venerdì 1 maggio 2020

Cornetti del bar deliziosi

Stamattina ci siamo concesse una colazione da pasticceria pur stando a casa. Abbiamo preparato dei deliziosi cornetti che sono uguali a quelli che si gustano la mattina nei migliori bar italiani. Per la ricetta la trovate a questa pagina (cornetti integrali). Dovete sostituire la farina presente nella ricetta con 300 gr di farina 00 e 200 gr di manitoba. Lo zucchero muscovado va sostituito con lo zucchero bianco e se non avete la bustina di lievito di birra secco potete usare 23 gr di lievito di birra fresco che scioglierete nell'acqua tiepida aggiungendo anche i due cucchiaini di zucchero. Per il resto gli ingredienti e il procedimento non cambiano. Solo la differenza è stata che essendo ormai in primavera inoltrata e quindi più caldo la pasta ha impiegato solo 1 ora e 15 minuti a lievitare (utilizzando però - mi raccomando - la tecnica del forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo).Dovete provare assolutamente!! Sono morbidissimi, sfogliati e profumatissimi. Noi li abbiamo farciti prima di mangiarli, dopo averli tagliati in due, con crema Novi e confettura di albicocche fatta in casa da noi. Sono comunque buonissimi anche senza farcitura!Eccoli qua:




venerdì 24 aprile 2020

Pane dolce al miele e spezie per la colazione

Postiamo ora la ricetta di un pane dolce per la colazione che abbiamo conosciuto grazie a un amico belga che ce l'ha inviato per Natale. Si tratta di un pane al miele e spezie, tipico del Belgio e del nord della Francia. Gli ingredienti sono molto semplici come anche il procedimento, ma il risultato è davvero squisito. Questo pane può essere mangiato da solo o spalmato con miele liquido. Il miele lega perfettamente con il sapore delle spezie e si ottiene un pane della consistenza di un ciambellone o plum-cake profumato e morbido. Si gusta a fettine e nel caso in cui non voleste consumarlo tutto subito è sufficiente tagliarlo a fette e congelarlo. Per mangiarlo poi basta scongelare le fettine e farle tornare a temperatura ambiente.
Ingredienti:
250 gr di farina di segale
250 gr di miele liquido bio
175 ml di acqua
1 cucchiaino da caffè di bicarbonato
10 gr di spezie (polvere di chiodi di garofano, noce moscata, cannella, zenzero).
Procedimento:
Riscaldare l'acqua in una pentola e aggiungere il miele facendolo sciogliere bene. Mescolate in una terrina la farina, le spezie e il bicarbonato. Aggiungete l'acqua e miele e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate in una teglia da plum-cake piccola foderata di carta forno e mettete in forno che avrete preriscaldato a 180°. Appena infornato il vostro pane abbassate il forno a 150° e cuocete per circa 50 minuti (fate la prova dello stecchino).
Togliete dallo stampo e avvolgete il vostro pane appena sfornato in un sacchetto per congelare, chiudendolo e facendo aderire bene il sacchetto al dolce. Questo procedimento serve per evitare che il pane perda l'umidità. Aspettate almeno due giorni per mangiarlo in modo che i sapori si sedimentino e possiate assaporare il miele e le spezie in tutta la loro bontà !!
Ecco la foto del nostro pane dolce:

I baci Perugina della Collina

Dopo diverso tempo eccoci di nuovo con voi per una nuova squisita e incredibile ricetta. Si tratta dei classici baci Perugina, cioè i famosi cioccolatini alla nocciola ricoperti di cioccolato fondente. La ricetta che vi proponiamo vi permetterà di prepararli a casa molto facilmente e con un risulato eccezionale: sembrano la versione artigianale (nel senso di più genuino, fresco e saporito) dei famosi cioccolatini "industriali". Consigliamo però se possibile di utilizzare delle nocciole di qualità piemontese che sono decisamente più buone delle classiche nocciole tonde che si trovano normalmente nei supermercati (questo tipo di nocciole è una varietà del centro Italia). Potete acquistare le nocciole igp del Piemonte sul sito  Scoiattolo rosso. Noi abbiamo nel giardino un nocciolo di qualità piemontese e quindi abbiamo usato le nostre nocciole. Tuttavia poiché chiaramente un solo alberello ne produce poche per rifare i baci le acquisteremo sul sito che vi abbiamo consigliato (abbiamo già comprato da loro più di una volta la pasta di nocciole igp che è davvero la fine del mondo).
Ingredienti per circa 20 cioccolatini:
- 125 gr di nocciole tostate e ridotte in granella
- 20 nocciole tostate intere
- 125 gr di crema al cioccolato Novi
- 37 gr di cacao amaro di qualità
- 200 gr circa di cioccolato extrafondente (al 50%) Novi
Procedimento:
Tostare le nocciole a 180° gradi in forno preriscaldato sulla placca coperta di carta forno. Ci vogliono circa 5 minuti ma tenetele d'occhio perché non devono scurire troppo ma solo colorire un po'. Togliete la pellicina appena tirate fuori dal forno, strofinandole in uno strofinaccio.
Una volta fredde, tritatene 125 gr, non tutta la quantità insieme, ma un po' per volta, perché dovete ottenere una granella abbastanza fina ma non polvere.
In un recipiente mettete la granella, il cacao e la crema Novi e mescolate prima con una spatola di silicone e poi con le mani. Otterete un composto sodo che potrete maneggiare come pongo. Fate 20 palline della grandezza di una piccola noce poggiandole su un vassoio coperto di carta forno. Mettete sopra ogni pallina una nocciola spingendola in modo da farla tenere bene sulla pallina. Mettete a raffreddare in frigo per circa mezz'ora. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Immergete ogni pallina che avrà sopra la sua nocciola nel cioccolato fuso aiutandovi con due forchette per rigirarla e fare in modo che sia tutta ricoperta. Ed ecco qua che i vostri baci fatti in casa prenderanno forma. Man a mano che ricoprite ogni cioccolatino poggiatelo con la forchetta sopra un vassoio ricoperto di carta forno. Mettete a rassodare in frigorifero. Potete poi conservare i vostri baci in una scatola in frigo. Se avete dei pirottini potete mettere ogni bacio su un pirottino e al momento di servirli faranno un figurone ! Per  assaggiarli  attendete qualche ora, meglio il giorno dopo. Rimarrete stupefatti  per la loro  bontà  e  fragranza !!
Ecco i nostri "baci":

martedì 3 marzo 2020

Tartufi al cioccolato fondente e cointreau

Cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta per realizzare degli squisiti tartufi dal cioccolato, aromatizzati all'arancio. La loro particolarità è che l'aroma non è dato solo dalla scorza di arancio, ma anche dall'inconfondibile gusto del Cointreau, uno dei liquore all'arancio più sublimi, che si trova nel loro impasto. Sono anche semplicissimi e velocissimi da realizzare, ma il risultato è davvero strepitoso. Provateli!
Ecco gli ingredienti per circa 25 tartufi:
100 gr di cioccolata fondente Novi al 72%
50 gr di zucchero
la buccia grattugiata di un'arancia non trattata
200 gr di biscotti Cuoricini al cioccolato del Mulino Bianco
50 gr di liquore Cointreau
zucchero per la finitura
Riducete in polvere finissima i biscotti, utilizzando un robot da cucina. Aggiungete la scorza grattugiata dell'arancia e lo zucchero, poi versate il liquore e amalgamate bene. Infine fondete la ciocciolata in un pentolino e versatela nell'impasto, anche in questo caso amalgamando ben bene il composto. A questo punto prendete un po' di impasto con le mani (la pasta è maneggevole e non si attacca più di tanto alle mani) e realizzate della  palline del diametro di circa 2-2,5 cm, a seconda se preferite dei tartufi più grandi o più piccoli. Girate le palline nello zucchero e appoggiate il tartufo in un pirottino da pasticcino e poi su un vassoio. Ripetete l'operazione fino al termine dell'impasto. I vostri tartufi sono pronti. Ora però devono riposare almeno mezza giornata a temperatura ambiente e poi saranno pronti per essere gustati. Sono davvero strepitosi!
Ecco per voi la foto: 

lunedì 2 marzo 2020

Pizza bianca naan ai cipollotti

Oggi vogliamo inserire la ricetta di una squisita focaccia salata che è insieme pizza e pane naan, un buonissimo pane indiano. Si tratta di un impasto morbido all'interno e croccante in superficie, reso ancora più gustoso da un condimento di burro ammorbidito e cippollotti verdi tagliati a rondelle. Ecco quindi gli ingredienti necessari per una teglia di pizza naan (si ottengono tre focacce):
75 gr di yogurt bianco biologico
200 ml di acqua tiepida
6 gr di zucchero
4 gr di sale
13 gr di olio di oliva bio
8 gr circa di lievito di birra fresco
375 gr di farina 0 bio
30 gr circa di burro bio
80 gr circa di cipollotti verdi
sale
Procedimento:
sciogliere nell'acqua il lievito aggiungendo lo zucchero, aggiungere lo yogurt e l'olio e infine la farina a cui avremo aggiunto precedentemente il sale. Mescolare l'impasto con un cucchaio e impastare poi con le mani all'interno del contenitore. L'impasto deve rimanere appiccicoso e bagnato. Lasciar riposare l'impasto per 20 minuti. Riprendere l'impasto e lavorarlo per qualche altro minuto aggiungendo una spolverata di farina (pochissima). Mettere a lievitare nel contenitore coperto con pellicola alimentare in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo per circa un'ora e mezza. Riprendere l'impasto e dividerlo in tre parti, facendo tre palle. Schiacciare ogni pallina con le dita dando una forma ovale e allungare la pasta per farla assottigliare, sbattendola tra i palmi delle mani. Posizionare le tre focacce ottenute sulla teglia del fono coperta con carta forno. Riscaldare il forno al massimo (più di 250 gradi). Tagliare i cipppollotti a rondelle fine a partire dalle parti verdi. Mettere su una padellina il burro e i cipollotti a rondelle a lasciar appassire. Aggiungere un po' di sale. Quando il forno è caldo informare e cuocere per qualche minuto (circa 5 minuti), fino a quando le focacce si colorano (cresceranno dando vita a delle "bolle" in superficie che devono colorire). Con un pennello da cucina cospargere la superficie delle focacce appena sfornate con il condimento di burro e cipollotti. Mangiare !! Ecco le foto:


 
 

mercoledì 19 febbraio 2020

Il nuovo arrivato: il micino Pio

E ora vi presentiamo un nuovo abitante della collina, il dolce micetto Pio. In realtà è arrivato da noi il 5 gennaio scorso e quindi ormai si è ben ambientato e ha fatto amicizia con la gattina Maya, con cui vive nella SAE. Infatti Pio deve vivere in casa ed è meglio che non esca. E' stato infatti trovato dalla nostra veterinaria che l'ha soccorso, perché essendo affetto da entropion, una malattia agli occhi, era cieco. La nostra veterinaria l'ha operato e ora ci vede! Il 3 gennaio siamo andate dalla veterinaria per far fare il richiamo del vaccino ai due cagnetti, Sasha e Lilu' e l'abbiamo visto per la prima volta nell'ambulatorio. Così ci siamo interessate e il giorno dopo abbiamo deciso di prenderlo con noi. E così con la befana 2020 è arrivato anche Pio !!  All'inzio quando l'abbiamo preso con noi aveva ancora qualche difficoltà e infatti per esempio quando giocava con le palline di carta di alluminio, che gli piacciono tanto, per ritrovarle le cercava odorando; probabilmente non aveva ancora una visione chiarissima e infatti le pupille sembravano poco sensibili alla luce. Ora pare che ci veda bene ed è diventato inseparabile con Maya, con cui gioca e si diverte come un matto. Come potete vedere ha anche gli occhietti più piccoli di come ce li hanno di solito i gatti....non sappiamo se è legato alla malattia che ha avuto o se è solo una coincidenza. Questa sua caratteristica con il pelo nero fumo lo fanno tanto assomigliare a una pantera nera ! E' un micino diffidente, ma molto, molto dolce. E così siamo arrivati all'ottavo animaletto che vive sulla collina ! Ora siamo in 10, con noi due umane !!! Postiamo sotto qualche foto. Eccolo, con i suoi occhetti arancio-marroni da panterina !!

 

venerdì 7 febbraio 2020

I fantastici cornetti con farina integrale, zucchero muscovado e miele

Sabato scorso ho deciso di alzarmi alle 5 per preparare la colazione, dopo essere stata ispirata da una ricetta pubblicata nel blog Fatto in casa da Benedetta, ossia dei cornetti con farina intergale e miele. Ho deciso quindi di prepararli con farina integrale, zucchero di canna integrale muscovado (al posto del semplice zucchero di canna) e miele. Cominciando a preparare l'impasto, considerando i tempi di lievitazione e di raffreddamento, siamo riuscite a "papparceli" per colazione verso le 9,45. Volevamo infatti mangiarli dopo averli appena cotti. Poi la mattina dopo in realtà li abbiamo mangiati dopo averli scaldati per qualche minuto in forno riscaldato a 200° ed erano comunque buonissimi come la mattina precedente !! Sono davvero super ! Non serve farcirli perché il loro sapore è davvero unico ! Morbidissimi dentro e con la crosticina esterna ! Sono sfogliati ma non unti e quindi non "pesanti". Una vera bontà. Si possono provare anche in versione farina bianca e zucchero normale. Penso che siano comunque buonissimi e in quel caso si possono anche, una volta cotti, farcire con crema Novi o confettura. Ci proverò senz'altro e nei prossimi giorni e vi farò sapere.
Ecco gli ingredienti per 8 cornetti:
250 gr di farina 0 bio
250 gr di farina integrale bio
1 cucchiaio di miele millefiori bio
50 gr + 2 cucchiaini di zucchero muscovado integrale bio
1 uovo bio
80 gr di burro bio
1 bustina di lievito di birra secco
250 ml di acqua tiepida
1 bustina di vanillina
per la finta sfoglia:
70 gr circa di burro bio fuso
70 gr circa di zucchero muscovado integrale bio
per la decorazione:
1 tuorlo d'uovo bio allungato con poco latte bio
miele millefiori bio riscaldato
Procedimento:
In un recipiente mescolare le farine, il lievito e i 2 cucchiaini di zucchero. In un'altro recipiente mettere l'acqua fatta intiepidire sul fornello e aggiungere il cucchiaio di miele. Farlo sciogliere mescolando con un cucchiaio. Aggiungere l'uovo, il burro sciolto, la vanillina, lo zucchero. Mano a mano aggiungere il composto di farine, mescolando. Impastare sul tavolo infarinato fino ad ottenere una palla liscia. Mettere nel recipiente la palla, praticare una croce con il coltello e ricoprire con pellicola alimentare. Mettere a lievitare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo (questo è il trucco che vi garantisce una lievitazione eccezionale) del forno  per circa 1 ora e 1/2, 2 ore. Riprendere l'impasto, allungarlo con le mani realizzando un filoncino e dividerlo in otto parti di circa 125-130 gr l'uno. Prendere uno degli otto pezzi, modellarlo a pallina, schiacciarlo con le dita e poi con il mattarello realizzare un cerchio di circa 2 mm di spessore. Spennellare la superficie del cerchio con il burro fuso e spolverizzare con lo zucchero. Prendere un altro pezzo e realizzare anche con un esso un cerchio di 2 mm circa di spessore. Coprire il primo cerchio spennellato di burro e spolverizzato di zucchero con questo secondo cerchio. Proseguire con gli altri sei pezzi di impasto alla stessa maniera. Arrivati all'ottavo cerchio, stendere col mattarello fino ad ottenere un cerchio di circa mezzo centimetro di spessore. Dividere con un coltello il cerchio in 8 parti, tagliando prima il cerchio a metà per orizzontale e per verticale e poi realizzando i tagli diagonali per ottenere 8 trinagoli. Fare un taglio col coltello sulla base dei trinagoli. Per ogni triangolo, prendere con le dita le due punte della base del triangolo e arrotolare la pasta verso la punta del triangolo (che va un po' allungata verso l'alto tirandola con le dita), dandogli una forma a mezza luna (la punta del triangolo dovrà rimanere sotto). Mettere sulla placca del forno ricoperta di carta forno gli 8 cornetti e poi coprire con pellicola alimentare. Mettere a lievitare nuovamente in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno per circa 30 minuti. Otterrete dei cornetti belli gonfi (a me alcuni - probabilmente la mia placca del fonro non è molto grande - si sono quasi attaccati agli altri, anche se poi per dividerli non è stato un problema perché sono morbidi e quindi non ho avuto problemi a farlo aiutandomi con un coltello). Spennellare delicatamente con il tuorlo sbattuto con poco latte. Mettere a cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Fare la prova dello stecchino. Appena sfornati scaldare il miele e spennellare abbondantemente con esso la superficie dei cornetti. Lasciar raffreddare. Essendo inverno dopo 10 minuti sono già tiepidi e si possono addentare ! Sono davvero squisiti ! Ecco le foto: 

 



mercoledì 15 gennaio 2020

Torta cupcake a forma di fiore

Ed ora la ricetta e le foto della torta che ho preparato per il compleanno 2020 di Jolie ! Si tratta di una torta golosissima al cioccolato, farcita con una farcia al cioccolato di mascarpone e crema Novi, bagnata con uno sciroppo al rum Creola e decorata con un frosting di mascarpone e panna montata. Per realizzarla ho acquistato su Amazon lo stampo in silicone apposito (lo trovate a questo link). La torta l'ho preparata giovedì sera (i sapori devono sedimentare) e sabato mattina l'ho tirata fuori la mattina per poterla mangiare il pomeriggio. Una vera delizia !! Il sapore è squisito e l'aspetto davvero molto carino. Giudicate voi, eccola:

E ora gli ingredienti per realizzarla:
375 gr di cioccolato fondente Novi fuso
150 gr di zucchero
100 ml di latte bio
130 gr di burro bio fuso
6 uova bio
¾ bustina lievito per dolci
300 gr farina 00 biologica
75 gr tra rum Creola e caffè espresso
olio di semi di mais per ungere la teglia in silicone
per il "contenitore " in cioccolato della torta:
200 gr di cioccolato fondente Novi fuso
per la bagna al rum:
rum Creola
acqua
zucchero
Per la crema al cioccolato:
500 gr di mascarpone
350 gr circa di crema Novi
Per il frosting al mascarpone e panna:
250 gr di mascarpone
250 ml di panna da montare
70 gr di zucchero al velo vanigliato
1 vanillina
12 gr di gelatina in fogli
coloranti alimentari giallo, viola, verde, celeste, arancione
Procedimento:
Fondere il cioccolato fondente e il burro a bagnomaria. In una terrina montare le uova con lo zucchero con una frusta elettrica. Aggiungere mescolando la farina, il lievito, il rum Creola e il caffè. Aggiungere quindi gli ingredienti fusi mescolando. Infine aggiungere il latte (poiché le uova possono essere più o meno grandi, se aggiungendo tutto il latte il composto diventasse troppo fluido, non mettere tutto il latte). Ungere con un po' di olio le due parti della tortiera, quella che servirà per fare la base del cupcake e quella che servirà per la parte superiore. Versare l'impasto nei due contenitori. Cuocere in forno preriscaldato a 180° nella parte bassa del forno per circa un'ora, un'ora e 10 (a me ha cotto un'ora e 10 minuti perché il mio forno cuice poco, ma dipende dal forno). Controllare però sempre il dolce per evitare che si bruci. Se sopra si colora troppo coprire con carta di alluminio da cucina. Prima di sfornare la torta piccarla con uno stecchino lungo per vedere se è cotta (la pasta non deve attaccarsi allo stecchino). Lasciar raffreddare completamente la torta. Preparare intanto le due creme. Per la crema al cioccolato mescolare con una spatola il mascarpone con la crema Novi. Per il frosting mettere le gelatina in fogli tagliata in pezzi in una bacinella di acqua fredda per 10 minuti. Strizzare e sciogliere in due cucchiai di panna riscaldata. Lasciar intiepidire. Montare la panna a neve ferma. Aggiungere lo zucchero al velo e continuare a montare. Unire delicatamente la panna montata al mascarpone con una spatola cercando di non smontare il composto unendo infine la gelatina sciolta., mescolando con le fruste. Quando la torta si sarà raffreddata, toglierla dai due stampi. Ritagliare la parte in eccesso delle due parti. Par la base, tagliare la parte superiore che sarà cresciuta a cupola in modo da ottenere la parte inferiore del cupcake. Fare lo stesso per l'altra parte di torta (che andrà rovesciata quando la userete per creare il cupcake poiché costituisce la parte superiore del cupcake stesso). Sciogliere quindi i 200 gr di cioccolato fondente a bagnomaria e versarlo nello stampo lavato della torta in cui avete cotto quella che è la base del cupcake. Ricoprire base e lati. Girare lo stampo per togliere il cioccolato in eccesso. Mettere in freezer a rassodare per alcuni minuti. Questo sarà il "contenitore" (edibile !) del cupcake. Quando è rassodato riversarci dentro il cioccolato fuso avanzato in modo da ispessire il contenitore stesso. Rimettere in freezer per alcuni minuti. Quando il contenitore sarà ben rassodato, estrarlo delicatamente dallo stampo. Ritagliare i lati della torta che sarà la base del cupcake in modo che la stessa possa entrare nel contenitore. Tenete conto che andrà tagliata in tre strati e farcita di crema, per cui "crescerà in altezza" una volta farcita, quindise vi sembra anche troppo alta, ritagliate una fetta da sopra per abbassarla. Preparate la bagna mettendo sul fuoco un po' di acqua e lo zucchero in modo da ottenere uno sciroppo molto dolce. Fate sciogliere bene lo zucchero. Versate del rum Creola in un piatto e aggiungere lo sciroppo di acqua e zucchero fino ad ottenere una bagna dolce ma abbastanza alcolica (provate la bagna mano a mano che versate lo sciroppo). A questo punto tagliatela in tre strati. Spalmate un po' di crema  al cioccolato sulla base del contenitore in cioccolato e inserite il primo strato di torta, bagnatelo con la bagna e ricoprite con altra crema. Mettete il secondo strato di torta e continuate con la stessa procedura fino al terzo e ultimo strato che ricoprirete anch'esso con la crema (in questo caso mettetene uno strato meno spesso di crema). Prendete l'altra parte di torta e anche in questo caso ritagliate una fetta per evitare che la torta cupcake sia troppo alta. Scavate con un coltello al centro della base (quella che posizionerete a contatto con la crema che avete spalmato sopra il terzo strato dell'altra parte della torta) uno spazio vuoto che riempirete di crema al cioccolato. Bagnate con la bagna questa parte della torta tutt'intono alla parte farcita centrale. Posizionate quindi sopra la parte inferiore del cupcake la calotta superiore, costituita dalla seconda parte della torta. A questo punto riprendete il frosting e divitelo in 5 parti. Colorate le 5 parti con i colori sopra indicati, mescolando delicatamente con un cucchiaino per evitare che si smonti (il frosting è in realtà molto sodo e quindi difficilmente si smonterà, ma dovete evitare di mescolare con troppa forza). Riempite 5 sac à poche usa e getta a cui avrete tagliato la punta (la larghezza della punta corrisponderà alla larghezza dei petali che realizzerete) e realizzate i petali con cui decorerete la torta, cominciando dalla parte inferiore della calotta del cupcake. Terminato il quinto "giro" di petali (che nel mio caso era di color arancione, con il frosting giallo realizzate al centro il "bottone" del fiore. La vostra torta cupcake a forma di fiore è finita. Ora riponetela in frigo a riposare. Come vi dicevo però va tolta dal frigo diverse ore prima di gustarla (in inverno almeno 9 ore, basta evitare di metterla in un luogo troppo caldo) per fare in modo che la torta al cioccolato non sia troppo dura.
Ed ecco altre foto della torta:


martedì 14 gennaio 2020

Le ricette salate (arancini di riso, crocchette di patate, panettoncino da buffet, bigne' farciti e rosticceria siciliana) del compleanno di Jolie

Sabato scorso era il compleanno di Jolie e come al solito ho deciso di preparare delle ricette golose per la sua festa. Quest'anno 5 golosità salate e infine la torta. In questo post inserisco ricette e foto dei salati, riusciti tutti benissimo. Il tutto è stato accompagnato da un fresco e frizzante Rossini e dall'aranciata Sanpellegrino bio. A parte la rosticceria siciliana che ho preparato sabato mattina e poi riscaldato poco prima che la mangiassimo in forno a 200° per 10 minuti circa, ho preparato tutte le altre quattro ricette venerdì. Il panettoncino e i bignè vanno gustati freddi/a temperatura ambiente, mentre per gli arancini e le crocchette li abbiamo riscaldati in forno a 250° per una decina-quindicina di minuti (teneteli d'occhio e copriteli con carta di alluminio se necessario per evitare che brucino sopra mentre li riscaldate).
Innanzi tutto inserisco una foto della tavolata per non fare torto a nessuna golosità !!! 😊
La tavolata:

E ora gli ingredienti e il procedimento di ciascun super salato ! Per la torta inserirò un post a parte.
Panettoncino da buffet
Ingredienti
:
400 gr di farina 0 biologica
1 cubetto di lievito di birra

2 cucchiaini di zucchero

1 cucchiaino di sale

2 uova bio

2 cucchiai di olio extravergine di oliva biologico

160 ml circa di acqua tiepida

120 gr di parmigiano grattugiato

Per la farcitura
:

maionese
salsa tonnata

uova di lompo rosse
prosciutto cotto

formaggio camoscio d'oro in fettine

tonno in scatola in olio extravergine di oliva

carciofini sott’olio

salame a fettine

1 uovo sbattutto per spennellare

Procedimento
:
Fare una fontana sul tavolo con la farina. Mettere al centro l’acqua con il cubetto di lievito e farlo sciogliere. Aggiungere gli altri ingredienti amalgamando a poco a poco fino ad ottenere un impasto molto morbido. Lasciar lievitare in un recipiente infarinato chiuso con pellicola alimentare in forno spento con luce accesa. Deve raddoppiare di volume. Reimpastare e mettere nella pentola (deve essere alta) rivestita di carta forno. Far lievitare nuovamente per almeno 40 minuti in luogo tiepido sempre coperto con pellicola alimentare. Spennellare delicatamente la superficie con dell’uovo sbattuto. Infornare nella parte bassa del forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti (nel mio caso, poiché il forno cuoce meno sotto, gli ultimi minuti l'ho spostato nella parte più bassa del forno, il primo ripiano da sotto). Prima di sfornare fare la prova dello stecchino. Far raffreddare completamente. Ho cucinato il panettoncino venerdì mattina e il pomeriggio l'ho tagliato in fette orizzontali che poi ho farcito a due a due (lasciando la base e la calottta), in questo modo: salsa tonnata e uova di lompo; maionese, prosciutto cotto e formaggio; salsa tonnata, tonno e carciofini; maionese e salame (la maionese e la salsa tartara vanno spalmate sia sulla fetta superiore che quella inferiore che costituiscono il tramezzino). Ho poi ricomposto il panettoncino, l'ho coperto con pellicola alimentare e con carta di alluminio da cucina e poi l'ho messo in frigorifero. Il giorno dopo l'ho tirato fuori alcune ora prima di mangiarlo. Va tolta la calottta e con un coltello lungo e seghettato tagliato in 4 in modo da ottenere per ogni strato 4 tramezzini. Va quindi richiuso con la calotta e per tenerlo insieme stabilmente si usano quattro lunghi stecchini come in foto. Il panettoncino va cucinato e farcito prima perché i sapori devono sedimentare.

Il panettoncino: 

Bignè farciti
Ingredienti
per 7 bignè:

50 ml di acqua
13 ml di latte bio
32 g di burro biologico
38 g di farina 0 bio
1 uovo bio
1 pizzico di sale
Per farcire:
maionese
salsa tonnata
prosciutto crudo
rucola
formaggio Camoscio d'oro in fettine
tonno in scatola in olio extravergine di oliva
carciofini sott’olio
salame in fettine
Procedimento:

Mettiamo in un pentolino sul fuoco il latte e l’acqua. Aggiungiamo un bel pizzico di sale. Uniamo il burro fatto a pezzi piccoli in modo che si sciolga prima e l’acqua non evapori. Quando sta quasi per bollire e vediamo le prime bollicine uniamo la farina tutta in un sol colpo e con un mestolo di legno giriamo bene in modo da far amalgamare tutto finché il composto non si stacca bene dalle pareti della pentola. Una volta intiepidito leggermente, uniamo l'uovo. Amalgamiamo con un mestolo di legno. Con un cucchiaino bagnato fare dei mucchietti e adagiarli sulla placca del forno ricoperta di carta forno distanziati tra loro perché cresceranno in cottura. Tenete a disposizione una tazza d'acqua per poter bagnare il cucchiaino. Inforniamo in forno caldo a 200° per 15 minuti, poi abbassiamo a 190° e cuociamo per altri 10 minuti. Spegniamo il forno e lasciamo qualche minuto i bignè dentro a raffreddarsi, aprendo leggermente lo sportello del forno infilandoci in mezzo il manico di un coltello. Io li ho cotti venerdì e poi li ho farciti poco prima della festa, sabato pomeriggio, tagliandoli per orizzontale con un coltello, in questo modo: maionese, salame e formaggio; maionese, prosciutto crudo e rucola; maionese, prosciutto  crudo e olive verdi; salsa tonnata, tonno e olive verdi.

I bignè farciti (qui vedete quelli farciti con tonno e olive, salame e formaggio e prosciutto crudo e rucola):

Arancini di riso con mozzarella e prosciutto cotto

Ingredienti per 6 arancini: 
250 gr di riso a grana tonda
600 ml di acqua bollente 
1 uovo bio
15 gr di burro bio
50 gr di mozzarella bio
50 gr di prosciutto cotto
pecorino grattugiato a piacere
50 gr di farina 00 bio
75 ml di acqua
sale
pangrattato
olio di mais per friggere
Procedimento: 
Mettere a scolare la mozzarella tagliata a dadini in un passino. Tagliare a pezzetti il prosciutto cotto a fette. Bollire il riso (cuocerlo in 600 ml di acqua bollente salata e coprirlo), facendo assorbire tutta l’acqua. Spegnere il fornello. Aggiungere l’uovo, il pecorino grattugiato a piacere e il burro a pezzetti. Farlo freddare stendendolo su un vassoio rettangolare, almeno 2 ore, coperto con pellicola alimentare per evitare che si secchi in superficie. Fare delle mezze palline, con le mani bagnate, metterci dentro il ripieno a pezzetti, richiudere con altro riso formando una palla. Prepararli tutti. Fare una pastella con 50 gr di farina, 75 ml di acqua e un pizzico di sale, evitando che si formino grumi. Passare le palline dentro la pastella e poi nel pangrattato che avrete salato leggermente con un pizzico di sale. Friggerli in olio caldo fino a doratura e scolare su carta assorbente.
Crocchette di patate con ripieno 
Ingredienti per 6 crocchette circa:
½ kg di patate
2 uova
3 cucchiai di parmigiano
sale
noce moscata
poco burro biologico
farina 00 bio
pangrattato
50 gr di mozzarella bio
50 gr di prosciutto cotto

olio di mais per friggere

Procedimento
:

Mettere a scolare la mozzarella tagliata a dadini in un passino. Tagliare a pezzetti il prosciutto cotto a fette.
Lessare le patate. Schiacciarle col passapatate. Metterle in padella con sale, un po' di burro, 1 uovo, il parmigiano e farle tirare. Far raffreddare. Fare una mezza pallina, metterci dentro il ripieno e richiudere con altra patata per ottenere una palla. Passare ogni crocchetta nella farina, nell’uovo sbattuto e nel pangrattato (precedentemente salati con un pizzico di sale) e friggere in olio caldo fino a doratura. Far scolare su carta assorbente. 

Arancini e crocchette:


E infine la mini tavola calda di rosticceria siciliana (cartocciate e rollò)
Ingredienti
per 10 pezzi:
125 gr di farina 00 bio
125 gr di farina manitoba
130 ml circa di acqua tiepida
25 gr di burro biologico ammorbidito
13 gr di lievito di birra
12 gr di zucchero
7 gr di sale
5 gr di miele
Per farcire:pomodoro a pezzetti Mutti
mozzarella bio
origano secco
prosciutto cotto
tonno in olio extravergine di oliva
1 wurstel grande marca "Recla"
1 uovo sbattuto + 1 cucchiaio di acqua per spennellare
Procedimento:

Mettere a scolare la mozzarella tagliata a dadini in un passino. Sciogliere il lievito nell'acqua tipedia con lo zucchero. Nella planetaria unire la farina, il lievito sciolto nell'acqua, il sale, il burro ammorbidito a pezzetti e il miele. Impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Prendere l'impasto e finire di impastarlo sul tavolo con le mani. Mettere in un recipiente unto di olio e chiuso con coperchio. Mettere a lievitare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno. Dopo circa un'ora l'impasto sarà raddoppiato. Riprenderlo e tagliare dei pezzi allungandoli con le mani. Tagliare in 4 parti il wurstel (io consiglio i Recla perché sono squisiti) e avvolgere intorno a ogni pezzo di wurstel il salsicciotto di pasta. Avete così fatto i rollò. Per le cartocciate (che sono dei calzoncini), prendere un pezzo di pasta, arrotolarlo su sé stesso dall'alto verso il basso. Arrotolare la pasta di nuovo partendo dall'altro capo. Formare una pallina e stenderla con il mattarello in un cerchio. Farcire a piacere al centro (io ho messo pomodoro insaporito con un pizzico di sale, origano e mozzarella; tonno e mozzarella; prosciutto cotto e mozzarella) e richiudere il cerchio a formare una mezza luna, chiudendo bene con le dita la parte di congiunzione della pasta. Rimettere a lievitare sulla placca del forno rivestita di carta forno, coprendo rollò e cartocciate con la pellicola alimentare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo. Dopo circa un'ora sarà ora di informare. Spennellare la superficie dei rollò e delle cartocciate con l'uovo sbattutto unito a 1 cucchiaio di acqua. Informare in forno caldo a 200 gradi per circa 15 minuti, mettendo sul fondo del forno sempre il pentolino con acqua bollente).

Rollò e cartocciate (rosticceria siciliana):


domenica 12 gennaio 2020

Torta di Natale con alberelli e Babbo Natale in pasta di mandorle

Per Natale quest'anno abbiamo deciso di realizzare una torta a tema natalizio, ispirandoci alla kurisumasu keki, ossia la torta che i giapponesi preparano per Natale, decorandola con pupazzetti di Santa Klaus in zucchero. Noi l'abbiamo vista per la prima volta in una puntata di Creamy e abbiamo sempre avuto il desiderio di provare a realizzarla, soprattutto per la bellezza della decorazione. Per la torta abbiamo deciso di usare la ricetta della torta campo di zucche che trovate a questo link, mentre per le decorazioni abbiamo utilizzato la pasta di mandorle, la cui ricetta è pubblicata qui (in questo caso sarà sufficiente metà dose), perché la pasta di zucchero secondo noi è davvero immangiabile. Vi servirà anche la glassa per realizzare la barba, i capelli, il pon pon del cappello di Babbo Natale e la neve. Qui trovate la ricetta (anche in questo caso fate mezza dose). La pasta di mandorle va preparata e colorata il giorno prima di usarla e va messa in frigo a riposare avvolta nella pellicola alimentare. Va poi tolta dal frigo un'ora prima di modellarla. Per i colori usate quelli in gel, vi serviranno il rosso, il nero, il verde, uno più brillante per gli abeti e uno più scuro per il prato. Per il prato colorate circa la metà di tutta la quantità e con il resto modellerete gli abeti e il babbo Natale. Preparate quindi la torta e lasciatela raffreddare completamente. 
Cominciate quindi a realizzare gli alberelli di Natale (4), facendo delle forme piramidali come nella foto, e per dare l'idea dei rami fate 4 tagli col coltello sui due lati. Ora modellate il babbo Natale utilizzando la pasta di mandorle rossa per il corpo e il cappello, nera per le scarpe, la cinta, i bottoni e gli occhi e quella non colorata per la faccetta e le manine. A questo punto colorate poca glassa con il rosso per fare le palline degli alberi (per decorare con la glassa utilizzate delle sac à poche usa e getta  a cui avrete ritagliato la punta) e con la glassa bianca realizzate le decorazioni sugli alberi e la barba, i capelli e il pon pon del cappello del babbo Natale. Con un pennellino allungate il colorante rosso con acqua e fate le guanciette al babbo Natale, un po' di colore sulle mani e infine la bocca. Stendete infine la pasta verde scuro con un mattarello, spolverizzando il piano di lavoro con lo zucchero al velo, fino ad un spessore di circa 5-6 mm. Poggiate sopra la pasta stesa, il fondo della pentola apribile che avrete usato per cuocere la torta (diametro 16 cm) e ritagliate un cerchio. Con della confettura di albicocche scaldata in un pentolino sul fornello spennellate la superficie della torta e poggiatevi sopra il disco di pasta di mandorle che sarà il vostro prato. Con la glassa bianca decorate tutto il bordo del prato per simulare la neve. Lasciate asciugare le decorazioni per 1 giorno. Il giorno dopo attaccate le decorazioni sul prato con la confettura di albicocca riscaldata posizionando i 4 alberelli lungo la circonferenza del prato e al centro il babbo Natale. Ed ecco la graziosissima e buonissima torta di Natale!




venerdì 13 dicembre 2019

Strudel di mele e cioccolato

Salve, carissimi amici. Oggi vogliamo condividere con voi la ricetta di uno strudel particolarmente goloso, visto che il suo ripieno è costituito non solo di mele e uvetta, ma anche di squisito cioccolato fondente. Il risultato di questo accostamento è davvero ottimo. Dovete provarlo, perché è buonissimo, col gusto fresco delle mele che si fonde con quello deciso del cioccolato, stemperato dalle note del rhum. Bando alle chiacchiere dunque, ed ecco per voi gli ingredienti e il procedimento per ottenere il mitico strudel.
Ingredienti per la pasta:
250 gr di farina 00 bio
50 gr di zucchero semolato (se lo volete meno calorico potete usare la stessa quantità di maltitolo, noi abbiamo fatto così)
1 uovo bio
50 ml di latte bio
30 gr di burro bio ammorbidito
30 ml di olio di semi
una bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno:
3 mele renette
50 gr di zucchero (o maltitolo in stessa quantità per un dolce meno calorico)
50 gr di uvetta
150 gr di cioccolata fondente Novi
50 ml di rhum Creola
50 gr di biscotti sbriciolati tipo digestive integrali (noi abbiamo usato i digestive integrali senza zucchero)
Per decorare:
zucchero al velo q.b.
Procedimento: cominciate a preparare la pasta. In una ciotola mescolate farina, zucchero, lievito, sale e vanillina. Fate al centro la fontana e rompete l'uovo, cominciate a sbatterlo con la forchetta, poi aggiungete il latte, sempre mescolando, e l'olio. Mescolate prendendo via via un po' di farina. Aggiungete il burro ammordito e fatelo amalgamare al composto. Prendete tutta la farina, poi versate la pasta sul tavolo e impastate velocemente. Otterrete una palla della consistenza della pasta frolla. Avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo per un'ora. Intanto che la pasta riposa, preparate il ripieno. Sbucciate le mele e tagliatele prima a fettine spesse meno di mezzo centimetro, poi riducete le fettine in quadratini. Metteteli in una ciotola, unite lo zucchero, le uvette, e il rhum. Ora riponete in frigo e fate riposare per almeno mezz'ora. Intanto mettete i biscotti in un sacchetto di plastica da congelamento e con l'aiuto di un mattarello, premendo, riduceteli in polvere. Una volta che la pasta avrà riposato, tiratela fuori dal frigo. Mettete sulla tavola un canovaccio pulito e spolverateci sopra la farina. Stendete la pasta in un rettangolo che dovrà avere uno spessore di un paio di millimetri. Ora tirate fuori l'impasto dal frigo e aggiungete la cioccolata fatta a pezzi (non devono essere scaglie sottolissime, ma pezzetti, in modo che anche dopo la cottura la cioccolata si senta al gusto), amalgamando bene. Riprendete i biscotti ridotti in polvere e spargeteli sulla pasta, al centro del rettangolo, nel senso della lunghezza. Su di essi andrà adagiato il ripieno. Regolatevi in modo che rimanga la pasta sui due lati del ripieno per chiudere lo strudel. Sopra lo sbriciolato di biscotti posizionate dunque il ripieno che avete preparato (sui lati corti lasciate liberi un paio di centimetri di pasta per poi poter richiudere lo strudel), avendo cura di non tirare su col cucchiaio il sughetto che si sarà formato nella ciotola. A questo punto, aiutandovi con il canovaccio, ripiegate uno dei lati (dal lato lungo) del rettangolo di pasta sopra il ripieno, facendo aderire bene la pasta. La pasta non arriverà a coprire del tutto il ripieno ma ne lascerà scoperto una piccola parte. Ora, sempre aiutandovi con il canovaccio, rovesciate lo strudel su stesso, lungo il suo lato lungo, in modo che la parte ancora scoperta del ripieno venga a trovarsi sotto. Ora chiudete bene i bordi più corti dello strudel facendo pressione con le dita sulla pasta. Poi, una volta che lo avrete ben chiuso, accostate il canovaccio con lo strudel alla leccarda foderata di carta forno, e usando il canovaccio, rovesciate ancora una volta lo strudel, lungo il suo lato lungo e adagiandolo sulla leccarda (in modo che i biscotti sbriciolati si trovino nella parte bassa del dolce, ossia a contatto con la leccarda). Infornate in forno preriscaldato a 190° e cuocete per circa mezz'ora. La superficie deve essere colorita. Sfornate e lasciate raffreddare completamente. Poi con delicatezza spostate lo strudel su un vassoio. Spolveratelo con abbondante zucchero al velo. Tagliatelo con un coltello seghettato, facendo attenzione a non sbriciolarlo. Potete finalmente gustarlo, così semplice o con un ciuffetto di panna. Lo troverete sublime!!
Ecco le foto:





 

lunedì 25 novembre 2019

I fiocchi di neve della Collina

Buongiorno, cari amici, oggi vogliamo condividere con voi la ricetta dei fiocchi di neve, così come li abbiamo realizzati sull'amata Collina. Sono soffici palline di pasta brioche, ripiene di una candida crema aromatizzata alla vaniglia, realizzata unendo la ricotta, la panna montata e la crema al latte. Sono davvero sublimi, gustate fredde, spolverizzate di zucchero al velo vanigliato. La morbidezza della pasta si sposa con la soave e delicata crema bianca, per un'esperienza di puro piacere nell'addentarle. Sono davvero unici, un dolce da provare, impossibile da descrivere a parole. Perciò bando alle chiacchere ed eccovi la nostra ricetta dei fiocchi di neve:
Per circa 20 fiocchi:
125 gr di farina 00 bio
125 gr farina Manitoba
120 ml di latte bio parzialmente scremato
50 gr di zucchero semolato
5 gr di lievito di birra fresco 
1 uovo bio
30 gr di burro bio (ammorbidito a temperatura ambiente)
1 pizzico di sale
zucchero al velo vanigliato per spolverizzare
Per la crema bianca
400 ml latte bio parzialmente scremato
2 cucchiai molto colmi di maizena (40 gr)
2 cucchiai di zucchero semolato
1 bustina e 3/4 di vanillina
400 ml di panna da montare non zuccherata
zucchero al velo q.b. per zuccherare la panna
500 gr di ricotta di mucca Vallelata
60 gr zucchero al velo vanigliato
Procedimento: Per prima cosa dovete mettere la ricotta in un passino con sotto un piatto a scolare. E' importante, per evitare che l'acqua della ricotta allunghi la crema! 😁 Ora passate alla preparazione dell'impasto dei fiocchi. Sciogliete il lievito nel latte che avrete intiepidito sul fornello (120 ml) aggiungendo poi 2 cucchiai di zucchero (prelevati dai 50 gr totali). Mescolate bene e lasciate riposare. In un'altra ciotola mescolate le due farine. Fate la fontana al centro e versatevi il latte con il lievito. Aggiungete sopra la farina, sul lato, il sale. Quindi sbattete l'uovo e aggiungetelo mescolando con un cucchiaio. Aggiungete il resto dello zucchero. Una volta che avrete amalgamato bene tutti gli ingredienti, otterrete un impasto appiccicoso, lo metterete sul tavolo appena infarinato e comincerete a lavorarlo per qualche minuto, evitando di aggiungere altra farina, altrimenti la pasta si indurisce. Potete infarinarvi un po' le mani per facilitare le cose. Dopo averlo impastato per due, tre minuti aggiungete una spolverata di farina per fare la palla. Ma attenzione, la farina deve essere davvero pochissima, il minimo indispensabile. A questo punto allargate il vostro impasto e aggiungete il burro spalmando piccoli pezzi sulla pasta con una spatola. Richiudete la pasta e lavorate facendo amalgamare bene. Anche in questo caso non aggiungete la farina. L'impasto risulterà molto appiccicoso. Solo una volta che la pasta sarà ben amalgamata, usate la solita pochissima farina per fare una palla. Mettetela ora a lievitare per almeno 2 ore nella ciotola chiusa con la pellicola alimentare, in forno con la luce accesa. Sul fondo del forno mettete un pentolino di acqua bollente che aiuterà la pasta a crescere. Se l'acqua dopo un po' diventa fredda cambiatela con altra acqua bollente. Passate le due ore la pasta dovrà essere più che raddoppiata di volume. Riprendetela e mettetela sul tavolo spolverizzato di farina. Dividetelo in pezzi da 25 gr l'uno. Ne verranno circa 20 (a noi ne sono venuti 20+1 più piccolino 😉). Quindi lavoriamo ogni pezzo per farne una pallina. In pratica Prendiamo ogni pezzo e diamogli la forma di una palla. Con le dita stendiamo la palla fino ad ottenere un cerchio di circa 3 mm di spessore, poi lo arrotoliamo su se stesso, prima in un verso poi nel verso opposto fino ad ottenere una pallina. La pasta deve essere chiusa alla base della pallina, pizzicando con le dita. Mettete le palline sulla placca del forno ricoperta di carta forno, distanziandole tra loro, copritele con la pellicosa trasparente e rimettetele in forno con la luce accesa (ma senza pentolino di acqua calda) per farle lievitare altre due ore.  
Mentre aspettate che le palline lievitano, iniziate a preparare la crema bianca. Mescolate la ricotta ormai ben scolata con i 60 gr di zucchero al velo vanigliato e  3/4 di vanillina e riponete in frigo.  
Mettete in un pentolino lo zucchero semolato e mescolatelo con la maizena, aggiungete pian piano mescolando i 400 ml di latte. Cuocete su fuoco moderato finché non comincia a bollire. Quando si sarà addensata (non deve rimanere troppo liquida) togliete dal fuoco e aggiungete una bustina di vanillina. Quindi mettete in un posto freddo a raffreddare (attenzione: non in frigo!). Una volta che la crema al latte sarà fredda, prendere dal frigo la crema di ricotta e mescolate con cura. Quando le due creme saranno ben amalgamate rimettetele in frigo.  Una volta che le palline avranno finito il tempo di lievitazione, dovranno risultare raddoppiate di volume, belle sferiche. A questo punto tiratele fuori dal forno ma lasciate coperte con la pellicola intanto che preriscaldate il forno a 180°. Quando arriverà a temperatura, infornatele e cuocetele per 10 minuti (tenetele d'occhio perché non tutti i forni cuociono allo stesso modo). Devono colorire come vedete nella foto, non di più, altrimenti saranno dure. Sfornatele e mentre le lasciate raffreddare, montate la panna a neve ferma, aggiungendo un po' di zucchero al velo, per farla dolce ma non troppo. Ora, aggiungete la panna alla crema al latte e ricotta che avrete tolto dal frigo. Mescolate con un cucchiaio di legno dall'alto verso il basso per non smontare la panna. Una volta che le palline si saranno raffreddate (il tempo in cui terminate la preparazione della crema) dovete riempirle. Con il manico di un cucchiaino forate la base della pallina e con delicatezza muovete in tutti i lati il manico per fare spazio all'interno. Ora utilizzando una sac à poche, riempite ciascuna pallina con la crema bianca. Riempite bene, girando il beccuccio con delicatezza nella pallina. Non abbiate paura di rimanere senza crema, perché la dose che avete preparato è abbondante, proprio perché i fiocchi devono essere pieni di crema, è questa la loro magia. Una volta riempiti tutti, vi avanzerà un po' di crema, (una vaschettina) che però potrete mangiare a colazione con biscotti integrali e marmellata alle fragoline di bosco...noi abbiamo fatto così e anche la colazione del giorno dopo è stata super golosa 😋
Appoggiate ogni fiocco di neve su un vassoio ricoperto di carta forno, poi una volta terminato di riempirli tutti coprite il vassoio col la carta di alluminio, chiudendolo bene perché i fiocchi non prendano odori. Lasciateli riposare in frigo almeno una notte.  Il giorno dopo tirateli fuori, spolverizzateli di abbondante zucchero al velo vanigliato e poi...addentateli! Vedrete, sono sublimi, stupendi!
Ecco per voi le foto dei candidi fiocchi dei neve della collina.

Il fiocco di neve tagliato a metà:

I fiocchi in tutto il loro candore pronti per essere gustati:
Questi sono i fiocchi appena sfornati (per farvi vedere quale deve essere la giusta doratura ):


lunedì 18 novembre 2019

Focacce turkmene ripiene (turkmen eshleki)

Navigando nell'interessantissimo canale afgano Ashpazkhane Mazar ci siamo imbattute nel video di queste splendide focacce ripiene di carne e verdure e così abbiamo deciso di provare a realizzarle, modificando un po' gli ingredienti, sulla base dei nostri gusti e anche di quello che abbiamo a disposizione qui (non sempre si trova tutto dalle nostre parti !!). Ed ecco che abbiamo preparato per la cena di sabato scorso due splendide focacce, una cotta al forno e una più piccola in padella per provare tutti e due i tipi di cottura. Sono squisite entrambe ! Quella al forno rimane più croccante, mentre in padella la pasta è più morbida, tipo quella delle piadine fatte in casa.
Ecco quindi la lista degli ingredienti che abbiamo utilizzato e il procedimento:
per la pasta:
250 gr di farina 0 bio
50 ml di latte bio tiepido
circa 100 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di lievito di birra secco
1/2 cucchiaino di sale fino
per il ripieno:
200 gr di carne macinata di pollo bio
1 peperoncino fresco
1/4 di un cucchiaino di peperoncino a pezzettini
sale fino per salare la carne, a piacere
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 cipollotti di Tropea con il gambo verde
1 pomodoro rosso
1/4 di un cucchiaino di pepe macinato
1/4 di un cucchiaino di coriandolo in polvere
3/4 di un cucchiaino di sale fino
olio extra vergine di oliva per la placca del forno e la padella (e per spennellare la superficie della focaccia cotta in forno)
Procedimento:
In una terrina mettere la farina e al centro aggiungere il lievito secco e il latte tiepido. Aggiungere il sale sopra la farina (sul lato) e mano a mano l'acqua, mescolando con un cucchiaio. Impastare poi con le mani fino a ottenere una palla liscia. Mettere a lievitare in un luogo tiepido in una terrina coperta con pellicola alimentrare e sopra un canovaccio per almeno 1 ora, 1 ora e mezza. Intanto preparare il ripieno. In una padella antiaderente mettere un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Aggiungere la carne macinata sminuzzandola con una forchetta e lasciar cuocere per circa 5-6 minuti, aggiungendo un pochino di sale (deve rosolare su tutti i lati). Far raffreddare la carne, versandola su un piatto ampio (noi abbiamo utilizzato una pirofila ovale). Tagliare a pezzettini su un tagliere i cipollotti, aggiungendo anche il gambo verde tagliato a rondelle fini, il pomodoro e il peperoncino fresco sempre a rondelle. Una volta che la carne si sarà raffreddata aggiungere le verdure tagliate a pezzetti, il sale, il pepe, il coriandolo, il peperoncino secco tagliato a pezzetti. Mescolare bene con un cucchiaio.
Riprendere l'impasto e lavorarlo con le mani allungandolo a forma di filone (largo circa 7 cm). Ritagliare due pezzi di impasto lunghi circa 5 cm. Rimettere l'impasto avanzato nel recipiente coperto per evitare che secchi. Con il mattarello stendere i due pezzi di impasto a uno spessore di circa 2 mm e un diametro di circa 25-28 cm (deve riempire la placca del forno).  Ungere con olio extravergine di oliva la placca del forno e mettere sopra il disco di pasta. Con il cucchiaio porre sopra il ripieno. Sovrapporre l'altro cerchio di pasta. Chiudere i bordi spingendo con le dita tutt'intorno Rigirare con le dita i bordi dell'impasto in modo da creare un cordoncino che sarà anche decorativo. Cuocere in forno caldo a 250° per circa 10 minuti. Sfornare e spennellare con olio extra vergine di oliva. E la prima focaccia è pronta ! Riprendere l'impasto avanzato e dividerlo in due. Realizzare anche in questo caso col mattarello due dischi di circa 18-19 cm di diametro. Questa volta lo spessore sarà un pochino maggiore. Ricoprire il disco con il ripieno di carne e verdure e sovrapporre l'altro disco chiudendo la focaccia sempre allo stesso modo. Ungere una padella e posizionarvi sopra la focaccia (vi consigliamo di farlo in due, a 4 mani cioè, posizionando, ciasuno le due mani sotto perché altrimenti si rompe, in quantoè molto morbida) e lasciamo cuocere coperto per circa 5 minuti (deve colorire). Girare con una spatola e cuocere anche l'altro lato. Togliere il coperchio e terminare la cottura.
Le due focacce vanno poi tagliate in spicchi e servite. Come dicevamo sono squisite entrambe, sia quella cotta al forno che quella cotta in padella ! Provare per credere ! 👌 Ecco le foto!
La focaccia turca appena cotta al forno prima di essere tagliata:

Eccola tagliata a spicchi:

E infine la focaccia cotta in padella già tagliata:

lunedì 11 novembre 2019

Halloween 2019: ricette salate e torta "campo di zucche" super golosa con frutta secca, canditi e pasta di mandorle

Quest'anno per Halloween abbiamo deciso di preparare delle ricette golose salate. Abbiamo quindi preparato con la pasta sfoglia delle pizzette mostro, e dei wurtsels mummie; poi dei vol-au-vent fantasmini e con delle gustose olive nere dei ragni in bellavista con base di uovo farcito. Infine abbiamo cucinato dei panini semidolci a forma di zucca con ripieno di pecorino e salame golfetta, utilizzando la ricetta del canale "Recetas de Esbieta". Infine come dessert abbiamo realizzato una torta buonissima, prendendo spunto dalla torta inglese "Simnel cake". Si tratta di un dolce morbido realizzato con zucchero muscovado (uno zucchero integrale di canna molto scuro), frutta secca e canditi, decorata con pasta di mandorle. E' un dolce buonissimo, assolutamente da provare. Noi l'abbiamo realizzata in versione "campo di zucche", ma si può fare anche in altre occasioni, per esempio per Natale con un'altra decorazione a tema.
Ecco gli ingredienti delle ricette salate:
1 rotolo di pasta sfoglia
mozzarella a fette confezionata tipo provola
olive nere grandi aromatizzate
pomodoro Mutti a pezzettini
1 tuorlo sbattuto per spennellare i wurtsels mummia
2 wurstels Recla
8 vol-au-vent
1 scatoletta di tonno
2 vasetti di formaggio di capra Camoscio d'oro Delicapra
maionese classica
3 uova bio sode
maionese e senape
per i panini zucche (ne vengono circa 8):
390 gr di farina 0 bio
15 gr di lievito fresco
160 ml di acqua tiepida
1 uovo bio
40 gr di zucchero
5 gr di sale
25 gr di burro biologico morbido
120 gr di zucca a pezzetti cotta al forno (circa 380 gr fresca perché cuocendola al forno si riduce moltissimo il peso) 
8 mandorle con la buccia
pecorino locale
salame golfetta
Procedimento:
Ritagliare con un coppa pasta 9 cerchi per fare le pizzette. Ricoprire i dischi con il Mutti avendo cura prima di schiacciare i pezzetti di pomodoro più grossi con una forchetta. Tagliare a striscioline le fettine di mozzarella e disporle sopra le pizzette in quantità abbondante. Per le olive vanno acquistate quelle grandi, aromatizzate, che spesso sono vendute al banco nei negozi di alimentari. In questo modo il sapore deciso delle olive renderà più buone tutte le ricette. Denocciolare qualche oliva e ritagliarle a rondelle (servono 18 rondelle) per ottenere gli occhi dei mostri. Posizionarle sulle pizzette. Preparare anche le mummie, ritagliando con un coltello delle striscie di pasta sfoglia che andranno arrotolate intorno ai wurtsels per trasformare le salsicce viennesi in mummie. Per i wurtsels vi consigliamo di acquistare i wurstels Recla. Si tratta di una ditta del Trentino-Alto Adige, i cui wurstels sono squisiti. Sono aromatizzati e sembrano quelli originali austriaci. Noi li abbiamo trovati identici a quelli che abbiamo mangiato in Austria a Innsbruck. Completare con due pezzettini di olive per gli occhi che vanno infilati nel wurstel aiutandosi con la punta di un coltello. Spennellare con l'uovo sbattuto. Mettere le pizzette mostro e i wurtsels mummia sulla placca del forno coperta di carta forno e cuocere in forno preiscaldato. Le nostre pizzette hanno cotto circa 10 minuti a 190° e le mummie le abbiamo lasciate un po' di più in forno, per farle colorire bene, circa 15 minuti, alla stessa temperatura (leggere sulla confezione di pasta sfoglia le indicazioni della temperatura e dei tempi di cottura, in quanto variano da pasta sfoglia a pasta sfoglia).
Per preparare i ragni in bellavista vanno innanzi tutto lessate le uova, sbucciate e lasciate raffreddare un po'. Vanno poi tagliate in due. Il tuorlo va tolto, schiacciato con una forchetta e unito a un po' di maionese e a un po' di senape, mescolando con un cucchiaino. La pasta ottenuta va rimessa poi in ciascuna metà di uovo sodo a cui va tagliata una fettina alla base per fare in modo che stia in equilibrio. Con un coltellino affilato ritagliare le zampe dei ragni incidendo l'oliva per tutta la sua lunghezza. Avendo noi realizzato 6 ragni abbiamo ritagliato 48 striscie. Realizzare anche i corpi dei ragni, ritagliando mezza oliva precedentemente denocciolata. Comporre i rgani sopra ogni mezzo uovo.
Per i fantasmini, cuocere i vol-au-vent, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Sgocciolare in un passino con una forchetta una scatoletta piccola di tonno e aggiungere un po' di maionese impastando con un cucchiaino fino a creare una pasta omogenea. Riempire i vol-au-vent con la pasta ottenuta. Lavorare il formaggio in un piatto con un cucchiaio. Riempire una sac à poche usa e getta senza utilizzare il beccuccio di plastica ma solo la tasca tagliata in punta (tagliarla con le forbici realizzando un'apertura abbastanza larga). Ricoprire i vol-au-vent con il formaggio formando la sagoma di un fantasma. Con pezzettini di olive realizzare gli occhietti dei fantasmi.
Per quello che riguarda i panini semidolci a forma di zucca, poiché devono lievitare, vanno realizzati il pomeriggio precedente il giorno in cui si vogliono servire (basta conservarli in un porta torte e se si vuole si possono anche riscaldare in forno a 200° per 5 minuti prima di mangiarli, ma sono buonissimi anche freddi).
Innanzi tutto va cotta la zucca (noi la compriamo già tagliata a cubetti) in forno sulla teglia ricoperta di carta forno a 190° per circa 20-25 minuti (anche 10-15 se è polpa morbida). Dopo 10 minuti per non farla bruciare potete coprirla con un foglio di carta di alluminio. Basta piccarla con una forchetta per vedere se è cotta. Lasciarla raffreddare e poi ridurla in purea con una forchetta. Mescolare nell'acqua tiepida lo zucchero e il lievito sbriciolato. Lasciar riposare 15 minuti. Con un passino setacciate la farina in un recipiente, aggiungete il sale e mescolate . Aggiungete il purè di zucca e il tuorlo d'uovo. Aggiungere il lievito sciolto nell'acqua, rimuovere bene con un cucchiaio e impastare facendo una palla. (Attenzione: quando setacciate la farina, lasciatene fuori 3-4 cucchiai. La aggiungerete, man mano che impastate, sempre setacciandola col passino,dopo aver aggiunto i liquidi, solo se l'impasto fosse troppo liquido e non maneggiabile). Lasciar riposare 20 minuti. Riprendere l'impasto e rimpastare sul tavolo per almeno 5 minuti. Poi aggiungere il burro ammorbidito sopra la pasta con una spatola. Impastare a lungo con le mani, aggiungendo una spolverata di farina. Non aggiungerne di più perché l'impasto deve rimanere morbido. Lasciar lievitare per almeno un'ora in un luogo tiepido, in un recipiente coperto con pellicola alimentare trasparente. La massa deve raddoppiare di volume. Dividere l'impasto in 8 pezzi. Tagliare a cubetti il pecorino e a pezzetti le fettine di salame golfetta. Formare con ogni pezzo di pasta una pallina e appiattirla in un cerchio. Mettere al centro qualche pezzo di pecorino e di salame. Richiudere il cerchio a mo' di pallina pizzicando la pasta e facendo in modo che la chiusura rimanga sotto. Con un coltello fare dei tagli sui lati della pallina (8 tagli, tutti equidistanti tra loro), profondi da incidere la pallina, senza però arrivare al centro. La pallina risulterà così divisa in parti (8 parti), unite tra loro al centro della palla. State attenti a non arrivare a toccare col coltello il ripieno. Con un dito creare al centro della pallina un avvallamento e posizionarvi una mandorla che sarà il picciolo della zucca. Mettere le zucche distanziate sulla placca del forno ricoperta con carta forno e lasciarle lievitare in un luogo tiepido, avendo cura di coprirle con la pellicola alimentare trasparente. Devono raddoppiare di volume. Spennellarle con la chiara sbattuta e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Passiamo ora alla torta super golosa. E' davvero la fine del mondo !
Ingredienti per la torta "campo di zucche":
(per una torta di circa 16 cm di diametro)
125 gr di burro biologico morbido
125 gr di zucchero muscovado
125 gr di farina 00 bio
8 gr di lievito chimico in polvere
115 gr di uova bio sbattute (circa 2)
85 gr di mirtilli disidratati
85 gr di uvetta
25 gr di frutta candita (arancia e cedro)
35 gr di ciliegie candite a pezzetti
cannella, noce moscata e zenzero in polvere (2 gr scarsi in tutto)
scorza grattugiata di mezzo limone bio
3 cucchiai di liquore creola
per la pasta di mandorle:
2/3 di un albume montato a neve
1 pizzico di sale
145 gr di farina di mandorle
155 gr di zucchero al velo
coloranti alimentari in polvere rosso, giallo e azzurro
1 bastoncino di cioccolato fondente
confettura di albicocche riscaldata
Procedimento:
Per prima cosa preparare la pasta di mandorle. Montare a neve ferma l'abume (per quantificarlo, sbatterlo con una forchetta, pesarlo e poi usare i 2/3 del peso dell'albume intero, sempre pesandolo) con un pizzico di sale. Aggiungere la farina di mandorle e lo zucchero al velo setacciato, mescolando con un cucchiaio. Lavorare con le mani fino ad ottenere una palla liscia. Metterla nella pellicola alimentare trasparente e farla riposare in frigorifero per un giorno. Il giorno dopo riprendere la pasta di mandorle e tirarla fuori dal frigo qualche ora prima di utilizzarla. Per l'impasto della torta lavorare con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero. Unire le uova sbattute e mescolare sempre con le fruste elettriche. In una ciotola setacciare la farina unendo le polveri di spezie, in tutto 2 gr scarsi. Aggiungere le polveri al composto di burro, zucchero e uova. Aggiungere la scorza di limone, la frutta candita, le ciliegie candite a pezzettini, i mirtilli, l'uvetta. Aggiungere 3 cucchiai di liquore creola. Incorporare tutti gli ingredienti con una spatola. Imburrare una tortiera a cerniera apribile e ricoprire con carta forno (ritagliare un cerchio della stessa misura della base per la base della tortiera e una striscia per il bordo). Versare dentro l'impasto livellando con un cucchiao. Far cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa un'ora e 40 minuti, sul ripiano basso del forno. Piccate con uno stuzziacadenti lungo per assicurarvi che la torta sia cotta. Sfornarla e lasciarla raffreddare nello stampo. Riprendere la pasta di mandorle e dividerla in due panetti. Spolverizzare il piano di lavoro con lo zucchero al velo e stendere il primo panetto in un cerchio con diametro 16 cm (lo stesso della torta). Spennellare la superficie della torta con un po' di confettura di albicocche che avrete riscaldato in un pentolino sul fornello. Posizionare il cerchio di pasta di mandorle sopra la superficie della torta che avrete tolto dalla tortiera e messo sulla placca del forno coperta di carta forno. Con l'altro panetto modellare 6 palline e con un coltellino fare dei tagli tutt'intorno per dare la forma della zucca. Creare un avvallamento sopra, al centro della zucca, spingendo con il bastoncino di cioccolato fondente. Accendere il forno a 250° e farlo preriscaldare. Posizionare le zucchette sulla placca ricoperta di carta forno accanto alla torta e infornare per 2-3 minuti (il tempo che la torta e le zucchette colorino leggermente. Questo procedimento serve per rendere la superficie della pasta di mandorle leggermente croccante). Con l'acqua e un pennellino mescolare il colorante in polvere giallo e quello azzurro per ottenere il verde e dipingere la superficie in pasta di mandorle della torta a simulare il campo di zucche. Tagliare il bastoncino di cioccolato in pezzettini. Inserire gli stessi sopra ogni zucca nell'avvallamento creato precedentemente per simulare il picciolo della zucca. Mescolare il colorante rosso e quello giallo per ottenere il colore arancione e con il pennellino colorare le zucche. Posizionarle a cerchio sopra la superficie della torta. Lasciare asciugare le parti colorate.

Ed ecco le foto !