Salve cari amici, stamattina vogliamo darvi la ricetta per fare il Savarin, un dolce squisito molto simile come impasto e come sapore ai mitici babà. Noi lo amiamo particolarmente, visto che siamo delle vere alcoliste, nemmeno tanto anonime! 😁 Infatti la caratteristica di questo dolce è essere "inzuppato" di un delizioso sciroppo al liquore. Di solito si usa il rum ma Jolie questa volta, lo ha preparato usando il cointreau. Il risultato è stato sublime! Ha realizzato il dolce come torta di compleanno per Petite, che adora i babà e li considera i suoi dolci preferiti. Inutile dire che la torta è stata un grande successo ed è stata divorata senza pietà in pochi giorni! Quando la realizzerete e la proverete capirete che è impossibile resistere! Anche perché, nonostante il sapore davvero strepitoso, si tratta di una torta molto leggera. Infatti la sua magia è tutta nella soffice pasta profumata agli agrumi, inpreziosita dallo sciroppo al liquore e esaltata dal sapore della panna con cui va guarnita in abbondanza. Ecco quindi gli ingredienti (ricordatevi che per fare il Savarin avete bisogno di uno stampo per ciambella, per intendersi quelli col buco in mezzo, del diametro di circa 25 cm).
Per la pasta:
280 gr di farina manitoba per grando lievitati (500 w ma va bene anche 400w)
80 gr di burro bio morbido
50 gr di zucchero
un pizzico di sale
4 uova medie a temperatura ambiente
15 gr di lievito di birra fresco
50 ml di latte
la scorza di un limone non trattato
Per lo sciroppo:
480 ml di acqua
240 gr di zucchero
240 ml di cointreau (o 220 di rum)
1 limone non trattato
1 arancia non trattata
1 bacca di vaniglia
1 chiodo di garofano
Per guarnire:
ciliegine candite
500 ml di panna da montare non zuccherata e zucchero al velo q.b.
gelatina o confettura di albicocca
cointreau q.b.
Procedimento: in un pentolino scaldate il latte e quando sarà tiepido, scioglieteci il lievito e lasciatelo agire. Intanto in una ciotola rompete le quattro uova e cominciate a montarle con le fruste elettriche. Quando saranno ben montate in un composto soffice e spumoso, aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale e continuate a mescolare con le fruste elettriche. Quando lo zucchero sarà amalgamato, aggiungete il latte con il lievito, mescolando per amalgare alla velocità più bassa. Ora cominciate ad aggiungere la farina, poca per volta, sempre mescolando con le fruste elettriche, stavolta alla velocità normale. Quando avrete aggiunto metà della farina, cominciate ad aggiungere il burro a fiocchetti, sempre usando le fruste elettriche per mescolare. In questa fase mettete anche la scorza dell'arancia grattugiata. Una volta terminato col burro, mettete poco a poco tutta la restante farina, continuando a mescolare con le fruste elettriche. Alla fine usate una spatola in silicone per termnare di amalgamare il composto. Ora copritelo con la pellicola alimentare e mettetelo in forno con luce accesa a lievitare fino al raddoppio. A questo punto versate il composto nello stampo per la ciambella e distribuitelo per bene. Coprite la teglia con la pellicola alimentare e rimettete in forno con luce accesa per far lievitare l'impasto fino quasi al bordo della teglia (la pasta deve raddoppiare di volume). Terminata la seconda lievitazione, cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 30 minuti. Prima di sfornare fate la prova dello stecchino. Lasciate raffreddare il dolce all'interno dello stampo. Intanto preparate lo sciroppo. Mettete l'acqua e lo zucchero sul fuoco. Aggiungete la bacca di vaniglia, il chiodo di garofano e la scorza del limone e dell'arancia, tolta a pezzetti dal frutto con un coltello affilato (ricordatevi di non togliere la parte bianca che è amara). Mescolate finché lo zucchero non sarà ben sciolto e non si vedrà più. A questo punto spegnete e togliete lo sciroppo dal fuoco e lasciatelo raffreddare. Una volta che lo sciroppo sarà freddo, aggiungete il cointreau. Quando il dolce sarà freddo, con uno stecchino lungo, di quelli per fare gli spiedini, bucherellate per bene tutta la superficie del dolce, arrivando con lo stecchino fino alla base, per facilitare poi l'inzuppo. Con un cucchiaio o un piccolo mestolo cominciate a versare lo sciroppo sul dolce, in modo che lo assorba per bene. Dovete versare sul dolce, piano piano, tutto lo sciroppo, vedrete che lo assorbirà. Una volta che avrete terminato questa operazione, rovesciate lo stampo del Savarin su un vassoio, in modo che il Savarin si trovi capovolto rispetto alla cottura. A questo punto sciogliete tre cucchiai di gelatina di albicocca (oppure di confettura di albicocca passata con un colino per togliere i grumi) in un pentolino con due cucchiai di cointreau e con essa spennellate tutta la superficie del dolce. Ora non vi resta che montare la panna , aggiungendo zucchero al velo secondo il vostro gusto, e guarnire il vostro mitico Savarin usando una sac a poche usa e getta. Fate delle roselline sulla corona del dolce e su ogni rosellina di panna mettete una ciliegina. Poi mettete il resto della panna montata nel buco della corona del Savarin. Sarà la vostra riserva di panna, da cui attingerla al momento di servire il dolce. Ogni fetta va infatti servita accompagnata da un bel cucchiaio di panna montata attinta dal "serbatorio" del Savarin. Ecco la foto!
P.S. Trattandosi della torta di compleanno di Petite, Jolie stavolta aveva anche guarnito il Savarin con un'ulteriore trucco: dopo aver girato il dolce sul vassoio e averlo lucidato, usando l'utensile per togliere i torsoli dalle mele, Jolie ha praticato 7-8 fori sulla superficie del savarin, profondi fino a tre quarti del dolce, tenendo da parte per ogni buco un centimetro della pasta tolta, da usare come tappo. Ha poi riempito ogni buco, usando una sac a poche usa e getta, con una crema al cioccolato, chiudendo il buco col tappo di pasta tenuta da parte (per fare la crema di cioccolato ha scaldato fino al bollore sul fuoco 150 ml di panna per dolci non zuccherata in cui ha sciolto, fuori dal fuoco, 150 gr di cioccolata fondente Novi fatta a pezzetti; la crema va fatta prima di inziare a preparare il Savarin, perché deve addensarsi e raggiungere una consistenza cremosa). E' una variante super golosa!

Nessun commento:
Posta un commento