E ora vi diamo una ricetta
semplicissima per fare uno squisito pane dolce per la colazione. E’ morbidissimo
e profumato agli agrumi, da mangiare spalmato di crema al cioccolato o di
confettura per una colazione da re. Potete prepararlo e lasciarlo raffreddare
prima di mangiarlo a colazione. Vi consigliamo però di prepararlo almeno due
giorni prima e di congelarlo come spieghiamo sotto, perché in questo modo i
sapori sedimenteranno e il vostro pane sarà ancora più buono e saporito.
Ingredienti:
1 uovo e 1 tuorlo bio
200 ml di succo di mela
1 pizzico di sale
100 gr di zucchero
50 ml di olio di semi bio
la scorza grattugiata di 1 limone e di 1 arancia grande biologici
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di Cointreau o Grand Marnier
1 cubetto di lievito di birra
farina 00 bio quanto basta
1 tuorlo bio + 2 cucchiaini di latte bio per la finitura
Procedimento:
In una terrina fare una fontana
con un po' di farina. Al centro mettere il succo di mela tiepido e scioglierci
dentro il cubetto di lievito, aggiungendo lo zucchero. Mescolare con una
forchetta per far sciogliere bene il lievito. Aggiungere tuorlo e uovo,
continuando a mescolare con la forchetta, poi l'olio di semi, il cucchiaio di liquore,
facendo assorbire pian piano la farina della fontana. Ora mettere il pizzico di
sale, ponendolo sopra la farina residua. Infine aggiungere la scorza
grattugiata degli agrumi e la vanillina. Mescolare bene con la forchetta,
aggiungendo mano a mano la farina necessaria per ottenere un impasto non più
liquido. Quando l'impasto sarà diventato abbastanza sodo, spolverare il piano
di lavoro con altra farina e versarci sopra l'impasto aiutandosi con una
spatola di silicone, in modo da ripulire tutta la terrina. Spolverare l'impasto
con altra farina e cominciare a impastare con le mani. Infarinarsi più volte le
mani, mentre si impasta. L'impasto deve rimanere molto morbido. Trasferirlo
nella terrina infarinata e coprirlo con pellicola alimentare. Lasciarlo
lievitare in forno con la luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul
fondo, fino a che non avrà raddoppiato di volume. A questo punto riprendere
l'impasto, dividerlo con un coltello in due parti e aiutandosi con una
spolverata di farina, fare due filoncini. Metterli su una leccarda coperta con
la carta forno ben distanziati, coprire la leccarda con la pellicola alimentare
e lasciarli lievitare in forno con la luce accesa e un pentolino di acqua
bollente sul fondo, fino a che non avranno raddoppiato di volume. A questo
punto spennellarli delicatamente con il tuorlo d'uovo sbattuto e mescolato con
due cucchiaini di latte. Cuocerli in forno preriscaldato a 180 gradi per 15
minuti. Prima di sfornare, controllare che siano cotti, con uno
stuzzicadenti lungo, facendo la prova dello stecchino. Appena intiepiditi
metterli in sacchetti per congelare e riporli nel freezer. Estrarli
dal congelatore la sera prima della mattina in cui si desidera mangiarli, verso
le 21.30, lasciandoli nel sacchetto chiuso. Quando li gusterete avranno la stessa
sofficità di quando li avete sfornati, ma i sapori saranno ancor meglio
definiti.
La collina dei mici
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sabato 7 febbraio 2026
Pane al profumo di agrumi per la colazione
Il panettone della Collina
Anche se in ritardo, inseriamo la ricetta del panettone che abbiamo preparato quest'anno per Natale. E' venuto davvero bene ! E' una ricetta un po' lunga, quindi bisogna avere a disposizione tempo e un po' di pazienza, ma il risultato ripaga davvero, perché si ottiene un panettone dalla pasta morbida, aromatica e profumatissima. Rispetto ai panettoni classici industriali, è un dolce molto più leggero, perché nonostante preveda l'uso del burro biologico, il cui sapore è spiccato e inconfondibile, è privo di emulsionanti o altri tipi di aromi industriali, che probabilmente rallentano la digestione. Pertanto vedrete che anche se lo farete da 1 kg come abbiamo fatto noi, durerà pochissimo 😁! Vi consigliamo di prepararlo almeno due giorni prima di quando lo assaggerete perché i sapori devono sedimentare e la pasta si deve "fermare".
Ecco quindi gli ingredienti e il procedimento (avrete bisogno di uno stampo in carta da panettone per dose da 1 Kg):
per il lievitino:
80 gr di acqua tiepida
60 gr di farina Manitoba "Le farine magiche" (W500)
15 gr di lievito di birra fresco
10 gr di zucchero semolato
per il primo impasto:
260 gr di farina Manitoba "Le farine magiche" (W500)
70 gr di acqua a temperatura ambiente
1 uovo medio bio
80 gr di zucchero semolato
60 gr di burro bio morbido (io consiglio Prealpi)
per il secondo impasto:
60 gr di burro bio morbido (io consiglio Prealpi)
1 uovo intero + 1 tuorlo bio
60 gr di zucchero semolato
120 gr di farina Manitoba "Le farine magiche" (W500)
Aroma: 30 gr di miele bio, zeste di agrumi (1 limone + 1 arancia + 1 mandarino biologici + 2 bustine di vanillina)
100 gr di uvetta bio lavata e fatta rinvenire in metà acqua e metà rum
110 gr di arancia candita bio a cubetti
burro bio q.b. per la lavorazione e per la farcitura
Procedimento:
per fare il lievitino aggiungere all'acqua tiepida in una ciotola il lievito sbriciolato e lo zucchero mescolando con una frusta a mano. Quindi aggiungere la farina sempre mescolando. Coprire con la pellicola alimentare e lasciare triplicare di volume in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo. Quando il lievitino è pronto, mettete la farina del primo impasto nella ciotola di una planetaria col gancio a spirale per lievitati, l'acqua a temperatura ambiente, l'uovo e cominciate a impastare. Versate lo zucchero continuando a impastare, il lievitino e infine il burro morbido a pezzetti (un pezzetto per volta, sempre impastando). Quando l'impasto sarà ben amalgamato e liscio e si staccherà bene dalle pareti e dal gancio, spegnete la planetaria e con le mani imburrate staccatelo completamente dal gancio e fatene una palla che dovete mettere in una ciotola di vetro unta con del burro e coperta con pellicola alimentare. Mettete a lievitare in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo. L'impasto dovrà raggiungere la pellicola.
Intanto mettete a bagno l'uvetta e preparate l'aroma. Grattugiate delle zeste da 1 limone, 1 arancia e 1 mandarino bio e unitele in una ciotolina al miele. Aggiungete anche le due bustine di vanillina e mescolate bene con un cucchiaino. Coprite con pellicola la ciotolina e mettetela in frigo a riposare.
Quando il primo impasto è lievitato, nella ciotola della planetaria mescolare a mano con una spatola di silicone il burro morbido con lo zucchero fino a farne una crema. Quindi aggiungete l'uovo e il tuorlo continuando a mescolare fino a che sia tutto amalgamato. Aggiungete l'aroma sempre mescolando a mano e la farina. Si otterrà un'impasto morbido come una crema. Quindi inserire la ciotola nella planetaria, sgonfiare il primo impasto e aggiungerlo all'impasto cremoso. Inserire il gancio nella planetaria e cominciare a impastare. Continuare fino a che sia tutto ben amalgamato e la pasta si staccherà dalle pareti della ciotola. A questo punto aggiungete l'uvetta strizzata, impastate bene e poi aggiungete la scorza d'arancia candita a cubetti. Continuate a impastare fino a che è tutto amalgamato e la pasta si stacca bene dalle pareti della ciotola. Spegnete la planetaria e con le mani unte di burro staccate completamente l'impasto e fate una palla. Mettete in una ciotola capiente coperta con pellicola. Dopo 20 minuti togliete la pellicola e con le mani unte di burro fate un primo giro di pieghe, ossia prendete la pasta infilando la mano sotto la palla, sollevatela, fategli fare mezzo giro, poggiatela da un lato e tenendo la mano all'interno della palla, piegatela su sé stessa facendola ricadere nella ciotola. Rifate la stessa cosa per otto, nove volte. Rimettete l'impasto nella ciotola e coprite con la pellicola facendo riposare altri 20 minuti. Fate quindi il secondo giro di pieghe. Fate riposare altri venti minuti e riprendete l'impasto. Fate il terzo giro di pieghe sul piano di lavoro imburrato. In questo caso per il terzo giro di pieghe, procedete così: prendete la palla con le mani unte sui lati e ripiegatela su sé stessa facendola ricadere sul piano di lavoro. Fategli fare mezzo giro e ricominciate da capo. Fate lo stesso sempre per otto, nove volte. Quindi pirlate l'impasto e infine mettetelo a lievitare nello stampo che avrete messo in una teglia (consigliamo una teglia non apribile perché in cottura può uscire il burro della farcitura della superficie e cadere sul fondo del forno bruciando) e coprite con la pellicola. Mettete a lievitare in forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo. La pasta deve arrivare con la parte centrale alla pellicola mentre sui bordi dovrà esserci lo spazio di circa un dito. Con una lametta o un coltello molto affilato con delicatezza, praticate due taglia a croce sulla superficie e mettete quattro fettine di burro nei tagli. Cuocete in forno statico preriscaldato a 160°, nella parte più bassa del forno per circa 60 minuti. Fate la prova dello stecchino. Sfornate il panettone e quindi dopo due, tre minuti, aiutandovi con uno strofinaccio, tenendolo sui lati, estraetelo dalla pentola e poggiatelo sul tavolo.
Quindi, con la punta di un paio di forbicine, fate due piccoli fori sul lato del panettone a circa tre dita dalla base dello stesso, distanziati tra loro. Inserite nei fori due lunghi spiedini di legno, facendoli uscire dall'altro lato del panettone (anche in questo caso se c'è necessità usate le forbicine per aiutarvi a forare la carta dello stampo). A questo punto prendete una pentola capiente e alta e poggiateci dentro il panettone rovesciato, poggiando gli spiedini sul bordo della pentola. Se non avete una pentola abbastanza alta, mettete due sedie con le spalliere una di fronte all'altra e poggiate il panettone rovesciato tra di esse (come abbiamo fatto noi), poggiando gli spiedini sul bordo delle spalliere. Per sicurezza potete fissare gli spiedini con lo scotch alle spalliere. Coprite il panettone con uno strofinaccio e lasciatelo raffreddare per almeno 4 ore. Ora riprendete il panettone, giratelo e togliete gli spiedini. Mettetelo a riposare in un sacchetto di plastica alimentare da panettone, chiuso con un laccetto (noi abbiamo conservato il sacchetto di una colomba mangiata a Pasqua 😁), fino a quando non lo gusterete (come detto fate passare due giorni).
Ecco il nostro mitico panettone:
mercoledì 28 gennaio 2026
Brownies al caramello salato
Oggi inserisco l'ultimo dolce che ho preparato per la festa di Jolie lo scorso 11 gennaio. Si tratta di golosissimi brownies al caramello salato. Sono una vera delizia. Il sapore del cioccolato fondente si sposa con quello del caramello salato in un connubio perfetto. Vi consiglio però di prepararlo qualche giorno prima di gustarlo. In questo modo infatti i sapori di ciascun ingrediente diventano ben definiti, pur amonizzzandosi perfettamente l'uno all'altro. Rispetto alla ricetta dell'interessantissimo blog a cui mi sono ispirata https://www.unamericanaincucina.com/ secondo me è meglio mettere solo la metà del caramello salato (o al massimo 2/3), altrimenti il sapore del caramello diventa troppo preponderante. Inoltre nell'impasto dei brownies va messo meno sale, al fine di rendere più evidente il contrasto tra dolce e salato e non va messo il sale in superficie. Ecco quindi la mia ricetta dei brownies al caramello salato (16 brownies grandi):
- 200 g di cioccolato fondente al 50% Novi a pezzetti
- 115 g di burro bio a temperatura ambiente (io consiglio Prealpi)
- 3 cucchiai di cacao amaro
- 3 uova bio
- 200 g di zucchero
- 1 vanillina
- 1/4 di un cucchiaino di sale
- 130 g di farina 00 bio
- Caramello salato
Per il caramello salato:
- 100 g di zucchero (o 133 gr)
- 42 g di burro bio (io consiglio Prealpi) ammorbidito a temperatura ambiente (o 57 gr)
- 1/2 cucchiaino di sale fino (o 2/3)
- 80 ml di panna (o 106 ml)
Procedimento:
Per prima cosa preparate il caramello salato. Fate sciogliere in un pentolino a fondo spesso lo zucchero, girando con la frusta. Lasciate sul fuoco a temperatura medio bassa fino a quando
lo zucchero si sarà liquefatto e sarà diventato di color nocciola. Aggiungete il sale, quindi unite il burro a pezzetti e continuate a mescolare bene con
la spatola. Togliete il pentolino dal fuoco e versateci la panna riscaladata (consiglio di scaldarla in un pentolino fino a che non fa le bollicine sui bordi prima). Farà un po' di bolle e di schiuma. Rimettere sul fornello mescolando per qualche minuto (la panna deve evaporare un pochino per far sì che poi il caramello si addensi e non rimanga troppo liquido). Lasciate raffreddare il caramello per 10-15 minuti prima di usarlo. Quindi occupatevi dell'impasto del brownie. Sciogliete il cioccolato e il burro a bagnomaria. Mescolate bene
finché il burro non si è sciolto. Unite il cacao e fate raffreddare un pochino. In una ciotola mescolate insieme le uova, lo zucchero, la vanillina e il sale con una frusta. Versateci lentamente il
composto al cioccolato, mescolando continuamente. Unite la farina setacciata e
mescolate bene. Versate metà
dell’impasto dentro una teglia quadrata di circa 20 cm di lato ricoperta con carta forno, facendolo arrivare anche negli
angoli con l'aiuto di una spatola in silicone. Distribuite metà del caramello a cucchiaiate sulla superficie e coprite con l’altra metà dell’impasto dei
brownies. Distribuite la restante parte di caramello sulla superficie
dei brownies. Passate la punta di un coltello da tavolo (con punta arrontondata) sulla superficie del caramello e dell’impasto dei brownies, mescolando
grossolanamente i due per ottenere un effetto marmorizzato. Cuocete a 180°C per circa 40
minuti. Lasciate raffreddare per almeno 2 ore prima di togliere dalla teglia. Tagliare con un coltello affilato in 16 quadrat (se volete dei brownies più piccoli potete ritagliare ogni quadrato in due)
Ecco la foto dei miei brownies:
martedì 27 gennaio 2026
Torta di compleanno con namelaka ai lamponi, al cioccolato, panna e lamponi
Ecco la ricetta della torta che ho preparato per il compleanno di Jolie, lo scorso 11 gennaio. Si tratta di una torta deliziosa con base al cioccolato, farcitura di namelaka ai lamponi, namelaka al cioccolato fondente e confettura di lamponi. La decorazione esterna è costituita da crema namelaka ai lamponi, fiocchetti di panna e lamponi freschi, precedentemente spolverati con abbondante zucchero al velo vanigliato. L'ultimo tocco è dato da decorazioni di cioccolato fondente. Io nello specifico ho realizzato delle farfalle e dei cuori, ma si possono creare delle decorazioni a piacere.
Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro
Per l'impasto:
180 gr di burro
75 gr di cioccolato fondente Novi al 50%
300 gr di latte intero bio
105 gr di caffè espresso
210 gr di zucchero
3 uova bio
105 gr di farina 00 bio
105 gr di farina 0 bio
90 gr di cacao amaro
12 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per la namelaka ai lamponi:
150 gr di purea di lamponi
7,5 gr di miele
6 gr di gelatina in fogli
255 gr di cioccolato bianco Novi
300 gr di panna non zuccherata
Per la namelaka al cioccolato fondente
3 gr di gelatina
140 gr di cioccolato fondente al 70%
200 ml di panna non zuccherata
100 ml di latte bio
10 gr di miele
Per la farcitura:
6 cucchiai di confettura di lamponi bio
250 ml di panna da montare
zucchero al velo vanigliato a piacere per zuccherare la panna e per insaporire i lamponi
lamponi freschi a piacere (in tutto tra purea di lamponi e lamponi per la decorazione dovete avere a disposizione alemno 250 gr di lamponi).
50 gr di cioccolato fondente al 50% Novi per le decorazioni
Procedimento:
La mattina del giorno prima di quando mangerete la torta, preparate le due namelaka, tenendo conto che devono rimanere in frigorifero per 24 ore. Per la namelaka ai lamponi mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina per dieci minuti. Tritate il cioccolato bianco e scioglietelo sul fornello a fuoco bassissimo mescolando. In un altro pentolino unite la purea di lamponi (per ottenere la purea frullate 110-120 gr di lamponi lavati e asciugati col frullatore; dovete alla fine ottenere 100 gr di purea) e il miele e fate sciogliere il miele sul fornello. Quando è ben caldo aggiungete la gelatina strizzata a fatela sciogliere. Versate il composto ottenuto nel cioccolato bianco sciolto, emulsionando col mixer a immersione. Aggiungete la panna fredda e continuate a emulsionare: dovete ottenere un composto gonfio con delle bolle. Passate col passino mandando giù il composto con una spatola in silicone. Coprite con pellicola alimentare e lasciate 24 ore in frigorifero. Per la namelaka al cioccolato scaldate il latte e il miele in un pentolino. Fate ammollare la gelatina in acqua fredda per dieci minuti. Tritate il cioccolato fondente. Sciogliete la gelatina strizzata nel latte e miele. Versate il composto ottenuto sul cioccolato tritato e frullate col mixer a immersione. Aggiungete la panna fredda e continuate a frullare col mixer per far amalgamare. Versate in un contenitore con la pellicola a contatto. Tenere in frigo per 24 ore. Questa dose di namelaka al cioccolato è un po' abbondante, ma nel caso in cui vi avnzi un po' di crema non c'è problema. Potete conservarla in frigo e gustarla come crema al cucchiao servendola in coppette. Dedicatevi quindi alle decorazioni di cioccolato fondente. Fate sciogliere il cioccolato in un pentolino a fuoco dolce o a bagnomaria. Disegnate su un foglio di carta forno delle figure (io ho disegnato due farfalle su un foglio e su un altro foglio dei cuoricini). A questo punto girate i due fogli. Mettete il cioccolato fuso in un sac à poche usa e getta e tagliate la punta in modo che il forellino da cui uscirà il cioccolato sia molto piccolo. Passate con il cioccolato sui contorni dei vostri disegni. Per le farfalle, per simulare che siano in volo, posizionate il foglio su un libro aperto. Lasciate rapprendere in luogo freddo.
Il pomeriggio prima di quando gusterete la torta preparate la base. Versate in una casseruola burro, cioccolato fondente, latte e caffè e fate scaldare, mescolando spesso per far sciogliere e amalgamare bene gli ingredienti. Quando il composto sarà ben omogeneo e caldo, sciogliete lo zucchero all’interno mescolando bene per poi lasciare intiepidire. Nel frattempo setacciate le due farine con il cacao, il sale e il lievito per dolci e tenete da parte.
Inserite un uovo alla volta nel composto ormai tiepido; mescolate bene con la frusta a mano, poi inserite un po’ per volta gli ingredienti secchi setacciati e mescolate con la frusta facendo attenzione che non rimangano grumi.
Versate l’impasto nello stampo che avrete precedentemente imburrato e coperto di carta forno, e cuocete in forno preriscladato a 175°per circa 35-40 minuti. Regolatevi effettuando la prova stecchino e aumentando di qualche minuto la cottura se l’interno risultasse ancora liquido. Sfornate e fate freddare completamente prima di sformare. Avvolgete la torta nella pellicola alimentare e conservatela in frigo.
Il giorno dopo riprendete la torta dal frigorifero e lasciatela riprendere per una mezz'oretta. Lavate i lamponi. Asciugateli bene e poneteli su un vassoio. Cospargeteli abbondantemente con zucchero al velo vanigliato. Mettete da parte in frigo. Tagliatela in due con un coltello lungo a seghetta. Se necessario livellate la superficie sempre col coltello. Ora dovete comporre la torta. Utilizzate la superficie della torta come base (ossia capovolgete la torta in modo che la base diventi la superficie e viceversa). Cospargetela con 3 cucchiai di confettura di lamponi. Riprendete la namelaka ai lamponi e montatela con le fruste elettriche per qualche minuto. Mettete la namekala ai lamponi in un sac à poche usa e getta tagliando la punta con le forbici. Riprendete la namelaka al cioccolato e senza montarla mettetela in un altro sac à poche usa e getta. Tagliate anche in questo caso la punta con le forbici. Cominciate a giarnire la base della torta (sopra la confettura) facendo delle file di ciuffetti di namelaka ai lamponi, intervallate a file di namelaka al cioccolato. Ricoprite con l'altra metà di torta. A questo punto utilizzando il resto della namelaka ai lamponi ricoprite tutta la torta aiutandovi con una spatola. Montate la panna aggiungendo zucchero al velo vanigliato a piacere. Trasferitela in un sac à poche usa e getta in cui avrete inserito un beccuccio a stella. Decorate i lati della torta con ciuffetti di panna e la superficie con ciuffetti di panna alternati ai lamponi. Per finire posizionate le decorazioni di cioccolato, aiutandovi con un coltello a lama fina e larga sulla superficie della torta. Buon appetito !
Ecco la torta per il compleanno di Jolie:
venerdì 23 gennaio 2026
Biscottini friabili ai tre sapori (mandorle tostate, cranberry secchi e scorza di arancia)
Ecco ora la ricetta per preparare dei biscottini da thè friabili e squisiti. Sembrano proprio quei biscottini che si possono gustare in pasticceria. Più buoni però, visto che sono freschi, mentre a volte in pasticceria non sono fragranti come dovrebbe essere, perché probabilmente non sono preparati lì per lì. Si tratta di biscottini con tre gusti differenti. L'impasto è sempre lo stesso, ma viene insaporito poi con tre ingredienti diversi: mandorle tostate tagliate a pezzettini, cranberry secchi (mirtilli rossi) anch'essi tagliati a pezzetti e infine la scorza d'arancia. Sono davvero buonissimi e facili da preparare. Io li ho preparati per il compleanno di Jolie e sono piaciuti molto.Ecco quindi le dosi per 24 biscottini (8 per tipo):
100 gr di burro bio a temperatura ambiente (io consiglio Prealpi);
50 gr di zucchero al velo vanigliato
1/2 vanillina
1 tuorlo d'uovo bio piccolo
1 pizzico di sale
150 gr di farina 00 bio
25 gr di mandorle con la buccia tostate tritate
25 gr di cranberry secchi
la scorza di un'arancia non trattata
Procedimento:
Mescolare al burro a temperatura ambiente lo zucchero al velo con una spatola fino ad avere una crema. Aggiungere la vanillina, il pizzico di sale e il tuorlo. Infine la farina, sempre mescolando con la spatola. Terminare con le mani e formare una palla liscia. Dividere l'impasto in tre parti dello stesso peso. Aggiungere a una prima parte le mandorle con la pelle, precedentemente tostate in forno preriscaldato a 180° per circa 5-10 minuti (a seconda di quanto sono grandi le mandorle) tritate. Lavorare con le mani per ottenere un cordone con diametro di circa 3,5-3,8 cm e mettere nella pellicola alimentare. Fare la stessa cosa con l'altra parte di pasta, questa volta aggiungendo i cranberry (consiglio di tagliarli a pezzetti con il coltello prima di incorporarli). Procedere anche in questo caso a formare il cordone dello stesso diametro e avvolgere nella pellicola alimentare. Infine aggiungere alla terza parte di impasto la buccia grattugiata di un'arancia non trattata. Utilizzare, in questo caso, una grattugia a fori un po' più grandi in modo da ottenere dei filetti, anche se corti e molto fini. Fare anche in questo caso il cordone e mettere nella pellicola. I tre cordoni di impasto vanno quindi messi, avvolti nella pellicola, nel congelatore per un'ora e mezza, due ore. Trascorso il tempo di riposo, togliere la pellicola alimentare e tagliare ogni cordone con un coltello a lama liscia in biscottini dello spessore di circa 6 mm. Posizionarli mano a mano sulla placca del forno ricoperta di carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 15-16 minuti. Far raffreddare completamente prima di servire.
Di seguito la foto dei nostri biscottini:
martedì 20 gennaio 2026
Biscottini neri con ripieno al cioccolato
Buongiorno, oggi vogliamo condividere una ricetta deliziosa. Si tratta di biscottini realizzati con pasta frolla al cacao e cioccolato, con uno squisito ripieno di crema al cioccolato fondente e panna. Sono davvero graziosi da vedere e veramente buonissimi da gustare ! Li ho preparati per la prima volta la settimana scorsa per la festa di Jolie e sono venuti benissimo. Appena preparati (io ho preparato i biscotti il sabato e poi la domenica li ho assemblati con il ripieno) sono friabili e la consistenza si sposa benissimo con il ripieno di cioccolato che rimane comunque morbido ma non scioglievole. Nel caso in cui non li mangiate tutti subito, vi consiglio di consevarli in frigorifero in un contenitore chiuso con coperchio. In questo caso consiglio di mangiarli freddi (magari si possono tirrare fuori dal frigo cinque minuti prima di mangiarli); in questo caso il biscotto si ammorbidisce e diventa un tutt'uno con il ripieno e si trasformano da biscottini a dolcetti, una vera delizia comunque. Ho trovato la ricetta nell'interessantissimo canale HidaMari Cooking. Ho modificato solo un po' le quantità degli ingredienti del ripieno, anche alla luce dei commenti al video, di chi aveva provato a prepararli. Ecco quindi le dosi per 12 biscotti:
per la pasta dei biscotti:
120 gr di burro bio a temperatura ambiente (io consiglio Prealpi)
60 gr di zucchero al velo vanigliato
50 gr di cioccolato fondente al 50% Novi
1 tuorlo d'uovo bio
210 gr di farina 00 bio
30 gr di mandorle tritate finemente (precedentemente sbucciate e tostate)
10 gr di cacao amaro in polvere
per il ripieno (nama chocolate):
300 gr di cioccolato fondente al 50% Novi
180 gr di panna da montare (non zuccherata)
20 gr di burro bio a temperatura ambiente (io consiglio Prealpi)
Procedimento:
per prima cosa preparare il ripieno, tagliando a pezzettini i 300 gr di cioccolato. Scaldare in un pentolino la panna e quando è bollente (devono iniziare a formarsi le bollicine sui bordi) versarla sul cioccolato tagliato. Mescolare con una spatola in silicone e quando il cioccolato è sciolto aggiungere il burro a pezzetti e continuare a mescolare. Versare in una terrina rettangolare che abbia come misure almeno 22 per 17 cm ricoperta con un foglio di carta forno ripiegata sui 4 angoli. Coprire la terrina con pellicola alimentare e tenere in frigo per tutta la notte. Per quanto riguarda la pasta dei biscottini, sciogliere i 50 gr di cioccolato a bagnomaria. In una terrina mescolare con la spatola in silicone il burro morbido a pezzetti con lo zucchero al velo passato al setaccio e aggiungere il cioccolato sciolto. Mescolare, quindi aggiungere il tuorlo d'uovo, mescolare per farlo amalgamare al composto. Quindi aggiungere la farina 00 e le mandorle tritate col mixer in polvere (le mandorle vanno prima spellate, ossia si mettono in acqua in un pentolino e poi dopo un po' che l'acqua bolle, si spegne il fornello; a questo punto le mandorle si possono spellare facilmente; vanno quindi fatte tostare per qualche minuto - di solito 5 minuti - in forno preriscaldato a 180° sulla teglia coperta di carta forno) e il cacao sempre passati al setaccio con un passino. Mescolare bene con la spatola. Dividere in due parti l'impasto ottenuto e mettere ciascuna parte nella pellicola alimentare. Compattare ogni parte con le mani e stendere col mattarello, all'interno della pallicola chiusa a pacchettino, l'impasto nella forma di un rettangolo. Aprire la pellicola e mettere sopra l'impasto la carta forno. Stendere col mattarello in una sfoglia di circa 5 mm a forma di rettangolo che abbia come misure almeno 22 per 17 cm. Fare la stessa cosa con l'altra parte di impasto. Mettere in frigorifero i due rettangoli di pasta uno sopra l'altro con in mezzo la pellicola per 2 ore. Dopodiché tirare fuori dal frigo uno dei due rettangoli, girarlo e togliere la pellicola che a questo punto si trova sopra (la carta forno sarà sotto). Ritagliare aiutandosi con una riga da ufficio e una rotella per tagliare la pizza un rettangolo con misure 15,3 cm circa per 20,3 cm circa. Quindi in biscotti di 5 per 5 cm (è meglio fare un quadrato di 15,3 per 20,3 cm perché ritagliando i singoli biscotti si può perdere qualche mm e con qualche mm in più su ogni lato si ha la sicurezza di avere "spazio" per ottenere i 3 biscotti sul lato corto e i 4 sul lato lungo). Fare la stessa cosa per l'altro rettangolo. In tutto si otterrano 12 biscottini per ogni rettangolo di impasto. Intanto che si tagliano i biscotti spostarli aiutandosi con un coltello o una paletta fina su un vassoio ricoperto di carta forno in frigo in modo che la pasta non si ammorbidisca troppo. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 11-13 minuti sulla teglia coperta di carta forno.
Il giorno dopo riprendere il ripieno. Girare su un foglio di carta forno e con un coltello che taglia bene con lama liscia e larga, messo dentro un recipiente alto con dentro acqua bollente e asciugato di volta in volta con carta da cucina tagliare i bordi per ottenere un rettangolo di circa 15 cm per 20 cm (meglio sempre se si riesce ad avere qualche mm in più, per es. 15,3 cm per 20,3 cm). Aiutarsi sempre con la riga da ufficio per fare i tagli. Tagliare quindi in 12 quadrati di 5 cm di lato, ossia 3 quadrati sul lato corto e 4 sul lato lungo. Posizionare con l'aiuto del coltello ogni quadrato di ripieno su un biscotto e ricoprire con un altro biscotto pigiando bene con le dita ma stando attenti a non rompere il biscottino. Ripetere per tutti i 12 biscottini. Provate, vedrete che sono una vera delizia !! Ecco i nostri biscottini neri con ripieno al cioccolato:
lunedì 29 dicembre 2025
Il punch di Natale al caffè
Eccoci di nuovo con voi per darvi la ricetta di un delizioso punch da sorseggiare magari sotto l'albero di Natale. I sapori preponderanti sono quelli del caffè e del rum, impreziositi dal sapore dell'arancia e dei chiodi di garofano. Caldo e gustoso vi porterà immediatamente nel tepore e nella magia delle feste. Ma è una bevanda che può essere gustata sempre, con gli amici o da soli, per scaldarsi nei giorni di neve o di pioggia, o anche solo per assaporare qualcosa di squisito per tirarsi su. Questi sono dunque gli ingredienti per tre tazzine da punch:
4 tazzine colme di caffé espresso
130 ml di rum scuro
6 cucchiaini di zucchero
1 scorzetta di arancia
1 chiodo di garofano e mezzo
Procedimento: mettete in un pentolino il caffè, lo zucchero e il rum e fatelo scaldare sul fuoco mescolando. Quando inizia a fumare aggiungete il chiodo di garofano e la scorzetta di arancia. Portate a bollore sempre mescolando e poi spegnete. Versate nelle tazzine filtrando con un colino. Ora potete servire il vostro punch. Qui sotto la foto del nostro punch sulla collina.
venerdì 26 dicembre 2025
Il parrozzo della collina (dolce tradizionale abruzzese alle mandorle con copertura al cioccolato)
1 bicchierino scarso da liquore di amaretto di Saronno
5 ml di olio di semi.

lunedì 8 dicembre 2025
Grissini morbidi con cipolla e olive
Ieri
per pranzo abbiamo preparato degli squisiti grissini morbidi
insaporiti con cipolla rossa di Tropea e olive verdi denocciolate Saclà.
Ci siamo ispirate alla ricetta dei grissini con cioccolato fondente che
trovate qui e abbiamo deciso di prepararne la versione salata E' stato
un vero successo 😁!! Ecco quindi gli
ingredienti per 10 grissini.
500 gr di farina 0 bio;
15 gr di lievito di birra fresco;
250 ml di acqua;
150
gr tra cipolla rossa di Tropea e olive verdi Saclà (3 piccole cipolle
rosse precedentemente tagliate in pezzettini e colle in padella nel
burro con un po' di acqua per farle ammorbidire e non farle seccare e un
po' di sale fino + circa metà confezione di olive verdi Saclà in
formato da 185 gr tagliate in due);
20 ml di olio extravergine di oliva bio;
10 gr di sale.
Procedimento.
Mettete in una terrina tutta la farina, sbriciolate finemente sulla
stessa il lievito di birra e cominciate a versare l'acqua, almeno due
terzi. Mescolate con una forchetta iniziando ad amalgamare gli
ingredienti. Ora aggiungete il sale e il resto dell'acqua e continuate a
mescolare con la forchetta, poi versate l'olio, sempre mescolando bene
gli ingredienti. In ultimo aggiungete la cipolla raffreddata e le
olive. Amalgamate bene il tutto, ancora usando la
forchetta e poi impastando con le mani fino ad ottenere una palla
liscia. Mettete la pasta a riposare in forno con la luce accesa, coperta
con pellicola alimentare per 40-45 minuti. Passato il tempo, riprendete
la pasta. Appiattitela e stendetela con le mani in un quadrato di una
ventina di centimetri e poi con un spatola in metallo tagliatelo in
dieci pezzi. Usando una spolverata di farina e usando entrambe le mani
per trasformare il pezzo di pasta in un rotolino, allungatelo in un
grissino di una trentina di cm, o comunque finché non avrà la grandezza
del dito medio della mano. Posizionate i grissini ottenuti sulla placca
del forno rivestita di carta forno (probabilmente avrete bisogno di fare
due infornate perché i grissini devono essere un po' distanziati tra
loro), ricopriteli con la pellicola alimentare e metteteli a lievitare
per 20 minuti in forno con la luce accesa. Poi riscaldate il forno a
230° e una volta arrivato a temperatura, cuocete i grissini per circa 12
minuti. Se vedete che sono ancora pallidi spostateli sulla parte alta
del forno (secondo ripiano da sopra) per altri 2 minuti così
diventeranno coloriti (nella nostra foto sembrano più chiari di come
erano davvero). Lasciateli raffreddare su una gratella e poi gustateli!
Sono buonissimi, croccanti fuori e morbidi dentro! Se non li volete
mangiare tutti, potete congelarli tiepidi in un sacchetto per
congelare. Per mangiarli sarà sufficiente scongelarli la mattina presto
per il pomeriggio e ripassarli tre minuti in forno a 200 gradi. Ecco i
grissini morbidi salati:
sabato 6 dicembre 2025
Girelle con uvetta e crema (pain aux raisins)
Oggi vi diamo la ricetta per fare le girelle con uvetta e crema. Sono paste che si trovano spesso in pasticceria come alternativa al cornetto quando si fa colazione. Si tratta di una pasta brioche al burro con uvetta, arrotolata con un ripieno di crema pasticcera. Sono molto facili da fare ma danno una grande soddisfazione perché sono davvero buonissime! La pasta è soffice, alveolata e molto profumata, e si sposa ottimamente col sapore della crema pasticcera, aromatizzata con vanillina e buccia di limone. Completano la magia le uvette precedentemente ammollate nel rum scuro. Ecco quindi gli ingredienti per circa 15 girelle.
250 gr di farina 0 manitoba;
250 gr farina 00 bio;
250/260 ml (metà latte bio e metà acqua);
75 gr di burro bio morbido;
la buccia grattugiata di un'arancia bio;
13 gr di lievito di birra;
75 gr di zucchero;
1 tuorlo bio;
5 gr di sale;
1 cucchiaino di miele millefiori bio;
3 pugnetti di uvetta sultanina ammollata nel rum scuro.
Per la farcitura delle girelle:
crema pasticcera (2 tuorli bio, tre cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di farina 00 bio, 2 bicchieri di latte bio da circa 180 ml, una bustina e un quarto di vanillina, due pezzi di scorza di limone bio - per il procedimento leggete qui);
uvetta a piacere;
1 albume bio sbattuto;
sciroppo di zucchero (50 ml di acqua e 50 gr di zucchero da portare a bollore e poi lasciar raffreddare).
Procedimento: la sera prima di quando volete cuocere le girelle (considerate che devono rimanere in frigo circa 8-9 ore e poi quando tirate fuori la pasta dal frigo la stessa deve rilievitare per circa un'ora, un'ora e un quarto) intiepidite il latte e l'acqua e scioglieteci dentro il lievito, aggiungendo anche un cucchiaio di zucchero (dei 75 gr). Attendete che il lievito si attivi salendo in superficie. Intanto mescolate in una ciotola le farine, facendo la fontana. Quando il lievito è pronto versate il composto nella fontana, aggiungete il tuorlo d'uovo, lo zucchero, mescolando. Aggiungete poi la scorza di arancia grattugiata, le uvette ben strizzate e il cucchiaino di miele. Aggiungete infine il sale mettendolo sul lato sopra la farina e continuate a mescolare con la forchetta. Quando la farina sarà ben assorbita, cominciate a impastare con le mani, prima nella ciotola, poi sul tavolo dopo averlo spolverato con un po' di farina. Ottenuta una palla liscia, con una spatola spalmate il burro a pezzetti morbido sopra la pasta e cominciate a lavorarla con le mani. Quando il burro sarà tutto assorbito, aiutatevi con una spolverata di farina in modo da ottenere un impasto omogeneo, morbido che non si appicchi alle mani. Mettetelo nella ciotola infarinata coperta con la pellicola alimentare e fatelo lievitare in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo, finché la pasta arriverà quasi a toccare la pellicola. Ci vorrà circa un'ora e mezza. A questo punto, mettete la ciotola in frigo, nella parte dove sono le verdure, che è la parte meno fredda. Deve rimanere in frigo per circa 8-9 ore. La mattina dopo, tirate fuori la pasta e lasciatela riposare in forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente per circa un'ora, un'ora e un quarto. Quindi riprendete l'impasto e stendetelo col mattarello sul tavolo leggermente infarinato, in un rettangolo dello spessore di circa 4 mm. Sul rettangolo ottenuto stendete con una spatola la crema che dovrete aver preparato la sera prima (dovrete usarne circa tre quarti di quella che avete preparato). Tutto intorno al rettangolo, per una grandezza di circa un centimetro e mezzo, mettete solo un velo sottile sottile di crema, in modo che quando andrete ad arrotolare la pasta la crema non uscirà. Sopra la crema che avete distribuito sul rettangolo, mettete un po' di uvetta a piacere (in questo caso non deve essere ammollata). Ora arrotolate il rettangolo dal lato corto, per ottenere un rotolo che dovrete sigillare bene pizzicandolo con le dita. Girate il rotolo in modo che il punto di chiusura rimanga sotto appoggiato al tavolo. Ora con un con coltello a lama grande e liscia tagliate le girelle dello spessore di circa 1,7-1,8 cm e adagiatele sulla leccarda rivestita di carta forno. Quindi spennellatele con l'albume sbattuto e dopo aver coperto la leccarda con la pellicola alimentare, mettete a lievitare in forno con luce accesa per circa 45 minuti. Una volto trascorso questo tempo, cuocetele in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Devono colorire ben bene (vedete la foto). Appena sfornate spennellatele con lo sciroppo di zucchero e poi mettetele a freddare su una gratella. Una volta raffreddate completamente potrete gustarle. Come sempre se non le mangiate tutte, potete congelarle ancora tiepide. Per mangiarle scongelatele la notte prima (se le mangiate la mattina), e riscaldatele in forno preriscaldato a 200° per circa 4-5 minuti in un sacchetto per cuocere in forno senza grassi. Ecco le foto delle mitiche girelle.
Qui sotto le girelle appena lucidate con lo sciroppo
giovedì 20 novembre 2025
Crostata di Halloween al cioccolato con liquore e ciliegie
Cari amici, oggi vi diamo la ricetta di una crostata davvero incredibile, talmente golosa da non sembrare vera! Noi l'abbiamo cucinata per festeggiare Halloween e perciò l'abbiamo decorata con la faccia di Jack Skeletron, ma se la realizzate per altre occasioni potete semplicemente ricoprirla con lo zucchero a velo. Sarà comunque sublime. Nella ricetta vi diamo però le indicazioni per realizzarla con la nostra decorazione. Ecco gli ingredienti per una teglia apribile da 22 cm.
300 gr di farina 00 bio;
150 gr di burro bio a pomata;
150 gr di zucchero;
4 tuorli;
1 scorza grattugiata di un limone bio;
1 vanillina;
1/2 bustina di lievito per dolci;
1/2 bicchierino da liquore di marsala (abbondante);
280 gr di confettura di ciliegie;
70 gr di cacao amaro;
1 confezione di amaretti da almeno 150 gr;
150 gr di cioccolato fondente Novi al 50%
1 bicchierino pieno di liquore (metà rum, metà liquore alla ciliegia o maraschino);
zucchero al velo q.b.
50 gr di cioccolato fondente Novi al 50% per realizzare la faccia di Jack.
Procedimento: la sera prima di realizzare la crostata, sciogliete a bagnomaria i 50 gr di cioccolato fondente e utilizzando una tasca usa e getta debitamente ritagliata, realizzate gli occhi, il naso e la bozza di Jack Skeletron, mettendoli ad asciugare su un vassoio ricoperto di carta forno. Il giorno dopo, in una ciotola mescolate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungete la scorza di limone, la vaniglia, il lievito, i tuorli e infine il marsala. Amalgamate bene gli ingredienti, poi aggiungete la farina. Mescolate velocemente fino ad ottenere una palla (se ce ne fosse necessità aiutatevi con una spolverata di farina in più). Avvolgetela nella pellicola alimentare e fatela riposare in frigo per almeno un'ora. Intanto potete preparare il ripieno della crostata. In una ciotola mescolate la marmellata con il cacao amalgamando bene. Mettete da parte. Tagliate la cioccolata a pezzi molto grandi e mettete da parte. Una volta passata l'ora, togliete la pasta dal frigo. Ora dovete dividerla in due parti, di cui una un po' più grande (l'altra vi servirà per realizzare il disco di copertura della crostata e il cordolo del bordo, nell'attesa di utilizzarla rimettetela in frigo). Stendete la parte più grande su un foglio di carta da forno spolverato di farina, in un disco che abbia il diametro della teglia più due centimetri circa per il bordo. Aiutandovi col mattarello ponete il disco nella tortiera (che avrete rivestito con la carta forno, avendo cura di praticare dei tagli sulla parte che rivestirà i bordi, evitando che il taglio arrivi fino alla base, in modo da poter appianare le pieghe). A questo punto, prendete un pezzo della frolla che avevate riposto in frigo e realizzate un cordolo del diametro di circa 1,5 cm. Mettetelo nella teglia sopra il bordino della crostata, facendolo aderire e spianandolo un po' con le dita. In questo modo i bordi della crostata si alzeranno e saranno più spessi. Ora versate nella crostata la confettura di ciliegia col cacao, livellandola. Sopra la stessa mettete gli amaretti disposti in cerchi concentrici e poi bagnateli con il liquore. Infine sopra di essi ponete la cioccolata spezzettata. Adesso stendete la frolla rimasta in un disco che abbia un diametro sufficiente a coprire la crostata e poi sempre aiutandovi col mattarello ponete il disco sopra la crostata e fatelo aderire ai bordi. Bucherellate la copertura della crostata con una forchetta e infornate in forno preriscaldato a 170° per 45 muniti circa. La crostata dovrà assumere un bel colore dorato. Lasciatela raffreddare completamente, poi toglietela dalla teglia e dopo averla messa su un vassoio, spolverate ben bene la superficie con lo zucchero al velo. Poi posizionate sulla stessa gli occhi, il naso e la bocca di Jack Skeletron, ed ecco qua, la vostra crostata di Halloween è pronta! Vedrete, è davvero irresistibile! Ecco la foto!
martedì 4 novembre 2025
Pane al cacao e cioccolato
Ed ora la ricetta di un altro squisito "lievitato", il pane al cacao e cioccolato. Si tratta di un pane "a cassetta", dalla consistenza sofficissima e cotonosa, la cui pasta è nera per il cacao e farcita con pezzi di profumato cioccolato fondente. La superficie è ricoperta anch'essa di cioccolato fondete. Che dire, impossibile resistere! Ecco quindi gli ingredienti:
300 gr di farina 0 bio;
100 gr di acqua:
2 pizzichi di lievito di birra secco+ 2 gr;
30 gr di zucchero;
15 gr di cacao amaro;
4 gr di sale;
110 gr di latte;
20 gr di burro morbido;
200 gr di Cioccolato fondente Novi al 50%
Procedimento. Per prima cosa dovete preparare il pre-impasto. In una ciotola versate 100 gr di farina, 2 pizzichi di lievito di birra secco e 100 gr di acqua a temperatura ambiente. Mescolate bene con una spatola e poi ripulite i bordi della ciotola con la spatola. Coprite con pellicola trasparente e mettete a lievitare fino al raddoppio in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo. Una volta che il pre-impasto sarà raddoppiato, prendete un'altra ciotola e unite insieme, mescolando accuratamente, gli ingredienti secchi, ossia la restante farina, il lievito, il cacao, lo zucchero, il sale. Poi versate sugli stessi il pre-impasto, (dopo averlo prima mescolato nella sua ciotola con la spatola) e il latte tiepido. Qundi mescolate bene con la spatola per amalgamare tutti gli ingredienti. Una volta che l'impasto risulterà maneggiabile (non dovete aggiungere assolutamente altra farina), impastate con le mani e mettete la pasta ottenuta a riposare coperta con pellicola alimentare per 15 minuti in forno con luce accesa. Passato il tempo riprendete la pasta e spatolate sulla stessa il burro, impastando con le mani dentro la ciotola finché il burro non sarà del tutto assorbito. Mettete di nuovo la pasta a lievitare nella ciotola coperta con pellicola trasparente in forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo, fino al raddoppio del volume. A questo punto riprendete la pasta dopo esservi unti le mani con un po' di burro e aver unto anche il piano di lavoro. Sbattete la massa sul tavolo e ripiegatela in due. Ripetete ancora l'operazione e poi datele una forma a disco compattandola appena con il palmo della mano. Ora dividetela in quattro parti uguali e con ciascuna realizzate una pallina, tirando i lempi esterni della pasta verso l'interno e spingendo con le dita verso il centro per creare la palla e poi rigirandola e pirlandola sul piano di lavoro per accentuare la forma sferica. Mettete le quattro palline ottenute a riposare per dieci minuti sotto la pellicola trasperente (fuori dal forno). Passati i dieci minuti, prendete ciascuna pallina, mettendo la parte liscia della pallina, cioè la sua parte superiore, a contatto col piano di lavoro (in pratica dovete capovolgere la pallina) e cominciate a stenderla con il mattarello in una "lingua" lunga circa 15 cm. Ora attotelatela partendo dal lato corto, dall'alto verso il basso, come un sigaro ma non troppo stretta. Fate la stessa cosa per tutte le palline e mettete via via i sigari ottenuti a riposare sotto la pellicola trasparente. Una volta che avrete terminato questa operazione, riprendete il primo sigaro. Posizionatelo con la parte con la chiusura della pasta verso il piano di lavoro, e con la "testa" del sigaro, ossia il lato corto, rivolto verso di voi. Cominciate a stenderlo in una "lingua" che dovrà essere spessa circa 3 mm. Ora rigirate "la lingua" e mettete la parte che prima appoggiava sul piano di lavoro verso l'alto. Con le mani sistemate un po la "lingua" allaragandola se si fosse ritirata e posizionate su tutta la lunghezza un terzo dei 100 gr di cioccolata fondete tagliata grossolanamente. Quindi arrotolate la lingua di pasta, con dentro la cioccolata, dal lato corto, partendo dall'alto verso il basso, spingendo ad ogni giro la pasta con le dita verso la base della "lingua" sul punto di chiusura, in modo che ad ogni giro la cioccolata risulti sigillata nella pasta. Una volta che avrete finito di arrotolare e avrete ottenuto un sigaro "grasso", pizzicate bene la pasta sul punto di saldatura per tutta la lunghezza del sigaro. Una volta terminata questa operazione, ponete il sigaro in una teglia da plum-cake (21x11x6). Fate la stessa cosa per tutti e quattro i sigari fino a riempire la teglia, poi copritela con la pellicola alimentare. Mettetela a lievitare in forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo finché la pasta non avrà raggiunto il bordo. A questo punto spennellate con delicatezza la superficie del pane (le quattro pagnottine si saranno ormai saldate) con latte a temperatura ambiente e infornate in forno preriscaldato a 170° cuocendo per 30 minuti. Passato il tempo, sfornate e togliete subito il pane dalla teglia, mettendolo a raffreddare su una gratella. Appena fatta questa operazione spennellate la superficie del pane con latte e poi lasciatelo raffreddare completamente . Una volta che sarà freddo, sciogliete a bagnomaria i restanti 100 gr di cioccolata fondente e versatela sulla superficie del pane, lasciandola colare e aiutandovi con una spatola per coprire tutta la parte superiore. Fate rassodare la cioccolata e poi potrete gustare il vostro pane. Vedrete, è squisito! Ecco le foto.

giovedì 30 ottobre 2025
Grissini golosi al cioccolato fondente
Buongiorno, cari amici! Finalmente abbiamo tempo per inserire una nuova ricetta. Si tratta di quisiti grissini morbidi di pasta di pane, ripieni di scaglie di profumata cioccolata fondente. Il mix dei sapori è davvero da urlo e la ricetta è di facilissima e veloce realizzazione. Ecco dunque gli ingredienti per circa 10 grissini.
500 gr di farina 0 bio;
15 gr di lievito di birra fresco;
250 ml di acqua;
150 gr di cioccolato fondente Novi ridotto a scaglie grandi;
20 ml di olio di semi bio;
10 gr di sale.
Procedimento. Mettete in una terrina tutta la farina, sbriciolate finemente sulla stessa il lievito di birra e cominciate a versare l'acqua, almeno due terzi. Mescolate con una forchetta iniziando ad amalgamare gli ingredienti. Ora aggiungete il sale e il resto dell'acqua e continuate a mescolare con la forchetta, poi versate l'olio, sempre mescolando bene gli ingredienti. In ultimo aggiungete la cioccolata fondente, tagliata in scaglie piuttosto grandi. Amalgamate bene il tutto, ancora usando la forchetta e poi impastando con le mani fino ad ottenere una palla liscia. Mettete la pasta a riposare in forno con la luce accesa, coperta con pellicola alimentare per 40-45 minuti. Passato il tempo, riprendete la pasta. Appiattitela e stendetela con le mani in un quadrato di una ventina di centrimetri e poi con un spatola in metallo tagliatelo in dieci pezzi. Usando una spolverata di farina e usando entrambe le mani per trasformare il pezzo di pasta in un rotolino, allungatelo in un grissino di una trentina di cm, o comunque finché non avrà la grandezza del dito medio della mano. Posizionate i grissini ottenuti sulla placca del forno rivestita di carta forno (probabilmente avrete bisogno di fare due infornate perché i grissini devono essere un po' distanziati tra loro), ricopriteli con la pellicola alimentare e metteteli a lievitare per 20 minuti in forno con la luce accesa. Poi riscaldate il forno a 230° e una volta arrivato a temperatura, cuocete i grissini per circa 12 minuti. Se vedete che sono ancora pallidi spostateli sulla parte alta del forno (secondo ripiano da sopra) per altri 2 minuti così diventeranno coloriti (nella nostra foto sembrano più chiari di come erano davvero). Lasciateli raffreddare su una gratella e poi gustateli! Sono davvero strepitosi. Se non li volete mangiare tutti (ma sarà difficile resistere...) potete congelarli tiepidi in un sacchetto per congelare. Per mangiarli sarà sufficiente scongelarli la mattina presto per il pomeriggio e ripassarli tre minuti in forno a 200 gradi. Ecco i nostri grissini!
martedì 9 settembre 2025
Pane di mais
Oggi inseriamo la ricetta del pane di mais, una ricetta tipicamente americana. E' il pane tipico, particolarmente diffuso negli stati del sud, che si prepara per le feste, in particolare per la festa del Ringraziamento. Si tratta di un pane preparato con farina di mais, farina di frumento, latticello, burro, mais, ecc., dal sapore salato, ma anche dolce. Infatti oltre al sale è previsto anche un po' di zucchero di canna integrale nella pasta. Noi l'abbiamo gustato accompagnato da una pannocchia lessa e una carne di tacchino in padella preparata con gli ingredienti che si usano per il famoso tacchino del Ringraziamento. Poiché se non si consuma tutto è possibile congelarlo (in un sacchetto per congelare chiuso con un laccetto) e poi scongelarlo (se volete mangiarlo a cena toglietelo dal congelatore la mattina), l'abbiamo mangiato la seconda volta accompagnato con prosciutto crudo e la sinfonia di sapori era davvero unica! Il sapore è quello di un pane semidolce fragrante e friabile, dallo spiccato gusto di burro. Consigliamo di prepararlo almeno il giorno prima di quando si vuole gustare, perché in questo modo i sapori sedimentano e si uniformano.
Ecco quindi gli ingredienti per un pane (stampo quadrato da 20 cm):
200 gr di farina di mais Fioretto (fine)
150 gr di farina di frumento 0 bio
2 cucchiani di lievito per pizze salate
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di zucchero integrale di canna bio
100 gr di mais tritato col chopper
2 uova grandi bio
230 ml di latticello (noi l'abbiamo fatto con 115 gr di yogurt bio + 115 ml di latte bio + 1 cucchiaino di succo di limone che vanno mescolati insieme)
100 gr di burro bio Prealpi (per noi uno dei migliori in commercio)
Procedimento:
Imburrate uno stampo da 20 cm e infarinatelo. Scaldate il forno a 200°. Mescolare le due farine, il lievito, il bicarbonato e il sale. In un'altra ciotola sbattere lo zucchero, il mais tritato e il latticello. Unire le uova e sbattere fino a farle amalgamare ben bene. Unire gli ingredienti umidi a quelli secchi, mescolando con una spatola di silicone. Unire il burro fuso, mescolare rapidamente (non lavorate troppo il composto). Versare nella teglia e cuocere nella parte media del forno per circa 25-30 minuti, finché risulta dorato in superficie come nella foto. Prima di sfornare fare la prova dello stecchino. Una volta cotto far raffreddare su una gratella. Quando è raffreddato metterlo in un porta torte. Come detto sopra infatti consigliamo di prepararlo il giorno prima di gustarlo.
Ecco il nostro pane di mais:
mercoledì 20 agosto 2025
Le pipas (rosquilletas): bastoncini salati croccanti con semi di girasole
Ecco le nostre pipas!









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