Cari amici, oggi vi diamo una ricetta salata facilissima e buonissima, per realizzare delle ottime tagliatelline con ricotta e olive. Sono un piatto squisito e davvero velocissimo da realizzare, quando volete mangiare una cosa buona senza stare troppo tempo ai fornelli. Ecco gli ingredienti per due persone:
2 "nidi" di chitarrine di pasta all'uovo (pasta essiccata)
1 vaschetta di ricotta da 100 gr Vallelata
6 olive verdi giganti in salamoia
peperoncino q.b.
Procedimento: mettete la ricotta in un mixer e anche le olive fatte a pezzette e poi il peperoncino. Frullate bene. Dividete l'impasto ottenuto tra i due piatti, cuocete le chitarrine e conditele ben bene nei due piatti. Gustatele calde, sono ottime. Ecco la foto!
giovedì 30 settembre 2021
Tagliatelle con ricotta e olive verdi
giovedì 23 settembre 2021
Il nuovo arrivato: il micione Pasqualino
Eccoci qui, per presentarvi un nuovo abitante baffuto della Collina. Si tratta di un micione tigrato di circa tre anni che da maggio scorso vive con noi. Noi l'abbiamo conosciuto quando era ancora un cucciolo e aveva circa sei mesi probabilmente, perché viveva da alcuni contadini che abitano nella nostra zona e ci seguiva spesso quando lo incrociavamo su una stradina dove andiamo a passeggiare. Il micetto poi è cresciuto e probabilmente i proprietari della casa dove è nato non si sono occupati di lui e Pasqualino (così l'avevamo battezzato quando lo incontravamo durante le nostre passeggiate) è diventato un bel gattone maschio, vagabondo. Ogni tanto in questi ultimi tre anni passava anche per il nostro giardino con miagolii furibondi che noi pensavamo fossero da attribuire al periodo del "calore". Poi a primavera quando l'abbiamo rivisto aveva la testolina piegata da un lato e miagolava fortissimo. Come al solito è passato per poi andarsene. Abbiamo pensato che fosse stato colpito da un'auto e che forse non l'avremmo più rivisto. Abbiamo avvertito i contadini della proprietà dove era nato che lo avevamo visto in quelle condizioni, ma non sono sembrati interessati alla sua sorte, dicendo che era da tanto tempo che non lo vedevano più.
Dopo qualche giorno Pasqualino si è ripresentato da noi. Così l'abbiamo attirato con il cibo (non è stato difficile perché era affamato e molto affettuoso) e l'abbiamo preso con l'idea di portarlo noi dalla veterinaria, pensando che visto che ancora era vivo e aveva fame, forse era solo un problema collegato all'orecchio, magari un'otite non curata. La veterinaria l'ha visitato ed è emerso invece che aveva un polipo nell'orecchio. Poi altri problemi forse dovuti a una vecchia polmonite non curata o a dei parassiti che causano problemi ai polmoni e quindi l'abbiamo "ricoverato" nella vecchia casa inagibile per dargli le medicine e farlo riprendere (era magro e forse aveva avuto un fungo ormai in via di guarigione che gli aveva fatto spelare la pancetta). Purtroppo la veterinaria ci ha detto che il polipo era grosso e molto profondo e quindi abbiamo deciso di fargli fare la tac ed eventuale rimozione presso un centro specializzato che sta in una cittadina vicina, pur se il tutto prevedeva dei costi non indifferenti. Infatti il micetto non aveva più, probabilmente a causa di questo polipo, l'equilibrio normale, da qui la testolina torta e il fatto che faceva fatica a salire sui greppi ecc. e quindi non potevamo lasciarlo in quelle condizioni. Così l'abbiamo tenuto "ricoverato" fino a inizio giugno quando l'hanno operato. Purtroppo il polipo gli aveva forato il timpano e così hanno cercato di togliere quello che potevano anche se potrebbe ricrescere. È probabile che i suoi miagolii fortissimi siano dovuti a un certo livello di sordità causato da questa cosa e così anche la testolina torta. Ora a distanza di qualche mese sta bene e ha cominciato a vivere nella nostra proprietà, gli è venuta una bella pancetta e la testolina è meno torta (ha riacquistato molto l'equilibrio). E' un micio appiccicoso che vuole essere "scucuzzolato" (come diciamo noi), ossia accarezzato, dopo essere salito in braccio (in particolare sopra le gambe), ogni giorno. Noi lo chiamiamo affettuosamente anche C.T. che sta per collino torto, Pasqualino, Pasquale, Pasqualonzo (per gli amici Alonzo) e ormai è diventato un abitante a tutti gli effetti della Collina.
Ecco qui qualche foto di Pasqualino. Non è bellissimo ?
martedì 21 settembre 2021
Il Lillimbrillo al cioccolato e rum
Buongiorno, cari amici! Oggi vogliamo darvi la ricetta di un dolce davvero speciale, il Lillimbrillo (nome ispirato al mitico topo Lilly le cui avventure potete leggere qui), di nostra invenzione. Ci siamo ispirate a un soffice panettone al rum inventato da un pasticcere della nostra zona, buonissimo, e abbiamo tentato di ricrearlo rendendolo più imbevuto di sciroppo al rum. Il risultato è stato questo fantastico simil-babà, arricchito con cioccolato e dal profumato sapore di rum.
Per quanto riguarda la teglia per cuocere il dolce, dovete usare uno stampo in alluminio (noi abbiamo usato quello del pandoro da 700 gr), tenendo conto del fatto che il dolce, una volta cotto, andrà messo a bagno dentro un contenitore pieno di sciroppo. Perciò dovrà avere una forma che vi permetta di procedere in tal senso.
Per la pasta e il procedimento per realizzarla, abbiamo usato la ricetta dei nostri babà, che potete leggere qui. L'unica differenza consiste nel fatto che alla pasta va aggiunta una bustina di vanillina. E poi alla fine, all'impasto, prima di metterlo a lievitare, dovete aggiungere il cioccolato, in queste quantità e in questo modo: 75 gr di cioccolato fondente Novi al 70%, 75 gr di cioccolato al latte Novi; la sera prima di fare il dolce, fondete a bagnomaria i due cioccolati, dopo aver spezzettato il cioccolato in piccoli pezzi. Una volta che sarà fuso, con un cucchiaino, formate tanti dischi da 2 cm di diametro, ponendoli su un foglio di carta forno. Il giorno dopo, aggiungeteli all'impasto alla fine, dopo aver messo tutta la farina. Dividete ogni disco in due, così sarà più facile amalgamarli all'impasto. Quindi mettete a lievitare. Una volta che l'impasto sarà lievitato, imburrate ben bene lo stampo, versateci dentro la pasta (che sarà fluida) e lasciate lievitare ancora per un'ora in un posto tiepido, coperta con pellicola alimentare. Cuocete poi per 25-30 minuti in forno preriscaldato a 200°. Se dopo 20 minuti il dolce tenderà a scurirsi troppo, copritelo con un foglio di carta di alluminio. Prima di sfornare fate la prova con lo stecchino, dovrà essere asciutto, senza pasta attaccata. Una volta che il dolce si sarà intiepidito, dovete tuffarlo nello sciroppo. Per fare lo sciroppo (vi consigliamo di farlo il giorno prima) con cui bagnare il dolce, dovete utilizzare:
750 ml di acqua,
375 gr di zucchero,
400 ml di rum
due cucchiai di alcol puro a 90 gradi.
Mettete l'acqua in una pentola su fuoco dolce e fate sciogliere ben bene lo zucchero. Lasciate raffreddare lo sciroppo e poi unite il rum e l'alcol. Quando lo sciroppo sarà pronto mettetelo in un contenitore in cui potete immergere il dolce. Quindi immergete il dolce intiepidito nello sciroppo. Lo sciroppo dovrebbe arrivare almeno a metà del dolce. Lasciatelo a bagno un minuto poi tiratelo su con l'aiuto di un mestolo e reimmergetelo a testa in giù. Lasciatelo a bagno nello sciroppo finché vi sembrerà inzuppato ma attenzione a non bagnarlo troppo, la pasta non deve sfaldarsi. Ora ponetelo in un contenitore da zuccotto. fatelo riposare qualche ora e poi gustatelo. Vedrete, è stupendo!
Ecco le foto:
mercoledì 8 settembre 2021
La torta medovik
Buongiorno, cari amici, oggi vi diamo la ricetta della torta russa medovik, uno squisito dolce dal sapore di miele, che vi stupirà per la sua bontà e delicatezza. Il procedimento per realizzarlo è un po' lungo ma non difficile e i risultati sono davvero fantastici. Il sapore della torta è davvero sublime, grazie anche alla sua consistenza: tante sfoglie di pasta profumata al miele e rum, farcite di morbida crema alla vaniglia, che si sciolgono in bocca. Ecco dunque gli ingredienti:
125 gr di miele bio
100 gr di burro bio
2 tuorli (di uova bio)
70 gr di zucchero semolato
300 gr di farina 00 bio
4 gr di bicarbonato e qualche goccia di limone per attivarlo
20 ml di rum
540 gr di panna acida
70-75 gr di zucchero al velo (a seconda se volete una crema più o meno dolce)
mezza bustina di vanillina
frutti di bosco (noi abbiamo usato le more ma vanno bene anche i lamponi) o fragole per la decorazione
1 coppapasta da 15 cm ma va bene anche il cerchio di una tortiera apribile da 15 cm.
Procedimento:
La prima cosa da preparare è la crema per farcire la torta: mescolate la panna acida (che deve essere stata in frigo per almeno un giorno) con lo zucchero al velo e la vanillina, usando delle fruste elettriche. La crema che otterrete non sarà "montata" ma piuttosto fluida. Mettetela in frigo per farla tirare un po'. Intanto dedicatevi a preparare i dischi per comporre la torta. Mettete in un piatto il miele, il burro e lo zucchero e fateli sciogliere a bagnomaria su fuoco dolce. Nel frattempo in un altro piatto mescolate i tuorli con il bicarbonato, dopo averlo attivato versandoci sopra qualche gocchia di limone (il bicanbonato reagirà facendo una schiuma bianca che verserete sui tuorli), poi aggiungete anche il rum e mescolate. Quando gli ingredienti a bagnomaria saranno sciolti, mescolateli e toglieteli dal fuoco. Qundi uniteli ai tuorli, amalgamando bene. Ora aggiungete la farina, setacciandola, e mescolando con una spatola, fino ad ottenere una pasta omogenea, ma non maneggiabile con le mani. Lasciate quindi la pasta riposare coperta con un foglio di pellicola trasparente per 30 minuti. Passato questo tempo, riprendete la pasta, che intanto si sarà rassodata. Sempre con l'aiuto della spatola versatela sul tavolo spolverato di farina. Con le mani infarinate spolveratela appena e vedrete che riuscirete a compattarla in un cilindro che andrà poi diviso in 10 pezzi uguali. Per essere certi di non sbagliare potete pesare i pezzi (da circa 65 gr ciascuno). Di ciascun pezzo fate una pallina, senza maneggiarla troppo e coprite le palline ottenute con la pellicola trasparente per non farle seccare mentre lavorate. Prendete quindi una pallina e stendetela in un disco circolare del diametro di circa 16 cm, sopra un foglio di carta forno leggermente spolverato di farina. Su questo disco, con il coppapasta da 15 cm, ritagliate un disco (o, se utilizzate la parte esterna della tortiera apribile, poggiatela sulla pasta, e ritagliate il disco, con un coltello affilato). Il bordo irregolare di pasta in avanzo non va tolto dal foglio di carta forno, ma solo distanziato di mezzo cm dal disco di pasta, perché dovrà cuocere anch'esso insieme al disco pasta, in quanto servirà successivamente per decorare la torta. Mettete il foglio di carta forno su una leccarda in forno preriscaldato (con calore sopra e sotto da almeno 20 minuti) a 210°, nella parte più bassa del forno e cuocete per 5 minuti. Sfornate e aiutandovi con un pezzo di cartone rigido, togliete subito il foglio di carta da forno con il disco appena cotto dalla leccarda, appoggiandolo delicatamente su un tavolo (appena cotto il disco è molto fragile). Dopo un paio di minuti, il disco si sarà rassodato e con l'aiuto di una spatola potrete toglierlo dalla carta forno e metterlo a freddare su una gratella. I pezzi di pasta avanzati che hanno cotto con il disco, vanno messi a parte su un piatto e conservati. Ripetete il procedimento per tutti i 10 pezzi di pasta. Alla fine avrete ottenuto 10 dischi di pasta del diametro di 15 cm e parecchi scarti ben cotti. Una volta che i dischi di pasta saranno completamente freddi, potrete iniziare a comporre la torta. Prendete un porta torte con coperchio di quelli che si usano per gli zuccotti (da poter usare per torte "alte") e ponete sul vassoio il primo disco. Tirate fuori la crema dal frigo e mettete un cucchiaio e mezzo di crema sul disco. Distribuitela con un coltello e ricoprite con un altro disco di pasta. Continuate così con tutti i dischi, compreso l'ultimo disco che sarà la superficie della torta. Se i dischi della torta tendono a scivolare perché la crema è molto fluida, e la torta non sembra stabile, una volta terminato di coporre i dischi, infilite due stecchini lunghi ai lati della torta (a circa 4 cm dal bordo), per tenerla ben ferma. prima però prendete la misura e fate in modo che gli stecchini sporgano sopra la torta solo di un paio di cm. Ora con la crema che vi resta dovrete ricoprire la torta sui lati. Se la crema vi sembra troppo fluida potete aggiungere pochissima gelatina. Usate quella che si vende in fogli, non più di 1 cm del foglio. Mettetelo in ammollo in acqua fredda per 10 minuti. Passato il tempo, scaldate 2 cucchiai di crema in un pentolino a fuoco basso. Togliete dal fuoco e scioglieteci il pezzetto di foglio di gelatina strizzato. Quindi versate il composto nel resto della crema e frullate con un frullatore ad immersione. Vedrete che la crema si rassoderà velocemente. Passate quindi a ricoprire i lati della torta utilizzando una spatola. Non preoccupatevi che la copertura sia liscia, non serve, basta solo che tutta la torta sia coperta di crema, infatti alla fine sullo strato di crema andrà applicata la polvere ottenuta dai ritagli di pasta. Ultimata la copertura, ripulite il vassoio dalla crema (nel caso si sia sporcato mentre fate la copertura) e mettete la torta frigo, chiusa nella tortiera, per almeno una notte. Il giorno dopo, frullate i ritagli di pasta in un mixer. Otterrete una polvere finissima. Togliete la torta dal frigo. Vedrete che la copertura si sarà asciugata e indurita. Togliete con delicatezza gli stecchini e con l'aiuto di una spatola fate aderire la polvere di pasta alla torta, partendo dai lati e ultimando con la copertura della superficie. Tutta la torta dovrà essere completamente ricoperta dalla polvere. Quindi con un pennellino togliete dal vassoio la polvere in eccesso caduta. Per finire decorate con la frutta fresca. Ora potete gustare la vostra torta medovik, che sarà già pronta da servire. Vedrete, rimarrete incantati dal sapore delicato, profumato di miele, vaniglia, rum e crema fresca di latte. La torta poi si conserva in frigo e non perde la sua fragranza. Ecco le stupende foto:
giovedì 2 settembre 2021
Cookies alla pasta di nocciole e caramelle mou
Buongiorno, cari amici, oggi vi diamo la ricetta per fare dei biscotti cookies molto particolari e davvero insuperabili come gusto. La realizzazione è semplicissima e anche il tempo di cottura è breve. Perciò sono davvero semplici da fare. L'unica cosa importante è utilizzare della pasta di nocciole di buona qualità. Potete acquistarla in rete, dall'azienda Scoiattolo rosso, che la realizza con le preziose nocciole igp del piemonte. Oppure se la trovate nei negozi della vostra zona, ricordatevi di sceglierla bio, perché questo assicura una buona qualità del prodotto.
Dunque ecco gli ingredienti per 15/16 biscotti:
80 gr di burro bio
50 gr di zucchero semolato+50 gr di zucchero di canna integrale bio
1 cucchiaio di miele bio
65 gr di pasta di nocciole bio
120 gr di gocce di cioccolato
10 caramelle mou
160 gr di farina 00 bio
4 gr di bicarbonato + 4 gr di lievito per dolci.
Procedimento: sciogliete il burro e mescolatelo bene con lo zucchero e il miele in una terrina. Aggiungete la pasta di nocciole e continuate ad amalgamare bene. Ora aggiungete 120 gr di farina e mescolate. Poi unite il lievito e il bicarbonato. Aggiungete le gocce di cioccolato e le caramelle mou, tagliate ciascuna in 4 parti uguali. Unite bene gli ingredienti mescolando e poi pian piano aggiungete la restante farina, fino ad ottenere una massa granulosa che dovrete compattare con le mani. A questo punto prendete un po' di pasta e fate delle palline del diametro di circa 4 cm. Quindi schiacciatele con delicatezza sul palmo della mano, per ottenere dei biscotti dello spessore di 1 cm. Metteteli sulla placca del forno, ricoperta con la carta forno, ben distanziati. Cuoceteli in forno preriscaldato a 180° per circa 10-11 minuti. Teneteli d'occhio, perché quando vedrete che i pezzetti di mou cominciano a fondere, dovete sfornare i biscotti, altrimenti si rovineranno. Lasciateli intiepidire sulla placca del forno, perché in questa fase si possono rompere. Poi toglieteli aiutandovi delicatamente con una paletta perché saranno ancora fragili. Lasciateli quindi raffreddare per bene sul vassoio, così acquisteranno solidità. Vi consigliamo di attendere qualche ora per gustarli, perché così i sapori sedimenteranno, esaltandosi. Vedrete, sono davvero squisiti, più dolcetti che semplici biscotti! Ecco la foto:
Aggiornamento di dicembre 2023: abbiamo realizzato una squisita variante al cacao e cioccolato bianco. In pratica, rispetto agli ingredienti che trovate nella ricetta, dovete aggiungere due cucchiai di cacao amaro, da mettere nell'impasto insieme alla farina, dovete poi sostituire i 120 gr di gocce di cioccolato con 60 gr di cioccolato Novi fondente e 60 grammi di cioccolato Novi bianco. Il cioccolato va tagliato a pezzetti non troppo piccoli e messo nella pasta. Per il resto seguite la ricetta. Vedrete che otterrete dei dolcetti strepitosi, che col passare dei giorni diventano sempre più buoni. Noi li abbiamo conservati in un porta torte e dopo una settimana erano ancora più squisiti del primo giorno.
Ecco la foto.
giovedì 26 agosto 2021
Il capitano della mobile suit, il dolce Lunetto, è volato sulla luna
Inseriamo questo post per ricordare il nostro dolce, prezioso e bellissimo capitano della mobile suit, Lunetto (per gli amici Luny). Il 26 giugno scorso infatti è stato richiamato sulla Luna dalla combricolla di svitati capitanati dal topone Lilly (qui le mirabolanti avventure del nutrito gruppo di terrestri, ex-terrestri, lunari & Co.).
Pepe ci racconta dalla sua videocamera installata segretamente sulla "cocozza" (testa) di Jolie, che ora Luny passa placidamente le sue giornate disteso sulla sdraia della terrazza della casa di Miao e Pepe, affacciata sulle dune celesti e il mare cristallino della Luna, sorseggiando cocktail alla frutta sapientemente preparati da Adriano. La sera però come sempre torna al lavoro nella balera in veste di preparatore e soprattutto assaggiatore di tramezzini.
A noi chiaramente manca moltissimo e sappiamo da Pepe che ogni tanto anche lui parla di noi con affetto e un po' di malinconia. Ma ci consola pensarlo lì, circondato dall'affetto di tutti gli amici di sempre, che prima incontrava solo nella dimensione parallela, per sempre sereno e felice. Noi non ti dimenticheremo mai ! Grazie per i sedici anni passati insieme !! Ciao Lunetto !!!
mercoledì 25 agosto 2021
La zuppa di salmone finlandese
Salve, cari amici, oggi vogliamo darvi una ricetta salata, facilissima da fare, veloce e buonissima. E' adatta per le fredde sere invernali se mangiata calda, ma se la mangiate tiepida è buonissima anche per l'estate! Noi l'abbiamo cucinata e gustata pochi giorni fa. Ecco dunque gli ingredienti per due persone:
600 ml di brodo di verdure bio
3 patate medie
1 carota
mezza cipolla
280 gr di salmone crudo senza pelle e lisca (noi di solito prendiamo i tranci congelati e li lasciamo scongelare)
100 ml di panna da cucina
2 foglie di alloro
aneto fresco o secco
sale q.b.
Procedimento: tagliate le patata a pezzi non troppo grandi (noi le facciamo a spicchi e ciascuno spicchio lo tagliamo in tre pezzi) le carote a fettine abbastanza sottili, 3 mm circa (così cuoceranno prima), tagliate a pezzi la cipolla e mettete le verdure a cuocere in una pentola alta con 600 ml d'acqua e la quantità necessaria (in proporzione all'acqua) di dado di verdure bio. Lasciate cuocere le verdure nel brodo e quando provando con una forchetta saranno pronte, aggiungete il salmone fatto a pezzi, anche in questo caso non troppo grandi. Aggiustate di sale e lasciate cuocere il pesce, aggiungendo le foglie di alloro. Ci vorrà poco, circa 10 minuti. Ora aggiungete la panna, controllate il sapore e aggiungete se serve altro sale e infine l'aneto. Lasciate insaporire per qualche minuto e poi servite la zuppa accompagnata da fette di pane di segale integrale. Vedrete, è squisita! Ecco la nostra foto:
giovedì 12 agosto 2021
La zuppa inglese al limoncello di Sorrento
E ora un'altra mitica e facilissima ma davvero squisita ricetta dolce, adatta per queste giornate calde, perché da servire fredda di frigo. E' una variante più semplice e insieme molto più gustosa e particolare della zuppa inglese, che prevede l'uso dei biscotti savoiardi al posto del pandispagna e del limoncello igp di Sorrento (è fondamentale per la buona riuscita del dolce usare un limoncello igp o dop di Sorrento, che si trova in qualsiasi supermercato, evitando di usare limoncelli di altre marche, magari famose di infima qualità) al posto dell'Alchermes. Noi scegliamo il limoncello di alta qualità "Gioia Luisa" che è preparato con ben 300 gr di scorze di limone di Sorrento. La realizzazione della zuppa è facilissima e veloce, a parte il tempo di riposo in frigo per rendere il dolce fresco da gustare.
Ecco gli ingredienti per due persone:
1 confezione di biscotti savoiardi (ve ne serviranno circa 8)
2 uova bio
3 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di farina (non rasi ma nemmeno colmi)
2 bicchieri di latte bio (circa 370 ml)
1 bustina di vanillina
scorza di limone bio con buccia edibile
liquore limoncello quanto basta.
Procedimento: innanzitutto preparate la crema che deve intiepidirsi prima di essere usata per il dolce. In una pentola montate per alcuni minuti i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina e la vanillina. Scaldate il latte e appena inizia a bollire spegnetelo e versatelo a filo sul composto di uova, mescolando per non far formare grumi. Versato tutto il latte, aggiungete due o tre scorze di limone e mettete la pentola sul fuoco e lasciate cuocere a fuoco basso finché inizia a bollire e la crema non si addensa (non dovrà essere liquida, ma nemmeno troppo dura). Spegnete e lasciate raffreddare. Una volta che sarà tiepida prendete una vaschetta di vetro, in cui riusciate a mettere 4 savoiardi affiancati o tre più uno in fondo, messo perpendicolare agli altri. Versate il limoncello in un piatto e girateci ciascun savoiardo per tre volte, in modo che si inzuppi per bene. Poi mettetelo nella vaschetta come spiegato sopra. Dopo il primo strato di savoiardi, versate metà della crema. Ripetete con un secondo strato di savoiardi e poi con uno di crema. Ecco fatto: la vostra zuppa dolce di Sorrento è pronta. Mettetela in frigo coprendo la vaschetta con il coperchio o con la pellicola trasparente per almeno mezza giornata. Poi gustatela subito dopo averla tirata fuori dal frigo. Vedrete, rimarrete a bocca aperta! Il sapore della crema al limone esalterà il gusto del limoncello in un tripudio di aromi freschi. Ecco le foto e buon appetito!
Le ciliegie sotto spirito
Salve a tutti, carissimi amici, torniamo a voi con una ricetta veloce per ottenere delle stupende ciligie sotto spirito. Vogliamo dirvi che noi abbiamo usato le ciliegione super buonissime del nostro albero, ma per fare questa ricetta è sufficiente acquistare 500 gr di ciliegie della qualità dalla polpa soda, di solito più grandi delle normali ciliegie. Otterrete 2 bei barattoli di ciligie sotto spirito, alcoliche al punto giusto, non troppo forti, ma nemmeno troppo dolci. Sono buonissime sul gelato, o anche a fine pasto per gli alcolisti golosi come noi! Ecco gli ingredienti:
500 gr di ciligie grandi dalla polpa soda
200 ml di alcol puro
200 ml di acqua
100 gr di zucchero semolato
Procedimento: lavate le ciliegie, sgocciolatele e asciugatele con della carta assorbente. Tagliate con le forbici il picciolo, lasciandone circa la metà o poco meno. Mettete l'acqua in un pentolino con lo zucchero, portate a bollore mescolando e fate cuocere qualche minuto finché lo zucchero non è del tutto sciolto. Fate raffreddare bene lo sciroppo. Ora aggiungete l'alcol puro e mescolate bene. Sistemate qualche ciliegia in un vasetto sterilizzato (ve ne serviranno circa 2 da 500 ml) e versate un po' di sciroppo. Continuate così fino a riempire il vasetto, tenendo conto che le ciliegie devono essere ben coperte dallo sciroppo alcolico. Chiudete bene il vasetto e lasciate riposare al buio in un luogo fresco e asciutto per due mesi (non serve sterilizzare, perché l'alcol è un conservante naturale, a questi dosaggi). A questo punto le ciliegie possono essere gustate! Ecco le nostre foto:
martedì 8 giugno 2021
La focaccia con cipolle super morbida
Salve, cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta di una focaccia salata squisita, di nostra invenzione. In realtà abbiamo utilizzato, modificandola, la ricetta di una focaccia al formaggio. La consistenza era così sublime, che abbiamo pensato che poteva essere realizzata anche in modo diverso, in pratica come se si trattasse di una pizza bianca alle cipolle. Abbiamo tentato e il risultato è stato favoloso: una pasta super morbida, saporita, per niente pesante, facile da digerire ma gustosissima. Per questo ve la proponiamo. Ecco gli ingredienti necessari per realizzare una focaccia del diametro di circa 25 cm:
200 ml di latte bio tiepido
5 gr di lievito di birra secco
mezzo cucchiaio di zucchero
un cucchiaino scarso di sale
2 cucchiai di olio di semi
260 gr di farina 0 bio
1 patata di media grandezza
1 tuorlo d'uovo bio
2 cipollotti freschi
olio di oliva quanto basta
Procedimento: prima di tutto sbucciate la patata e fatela a cubetti piccoli. Poi
mettetela a lessare in una pentola piena d'acqua. Da quando l'acqua
bollirà ci vorranno circa 15 minuti per la cottura. Fate una prova
piccando i pezzetti di patata con la forchetta. Devono essere cotti ma
non sfaldati. Scolateli in un passino e poi schiacciateli con una
forchetta in un piatto. Non devono rimanere grumi. Salate il composto ottenuto. Quindi mettetelo a raffredare. Intanto preparate la pasta. Versate in una ciotola di plastica col coperchio il latte, lo zucchero e il lievito secco. Mescolate un po' e aggiungete un po' di farina e il sale. Impastate con un cucchiaio di legno. Ora aggiungete la patata. Mescolate ancora con il cucchiaio e poi aggiungete il resto della farina. Appena possibile impastate con le mani. La pasta vi si attaccherà un po' alle dita. Quando siete in questa fase aggiungete 1 cucchiaio d'olio, e continuate ad impastare con le mani. Fatelo senza aggiungere altra farina, amalgamate bene la pasta che alla fine sarà ancora un po' appiccicosa. Usate solo alla fine una spolverata di farina per pulirvi le mani e dare l'ultimo giro alla pasta. Non usate assolutamente altra farina, altrimenti la pasta si indurirà. Quindi lasciatela a lievitare nella ciotola chiusa, in forno con la luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo, per circa un'ora. Trascorso questo tempo, con l'aiuto della solita spolverata di farina staccatela dalla ciotola e mettetela sul tavolo su cui avrete sparso un velo di farina. Dopo averla amalgamata, stendetela con le mani in una forma ovale, poi, sempre con le mani stendetela fino a uno spessore di circa 8 mm. Quindi sollevandola delicatamente mettetela sulla placca del forno coperta di carta forno. Coprite la placca con la pellicola alimentare e mettete la focaccia in forno a lievitare con la luce accesa e col pentolino di acqua calda. Intanto affettate i cipollotti. Basteranno due cipollotti piccoli o uno più grande se userete anche la parte morbida dei gambi. Fateli a pezzetti fini, salateli e mescolateli con un po' di olio di oliva. Una volta che vedrete che la vostra focaccia in forno è un po' lievitata, tiratela fuori. Sbattete 1 tuorlo con 1 cucchiaio di olio di semi e con un pennello spennellate la superficie della focaccia. Ora con tutte e due le mani (per la precisione con le dieci dita contemporaneamente) praticate dei fori sulla supericie della focaccia, in modo che risulti bucherellata. Attenzione a non forare la pasta fino alla teglia. Procedete con le mani dall'alto verso il basso della focaccia. Ora cospargete la focaccia con i cipollotti.
Infornate in forno preriscaldato a 180° e cuocete per 20 minuti. Dovrà risultare ben dorata. Lasciate intiepidire e gustate. Vedrete, è davvero buonissima!
Ecco le foto:
venerdì 4 giugno 2021
La torta russa veronese
Cari amici oggi vogliamo darvi la ricetta per fare una torta davvero squisita e in più semplicissima da realizzare. Una volta acquistati gli ingredienti, cucinarla è davvero un gioco da ragazzi. Ma il risultato è strepitoso, perché la torta è proprio buonissima. Ecco dunque gli ingredienti per una tortiera apribile che dovrà avere un diametro di 18, massimo 20 cm:
75 gr di burro bio morbido
75 gr di zucchero semolato
2 uova bio magnum o 4 uova piccole
60 gr di farina 00 bio
90 gr di amaretti
25 gr di cioccolato fondente
35 gr di mandorle con la buccia
mezzo cucchiaino raso di lievito vanigliato per dolci
1 fialetta di aroma di mandorla
25 gr di rhum
sale
1 disco di pasta sfoglia (per la ricetta di una pasta sfoglia veloce ma squisita potete vedere qui)
zucchero al velo per la finitura
Procedimento: rivestite la tortiera con la carta forno, quindi posizionateci il disco di pasta sfoglia, rivestendo la tortiera. Fate arrivare la pasta sfoglia al bordo e togliete quella eventualmente in eccesso. Bucherellatela con una forchetta e mettete la tortiera in frigo per un'ora.
Tritate separatamente riducendoli in polvere, gli amaretti, poi le mandorle con la buccia. Tritate il cioccolato con un coltello facendolo a pezzetti. Montate il burro con 45 gr di zucchero e un pizzico di sale. Aggiungete i tuorli e continuate a montare. Unite ora l'aroma di mandorla, poi la farina setacciata con il lievito, gli amaretti, le mandorle, il cioccolato e il rhum. Infine montate a neve ferma gli albumi, aggiungendo poi agli stessi il restante zucchero. Incorporate gli albumi al composto usando una spatola e mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli. Tirate fuori la tortiera dal frigo e versateci dentro il composto, ripiegando appena i bordi della pasta sfoglia verso l'interno. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 55 minuti. Quindi con uno stecchino verificate, la torta deve essere un po' umida ma asciutta, la pasta non deve attaccarsi allo stecchino. Quindi spegnete il forno e lasciate la torta raffreddare nel forno spento per 20 minuti. Poi toglietela dal forno, sformatela e lasciatela raffreddare comoletamente su una gratella. Servitela dopo averla spolverata con lo zucchero al velo. Vedrete, è subblime! Ecco le nostre foto:
martedì 11 maggio 2021
Patè alle olive verdi
E adesso una ricetta salata. Vi diamo la ricetta di un patè alle olive verdi davvero squisito e facilissimo da preparare. Si conserva anche per molto tempo chiuso in un barattolo in frigorifero. Questo patè è adatto da spalmare sui crostini, per un aperitivo sfizioso, oppure per condire una pasta, semplice o integrale. Noi lo usiamo spesso in questo modo, perché così evitiamo di dover fare il sugo. Come condimento per la pasta, corta o lunga, è davvero buono, ne bastano 1-2 cucchiaini a piatto.
Ecco gli ingredienti per ottenere un bel barattolino (come quello che vedete in foto ma colmo!):
150 gr di olive verdi (snocciolate, ma noi spesso usiamo quelle verdi giganti e separiamo la polpa dal nocciolo con un coltello)
50 gr di olio di oliva bio
1 pizzico di sale
peperoncino in polvere q.b.
Procedimento:
Mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate. Ecco fatto, il patè è pronto!
Ciambelline al mosto di uva fragola
Salve amici. Oggi vi diamo la ricetta per fare delle squisite ciambelline zuccherate, fatte con il mosto di uva fragola. Ovviamente per realizzarle va bene qualsiasi tipo di mosto d'uva troviate in commercio. Questa ricetta è davvero semplice ma le ciambelline sono super squisiste, croccanti, dolci, e si conservano per tantissimi giorni, chiuse in un sacchetto per congelare. Ecco gli ingredienti per circa 16 ciambelline:
150 gr di farina 00 bio
150 gr di farina integrale bio
100 gr di zucchero semolato
100 ml di olio di semi
100 ml di mosto d'uva
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
zucchero semolato per la finitura
Procedimento: mescolate le farine con il lievito, poi aggiungete il mosto, l'olio e infine lo zucchero. Impastate e mettete la pasta in frigo a riposare per un'ora. Quindi tiratela fuori e realizzate le ciambelline (dalla foto potete vedere la grandezza). La pasta è un po' difficile da maneggiare perché nel fare i cordoncini per la ciambellina tende a spezzarsi, ma è anche facile da sistemare lavorandola. Fatta la ciambellina, giratela e appoggiate la parte superiore della stessa su un piatto pieno di zucchero, premendo appena, in modo che lo zucchero si attacchi bene bene alla superficie. Evitate di far attaccare la zucchero alla parte inferiore della ciambellina, perché altrimenti a contatto con la leccarda del forno brucerebbe. Adagiate le ciambelline su una leccarda coperta con un foglio di carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti. Sopra devono diventare ben dorate ma state attenti che non diventino troppo scure sotto. Sfornatele e togliete con delicatezza dalla leccarda usando una spatola. Lasciatele raffreddare su un vassoio (quando le sfornate saranno ancora morbide, ma quando si fredderanno diventeranno friabili e croccanti) e gustale ben raffreddate. Vedrete, sono squisite! Ecco le foto:
martedì 27 aprile 2021
Biscotto arrotolato nuvola
Ed ora una nuova ricetta per un biscotto arrotolato. La particolarità di questa pasta è che vi permetterà di ottenere un biscotto arrotolato super morbidissimo ed elastico, adatto per preparare rotoli spugnosi e super soffici. La cosa che dovete però ricordare è che la farcitura deve avere una sua consistenza, proprio perché la pasta è estremamente morbida. Andrà bene la crema al cioccolato novi, da stendere in un certo spessore, la panna magari arricchita con delle fragole a pezzetti. Oppure la crema che trovate qui (si tratta della crema di farcitura della torta unicorno).Se utilizzate questa crema vi consigliamo di stendere prima sul biscotto uno strato di marmellata di fragoline. Vedrete che bontà! Questo tipo di pasta è buonissima anche fredda, perciò il biscotto arrotolato sarà più buono mangiato appena tolto dal frigo. Ultima nota. La ricetta è davvero molto facile da realizzare. Ecco la ricetta:
4 uova bio
80 gr di zucchero semolato
1 vanillina
40 ml di olio di semi di girasole
50 ml di latte bio
60 gr di farina 00 bio
2 cucchiaini di lievito per dolci
Per cuocere il biscotto dovete procuravi due teglie di alluminio della Cuki da 12 porzioni mettendone una dentro l'altra e mettendo sul fondo della teglia così ottenuta un foglio di carta forno.
Procedimento:
Con le fruste elettriche montare i 4 tuorli con 1 cucchiaio di zucchero prelevato dagli 80 gr. Quindi montate a neve fermissima i 4 albumi, aggiungendo lo zucchero rimasto. Aggiungete ai tuorli montati il latte, l'olio, la vanillina sempre mescolando con le fruste elettriche. Infine aggiungete la farina e il lievito per dolci, sempre mescolando con le fruste elettriche. Ora aggiungete gli albumi montanti a neve, usando una spatola e mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarli. Quindi versate la pasta nella teglia e livellate. Infornate in forno preriscaldato a 170° per 18 minuti. Sfornate e mettete sopra il biscotto un foglio di carta da forno, quindi rovesciate il biscotto in modo che la parte sotto diventi quella sopra. staccate con delicatezza, la carta forno di cottura, lasciate intipedire e farcite. Quindi arrotolate nel senso del lato più corto, tenendo conto che dovete stringere il rotolo, ma con grazia perché la pasta è molto morbida (se volete per facilitare la procedura potete fare tre tagli non troppo profondi sull'etremità del lato più corto dove dovete cominciare ad arrotolare la pasta). Chiudete stretto il rotolo in un foglio di pellicola trasparente e mettetelo in frigo per almeno tre ore. Ora potete affettarlo e mangiarlo. Ecco le foto del nostro rotolo. Noi questa volta l'abbiamo fatto con la crema Novi. Buonissimo! Ma la prossima volta useremo la marmellata di fragole e la crema della torta unicorno.
Aggiornamento del 9 maggio: abbiamo fatto il rotolo con marmellata di fragoline di bosco e crema bianca allo yogurt, è davvero fantastico.
Ecco la fotto:
Biscotti all'ammoniaca con olio
Salve, cari amici. Oggi vogliamo darvi la ricetta dei buonissimi biscottoni da inzuppo all'ammoniaca, nella versione con olio, invece che con il burro (se volete fare la ricetta col burro cercatela qui). Ecco gli ingredienti:
500 gr di farina 00 bio
2 uova bio
70 gr di olio di mais
130 gr di zucchero semolato
70 gr di latte bio
10 gr di ammoniaca per dolci
1 fialetta di aroma limone
Procedimento:
Scaldate leggermente il latte e aggiungete l'ammoniaca mescolando. Con le fruste lavorate le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e spumose. Versate nel composto il latte con l'ammoniaca, l'olio e la fialetta di aroma al limone. Quindi aggiungete pian piano la farina. Prima mescolate con un cucchiaio, poi man mano che la pasta si rassoda fate con le mani. La pasta dovrà essere liscia e omogenea. Non aggiungete altra farina, altrimenti saranno duri. Con le mani staccate dei tocchetti e realizzate dei biscotti di forma rettangolare, larghi 3 cm e lunghi circa 7, spessi 1 cm. Metetteli sulla leccarda del forno rivestita con la carta forno, ben distanziati perché crescono molto. Cuocete a forno preriscaldato a 180°, per circa 18-20 minuti. Devono colorire un po', ma non scurirsi. Dalla foto potete rendervi conto. Una volta cotti, metteteli a raffredare e quando saranno freddi potrete conservarli ben chiusi in un sacchetto per congelare. Si mantengono per tantissimi giorni!!


























