martedì 2 agosto 2022

Cornetti salati gran buffet

Oggi inseriamo la ricetta di gustosissimi cornetti salati che possono essere realizzati facilmente ma che vi faranno fare davvero un gran figurone. Si tratta di una pasta brioche sfogliata, fragrante e profumata di burro, adatta per essere farcita con salumi e formaggi e servita per un aperitivo elegante o semplicemente golosissimo, o un ricco buffet.
Ecco quindi gli ingredienti per 8 cornetti:
150 gr di farina Manitoba,
100 gr di farina bio 00,
5 gr di sale e 15 gr di zucchero,
11 gr di lievito di birra,
125 ml di acqua,
la metà di 1 uovo bio,
40 gr di burro bio (noi consigliamo Prealpi).
Per la sfogliatura:
35 gr di burro bio,
un tuorlo d'uovo bio + un goccio di latte bio per la doratura,
semi di sesamo e di papavero per guarnire.
Procedimento: sciogliere in un recipiente il lievito nell'acqua tiepida aggiungendo 2 cucchiaini di zucchero presi dai 15 gr. In una terrina mescolate le farine, il resto dello zucchero e il sale. Quando il lievito ha cominciato ad agire (circa 10 minuti) salendo in superficie, aggiungere la metà dell'uovo (sbatterlo in un piatto, pesarlo e prenderne la metà), il burro sciolto intiepidito e poi aggiungere mano a mano le farine mescolate e impastare prima con una forchetta, poi a mano. Fare una palla liscia e mettere a lievitare nel recipiente infarinato coperto con pellicola alimentare nel forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno. D'estate in un'ora la pasta sarà lievitata (deve arrivare quasi alla pellicola che si gonfierà a palloncino). Riprendere la pasta, rimpastarla ottenendo un filoncino e dividerla in otto pezzi da circa 60 gr. Nel frattempo sciogliete in un pentolino 35 gr di burro. Stendere su una tavola di legno o un tappetino di silicone infarinato ogni pezzo in un disco sottile di circa 2-3 mm (attraverso la sfoglia si deve intravedere la superficie su cui lavorate). Dopo aver ottenuto il primo disco, spennellatelo con il burro fuso, usando un pennello da cucina in silicone. Poi stendete il secondo pezzo e sovrapponete il secondo disco al primo e continuate così fino all'ultimo, sempre spennellando con il burro fuso, ad eccezione dell'ultimo disco di pasta. Ora stendete un po' con il mattarello il disco che avrete ottenuto dalla sovrapposizione degli 8 dischi. Con un coltello dividete prima in 4 spicchi e poi in 8. Prendete ogni spicchio di pasta, stendete leggermente col mattarello e fate un taglio col coltello alla base del triangolo. Quindi cominciate ad arrotolarlo partendo dalla base e tirando con le dita un po' il vertice del triangolo che alla fine dovrà rimanere sotto il cornetto che avrete ottenuto arrotolando lo spiccho e piegandolo a mezzaluna. Mano a mano che realizzate i cornetti metteteli distanziati sulla placca del forno coperta con carta forno. Ricoprite con pellicola alimentare e fate lievitare in forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo. Dopo circa mezz'ora i vostri cornetti saranno diventati ben gonfi avvicinandosi tra loro. Battete il tuorlo a cui dovete aggiungere un goccio ( pochissimo!) di latte e spennelate delicatamente la superficie dei cornetti. Cospargete alcuni cornetti con semi di sesamo e altri con semi di coriandolo. Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti. Fate intiepire, farcite e gustate!!

Ecco i nostri cornetti farciti:


I cornetti appena sfornati:


Particolare della pasta del cornetto:

lunedì 4 luglio 2022

Gelato al cioccolato fondente senza gelatiera

È arrivata la stagione dei gelati! Ecco quindi la ricetta per uno squisitissimo gelato al cioccolato fondente nero nero. Si tratta di un gelato molto cremoso e dal gusto sublime in quanto è costituito essenzialmente da cacao e cioccolato fondente. La particolarità sta anche nel fatto che nella ricetta non vanno ne' uova ne' latte, ma solo acqua e, come detto prima, il cioccolato. Inoltre non è necessario avere la gelatiera per prepararlo.
Di seguiito le dosi per 2 persone:
40 gr di cacao amaro,
115 gr di zucchero,
un pizzico di sale,
7-8 gr di amido di mais,
325 ml di acqua,
150 gr di cioccolato fondente Novi,
25 ml di caffè,
mezzo biccherino di rum scuro.
Procedimento: unite il cacao, lo zucchero, il pizzico di sale e l'amido in una pentola. Versate poca acqua e lavorate a crema, continuate a versare poca acqua alla volta, mescolando, per evitare che si formino grumi. Quando avrete versato tutta l'acqua mettete sul fuoco e mescolando portate ad ebollizione. Fate bollire per 30-40 secondi, poi spegnete il fornello e aggiungete la cioccolata fondente spezzettata. Una volta che si sarà sciolta per bene, mettete la pentola dentro l'acquaio pieno di acqua fredda, in modo che il composto si intiepidisca. Aggiungete quindi caffè e liquore, sempre mescolando. Ora versate il tutto in un contenitore di plastica con coperchio e mettetelo nel freezer per almeno 6-7 ore (dipende da quanto raffredda il vostro freezer). Di tanto in tanto, per almeno 4 volte, dopo circa un'ora, un'ora e mezza ogni volta, rimescolate il gelato con un cucchiaio per evitare che si formi il ghiaccio. Quando il gelato sarà pronto servitelo con la panna montata o semplice, perché è talmente buono che si può gustare anche da solo. Consiglio: se non lo mangiate tutto, per evitare che in freezer si ghiacci e si indurisca troppo, mettete il contenitore con il gelato in un sacchetto per congelare chiuso con un laccetto e poi riponetelo in freezer. Ecco la foto del nostro gelato pronto da gustare:


martedì 21 giugno 2022

Panini arabi da cuocere in padella

Cari amici oggi vogliamo darvi la ricetta per fare dei panini arabi semplicissimi, da cuocere in padella e perciò adatti anche per l'estate, quando è troppo caldo per accendere il forno. Sono delle pagnottelle vuote all'interno, che posso essere aperte a "conchiglia" (tagliandole sul lato senza dividerle in due del tutto) e farcite con i ripieni che più vi piacciono. Noi, come vedete nelle foto, questa volta li abbiamo farciti con feta, pomodorini secchi sott'olio, olive greche e insalata valeriana. Ma qualsiasi ripieno va bene!
Ecco le dosi per circa 6 panini: 500 gr di farina o bio, 20 gr di lievito di birra, 300 ml di acqua, 2 cucchiaini di sale.
Procedimento: mettete il lievito nell'acqua tiepida e scioglietelo. Aggiungete farina e sale e impastate. Sbattete la pasta sul piano del tavolo. Impastate ancora ben bene, e sbattete la pasta sul piano del tavolo altre 10 volte. Dividete la pasta in 6 pagnottine, e appiattite ciascuna in modo che abbia un diametro di 17 cm ( se ne fate 4 verrano più spessi e otterrete dei panini da kebab, sempre apribili a conchiglia ma con la base soffice e alta). Lasciatele riposare dopo averle disposte sopra una strofinaccio spolverizzato con un po' di farina, coperte con un altro strofinaccio. Devono riposare per mezz'ora. A questo punto scaldate una padella antiaderente, a fuoco medio. Quindi cuocete una pagnottina alla volta, prima su un lato, per qualche minuto. Quando comincia a colorire, giratela e lasciatela cuocere, finché non si gonfierà come nella foto, sempre controllando che non scurica troppo sotto. Una volta cotte, lasciatele intiepidire e poi farcitele. Si conservano ben chiuse in un sacchetto di plastica.
Ecco le foto:

Il panino in cottura:



giovedì 19 maggio 2022

Dolcetti di pasta frolla con confettura di fichi, cioccolato e mandorle tostate

Buongiorno, oggi vi diamo la ricetta per fare degli squisiti dolcetti di pastafrolla, che nascondono un ripieno di confettura di fichi arricchita da pezzetti di cioccolato fondente, resi croccanti da una distesa di mandorle tostate. Vedrete, li troverete fantastici.
Ecco gli ingredienti: 200 gr di farina 00 bio, 80 gr di burro, 80 gr di zucchero di canna, 13 gr di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina, 65 ml di panna da cucina, due tuorli piccoli bio, confettura di fichi (circa 300 gr), 70 gr di cioccolato fondente novi al 50%, mandorle tostate q.b (un bel pugno).
Preparazione: lavorare la farina con il burro a pezzetti con le dita, cercando di raggiungere la consistenza di una farina granulosa. Aggiungere lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito. Fare la fontana e mettere al centro il tuorlo e la panna. Impastare con la forchetta e poi con le mani impastare il tutto bene fino ad ottenere un palla. Se la pasta fosse troppo appiccicosa aggiungete una spolverata di farina. Riporla in frigorifero avvolta con carta trasparente alimentare per 30 minuti. Dividere l'impasto in due parti, una delle due leggermente più piccola dell'altra. Stendere in forma tondeggiante (diametro di circa 24 cm, non di più altrimenti la pasta verrà troppo fina)  la parte poco più piccola in una sfoglia sottile (3 mm), sopra un foglio di carta forno, dopo averla spolverizzata di farina. Spostare il foglio di carta forno sopra una leccarda. Cospargere di confettura di fichi la sfoglia, lasciando almeno mezzo centimetro tutt'intorno libero da confettura. Spezzettare il cioccolato, in pezzi non troppo piccoli (noi abbiamo diviso in due ciascuno scacco della tavoletta) e metterlo sopra la confettura, distribuendolo sulla superficie. Stendere l'altra sfoglia leggermente più grande (circa mezzo centimetro tutto intorno), sempre sopra un foglio di carta forno spolverizzato di farina. Aiutandosi con il foglio di carta forno, adagiare la sfoglia più grande sopra quella più piccola farcita, e richiudere  i bordi della sfoglia,  messa a copertura, verso il basso (verso la base della torta), facendo aderire bene. Spennellare con l'albume sbattuto e cospargere tutta la superficie con le mandorle tostate, tagliate in pezzi grandi. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 minuti. Far raffreddare completamente. Tagliare a quadrotti, facendo righe orizzontali e verticali con un coltello lungo seghettato. E ora è il momento di gustare!
Ecco la foto dei dolcetti:

E questo è il dolce prima di essere tagliato:


mercoledì 18 maggio 2022

Ricetta giapponese: lo shake gohan

Sabato sera, per cena, abbiamo provato un'altra ricetta giapponese del mitico chef Hiro, lo shake gohan. Si tratta di filetto di salmone grigliato e poi ripassato in pentola adagiato su riso gohan, che viene cotto nella pentola stessa e col vapore generato in cottura, in un condimento gustosissimo. Il piatto va guarnito poi, prima di essere gustato, con uova di salmone o uova di lompo (noi non potendo trovare le uova di salmone le abbiamo sostituite con uova di lompo).
Ecco quindi gli ingredienti per quattro porzioni:
Per il condimento:
395 gr di acqua
75 gr di salsa di soia giapponese
75 gr di sakè
75 gr di mirin
sale q.b.
Per lo shake gohan:
400 gr di filetto di salmone
400 gr di riso giapponese
uova di lompo rosse
Procedimento:
Per prima cosa unite in un recipiente tutti gli ingredienti del condimento. Attenzione a non mettere troppo sale perché la salsa di soia è già molto saporita. Ora preparate il riso. Lavatelo bene, più e più volte, utilizzando un passino grande e un recipiente e strofinandolo con le mani sotto l'acqua corrente, fino a che l'acqua non si schiarisce e diventa quasi trasparente. Lasciate riposare il riso nel passino per 30 minuti. Intanto tagliate il filetto di salmone in pezzi di circa 2 cm e grigliatelo facendolo cuocere 3 minuti per lato. Mettete da parte. Passati i 30 minuti versate il riso in una pentola di terracotta e poi versateci sopra il condimento. Infine disponete sopra il riso il salmone grigliato. Chiudete con un coperchio. Portate a bollore a fuoco vivace e quando bolle abbassate la fiamma e fate cuocere per 15 minuti, fino a che il riso avrà assorbito tutto il condimento. Lasciate riposare altri 15 minuti senza mai togliere il coperchio. A questo punto potete servire aggiungendo con un cucchiaino uova di lompo sulla superficie del vostro goloso shake gohan !
Ecco la foto:


venerdì 13 maggio 2022

Ricetta giapponese: i gyoza

Dopo la ricetta del katsudon e dei nikuman, oggi vogliamo condividere un'altra ricetta giapponese: i gyoza. Si tratta di ravioloni cotti al vapore ma croccanti fuori perché fatti "tostare" in padella su olio di semi di sesamo piccante. Sono ripieni di carne e di verdure e quindi si possono considerare un piatto completo. Si possono gustare accompagnati con una salsina fatta con uguale quantità di mirin e di salsa di soia giapponese e in questo modo saranno ancora più squisiti, se possibile. La ricetta è sempre del mitico chef Hiro, di cui abbiamo il libro "Cartoon food Hiro", leggermente modificata (per esempio nel ripieno non abbiamo messo l'aglio abbiamo sostituito l'olio di semi di sesamo con l'olio di semi di mais e l'olio di semi di sesamo piccante)
Ecco quindi gli ingredienti e il procedimento.
Per 16 gyoza
Per il ripieno:
100 gr di carne macinata di maiale biologica
80 gr di cavolo cappuccio
30 gr di cipollotti
1 gr di zenzero fresco grattugiato
10 gr di salsa di soia giapponese
10 gr di sakè
10 gr tra olio di semi di mais e olio di semi di sesamo piccante
sale e pepe
Per la pasta dei gyoza:
120 gr di farina 0 bio
90 gr di acqua
fecola quanto basta
olio di semi di mais e di semi di sesamo piccante quanto basta
Per la salsa:
25 gr di salsa di soia
25 gr di mirin
Procedimento:
Tritare il cavolo, salarlo e farlo riposare per qualche minuto. Tritate i cipollotti e grattugiate lo zenzero. Strizzate il cavolo e unirlo in un recipiente a tutti gli altri ingredienti del ripieno, mescolando con una forchetta. Far riposare il ripieno per 30 minuti in frigo coperto da pellicola alimentare.
In un piccolo recipiente unire gli ingredienti della salsa e mettere da parte.
Impastare la farina con l'acqua fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciar riposare per 30 minuti. Dividere l'impasto in 2 filoncini di 3 cm. Con ogni filoncino fare 8 palline di circa 12 gr ciascuna. Prendere ogni pallina e con il mattarello stenderla, aiutandosi con una spolverata di fecola sul piano di lavoro e sulle mani, in un disco di sfoglia sottile, di circa 10 cm di diametro. Porre su ogni disco il ripieno (dividerlo in 16 parti uguali con la forchetta) e richiudere il disco a mezzaluna, tirando mano a mano i lembi verso l'alto e sovrapponendoli leggermente per chiuderli bene con i polpastrelli. Alla fine si otterrano 16 sacchettini con forma di mezzaluna.
Scaldare una padella antiaderente unta con olio di semi di mais. Disporre i gyoza nella padella partendo dall'esterno, uno accanto all'altro (come si può vedere nella foto) e farli rosolare per qualche minuto. Sfumare con dell'acqua e coprire con un coperchio per avere una cottura al vapore. Cuocere per 7-8 minuti con coperchio. Togliere il coperchio e versare un filo di olio di semi di sesamo piaccante nella padella (non sopra i gyoza, ma al lato muovendo la padella in modo che si spanda sul fondo).  Far "tostare" i gyoza facendoli dorare ben bene.
Rovesciare i vostri gyoza su un piatto da portata, ponendo il piatto sopra la pentola e rovesciando la padella, tenendola per il manico.
Gustare i gyoza  un po' intipepiditi intinti nella salsa.
Ecco i nostry gyoza sul piatto da portata:


Spaghetti con pomodorini al formaggio gratinati

Eccoci qua con la ricetta di un gustoso primo piatto facile e veloce da realizzare, ma molto gustoso. Noi non amiamo tantissimo la pasta, ma questo piatto è davvero super goloso e facile nella preparazione. Consigliamo di utilizzare spaghetti integrali che sono più saporiti rispetto a quelli di farina non integrale, ma se preferite gli spaghetti classici, non c'è nessun problema, perché la preparazione di questo piatto esalta la pasta di ogni tipo !
Ecco quindi gli ingredienti per due porzioni:
150 gr di spaghetti integrali bio o semplici
16-18 pomodorini "pachino" siciliani dop
formaggio fontal
pane grattugiato
sale
origano
olio extra vergine di oliva bio
Procedimento: innanzi tutto preriscaldate il forno a 180 gradi. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Disponeteli sulla placca del forno coperta con carta forno gli uni vicino agli altri. Salateli e spolverate con l'origano. Poi cospargeteli uno per uno con una spolverata di pane grattugiato e condite con un olio di oliva. Infine mettete sopra ogni pomodorino un pezzetto di formaggio fontal. Informate e cuocete a 180 gradi in forno preriscadato per circa una ventina di minuti (i pomodorini devono appassire). Cuocete quindi gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata. Mentre i pomodorini cuociono fate bollire l'acqua e cuocete la pasta. Quindi tirate fuori dal forno i pomodorini che avranno terminato di cuocere e condite gli spaghetti scolati nella stessa teglia del forno, versandoli sopra i pomodorini. Mescolate aiutandovi con due forchette e impiattate. I vostri golosi spaghetti sono pronti !
Questa ricetta, come avete visto, si prepara in forno ma si puo' fare anche in padella. D'estate quando è caldo infatti noi la prepariamo sempre in questo modo. È sufficiente mettere i pomodorini tagliati a metà invece che sulla placca del forno su una padella antiaderente con un po' di olio d'oliva, salando e facendoli appassire coperti con coperchio. Il pane grattugiato (circa un cucchiaio abbondante) va fatto tostare su un'altra padella antiaderente per qualche minuto muovendo con una spatola. Quando i pomodorini sono appassiti e il sughetto si è ritirato (alzate il fornello per farlo ritirare) mettetici sopra il pane grattugiato tostato con un cucchiaino, poi i pezzetti di formaggio, aggiustate di sale e un goccio di olio d'oliva. Coprite e fate fondere il formaggio e finire di insaporire i pomodorini. A questo punto versate gli spaghetti che avrete lessato, nella padella e mescolate. Il risultato è lo stesso del forno. Sono buonissimi!!

Eccoli qua:

Questi invece sono i pomodorini sulla teglia del forno prima di essere infornati (per farvi capire come dovete procedere se decidete di seguire il procedimento della preparazione in forno):


venerdì 6 maggio 2022

Focaccia ai peperoni e feta

Vogliamo darvi ora un'altra ricetta salata veramente super, per realizzare una squisita focaccia ai peperoni e feta. La pasta è lievitata e morbidissima e la farcitura un'esplosione di sapori, data dal gusto dolce dei peperoni e del formaggio fontal, che si combina con quello acidulo e salato della feta. La particolarità della ricetta sta nel fatto che la farcitura si utilizza sia per riempire la focaccia che per guarnire la superficie. Perciò si ottiene  un piatto unico e saporitissimo. E' anche molto semplice da realizzare, ottima per una cena o un pranzo.
Ecco gli ingredienti per la pasta:
360 grammi di farina 00 bio
1 uovo bio
200 ml di latte tiepido bio
1 cucchiaio di zucchero
5 gr di lievito di birra secco (o 16 gr di lievito di birra fresco)
4 cucchiai di olio di semi di mais
1 cucchiaino di sale
Per il ripieno e la farcitura:
150 grammi di formaggio fontal tedesco (o un altro simile che vi piace)
150 grammi di feta
1 peperone rosso lungo e 1 verde
aneto, semi di nigella (cumino nero), semi di sesamo a piacere
1 tuorlo d'uovo bio
Procedimento: intiepidite il latte e versatelo in una ciotola di plastica col coperchio, aggiungete l'olio, l'uovo, lo zucchero, il sale, il lievito e cominciate a mescolare. Quindi aggiungete pian piano la farina, mescolando con cura, finché tutta la farina sarà assorbita. Otterrete un composto uniforme ma molto appiccicoso, non lavorabile con le mani. Chiudete il coperchio e mettete a lievitare in forno con la luce accesa per almeno un'ora. Intanto preparate il ripieno. Grattugiate il formaggio e la feta, unite i peperoni a dadini, aggiungendo un pizzico di sale per salare un po' i peperoni, poi l'aneto, la nigella e il sesamo, quindi mescolate bene gli ingredienti tra loro, usando le mani. Ora separate un po' di ripieno, la quantità che vi servirà per guarnire la superficie della focaccia (circa un piatto cupo) e mettetelo da parte. Con il resto del ripieno, sempre con le mani, fate una palla compatta, unendo e compattando i diversi ingredienti mescolati insieme. Alla fine dovrete avere tra le mani una palla compatta di formaggio e peperoni. Lasciatela nel piatto e riprendete l'impasto che ha terminato la lievitazione. Mettete un po' di farina sul piano di lavoro, una bella spolverata, versatevi il composto lievitato, aiutandovi con una spatola in silicone. Con un'altra spolverata di farina sopra la pasta, iniziate ad impastare, usando soprattutto la punta delle dita, prendendo i lati della massa e portandoli verso il centro. La pasta si attaccherà un po' alle mani, ma non preoccupatevi, non aggiungete altra farina, altrimenti l'impasto diventerà duro. Non dovete impastare tanto, basta che la pasta sia amalgamata. Date un altra spolverata di farina sulle mani  e pian piano fate una palla e cominciate da appiattirla con le mani, usando i polpastrelli per allargarla, usate pochissima farina per non farla attaccare. Giratela di tanto in tanto spolverandola di pochissima farina, continuando ad allargarla ed appiattirla, aiutandovi alla fine col mattarello. Il diametro deve essere di circa 22-23 cm. Ora prendete la palla di formaggio e mettetela al centro del disco di pasta. Quindi prendete un lembo della circonferenza con una mano e con l'altra cominciate a chiudere la pasta sopra la palla di formaggio, riunendo i lembi della circonferenza al centro, come se chiudeste una noce dentro un fazzoletto. Avrete quindi chiuso la palla di formaggio in un sacchetto di pasta. A questo punto pizzicate e sigillate bene la pasta sulla sommità e intanto fate in modo che la pasta diventi una palla. Una volta che la palla di pasta sarà ben sigillata, cominciate ad appiattirla con i polpastrelli, piano piano. Usando entrambe le mani allargate la pasta in un cerchio, con delicatezza, visto che l'interno della pasta è ripieno. Quando il disco di pasta avrà un diametro di circa 15 cm, giratelo in modo che la chiusura rimanga sotto, spolverando prima il piano di lavoro con un po' di farina. Quindi ricominciate ad allargarla con i polpastrelli, sempre usando tutte e due le mani. Allargate e appiattite con delicatezza, facendo una dolce pressione su tutta la superficie, dal centro ai lati. Quando sarete arrivati a 22 cm, spostate la focaccia su un foglio di carta forno. Sistematela con le mani se si è un po' sformata nello spostamento (dovrà avere un diametro di 22 cm). Ora prendete il tuorlo, sbattetelo e stendetelo con un pennello da cucina sulla focaccia. Coprite ben ben la superficie, compresi i bordi. Quindi prendete il ripieno che avevate tenuto da parte e distribuitelo uniformemente sopra la focaccia. Spostate la focaccia su una leccarda (grazie alla carta forno su cui è adagiata sarà facile) e infornate in forno preriscaldato e 180° per 25 minuti o comunque finché non sarà dorata). Il formaggio deve essere ben fuso e la focaccia deve avere un bel colore dorato, come nella foto che vedete sotto. Una volta cotta fatela raffreddare su una retina e poi gustatela a temperatura ambiente. E' davvero strepitosa! Potete conservala per il giorno dopo (o quello dopo ancora!), avvolta nella carta forno e poi chiusa in un foglio di alluminio e messa in frigo. Quando vorrete mangiarla basterà scaldarla in forno preriscaldato a 200°, senza toglierla dal suo involucro, per almeno 10-15 minuti. Vedrete è buonissima come appena cotta.
Ecco le foto!



giovedì 5 maggio 2022

Bastoncini di zucchine al forno golosissimi

Eccoci qua con un altra golosa ricetta salata. Questa volta vogliamo condividere con voi ingredienti e preparazione di questi golosissimi bastoncini di zucchine panati e cotti al forno. Sono molto saporiti, ma anche salutari, in quanto sono cotti al forno anziché fritti. Ecco quindi gli ingredienti per una teglia grande di bastoncini:
3 zucchine medie bio
sale
peperoncino in polvere
pangrattato
pecorino romano grattugiato
1 uovo bio (se piccolo 2)
olio extra vergine di oliva bio
Procedimento:
Innanzi tutto dovete privare le zucchine delle due estremità. Poi dopo averle lavate, tagliatele nel senso della lunghezza in quattro e togliete, tagliandola con il coltello, la parte bianca con i semi, lasciando circa mezzo centimetro di parte bianca. Ritagliate quindi ognuno dei quattro pezzi in bastoncini fini circa 7 mm (chiaramente non dovete essere fiscali e avrete dei bastoncini più o meno spessi). Ritagliateli poi in tre on in due in modo da ottenere bastoncini lunghi 4-5 cm. Nel frattempo riscaldate il forno a 180° sopra e sotto. Quando avrete tagliato tutti i bastoncini salateli un po' in superficie con una spolverata di sale. Quindi su un foglio di carta da cucina mettete il pangrattato, salatelo un pochino e aggiungete il peperoncino in polvere e il pecorino a piacere e mescolate con una forchetta. In un piatto sbattete l'uovo salandolo leggermente.  A questo punto mettete un po' di bastoncini nell'uovo e rigirateli. Poi trasferiteli (potete prenderne 2, 3 per volta) nel pangrattato ricoprendoli con esso. Mano a mano trafseriteli su una teglia ricoperta di carta forno. Procedete così con tutti i bastoncini di zucchine. Terminate cospargendo i bastoncini con qualche cucchiaino di olio extra vergine di oliva.
Quando il forno è arrivato a temperatura, infornate e fate cuocere per circa 20 minuti. Versateli su un vassoio e gustateli tiepidi.
Buon appetito !

lunedì 2 maggio 2022

Risotto delicato al tonno, capperi e formaggio magro

Cari amici, oggi vogliamo condividere con voi la ricetta di un piatto facile e veloce da preparare, ma molto gustoso e raffinato. Si tratta di un primo piatto a base di riso, formaggio magro e tonno. Il sapore è delicato ma deciso allo stesso tempo. Provate a cucinarlo e ne sarete sicuramente soddisfatti. Ecco quindi gli ingredienti per due persone:
2 tazzine e mezzo di riso integrale Scotti
1 cipollotto piccolo
olio extra vergine di oliva bio
un sorso di Scotch 84
1 scatoletta media di tonno Mareblu
mezza vaschetta di panna da cucina da 100 ml
100 gr di formaggio magro tipo Philadelphia
una manciatina di capperi
1 dado vigetale bio per il brodo
Procedimento:
Innanzi tutto preparate il brodo facendo bollire 500 ml di acqua a cui avrete aggiunto 1 dado. Mettete a soffriggere il cipollotto nell'olio di oliva e aggiungete il riso facendolo tostare. Sfumate con un sorso di Scotch che poi dovete far evaporare alzando la fiamma. Quindi abbassate la fiamma e cuocete il riso aggiungendo mano a mano il brodo nella pentola coperta. Intanto tritate finemente insieme il tonno e i capperi. Quando il riso è cotto, aggiungete nella pentola il formaggio magro, la panna, il trito di tonno e capperi e fate insaporire mescolando. Il vostro riso è pronto. Inpiattate e guarnite con capperi.





Ricetta giapponese: i Nikuman

Dopo il katsudon, di cui trovate la ricetta qui, ecco un'altra squisitissima ricetta giapponese: i nikuman. Si tratta di morbidissimi paninetti cotti al vapore con un sublime ripieno di carne macinata di maiale, insaporita con cipolla, saké, salsa di soia, zenzero fresco e altro. Il sapore è davvero unico. La morbidezza del panino che sembra una nuvola avvolge il ripieno saporitissimo. La carne di maiale, così insaporita, infatti prende il sapore della nostra tradizionale salsiccia italiana. Da leccarsi i baffi insomma ! Anche in questo caso abbiamo preso la ricetta dal carinissimo libro "Hiro cartoon food" dello chef giapponese Hiro.
Ecco quindi  gli ingredienti per 4 nikuman:
per la pasta lievitata:
125 gr di farina 0 bio
65 gr di acqua
5 gr di zucchero
3 gr di lievito di birra secco
5 gr di olio di semi di mais
mezzo cucchiaino di sale fino
per il ripieno:
200 gr di carne macinata di maiale bio
100 gr di cipolla bianca o cipollotti
olio di semi (noi abbiamo messo un po' di olio di semi di mais e un po' di olio di semi di sesamo piccante)
15 gr di salsa di soia giapponese
15 gr di sakè
15 gr di fecola di patate
1 gr di zenzero fresco grattugiato
sale e pepe
per la salsa (facoltativo):
salsa di soia giapponese
mirin
Procedimento:
Preparare la pasta unendo in un recipiente la farina, il lievito, lo zucchero che vanno mescolati tra loro. Unire l'acqua e l'olio, il sale e impastare il tutto prima con una forchetta, poi con le mani. Mettere a lievitare nel recipiente coperto con pellicola alimentare per 2 ore in luogo tiepido.
Quando mancherà un'ora alla lievitazione della pasta preparare il ripieno. Tritare la cipolla e soffriggerla per 5 minuti con un filo di olio. Lasciarla raffreddare a temperatura ambiente. Mescolare in un piatto la carne macinata con la cipolla soffritta, il sale, il pepe, la salsa di soia, il sakè, la fecola e lo zenzero grattugiato, coprire con pellicola alimentare e lasciar riposare in frigo per un'ora.
Trascorso il tempo di lievitazione riprendere la pasta e dividerla in 4 parti. Fare con ogni parte una pallina. Infarinare il tavolo, schiacciare la pallina con le dita e poi stenderla con il mattarello in un cerchio largo circa 13 cm di diametro. Dividere il ripieno in 4 parti e fare con ogni parte una palla. Mettere al centro di ogni cerchio la palla di ripieno. Quindi per ogni cerchio tirare i lembi del cerchio verso l'interno sopra la palla di ripieno, sovrapponendo via via gli stessi in modo da chiudere il cerchio sulla palla di impasto a mo' di sacchettino, tenendo un dito al centro per far sì che rimanga un buco sulla sommità del sacchettino. Alla fine otterrete 4 sacchettini con al centro un buco come nella foto del nikuman che trovate sotto. Posizionate ogni nikuman su un quadrato di carta forno di circa 10 cm di larghezza. Fate lievitare i nikuman per un'altra mezz'ora in luogo tiepido, coperti con pellicola alimentare. Quindi mettete a bollire l'acqua in una pentola vaporiera. Quando bolle, trasferite i nikuman nella vaporiera e cuoceteli per circa 20 minuti al vapore.
Quando saranno cotti toglieteli dalla pentola tirandoli su dai lembi dei quadrati di carta forno e lasciateli intiepidire. A questo punto potete gustarli così semplici o se volte potete preparare una salsa fatta con uguale quantità di salsa di soia giapponese e di mirin e mangiarli dopo averli intinti nella salsetta. Sono sublimi !!
Ecco i nostri nikuman:




domenica 17 aprile 2022

Ovetti di Pasqua di cioccolato fondente decorati con ghiaccia reale

Oggi vogliamo condividere con voi la ricetta per realizzare degli squisiti ovetti di cioccolato fondente che vengono poi decorati con ghiaccia reale colorata.
In realtà potete utilizzare la cioccolata che preferite, non necessariamente quella fondente. Noi abbiamo utilizzato la cioccolata fondente Novi al 50%.
Visto che il cioccolato non è temperato vanno però preparati uno o due giorni prima di consumarli per evitare che affiori  il burro di cacao.
Se li volete per esempio mangiare per la Pasqua è sufficiente che li prepariate il sabato. La domenica mattina li decorate con la ghiaccia che asciuga in pochissimo tempo e quindi poi li potete gustare dopo il pranzo Pasquale, per esempio.
Noi abbiamo deciso di inserire anche dentro una piccola sorpresa: un cioccolatino al caffè o un moretto (nougatine) !
Ecco quindi gli ingredienti e il procedimento.
Ingredienti per 6 ovetti:
250 grammi di cioccolato fondente Novi al 50%
3 cioccolatini ripieni di caffè Lindt
3 moretti Venchi
l'albume di un uovo piccolo biologico
colorante alimentare rosso
250 g di zucchero al velo vanigliato
Procedimento:
Per realizzare gli ovetti noi abbiamo utilizzato una tecnica un po' particolare. Non avendo infatti gli stampi appositi, che però si possono acquistare con facilità in rete, abbiamo realizzato gli ovetti utilizzando delle uova che abbiamo poi rivestito con un pezzo di tulle chiuso con un cordoncino e rivestito poi con la pellicola alimentare trasparente, chiusa anch'essa con un cordoncino. A questo punto abbiamo fuso il cioccolato a bagnomaria. Abbiamo quindi intinto l'uovo così "incappucciato" nel cioccolato fuso per ottenere il mezzo uovo di cioccolato. Abbiamo poggiato l'uovo ricoperto per metà di cioccolato dalla parte del lato lungo su un bicchiere stretto e alto, poggiando chiaramente sullo stesso la parte di uovo non ricoperta. Abbiamo poi messo in frigorifero per far rapprendere il cioccolato. Una volta che lo stesso si è indurito, abbiamo ripetuto l'operazione per altre due volte in modo da ottenere uno strato più spesso di cioccolato. Quindi abbiamo tolto l'uovo dal frigorifero e abbiamo tagliato il primo laccetto con cui avevamo chiuso la pellicola alimentare e poi quello che chiudeva il tulle. Quindi, rovesciando delicatamente l'ovetto, abbiamo tolto l'uovo che faceva da stampo e abbiamo rimesso in frigo a riposare il mezzo uovo di cioccolato per un quarto dura. Abbiamo poi tolto delicatamente la pellicola alimentare e abbiamo riposto nuovamente in frigo. Per fare prima vi consigliamo di preparare più uova ricoprendole con il tulle e con la pellicola alimentare in modo che mano a mano potete ottenere le varie meta' degli ovetti di cioccolato che poi andrete a ricomporre successivamente. Vi raccomandiamo di non confondere le metà delle uova che avete preparato, in modo che quando andrete a ricomporre le stesse, vi troverete ad unire le due metà di uovo che avete realizzato con lo stesso stampo. A questo dovete ricomporre le varie metà per ottenere gli ovetti di cioccolato. Poggiate ogni metà di ovetto dalla parte del lato lungo su un bicchierino da liquore. Scaldate sul fornello la lama di un coltello e passatela delicatamente sui bordi della metà di ovetto poggiata sul bicchierino e poi posizionatevi sopra delicatamente l'altra parte di ovetto. Se rimangono dei piccoli buchetti o delle parti non perfettamente chiuse potete utilizzare la cioccolata fusa rimasta per richiuderli. Mettete gli ovetti ottenuti poggiati sui bicchierini da liquore in frigo per tutta la notte. La mattina dopo dovete preparare la ghiaccia reale. Battete con le fruste elettriche a neve ferma un albume di un uovo piccolo. Aggiungete mano a mano 250 g di zucchero al velo vanigliato sempre mescolando con le fruste elettriche. Otterrete così una glassa molto densa. Aggiungete quindi un cucchiaino di limone e continuate a battere. A questo punto siete pronti per decorare gli ovetti. Prendete una sac à poche usa e getta con un beccuccio provvisto di foro piccolo, riempitela con la glassa bianca e cominciate a decorare la saldatura delle due metà dell'uovo di cioccolato come vedete nella foto sotto. Ora dovete realizzare i fiorellini. Prendete una parte della glassa e mettetela su un piattino. Aggiungete un po' di colorante rosso e mescolate con un cucchiaino in modo da ottenere un bel colore rosa. Trasferite la glassa colorata di rosa in un'altra sac a poche usa e getta. In questo caso utilizzate un beccuccio a stella. Decorate quindi la superficie degli ovetti creando dei fiorellini. Una volta che le decorazioni si sono seccate (ci metteranno poco tempo, una mezz'oretta) girate l'uovo poggiandolo sempre sul bicchierino, in modo da poter avere a disposizione l'altra metà da decorare. Per decorare l'altra metà dell'ovetto utilizzate sempre la glassa rosa, magari leggermente più scura (basterà aggiungere un altro po' di colorante). In questo caso potete realizzare come dei piccoli boccioli. È sufficiente che utilizziate un'altra sac à poche con il beccuccio con il foro che avete utilizzato per decorare la saldatura delle due metà (basta che lo laviate sotto l'acqua calda e poi lo asciughiate con un pezzo di carta da cucina).
Lasciate seccare completamente la glassa per un'altra mezz'oretta e i vostri ovetti sono pronti!
Potete servirli sugli appositi sostegni per uova alla coq oppure semplicemente sugli stessi bicchierini da liquore. Sono buonissimi e davvero carini!
Ecco le foto: