E ora una ricetta dolce: la torta Sacher al cioccolato bianco. Si tratta di una variante golosissima della famosa Sacher viennese. La base della torta è davvero facile da realizzare. E anche la farcitura è semplicissima. Un po' più laboriosa la copertura della torta, ma con un po' di pazienza si riesce ad ottenere una torta graziosa e davvero squisita!
Ecco quindi gli ingredienti per una torta di 20 cm di diametro:
74 gr di farina 00 bio
74 gr di burro bio morbido
21 gr di zucchero al velo vanigliato
un pizzico di sale
3/4 di una bustina di vanillina
178 gr di uova bio a temperatura ambiente (56 gr di tuorli + 122 di albumi)
83 gr di zucchero
83 gr di cioccolato bianco Novi
Per la farcitura:
250 gr di confettura di frutti rossi Hero
Per la copertura:
400 gr di cioccolato bianco Novi
133 gr di panna da montare
30 gr di cioccolato bianco Novi per decorare
Procedimento:
Mescolare con le fruste elettriche il burro, lo zucchero al velo e il sale. Unire anche la vanillina e mano a mano i tuorli sempre mescolando con le fruste e infine il cioccolato fuso. Amalgamare bene sempre con le fruste elettriche. Montare a neve ferma gli albumi aggiungendo un pizico di sale e poi poco a poco lo zucchero. Incorporare delicatamente le chiare montate a neve all'impasto aiutandosi con una spatola e stando attenti a non smontare le chiare. Aggiungere la farina setacciata con un passino e mescolare delicatamente con la spatola. Mettere l'impasto in una tortiera a cerniera del diametro di 20 cm imburrata e infarinata sui bordi e ricoperta da un foglio di carta forno, incastrato tramite i bordi, sul fondo. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30 minuti. Sfornare il dolce e far raffreddare completamente su una gratella. Una volta che la torta sarà fredda tagliarla a metà con un coltello lungo seghettato. Quindi usare la parte alta come base della torta, poggiandola sulla gratella, su cui avrete messo una striscia di carta forno larga circa 5 cm e lunga circa 35-40 cm, con la superficie interna della torta verso l'alto (la striscia di carta forno vi servirà per spostare la torta con più facilità quando si tratterà di metterla sul vassoio da portata dopo averla ricoperta). Farcire con poco meno di metà di confettura. Ricoprire con l'altra metà della torta, facendo in modo che la superficie interna (gialla) della torta rimanga sopra. Ricoprire la superficie della torta (compresi anche i bordi) con la confettura restante. Mettere da parte. Tritare il cioccolato bianco in pezzettini. Mettere la panna in una pentola col manico sul fornello e quando sfiora il bollore, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato bianco tritato, mescolando continuamente con una spatola finché non si scioglierà completamente. Poggiare la retina su cui sta la torta su un vassoio rettangolare in modo che si possa recuperare la glassa al cioccolato in eccesso quando si procede a fare la copertura della torta. Aspettare che la glassa al cioccolato bianco si rapprenda un po' (non deve essere fluida, ma nemmeno troppo consistente) e quindi versarla sopra la torta prima al centro e poi sulle parti più esterne della superficie facendola colare anche sui bordi. Mettere la torta a rapprendere 5 minuti in frigo. Nel frattempo recuperare la glassa in eccesso che è caduta nel vassoio e aggiungerla alla restante glassa nella pentola e mescolare con la spatola. Riprendere la torta e versare la seconda parte della glassa. Procedere come al solito dal centro, poi più esternamente fino a ricoprire tutti i bordi. Ora aiutandosi con la striscia di carta forno spostare la torta su un vassoio da portata e mettere a rapprendere in frigo. Sciogliere quindi i 30 gr di cioccolato bianco e mettere la cioccolata fusa in una tasca usa e getta da pasticceria. Decorare la torta Sacher a piacere. Rimettere in frigorifero. Quando volete mangiarla, tiratela fuori dal frigo almeno un'oretta e mezza prima. Il sapore è davvero squisito: la confettura di frutti rossi si sposa benissimo con la cioccolato bianca!!
Di seguito le foto della nostra Sacher al cioccolato bianco:
lunedì 19 maggio 2025
Torta Sacher al cioccolato bianco
Omelette sofficissima salata o dolce (ricetta giapponese)
Eccoci qui di nuovo con voi per darvi un'altra ricetta fatta con le uova in stile tipicamente Japan. Vi permetterà di realizzare un'omelette super morbidissima, davvero squisita, che potrete gustare così, semplice, o meglio ancora dopo, averla farcita con un ripieno salato, come formaggio, o formaggio e prosciutto cotto. Mettendo semplicemente dello zucchero nell'impasto a posto del sale, potrete prepararla dolce, da gustare accompagnata da un'ottima marmellata, o da crema di cioccolata, dopo averla spolverizzata con abbondante zucchero al velo vanigliato. Noi questa volta l'abbia preparata salata e farcita con formaggio Fontal (ma va bene qualunque altro formaggio che col calore fonda) e pezzettini di parmigiano. Ecco dunque la ricetta per una omelette:
2 uova medie bio
sale q. b (oppure per la versione dolce un cucchiaio colmo di zucchero)
burro bio q.b.
Per il ripieno dell'omelette salata:
formaggio Fontal grattugiato q.b.
pezzettini di Parmareggio snack
Procedimento: dividere gli albumi dai tuorli e montare gli albumi dopo aver messo un pizzico di sale (nel caso della versione dolce aggiungete il cucchiaio di zucchero via via che montate gli albumi). Sbattere anche i tuorli con una forchetta, dopo averli salati con un pizzico di sale (nella versione dolce aggiungete un cucchiaino di zucchero). Ora incorporate gli albumi montati ai tuorli mescolando delicatamente con una spatola per non farli smontare. Su una padella antiaderente col fondo del diametro di circa 19-20 cm, mettete una piccola noce di burro e fatela sciogliere su fuoco dolce. Versare quindi il composto nella padella, distribuendolo con la spatola e coprire con un coperchio, lasciando cuocere per 4 minuti. A questo punto mettete al centro dell'omelette il formaggio e richiudetela su se stessa a mezza luna, aiutandovi con la spatola. Fate cuocere l'omelette su entrambi i lati, stando attenti a far cuocere anche i bordi. La vostra omelette è già pronta da gustare! Se la preparate dolce, dopo averla impiattata, cospargetela con abbondante zucchero al velo e servitela accompagnata con marmellata o cioccolata in crema, da mangiare con ogni boccone. Ecco le foto della nostra mitica omelette!
sabato 3 maggio 2025
Banana daiquiri
E adesso vi diamo la ricetta per un cocktail davvero super, il Banana daiquiri. Si tratta di una variante del famoso cocktail a base di rum, il Daiquiri appunto, impreziosito in questa versione dal sapore dolce e vellutato della banana. E' facile da realizzare, non troppo alcolico e buonissimo, fresco e unico! Vedrete che quando l'avrete provato non potrete più farne a meno! Ecco gli ingredienti per 2 cocktail da circa 220 ml.
1-2 banane in modo da avere a disposizione 170 gr di frutto senza buccia
90 ml di rum bianco + 1 sorso
30 ml di Cointreau
30 -35 ml di succo di lime
2 cucchiaini di zucchero
175-180 gr di ghiaccio (circa 8 cubetti grandi)
1 sorso di latte
Procedimento: Tagliate la banana in pezzi e mettetela con tutti gli ingredienti in un frullatore, compreso il ghiaccio. Tritate ben bene finché il ghiaccio non sarà triturato (non devono rimanere pezzi grandi). Versate in due bicchieri da cocktail e servite con cannucce di vetro. Ecco la foto dei nostri Banana daiquiri.
martedì 29 aprile 2025
Gli omurice della Collina: omelette al riso (ricetta giapponese)
Buongiorno! Oggi vi diamo la ricetta per fare delle squisite omelette al riso in Japan style. In Giappone sono una ricetta molto popolare e apprezzata, che si mangia al ristorante con gli amici. Dopo averli assaggiati, anche noi li troviamo davvero appetitosi. Sono una ricetta abbastanza semplice da realizzare e non richiedono ingredienti "esotici", proprio perché fanno parte di quel tipo di piatti occidentali che i giapponesi hanno fatto propri e riadattato ai loro gusti. Ecco gli ingredienti per 2 omelette:
riso bianco giapponese lessato (si chiama goan), (150 gr di riso non cotto)
160 gr di petto di pollo bio
1/2 peperone piccolo
1/2 cipolla piccola
1/2 carota piccola
1/2 porro piccolo
6 uova medie bio
sale q.b
salsa ketchup q.b.
Procedimento: per prima cosa preparate la carne e le verdure. Tagliate il pollo a dadini piccoli, le cipolle a pezzi molto piccoli. Affettate a rondelle il porro e tagliate a pezzetti anche il peperone e la carota (questa deve essere fatta a pezzettini molto piccoli). Su una padella antiaderente mettete una noce abbondante di burro e fate rosolare la cipolla con il porro, fatela cuocere qualche minuto senza farla scurire. Aggiungete le altre verdure e salate, aggiungendo 3-4 cucchiai d'acqua e coprendo col coperchio. Ogni tanto mescolate e controllate lo stato di cottura. Quando le verdure si saranno ammorbidite (dopo qualche minuto) aggiungete la carne e salate ancora, e sempre mescolando, fatela cuocere, mescolando di tanto in tanto. Ci vorranno pochi minuti. Quindi spegnete e mettete da parte. Ora dovete cuocere il riso seguendo la procedura che trovate qui. Per 150 gr di riso dovete usare 225 gr di acqua. Una volta che la procedura di cottura del riso sarà terminata, rimettete sul fornello la padella con la carne e le verdure, mettete nella stessa il riso e aggiungete 4 cucchiai abbondanti di ketchup, e mescolate per amalgamare bene il tutto. Togliete dal fuoco, coprite con un coperchio e lasciate da parte. Adesso dedicatevi a realizzare l'omelette. In un piatto cupo, rompete 3 uova, salatele, e battetele con una forchetta. Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio (fornello piccolo), del diametro del fondo di circa 19-20 cm, e metteteci una noce di burro. Quando il burro sarà fuso, versate le uova nella padella e con due bacchette di legno di quelle che si usano in Giappone per cucinare (se non le avete potete utilizzare degli spiedini di legno lunghi e spessi), continuate a mescolare le uova mentre cuociono, con un movimento circolare e veloce, finché pian piano le uova non si addensano, prima in filamenti e poi in una sorta di stracciatella. Ora smettete di sbattere e controllando che l'omelette non abbia buchini che altrimenti dovete chiudere spostando la parte ancora liquida dell'uovo con una spatolina in silicone, abbassate il fuoco al minimo. A questo punto riprendete il riso e mettetene una metà sulla omelette con un cucchiaio di legno, dandogli la forma di una palla da rugby schiacciata. Quindi, usando la spatola in silicone, alzate di bordi dell'omelette e fateli aderire alla "palla da rugby" di riso. Una volta che tutti i bordi dell'omelette saranno attaccati alla palla di riso, prendete un piatto piano e mettetelo sopra la padella. Toglietela dal fuoco e aiutandovi con un guanto da forno e uno strofinaccio per tenere il piatto, rovesciate la padella cosicché l'omelette si ritrovi nel piatto. Ora usando un foglio di carta da cucina, che porrete sopra l'omelette, con le mani aggiustate un po' la forma dandogli la forma della palla dal rugby (o anche di un pesce! ). Ecco fatto il vostro primo omurice (omu da omelette e rice, cioè la parola inglese che vuol dire riso). Guarnitelo con del ketcup e sarà pronto da gustare. Intanto che preparate l'altro con lo stesso procedimento, per non farlo raffreddare troppo, mettetelo sotto il coperchio di un porta torte. Non vi resta che assaggiare le vostre omelette al riso, vedrete, sono squisite! Ecco le nostre foto.
lunedì 21 aprile 2025
La pizza pasqualina

martedì 25 marzo 2025
Quadrotti di frolla con cioccolata e mandorle caramellate
La ricetta di oggi vi permetterà di preparare dei dolcetti squisiti, davvero sublimi, unici e bellissimi anche da vedere. Sono anche piuttosto semplici da realizzare e possono essere preparati con largo anticipo rispetto a quando vorrete gustarli, perché si conservano senza problemi in una tortiera. Con queste dosi otterrete circa 12 quadrotti al cioccolato, più quattro biscotti nella versione bianca, lo stesso fantastici nel sapore (se vi doveste appassionare alla versione bianca, potrete realizzare in questo modo anche i quadrotti, non mettendo la cioccolata).
Ingredienti
30 gr di farina di mandorle
240 gr di farina 00 bio
140 gr di burro bio
60 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 vanillina
1 uovo bio
Per la guarnizione
80 gr di zucchero
80 gr di miele
80 gr di burro bio
130 gr di panna da cucina
1 bel pizzico di sale
200 gr circa di crema Novi
200 gr di mandorle sfilettate (sono petali di mandorle)
Vi servirà una teglia rettangolare da 30,5 per 20,5 e 4 stampini in alluminio della Cuki da 7 cm di diametro.
Procedimento: per prima cosa preparate la pasta. Mescolate in un recipiente la farina con lo zucchero. Quindi sbriciolate il burro con la farina tra le dita fino a ottenere una grana fine. Aggiungete la farina di mandorle, la vanillina e il pizzico di sale e mescolate bene. Aggiungete l'uovo e sempre mescolando con le mani fate aggregare tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una pasta omogenea. Fate un panetto e poi stendetelo tra due fogli di carta forno leggermente infarinati, in una forma rettangolare, dello spessore di circa 4 mm. Ritagliatela quindi della grandezza della teglia e poi mettetela in frigo per un'ora, deposta su un vassoio, con sotto la carta forno su cui l'avete stesa, coperta con l'altro foglio di carta forno. La pasta avanzata vi servirà per realizzare i biscotti in bianco, perciò mettete anche questa in frigo, ma senza stenderla avvolta nella pellicola alimentare. Passato questo tempo, togliete la sfoglia dal frigo e mettetela nella teglia che avrete rivestito con la carta forno, rovesciandola, in modo da poter togliere la carta forno con cui è stata in frigo. Ora piccatela con una forchetta in modo molto fitto, per evitare che cuocendo si gonfi. Cuocetela in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Rimarrà chiara ma dovete toglierla dal forno (lasciate il forno acceso). Mettetela da parte e dedicatevi a preparare la copertura. In una pentola mettete lo zucchero, il miele, il burro a pezzetti, il sale e la panna e mescolando portate ad ebollizione. Ora togliete dal fuoco e incorporate le mandorle a lamelle. Mescolate bene il composto facendo in modo che tutte le lamelle di mandorla siano ben incorporate nel composto. Riprendete la teglia con la pasta, stendete sopra di essa la crema Novi, usando un cucchiaio e una spatola per stenderla sulla pasta. Quindi versate il composto di mandorle sopra la cioccolata, a cucchiate per distribuirlo e poi usando una spatola in silicone per livellarlo (vederete che ve ne avanzerà un po' da usare per i biscotti bianchi, la copertura di mandorle deve coprire la cioccolata ma non essere troppo spessa). Rimettete in forno (sarà rimasto acceso a 180°) e cuocete per 25 minuti. La superficie caramellerà colorandosi di un bel colore caramello. Sfornate e lasciate raffreddare completamente. Quindi aiutandovi con la carta forno su cui l'avete cotta, trasferitela su una superficie dura (tipo tavola di legno per impastare) e con un coltello grande a lama liscia ritagliate i bordi levando le parti irregolari, in modo che si veda la pasta frolla. Poi tagliatela a quadrotti. Ne verranno circa 12 (4 per 3). Per i biscotti in bianco, riprendete la pasta dal frigo, stendetela in una sfoglia dello spessore di 4 mm e poi ritagliate 4 cerchi da mettere negli stampini della Cuki (sul fondo va messo un disco di carta forno e i lati vanno imburrati). Piccateli e cuoceteli 8-9 minuti. Poi estraeteli e versate sulla pasta il composto di mandorle avanzato. Rimetteteli in forno e cuoceteli per circa 12-15 minuti, finché la superficie non diventerà di un bel colore caramello. Anche in questo caso fate raffreddare completamente i biscotti e poi toglieteli dagli stampi. Gustate i dolcetti in versione nera e bianca quando saranno completamente freddi. Ecco le foto dei mitici:
I quadrotti in "nero"
sabato 22 marzo 2025
Torta "capolavoro" con panna, crema pasticciera e amarene

I pangoccioli
250 ml di latte tiepido
Ecco le foto dei mitici Pangoccioli:


venerdì 28 febbraio 2025
Il vero plum-cake all'inglese
Ed ora vi diamo la ricetta per fare il vero plum-cake all'inglese, molto, molto diverso dai plum-cake a cui ci ha abituato l'industria dolciaria. La ricetta tradizionale inglese prevede l'uso di canditi, uvetta e la pasta non è quella morbida e bagnata tipo ciambellone delle merendine, ma si tratta di una profumata pasta che ricorda quasi la pasta frolla, al profumo di rum e frutta, dalla consistenza compatta e friabile. Quello che vi raccomandiamo è di usare un burro di ottima qualità, perché questo ingrediente è fondamentale per il sapore del vero plum-cake. (In questa ricetta noi abbiamo realizzato dei mini plum-cake, ma potete anche realizzare un unico dolce, usando una teglia rettangolare dalle misure di circa 9,6 per 26,3 cm, ottenendo così il dolce nella sua forma classica. Noi non avevamo a disposizione dei buoni canditi naturali, perciò abbiamo usato solo l'uvetta sommando il peso dei canditi indicato nella ricetta a quello dell'uvetta).
Ingredienti:
250 gr di farina 00 bio
250 gr di burro bio morbido a pomata
250 gr di zucchero semolato
240 gr di uvetta sultanina (o 150 se aggiungete anche i canditi)
(100 gr di frutta candita naturale a pezzetti se l'avete)
4 grammi di lievito per dolci
4 uova bio
poca scorza di limone
rum q.b.
12 stampini rettangolari da plum-cake di carta alimentare per cuocere in forno
Procedimento: Almeno due ore prima mettete l'uvetta a mollo nel rum. Il rum deve coprirla. Passate le due ore, in una terrina mescolate il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia. Aggiungete una alla volta le uova, alternadole con la farina e il lievito setacciati insieme con un passino. Profumate la pasta con la scorsa grattugiata del limone e aggiungete l'uvetta strizzata e asciugata con la carta assorbente (e i canditi se li avete), e infarinata. Amalgamate bene, poi con cucchiaio distribuite la pasta negli stampini riempiendoli per circa tre quarti. Posate gli stampini sulla leccarda del forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 33-35 minuti (se fate un dolce unico va cotto per circa 50-60 minuti). Devono crescere e colorire senza scurire troppo. Prima di sfornare fate la prova dello stecchino. Una volta cotti fateli raffreddare su una gratella e poi gustateli. Si conservano in un porta torte. Ecco la foto.
Biscotti al caffè super golosi
Eccoci di nuovo con voi, cari amici, per darvi la ricetta di squisiti biscottini al caffé. Sono buonissimi, perché l'aroma e il sapore del caffè sono molto forti e si sposano ottimamente con la pasta frolla realizzata con lo zucchero al velo. La ricetta è molto facile da realizzare e richiede solo 20 minuti di attesa perché la pasta raffreddi un po' in frigo. Ecco la ricetta per circa 15 biscotti.
120 gr di farina 00 bio
80 gr di zucchero al velo vanigliato
70 gr di burro bio
1 tuorlo d'uovo bio
15 gr di amido di mais
15 gr di cacao amaro
1 cucchiaio di caffé solubile (se siete un po' "agitati" come noi, potete usare quello decaffeinato 😂)
1 cucchiaio di acqua
1 pizzico di sale
Procedimento: in una tazzina mescolate il caffè solubile con un cucchiaio di acqua bollente.
In una ciotola mettete il burro morbido a crema e lo zucchero a velo , mescolate con una spatola di silicone fino ad ottenere un composto liscio e cremoso, dopodiché
incorporate il tuorlo d’uovo e il caffè preparato. Unite quindi il pizzico di sale e poi aggiungete la farina, l’amido di mais ed il cacao
setacciati insieme con un passino. Mescolate gli ingredienti prima con la spatola, poi impastateli a mano fino ad
ottenere un composto liscio ed omogeneo. A questo punto avvolgete la pasta con la pellicola alimentare e
mettetela in frigo per 20 minuti. Passato il tempo, riprendete la pasta e prendete porzioni di impasto del peso
di circa 20 g e formate delle palline, poi schiacciatele un po' e dategli la forma di un chicco di caffè (vedere foto). Mettete i biscotti su una leccarda rivestita di carta forno, a una distanza di almeno 3 cm. Con uno stuzzicadenti premete sul centro di ogni biscotto, in modo da
ricreare la riga dei chicchi di caffè. Cuocete
in forno preriscaldato a 180°C per circa 13-15 minuti.
Una volta cotti, sfornateli e fateli raffreddare su una gratella, poi mangiateli! Sono sublimi! Si conservano chiusi in un sacchetto per congelare e tenuti in una tortiera. Ecco la foto dei mitici chicchi:
giovedì 20 febbraio 2025
Dolci cuori di San Valentino di frutta secca e cioccolata
Cari amici oggi vogliamo darvi la ricetta di bellissimi e buonissimi cuori al cioccolato con lo steccco che Petite ha preparato per il giorno di San Valentino. La particolarità sta nel fatto che al loro interno ci sono le buonissime prugne secche della California, mescolate col cacao e la cioccolata fondente, per un gusto davvero esplosivo e sublime! Sono anche davvero semplicissimi da fare, leggerissimi perché fatti essenzialemente di frutta secca ma con un sublime gusto di cioccolata fondente appena stemperato dal sapore aspro della prugna. Ecco gli ingredienti per realizzare circa 10 cuori:
3 etti di prugne secche con nocciolo
50 gr di cioccolata fondente Novi
100-110 gr di mandorle spellate e tostate
cacao non zuccherato q.b.
Cointreau per mettere a mollo le prugne
100 gr di cioccolato fondente Novi per la copertura
Codette di zucchero colorate
Vi serviranno inoltre uno stampo a cuore, stecchi di legno da gelato (si trovano nei negozi che vendono attrezzi e ingredienti per pasticceria ma anche nei supermercati!)
Procedimento: per prima cosa denocciolate le prugne e mettetele a bagno nel Cointreau per una mezz'ora. Poi strizzatele con le mani e mettetele nel mixer insieme alle mandorle pelate e tostate, fino a ridurle a una pasta fine e uniforme. Ora mettete la pasta ottenuta in una terrina e aggiungete i 50 gr di cioccolata fondente Novi che avrete fuso a bagnomaria, amalgamate bene e poi aggiungete un po' di cacao, quanto basta perché la pasta diventi maneggiabile. Stendete il panetto ottenuto sulla carta forno prima con le mani e poi col mattarello spolverando la superficie con un po' di cacao dello spessore di circa 4-5 mm e con lo stampo ritagliate dei cuori. Rimpastate l'impasto avanzato e procedete allo stesso modo. Infilate lo stecco dalla parte bassa di ogni cuore in modo che il cuore si tenga bene, e risistemate un po' la sua forma con le mani. Otterrete circa 10 cuori. Ora sciogliete gli altri 100 gr di cioccolata fondente Novi sempre a bagnomaria e poi con l'aiuto di un cucchiaino coprite ogni cuore tenendolo per lo stecco e appoggiateli di volta in volta che li coprite su un foglio di carta forno, decorandoli in superficie con le codette di zucchero. Riponeteli ancora in frigo per mezz'ora per far rassodare la copertura. Passato il tempo sono pronti da gustare!
Ecco le foto dei nostri cuori.

venerdì 24 gennaio 2025
Risotto con porro e formaggio Asiago
E adesso la ricetta per cucinare un primo davvero squisito, un risotto con porro e formaggio Asiago che vi farà davvero leccare i baffi. Anche questa è una ricetta davvero facile da fare. Ecco gli ingredienti per 2 persone:
2 tazzine di riso per risotti o riso integrale Scotti (noi usiamo di solito questo perché ci piace)
4 cucchiaini di olio di oliva
1 porro
1 spruzzata di cognac
500 ml di brodo di verdure
100 gr di formaggio Asiago
Procedimento: rosolare il porro lavato e fatto a rotelle sottili nell'olio, nella pentola in cui dovrete cuocere il risotto. Aggiungere un sorso d'acqua, salate e coprite. Quando il porro si sarà un po' ammorbidito e l'acqua sarà evaporata, aggiungere il riso, sfumare con il cognac e poi aggiungere via via il brodo, finché il riso non sarà cotto. A questo punto aggiungete il formaggio a cubetti, fatelo sciogliere mescolando e mantecando il risotto. Ecco qua! Il vostro mitico risotto è pronto, va gustato caldo.
Salatini al formaggio super veloci
Scorzette di arancia candite glassate al cioccolato
Salve, oggi vogliamo darvi la ricetta per fare le scorzette di arancia candite ricoperte al cioccolato. Sono davvero superbe, col dell'arancia che si sposa perfettamente con quello del cioccolato fondente. Sono anche semplici da realizzare e si conservano per giorni chiuse in un contenitore di plastica. Noi le abbiamo fatte per le feste di natale, ma sono squisite da guastare in qualsiasi momento. Per gli ingredienti e la procedura per fare le scorzette, cliccate qui. Una volta che avrete pronte le vostre scorzette, dovete solo prendere 200 gr di cioccolato fondente Novi al 50%, scioglierlo a bagnomaria e poi immergervi ciascuna scorzetta, per ricoprirla bene bene, mettendola poi ad asciugare su un foglio di carta forno. Per velocizzare la solidificazione del cioccolato, mettete poi le scorzette in frigo per una mezz'ora. Ed ecco pronte le vostre scorzette glassate al cioccolato. Ecco la foto di quelle realizzate da noi. Provatele, sono buonissime!
giovedì 16 gennaio 2025
Torta a strati alla nocciola
Ecco la ricetta della torta che ho preparato per il compleanno di Jolie dello scorso 11 gennaio. E' perfetta per chi ama le nocciole. Ma quando parlo di nocciole mi riferisco a quelle igp del Piemonte che sono quelle che ormai noi utilizziamo da anni per ogni preparazione. Noi le acquistiamo online da Scoiattolo rosso, una ditta piemonetese. Per fare questa ricetta è fondamentale che le nocciole siano di qualità e quelle igp del Piemonte costituiscono l'eccellenza nell'universo "Nocciola". Ma ora passiamo alla torta. Si tratta di un dolce delizioso e raffinato. Un po' laborioso da comporre, ma nel complesso facile. Una vera delizia per il palato e per gli occhi. Ecco quindi gli ingredienti e il procedimento:
per il pandispagna al cioccolato (questa è la dose per un pan di spagna da 26 cm di diametro. Per la torta serve un pan di spagna da 20 cm, quindi con questa dose otterrete la base per la torta e un altro piccolo pan di spagna da 16 cm che potrete mangiare a colazione o a merenda perché è squisito anche non farcito):
300 gr. di uova (sono circa 6 uova) bio
160 gr. di zucchero
95 gr. di farina 00 bio
60 gr. di fecola di patate
22 gr. di cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
per la crema pasticcera alla nocciola:
150 gr. di zucchero
100 gr. di tuorli bio
90 gr. di farina 00 bio
1 pizzico di sale
1/2 litro di latte bio
1 vanillina
150 gr di pasta di nocciole
per la bagna:
150 ml di acqua
150 gr di zucchero
200 ml di rum scuro
per la crema di copertura:
400 ml di panna da montare
2 bustine di stabilizzante per panna pannafix
2 cucchiai di zucchero al velo
120 gr circa di pasta di nocciole
per guarnire la torta:
nocciole igp piemontesi da ridurre in granella
100 ml di panna da montare + 1/2 bustina di stabilizzante pannafix (o in sostituzione panna Dolceneve)
2 cucchiai circa di pasta di nocciole
4 nocciole igp piemontesi (considerate di averne a disposizione qualcuna in più perché quando le dovete infilzare con gli stuzzicadenti lunghi possono rompersi)
60 gr di zucchero
Innanzi tutto il giorno prima preparare il pan di spagna. Montare le uova con lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto gonfio, spumoso e chiaro. Per capire se il composto è pronto, tirare su verso l'alto le fruste ed accertarsi che il composto che scende forma come un nastro che rimane evidente sulla superficie senza scomparire. Aggiungere la vanillina e il sale in modo che durante la lavorazione si sciogano
bene. Settacciarvi sopra le polveri con un passino e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto con una spatola in modo che non si sgonfi. Versare in uno stampo a cernirera aprobile da 20 cm di diametro precedentemente imburrato sui lati e imburrato e ricoperto di carta forno sul fondo. Cuocere in forno preriscaldato per circa 28 minuti. Fare la prova dello stecchino per vedere che il dolce sia asciutto. Quando si è intiepidito toglierlo dallo stampo e farlo raffreddare su una gratella. Quando è completamente freddo metterlo in un porta torte e tenerlo da parte (con
l'impasto rimasto si può realizzare un altro pan di spagna da 16 cm,
seguendo lo stesso procedimento per la cottura, dagustare a colazione o a
merenda). Il giorno dopo prepapare la crema pasticcera. Scaldare il latte in una casseruola e aggiungere la vanillina. Aggiungere metà dello zucchero nel latte così non si
forma la patina sul fondo e sui bordi della casseruola. Nel frattempo che il latte si scalda e sfiora il bollore, non deve però
raggiungere l’ebollizione, unire la farina, lo zucchero e il sale in un recipiente mescolandoli. Unire un po’ di latte caldo, mescolare e creare una sorta di
pastella semi liquida. Unire alla pastella i tuorli mescolando bene. Una volta che il latte è ben caldo unirlo alla
pastella, mescolando di continuo. La crema andrà mescolata
di continuo e con la frusta bisogna passare bene su tutto il bordo della
casseruola. Far addensare spegnendo il fornello appena bolle. Togliere la crema dal fuoco e versarla
in un recipiente basso e largo per farla raffreddare. Mescolare ancora cn la frusta in modo da fare uscire un po’ di vapore. Aggiungere la pasta di nocciole e amalgamarla bene mescolando con una spatola. Dopodichè
coprire la crema alla nocciola con pellicola alimentare a contatto e farla raffreddare. Ora preparare la bagna. Unire acqua e zuccheroe metterli sul fornello per far sciogliere lo zucchero e ottenere uno sciroppo. Quando lo sciroppo si è raffreddato aggiungere il rum. Mettere da parte. Ora montare la panna aggiungendo il pannafix secondo le indicazioni riportate sulla confezione dello stabilizzante. Unire alla crema alla nocciola raffreddata due cucchiai di panna montata, mescolando con delicatezza per non far smontare la panna. Tenere da parte la crema ottenuta. Conservare in frigorifero la panna montata rimasta. Riprendere il pan di spagna e tagliarlo in tre dischi. Utilizzare il disco di superficie del pan di spagna come base della torta (ossia la supeficie sarà la base della torta farcita e viceversa). Bagnare il disco che farà da base della torta con la bagna, aiutandosi con un cucchiaio. Coprire il primo disco con la crema alla nocciola. Ricoprire con il secondo disco e bagnarlo con la bagna. Farcire anche il secondo disco e ricoprire con l'ultimo disco. Bagnare anche quest'ultimo. Riporre la torta in frigo a rassodare un po'. A questo punto riprendere la panna dal frigorifero e aggiungere ad essa la pasta di nocciole, mescolando con una spatola delicatamente (vi consiglio prima di procedere, di aggiungere un
cucchiaio di panna alla pasta di nocciole e mescolare delicatamente con
una spatola per rendere la consistenza della pasta più simile alla
panna e facilitare poi il passaggio successivo). Riprendere la torta e ricoprirla con la panna alla nocciola. Riporre la torta nuovamente in frigorifero. Tritare le nocciole (circa 100 gr) fino a ridurle in granella (è meglio farlo col coltello perché col tritatutto una parte diventa quasi polvere). Riprendere la torta e aiutandosi con la mano ricoprire tutto il bordo della torta con la granella di nocciole. Ora montare i 100 ml di panna aggiungendo il pannafix secondo le indicazioni riportate sulla confezione dello stabilizzante e aggiungere i 2 cucchiai di pasta di nocciole amalgamando delicatamente con una spatola (oppure utilizzare la panna Dolceneve che è molto meno buona della panna animale, ma si smonta meno facilmente e con l'aggiunta di pasta di nocciole è comunque molto buona). Mettere la panna alla nocciola ottenuta in una sac à poche usa e getta e fare delle decorazioni sulla superficie (tutt'intorno e al centro). Riporre la torta in frigorifero in un porta torte. Per quanto riguarda l'ultima decorazione, ossia le nocciole caramellate, sciogliere su un pentolino antiaderente 60 gr di zucchero a fuoco basso. Non mescolare lo zucchero, ma rimuovere il pentolino ogni tanto con movimenti circolari della mano. Lasciare che tutto lo zucchero si sciolga e diventi di un bel colore ambra. Intanto infilzare delicatamente le nocciole con degli stuzzicadenti lunghi. Quando il caramello è pronto intingerci le nocciole fino alla base e tirarle fuori. Si formerà un lungo filo che si può tagliare con le forbici. Con le dita bagnate è possibile anche modellare il filo prima che si secchi. Immergere le nocciole caramellate in un bicchiere di acqua gelata e tirarle subito fuori. Infilzare gli stuzzicadenti con le nocciole caramellate su una base di polisterolo (n.b. il caramello scioglie a contatto con l'aria, quindi le nocciole non vanno prepararte tanto tempo prima di usarle per la decorazione della torta). A questo punto far riposare le nocciole caramellate per un'oretta e poi con le dita umide di acqua fredda staccarle dallo stuzzicadenti e decorare con esse la superficie della torta ponendole al centro sopra la decorazione di panna alla nocciola. La torta è pronta da gustare!
Ecco la foto della torta:












