martedì 25 marzo 2025

Quadrotti di frolla con cioccolata e mandorle caramellate

La ricetta di oggi vi permetterà di preparare dei dolcetti squisiti, davvero sublimi, unici e bellissimi anche da vedere. Sono anche piuttosto semplici da realizzare e possono essere preparati con largo anticipo rispetto a quando vorrete gustarli, perché si conservano senza problemi in una tortiera. Con queste dosi otterrete circa 12 quadrotti al cioccolato, più quattro biscotti nella versione bianca, lo stesso fantastici nel sapore (se vi doveste appassionare alla versione bianca, potrete realizzare in questo modo anche i quadrotti, non mettendo la cioccolata).
Ingredienti
30 gr di farina di mandorle
240 gr di farina 00 bio
140 gr di burro bio
60 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 vanillina
1 uovo bio
Per la guarnizione
80 gr di zucchero
80 gr di miele
80 gr di burro bio
130 gr di panna da cucina
1 bel pizzico di sale
200 gr circa di crema Novi
200 gr di mandorle sfilettate (sono petali di mandorle)
Vi servirà una teglia rettangolare da 30,5 per 20,5 e 4 stampini in alluminio della Cuki da 7 cm di diametro.
Procedimento: per prima cosa preparate la pasta. Mescolate in un recipiente la farina con lo zucchero. Quindi sbriciolate il burro con la farina tra le dita fino a ottenere una grana fine. Aggiungete la farina di mandorle,
la vanillina e il pizzico di sale e mescolate bene. Aggiungete l'uovo e sempre mescolando con le mani fate aggregare tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una pasta omogenea. Fate un panetto e poi stendetelo tra due fogli di carta forno leggermente infarinati, in una forma rettangolare, dello spessore di circa 4 mm. Ritagliatela quindi della grandezza della teglia e poi mettetela in frigo per un'ora, deposta su un vassoio, con sotto la carta forno su cui l'avete stesa, coperta con l'altro foglio di carta forno. La pasta avanzata vi servirà per realizzare i biscotti in bianco, perciò mettete anche questa in frigo, ma senza stenderla avvolta nella pellicola alimentare. Passato questo tempo, togliete la sfoglia dal frigo e mettetela nella teglia che avrete rivestito con la carta forno, rovesciandola, in modo da poter togliere la carta forno con cui è stata in frigo. Ora piccatela con una forchetta in modo molto fitto, per evitare che cuocendo si gonfi. Cuocetela in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Rimarrà chiara ma dovete toglierla dal forno (lasciate il forno acceso). Mettetela da parte e dedicatevi a preparare la copertura. In una pentola mettete lo zucchero, il miele, il burro a pezzetti e la panna e mescolando portate ad ebollizione. Ora togliete dal fuoco e incorporate le mandorle a lamelle. Mescolate bene il composto facendo in modo che tutte le lamelle di mandorla siano ben incorporate nel composto. Riprendete la teglia con la pasta, stendete sopra di essa la crema Novi, usando un cucchiaio e una spatola per stenderla sulla pasta. Quindi versate il composto di mandorle sopra la cioccolata, a cucchiate per distribuirlo e poi usando una spatola in silicone per livellarlo (vederete che ve ne avanzerà un po' da usare per i biscotti bianchi, la copertura di mandorle deve coprire la cioccolata ma non essere troppo spessa). Rimettete in forno (sarà rimasto acceso a 180°) e cuocete per 25 minuti. La superficie caramellerà colorandosi di un bel colore caramello. Sfornate e lasciate raffreddare completamente. Quindi aiutandovi con la carta forno su cui l'avete cotta, trasferitela su una superficie dura (tipo tavola di legno per impastare) e con un coltello grande a lama liscia ritagliate i bordi levando le parti irregolari, in modo che si veda la pasta frolla. Poi tagliatela a quadrotti. Ne verranno circa 12 (4 per 3). Per i biscotti in bianco, riprendete la pasta dal frigo, stendetela in una sfoglia dello spessore di 4 mm e poi ritagliate 4 cerchi da mettere negli stampini della Cuki (sul fondo va messo un disco di carta forno e i lati vanno imburrati). Piccateli e cuoceteli 8-9 minuti. Poi estraeteli e versate sulla pasta il composto di mandorle avanzato. Rimetteteli in forno e cuoceteli per circa 12-15 minuti, finché la superficie non diventerà di un bel colore caramello. Anche in questo caso fate raffreddare completamente i biscotti e poi toglieteli dagli stampi. Gustate i dolcetti in versione nera e bianca quando saranno completamente freddi. Ecco le foto dei mitici:
I quadrotti in "nero"

I biscotti in "bianco"


sabato 22 marzo 2025

Torta "capolavoro" con panna, crema pasticciera e amarene

Cari amici adesso vi diamo la ricetta per realizzare la torta che Jolie ha cucinato quest'anno per il compleanno di Petite. E' una torta di compleanno bellissima da vedere, buonissima da mangiare e semplice da realizzare. Ecco tutti gli ingredienti che vi serviranno per realizzarla:
Per il pan di spagna (vi servirà una teglia apribile da circa 22 cm):
4 uova bio
120 gr di zucchero
1 pizzico di sale
20 ml di olio di semi
1 cucchiaino di succo di limone
150 gr di farina 00 bio
1 cucchiaino di lievito per dolci
Per la farcitura
amarene sciroppate q.b.
liquore all'amarena Ratafià e maraschino q.b.
sciroppo di zucchero (fate sciogliere 150 gr di zucchero in 150 ml di acqua calda)
una crema pasticcera con queste dosi:
6 tuorli bio
250 di zucchero
50 gr di farina 00 bio
500 ml di latte bio
1 vanillina
Per la guarnizione:
400 ml di panna da montare
zucchero al velo vanigliato q.b.
decorazioni per la torta (5 farfalle di ostia, perline e stelline argentate e bianche di zucchero, confettini e meringhe mignon bianche e lilla). Jolie li ha acquistati su internet in un sito molto fornito, Dolcidecori, ecco il link per raggiungerlo.
Procedimento:
il giorno prima di comporre la torta dovete preparare il pan di spagna. Dividete gli albumi dai tuorli e aggiungete un pizzico di sale agli albumi e cominciate a montarli con le fruste elettriche. Mano a mano che le montate aggiungete a più riprese 120 gr di zucchero. Una volta che avrete incorporato tutto lo zucchero e le chiare saranno montate a neve ferma, aggiungete uno alla volta i tuorli mescolando sempre con le fruste elettriche. Quindi aggiungete 20 ml di olio di semi, mescolando sempre con le fruste. Quindi aggiungete il cucchiaino di limone e mescolate ancora con le fruste. Ora setacciate sopra il composto la farina mescolata con il lievito e la vanillina, mano a mano, mescolando con una frusta a mano con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto. A questo punto foderate il fondo della teglia apribile con la carta forno (fissandola con il cerchio della teglia stessa) e imburrate i bordi. Quindi versate il composto nella teglia aiutandovi con una spatola di silicone. Quindi con uno stecchino di legno lungo (quelli che si usano per fare gli spiedini) mescolate il composto nella teglia facendo dei larghi cerchi: questo servirà per distribuire bene la pasta nella teglia. Cuocete a 170° in forno preriscaldato nella parte centrale per circa 30 minuti. Fate la prova con lo stecchino per vedere se il dolce è cotto. Lasciar intiepidire il pan di spagna e poi dopo aver passato un coltello sul bordo, togliete il dolce dalla teglia girandolo, aiutandovi con un vassoio, per poter staccare la carta forno dalla base del pan di spagna. Quindi rigiratelo e mettetelo a freddare su una gratella. Quando sarà completamente freddo, mettetelo in una tortiera fino al giorno dopo. Il giorno in cui componete la torta, per prima cosa preparate la crema pasticciera. Portate a ebollizione il latte. Intanto battete i tuorli con lo zucchero finché diventeranno chiari e spumosi. Incorporate poi la farina setacciata amalgamando bene gli ingredienti. Infine diluite con il latte caldo, mescolando per evitare che si formino grumi. Aggiungete la vanillina e mettete sul fuoco. Portate ad ebollizione, sempre mescolando, fate bollire per 5 minuti e a questo punto la crema si sarà ben addensata. Togliete dal fuoco, versatela in una pirofila di vetro rettangolare e copritela con la pellicola a contatto e lasciatela raffreddare. Una volta che al crema si sarà raffreddata completamente, potete montare la torta. Con un coltello lungo e seghettato tagliate la torta in due strati, poggiando i due dischi ottenuti su due vassoi. Quindi preparate lo sciroppo utilizzando il maraschino, il liquore all'amarena e lo sciroppo di zucchero che mescolerete in un piatto, in quantità a vostro gusto (Jolie ha abbondato con il liquore all'amarena). Ne servirà circa un piatto cupo scarso. Con un cucchiaio bagnate i due dischi senza inzupparli troppo: lo sciroppo deve dare al pan di spagna soprattutto l'aroma ma non deve bagnarlo troppo. Prendete ora il disco che costituisce la base della torta e farcitelo con tutta la crema pasticciera, livellandola con l'apposita spatola da torte se l'avete o un coltello a lama larga liscia. Ora sgocciolate un po' circa una decina di amarene sciroppate e inseritele nella crema in modo che siano distribuite su tutta la torta. Ora ricoprite con l'altro disco che avevate precedentemente anch'esso bagnato con lo sciroppo ricomponendo così la torta. Montate a neve fermissima la panna (vi consigliamo di mettere in frigorifero dalla mattina il contenitore in cui la monterete e le fruste), aggiungendo zucchero al velo vanigliato quanto basta. A questo punto cominciate a ricoprire la torta, partendo dai lati, usando l'apposita spatola piatta e lunga per la decorazione delle torte. Non dovrete stendere la panna in modo uniforme, ma a “pennellate”, per dare un effetto increspato alla copertura. Come ultimo tocco, aggiungete le farfalle sui bordi della torta e sopra la superficie una pioggia di stelline, confettini e piccole meringhe. Ecco qua la vostra torta "capolavoro" è pronta ! E' una vera delizia per gli occhi e per il palato !!
La torta in tutto il suo splendore:


I pangoccioli

Buongiorno, oggi vogliamo darvi la ricetta per fare dei panini morbidi dolci con gocce di cioccolata, simili alle merendine del Mulino Bianco che si chiamano Pangoccioli, ma molto, molto più buoni! Sono soffici, profumati, golosissimi, davvero fantastici! Con gli ingredienti che vi indichiamo ne otterrete circa 12. Se non li mangiate tutti, potete congelarli, mettendoli in sacchetti per congelare ancora tiepidi. Per poterli mangiare la mattina, dovete tirarli fuori dal congelatore lasciandoli però nei sacchetti circa 7-8 ore prima, poi dovete scaldarli in forno preriscaldato a 200° per 5 minuti, in sacchetti forno Cuki, per evitare che secchino troppo in superficie. Vedrete, torneranno come appena cotti! Ecco dunque gli ingredienti:
325 farina 00 bio e 225 gr di farina manitoba
250 ml di latte tiepido
60 gr di zucchero
14 gr di lievito di birra fresco
2 uova piccole bio+ un albume piccolo bio (il relativo tuorlo va tenuto da parte per spennellare i panini)
1 bel pizzico di sale
40 ml di olio di semi
1 vanillina e 1/2
250 gr di gocce di cioccolato fondente
Procedimento: mettete in una ciotola il latte tiepido, lo zucchero e il lievito, e mescolateli per far sciogliere il lievito. Poi aggiungete le uova e l'albume, sempre mescolando. Quindi unite la vanillina. Ora cominciate ad aggiungere le farine (col pizzico di sale,) setacciandole e mescolando con una spatola per farle amalgamare bene. Dopo averne aggiunta circa tre quarti, aggiungete l'olio, fatelo amalgamare al composto e poi dopo aver mescolato le gocce di cioccolata con la farina rimanente, aggiungete il tutto all’impasto. Amalgamate bene la pasta, poi cospargete il tavolo di lavoro con un po' di farina e cominciate ad impastare con le mani. Impastate bene per attivare il lievito, poi fate una palla e mettetela a lievitare in un contenitore coperto con pellicola alimentare, in forno con la luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo. Per la lievitazione ci vorrà circa un'ora e mezza. La pasta dovrà arrivare a toccare la pellicola. Una volta terminata la lievitazione, rimettete l'impasto sul tavolo leggermente infarinato, aiutandovi con una spatola di silicone, e rimpastatelo con una spolverata di farina se necessario. Non vi preoccupate se le gocce di cioccolata si sono un po’ sciolte, e colorano un po’ la pasta mentre rimpastate. Va bene così. A questo punto dividete l’impasto con un coltello a lama liscia in pezzi da circa 70 gr l’uno. Ne verranno circa dodici. Prendete il primo pezzo e impastatelo formando una pallina, pirlatela sul tavolo e fatela riposare sul tavolo ricoperta con pellicola alimentare. Fate lo stesso con gli altri pezzi di pasta. Le palline devono riposare per un quarto d’ora. Passato questo tempo, riprendete ciascuna pallina e appiattitela con le dita in un disco di circa tre mm di spessore. Quindi richiudete i bordi del disco verso il centro schiacciandoli bene con i polpastrelli, fino a che il disco si chiude, ripetendo più volte l’operazione. Alla fine otterrete una pallina. Rovesciate la pallina in modo che la parte dove la pasta si congiunge rimanga verso il basso. Ripetete tutta la procedura, stendendola in un disco e arrivando a richiuderla a pallina. Chiudete bene il punto di congiunzione della pasta pizzicandolo, poi rigirate ancora una volta la pallina in modo che il punto di congiunzione stia sotto. Pirlate la pallina sul tavolo e poi ponetela sulla leccarda ricoperta di carta forno. Fate lo stesso per tutte le altre palline. Distanziatele tra loro perché dovranno ancora lievitare (probabilmente non entreranno tutte sulla leccarda proprio perché devono stare abbastanza distanziate – a noi ne sono entrate nove – mettete le rimanenti palline su un vassoio rivestito di carta forno. Quando dovrete cuocerle sarà sufficiente metterle sulla leccarda spostando il foglio di carta forno su cui sono appoggiate). A questo punto coprite i vostri pangoccioli con la pellicola alimentare e metteteli a lievitare in forno con la luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo. Dopo circa un’ora, quando appariranno ben lievitati, toglieteli dal forno e lasciateli riposare ancora coperti mentre il forno arriva a temperatura (180 gradi). Quindi togliete la pellicola con delicatezza e spennellateli delicatamente con il tuorlo d'uovo tenuto da parte mescolato con un cucchiaio di latte. Cuocete in forno per circa 12-14 minuti (dipende dal forno; non devono seccare troppo). Fate raffreddare su una gratella e aggrediteli 😊!!
Ecco le foto dei mitici Pangoccioli:



venerdì 28 febbraio 2025

Il vero plum-cake all'inglese

Ed ora vi diamo la ricetta per fare il vero plum-cake all'inglese, molto, molto diverso dai plum-cake a cui ci ha abituato l'industria dolciaria. La ricetta tradizionale inglese prevede l'uso di canditi, uvetta e la pasta non è quella morbida e bagnata tipo ciambellone delle merendine, ma si tratta di una profumata pasta che ricorda quasi la pasta frolla, al profumo di rum e frutta, dalla consistenza compatta e friabile. Quello che vi raccomandiamo è di usare un burro di ottima qualità, perché questo ingrediente è fondamentale per il sapore del vero plum-cake. (In questa ricetta noi abbiamo realizzato dei mini plum-cake, ma potete anche realizzare un unico dolce, usando una teglia rettangolare dalle misure di circa 9,6 per 26,3 cm, ottenendo così il dolce nella sua forma classica. Noi non avevamo a disposizione dei buoni canditi naturali, perciò abbiamo usato solo l'uvetta sommando il peso dei canditi indicato nella ricetta a quello dell'uvetta).
Ingredienti:
250 gr di farina 00 bio
250 gr di burro bio morbido a pomata
250 gr di zucchero semolato
240 gr di uvetta sultanina (o 150 se aggiungete anche i canditi)
(100 gr di frutta candita naturale a pezzetti se l'avete)
4 grammi di lievito per dolci
4 uova bio
poca scorza di limone
rum q.b.
12 stampini rettangolari da plum-cake di carta alimentare per cuocere in forno
Procedimento: Almeno due ore prima mettete l'uvetta a mollo nel rum. Il rum deve coprirla. Passate le due ore, in una terrina mescolate il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia. Aggiungete una alla volta le uova, alternadole con la farina e il lievito setacciati insieme con un passino. Profumate la pasta con la scorsa grattugiata del limone e aggiungete l'uvetta strizzata e asciugata con la carta assorbente (e i canditi se li avete), e infarinata. Amalgamate bene, poi con cucchiaio distribuite la pasta negli stampini riempiendoli per circa tre quarti. Posate gli stampini sulla leccarda del forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 33-35 minuti (se fate un dolce unico va cotto per circa 50-60 minuti). Devono crescere e colorire senza scurire troppo. Prima di sfornare fate la prova dello stecchino. Una volta cotti fateli raffreddare su una gratella e poi gustateli. Si conservano in un porta torte. Ecco la foto.


 

Biscotti al caffè super golosi

Eccoci di nuovo con voi, cari amici, per darvi la ricetta di squisiti biscottini al caffé. Sono buonissimi, perché l'aroma e il sapore del caffè sono molto forti e si sposano ottimamente con  la pasta frolla realizzata con lo zucchero al velo. La ricetta è molto facile da realizzare e richiede solo 20 minuti di attesa perché la pasta raffreddi un po' in frigo. Ecco la ricetta per circa 15 biscotti.
120 grf di farina 00 bio
80 gr di zucchero al velo vanigliato
70 gr di burro bio
1 tuorlo d'uovo bio
15 gr di amido di mais
15 gr di cacao amaro
1 cucchiaio di caffé solubile (se siete un po' "agitati" come noi, potete usare quello decaffeinato 😂)
1 cucchiaio di acqua
1 pizzico di sale

Procedimento: in una tazzina mescolate il caffè solubile con un cucchiaio di acqua bollente. In una ciotola mettete il burro morbido a crema e lo zucchero a velo , mescolate con una spatola di silicone fino ad ottenere un composto liscio e cremoso, dopodiché incorporate il tuorlo d’uovo e il caffè preparato. Unite quindi il pizzico di sale e poi aggiungete la farina, l’amido di mais ed il cacao setacciati insieme con un passino. Mescolate gli ingredienti prima con la spatola, poi impastateli a mano fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. A questo punto avvolgete la pasta con la pellicola alimentare e mettetela in frigo per 20 minuti. Passato il tempo, riprendete la pasta e prendete porzioni di impasto del peso di circa 20 g e formate delle palline, poi schiacciatele un po' e dategli la forma di un chicco di caffè (vedere foto). Mettete i biscotti su una leccarda rivestita di carta forno, a una distanza di almeno 3 cm. Con uno stuzzicadenti premete sul centro di ogni biscotto, in modo da ricreare la riga dei chicchi di caffè. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 13-15 minuti. 
Una volta cotti, sfornateli e fateli raffreddare su una gratella, poi mangiateli! Sono sublimi! Si conservano chiusi in un sacchetto per congelare e tenuti in una tortiera. Ecco la foto dei mitici chicchi:




giovedì 20 febbraio 2025

Dolci cuori di San Valentino di frutta secca e cioccolata

Cari amici oggi vogliamo darvi la ricetta di bellissimi e buonissimi cuori al cioccolato con lo steccco che Petite ha preparato per il giorno di San Valentino. La particolarità sta nel fatto che al loro interno ci sono le buonissime prugne secche della California, mescolate col cacao e la cioccolata fondente, per un gusto davvero esplosivo e sublime! Sono anche davvero semplicissimi da fare, leggerissimi perché fatti essenzialemente di frutta secca ma con un sublime gusto di cioccolata fondente appena stemperato dal sapore aspro della prugna. Ecco gli ingredienti per realizzare circa 10 cuori:
3 etti di prugne secche con nocciolo
50 gr di cioccolata fondente Novi
100-110 gr di mandorle spellate e tostate
cacao non zuccherato q.b.
Cointreau per mettere a mollo le prugne
100 gr di cioccolato fondente Novi per la copertura
Codette di zucchero colorate
Vi serviranno inoltre uno stampo a cuore, stecchi di legno da gelato (si trovano nei negozi che vendono attrezzi e ingredienti per pasticceria ma anche nei supermercati!)
Procedimento: per prima cosa denocciolate le prugne e mettetele a bagno nel Cointreau per una mezz'ora. Poi strizzatele con le mani e mettetele nel mixer insieme alle mandorle pelate e tostate, fino a ridurle a una pasta fine e uniforme. Ora mettete la pasta ottenuta in una terrina e aggiungete i 50 gr di cioccolata fondente Novi che avrete fuso a bagnomaria, amalgamate bene e poi aggiungete un po' di cacao, quanto basta perché la pasta diventi maneggiabile. Stendete il panetto ottenuto sulla carta forno prima con le mani e poi col mattarello spolverando la superficie con un po' di cacao dello spessore di circa 4-5 mm e con lo stampo ritagliate dei cuori. Rimpastate l'impasto avanzato e procedete allo stesso modo. Infilate lo stecco dalla parte bassa di ogni cuore in modo che il cuore si tenga bene, e risistemate un po' la sua forma con le mani. Otterrete circa 10 cuori. Ora sciogliete gli altri 100 gr di cioccolata fondente Novi sempre a bagnomaria e poi con l'aiuto di un cucchiaino coprite ogni cuore tenendolo per lo stecco e appoggiateli di volta in volta che li coprite su un foglio di carta forno, decorandoli in superficie con le codette di zucchero. Riponeteli ancora in frigo per mezz'ora per far rassodare la copertura. Passato il tempo sono pronti da gustare!
Ecco le foto dei nostri cuori.


venerdì 24 gennaio 2025

Risotto con porro e formaggio Asiago

E adesso la ricetta per cucinare un primo davvero squisito, un risotto con porro e formaggio Asiago che vi farà davvero leccare i baffi. Anche questa è una ricetta davvero facile da fare. Ecco gli ingredienti per 2 persone:
2 tazzine di riso per risotti o riso integrale Scotti (noi usiamo di solito questo perché ci piace)
4 cucchiaini di olio di oliva
1 porro
1 spruzzata di cognac
500 ml di brodo di verdure 
100 gr di formaggio Asiago
Procedimento: rosolare il porro lavato e fatto a rotelle sottili nell'olio, nella pentola in cui dovrete cuocere il risotto. Aggiungere un sorso d'acqua, salate e coprite. Quando il porro si sarà un po' ammorbidito e l'acqua sarà evaporata, aggiungere il riso, sfumare con il cognac e poi aggiungere via via il brodo, finché il riso non sarà cotto. A questo punto aggiungete il formaggio a cubetti, fatelo sciogliere mescolando e mantecando il risotto. Ecco qua! Il vostro mitico risotto è pronto, va gustato caldo.



Salatini al formaggio super veloci

Cari amici ora vi diamo una ricetta salata per fare degli squisiti e velocissimi salatini al formaggio. Sono squisiti per uno snack, un aperitivo e come detto facilissimi e veloci da realizzare. Ecco gli ingredienti:
100 gr di formaggio Gouda o di tipo simile (Cheddar, Fontal, ect)
60 gr di farina 0 bio
30 gr di burro bio
15 ml di latte bio
un pizzico di sale
Procedimento: Mettete in un mixer di quelli con cui si tritano le noci e la frutta secca, il formaggio fatto a pezzetti, la farina, il burro a tocchetti, il latte e un bel pizzico di sale. Frullate fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Compattatelo un po' con le mani e mettetelo in un sacchetto di plastica per congelare e poi riponetelo in frigo per mezz'ora. Passato questo tempo, tirate fuori dal sacchetto la pasta al formaggio ormai fredda e mettetela su un foglio di carta forno dopo avergli dato una forma quadrata. Ora stendetela col mattarello fino a uno spessore di circa 0,4 cm. A questo punto, usando una rotella per ravioli, ritagliate il quadrato che avrete ottenuto in tanti quadratini uguali. Per farli più graziosi, su ciascuno praticate sei fori con una forchetta, senza però bucare la pasta passando dall'altra parte del salatini. Se la pasta fosse troppo lucida, mettete i salatini ottenuti per un quarto d'ora in frigo. Se invece la pasta è ancora fresca e compatta potete metterli subito in forno. Vatti cotti per 20 minuti sulla leccarda rivestita di carta forno, in forno preriscaldato a 160 gradi. Una volta cotti fateli raffreddare su una retina e poi gustateli! Ecco la foto.




Scorzette di arancia candite glassate al cioccolato

Salve, oggi vogliamo darvi la ricetta per fare le scorzette di arancia candite ricoperte al cioccolato. Sono davvero superbe, col dell'arancia che si sposa perfettamente con quello del cioccolato fondente. Sono anche semplici da realizzare e si conservano per giorni chiuse in un contenitore di plastica. Noi le abbiamo fatte per le feste di natale, ma sono squisite da guastare in qualsiasi momento. Per gli ingredienti e la procedura per fare le scorzette, cliccate qui. Una volta che avrete pronte le vostre scorzette, dovete solo prendere 200 gr di cioccolato fondente Novi al 50%, scioglierlo a bagnomaria e poi immergervi ciascuna scorzetta, per ricoprirla bene bene, mettendola poi ad asciugare su un foglio di carta forno. Per velocizzare la solidificazione del cioccolato, mettete poi le scorzette in frigo per una mezz'ora. Ed ecco pronte le vostre scorzette glassate al cioccolato. Ecco la foto di quelle realizzate da noi. Provatele, sono buonissime!



giovedì 16 gennaio 2025

Torta a strati alla nocciola

Ecco la ricetta della torta che ho preparato per il compleanno di Jolie dello scorso 11 gennaio. E' perfetta per chi ama le nocciole. Ma quando parlo di nocciole mi riferisco a quelle igp del Piemonte che sono quelle che ormai noi utilizziamo da anni per ogni preparazione. Noi le acquistiamo online da Scoiattolo rosso, una ditta piemonetese. Per fare questa ricetta è fondamentale che le nocciole siano di qualità e quelle igp del Piemonte costituiscono l'eccellenza nell'universo "Nocciola". Ma ora passiamo alla torta. Si tratta di un dolce  delizioso e raffinato. Un po' laborioso da comporre, ma nel complesso facile. Una vera delizia per il palato e per gli occhi. Ecco quindi gli ingredienti e il procedimento:

per il pandispagna al cioccolato
(questa è la dose per un pan di spagna da 26 cm di diametro. Per la torta serve un pan di spagna da 20 cm, quindi con questa dose otterrete la base per la torta e un altro piccolo pan di spagna da 16 cm che potrete mangiare a colazione o a merenda perché è squisito anche non farcito):

300 gr. di uova (sono circa 6 uova) bio
160 gr. di zucchero
95 gr. di farina 00 bio
60 gr. di fecola di patate
22 gr. di cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina

per la crema pasticcera alla nocciola:
150 gr. di zucchero
100 gr. di tuorli bio
90 gr. di farina 00 bio
1 pizzico di sale
1/2 litro di latte bio
1 vanillina
150 gr di pasta di nocciole

per la bagna:
150 ml di acqua
150 gr di zucchero
200 ml di rum scuro


per la crema di copertura:
400 ml di panna da montare
2 bustine di stabilizzante per panna pannafix
2 cucchiai di zucchero al velo
120 gr circa di pasta di nocciole

per guarnire la torta:
nocciole igp piemontesi da ridurre in granella
100 ml di panna da montare + 1/2 bustina di stabilizzante pannafix (o in sostituzione panna Dolceneve)
2 cucchiai circa di pasta di nocciole
4 nocciole
igp piemontesi (considerate di averne a disposizione qualcuna in più perché quando le dovete infilzare con gli stuzzicadenti lunghi possono rompersi)
60 gr di zucchero

Innanzi tutto il giorno prima preparare il pan di spagna. Montare le uova con lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto gonfio, spumoso e chiaro. Per capire se il composto è pronto, tirare su verso l'alto le fruste ed accertarsi che il composto che scende forma come un nastro che rimane evidente sulla superficie senza scomparire. Aggiungere la vanillina e il sale in modo che durante la lavorazione si sciogano bene. Settacciarvi sopra le polveri con un passino e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto con una spatola in modo che non si sgonfi. Versare in uno stampo a cernirera aprobile da 20 cm di diametro precedentemente imburrato sui lati e imburrato e ricoperto di carta forno sul fondo. Cuocere in forno preriscaldato per circa 28 minuti. Fare la prova dello stecchino per vedere che il dolce sia asciutto. Quando si è intiepidito toglierlo dallo stampo e farlo raffreddare su una gratella. Quando è completamente freddo metterlo in un porta torte e tenerlo da parte (con l'impasto rimasto si può realizzare un altro pan di spagna da 16 cm, seguendo lo stesso procedimento per la cottura, dagustare a colazione o a merenda). Il giorno dopo prepapare la crema pasticcera. Scaldare il latte in una casseruola e aggiungere la vanillina. Aggiungere metà dello zucchero nel latte così non si forma la patina sul fondo e sui bordi della casseruola. Nel frattempo che il latte si scalda e sfiora il bollore, non deve però raggiungere l’ebollizione, unire la farina, lo zucchero e il sale in un recipiente mescolandoli. Unire un po’ di latte caldo, mescolare e creare una sorta di pastella semi liquida. Unire alla pastella i tuorli mescolando bene. Una volta che il latte è ben caldo unirlo alla pastella,  mescolando di continuo. La crema andrà mescolata di continuo e con la frusta bisogna passare bene su tutto il bordo della casseruola. Far addensare spegnendo il fornello appena bolle. Togliere la crema dal fuoco e versarla in un recipiente basso e largo per farla raffreddare. Mescolare ancora cn la frusta in modo da fare uscire un po’ di vapore. Aggiungere la pasta di nocciole e amalgamarla bene mescolando con una spatola. Dopodichè coprire la crema alla nocciola con pellicola alimentare a contatto e farla raffreddare. Ora preparare la bagna. Unire acqua e zuccheroe metterli sul fornello per far sciogliere lo zucchero e ottenere uno sciroppo. Quando lo sciroppo si è raffreddato aggiungere il rum. Mettere da parte. Ora montare la panna aggiungendo il pannafix secondo le indicazioni riportate sulla confezione dello stabilizzante. Unire alla crema alla nocciola raffreddata due cucchiai di panna montata, mescolando con delicatezza per non far smontare la panna. Tenere da parte la crema ottenuta. Conservare in frigorifero la panna montata rimasta. Riprendere il pan di spagna e tagliarlo in tre dischi. Utilizzare il disco di superficie del pan di spagna come base della torta (ossia la supeficie sarà la base della torta farcita e viceversa). Bagnare il disco che farà da base della torta con la bagna, aiutandosi con un cucchiaio. Coprire il primo disco con la crema alla nocciola. Ricoprire con il secondo disco e bagnarlo con la bagna. Farcire anche il secondo disco e ricoprire con l'ultimo disco. Bagnare anche quest'ultimo. Riporre la torta in frigo a rassodare un po'.  A questo punto riprendere la panna dal frigorifero e aggiungere ad essa la pasta di nocciole, mescolando con una spatola delicatamente (vi consiglio prima di procedere, di aggiungere un cucchiaio di panna alla pasta di nocciole e mescolare delicatamente con una spatola per rendere la consistenza della pasta più simile alla panna e facilitare poi il passaggio successivo). Riprendere la torta e ricoprirla con la panna alla nocciola. Riporre la torta nuovamente in frigorifero. Tritare le nocciole (circa 100 gr) fino a ridurle in granella (è meglio farlo col coltello perché col tritatutto una parte diventa quasi polvere). Riprendere la torta e aiutandosi con la mano ricoprire tutto il bordo della torta con la granella di nocciole. Ora montare i 100 ml di panna aggiungendo il pannafix secondo le indicazioni riportate sulla confezione dello stabilizzante e aggiungere i 2 cucchiai di pasta di nocciole amalgamando delicatamente con una spatola (oppure utilizzare la panna Dolceneve che è molto meno buona della panna animale, ma si smonta meno facilmente e con l'aggiunta di pasta di nocciole è comunque molto buona). Mettere la panna alla nocciola ottenuta in una sac à poche usa e getta e fare delle decorazioni sulla superficie (tutt'intorno e al centro). Riporre la torta in frigorifero in un porta torte. Per quanto riguarda l'ultima decorazione, ossia le nocciole caramellate, sciogliere su un pentolino antiaderente 60 gr di zucchero a fuoco basso. Non mescolare lo zucchero, ma rimuovere il pentolino ogni tanto con movimenti circolari della mano. Lasciare che tutto lo zucchero si sciolga e diventi di un bel colore ambra. Intanto infilzare delicatamente le nocciole con degli stuzzicadenti lunghi. Quando il caramello è pronto intingerci le nocciole fino alla base e tirarle fuori. Si formerà un lungo filo che si può tagliare con le forbici. Con le dita bagnate è possibile anche modellare il filo prima che si secchi. Immergere le nocciole caramellate in un bicchiere di acqua gelata e tirarle subito fuori. Infilzare gli stuzzicadenti con le nocciole caramellate su una base di polisterolo (n.b. il caramello scioglie a contatto con l'aria, quindi le nocciole non vanno prepararte tanto tempo prima di usarle per la decorazione della torta). A questo punto far riposare le nocciole caramellate per un'oretta e poi con le dita umide di acqua fredda staccarle dallo stuzzicadenti e decorare con esse la superficie della torta ponendole al centro sopra la decorazione di panna alla nocciola. La torta è pronta da gustare!

Ecco la foto della torta:


Focaccine sofficissime con rosmarino o cipolla

Sempre per il compleanno dell'11 gennaio di Jolie, ho preparato anche delle focaccine con rosmarino o cipolla. Sono davvero sofficissime perché hanno al loro interno le patate lessate. Sono molto facili da preparare e il risultato è davvero super! Ecco quindi gli ingredienti e il procedimento per realizzare circa 12 focaccine.

Ingredienti:

per l'impasto:
200
g Farina 0
bio
200
g semola di grano duro rimacinata

200 g di patate lessate senza buccia schiacciate con lo schiacciapatate
225 g di acqua
12 g lievito di birra fresco
12 gr di sale
25 g  di zucchero
15 gr di olio extravergine d’oliva bio
per la superficie delle focaccine:
olio extravergine d’oliva bio
sale
rosmarino
cipolla o scalogno precedentemente soffritti in padella con olio extravergine di oliva e un po' di acqua

Procedimento:

Lessare le patate con la buccia e poi una volta cotte, sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate (lessarne un po' più per quanto riguarda la quantità in modo che quando saranno sbucciate e ripulite nel caso di piccole imperfezioni si abbiano 200 gr di patate; inoltre è importante che si proceda poi subito a preparare la pasta delle focaccine, perché le patate schiacciate non devono freddare completamente, altrimenti diventano granulose e dure e sono difficili da amalgamare). Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. Mettere in una terrina le farine mescolate e le patate schiacciate. Unire l'acqua e lievito e lo zucchero e cominciare a impastare con una forchetta e infine olio e sale. Dopo aver amalgamato un po' con la forchetta con l'aiuto di un po' di farina, cominciare a impastare con le mani prima nella ciotola e poi sul tavolo di lavoro infarinato. L'impasto è molto appiccicoso, ma non  aggiungere troppa farina, solo una spolverata per poterlo lavorare e infine dopo aver fatto una palla metterla nella ciotola infarinata e coprire la ciotola con pellicola alimentare. Mettere a lievitare in forno spento con luce accesa fino a che non arriva alla pellicola. A questo punto riprendere l'impasto e dividerlo con un coltello in pezzi da circa 80 gr. Formare delle palline e metterle sulla teglia coperta di carta forno ben distanziate (io ho dovuto fare due infornate per cuocerle e ho messo quelle che non entravano nella teglia su un foglio di carta forno che poi ho riportato sulla teglia da cui avevo tolto le focaccine cotte quando era arrivato il momento di cuocerle) e lasciarle riposare per una ventina di minuti coperte con un canovaccio. Preparare intanto la cipolla o lo scalogno (io ho usato quest'ultimo), tagliandola a fettine e mettendola a soffriggere in padella con olio extravergine di oliva. Salare un pochino. Dopo poco aggiungere un goccio di acqua per evitare che la cipolla si secchi troppo. Cuocere per pochi minuti in modo da farla appassirre. Passati i venti minuti schiacciare le palline con le dita per ottenere delle focaccine piatte. Spennellare la superficie delle stesse con l'olio, mettere un pizzico di sale e poi distribuire o qualche rametto di rosmarino o la cipolla precedentemente soffritta in padella. Infornare in forno preriscaldato a 210° (forno statico) per circa quindici, venti minuti, fino a doratura. Lasciate intiepidire e gustare ! Per conservarle, si possono congelare una volta raffreddate, in un sacchetto da congelamento. Per mangiarle, vanno lasciate scongelare chiuse nel sacchetto per almeno 7 ore, poi vanno messe in forno preriscaldato a 200 gradi sulla leccarda ricoperta di carta forno, per 4-5 minuti. Tornano come appena fatte!!!
Di seguito le focaccine: