martedì 26 maggio 2015

Krapfen dolci e salati sofficissimi al forno

Sabato scorso abbiamo deciso di darci di nuovo alla cucina, complice anche il brutto tempo...e poi avevamo deciso di utilizzare una ricetta già testata e buonissima per preparare questa volta dei krapfen dolci e salati. La ricetta è quella che a Carnevale abbiamo utilizzato per fare delle splendide pesche di carnevale alla crema davvero soffici come una piuma. A partire da quell'impasto abbiamo deciso di cucinare dei krapfen al forno ripieni di marmellata di albicocche e di nutella e dei krapfen salati ripieni di mozzarella e prosciutto cotto.
Di seguito gli ingredienti per i krapfen dolci e il procedimento (per 9 krapfen):
115 ml di latte
30 gr di zucchero semolato
1 uovo piccolo
225 gr di farina 00
7 gr di lievito fresco
50 gr di burro a pezzetti ammorbidito
1 bustina di vanillina o semi di 1/4 di bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
burro fuso e zucchero per guarnire
marmellata di albicocche e nutella per il ripieno
Procedimento: Sbattere l'uovo con lo zucchero. Aggiungere l'interno della stecca di vaniglia o la bustina di vanillina e il pizzico di sale. Aggiungere il latte e il lievito sbriciolato. Aggiungere la metà della farina, poi il burro ammorbidito a pezzettini. Sbattere con uno sbattitore elettrico per far amalgamare il burro. Aggiungere la restante farina e impastare fino ad ottenere un composto liscio (se necessario aggiungere ancora un po' di farina per rimpastare, ma poca perché l'impasto deve rimanere morbido). Mettere in un recipiente spennellato con olio di oliva e ricoprire con un canovaccio. Mettere a lievitare in un luogo tiepido finché l'impasto non raddoppia di volume. Fare della palline pizzicando la pasta verso il basso in modo che la superficie rimanga liscia (la parte pizzicata rimarrà sul fondo della pallina che poi verrà poggiata sulla teglia ricoperta con carta forno). Mettere a lievitare nuovamente (sulla placca del forno) in un posto tiepido lasciando una certa distanza tra una palla e l'altra per la lievitazione (coprirle sempre col canovaccio). Devono lievitare almeno 1 ora, 1 ora e mezza. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti (devono essere leggermente dorate; se il vostro forno cuoce molto anche 10 minuti se il forno è ben caldo). A questo punto mettere la marmellata in una tasca da pasticceria usa e getta con beccuccio lungo (mescolare prima la marmellata in una cupetta per togliere eventuali pezzettoni di frutta che poi creano problemi a passare per il beccuccio della tasca) e riempiere metà dei krapfen. Fare lo stesso con la nutella utilizzando un'altra tasca. Spennellare i krapfen con il burro fuso e passarli nello zucchero semolato. Sono delle nuvolette ripiene di marmellata e di cioccolata: una vera delizia !!! 
Ecco i krapfen dolci:


Per i krapfen salati gli ingredienti sono più o meno gli stessi e anche il procedimento con qualche piccola variazione (per 9 krapfen):
115 ml di latte
20 gr di zucchero semolato
1 uovo piccolo
225 gr di farina 00
10-12 gr di lievito fresco
50 gr di burro a pezzetti ammorbidito
1 cucchiaino raso di sale
prosciutto cotto a pezzetti e mozzarella a pezzetti per il ripieno
(facoltativo: burro fuso e sale per guarnire)
Procedimento:Sbattere l'uovo con lo zucchero. Aggiungere il sale. Aggiungere il latte e il lievito sbriciolato. Aggiungere la metà della farina, poi il burro ammorbidito a pezzettini. Sbattere con uno sbattitore elettrico per far amalgamare il burro. Aggiungere la restante farina e impastare fino ad ottenere un composto liscio (se necessario aggiungere ancora un po' di farina per rimpastare, ma poca perché l'impasto deve rimanere morbido). Mettere in un recipiente spennellato con olio di oliva e ricoprire con un canovaccio. Mettere a lievitare in un luogo tiepido finché l'impasto non raddoppia di volume. Fare della palline e stenderle un poco con il mattarello formando dei dischi. Mettere al centro di ogni disco il prosciutto e la mozzarella, richiudere a sacchetto, pizzicando la pasta in modo che la superficie dal lato opposto rimanga liscia (la parte pizzicata rimarrà sul fondo della pallina che poi verrà poggiata sulla teglia ricoperta con carta forno). Mettere a lievitare nuovamente (sulla placca del forno) in un posto tiepido lasciando una certa distanza tra una palla e l'altra per la lievitazione (coprirle sempre col canovaccio). Devono lievitare almeno 1 ora, 1 ora e mezza. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti (devono essere leggermente dorate; se il vostro forno cuoce molto anche 10 minuti se il forno è ben caldo). Se si vuole si può spennellare con un po' di burro fuso e mettere sopra un pizzico di sale. Anche questi krapfen in versione salata sono mitici: sono morbidissimi e anche il giorno dopo, per poter gustare tutta la loro morbidezza, è sufficiente riscaldarli per qualche minuto al forno. Da provare assolutamente !!!! 
Di seguito le foto dei krapfen salati:




martedì 19 maggio 2015

La torta di Alcazar

Eccoci con un'altra stupenda e buonissima torta: la torta di Alcazar ! Avevamo trovato la ricetta qualche tempo fa su un calendario-ricettario della Pane Angeli e avevamo deciso di provarla perché a leggere gli ingredienti sembrava magnifica, così abbiamo provato a cucinarla. In realtà la ricetta riportata sul calendario-ricettario non aveva le quantità azzeccate e quindi ci siamo messe a cercare un'altra ricetta di questa torta in internet per darci una regolata....alla fine abbiamo deciso di cambiare gli ingredienti in queste quantità:
Per la pasta:
250 gr di farina 00
125 gr di burro ammorbidito a pezzetti
75 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 tuorlo.
Per il ripieno:
125 gr di marmellata di albicocche
2 albumi montati a neve
25 gr di burro fuso non caldo
1 tuorlo
60 gr di zucchero
60 gr di farina 00
30 gr di zucchero al velo
90 gr di farina di mandorle
1 fialetta di aroma alla mandorla
Per la glassa:
2 albumi montati a neve
150 gr di zucchero
150 gr di farina di mandorle
15 gr di zucchero al velo
Per guarnire:
marmellata di albicocche
Procedimento:
Preparare la pasta frolla lievitata mescolando tutti gli ingredienti. Lasciarla riposare un po' di tempo in frigorifero per evitare che quando si fa la sfoglia sia troppo morbida. L'impasto va poi steso su un foglio di carta forno e adagiato in una tortiera col fondo apribile di circa 24 cm di diametro. Sui lati fare in modo che ci sia un bordo di circa 4 cm. Bucherellare la base con una forchetta e ricoprila con 125 gr di marmellata di albicocche. Per il ripieno montare a neve fermissima gli albumi e incorporare delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto per non farli smontare, gli zuccheri, la farina di mandorle, la farina 00, 1 fialetta di aroma alla mandorla, il tuorlo e il burro fuso lasciato raffreddare. Versare il ripieno sopra lo strato di marmellata e informare in forno preriscaldato a 200° nella parte inferiore del forno per circa 35 minuti (quando comincia a scurire per evitare che si bruci coprire con carta di alluminio, noi lo abbiamo fatto prima degli ultimi 10 minuti). Lasciar raffreddare un po' la torta preparando nel frattempo la glassa. Montare a neve fermissima due albumi e incorporare delicatamente lo zucchero, la farina di mandorle e infine i 15 gr di zucchero al velo. Ricoprire la superficie della torta e cuocere n
ella parte media del forno che nel frattempo bisogna portare a 220°. Cuocere per circa 13-15 minuti. Far raffreddare la torta e con una tasca usa e getta fare una griglia di marmellata di albicocche sopra la torta. Il dolce va gustato completamente freddo e il giorno dopo è ancora più buono !!! Noi lo abbiamo mangiato accompagnato da marsala secco. E' una vera delizia, una torta di pasta di mandorle !!!

Ecco le foto: 






martedì 5 maggio 2015

Ancora torta a strati: la "psichedelica"

Nel ponte del 1° maggio abbiamo deciso di cucinare di nuovo una torta a strati.....eravamo rimaste con la voglia dalla mitica torta mangiata al compleanno di nostro padre e così abbiamo preso un piccolo pan di spagna da 150 gr e abbiamo deciso di fare di nuovo una torta di questo tipo, completamente guarnita questa volta all'esterno di panna e crema al cioccolato (senza bignets perché fuori misura - troppo grandi cioè - per il tortino), ma sempre bagnata con una bagna di brandy e rum e farcita con crema al cioccolato fondente e crema al cioccolato al latte. Ecco quindi un'altra variante della torta a strati.....la "psichedelica" l'abbiamo chiamata, visti i cerchi concentrici di panna e cioccolato della superficie. Come al solito era sublime e in due giorni ce la siamo spolverata. Posto la foto di seguito perché mi sembra che sia molto carina. Per la ricetta basta guardare quella della torta per il compleanno del nostro papino.

Ecco quindi la "psichedelica":

Le fioriture di primavera: un tripudio di colore

Inserisco la foto della bellissima pianta fiorita (non ci ricordiamo come si chiama la varietà di pianta) che ormai da qualche anno in primavera ci rallegra con il suo intenso colore viola chiaro con sfumature di celeste. E' talmente bella che Jolie non ha potuto fare a meno di fotografarla per poterla poi mostrare tramite il nostro blog. Non è bellissima ?




giovedì 30 aprile 2015

Il compleanno di papà: torta a strati fantasia di cioccolato

Il 25 aprile, festa della Liberazione, è anche il compleanno del nostro caro papà. Quest'anno abbiamo preparato per l'occasione una classica torta a strati. Abbiamo deciso di darle però l'aspetto del Saint-Honoré con i bignets caramellati sopra e i ciuffetti di panna e cioccolato. Questa volta abbiamo pensato di decorare la torta con due tipi di crema al cioccolato, una al cioccolato fondente e una al cioccolato al latte e il risultato è stato veramente ottimo ! 
Di seguito posto le foto della mitica torta e indico i passi principali della preparazione. Abbiamo tagliato in tre strati un bel pan di spagna da 550 gr. Poi lo abbiamo bagnato con una bagna fatta con acqua bollente, zucchero, rum creola e brandy. Nel frattempo abbiamo preparato la crema montando 5 tuorli con 5 cucchiai di zucchero. Abbiamo aggiunto 5 cucchiai rasi di farina, 5 bicchieri di latte e 2 bustine di vanillina. Poi Jolie ha fatto cuocere la crema su fuoco lento sempre mescolando finché non si è addensata. Abbiamo quindi diviso la crema in due parti (un terzo e due terzi circa). Alla quantità minore abbiamo aggiunto il cioccolato al latte e a quella maggiore il cioccolato fondente. Abbiamo farcito la base del pan di spagna con la crema al cioccolato al latte e l'altro strato con quella al cioccolato fondente. Infine abbiamo ricoperto tutta la torta con la crema al cioccolato fondente e abbiamo lasciato riposare la torta in frigorifero in un porta torte. Il giorno dopo (la mattina visto che il festeggiamento era previsto nel pomeriggio), abbiamo terminato la torta (infatti in frigo i bignets si ammollano e quindi abbiamo deciso di prepararli e disporli sulla torta il giorno della festa). Innanzi tutto abbiamo riempito con la panna montata (panna da montare con le fruste elettriche già zuccherata) dei bignets (devono essere piccoli). Per il caramello abbiamo fatto caramellare lo zucchero in un pentolino e quando si è imbiondito abbiamo immerso la superficie di ogni bignet nel pentolino, tenendo il caramello sul fuoco con sotto uno spargifiamma spesso e tirando ogni tanto su il pentolino per evitare che cuocesse troppo (il caramello deve rimanere al caldo altrimenti si rapprende e non si riesce più a caramellare i bignets). I bignets vanno messi a circolo sulla superficie della torta. Infine con una sac à poche usa e getta con beccuccio stretto abbiamo decorato la circonferenza della torta con ciuffetti di panna e alternando due sac à poche usa e getta con becco largo, si decora infine a righe alterne di panna e di crema al cioccolato la superficie all'interno del "giro" di bignets. Questo è il risultato. Non è bellissima ? Per quello che riguarda il sapore era davvero buona, una vera squisitezza ! Il doppio gusto di cioccolato al latte e di cioccolato fondente inoltre la rende particolare e i bignets alla panna caramellati sono davvero gustosi. La torta si conserva in frigo e diventa sempre più buona e saporita.
Ecco le foto:


giovedì 23 aprile 2015

Biscotti caramellati

Navigando alla ricerca della ricetta del caramello che ci serviva per una torta abbiamo trovato una serie di ricette per realizzare i biscotti caramellati. Così visto che a leggere gli ingredienti ci sembrava che potessero essere buoni (si parlava sempre di biscotti che vengono serviti al bar col caffè) e ricordandoci di questo tipo di biscotti croccanti e dal sapore vagamente amaragnolo, anche se dolce insieme, abbiamo deciso di provare. E il risultato è stato ottimo !! Sono davvero buonissimi ! Sanno di burro e di zucchero con un retrogusto amarognolo (che dipende dal fatto che lo zucchero usato è quello di canna). Non avendo lo zucchero muscovado (che è un tipo di zucchero di canna) che nella ricetta era indicato per essere aggiunto nella pasta (ossia ne servivano 25 gr), abbiamo utilizzato tutto zucchero di canna tradizionale, ma il risultato è stato comunque ottimo. Posto di seguito la ricetta con le foto. 

Ingredienti: 90 gr di zucchero di canna grezzo (per il caramello)25 gr di panna da cucina175 gr di burro25 gr di zucchero di canna grezzo225 gr di farina 00zucchero di canna grezzo per decorare

Procedimento: Bisogna prima far sciogliere i 90 gr di zucchero di canna grezzo sul fuoco, facendo il caramello. Poi si aggiunge la panna fatta scaldare fino al raggiungimento del bollore, facendo attenzione perché il caramello fa delle bolle. Poi si aggiunge il burro tagliato a pezzetti e si fa sciogliere fino ad ottenere una crema liscia e untuosa. Si aggiunge quindi la farina e il restante zucchero di canna (25 gr). Si impasta il tutto. La pasta va messa poi in un foglio di pellicola alimentare e fatta riposare in frigo per 12 ore. Quando si va a riprendere è parecchio dura (noi abbiamo dovuta tagliarla a pezzi con un coltello). Bisogna quindi rimpastarla con le mani e poi si stende in una sfoglia di circa mezzo centimetro. Si ricavano i biscotti con un tagliapasta. Si passano (la superficie) sullo zucchero di canna per fare in modo che i biscottini abbiano sopra lo zucchero. Si cuoce a 180° in forno preriscaldato per circa 10-12 minuti. Non devono scurire troppo perché altrimenti il sapore amaragnolo diventa troppo forte. Devono rimanere dorati sopra e non essere troppo "colorati" sotto. Dopodiché di lasciano raffreddare e poi si possono pappare !! Noi li abbiamo conservati in un sacchetto per congelatore chiuso con un laccetto e sono rimasti buoni e croccantini anche nei giorni successivi !

Ecco le foto:



martedì 24 marzo 2015

Festicciola di benvenuto con dolcetti golosi: bentornata primavera !!


Lo scorso sabato era il 21 marzo, giorno dell'equinozio di primavera e così abbiamo deciso di dare la benvenuta alla nuova stagione con una festicciola ricca di dolcetti golosi. Da bere succo di lampone e spremuta di arancia !!

Così il venerdì pomeriggio, al ritorno dal lavoro, ci siamo date alla pazza cucina e abbiamo cucinato:
- dei pasticcini di pan di spagna con crema al latte ricoperti di ganache al cioccolato fondente;
- dei biscotti girandola bianchi e neri;
- dei dolcetti con confettura di lamponi.
La mattina di sabato abbiamo completato con delle briochine fiamminghe.
Riporto gli ingredienti con la ricetta e posto le foto.Posto fin dall'inizio una foto della tavolata con tutti i dolcetti e poi dopo la ricetta di ciascun dolcetto la foto singola. La tavolata con tutti i dolci:



Pasticcini con crema al latte e ganache al cioccolato

Ingredienti: 1 pan di spagna (se volete potete utilizzare la nostra ricetta che trovate qui), alchermes, brandy, 100 gr di cioccolato fondente e 100 gr di panna da dolci per la ganache 200 gr di latte fresco, mezzo cucchiaino di miele, mezza stecca di vaniglia, 20 gr di amido di mais, 80 gr di zucchero semolato, 75 gr di panna da dolce da montare per la crema al latte. 
Preparazione: preparare la crema al latte, scaldando 150 gr di latte con lo zucchero mescolando e facendolo sciogliere bene. Unire i semi di vaniglia dopo aver inciso la stecca. In una ciotola unire l'amido al latte rimanente facendo attenzione a che non si formino grumi. Aggiungere al latte caldo e zucchero lentamente. Aggiungere il miele. Lasciar addensare a fuoco basso sul fornello mescolando continuamente. Bisogna avere pazienza perché la crema ci mette un po' ad addensarsi. Lasciar raffreddare. Lasciarla per un po' in frigo. Montare la panna a neve durissima e incorporarla alla crema con una spatola dal basso verso l'alto facendo attenzione a che non si smonti. Riporre in frigo (in alternativa potete utilizzare la ricetta della crema bianca della fiesta, che trovate qui). Preparare il pan di spagna: ricavare un quadrato dal pan di spagna e togliere tutte le parti marroncine sopra e sotto. Tagliare una fetta al quadrato ottenuto in modo da abbassarlo un po'. Dividerlo in due parti (ognuna deve essere alta circa 1,5 cm). Mescolare l'alchermes con qualche cucchiaino di brandy a piacere (provatelo per evitare che sia troppo alcolico). Bagnare una delle due fette di pan di spagna che farà da base con un cucchiaino. Deve risultare colorato in tutta la superficie ma non bisogna esagerare con la bagna. Ricoprire la superficie con la crema al latte. Bagnare anche l'altra fetta di pan di spagna e riporla rovesciandola sopra la base con la crema in modo che le parti colorate di liquore rimangano al centro del dolce. Ritagliare in rettangoli con un coltello lungo e seghettato, togliendo dai bordi la crema in eccesso col coltello. Preparare la ganache al cioccolato, mettendo a bollire la panna sul fuoco e aggiungendo il cioccolato fondente tagliato a pezzetti. Far fondere completamente fuori dal fuoco il cioccolato e lasciar raffreddare. Quando si vede che la ganache ha la giusta consistenza per essere utilizzata con un sac à poche (noi usiamo quelle usa e getta) e un beccuccio a stella sopra e zigrinato sotto, ricoprire la superficie dei pasticcini con delle strisce vicine di ganache (altra variante per la copertura è realizzare su ciascun dolcetto una superficie compatta, usando una spatola per stendere la ganache, mettere il dolcetto in frigo per alcuni minuti e quando la ganache si sarà rassodata, usare una forchetta per realizzare il motivo a onda sulla copertura). Riporre i dolcetti in frigo in un porta torta. 
Ecco i pasticcini con crema al latte e ganache al cioccolato (sublimi !):

Questa è la versione con crema bianca delle fieste e la copertura al cioccolato puro:

Biscotti girandola bianchi e neri

Ingredienti: 250 gr di farina 00, 125 gr di burro a temperatura ambiente, 150 gr di zucchero al velo, 1 uovo, 20 gr di cacao, 1 vanillina.
Preparazione: lavorare il burro tagliato a pezzettini con lo zucchero al velo e la vanillina. Aggiungere l'uovo, la farina e lavorare bene l'impasto con le mani. Far riposare in frigo per mezz'ora in pellicola trasparente alimentare. Pesare la pasta e dividerla a metà. Ad una delle due parti aggiungere il cacao impastando bene. Stendere in una sfoglia di circa mezzo centimetro la pasta gialla fino ad ottenere un rettangolo grande come mezzo foglio A4 (noi ci abbiamo posato sopra un fogli A4 piegato a metà per ottenere la misura giusta). Il rettangolo di pasta al cacao deve essere un centimetro più corto e più stretto. Poggiare la pasta scura sopra l'altra facendo combaciare il lato lungo e lasciando un centimetro dall'altro lato e mezzo centimetro rispettivamente sopra e sotto (sui lati corti). Cominciare ad arrotolare dal lato lungo dove le due paste coincidono, in modo stretto. Chiudere bene le estremità del rotolino che si ottiene. Metterlo nella pellicola trasparente alimentare in freezer per 15 minuti. Intanto riscaldare il forno a 180°. Tagliare il rotolo a fette larghe circa 4 mm. Mettere sulla placca del forno foderata di carta forno e cuocere per circa 15 minuti (devono dorare appena). Lasciar raffreddare su un vassoio.
I biscotti girandola (una vera delizia !):


Dolcetti con confettura di lamponi

Ingredienti:150 gr di farina, 60 gr di burro, 60 gr di zucchero di canna, mezza bustina di lievito per dolci, mezza bustina di vanillina, 50 ml di panna da cucina, 1 tuorlo, confettura di lamponi, zucchero al velo. 
Preparazione: lavorare la farina con il burro a pezzetti con le dita, cercando di raggiungere la consistenza di una farina granulosa. Aggiungere lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito. Fare la fontana e mettere al centro il tuorlo e la panna. Impastare con la forchetta e poi con le mani impastare il tutto bene fino ad ottenere un palla. Riporla in frigorifero avvolta con carta trasparente alimentare per 30 minuti.Dividere l'impasto in due parti, una delle due leggermente più piccola dell'altra. Stendere in forma di quadrato la parte poco più piccola in una sfoglia sottile. Cospargere di confettura la lampone lasciando almeno mezzo centimetro tutt'intorno libero da confettura. Stendere l'altra sfoglia leggermente più grande. Adagiare sopra e richiudere tutt'intorno le parti verso il basso (verso la base della torta). Spennellare con un po' di latte o con l'albume sbattuto Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Far raffreddare completamente. Tagliare a pezzi facendo righe orizzontali e verticali con un coltello lungo seghettato. Cospargere di abbondante zucchero al velo
Ecco i dolcetti alla confettura di lampone (golosissimi!):


Briochine fiamminghe

Ingredienti: 125 gr di farina, 60 gr di burro liquefatto, mezzo cucchiaino molto raso di sale, mezzo cucchiaino di miele, 25 gr di zucchero semolato, mezzo cubetto di lievito di birra, 40 ml di latte tiepido, 1 uovo per la pasta e uno per spennellare la superficie.

Preparazione: mettere la farina a fontana. Sciogliere al centro il lievito nel latte tiepido, aggiungere il burro liquefatto, lo zucchero, il miele, il sale.Impastare bene aggiungendo ancora un po' di farina se necessario, mantenendo però l'impasto molto morbido. Far lievitare in posto tiepido (coperto con un canovaccio e facendoci sopra la croce col coltello) fino a che non raddoppia di volume. Dividere l'impasto in quattro parti uguali e ciascuna di esse in due parti una più grande e una più piccolina. Foderare degli stampini rotondi con carta forno (noi abbiamo usato delle tazze rotonde senza manici di porcellana) e posizionare la parte più grossa sotto a mo' di base. Con l'altra parte di pasta fare una pallina e adagiarla sopra dopo aver spinto sulla base con le dita per la grandezza della pallina. Lasciare lievitare di nuovo in luogo tiepido coperte da un canovaccio. Quando si saranno ben gonfiati spennellarle delicatamente con uovo sbattuto. Cuocere in forno preriscaldato a 200°. Dopo 10 minuti abbassare a 180° e coprirle con carta di alluminio per non farle scurire troppo. Dopo altri 5 minuti fare la prova dello stecchino per vedere che la pasta non si appiccichi e sia cotta, piccando fino alla base una delle briochine. Sfornarle e lasciarle raffreddare su un vassoio. Si possono servire con confettura. In realtà si tratta di brioche che possono essere gustate sia dolci che salate perché sono semi-dolci-salate (Per cui il giorno dopo una ce la siamo mangiata col prosciutto crudo per un aperitivo ed era buonissima !!) E infine le briochine (super !!!):

lunedì 16 marzo 2015

Torta della foresta nera "ubriaca"

Per i nostri week-end dolci abbiamo deciso questa volta di preparare una torta che avevamo cucinato ormai molti anni fa: la torta della foresta nera. Nella ricetta originale in verità le ciliegie sono semplici ciliege fatte macerare in uno sciroppo di zucchero, e lo sciroppo ottenuto viene aggiunto a dello cherry per bagnare la torta. Noi invece già la prima volta la rivisitammo in versione "ubriaca", ossia con ciliegie sotto spirito e bagna costituita dallo sciroppo alcolico delle ciliegie con aggiunta di brandy. Il risultato finale è da urlo !!! E' bellissima da mangiare ed è bellissima da vedere !! Sembra una torta da cartone animato, così scura (è al cioccolato) e farcita con bianca candida panna e rosse ciliegie !!
Ingredienti per la torta al cioccolato:
- 4 uova;
- 175 gr di zucchero;
- 1 bustina di vanillina;
- un pizzico di sale;
- 125 gr di farina;
- 50 gr di frumina;
- 35 gr di cacao amaro;
- 1/2 bustina di lievito per dolci.
Ingredienti per la farcitura:
- 500 gr di ciliegie sotto spirito (noi abbiamo usato un barattolo da 400 gr più altre ciliegie di un secondo barattolo);
- brandy
- 500 ml di panna per dolci da montare
- 50 gr di cioccolato fondente da tagliare finisimmo tipo polvere
- 30 gr di cioccolato fondente da tagliare in scaglie
Procedimento:
Sbattere i tuorli con 4 cucchiai di acqua bollente. Aggiungere 120 gr di zucchero, la vanillina, il sale. Montare a neve fermissima le chiare, aggiungervi lo zucchero rimasto continuando a montare. Aggiungere le chiare montate ai tuorli e sopra settacciarvi la farina mescolata con la frumina, il cacao e il lievito. Incorporare il tutto delicatamente con una spatola di legno evitando che le chiare si smontino. Cuocere in uno stampo di circa 23 cm di diametro foderato con carta forno, in forno preriscaldato a 180° per 30-35 minuti (nella parte inferiore del forno). Lasciare raffreddare.
Tagliare in tre parti la torta. Preparare una bagna con lo sciroppo di ciliegie (quello del primo barattolo da 400 gr) e 3 cucchiai di brandy. Bagnare il primo strato della torta (la base). Snocciolare le ciliegie del barattolo da 400 gr e tagliarle a metà. Farcire il primo strato della torta precedentemente bagnata con una parte delle ciliegie tagliate a metà. Guarnire con una parte della panna montata a neve fermissima. Ricoprire con il secondo strato di torta e ripetere l'operazione con bagna, ciliegie e panna. Bagnare l'ultimo strato della torta dalla parte tagliata e poi riporlo sul secondo strato della torta ricomponendola (lasciando la parte liscia, non bagnata sopra). Ricoprire tutta la torta con la panna montata. Ricoprire i lati della torta con il cioccolato tagliato finissimo prendendolo con le mani e poi recuperandolo di volta in volta con un coltello grande laddove cade (ci vuole una certa pazienza...). Farcire la superficie della torta con 9 sbuffi di panna (noi abbiamo usato una tasca da pasticcere usa e getta con beccuccio abbastanza largo). Mettere sopra ogni sbuffo una ciliegia sotto spirito (consigliamo di asciugarle altrimenti il liquore macchia un po' la panna come è successo a noi). Completare con le scaglie di cioccolato al centro. Far riposare in frigorifero. La torta diventa sempre più buona, mano a mano che il tempo passa, infatti il secondo o il terzo giorno i sapori erano sempre più amalgamati e quindi la torta era sempre più buona !!
Ed ora ecco le mitiche foto: non sembra una torta da libro delle favole ?




La torta tagliata:


lunedì 9 marzo 2015

Zuccotto Mimosa

Ieri era l'8 marzo, la festa della donna e non potendo andare fuori a festeggiare abbiamo deciso almeno di cucinare una torta da gustare per celebrare la ricorrenza. Così abbiamo deciso di preparare uno zuccotto fatto con pan di spagna bagnato con una bagna di brandy, acqua bollente e zucchero, ripieno di crema zabaione e panna con pezzettini di cioccolato fondente. Il tutto ricoperto dal pan di spagna sbriciolato. Una vera sinfonia di sapori, come diceva il piccolo Rémi in "Ratatouille"! 

Ecco gli ingredienti: 5 tuorli d'uovo; 50 gr di zucchero; 100 ml di marsala; 200 ml di panna vegetale per dolci da montare + altra panna per ricoprire lo zuccotto; 1 pan di spagna da 500 gr; brandy, acqua bollente e zucchero per la bagna; 75 gr di cioccolato fondente in pezzettini.

Procedimento: preparare la crema, sbattendo i tuorli con lo zucchero a aggiungendo il marsala. La crema va poi fatta rapprendere a bagnomaria. Quando si è rappresa lasciar raffreddare completamente. Montare la panna e aggiungere allo zabaione con movimenti circolari e una spatola di legno per evitare che la panna si smonti. Unire infine pezzettini di cioccolato fondente al 72% (75 gr). Noi abbiamo trovato degli sticks e li abbiamo tagliati in pezzettini con il coltello. Foderare con della pellicola trasparente di plastica da cucina un contenitore di vetro a forma di cupola. Tagliare delle fette di pan di spagna larghe circa 1,5 cm e ricoprire la superficie del contenitore. Bagnare con la bagna precedentemente preparata con brandy unito a acqua bollente e zucchero (provare la bagna aggiungendo piano il liquore fino a che non si raggiunge il gusto e l'alcolicità desiderata). Riempire con la crema di zabaione. Chiudere il fondo con altre fette di pan di spagna e bagnare il fondo. Mettere sopra il fondo della pellicola trasparente di plastica da cucina. Poggiare sopra due piatti in modo che lo zuccotto sia pressato. Lasciare in frigo un giorno. Il giorno dopo scodellare lo zuccotto, levando prima la pellicola che è stata messa sul fondo. Lo zuccotto si staccherà benissimo in quanto il contenitore è stato ricoperto di pellicola. Per cui una volta scodellato dal contenitore è sufficiente togliere la pellicola. Montare altra panna (circa 50 ml) e ricoprire tutta la superficie dello zuccotto. Sbriciolare la parte gialla del pan di spagna rimasto e coprire tutta la superficie dello zuccotto. Al termine del procedimento avremo l'impressione di avere davanti mezzo fiorellino di mimosa. Riporre in frigo di nuovo prima di mangiare. Il risultato visivo è ottimo e quello culinario sublime !!! Provare per credere !!! tra l'altro lo zuccotto è un dolce facile da fare e buonissimo e l'accoppiata zabaione, panna e cioccolato fondente è una vera delizia.

Ecco la foto:


Crostata bianca e nera "La Golosa"

Abbiamo deciso di continuare con i week-end golosi e così in quello scorso abbiamo cucinato la crostata alla nutella e ciocccolato bianco, che Jolie aveva fatto in versione mignonne per il compleanno di Petite. Il risultato è stato sublime, per cui posto ricetta e foto.

Ingredienti:
- 140 gr di farina 00
- 50 gr di zucchero al velo
- un pizzico di sale
- 60 gr di burro ammorbidito a pezzetti da sbriciolare con la farina
- 1 uovo
- 200 gr di nutella nutella
- 150 gr di cioccolato bianco
- 40 gr di burro per la ganache al cioccolato bianco 

Procedimento:
Sbriciolare con le dita il burro con la farina, aggiungere lo zucchero al velo, il pizzico di sale e l'uovo. Impastare bene fino ad ottenere una palla liscia. Stendere su un foglio di carta forno e foderare una tortiera di circa 23 cm di diametro, lasciando un bordo di pasta tutto intorno. Picchettare la pasta del fondo con una forchetta e mettere sopra dei fagioli secchi (quasi riempendo la torta) per evitare che cuocendo la base lieviti. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Sfornare. Togliere i fagioli e far raffreddare. Ammorbidire un po' al microonde la nutella e versarla su metà della torta. Fondere il burro e il cioccolato bianco nelle proporzioni indicate sopra e mettere sull'altra metà di torta la ganache ottenuta. Mescolare un po' le due parti, la nera e la bianca, con una forchetta. Lasciar raffreddare. 
Gustare !!!!
E' davvero golosissima, inserisco le foto della crostata già tagliata (l'abbiamo aggredita subito !!!) 




martedì 3 marzo 2015

Crostata di mele renette "La magnifica"

Venerdì pomeriggio abbiamo deciso di cucinare una crostata super fantastica che abbiamo deciso di battezzare: Crostata di mele renette La Magnifica.  Jolie l'aveva preparata in piccolo formato (una delle sei mitiche crostatine) per il compleanno di Petite e così visto che il sapore era sublime abbiamo deciso di rifarla in formato normale per la colazione. Ecco qua la ricetta, ne vale veramente la pena !!
Ingredienti:
150 gr di farina
60 gr di burro
60 gr di zucchero di canna
mezza bustina di lievito per dolci
mezza bustina di vanillina
50 ml di panna da cucina
1 uovo
1 mela renetta grande matura
marmellata di albicocche
zucchero al velo
Procedimento:
Lavorare la farina con il burro a pezzetti con le dita, cercando di raggiungere la consistenza di una farina granulosa. Aggiungere lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito. Fare la fontana e mettere al centro il tuorlo e la panna. Impastare con la forchetta e poi con le mani impastare il tutto bene fino ad ottenere un palla. Riporla in frigorifero in carta trasparente per 15-30 minuti a seconda della stagione (se è caldo di più se no di meno).
Stendere la pasta in una sfoglia di circa mezzo centimetro in modo fa foderare una tortiera precedentemente ricoperta di carta forno di diametro di circa 23 cm. Stendere sul fondo della crostata uno strato sottile di marmellata di albicocche. Sbucciare la mela renetta e farla a fettine e disporla a raggiera su tutto il fondo della crostata. Ricoprire con un altro strato sottile di marmellata di albicocche tutta la superficie (sopra le mele quindi). Ripiegare appena i bordi di pasta e spennellarli con l'albume sbattuto. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa. Una volta fredda spolverizzare di zucchero al velo. MANGIARE !!!! Si mantiene bene anche nei giorni successivi (se riuscite a non mangiarla tutta prima !!).
Ecco le foto:




lunedì 16 febbraio 2015

Le dolci prelibatezze del compleanno di Petite

Il 12 febbraio scorso era il compleanno di Petite. Essendo giovedì e tornando tardi dal lavoro, Jolie ha organizzato la festicciola per sabato 14. E così Jolie si è data alla pazza cucina già da giovedì pomeriggio. Il risultato è stato stupefacente e la torta era da "il boss delle torte"!!!!
Il tema era primaverile e così la torta era un graziosissimo (e buonissimo !) zuccotto a forma di collina (la nostra collina dei mici !!) decorato con panna colorata con colorante naturale verde, con farfalle, fiori e 4 splendidi pulcini di zucchero che Jolie ha comprato tramite internet da una pasticceria siciliana. Insomma la torta era davvero un gioiello senza considerare che il sapore era stupendo. Lo zuccotto infatti è stato realizzato con strisce di pan di spagna bagnato con uno sciroppo di acqua calda, zucchero e brandy e le creme erano: il centro dello zuccotto aveva una crema ganache al cioccolato (125 gr di cioccolato fondente, 125 ml di panna vegetale da dolci e 15 gr di burro fusi insieme - prima panna e burro sul fuoco e poi cioccolato - e poi fatti raffreddare e quindi rapprendere) e poi c'era una deliziosa crema di zabaione (Jolie ha fatto prima lo zabaione mescolando 5 tuorli d'uovo, 50 gr di zucchero e 100 ml di marsala, facendo rapprendere la crema a bagnomaria e ha poi aggiunto alla crema raffreddata la panna vegetale montata per rendere il composto finale spumoso e soffice). Per realizzare lo zuccotto Jolie ha fatto così: ha ricoperto con pellicola trasparente alimentare un recipiente di vetro a forma di cupola e poi lo ha foderato con le strisce di pan di spagna bagnato; lo ha quindi riempito con le creme, chiudendo poi la base con le strisce di pan di spagna. Ha messo sopra un piatto a spingere la base dello zuccotto e lasciato in frigo a raffreddare. Quando poi si va a scodellare lo zuccotto per guarnirlo, con la pellicola trasparente non c'è nessun problema a staccarlo dal recipiente di vetro. Lo zuccotto l'ha preparato il giovedì pomeriggio. Poi il sabato mattina ha guarnito con la panna colorata di verde e con quelle magnifiche e anche buonissime decorazioni di zucchero. Come dicevo sopra un risultato da "il boss delle torte !!"
Il menù comprendeva poi degli splendidi cioccolatini a forma di rosellina. I gusti erano parecchi !!! Jolie ha fatto dei cioccolatini di cioccolato fondente con diversi ripieni: ganache al cioccolato (come quella usata per lo zuccotto) aromatizzata al cointreau (è sufficiente aggiungere un po' di liquore cointreau all'arancia) , nutella e granella di nocciola, ganache al cioccolato bianco (si fa come quella al cioccolato nero). Poi cioccolatini di cioccolato bianco con mirtilli secchi zuccherati, con scorzette candite d'arancia, con ripieno di: ganache di cioccolato bianco aromatizzata al cointreau, ganache al cioccolato aromatizzata al cointreau. Bellissimi da vedere e sublimi da gustare !!!!
C'era poi un vassoietto di biscottini di pasta frolla al cioccolato guarniti con ganache di cioccolato bianco e biscottini di pasta frolla bianca (in questo caso si tratta di una pasta frolla con lievito e zucchero di canna) guarniti con ganache al cioccolato nero.
Infine sei tipi di crostatine, una più bella e buona dell'altra. Per le due alla frutta ha usato la pasta frolla con lievito e zucchero di canna. La ricetta con le quantità per le due crostatine è questa: 150 gr di farina 00, 60 gr di zucchero di canna, 60 gr di burro ammorbito a pezzetti da sbriciolare con la farina, vanillina, 1 tuorlo, 50 ml di panna da cucina, mezza bustina di lievito per dolci, un pizzico di sale. La frolla ottenuta va fatta riposare un po' in frigorifero nella pellicola trasparente prima di utilizzarla. Jolie ha quindi guarnito una crostatina mettendo sul fondo marmellata di pesche, amaretti sbriciolati, sopra fettine di pesche sciroppate asciugate bene e infine ancora marmellata di pesche. L'altra invece prevedeva sul fondo marmellata di albicocca, sopra mele renette a fettine e sopra ancora marmellata di albicocche. Non so trovare le parole per dire quanto erano sublimi !!! Alla fine, ormai completamente raffreddate, vanno spolverizzate di zucchero al velo.
Le altre quattro crostatine le ha invece realizzate con l'altro tipo di pasta frolla. La ricetta con le quantità è questa: 280 gr di farina 00 , 100 gr di zucchero al velo, un pizzico di sale, 120 gr di burro ammorbidito a pezzettini da sbriciolare con la farina, due uova. Anche in questo caso la frolla va fatta riposare per almeno mezz'ora nel frigo nella pellicola trasparente. Questo crostatine erano così guarnite: una con nutella e cioccolato bianco fuso (3/4 di cioccolato bianco e 1/4 di burro fuso), una con crema pasticceria al limone (ha fatto la crema pasticcera: 1 tuorlo, 1 bicchiere di latte a cui ha aggiunto l'aroma alimentare al limone, 1 cucchiaio di farina, i cucchiaio di zucchero), una con crema di mirtilli (ha aggiunto al formaggio philadelphia magro purea di mirtilli che si trova in vaschette nei supermercati, lo zucchero al velo e un foglio di gelatina; poi ha guarnito con mirtilli secchi e zuccherati). L'ultima aveva una particolare crema realizzata con 70 gr di mascarpone, 70 gr di ricotta di mucca, 3 gr di fecola, vanillina, 55 gr di zucchero, un pizzico di cannella, un po' di tuorlo d'uovo (circa metà di un tuorlo piccolo), cioccolato a pezzettini circa 25 gr). La crema va messa nella crostata e fatta cuocere a 180°. Le varie crostate vanno tutte fatte cuocere a 180° con le creme già dentro, ad eccezione di quella con nutella e cioccolato bianco e quella alla crema di mirtilli per le quali bisogna cuocere prima la base e poi riempirle una volta cotte (la base va picchettata con una forchetta e poi ci si mette un foglio rotondo della grandezza della crostatina dentro con sopra fagioli secchi per evitare che il fondo cresca cuocendo e non ci sia più spazio per la farcitura. In questi due casi quindi il ripieno è messo a "freddo").
Il tutto affogato da una bevanda fatta con succo di lamponi e spumantino prosecco e coca cola senza caffeina !!!

Posto sotto le foto dei vari dolci, perché solo guardando le foto si può forse avere un'idea di che squisitezze si trattava:

La tavolata con i dolcetti:


I dolci visti più da vicino:


I cioccolatini a rosellina:

La torta !!!!!!




Vista d'insieme finale:



martedì 10 febbraio 2015

Ancora Carnevale: le cartellate

Domenica scorsa sempre per i week-end di Carnevale abbiamo provato a fare dei dolci fritti, le cartellate che in realtà nella regione di origine, la Puglia, si mangiano a Natale, ma che essendo fritti, quando eravamo piccole mangiavamo a Carnevale cucinate da un'amica di nostra madre che era di origine pugliese.
Noi abbiamo rivisitato un po' la ricetta rispetto a quelle tradizionali e abbiamo ottenuto dei dolci di Carnevale splendidi. Sono leggerissime e croccanti e "affogate" nel miele alla maniera pugliese. 

Ingredienti:
50 ml di marsala (abbiamo deciso di sostituirlo al vino bianco) 
250 gr di farina 00
50 ml di olio di oliva
buccia di mandarino

Per friggere e guarnire:
olio di semi di arachidi
miele liquido
codette colorate

Procedimento:
Far soffriggere nell'olio di oliva la buccia di mezzo mandarino per far insaporire l'olio. Aggiungere marsala, olio di oliva e farina impastando. Se necessario aggiungere altro marsala. Ottenere un impasto compatto. Cominciare a prendere dei pezzi di pasta per ottenere delle sfoglie che devono essere rese sempre più sottili con la macchina per fare la pasta all'uovo. Arrivata alla misura più fina io stendevo ulteriormente la sfoglia con il mattarello. Ricavare delle striscioline larghe circa 2 cm con la rotella dentellata con cui si fanno le sfrappe. Appiccicare ogni circa 4 cm con le dita inumidite di marsala i due lembi della strisciolina a ottenere come delle farfalline lungo tutta la striscia. Avvolgere la strisciolina a spirale lasciandola però larga e chiudere l'ultima parte della strisciolina appiccicandola con le dita bagnate di marsala. Una volta ottenute le cartellate (pare che il termine derivasse dal greco e significasse cestino), cuocerle in abbondante olio di semi di arachidi con delicatezza facendole dorare su entrambi i lati (cuociono molto poco essendo sottilissime). Far scolare su carta da cucina assorbente. Mettere sul fuoco il miele liquido e farlo scaldare bene. Inserire dentro mano a mano le cartellate rigirandole con delicatezza facendo in modo che prendano bene il miele. Tirarle su con una forchetta e metterle su un vassoio di ferro capiente e mano a mano cospargere di codette colorate.
Sono una vera prelibatezza ! E' un po' lunga la preparazione delle cartellate prima di friggerle però poi il risultato è veramente ottimo !
Eccole:


Carnevale maceratese: la cicerchiata

Ecco un altro dolce di Carnevale. Si tratta della tipica cicerchiata che si fa in particolare a Macerata e in tutta la provincia maceratese. Ho letto che è un piatto tipico anche di altre regioni del centro Italia, ma forse ognuna ha la sua variante. Questa volta ci è venuta proprio bene, perché avevamo la quantità giusta di miele e zucchero con cui va guarnita la cicerchiata. Infatti se ci sono troppo o viceversa poco miele e zucchero, nel primo caso la cicerchiata diventa di pietra e risulta immangiabile; nell'altro caso i pezzetti di cicerchiata rimangono staccati l'uno dall'altro (si possono staccare con le dita e il pezzo di cicerchiata che si taglia per mangiarlo non rimane compatto ma si divide).

Ecco gli ingredienti per la pasta:

2 uova
2 cucchiai di zucchero semolato
4 cucchiai di olio di semi
2 cucchiai di mistrà
farina 00 quanto basta 

E per la guarnizione:

125 gr di miele
75 gr di zucchero semolato
mandorle pelate da fare a pezzetti
scorzette d'arancia
olio per friggere e per ungere il piano su cui comporre la cicerchiata

Procedimento:
Impastare le uova con lo zucchero, l'olio, il mistrà e aggiungere la farina in modo da ottenere un impasto non troppo duro. Ricavare dei cordoncini e tagliarli in pezzettini piccoli (friggendoli poi nell'olio con le uova cresceranno) con un coltello infarinato. Cuocere i pezzettini (cicerchiata viene da cicerchia che è un legume tipo lenticchia) in abbondante olio di semi di arachidi. Scolarli su carta assorbente da cucina. Far sciogliere il miele e lo zucchero in una pentola capiente, facendolo arrivare a un lieve bollore mescolando. Aggiungere i pezzettini di pasta nella pentola, le mandorle sfilettate e ridotte in pezzetti col coltello e la scorza d'arancia sempre fatta a pezzetti. Mescolare bene in modo che il composto di miele e zucchero fuso arrivi dappertutto. Ungere con abbondante olio un piano meglio se di legno o di metallo (per esempio la tavola di legna per fare la pasta all'uovo o anche un vassoio di metallo) e rovesciarci sopra la cicerchiata (con un piatto in ceramica se non si mette parecchio olio sotto dove ci sono accumuli di miele e zucchero fuso poi diventa un po' difficile staccarla). Dare alla cicerchiata una forma circolare a corona aiutandosi con le mani bagnate cercando di compattarla. Farla raffreddare. Buon appetito e Buon Carnevale !!

Le foto della cicerchiata:




lunedì 9 febbraio 2015

Bombe (o pesche) sofficissime di carnevale cotte al forno

Ormai è arrivato Carnevale e così abbiamo deciso di cimentarci in dolci carnevalizi nei vari week-end che ci porteranno fino a martedì grasso. Quindi qualche domenica fa è stata la volta delle bombe (o pesche) sofficissime ripiene alla crema. Avevamo già cucinato in passato delle pesche alla crema di carnevale al forno utilizzando la ricetta di quelle che normalmente si fanno fritte. Tuttavia nonostante anche quelle fossero molto buone, cercavamo qualcosa di più soffice. E così essendoci imbattute nelle scorse settimane nell'interessantissimo blog Il mio saper fare e avendo provato a cucinare le ciambelle sofficissime al forno la  cui mitica ricetta è pubblicata lì, abbiamo pensato di riutilizzare la ricetta per realizzare delle bombe ripiene di crema per carnevale.

Ecco quindi gli ingredienti per la pasta (per 11-12 bombe):

115 ml di latte
30 g di zucchero semolato
1 uovo piccolo
225 g di farina 00
7 g di lievito fresco 
50 g di burro morbido
vaniglia semi di 1/4 bacca
un pizzico di sale

Per la crema e la guarnitura:

2 tuorli d'uovo
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di zucchero
2 bicchieri di latte
1 vanillina
alchermes
zucchero semolato

Procedimento:

Sbattere l'uovo con lo zucchero. Aggiungere l'interno della stecca di vaniglia e il pizzico di sale. Aggiungere il latte e il lievito sbriciolato. Aggiungere la metà della farina, poi il burro ammorbidito a pezzettini. Sbattere con uno sbattitore elettrico per far amalgamare il burro. Aggiungere la restante farina e impastare fino ad ottenere un composto liscio (se necessario aggiungere ancora un po' di farina pe rimpastare, ma poca perché l'impasto deve rimanere morbido). Mettere in un recipiente spennellato con olio di oliva e ricoprire con un canovaccio. Mettere a lievitare in un luogo tiepido finché l'impasto non raddoppia di volume. Stendere l'impasto in una sfoglia di circa 1,5 cm e ricavare dei dischi di circa 8 cm. Per evitare che poi cuocendo si aprano a conchiglia sui lati (a noi è un po' successo -per le ciambelle invece il problema non c'era perché veniva fatto un buco al centro) cercare di dargli una forma arrotondata con le mani come una palla schiacciata senza però rimpastarle. Mettere a lievitare nuovamente in un posto tiepido (per esempio sopra il forno acceso) sulla placca del forno ricoperta con carta forno lasciando una certa distanza tra una bomba e l'altra per la lievitazione (coprirle sempre col canovaccio). Devono lievitare almeno 1 ora e mezza. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti (devono essere leggermente dorate; se il vostro forno cuoce molto anche 10 minuti se il forno è ben caldo). La crema va preparata prima, in modo di averla a disposizione quando tirate fuori dal forno le bombe. Quindi per fare la crema sbattete i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare spumosi, aggiungete la vanillina e mano a mano farina e latte. Fate cuocere sul fuoco portando a ebollizione sempre mescolando per evitare che si formino grumi o che la crema si attacchi. Per capire se è cotta provate la crema che non deve più sapere di farina. Mettete la crema in una tasca da pasticciere (noi usiamo quelle usa e getta). Passate le bombe calde nell'alchermes e poi con la bocchetta della tasca inserite la crema nelle bombe (basta fare un buchetto non profondo con la parte finale del cucchiaino) e siccome la pasta è sofficissima e piena di aria la crema si spanderà dentro la bomba (Potete anche prima riempirle di crema e poi passarle nell'alchermes, noi abbiamo fatto così, ma nell'altro modo evitate di "macchiare" la crema con l'alchermes). Terminate la guarnizione passando le bombe nello zucchero. Buon appetito ! Vi assicuro che non avevo mai provato una pasta più soffice. Sembra quella delle ciambelle che si comprano al bar (solo che quelle sono fritte mentre queste bombe sono al forno !) Vi consiglio di tentare a preparare anche le ciambelle da cui hanno origine queste bombe. Sono anche quelle spettacolari. La ricetta la trovate sul blog Il mio saper fare.

Ecco le foto delle super bombe sofficissime: