lunedì 26 giugno 2017

Panna, yogurt, ciliegie e fantasia: le coppe di Fiocchino

Oggi vogliamo suggerivi una ricetta per realizzare delle coppe squisite, fresche e facilissime da fare. Poiché uno degli ingredienti fondamentali è la panna, le abbiamo dedicate al nostro dolce husky, Sasha, delicato e bianco come un fiocco di neve (da qui il soprannome di Fiocchino con cui lo chiamiamo).

Ecco gli ingredienti:
200 ml panna da montare
140 gr yogurt greco 
zucchero a velo 
marmellata di ciliegie q.b.
biscotti VitaG Galbusera (o altri dello stesso tipo ai cereali con gocce di cioccolata).

Ecco il procedimento.
Spezzettate un po' di biscotti non troppo fini. Con le briciole ottenute riempite il fondo di bicchiere, di quelli alti da bibita (lo strato di biscotti deve essere più o meno alto due dita).
Montate la panna e una volta fatto, aggiungete lo yogurt con molta delicatezza per non smontarla e un po' di zucchero a velo per dolcificare la crema. Mettetene uno strato (alto due dita) nel bicchiere, poi mettere uno strato di marmellata (questa volta circa un dito), poi panna, marmellata e ancora panna. Decorate con altri biscotti sbriciolati. Coprite il bicchiere con la pellicola trasparente e mettete in frigo per qualche ora. Servite le coppe fredde. Gustatele, saranno squisite!

Ecco la foto delle mitiche coppe di Fiocchino

Ed ecco il dolce Sasha, Fiocchino per gli amici, che le ha ispirate...non è bellissimo?


martedì 20 giugno 2017

Biscottini di frolla viennese (alla Lilù)

Lo scorso fine settimana ci siamo cimentate nella realizzazione di deliziosi biscottini di pasticceria, di quelli che si vedono nelle vetrine, decorati in modo delizioso, con granella di zucchero, ciliegine e cioccolata. Noi abbiamo optato per la decorazione al cioccolato, ma potete sbizzarrirvi per decorali usando tutta la vostra fantasia. La pasta è la frolla viennese, una pasta da realizzare con le fruste elettriche e poi distribuire con la sacca a poche. Con un po' di attenzione avrete ottimi risultati.

Ecco gli ingredienti:
40 gr di albume
80 ml di olio di semi
75 gr di zucchero al velo
aromi (vaniglia, limone, arancia, quello che preferite)
150gr di farina
1 cucchiaino raso di lievito per dolci

Procedimento:
Battete lo zucchero al velo con l'olio usando le fruste elettriche per 2 minuti. Aggiungete l'albume e continuate a montare per altri 2 minuti.
A questo punto aggiungete l'aroma scelto.
Ora mettete a poco a poco la farina mescolata col lievito, sempre mescolando con le fruste elettriche. Alla fine, quando il composto sarà amalgamato, dovrete avere una pasta abbastanza dura, ma non maneggiabile con le mani, non troppo fluida, ma utilizzabile, con un po' di fatica, per la sacca a poche. Mettetene qualche cucchiaio nella sacca con un beccuccio grande a stella e cominciate a realizzare i biscottini delle forme che preferite, su una placca da forno antiaderente di una grandezza adatta ad essere riposta in frigo. Guarnite i biscottini con granella di zucchero, mandorle o ciliegie rosse. Ora ponete in frigo la placca del forno per mezz'ora. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 10 minuti, poi abbassate a 170° e cuocete per altri 5 minuti. I biscotti dovranno dorare solo sotto e sui bordi. Toglieteli dal forno e lasciateli un po' raffreddare. Poi staccateli con delicatezza. Se volete guarnire i biscotti al cioccolato (invece che con le altre decorazioni suggerite sopra), dopo averli fatti freddare immergeteli per metà nel cioccolato fuso (per realizzarlo fate sciogliere in un pentolino 100 gr di cioccolato fondente a cui avrete aggiunto due o tre fiocchetti di burro) e poneteli ad asciugare sulla carta forno. Poi riponeteli in frigo finché il cioccolato non si sarà solidificato. E ora stupite i vostri amici con un invito per il thè davvero speciale!

Ecco la foto dei biscottini decorati al cioccolato, belli vero?


Di seguito la "signorinella" con la coda a cui ci siamo ispirati per questi graziosi biscottini :-)





mercoledì 14 giugno 2017

La torta bouquet di rose

Ieri era il compleanno della nostra cara mammina e per festeggiarla abbiamo realizzato questa splendida torta a strati, buonissima e molto valorizzata esteticamente dalla particolare decorazione, semplice da realizzare. Vogliamo condividerla con voi.

Ingredienti per la torta:
un pan di spagna da 450 gr
3 tuorli
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina
3 bicchieri di latte (da circa 180-200 ml)
1 bustina di vanillina
100 gr cioccolato fondente
sciroppo di zucchero e rhum

Ingredienti per la farcitura:
200 ml panna
200 gr cioccolato bianco
100 ml panna
colorante in gel (noi abbiamo usato il viola)

Procedimento:
Fare la crema battendo i tuorli con lo zucchero finché diventeranno spumosi, aggiungere la farina mescolando bene e poi il latte, senza fare grumi, infine la vanillina. Mettere su fuoco moderato e portare a bollore mescolando. La crema si addenserà, farla bollire per tre minuti e spegnere. Fuori dal fuoco aggiungere la cioccolata e farla sciogliere completamente.
Preparate lo sciroppo di zucchero (circa un piatto) sciogliendo in acqua calda 3 o 4 cucchiai di zucchero. Aggiungere a piacere il rhum. Tagliare il pan di spagna in tre dischi; bagnatene ciascuno con lo sciroppo al rhum. Sul primo disco spalmate metà della crema al cioccolato, appoggiatevi l'altro disco e ripetete l'operazione. Richiudete la torta con l'ultimo disco. Mettetela in frigo in attesa di preparare la crema per la copertura.
Ora preparate la copertura. Mettere 200 ml di panna sul fuoco e appena spicca il bollore toglietela dai fornelli e aggiungete il cioccolato bianco spezzettato, facendolo fondere completamente. Fatela raffreddare e poi mettetela in frigo finché non sarà ben fredda, ma non indurita. Montatela con le fruste aggiungendo il colorante in gel. Montate il resto della panna e amalgamatela a quella colorata, con grazia, senza smontarla.
Con una sacca a poche con un beccuccio grande a stella, decorate la torta facendo delle rose (basterà tracciare delle spirali partendo dal centro), riempiendo i piccoli spazi vuoti che si creano tra una rosa e l'altra con minuscoli fiorellini di crema. L'effetto sarà stupendo. Riponete di nuovo in frigo la torta per una notte prima di gustarla. Buon appetito!


Ecco la torta in tutto il suo splendore!

giovedì 8 giugno 2017

La marmellata di ciliegie

Ecco la ricetta di una nuova marmellata, sempre realizzata utilizzando le buonissime e saporitissime "ciliegione" (formato extra-large!) del nostro albero. E' una confettura squisita e rapida da fare. Potete utilizzare il fruttapec 1:1 se la volete più dolce, quello 2:1 se la volete meno dolce. Infatti nella seconda opzione la dose di zucchero è dimezzata.

Gli ingredienti:
1 Kg di ciliegie lavate e private del picciolo e del nocciolo
1 kg di zucchero (o 500 gr se usate il Fruttapec 2:1)
1 busta di Fruttapec 1:1 (o una busta di Fruttapec 2:1)

Procedimento:
Tagliate le ciliegie a pezzi non troppo piccoli. Mettete le ciliegie in una pentola alta e a freddo aggiungete lo zucchero e il Fruttapec. Mescolate e poi mettete sul fuoco a fiamma vivace. Continuate a mescolare finché non bollirà. A questo punto, continuando a mescolare, lasciate bollire (il bollore deve essere spiccato!) per 3 minuti. Ora togliete dal fuoco, mescolate per un po' per eliminare la schiuma e versate nei vasetti di vetro puliti. Una volta che la marmellata si sarà raffreddata (ci vuole circa un giorno), se volete conservarla  per un anno sterilizzate i vasetti in acqua bollente (deve coprirli del tutto!) per 15 minuti.
Ecco la foto della marmellata nei vasetti.


La pasta baffo-Chloé con prosciutto cotto, panna e pomodoro

Salve cari amici, oggi vogliamo presentarvi la Pasta baffo-Chloé, così detta in onore appunto della dolce cagnolina, la cui razza, in dialetto ginesino, è appunto chiamata "razza baffo"!!! In realtà si tratta di una bastardina con parentele molto strette con la razza "spinone", un famoso cane da caccia, di cui conserva tutte le caratteristiche. La ricetta viene dal sito "Giallo zafferano", ma l'abbiamo un po' rimaneggiata per renderla più gustosa e veloce da realizzare.
Il suo sapore variegato e fresco vi conquisterà.

Ecco gli ingredienti per 2 persone:
160 grammi di penne integrali
sale grosso per salare l'acqua della pasta (q.b)
100 ml di panna da cucina
60 grammi di prosciutto cotto
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio raso di conserva (concentrato) di pomodoro
pepe
olio di oliva (q.b)

Procedimento:
Lavate il prezzemolo e tagliatelo fino. Su una padella mettete poco olio e fatevi rosolare il prosciutto cotto previamente tagliato a striscioline. Aggiungete la panna e la conserva. Fate cuocere a fuoco basso per 2 minuti. Intanto cuocete la pasta. Una volta cotta, mettetela nella padella e fuori dal fuoco aggiungete il pepe (e se necessario aggiustate di sale) e il prezzemolo, mescolate e servite in tavola.
Buon appetito! Ecco la foto della favolosa pasta baffo-Chloé!

Postiamo anche la foto della cagnolina a cui è ispirato il nome di questo gustoso piatto !! Ecco Chloé, razza "baffo":

mercoledì 31 maggio 2017

La marmellata di fragole e ciliegie rossa al vino

Per festeggiare degnamente il ritorno alla collina e rendere omaggio al nostro caro albero di ciliegie, che anche quest'anno ci ha regalato tanti bei frutti grandi e profumati, abbiamo deciso di fare la marmellata rossa al vino, una confettura fantastica, sublime, dal gusto indescrivibile, in cui i sapori prelibati di fragole e ciliegie si sposano perfettamente all'aroma fresco ed esuberante del vino bianco.

Ecco gli ingredienti:
-mezzo chilo di fragole
-mezzo chilo di ciliegie private del picciolo e del nocciolo
-il succo di mezzo limone
-400 grammi di zucchero
-una bustina di Fruttapec 2:1
-75 ml di vino bianco

Procedimento:
Tagliate a pezzetti la frutta precedentemente lavata e mettetela in una pentola alta con il succo di mezzo limone e la bustina di Fruttapec. Mettete sul fuoco e mescolando fate bollire per un minuto. A questo punto aggiungete gradatamente lo zucchero, riportate ad ebollizione e fate bollire per altri 10 minuti sempre mescolando. Ora versate nella pentola il vino, sempre continuando a mescolare e fate bollire per altri 5 minuti.
Togliete dal fuoco e continuate a mescolare per un altro minuto, per far sparire la schiuma.
Adesso versate la marmellata in vasetti puliti e chiudeteli ermeticamente.
Una volta che la marmellata si sarà raffreddata (dopo circa un giorno) potete assaggiare la marmellata: vi stupirà per il suo sapore! Se volete conservarla a lungo, sterilizzate i vasetti in acqua bollente per almeno 15 minuti.
Buone merende e colazioni!!


Sopra le foto della marmellata in fase di cottura e nei vasetti. Aggiungo sotto anche una foto degli stessi vasetti con vista sulla cucina della mobile suit....vi piace?


martedì 30 maggio 2017

La collina riapre in versione mobile suit

Eccoci di nuovo qui, cari amici! Contro tutte le nostre previsioni siamo tornate, in una nuova postazione, ma sempre sulla mitica collina dei mici! Temporaneamente infatti la sede si è spostata in una casetta mobile di 24 metri quadri, acquistata per far fronte alla totale inerzia delle istituzioni pubbliche e poter tornare da subito alla amata collina! Postiamo una foto:
Che ne dite? Non è male vero?
E così rieccoci qua! Siamo di nuovo con voi, con le nostre ricette, le nostre foto della natura e i cari amici baffuti, un po' ridotti nel numero, ma sempre allegri e dolcissimi (abbiamo con noi i tre mitici cagnolini Sasha, Chloé e Lilù e i due gattini Attila e Drusilla; gli altri abitanti, nell'emergenza del terremoto, sono stati affidati alle cure di persone generose e di cari amici; il siamese Lunetto, nostro fedele e dodicenne gatto dagli occhi azzurri, vive con noi nella mobile suit, di cui è il capitano...). Dunque il doloroso esilio è finito! Siamo di nuovo sulla nostra cara collina, e per festeggiare vi offriamo la ricetta di questa deliziosa marmellata rossa al vino: squisita!
Siete curiosi? Allora passate al post. successivo della sezione cucina!

martedì 29 novembre 2016

La collina dei mici chiude

Purtroppo il terremoto del 26 e del 30 ottobre scorsi ha spezzato le nostre abitudini e consuetudini. La nostra casa è inagibile a causa delle scosse e ci siamo dovute trasferire in affitto lontano. Abbiamo quindi dovuto regalare molti dei nostri cari amici baffuti e non abitanti della collina che ora è pressoché disabitata. Chissà se un giorno, non così lontano nel tempo, la collina potrà essere ripopolata.... Noi ci speriamo, anche se adesso, questa idea ci appare come una specie di illusione. Per ora chiudiamo qui questa splendida esperienza, durata purtroppo solo 10 anni, sperando che un giorno, presto, potremmo ritornare a scrivere qui e a raccontare della "Collina".

Arrivederci, speriamo !

mercoledì 7 settembre 2016

Crescia anconetana

Prima che il terremoto del 24 agosto scorso e giorni seguenti scombussolasse completamente i nostri giorni, abbiamo cucinato, nel periodo estivo, questa splendida crescia. Si tratta della crescia che si mangia in provincia di Ancona, capoluogo della nostra regione. L'impasto è simile a quello del pane.
Per tirarmi un po' su, fra i vari problemi da affrontare in questi giorni e l'ansia di nuove scosse, inserisco la ricetta e la foto scattata al momento della preparazione. E' davvero buona e facile da cucinare.

Ingredienti:
– 250 gr di farina 0 biologica
– 7 gr di lievito di birra
– 1/2 bicchiere di latte
– 25 ml circa di acqua
– 25 ml di olio di oliva extra vergine
– sale (un cucchiaino raso) e un pizzico di zucchero

Procedimento:
Impastare in una ciotola tutti i vari ingredienti (sciogliere prima il lievito nel latte tiepido con il pizzico di zucchero). Lavorare l’impasto fino a formare una palla liscia. Lasciarlo riposare per almeno una mezz’oretta sotto un canovaccio. Stendere in seguito con il mattarello una pizza e cuocerla su una teglia antiaderente, qualche minuto da un lato (3-4) e poi dall’altro lato. 
Appena cotta, spennellarla con un rametto di rosmarimo imbevuto nell’olio di oliva. Tagliare a metà (come si fa con le torte, infatti è abbastanza spessa e ben cresciuta e con un coltello lungo a seghetta ci si riesce senza problemi) e farcire  a piacere. 
Noi l'abbiamo gustata farcita con prosciutto crudo dop e una birra fresca analcolica !  Una vera delizia !



lunedì 15 agosto 2016

Pan brioche Maitre Jeannot

Con la ricetta delle brioches super morbidissime abbiamo deciso di realizzare un pan brioche più buono, goloso e sano di quelli in commercio. Si tratta di un filone di pane dolce morbidissimo (una vera nuvola !) da fare a fette e spalmare con cioccolata o marmellata per una prima colazione da urlo. Il procedimento è lo stesso della ricetta delle brioches però dopo le 5 ore l'impasto va messo in una teglia da plumcake (misure interne cm 9,6 per 26,3) rivestita di carta forno. Va quindi lasciato lievitare sempre in forno spento con luce accesa, coperto in questo caso con un canovaccio, per circa un'ora. Va poi spennellato con tuorlo e latte e cotto in forno preriscaldato a 170 gradi nella parte più bassa del forno per 30 minuti. Se sopra si scurisce troppo coprire con un foglio di alluminio.  Lasciar raffreddare su una gratella. Il dolce si mantiene benissimo, una volta freddato completamente, in un sacchetto di plastica per congelare chiuso con un laccetto. Quindi si può tranquillamente cucinare e poi averlo a disposizione per i giorni successivi (sempre che ne rimanga una fetta dopo il primo taglio !!!).

Ecco le foto del "Maitre" (il nome glielo abbiamo dato ispirandoci a un pan brioche francese industriale che si chiamava maitre Jean-Pierre), un vero "monstrum di morbidezza e bontà !!!





Sublimi brioches super morbidissime

Nei giorni scorsi ci siamo cimentate nella preparazione di splendide brioches al forno preparate con yogurt e olio di semi che sembrano proprio una nuvola. Praticamente hanno la stessa consistenza di quei panini al burro dolci industriali che però sono pieni di additivi e conservanti. Postiamo di seguito la ricetta che abbiamo trovato sull'interessante blog "Il mio saper fare" e  che abbiamo leggermente rimaneggiato.

Ingredienti

500 gr di farina manitoba

1 uovo

250 gr di yogurt magro senza lattosio

1 cucchiaio di miele

40 ml di olio di semi di mais

25 gr di lievito di birra

1 pizzico di zucchero 

1 pizzico di sale

2-3 cucchiaiate di latte tiepido 

120 gr di zucchero

la scorza grattugiata di mezzo limone 

vanillina se gradita

un tuorlo allungato con un po' di latte per spennellare 

marmellata senza zucchero bio Arigoni

crema Novi al cioccolato

Procedimento

Sciogliere il lievito nel latte tiepido con un pizzico di zucchero. Mettere nel robot tutti gli ingredienti e infine il lievito sciolto. Impastare con le fruste per lievitati fino ad ottenere un impasto liscio e appiccicoso. Tirare fuori l'impasto aiutandosi con una spatola, usando pochissima farina per impastarlo sul piano di lavoro. Fare una palla e mettere a lievitare in un recipiente di vetr,o spolverizzato di farina e coperto con pellicola alimentare, in forno con la luce accesa per 5 ore. Riprendere l'impasto staccandolo con poca farina dalla pellicola (si appiccica alla pellicola perché cresce moltissimo) e dal recipiente. Dividere l'impasto in due parti e stendere ciascuna di essa in un disco spesso almeno 4-5 mm. Dividere il cerchio con un coltello prima in 4 parti e poi in 8 per ottenere 8 triangoli. Fare un taglietto sulla base del triangolo con il coltello e arrotolare ciascuno spicchio a forma di cornetto partendo dalla base. Adagiare sulla placca del forno e lasciar lievitare ancora per almeno un'ora (devono raddoppiare di volume). Spennellare con tuorlo battuto con latte e infornare in forno preriscaldato ventilato a 160° per circa 15 minuti, finché non sono coloriti (se scuriscono troppo sopra, coprire con carta di alluminio). Fare comunque la prova dello stecchino prima di sfornarli. Lasciarli raffreddare. Sono buoinissimi farciti con marmelatta o cioccolata (ancora più buoni con uno strato di marmellata e uno di cioccolata insieme !!!). Il giorno dopo sono buoni sia freddi che appena riscaldati in forno.

Di seguito le foto delle super brioches:


 

 


lunedì 27 giugno 2016

Dolcetti e biscotti integrali golosi

Sabato pomeriggio abbiamo deciso di cucinare dei biscotti integrali per la colazione. Prendendo spunto da una ricetta presente sul famosissimo blog Giallo zafferano, abbiamo realizzato dei buonissimi biscotti e anche dei dolcetti a "occhio di bue" con confettura di albicocca. L'accoppiata tra farina integrale, zucchero integrale di canna e sapore di limone della ricetta è veramente un mix azzeccato. La farcitura con confettura all'albicocca trasforma poi questi buonissimi biscotti in dolcetti super golosi. Innanzi tutto rispetto alla ricetta originale abbiamo sostituito il burro con olio di semi di mais per fare dei biscotti più light e salutistici. Abbiamo poi aggiunto un pizzico di lievito in polvere (la punta di un cucchiaino) e fatto i biscotti più fini (circa mezzo centimetro). Per i dolcetti abbiamo poi aggiunto confettura di albicocche Arigoni bio senza zucchero. Una vera squisitezza !!

Ingredienti:

350 gr di farina integrale

120 gr di olio di semi di mais

1 fialetta di aroma di limone

150 gr di zucchero integrale di canna bio

2 uova

confettura di albicocche Arigoni bio senza zucchero

Procedimento:

In un recipiente mescolare la farina e lo zucchero. Aggiungere le uova, l'olio e l'aroma di limone. Mescolare e aggiungere il pizzico di lievito. Impastare con le mani, aggiungendo una spruzzata di farina se necessario. Lasciare riposare in frigo nella pellicola trasparente alimentare per almeno mezz'ora. Per i dolcetti prendere una parte di impasto, infarinare il piano di lavoro e stendere in una sfoglia di 4 mm circa. Fare tenti cerchi con un bicchiere. Ritagliare la metà dei cerchi con un bicchierino più piccolo. Spalmare la superficie di metà dei cerchi con la confettura, ricoprire con i cerchi ritagliati con il bicchierino più piccolo. Mettere con un cucchiaino altra confettura nel centro dei dolcetti. Per i biscotti la sfoglia deve essere di circa mezzo centimetro. Cuocere i biscotti (e anche i dolcetti; noi li abbiamo cotti separatamente prima i dolcetti e poi i biscotti) in forno preriscaldato a 170° per circa 15 minuti. Far raffreddare completamente. Per conservarli chiuderli in una scatola da biscotti con coperchio a chiusura ermetica. Buon appetito !!

I dolcetti a "occhio di bue"



I biscotti 


giovedì 16 giugno 2016

Torta di compleanno fragole, cioccolato e crema chantilly

Il 13 giugno era il compleanno della nostra cara mamma. Così le abbiamo preparato una torta molto carina a vedersi e buonissima da mangiare. La ricetta viene dal blog Giallozafferano. Per la base della torta ci siamo attenuti alla ricetta originaria, mentre abbiamo modificato la farcitura aggiungendo marmellata di fragole e una vera e propria crema chantilly (ossia con le quantità tipiche di questa ricetta). Inoltre abbiamo bagnato un po' la torta, prima di farcirla, con maraschino e brandy mescolati (nella proporzione di 8 cucchiai di maraschino e 2 di brandy). Il risultato è stato davvero super !! La torta è piaciuta molto e entro la sera era già terminata.
Ecco gli ingredienti:
Per la torta
cioccolato fondente extra Novi 140 gr
75 gr di burro bio
6 uova medie
180 gr di zucchero
50 gr di maizena
100 gr di farina 00 bio
1 bustina di lievito in polvere
Per la farcia
marmellata di fragole e fragoline di bosco senza zucchero bio Arigoni
crema chantilly preparata con 500 ml di panna fresca, 1 bacca e mezza di vaniglia e 100 gr di zucchero al velo
Per decorare
fragole
maraschino
brandy
30 gr di cioccolato fondente extra Novi 
Innanzi tutto abbiamo preparato la torta fondendo insieme su fuoco basso cioccolato e burro. Nel frattempo abbiamo mescolato i tuorli con 90 gr di zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Poi si aggiunge a filo il cioccolato fuso con il burro. Si mescola la farina con la maizena e il lievito e si aggiunge al composto insieme anche alle chiare montate a neve fermissima a cui si aggiungono (quando si sono montate, sempre mescolando con la frusta elettrica) i 90 gr di zucchero rimasto. Nell'aggiungere le chiare montate a neve bisogna fare attenzione a non smontarle, aggiungendole poco alla volta e mescolando con movimenti circolari con una spatola. 
Riscaldare il forno a 180°. Mettere l'impasto in una tortiera di 25 cm foderata di carta forno. Cuocere nella parte inferiore del forno per circa 50 minuti. Fare la prova dello stuzzicadenti (se sopra si colorisce troppo mentre sta cuocendo, coprire la torta con un foglio di alluminio alimentare). 
Sfornare e lasciar raffreddare. Noi l'abbiamo preparata la mattina e abbiamo poi guarnito la torta la sera. Poi l'abbiamo messa in frigorifero fino al giorno dopo per gustarla nel primo pomeriggio; i sapori infatti si devono fondere insieme, come diceva il piccolo chef Ratatouille :-) 
Sempre la mattina abbiamo messo in un contenitore la panna con i semini della bacca di vaniglia (si apre a metà con un coltello affilato la bacca e lì sono i semini neri piccolissimi) e la bacca stessa; abbiamo coperto il contenitore e poi l'abbiamo messo in frigo.
La sera abbiamo quindi tagliato a metà la torta e bagnato i due strati ottenuti con il maraschino aggiunto a poco brandy e abbiamo poi preparato la chantilly. Prima di tutto abbiamo tolto la bacca di vaniglia. Poi abbiamo montato a neve fermissima la panna e aggiunto poi lo zucchero al velo sempre mescolando con la frusta elettrica.
Abbiamo farcito con la marmellata la base della torta e poi con una tasca da pasticcere usa e getta abbiamo farcito (sopra lo strato di marmellata) tutta la superficie. Abbiamo ricoperto con fettine di fragole disponendole a cerchio dall'esterno (ottenendo più cerchi) e abbiamo ricoperto con l'altro strato di torta. Sopra alla torta richiusa abbiamo messo la panna rimasta facendo delle "onde" con una una spatola. Al centro abbiamo messo cinque fragole posizionate con la punta verso l'alto a formare i petali di un fiore e al centro un'altra fragole rovesciata (a cui andavano lasciate le foglioline verdi sulla base). Abbiamo poi spezzettato circa 30 gr di cioccolato fondente con il coltello e messo le scagliette tutt'intorno alle fragole.
Ecco le foto:



giovedì 9 giugno 2016

Dolci saccottini ripieni di cioccolata e marmellata e deliziosa crostata alla marmellata

Nei giorni scorsi abbiamo deciso di riprendere la gustosa frolla lievitata del "Pupo alla cioccolata", un po' rimaneggiata in chiave light (maltitolo al posto dello zucchero e olio di semi al posto del burro), per farne dei deliziosi saccottini ripieni di cioccolata gianduia e di marmellata all'albicocca. Il risultato è stato sorprendente. Si tratta di una ricetta facilissima e veloce e si ottiene un risultato super !! Il sapore è squisito e sono leggerissimi !! Visto che erano venuti davvero bene, a distanza di una settimana, abbiamo provato con la stessa frolla a fare una crostata alla marmellata di frutti di bosco. Che dire ? Una delizia irresistibile !
Posto di seguito la ricetta e le foto.
Ingredienti:
375 gr di farina 00 bio
2 uova piccole + 1 tuorlo medio
96 gr di maltitolo (si può mettere anche lo zucchero classico, ma così è più light)
60 ml di olio di semi di mais
12 gr di lievito in polvere per dolci
latte tiepido (poco, per stemperare il lievito)
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
1/2 fialetta di aroma la limone
zucchero bianco per guarnire i saccottini
cioccolata gianduia nera o gianduia semplice Pernigotti per il ripieno
marmellata bio senza zucchero Arigoni all'albicocca (per la crostata abbiamo usato la marmellata senza zucchero Arigoni ai frutti di bosco)
Procedimento:
Mescolare zucchero e uova e montare, aggiungere tutti gli altri ingredienti. Il lievito va stemperato in poco latte tiepido. Impastare fino ad ottenere una palla liscia. Stendere con il mattarello la pasta dello spessore di circa 2-3 mm. Ritagliare dei rettangoli, Mettere al centro con un cucchiaino cioccolata o marmellata (o entrambi, ne abbiamo fatto uno così ed era la fine del mondo !). Ripiegare la pasta, richiudere bene i lati con le dita. Spennellare con albume sbattuto (quello avanzato dall'impasto) e spolverizzare di zucchero. Cuocere, su teglia ricoperta con carta forno, in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti (fare la prova dello stuzzicadenti, piccando i lati dove non c'è il ripieno).
Per la crostata si stende la pasta dello spessore di circa 4 mm. Si mette su uno stampo di circa 24 cm ricoperto di carta forno. Si ritaglia la pasta in eccesso con un coltello. Si riempie con la marmellata (ce ne va circa un vasetto di quella Arigoni). Con la pasta avanzata si fanno le striscioline per la superficie della crostata (se vi dovesse avanzare ancora della pasta potete farci dei raccontini come descritto sopra). Si spennella con l'albume sbattuto la superficie e si cuoce sempre in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti. Se si vuole una volta fredda si può anche spolverizzare di zucchero al velo per renderla più carina.
Buon appetito !!!
Ecco le foto. Gli splendidi saccottini:

La golosissima crostata:



martedì 17 maggio 2016

Panfiore alla cioccolata

Nel pomeriggio di venerdì scorso, ci siamo cimentate nella preparazione di un dolce visto su Giallo zafferano.
In realtà pensavamo si trattasse di una sorta di pan brioche visto anche come veniva presentato, ma effettivamente a leggere le quantità degli ingredienti, non è tanto il classico pan brioche dal colore giallino e dal sapore dolce, ma più che altro un vero e proprio pane guarnito con cioccolata da spalmare. In effetti le quantità di zucchero e burro sono irrisorie rispetto alla farina e quindi alla fine si ottiene una specie di pane, tipo panini al burro, tutto farcito di cioccolata.
E' veramente particolare, leggero ma anche molto buono e scenografico. Rispetto alla ricetta originaria che si può trovare qui, noi abbiamo sostituito lo zucchero con maltitolo nella stessa quantità (si usa al posto dello zucchero per i così detti "dolci senza zucchero", perchè ha indice glicemico più basso) e abbiamo dovuto aggiungere un po' più di farina manitoba per impastare bene. Inoltre visto che nella nutella c'è l'olio di palma, volevamo sostituirla con la crema Novi, ma non trovandola abbiamo comprato la crema di gianduia Pernigotti, sia gianduia normale che gianduia nero e abbiamo farcito il dolce con la gianduia nera e un po' di quella normale. Poi abbiamo evitato tutta la procedura di far riposare la pasta, anche in dischi, sia fuori che in frigorifero. Ossia una volta lievitata (sembrava una bomba che stava per scoppiare !) abbiamo diviso in 4 palle, steso mano a mano in dischi e farcito. Abbiamo invece riposto il dolce in frigo come era scritto nella ricetta, prima di fare i tagli, per paura che la cioccolata fosse troppo morbida e uscisse quando facevamo i 16 tagli per poter poi formare il "fiore". 
Una variante golosa che si può realizzare è la farcitura del panfiore con cioccolata da spalmare, marmellata di albicocche e pinoli....si tratta di una farcitura che avevamo provato per un altro dolce e pensiamo che per questo potrebbe essere super....noi abbiamo intenzione di provarci presto !!

Posto di seguito la foto. Non è bellissimo questo panfiore alla cioccolata - l'abbiamo ribattezzato così - ?