venerdì 25 maggio 2018
Crostata con confettura ai frutti di bosco
L'altro giorno, prendendo spunto dai consigli della mitica chef Sonia del blog La speziata, abbiamo deciso di cucinare una crostata con confettura. Finalmente siamo riuscite a realizzare una pasta frolla squisita, ben cotta e profumata.
martedì 15 maggio 2018
La torta maialino (zuccoto ripieno)
Eccoci di nuovo con voi! Dopo la torta pulcino vi diamo la ricetta della torta maialino, per rimanere in tema di fattoria! In questo caso la base non è una torta a strati, ma uno zuccotto, poi farcito e decorato.
La prima cosa da fare è realizzare un pan di spagna (oppure potete acquistarlo) seguendo la ricetta che trovate qui.
Una volta che il pan di spagna si sarà raffreddato fatelo a fette dello spessore di circa 1 cm, 1,5 cm. Con queste fette rivestite una zuppiera a forma di semi-sfera, che avrete previamente rivestito con la carta trasparente. Dovete coprire tutta la superficie interna della zuppiera, fino al bordo, ritagliando secondo necessità le fette di pan di spagna. A questo punto bagnate il pan di spagna con uno sciroppo realizzato con queste dosi:
100 ml di acqua
100 ml di rhum creola
70 gr di zucchero
Sciogliete lo zucchero in un pentolino con l'acqua, e aggiungete il rhum dopo che lo sciroppo si sarà raffredato. Non esagerate nel bagnare. Fatto ciò, riempite lo zuccotto con la crema, realizzata con la stessa ricetta che trovate qui (crema al cioccolato), lasciando un centimetro di spazio dal bordo per realizzare la copertura.
A questo punto ricoprite la crema con fette di pandispagna sempre da 1 centimetro, curando di non lasciare spazi liberi. Coprite la base dello zuccotto con la carta trasparente, facendola aderire bene al pan di spagna. Poi mettetici sopra un piatto piano, in modo che pesi sulla base dello zuccotto. Mettetelo in frigo per almeno una notte. Quindi dopo una notte tiratelo fuori, togliete il piatto, la carta trasparente della base e capovolgete lo zuccotto sopra un piatto. Sarà un'operazione facile, visto che la carta trasparente eviterà che lo zuccotto si attacchi alla zuppiera. Il vostro zuccotto è pronto, non resta che ricoprirlo e guarnilo. Per la copertura utilizzate la crema di copertura della torta unicorno, dimezzando le dosi e utilizzando del colorante rosso per ottenere il rosa. Ricoprite quindi lo zuccotto con la crema rosa. Poi dal pan di spagna ritagliate le orecchie del maialino e posizionatelo sulla testa fissandole con uno stuzzicadenti. Fate lo stesso per il naso. Ricoprite naso e orecchie con la crema rosa. Per fare gli occhietti e i buchetti del naso usate un po' di cioccolata fondente. Fondetela in un pentolino e realizzate sulla carta forno due cerchi più grandi per gli occhi e due pallini piccoli per il naso. Una volta che saranno asciutti e solidificati posizionateli sulla testa e sul nasetto. Rimettete quindi la torta in frigo fino al momento di servire. Sarà bellissima! E buonissima !!
giovedì 10 maggio 2018
La torta Pulcino
Salve amici, oggi vogliamo darvi la ricetta della torta pulcino, realizzata da Jolie per il compleanno di Petite. E' molto graziosa e anche buonissima, trattandosi di un pan di spagna farcito con crema al cioccolato, ricoperto con una deliziosa crema di yogurt, panna e mascarpone.
Per il pan di spagna vi rimandiamo alla ricetta che vi abbiamo dato in un precedente post.
Per la crema al cioccolato potete usare la ricetta della crema al cioccolato della torta gioiello, che trovate qui.
La crema per la copertura invece la potete trovare qui, alla stessa dovete solo aggiungere del colorante giallo. Ecco il procedimento per preparare la torta pulcino.
Preparate il pan di spagna e cuocetelo in una tortiera a forma di tronco di cono, stretta e alta.
Una volta che si sarà raffreddato, tagliatelo in tre dischi e bagnate ciascun disco con uno sciroppo realizzato scaldando 150 ml di acqua in cui avrete fatto sciogliere 100 gr di zucchero e aggiunto 100 ml di rum Creola.
Farcite il primo disco di pan di spagna con la crema al cioccolato. Potete un altro disco sopra la crema e farcite. Terminate ponendo sopra la crema al cioccolato l'ultimo disco. A questo punto ricoprite la torta con la crema alla panna a cui avrete unito il colorante in gel o in polvere giallo. Con una sacca a poche realizzare la coda e le ali. Per realizzare il becco e le zampe, usate la pasta di zucchero, da colorare con il colorante arancione. Anche per fare gli occhietti usate la pasta di zucchero con cui realizzerete due dischi bianchi, su cui col colorante nero realizzerete la pupilla.
Ponete la torta in frigo per farla rassodare e dopo qualche ora sarà pronta per fare un figurone sulla tavola!
Ecco la foto:
martedì 1 maggio 2018
Le pitas di nonna Peppa (o simil kebab alla bolognolese)
Per cena ieri sera abbiamo contattato il topo Lilly (leggi qui le sue storie) che ci ha fornito la ricetta delle pitas che gli preparava sua nonna Peppa quando lui rientrava dal nord Africa per non fargli sentire troppo la nostalgia. Nonna Peppa nella sua immensa saggezza rielaborava il tipico panino arabo secondo la tradizione di Bolognola creando questi splendidi panini di cui vi diamo la ricetta. Buon appetito !
Ingredienti per 3 pitas:
3 pitas confezionate di quelle che si trovano nei supermercati (oppure potete farle usando la ricetta che trovate qui)
150 carne macinata di vitello biologica
una costa di sedano
1 carota grande
2 pomodori camone
semi di coriandolo
sale
olio di oliva
peperoncino a pezzetti e in polvere
erba cipollina
pepe
sale rosa
125 ml di yogurt magro
salsa tartara
Procedimento:
Soffriggere la carne spezzettata con una forchetta nell'olio profumato con un pezzo di peperoncino e insaporire con peperoncino in polvere, sale, semi di coriandolo e erba cipollina. Tagliare a pezzettini le verdure dopo averle lavate e pulite. Bagnare velocemente le pitas e farle riprendere in forno o su una piastra antiaderente per 4 minuti (se si usa la piastra 2 minuti per lato). Preparare la salsa allo yogurt unendo allo yogurt sale rosa, pepe e erba cipollina. Incidere con un coltello la pita sulla parte alta lungo la circonferenza in modo che sembri una conchiglia semi aperta. Con un cucchiaino mettere la salsa tartara sulla superficie interna del panino. Riempire con un cucchiaino la pita con verdure, carne e di nuovo verdure ricoprendo il tutto con 2-3 cucchiaini di salsa allo yogurt (sia la carne che le verdure vanno divise in 3 parti in modo da utilizzarle per i 3 panini).
Gustare calde accompagnate con una birretta al limone ! Viva nonna Peppa !!!
La pita appena preparata:
giovedì 26 aprile 2018
Torta zabaione e cioccolato
Ieri era il compleanno del nostro caro papino e così abbiamo deciso di preparare per la sua festa una torta con crema di zabaione e farcitura di gocce di cioccolato fondente e biscottini al cioccolato nero. Il sapore è davvero sublime. Per il pan di spagna abbiamo utilizzato la ricetta pubblicata qui. La crema di zabaione si ottiene mescolando lo zabaione classico con panna montata. Infine lo sciroppo per bagnare la torta è realizzato con il vino marsala.
Ingredienti:
1 pan di spagna di circa 24 cm
Per la crema di zabaione:
8 tuorli d'uovo bio
160 ml di vino marsala semisecco
80 gr di zucchero
350 ml circa di panna da montare zuccherata
Per la farcitura:
3 scatole da 150 gr di sigarini al cioccolato fondente
gocce di cioccolato fondente
Per lo sciroppo:
100 gr di zucchero
100 gr di acqua
200 ml di marsala
Procedimento:
Sbattere i tuorli con lo zucchero. Aggiungere il marsala e mescolare in un recipiente messo sopra una pentola con dentro acqua che bolle. L'acqua non deve arrivare al recipiente. Mescolare finché la crema non si addensa cuocendola a bagnomaria. Ricoprire la superficie della crema con pellicola alimentare per evitare che si formi la pellicina. Lasciar raffreddare. Preparare lo sciroppo mescolando acqua e zucchero e lasciar sciogliere lo zucchero mettendo il composto sul fornello. Togliere dal fornello eaggiungere il marsala. Dividere con un coltello lungo il pan di spagna. Adagiare i tre dischi ottenuti su tre vassoi. Bagnare i tre strati con lo sciroppo di marsala. Montare la panna e aggiungerla alla crema di zabaione mescolando con una spatola dal basso verso l'alto. Farcire gli strati con la crema e ricomporre il pan di spagna. Ricoprire il bordo del dolce con la panna montata che servirà per far attaccare i biscottini. Ricoprire con la crema di zabaione la superficie della torta. Tagliare i biscottini da mettere sul bordo della misura giusta rispetto all'altezza del dolce. Ricoprire tutto il bordo della torta coi biscottini. Terminare la farcitura della torta mettendo sulla superficie le gocce di cioccolato. Far riposare in frigo almeno una notte (più passa il tempo e più la torta diventa buona perché i sapori si amalgamano in un tripudio di bontà !)
Ecco la foto della torta. Peccato non poter postare il sapore !
lunedì 23 aprile 2018
La ricetta del pan di spagna
Mercoledì sarà il compleanno del nostro papà e dovendo preparare una torta a strati per lui, abbiamo preparato il pan di spagna. La ricetta viene dal mitico blog Speziata, che abbiamo imparato a conoscere da qualche mese capitando per caso su un video di Youtube caricato dalla grande chef Sonia. La ricetta è davvero incredibile. Abbiamo già cucinato il pan di spagna con questa ricetta ed è venuto sempre bene. Così stasera l'abbiamo anche fotografato e abbiamo deciso di postare ricetta e foto nel blog. È facile da realizzare. Basta seguire tutte le indicazioni e il risultato è assicurato. Provare per credere !
Ingredienti:
240 gr di uova a temperatura ambiente bio (4 o 5 uova a seconda della grandezza delle uova. Se l'ultimo uovo eccedesse il peso sopra indicato, si può battere in un piatto e aggiungerlo nella quantità che serve per arrivare a 240 gr)
160 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 bustina e mezza di vanillina
160 gr di farina 00 bio
burro e farina per ungere una teglia apribile da circa 23 cm
Procedimento:
Cominciare a battere le uova con lo zucchero con le fruste elettriche. Quando le uova si sono ben amalgamate con lo zucchero che si è sciolto, aggiungere sale e vanillina. Proseguire a battere fino a montare uova e zucchero in un composto spumoso, consistente e chiaro. Si fa la prova con le fruste che immerse nel composto e tirate su permettono di "scrivere"sul composto, cioè il composto che scende dalla frusta rimane sulla superficie senza affondare. Aggiungere la farina mescolando dal basso verso l'alto con una spatola delicatamente per non smontare il composto. La farina deve essere fatta scendere da un setaccio (noi abbiamo usato un passino grande) per non creare grumi. Imburrate e infarinate una teglia apribile per quello che riguarda i bordi. Per il fondo imburrate e ricoprite con un foglio di carta forno ritagliato in forma circolare della stessa misura del fondo della pentola e versate il composto nella tortiera. Mettete in forno ben caldo riscaldato a 180 gradi nella parte centrale del forno. Cuocete per circa 25 minuti e poi abbassate il dolce nella parte inferiore del forno per altri 2 minuti. Piccare con uno stecchino per vedere se è ben cotto e sfornarlo. Lasciarlo raffreddare un po' e poi trasferirlo su una gratella finché non raffredda completamente. Il pan di spagna può essere utilizzato per fare sublimi torte a strati, zuppa inglese, ecc. Si può mangiare anche così però, è davvero buono.
Ecco la foto:
Ingredienti:
240 gr di uova a temperatura ambiente bio (4 o 5 uova a seconda della grandezza delle uova. Se l'ultimo uovo eccedesse il peso sopra indicato, si può battere in un piatto e aggiungerlo nella quantità che serve per arrivare a 240 gr)
160 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 bustina e mezza di vanillina
160 gr di farina 00 bio
burro e farina per ungere una teglia apribile da circa 23 cm
Procedimento:
Cominciare a battere le uova con lo zucchero con le fruste elettriche. Quando le uova si sono ben amalgamate con lo zucchero che si è sciolto, aggiungere sale e vanillina. Proseguire a battere fino a montare uova e zucchero in un composto spumoso, consistente e chiaro. Si fa la prova con le fruste che immerse nel composto e tirate su permettono di "scrivere"sul composto, cioè il composto che scende dalla frusta rimane sulla superficie senza affondare. Aggiungere la farina mescolando dal basso verso l'alto con una spatola delicatamente per non smontare il composto. La farina deve essere fatta scendere da un setaccio (noi abbiamo usato un passino grande) per non creare grumi. Imburrate e infarinate una teglia apribile per quello che riguarda i bordi. Per il fondo imburrate e ricoprite con un foglio di carta forno ritagliato in forma circolare della stessa misura del fondo della pentola e versate il composto nella tortiera. Mettete in forno ben caldo riscaldato a 180 gradi nella parte centrale del forno. Cuocete per circa 25 minuti e poi abbassate il dolce nella parte inferiore del forno per altri 2 minuti. Piccare con uno stecchino per vedere se è ben cotto e sfornarlo. Lasciarlo raffreddare un po' e poi trasferirlo su una gratella finché non raffredda completamente. Il pan di spagna può essere utilizzato per fare sublimi torte a strati, zuppa inglese, ecc. Si può mangiare anche così però, è davvero buono.
Ecco la foto:
giovedì 15 marzo 2018
Dessert veloce e sublime: coppa alla castagna, panna e cioccolato al rum
Postiamo di seguito la ricetta di un dessert facilissimo e veloce da realizzare, ma molto, molto buono ! Si tratta di una deliziosa coppa con marmellata di castagne, panna montata e crema al cioccolato e rum. E' davvero la fine dle mondo e con gli ingredienti a disposzione ci vuole un secondo a prepararla. Per la marmellata di marroni, potete trovare al ricetta qui. E' indispensabile che sia buona e vi assicuro che quella fatta in casa con questa ricetta è sublime ! Inoltre la marmellata deve essere stata in frigo e quindi deve essere ben fredda, come anche la panna.
Ingredienti:
1 vasetto di marmellata di castagne (crema di marroni)
150 ml circa di panna da montare Hoplà
cremaVenchidi cioccolato al rum Cuba
cacao amaro
Procedimento:
montare la panna. Mescolare in un recipiente la marmellata di castagne (quantità a piacere) con la panna, con una spatola facendo movimenti circolari affinché la panna non si smonti. Consigliamo di aggiungere alla marmellata la panna a cucchiaiate a mano a mano fino a che non si raggiunge la crema secondo il proprio gusto. Noi abbiamo fatto una crema che risultava marroncino molto chiaro. Mettere della marmellata semplice nel fondo della coppa e affondare al centro una bella quantità di crema al cioccolato e rum Venchi, in modo da formare un cuore all'interno dello strato di marmellata. Ricoprire fino a riempire la coppa con la crema ottenuta marmellata e panna. Spolverizzare la superfice con cacao amaro. Gustare ! Il dessert si accompagna bene con un caffè servito bollente e se si vuole corretto con un po' di rum.
Ecco la coppa:
venerdì 9 marzo 2018
Biscotti mangiami-mangiami al doppio cioccolato
Salve cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta di alcuni biscotti davvero squisiti: i biscotti mangiami-mangiami al doppio cioccolato. Ci è stata svelata (telepaticamente) da Madama Chloé, che, da vera appassionata “sgranocchiattrice” di ossi, ha pensato di inventare una ricetta che permettesse anche agli amici umani di gustare il piacere dello “sgranocchio”.
Ecco le dosi:
550 gr di farina 00 bio
200 gr di zucchero semolato
200 gr di burro
1 vanillina
3 uova bio
100 gr di gocciole di cioccolato fondente + una
manciata da mettere sopra
300 gr di cioccolata spalmabile Novi
E qui il procedimento:
Fate il burro a pezzetti e con le mani
amalgamatelo a 450 gr di farina. Aggiungete lo zucchero e amalgamate. Mettete
le tre uova e la vanillina e mescolate con un cucchiaio di legno, aggiungete
anche le gocce di cioccolato e amalgamate bene. Ora aggiungete la farina che
resta, lavorando con le mani, fino ad ottenere una palla compatta. Prendete una
tortiera da 24 cm, imburratela e infarinatela. Stendete un po’ più della metà
della pasta in un disco alto 7 mm e foderate la tortiera e i bordi per metà
(circa 2 cm di altezza). Mettete la crema Novi nella torta e stendetela per
bene con un cucchiaio. Ora con il resto della pasta coprite la torta,
stendendola con le dita, pezzo a pezzo, sopra la cioccolata Novi. Fate aderire
i bordi e mettete la manciata di gocciole che avete tenuto da parte sopra la
torta. Cuocete a 180° in forno pre-riscaldato per circa 50 minuti. Una volta
che la torta si sarà raffreddata tagliatela in tante strisce dello spessore di
1 cm e mezzo. E poi tagliate le lunghe strisce in parti più corte per ottenere i biscotti. Quindi adagiatele sulla placca foderata di carta forno, e biscottateli
per 10 minuti nella parte inferiore del forno e per altri 10 minuti nella parte
alta del forno. Sfornate e lasciate intiepidire i biscotti, poi toglieteli
dalla placca. Una volta freddi, lasciateli riposare una serata in un porta
torte e il giorno dopo assaporate il dolce “sgranocchio”: un’estasi!
martedì 13 febbraio 2018
Biscotto arrotolato sofficissimo al cioccolato
Qualche settimana fa abbiamo deciso di cimentarci nella preparazione del biscotto arrotolato ripieno. Di solito non è facile ottenere una pasta morbida, anzi spesso è elastica Questo dovrebbe garantire la possibilità di arrotolarla senza che si rompa, a discapito però del gusto. Volevamo invece ottenere un biscotto arrotolato come quelli che si comprano in panetteria, morbidi e soffici o, già tagliati in fette, tra le paste in pasticceria. Navigando, ci siamo imbattute nel video della ricetta di Speziata e così rendendoci conto che chi lo proponeva era una Chef (che ringraziamo vivamente !), abbiamo deciso di tentare. Il risultato è superlativo !!! La pasta è morbidisssima, si arrotola senza rompersi ed è buona come quella di un pan di spagna. Postiamo quindi la ricetta del rotolo come lo abbiamo realizzato noi, da "profane".
Ingredienti:
300 gr di uova bio (circa 5-6)
150 gr di zucchero bianco
150 gr di farina 00 bio
25 gr di fecola di patate o maizena
1 pizzico di sale
1 vanillina
Per la farcitura:
1 vasetto di crema Novi
Mascarpone dolcificato con zucchero al velo o panna montata dolce
Separare i tuorli dalle chiare (noi li abbiamo pesati separatamente affinché si arrivasse a 300 gr, le quantità sono molto importanti). Le uova devono essere a temperatura ambiente, quindi tirarle fuori dal frigo con anticipo in modo che non siano fredde. Aggiungere due terzi dello zucchero alle chiare e mescolare. Riscaldare su un recipiente con sotto una pentola con acqua (a bagnomaria) fino a che le chiare diventeranno fluide (temperatura di 50 ° che si può misurare con un termometro da cucina). Montare con le fruste elettriche gli albumi a neve ferma senza però che si dividono, formando grumi. Montare con le fruste elettriche i tuorli col restante zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire alle uova gli albumi, prima una piccola quantità mescolando in modo che i due composti si amalgamino e poi lentamente mescolare il resto degli albumi con movimenti circolari, usando una spatola, dal basso verso l'alto per evitare di smontare il composto. Unire le farine setacciate con un passino sempre mescolando piano con la spatola con movimenti circolari, senza far smontare il composto. Imburrare una teglia (a noi quella del forno è sembrata un po' troppo grande e se è troppo grande poi lo spessore della pasta si assottiglia, quindi consigliamo una teglia più piccola di quella del forno) e ricoprire con carta forno, facendola aderire con una spatola o con le mani, levando l'aria insomma. Versare il composto spumoso e livellare (spessore di circa 8-9 mm). Far cuocere in forno preriscaldato a 200° per 8 minuti circa. Estrarre dal forno (la superficie diventa dorata). Togliere dalla placca e avvolgere il rotolo ( con ancora attaccata la carta forno) stretto lungo il lato più lungo (vedrete che la pasta non si spezzerà !) Avvolgerlo con pellicola trasparente alimentare per fargli mantenere la forma arrotolata. Una volta freddo, svolgere il rotolo levando la carta forno. Ricoprire il tavolo con un pellicola alimentare formando un rettangolo un po' più grande del biscotto. Farcire l'interno con crema Novi, mescolata con mascarpone e zucchero al velo a piacere o con panna montata dolce a piacere (la crema deve rimanere scura), lasciando tutt'intorno ai bordi un margine di circa 2 cm. Avvolgere nuovamente il rotolo e avvolgerlo stretto nella pallicola trasparente. Farlo riposare in frigorifero per qualche ora. Estrarlo dal frigo e togliere la pellicola. Consigliamo
prima di mangiarlo di farlo "riprendere" fuori dal frigo per almeno una
mattinata (5 ore), così la pasta riprenderà tutto il suo gusto. Tagliarlo a fette. Se volete potete prima di tagliarlo anche spolverizzare la superficie con zucchero al velo.
Un'altra variante che si può realizzare è quella con crema di latte e alchermes (per intendersi richiama quelle rotelle guarnite che a volte si trovano in pasticceria tra le paste). Sarà sufficiente bagnare l'interno della pasta cotta, raffreddata e riaperta con l'alchermes e farcire con la crema di latte che trovate in questo post. Poi seguire la procedura sopra indicata. Dobbiamo provare presto anche questa versione !!
Per ora ecco le foto del rotolo al cioccolato !
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martedì 6 febbraio 2018
Torta unicorno (unicorn cake) per il compleanno di Jolie
L'11 gennaio scorso era il compleanno di Jolie. Così ho deciso di prepararle una torta in cui mi ero imbattuta già dall'estate navigando in internet: la torta unicorno. L'aspetto di questa torta è davvero bellissimo, a mio avviso. Mi lasciava però perplessa, nelle ricette trovate in internet, come era realizzata la torta a livello di sapore. Trattandosi di una torta di origine americana, la base spesso è dolcissima con moltissimo burro e con una crema di farcitura sempre al burro, bagnata al massimo con acqua e zucchero (ancora docle su dolce !!). Piuttosto pesante e grassa, secondo me. Così ho deciso di realizzare una torta unicorno che però fosse un po' più "mangiabile", buona ma non stradolce e grassa, mangiabile senza rischiare un coma epatico 😉😉 ! Così l'ho rivisitata in questo modo e il sapore è venuto squisito. Per l'aspetto lascio a voi giudicare dalle foto....a me sembra davvero graziosa !!
Ecco gli ingredienti che ho utilizzato:
Per la base:
2 pan di spagna piccoli da circa 2 etti
Per bagnare il pan di spagna:
maraschino
acqua bollente
zucchero
Per la crema:
375 gr di mascarpone
340 gr di yogurt greco
300 ml di panna da montare hoplà
90 gr di zucchero al velo
Per la farcia:
marmellata di lamponi
Per guarnire:
confettini argentati alimentari
cioccolato fondente novi
pasta di zucchero
coloranti alimentari in pasta
Procedimento:
Preparare la crema, mescolando mascarpone, yogurt e zucchero al velo. Aggiungere infine delicatamente la panna montata con una spatola e lasciar rassodare in frigorifero (io ho preparato la crema il giorno prima). Ho preparato il giorno prima anche il corno e le orecchie che ho modellato con la pasta di zucchero (sono solo di bellezza perché la pasta di zucchero è davvero immangiabile !!), colorando il corno (che ho infilzato con un lungo spiedino per tenerlo mentre lo coloravo e che servirà per far tenere il corno sulla torta) col colorante dorato e un pennello da cucina. Il colorante dorato mi è servito anche per fare l'interno delle orecchie che ho lasciato poi a seccare su carta forno infilzandole anch'esse con due stecchini. Ho quindi preparato gli occhi col cioccolato fondente. Farlo fondere su un padellino e dopo aver disegnato la sagoma dei due occhietti con le ciglia con una matita su un foglio di carta forno, con una tasca usa e getta tagliata molto corta disegnare i due occhi e farli raffreddare e rapprendere.Il giorno dopo si può assemblare la torta. Ttagliare ciascun pan di spagna in due parti. Per bagnare i vari strati io ho mescolato lo zucchero all'acqua bollente e ho aggiunto il maraschino fino ad ottenere un sapore alcolico che mi piacesse. Poi ho bagnato bene tutte le varie parti di pan di spagna. Altra possibilità è di usare il maraschino direttamente senza fare lo sciroppo. Ricoprire quindi il primo strato di pan di spagna con marmellata di lamponi e poi con la crema allo yogurt, poi richiudere il pan di spagna. Guarnire ancora con la marmellata di lamponi e la crema quella che è la superficie del primo pan di spagna e continuare con l'altro pan di spagna fino ad avere un bel tortino alto e farcito (per tenere più fermi i 2 pan di spagna, uno sopra l'altro, si possono inserire due spiedini lunghi, a me non è servito). Ricoprire tutta la superfice della torta con la crema bianca, utilizzando un coltello a lama liscia e grande. Porre in frigo la torta. Dividere la crema rimasta in più ciotoline e per ognuna aggiungere un colorante alimentare, mescolando con le fruste elettriche. Rimettere in frigo. Con le creme colorate cominciare a creare la criniera dell'unicorno utilizzando delle tasche da pasticciere usa e getta, facendo tanti fiocchetti uno vicino all'altro, come nella foto che posto sotto. Poggiare delicatamente sulla parte davanto della torta gli occhi, inserire il corno che con lo spiedino di legno che fuorisce dallo stesso si reggerà meglio sulla torta in mezzo alla criniera e un po' più avanti verso la superficie davanti della torta le due orecchiette (anch'esse con gli stuzzicadenti inseriti si tengono meglio). Completare con i confettini argentati. E volià, ecco la tenera torta unicorno (unicorn cake per dirla all'americana !):
Oltre alla torta, per la festa ho preparato dei deliziosi cornetti salati e i bagels americani, farcendo il tutto con salsa tartara, salumi e provola (potete trovare le ricette dei cornetti salati e dei bagels sul blog Anice e cannella) e la pizza umbra, ossia un panettoncino salato al formaggio che è una delizia. Io l'ho farcito con salsa tartara, prosciutto cotto e provola, salsa tartara, prosciutto crudo e provola, maionese, tonno e carciofini, maionese e uova di lompo. Per la ricetta del panettoncino salato potete leggere la ricetta a questo link del blog. Dovete solo raddoppiare la dose e cuocerlo su un'unica teglia.
Ecco gli ingredienti che ho utilizzato:
Per la base:
2 pan di spagna piccoli da circa 2 etti
Per bagnare il pan di spagna:
maraschino
acqua bollente
zucchero
Per la crema:
375 gr di mascarpone
340 gr di yogurt greco
300 ml di panna da montare hoplà
90 gr di zucchero al velo
Per la farcia:
marmellata di lamponi
Per guarnire:
confettini argentati alimentari
cioccolato fondente novi
pasta di zucchero
coloranti alimentari in pasta
Procedimento:
Preparare la crema, mescolando mascarpone, yogurt e zucchero al velo. Aggiungere infine delicatamente la panna montata con una spatola e lasciar rassodare in frigorifero (io ho preparato la crema il giorno prima). Ho preparato il giorno prima anche il corno e le orecchie che ho modellato con la pasta di zucchero (sono solo di bellezza perché la pasta di zucchero è davvero immangiabile !!), colorando il corno (che ho infilzato con un lungo spiedino per tenerlo mentre lo coloravo e che servirà per far tenere il corno sulla torta) col colorante dorato e un pennello da cucina. Il colorante dorato mi è servito anche per fare l'interno delle orecchie che ho lasciato poi a seccare su carta forno infilzandole anch'esse con due stecchini. Ho quindi preparato gli occhi col cioccolato fondente. Farlo fondere su un padellino e dopo aver disegnato la sagoma dei due occhietti con le ciglia con una matita su un foglio di carta forno, con una tasca usa e getta tagliata molto corta disegnare i due occhi e farli raffreddare e rapprendere.Il giorno dopo si può assemblare la torta. Ttagliare ciascun pan di spagna in due parti. Per bagnare i vari strati io ho mescolato lo zucchero all'acqua bollente e ho aggiunto il maraschino fino ad ottenere un sapore alcolico che mi piacesse. Poi ho bagnato bene tutte le varie parti di pan di spagna. Altra possibilità è di usare il maraschino direttamente senza fare lo sciroppo. Ricoprire quindi il primo strato di pan di spagna con marmellata di lamponi e poi con la crema allo yogurt, poi richiudere il pan di spagna. Guarnire ancora con la marmellata di lamponi e la crema quella che è la superficie del primo pan di spagna e continuare con l'altro pan di spagna fino ad avere un bel tortino alto e farcito (per tenere più fermi i 2 pan di spagna, uno sopra l'altro, si possono inserire due spiedini lunghi, a me non è servito). Ricoprire tutta la superfice della torta con la crema bianca, utilizzando un coltello a lama liscia e grande. Porre in frigo la torta. Dividere la crema rimasta in più ciotoline e per ognuna aggiungere un colorante alimentare, mescolando con le fruste elettriche. Rimettere in frigo. Con le creme colorate cominciare a creare la criniera dell'unicorno utilizzando delle tasche da pasticciere usa e getta, facendo tanti fiocchetti uno vicino all'altro, come nella foto che posto sotto. Poggiare delicatamente sulla parte davanto della torta gli occhi, inserire il corno che con lo spiedino di legno che fuorisce dallo stesso si reggerà meglio sulla torta in mezzo alla criniera e un po' più avanti verso la superficie davanti della torta le due orecchiette (anch'esse con gli stuzzicadenti inseriti si tengono meglio). Completare con i confettini argentati. E volià, ecco la tenera torta unicorno (unicorn cake per dirla all'americana !):
E infine la tavolata:
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mercoledì 31 gennaio 2018
Girasole saporito (torta salata pasta brisé, formaggio, patate e salame)
Postiamo di seguito la ricetta di una torta salata molto bella a vedersi e buonissima da gustare. Si tratta di una torta di pasta brisé ripiena di formaggio, patata e salame che la nostra cara mamma ha preparato per la prima volta come antipasto il giorno di Natale. A noi è piaciuta moltissimo sia nell'aspetto che nel sapore. Condividiamo quindi con voi la ricetta !
Ingredienti:
2 confezioni di pasta brisé (a base circolare)
1 patata di media grandezza
1 etto di golfetta tagliato fino
1 etto di provola
sale quanto basta
Procedimento: lessare la patata e schiacciarla con una forchetta. Distribuire uniformemente la patata su una delle due basi di pasta brisé. Salare. Distribuire il salame e il formaggio tagliati a pezzetti sopra la patata. Ricprire con l'altra base circolare di pasta brisé e sigillare il disco tutto intorno con le dita. Mettere al centro una tazza e fare dei tagli dalla taza fino all'estremità del disco, prima in 4 parti, poi in 8, poi in 16 parti. Fare due giri per ogni porzione di torta ottenuta. Spennellare la superficie di ogni porzione ottenuta e del centro della torta con uovo sbattuto. Cuocere a 180° per circa 20 minuti. E' adattissimo per aperitivi, come antipasto (come lo ha usato la nostra dolce mammina) e come salato sfizioso in generale !
Buon appetito !
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Cucina
venerdì 19 gennaio 2018
Le mirabolanti avventure di Liliano, del Capitano Luny, del gatto Pepe e dei loro amici lunari e non
Finalmente ecco per voi i sette racconti ispirati alle mirabolanti avventure del topo Liliano (Lilly per gli amici) di cui vi avevamo parlato nel post "La focaccia ai formaggi di Liliano". Si tratta di 7 brevi novelle in cui potrete seguire, con un brivido di paura e tanto divertimento, le avventure del topastro amico del Capitano Luny e degli abitanti della collina, quelli "volati sulla luna" e quelli ancora presenti sulla Terra.
Buon divertimento !
Sette storie per non dormire (...la vigilia di Ognissanti): clicca qui per leggere
Aggiornamento del 27 agosto 2021:
A dicembre 2020 è stato pubblicato il secondo volume delle mirabolanti avventure della svitata combriccola. Qui sotto potete trovare la raccolta delgli altri sette spassosi racconti
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Divertimento
martedì 16 gennaio 2018
Torta cervello (Brain cake)
Salve cari amici, oggi vogliamo postare la ricetta di una torta "mostruosa", nel senso reale del termine, quasi raccapricciante a vedersi, ma buonissima nel gusto, e davvero adatta per una festa o una serata horror. Si tratta della favolosa torta cervello. Ne abbiamo trovate delle versioni differenti in rete, con ricette realizzate con la pasta di zucchero e delle torte di base molto grasse e zuccherate. Perciò l'abbiamo rielaborata per renderla anche appetitosa, oltre che strabiliante a vedersi! Dunque ecco qui la torta cervello !
Per il pan di spagna potete usare la ricetta dei Lamingtons, a cui dovete aggiungere del colorante rosso in gel, finché non otterrete un bel rosso sangue. Una volta che avrete realizzato l'impasto, cuocetelo in una teglia alta, in modo da avere a disposizione, a cottura ultimata, un dolce a tronco di cilindro (se avete uno stampo da zuccotto è pure meglio e farete prima a realizzarla).
Una volta che il dolce si sarà freddato, tagliate la parte inferiore del dolce di uno spessore di circa 3 cm in modo da ottenere un primo strato di torta. Dividetelo in 2 per avere 2 strati. Smussate col coltello la parte superiore del dolce rimasto in modo da dare allo stesso la forma arrotondata di un cervello. Praticate al centro un taglio superficiale, come una scanalatura (serve per dare l'idea dei due emisferi in cui è diviso il cervello). Le parti ritagliate le potete usare per sopra, per rendere più spessi nella parte superiore i due emisferi smussati del cervello separati dal taglio. Bagnate i tre strati (i due della base e quello con il taglio superficiale), non troppo, in modo che il pan di spagna rimanga sodo, con uno sciroppo di acqua e zucchero a cui avrete aggiunto rhum e alchermes a piacere, ma in modo che lo sciroppo abbia il colore del sangue. Poi spalmate uno strato di crema al cioccolato sulla base della torta. Per la ricetta della crema usate quella che trovate nel post "Profiterole dei tre angeli", ma usate come quantità 3 uova, 3 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai belli colmi di farina, 3 bicchieri di latte (540 ml circa), una vanillina e mezza e alla panna sostituite un etto di cioccolato fondente, da aggiungere appena l'avrete tolta dal fuoco. Ricoprite con il secondo strato di pan di spagna, che ricoprirete con altra crema. Completate appoggiando l'ultima parte della calotta (potete mettere un po' di crema anche tra lo strato finale del dolce e i pezzi ritagliati che utilizzerete per rendere più alta la calotta). Poi spalmate tutto il cervello con la crema al cioccolato, in modo da impermeabilizzare il dolce (lasciate vedere però la scanalatura). Prendete la pasta di mandorle (per realizzarla montate 3 albumi a neve e incorporatevi delicatamente 585 gr di farina di mandorle già pronta e 625 gr di zucchero al velo), e cominciate a preparare dei cordoncini di circa 20 cm l'uno, spessi 1,5 cm, con cui via via comporrete il cervello, un emisfero alla volta, applicandoli sul dolce, partendo dal basso e premendoli sulla cioccolata per farli aderire.
Una volta finito mettete la torta in frigo a riposare.
Il giorno dopo togliete la torta dal frigo e spennellatela con una gelatina di zucchero colorata di rosso, qui il link alla ricetta.
Rimettete la torta in frigo per far tirare la gelatina. Dopo un paio d'ore il vostro cervello sarà pronto!
Ecco le foto:
sabato 23 dicembre 2017
Mostaccioli napoletani (sbarcano sulla Collina e diventano Medaglioni)
Ecco la ricetta di dolcetti natalizi davvero squisiti, speziati e ricoperti di cioccolato fondente. Si tratta di una delle tante varianti dei mostaccioli napoletani in cui ci siamo imbattute navigando nel sito Giallo zafferano. Come abbiamo scritto nel titolo di questo post, i mostaccioli sbarcati sulla nostra Collina sono diventati medaglioni, perché li abbiamo fatti rotondi, a forma di medaglione appunto.
Di seguito gli ingredienti:
Per 24 medaglioni
250 gr di farina 00 bio
150 gr di zucchero
125 gr di acqua
75 gr di farina di mandorle già pronta
15 gr di cacao amaro
3/4 di fialetta di aroma di arancia
2,5 gr di pisto (preparatene 5 gr di cui utilizzerete la metà con queste proporzioni: 3 gr di cannella in polvere, 1 gr di noce moscata in polvere, 1 gr di chiodi di garofano in povere)
2 gr di ammoniaca per dolci
450 gr di cioccolato fondente Novi
25 ml di olio di semi
Procedimento:
Unire le farine con il cacao, lo zucchero, il pisto e l'ammoniaca. Aggiungere l'aroma di arancia. Mescolare bene il tutto aggiungendo piano piano l'acqua a temperatura ambiente. Unite l'acqua necessaria fino ad ottenere un composto omogeneo da maneggiare con le mani. Impastate fino ad ottenere una palla. Avvolgetela nella pellicola trasparente alimentare e fatela riposare per un'ora in frigorifero. Trascorso il tempo tirate fuori la pasta appiattitela un po' con le mani mettendola tra 2 fogli di carta forno. Col mattarello stendetela tra i due fogli di carta forno, fino a raggiungere uno spessore di circa 8 mm. Levate delicatamente il foglio superiore e cospargete con pochissima farina. Ritagliate dei cerchi con una tazzina da caffè. Mettere su una teglia coperta con carta forno, distanziando i medaglioni, in forno preriscaldato a 180 gradi, ben caldo e cuocere per 10 minuti circa (non devono colorire sotto). Farli raffreddare completamente. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti, una volta sciolto toglierlo dal fuoco e aggiungere l'olio, mescolando bene. Ricoprire ogni medaglione da entrambi i lati, in questo modo: tenendo il medaglione con il pollice e l'indice sui lati dello stesso, ricoprite la superficie inferiore del medaglione spatolando con una spatola in silicone bagnata nel cioccolato. Quindi mettete il medaglione a freddare in frigo su un vassoio coperto di carta forno, con la parte ricoperta verso l'alto. Fate lo stesso per tutti i medaglioni. Una volta che il cioccolato si sarà rappreso, prendete il medaglione tra il pollice e l'indice e immergete la parte superiore del medaglione nel cioccolato. Scolate bene e mettete sulla carta forno con la parte appena immersa rivolta verso l'alto. Con un coltellino rifinite i bordi, nel caso ci fossero piccole parti non coperte bene dalla cioccolata. Rimetteteli a raffreddare in frigo. Una volta che il cioccolato si sarà asciugato, toglieteli dal frigo e metteteli su un vassoio in un luogo fresco. Gustateli dopo qualche ora, quando la cioccolata si sarà completamente asciugata
Ecco i medaglioni della Collina (alias mostaccioli napoletani):
martedì 12 dicembre 2017
Un libro da leggere
Carissimi amici oggi vogliamo consigliarvi un libro che non potete assolutamente perdere:
HANAMI. IL VENTO DEI CILIEGI, edito dalla Goware di Firenze. L'autrice è Manuela De Angelis.
Lo stile è semplice e immediato, la storia attuale e coinvolgente. Parla di amicizia, amore, morte, e ha tutti gli ingredienti giusti per appassionarvi e non annoiarvi. Il libro si legge bene, tutto d'un fiato!
E allora che aspettate? Acquistatelo su amazon, in formato digitale o cartaceo, e conoscete il protagonista, Christian, aspirante disegnatore di fumetti perseguitato dal fantasma del fratello morto suicida. E Imi, la sua misteriosa e dolce amica giapponese, scrittrice di successo, che forse possiede la chiave per entrare nel "mondo di là", dove si trovano tutte le risposte.
(Clicca sull'immagine per ingrandirla)
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