venerdì 23 agosto 2019

Gelato alla nocciola senza gelatiera

Salve, cari amici! Oggi vi diamo la ricetta per un gelato alla nocciola davvero strepitoso, miliardi di volte più buono di quello che potete trovare anche nelle migliori gelaterie artigianali. Il segreto è realizzarlo con la pasta di nocciole IGP del Piemonte, insuperabile nel gusto e nella cremosità. Certo, non è un prodotto facile da trovare per chi non abita in Piemonte, ma per fortuna c'è la rete e grazie ad internet si può andare lontano! Noi la acquistiamo dalla ditta Scoiattolo rosso, qui il link al loro sito, che produce direttamente le mitiche nocciole del Piemonte con cui prepara la squisita pasta. Per realizzare questo gelato non vi servirà nemmeno la gelatiera, perché la cremosità della pasta manterrà il gelato morbido e privo di cristalli di ghiaccio. Ecco dunque le dosi per fare questo gelato super e semplicissimo da realizzare:
Ingredienti per due coppe:
60 gr pasta di nocciole IGP del Piemonte
100 ml di panna  vegetale
100 ml di latte bio
75 gr di zucchero.
Procedimento:
Per prima cosa,  una mezz'ora prima di iniziare la preparazione del gelato, mettete il recipiente in cui farete in gelato in freezer. Meglio se sarà di metallo, potete usare anche una pentola. Quindi in un frullatore mettete il latte, poi la pasta di nocciole e infine lo zucchero. Frullate bene e vedrete che otterrete un composto dalla consistenza fluida. Ora montate bene la panna e poi incorporatevi con delicatezza il composto alla nocciola, mescolando dal basso in alto per non smontarla. Mettetela nel contenitore di metallo che avrete tolto da frizeer e poi rimettetelo in freezer. Circa ogni mezz'ora (4-5 volte), nell'arco di 2 ore e mezza, 3 ore, mescolate il gelato con un cucchiao di legno, per scongiurare la formazione di cristalli di ghiaccio (ma vedrete che non ne troverete) e renderlo più omogeneo. Trascorso questo tempo il gelato sarà pronto! Morbido, vellutato e cremoso! Noi lo abbiamo gustato con una spolverata di cacao amaro sopra. Vi garantiamo che è davvero da urlo! Mai mangiato un gelato alla nocciola così! Ecco la foto!



 

sabato 10 agosto 2019

Sono famosi!

Cari amici oggi vogliamo condividere con tutti voi la gioia di vedere esposte le foto degli abitanti baffuti della collina! Le foto si trovano nella galleria del centro commerciale Valdichienti di Macerata. I gattini Attila, Drusilla e Lunetto e i cagnolini Chloe', Lilu' e Sasha sono ormai famosi ed è naturale vista la loro bellezza e la tenerezza!! Postiamo le foto:
n. 22 Lilu' e n 25 Lunetto 💖
n. 8 Drusilla e n. 10 Sasha 💝
n. 1 Attila e n. 3 Chloe' 🐾

mercoledì 7 agosto 2019

Popcorn dolci (caramellati e ricoperti al cioccolato)

Buongiorno! Oggi vi diamo la ricetta per fare i popcorn dolci, quelli che si comprano al cinema e fanno leccare i baffi. Sono carammellati con una glassa al miele, burro e zucchero e poi ricoperti con cioccolato fondente e al latte. Hanno un gusto davvero fantastico. Mangiato uno, mangiati tutti! Ecco dunque gli ingredienti per 2 piatti (fondi) di popcorn, uno di popcorn carammellati e l' altro di popcorn caramellati al doppio cioccolato.
Ingredienti:
Una bustina di popcorn preparata da fare al microonde da 80 gr
64 gr di burro
53 gr di zucchero integrale di canna
53 gr di miele bio
una puntina di bicarbonato
100 gr di cioccolato extra fondente Novi
100 gr di cioccolato al latte Novi
10 ml di olio di semi di mais
Procedimento:
Mettete la busta di semi di mais confezionata al microonde e preparate i popcorn secondo le istruzioni.
Aprite la busta e versate i popcorn dividendoli in due piatti fondi.
In un pentolino sciogliete il burro con lo zucchero e il miele. Fate cuocere per circa 4 minuti mescolando continuamente. Poi aggiungete una puntina di bicarbonato (la punta di un cucchiaino) e sempre mescolando fate gonfiare il composto. Togliete dal fuoco, versate il contenuto di uno dei piatti in una grande ciotola e versateci sopra una parte del caramello. Rimuovete velocemente ma con delicatezza i popcorn con un cucchiaio di legno, avendo cura di far attaccare il caramello su ogni popcorn. Ripetete il procedimento con il secondo piatto. Separate con le dita i popcorn laddove si sono attaccati in blocchi troppo grandi. Lasciate seccare. Quindi trasferite meta' dei popcorn caramellati su un piatto fondo. Sciogliete quindi su fuoco dolce in un pentolino antiaderente i due cioccolati, dopo averli spezzettati, mescolando di continuo. Quando saranno fusi togliete dal fuoco, lasciate intiepidire e poi aggiungete 5 ml di olio di semi. Ora prendete i popcorn carammellati rimasti nella ciotola (l'altra meta') e con una forchetta immergeteli uno ad uno o a piccoli blocchi se si sono un po' attaccati, nel cioccolato fuso. Ricopriteli ben bene e poi dopo aver fatto scolare il cioccolato in eccesso, metteteli ad asciugare su un foglio di carta forno sopra un vassoio. Mettete il vassoio in freezer per qualche minuto per accelerare la solidificazione del cioccolato
(ci vorranno 2 o 3 minuti). Quindi trasferite i popcorn in un piatto fondo. Ecco qua: avrete pronti i due piatti di popcorn carammellati e al cioccolato! Provateli! Sono sublimi entrambi.
Di seguito le foto:
Caramellati e ricoperti al cioccolato
Caramellati senza cioccolato

Infine una variante di popcorn caramellati e solo parzialmente glassati al cioccolato. Sono buonissimi lo stesso (realizzati con l'ultima cioccolata rimasta che non bastava a coprirli per intero).

sabato 27 luglio 2019

Cremovo della collina (liquore all'uovo e marsala)

Buongiorno! Oggi vi diamo una ricetta che viene dal mitico "Manuale di nonna papera", la Bibbia per tutti i cuochi e pasticceri in erba nati tra gli anni sessanta e settanta. Si tratta di uno squizeble liquore all' uovo, tipo vov, ma più leggero perché realizzato senza panna. L' aggiunta del marsala oltre all'alcol alza un po' la gradazione ma lo rende davvero super nel sapore. Il procedimento per realizzarlo è semplicissimo. Ecco qui gli ingredienti:
6 tuorli di uovo bio
600 gr di zucchero
500 ml di latte bio
250 ml di marsala
300 ml di alcol
1 bustina di vanillina
Procedimento:
Battete i tuorli con 300 gr di zucchero con le fruste elettriche, finché non diventeranno bianchi e spumosi. Aggiungete la vanillina e mescolate bene. Scaldate il latte e scuoglieteci gli altri 300 gr di zucchero. Aggiungete il latte caldo zuccherato ai tuorli, poco a poco, mescolando per far amalgamare il tutto. Fate freddare il composto, poi aggiungete il marsala e l' alcol. Ecco fatto! Il vostro liquore è pronto. Ne otterrete circa 1 litro e 400 ml. Imbottigliate, tappate ermeticamente e conservate fino al momento di bere, conservandolo al riparo dalla luce. Il liquore va lasciato riposare un paio di giorni, dopodiché va filtrato con un passino a maglie strette travasandolo in un'altra bottiglia prima di assaggiarlo. Un consiglio: mettetelo in frigo per gustarlo freddo, è davvero super!
Ecco la foto del mitico...


lunedì 1 luglio 2019

Panini da hot dog (buns)

Siamo di nuovo con voi per darvi la strepitosa ricetta che vi permetterà di preparare degli straordinari panini da hot dog, in tutto e per tutto simili nell'aspetto esteriore a quelli che si comprano nei supermercati, ma molto più salutari, perché privi dei conservanti e degli addittivi che si usano nei prodotti industriali. E sopratutto mille volte più buoni. Hanno infatti un sapore unico, indescrivibile, di prodotto fresco di panetteria, non stereotipato e inutile come quello dei panini conservati. Con questi panini potrete realizzare dei veri e propri hot dog, e gustare il vero sapore del famoso panino americano. Oppure potete farcirli con formaggio, prosciutto e verdure fresche, per uno spuntino super. Il loro sapore, con una punta di dolce, e la presenza nel loro impasto del latte, del burro e delle uova, li rendono davvero irresistibili nel gusto.
Ecco gli ingredienti per circa 6 panini.
340 gr di farina 0 bio
1 cucchiaino di lievito per pane istanteneo (secco)
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di sale
50 gr di burro bio
75 ml di acqua
100 ml di latte bio
2 tuorli d'uovo bio
Procedimento 
Per prima cosa mescolate tutti gli ingredienti secchi in una terrina. Intanto fate scaldare in un pentolino il burro e l'acqua, facendo sciogliere il burro del tutto. Aggiungete il latte e verificate con un termometro da cucina che la temperatura sia scesa a 50°-55° gradi. Una volta raggiunta questa temperatura, togliete dal fuoco e versate il composto nella terrina, mescolando bene con una forchetta. Aggiungere i tuorli e continuate ad amalgamare. Poi passate ad impastare con le mani. Impastate per almeno 10 minuti, senza aggiungere farina, fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Ora formate una palla e mettete a lievitare in un posto tiepido, in una terrina leggermente oleata, coperta con la pellicola trasparente. Lasciate lievitare finché la pasta raddoppia di volume andando a toccare la pellicola trasparente. Una volta terminata la lievitazione riprendete la pasta e dividetela in 6 pezzi (da circa 95 gr). Stendete ogni pezzo in un rettangolo dello spessore di 3 mm. Poi arrotolatelo dal lato più corto e ottenete dei "sigari" che posizionerete sulla leccarda del forno coperta con la carta forno, distanziandoli perché devono crescere. Posizionateli in modo che la parte finale della pasta arrotolata rimanga sotto, in modo che la parte superiore del "sigaro" sia completamente liscia.
Coprite la leccarda con la pellicola trasparente e lasciateli lievitare ancora in un luogo tiepido, per minimo un'ora e mezza, finché non avranno raddoppiato di volume. Spennellate poi delicatamente la superficie con un po' di latte e cuocete in forno preriscaldato a 220° per 10/14 minuti, finché non saranno ben coloriti (guardate la foto). Una volta cotti sfornateli, toglieteli dalla leccarda e lasciateli raffreddare completamente. Ora potete preparare il vostro hot dog, o guarnirli come più vi piace. Noi abbiamo fatto entrambe le cose. Sono stupendi e si conservano senza problemi chiusi nei sacchetti che si usano per congelare i cibi. Ecco per voi le foto dei mitici buns.

I panini appena fatti

L'hot dog

Il panino farcito con prosciutto cotto, insalata e maionese

Torta caprese al limone

Buongiorno a tutti! Dopo la torta caprese al cioccolato, vi diamo la ricetta della versione al limone, altrettanto squisita, una vera prelibatezza di alta pasticceria. Vi raccomandiamo, se possibile, di usare ingredienti di qualità (soprattutto per le mandorle e i limoni), che faranno la differenza sul sapore.
Ecco dunque gli ingredienti per una torta che richiederà uno stampo apribile di 22 cm:
200 gr di mandorle pelate
120 gr di zucchero a velo
100 gr olio extra vergine di oliva bio
180 gr di cioccolato bianco Novi
5 uova bio
50 gr fecola di papate
60 gr di zucchero semolato
buccia grattuciata di 2 limoni non trattati
1 bustina di vanillina
5 gr di  lievito per dolci
scorzette di limone candite
zucchero a velo vanigliato per guarnire
Procedimento:
Cominciamo col dire che se non le avete a disposizione, potete fare le scorzette di limone mettendo la buccia di un limone non trattato (senza la parte bianca che è amara), in un pentolino con 3 cucchiai di zucchero e 2 di acqua. Lasciare sul fuoco per 10 minuti. Una volta che l'acqua sarà evaporata lasciate raffreddare le scorzette.
Ora passiamo a realizzare la torta. Fate bollire le mandorle con la pelle in acqua poi spegnete e sbucciatele. Fatele asciugare in forno caldo a 180° per 2 o 3 minuto. Non fatele tostare, ma solo asciugare, devono restare bianche. Fatele raffreddare in un piatto freddo (lo potete mettere in frigo una mezz'ora prima). A questo punto unite le mandorle (meno una manciata) allo zucchero al velo nel robot da cucina e polverizzatele. La manciata di mandorle lasciate da parte deve essere tritata più grossolanamente in modo che si sentano quando si mangia la torta. Tritate poi molto finemente il cioccolato bianco con un coltello a lama larga. In una terrina mescolate il cioccolato, la farina di mandorle, la buccia grattugiata dei due limoni non trattati, la fecola mescolata in precedenza col lievito. Quindi aggiungete l'olio e amalgamate con una spattola. Unite 2/3 delle scorzette di limone che avrete preparato, dopo averle tritate finemente col coltello. Amalgamate bene. Otterrete un composto denso e pastoso. Mettete da parte il composto. Montate le uova con lo zucchero semolato e la vanillina, con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso finché non avrà triplicato il suo volume iniziale (ci vorranno circa 5, 6 minuti). Unite le uova montate al composto di mandorle e cioccolato, a cucchiaiate, girando con una spatola dall'alto verso il basso per non  smontare le uova. Arriverete ad ottenere un composto piuttosto liquido. A questo punto imburrate e infarinate per bene la teglia apribile e versate il composto. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 5 minuti, poi abbassate a 165° e lasciate cuocere per altri 45-47 minuti. Se quando mancano 15-12 minuti vedete la torta troppo scura copritela velocemente con un foglio di carta di alluminio. Trascorso il tempo di cottura, fate la prova con uno stecchino: l'impasto non dovrà attaccarsi. Infatti la torta caprese rimarrà umida, ma non bagnata o liquida. Tiratela fuori dal forno e lasciatela nella teglia di cottura per almeno 30 minuti. Ora con un coltello staccate delicatamente i bordi della torta dalla tortiera e aprite lo stampo. Quindi poggiate un piatto di portata sopra la torta e copovolgetela. Con delicatezza aiutandovi col coltello staccate il fondo della teglia dalla torta. Spostate la torta su una gratella per farla freddare. Una volta fredda, spostate di nuovo la torta sun un piatto di portata e guarnite con lo zucchero al velo. Ora potete gustare la vostra torta caprese al limone, vedrete andrete in estasi!
Qui sotto le foto:


lunedì 24 giugno 2019

Focaccia salata in padella

Ed eccoci ora con una ricetta salata. Si tratta di una focaccia facile e veloce da fare ma gustosissima. Si impasta in pochi minuti e si cuoce in padella. Molto adatta quindi da preparare quando non si ha molto tempo da dedicare alla preparazione del pranzo o della cena o si vuole per esempio evitare di utilizzare il forno a causa del caldo (d'estate per esempio). la focaccia si può farcire come meglio si desidera. Noi avevamo a casa del formaggio a disposizione e così l'abbiamo riempita con 4 fette sottili di provola, un pezzo di edamer e un pezzo di mozzarella da pizza (tagliati a pezzettini), il tutto insaporito con pepe macinato. Si può però preparare altri ripieni, per esempio il classico prosciutto cotto e mozzarella (consigliamo sempre quella per la pizza perché non essendo troppo bagnata non rilascia latte e quindi non umidifica troppo la pasta), oppure si può usare salame e mozzarella ecc. La focaccia è molto buona, morbida, saporita e con la leggera crosticina esterna. La cottura è semplice e rapida su una teglia antiaderente per circa 7 minuti a lato.

Ingredienti:

270 gr di farina 0 biologica
1 cucchiaino di sale
10 gr di lievito in polvere per pizze salate (lievito chimico)
30 gr di olio extravergine di oliva bio
85 gr di aqua
40 gr di latte
1/2 cucchiaino di zucchero

Procedimento:

Mescolare in una tazza il latte e l'acqua e aggiungere lo zucchero. Mescolare bene con 1 cucchiaino. In una ciotola versare la farina e porre al centro l'olio e il sale. versare il lievito nel composto di acqua, latte e zucchero (il lievito schiumerà). Versarlo nella ciotola e mescolare con la forchetta. Impastare poi con le mani sul tavolo (vedrete che non servirà aggiungere altra farina per poter imapstare fino ad ottenere una palla liscia). Dividere l'impasto in due parti. Ungere con l'olio di oliva spennellando tutta la superficie della teglia. Tagliare i formaggi. Stendere una delle due parti della pasta della grandezza della teglia (circa 30 cm) con il matatrello e e disporla sulla teglia. A. Guarnire la focaccia con il ripieno scelto. Stendere l'altra parte della pasta in un cerchio della stessa grandezza dell'altro. Poggiare sopra il ripieno e chiudere tutto intorno pizzicando con le dita e ripiegando il bordo del disco sotto verso l'alto in modo da chiudere bene la focaccia. Cuocere sul fornello (usare il fornello più grande) tenendolo al minimo. Cuocere epr ogni lato circa 7 minuti. Cotto il primo lato per girare la focaccia, aiutarsi con un coperchio piatto ricoperto con carta forno. Poggiare la carta forno sopra la focaccia, mettere sopra il coperchio e girare la pentola. Far poi scivolare la focaccia sulla teglia e cuocere l'altro lato. In questo modo non si rischia che la focaccia si rompa (se il ripieno è come nel nostro caso cosituito solo di formaggi per esempio, la focaccia si gonfierà particolarmente la superficie potrebbe spaccarsi nella fase in cui bisogna girarla. Con la tecnica del coperchio si può stare sicuri che questo non accada).
Trasferire su un piatto e lasciar intiepidire leggermente. Tagliare a fette e servire.
Buon appetito !
Di seguito la foto di una fetta della mitica focaccia:

Torta caprese

L'8 giugno scorso abbiamo fato una gita a Capri. L'isola ci è piaciuta tantissimo e in onore della sua bellezza venerdì scorso abbiamo deciso di cucinare la squisita torta caprese al cioccolato (ne esiste infatti anche una variante al limone), che abbiamo provato per la prima volta proprio a Capri in uno dei rinomati ristoranti della cittadina. La torta è venuta benissimo ! Si tratta di un dolce di cioccolato e mandorle che si scioglie in bocca. La parte interna della torta infatti deve rimanere umida, mentre fuori il dolce presenta una leggera crosticina. E' davvero unica ! Non è difficile da fare, ma il risultato è da pasticceria di alto livello ! Provare per credere !

Ingredienti (per una torta di 18 cm di diametro circa):

185 gr di farina di mandorle (noi abbiamo usato mandorle siciliane che abbiamo prima sgusciato e poi ridotto in farina col mixer)
125 gr di cioccolato fondente Novi
125 gr di burro biologico
3 uova bio
125 gr di zucchero
1 cucchiaio abbondante di Cointreau
zucchero a velo vanigliato per decorare

Procedimento:

Mettere sul fornello in un pentolino le mandorle con la buccia. Quando l'acqua comincia a bollire, togliere il pentolino dal fuoco e togliere l'acqua bollente sostituendola con acqua del rubinetto. Togliere la buccia dalle mandorle (con questo procedimento verrà via senza problemi sgusciandole con le dita). Mettere le mandorle sgusciate sulla placca del forno coperta di carta forno e informare in forno preriscaldato a 180° per 2-3 minuti, il tempo di asciugare le mandorle. Far raffreddare le mandorle in un piatto freddo, togliendole dalla placca del forno. Intanto sciogliere a bagnomaria cioccolato e burro e tenere da parte. Battere con le fruste i 3 tuorli con lo zucchero (toglierne un po', 1 cucchiaio, e tenerlo da parte; verrà usato per mescolarlo alle mandorle e facilitare la riduzione in farina nel mixer) fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Tritare nel mixer le mandorle a cui si deve aggiungere il cucchiaio di zucchero. Una manciata di mandorle deve essere tritata meno finemente in modo che si sentono i pezzettini di mandorla quando si mangia la torta. Il resto deve essere ridotto in farina. Aggiungere il liquore alle uova e zucchero e mescolare sempre con le fruste. Aggiungere poi la farina di mandorle (e la manciata di mandorle tritate più grossolanamente) mescolando con una spatola. Montare a neve fermissima i 3 albumi e incorporarli al composto con una spatola, dall'alto verso il basso, delicatamente, in modo che il composto non si smonti. Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera da 18 cm e versarvi dentro il composto. Livellarlo e mettere a cuocere in forno preriscaldato a 180° (il forno deve essere bello caldo) nella parte media del forno. Cuocere per circa 30-35 minuti a seconda del tipo di forno. A noi ha cotto 33 minuti. Fare la prova dello stecchino. La torta non deve essere bagnata, ma umida. Non deve quindi seccare troppo. Sfornare e lasciar riposare nella teglia per 1 ora. Passare il coltello sul bordo della torta e poi capovolgerla su un vassoio (la base della torta diverrà la superficie e viceversa). Trasferire la torta, aiutandosi con un coltello a spatola, a freddare completamente su una gratella. Rimettere la torta sul vassoio sempre aiutandosi con il coltello a spatola. Guarnire, quando è completamente fredda, spolverizzando la superficie con abbondante zucchero al velo. Consigliamo di gustare dopo parecchie ore. Noi l'abbiamo cucinata la sera di venerdì e l'abbiamo mangiata il pomeriggio di sabato. Come tutti i dolci infatti, i sapori devono sedimentare e più passano le ore e più la sinfonia di sapori diventa completa !! La torta si gusta con una forchettina in quanto come già detto si presenta con una leggera crosticina, ma "scioglievole" all'interno. Un vero spettacolo che ben onora con la sua bontà le bellezze dell'isola di Capri !

Ecco la foto della torta appena guarnita con lo zucchero al velo:


Ed ecco gli splendidi faraglioni (che abbiamo immortalato dalla barca), simbolo di Capri !



martedì 28 maggio 2019

Pizza al taglio golosa

E ora una ricetta salata! Una pizza al taglio croccante fuori e soffice all'interno, davvero super-golosissima! Dovete provarla e non potrete più farne a meno. La pasta è simile a quella della pizza dolce che trovate qui, arricchita con un po' di burro in superficie che le dona la sua speciale croccantezza esterna-morbidezza interna.
Ecco gli ingredienti per una lastra da forno di pizza:
Per la pasta
330 gr di farina 0 bio;
13 gr di lievito di birra;
135 ml di latte bio;
66 gr di burro bio;
2/3 di 1 uovo sbattuto;
2/3 di 1 cucchiaio raso di zucchero
1 cucchiaino e 1/2 di sale 
Per guarnire 
2/3 di un 1 cucchiaio di burro morbido e 2 cucchiaini circa di olio d'oliva
pomodoro a pezzettoni Mutti q.b.
olio d'oliva q.b.
origano q.b.
sale q.b.
mozzarella per pizza q.b.
prosciutto cotto 4 fette
Procedimento:
Sciogliere il lievito nel latte tiepido e aggiungere lo zucchero. Fondere il burro. Fare una fontana con la farina mettendone un po' da parte per impastare successivamente la pasta sul tavolo,  e mettere al centro l'uovo. Mettere il sale sopra la farina. Cominciare a impastare l'uovo (per usare due terzi dell'uovo, sbattetelo prima in un piatto, pesatelo e prendete due terzi del peso totale) con la farina, utilizzando una forchetta. Poi aggiungete il burro fuso che avrete fatto intiepidire e infine il latte. Una volta che avrete amalgamato tutti gli ingrendienti, mettete la pasta sul tavolo e impastate velocemente con le mani fino a ottenere una palla liscia. Mettete a lievitare per 1 ora in forno spento con la luce accesa, in una terrina coperta con la pellicola alimentare trasparente. Trascorso il tempo di lievitazione, stendete l'impasto in una sfoglia di circa 3 mm (se la fate bianca con la cipolla fatela piu' spessa, circa 4 mm) e mettetela sulla teglia del forno unta di olio di oliva. Impastate il burro morbido con i due cucchiaini d'olio, aggiungendo un bel pizzico di sale, e cospargete il burro sulla superficie della pasta aiutandovi con il dorso di un cucchiaino (mettetene meno sulla parte che farcirete col pomodoro). Guarnitene metà con prosciutto cotto e mozzarella e l'altra metà con il pomodoro che avrete precedentemente mescolato in un piatto con origano, sale q.b. e olio di oliva q.b. Infornate la pizza in forno preriscaldato a 200° e cuocete per 10 minuti. Poi alzate a 250° e cuocete per altri 3 minuti finché la mozzarella comincia a colorirsi. Sfornate la vostra pizza, fatela intiepidire e gustatela dopo averla tagliata in bei quadrati! Ecco le foto!




Muesli che passione

Buongiorno, cari amici, oggi vi diamo la ricetta per fare degli squisiti muesli, croccanti, golosi e soprattutto genuini, senza olio di palma e altre schifezze del genere. Abbiamo conosciuto la ricetta grazie alla mitica Benedetta Parodi e l'abbiamo un po' rimaneggiata seguendo i nostri gusti. Eccola qui per voi!
Ingredienti:
150 gr di fiocchi di avena bio
una manciata abbondante di mandorle senza buccia tostate (noi abbiamo usato quelle di Sicilia, squisite!)
una tavoletta di cioccolata fondente Novi
una manciata di uvetta
una manciata di ribes rossi essiccati
80 gr di sciroppo d'acero.
Procedimento:
Mettete a bollire in una pentolina con acqua le mandorle. Quando bollono toglietele dal fuoco e passatele sotto l'acqua fredda per poterle sbucciare. Infornatele a 180° in forno preriscladato su una teglia con carta forno finché non iniziano a dorare (non devono scurire troppo). In una terrina versate i fiocchi d'avena e aggiungete le mandorle tostate tagliate in tre pezzi. 
Aggiungente lo sciroppo d'acero e amalgamate ben bene con una spatola, in modo che tutto il composto venga bagnato dallo sciroppo. Ora versate il composto su una leccarda coperta con carta forno e spandetelo sulla teglia appiattendolo, senza lasciare spazi vuoti. Mettete in forno preriscaldato a 150° e lasciate cuocere per 30 minuti. Intanto tagliate la cioccolata (mezza tavoletta o più, a seconda dei vostri gusti) in pezzi non troppo piccoli (come un quarto di mandorla) e mettete da parte. Passato il tempo di cottura togliete il muesli dal forno e lasciatelo raffreddare. Una volta freddo, spezzatelo con le mani. Ora mettete il muesli in una terrina e aggiungete la cioccolata a pezzi, i ribes, le uvette e mescolate! Ecco pronto il vostro muesli, vedrete è davvero squisito! Si conserva in una scatola di plastica a chiusura ermetica. A noi è piaciuto davvero tantissimo! Sotto potete ammirarlo in foto.


giovedì 23 maggio 2019

Galettes e palets bretons: prelibati biscotti al burro

Salve a tutti, oggi vi diamo la ricetta di squisiti biscotti bretoni, le galettes e i palets. Li abbiamo conosciuti grazie a un mercatino di prodotti francesi che si svolge in una città vicino casa nostra nel mese di novembre. Le galettes sono dei biscotti al burro semisalato, mentre i palets sono al burro salato, molto friabili. Entrambi sono buonissimi sia da soli che accompagnati con confettura di fragole o di more, all'ora del the' o a colazione. Ecco gli ingredienti e il procedimento.

Galettes bretonnes

250 gr di farina 00 biologica
125 gr di burro semi-salato a temperatura ambiente (morbido)
125 gr di zucchero

1 uovo bio e ½
½ cucchiaino scarso di lievito per dolci
1 tuorlo d’uovo (sempre bio)
latte bio 


Mescolare in una terrina la farina, il lievito e lo zucchero. Fare la fontana e al centro rompere l’uovo. Per il mezzo uovo è sufficiente romperlo in un piatto, sbatterlo con la forchetta e pesarlo. Mettere quindi al centro della fontana metà della quantità dell’uovo sbattuto. Aggiungere il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti e, pian piano, amalgamare il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere la palla ottenuta con pellicola alimentare trasparente e far riposare in frigorifero per una buona mezz’ora. Passato questo tempo scaldare il forno a 170°. Staccare dei pezzi dalla palla di impasto e, stenderli col mattarello in uno spessore di circa 5 mm e ritagliare i biscotti con un tagliapasta rotondo. Riutilizzare la pasta in eccesso per formare nuovi biscotti, avendo cura di mettere i ritagli in frigo in modo che la pasta non si ammolli troppo. Disporre i biscotti su una teglia da forno rivestita con carta da forno, spennellare abbondantemente con il tuorlo sbattuto con un goccio di latte e infornare per 15-20 minuti. Controllare i biscotti, che devono leggermente scurire sui lati ma senza bruciare. Sfornare e lasciar raffreddare. Si conservano in un porta-torte. Più passano i giorni e più sono buoni!!!

Palets bretons

300 gr di farina bio
240 gr di burro salato (morbido)
2 cucchiai di latte biologico a temperatura ambiente
120 gr di zucchero
4 tuorli

Lavorare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un impasto liscio e spumoso. Aggiungere il burro a pezzetti e il latte; lavorare bene l’impasto con le mani. Aggiungere la farina setacciata e formare una palla. Avvolgerla con della pellicola alimentare trasparente e metterla in frigorifero a riposare per una mezz’ora. Formare un salsicciotto di circa 5-6 cm di diametro e rimettere l’impasto al fresco per un’ora piena, avvolto nella pellicola. Trascorso questo tempo tagliare la pasta a fette spesse circa 1 cm. Poiché la forma non è perfettamente tonda, ma un po’ schiacciata sotto, dove il salsicciotto poggiava nel frigorifero, rimettere un po’ a posto la forma con le dita. Poiché c’è molto burro la pasta tende facilmente a sciogliersi. Per evitare che in cottura si allarghino (cosa che è successa un po’ a noi) consigliamo di riporli in frigo per un’altra mezz’ora. Porre su una teglia da forno coperta con carta forno e spennellarne la superficie con un uovo sbattuto (noi abbiamo usato quello avanzato dalla ricetta delle galettes). Infornare a 200° in forno preriscaldato per circa 15 minuti. Far raffreddare completamente. Potete conservarli in un porta-torte. Anche questi prelibati biscottini diventano sempre più squisiti con i giorni che passano!!!

Ecco le foto delle galettes:



Ed ecco quelle dei palets:



La pizza al piatto dolce ai tre cioccolati

Siamo di nuovo con voi, cari amici, per darvi la ricetta di una squisita pizza al piatto, però dolce, guarnita invece che con pomodoro e mozzarella, con 3 diversi tipi di cioccolata: bianca, fondente e al latte, adagiata su un letto di crema Novi. E' davvero squisita e facile da realizzare. Vi farà leccare i baffi!
Ecco gli ingredienti per due pizze rotonde da circa 22 cm:
330 gr di farina 0 bio;
13 gr di lievito di birra;
135 ml di latte bio;
66 gr di burro bio;
2 terzi di 1 uovo sbattuto;
2 terzi di 1 cucchiaio di zucchero
2 pizzichi abbondanti di sale
1 tavoletta di cioccolato fondente Novi
1 tavoletta di cioccolato bianco Novi
1 tavoletta di cioccolato al latte Novi
1 vasetto di crema al cioccolato Novi
zucchero al velo
Procedimento:
Sciogliere il lievito nel latte tiepido e aggiungere li zucchero. Fondere il burro. Fare una fontana con la farina mettendone un po' da parte per impastare successivamente la pasta sul tavolo  e mettere al centro l'uovo. Mettere il sale sopra la farina. Cominciare a impastare, utilizzando una forchetta, l'uovo con la farina, aggiungendo poi il burro fuso che avrete fatto intiepidire. Poi unite il latte. Una volta che avrete amalgamato tutti gli ingredienti, mettete la pasta sul tavolo e impastate velocemente con le mani fino a ottenere una palla liscia. Mettete a lievitare per 1 ora in forno spento con la luce accesa, in una terrina chiusa con la pellicola alimentare trasparente. Trascorso il tempo di lievitazione, dividete la pasta in due pezzi. Da ciascun pezzo tenete da parte un po' di pasta, quanta ve ne servirà per realizzare un cordolo dello spessore di un mignolo lungo quanto la circonferenza della pizza. Stendete la restante pasta in un disco del diametro di circa 22 cm e mettetelo in una teglia apribile con i bordi, unta con olio di semi. Realizzate il cordolo con la pasta che avrete tenuto da parte e fatelo aderire con una leggera pressione al disco della pizza. Ora spalmate uno strato di crema Novi (deve essere molto morbida, quindi tenerla in un luogo tiepido) su tutta la pizza (il cordolo servirà per evitare che la cioccolata debordi), poi guarnite a piacere la vostra pizza con pezzetti di cioccolato fondente, bianco e al latte. Cuocete in forno preriscaldato a 200°. Dopo i primi 5-7 minuti (controllate che la cioccolata bianca non scurisca troppo) coprite la torta con un foglio di carta di alluminio e lasciate cuocere per altri 10-8 minuti (in tutto la pizza va cotta circa 15 minuti). Sfornate e lasciate intiepedire, spolverizzate col zucchero al velo e poi gustatevi la vostra pizza al piatto dolce! E' fantastica. Conservatela chiusa in una tortiera. E' buonissima anche il giorno dopo, basterà riscaldarla in forno preriscaldato a 200°, per qualche minuto. Sarà come appena sfornata!
Ecco qui le foto delle mitica pizza al piatto dolce: