mercoledì 9 settembre 2020

La zucca-mummia di Halloween

Oggi cari amici vogliamo raccontarvi di un esperimento davvero bizzarro che abbiamo tentato sulla nostra zucca di Halloween 2019. Era da molto tempo che pensavamo a come sarebbe stato bello poter conservare per sempre una delle mitiche zucche che intagliamo per Halloween e che rischiarano ogni volta la vigilia di Ognissanti sulla mitica collina. Lo scorso novembre abbiamo deciso di provare a realizzare il sogno e abbiamo provato a mummificare la testa di zucca! Proprio così, abbiamo comprato circa 10 kg di sale e abbiamo riempito la nostra zucca di Halloween con i bianchi cristalli, dopo aver tappato con carta di giornale gli occhi, il naso e la bocca. Quindi abbiamo messo la testa piena di sale a riposare al buio in un luogo fresco e areato, sopra una gratella, appoggiata sopra un vassoio. Il sale, come prevedibile, ha estratto l'acqua dalla zucca, evitando che marcisse e di fatto mummificandola a poco a poco. Ogni tanto vuotavamo il vassoio pieno d'acqua e riposizionavamo la testa dopo aver controllato che la mummificazione procedesse bene. Con l'arrivo dell'estate ormai la zucca era priva di liquidi, ma ancora morbida, così abbiamo tolto il sale e l'abbiamo riempita di carta di giornale perché mantenesse la forma. Poi l'abbiamo lasciata ogni giorno a seccare sotto il sole estivo, diciamo da inizio giugno a inizio agosto. A quel punto la mummificazione era completata: la zucca si era seccata mantenendo la sua espressione di guardiano della notte di Halloween! Non ci è rimasto che sistemare con della carta pesta i punti del coperchio che si erano troppo ristretti asciugandosi, rispetto al buco della testa, e alcune parti della zucca stessa, che erano diventate irregolari (ad esempio il dente sinistro). Una volta asciugata la carta pesta, abbiamo verniciato la nostra zucca con vernice spray arancione, colorando il picciolo del coperchio col verde. Ed eccola qua! La nostra zucca-mummia, trasformata in un eterno guardiano di Halloween, da poter usare come originale lampada, inserendo all'interno una candelina su un piattino. Che ne pensate? Non è fantastica? Ecco le foto:

 

 


sabato 22 agosto 2020

Lilly soft: aperitivo pesca, yogurt e prosecco

Eccoci qua con una nuova ricetta: fresca, dissetante e chic. Si tratta di un aperitivo alcolico ma a gradazione limitata, ispirato ancora una volta al grande Lilly (di cui potete leggere qui le avventure). La base alcolica è costituita dal prosecco (noi utilizziamo di solito il Maschio in bottigliette da 200 ml) mentre le note fruttate vengono dalla pesca e il gusto soft dallo yogurt bianco addolcito con poco miele. Gustato a bordo piscina è il protagonista di vacanze estive fresche e riposanti. Provatelo! 
Ingredienti per due coppe:
1 pesca grande
2 cucchiaini di miele bio liquido
120 gr di yogurt bianco bio
200 ml di prosecco
4 cubetti di ghiaccio
Procedimento:
Innanzitutto gli ingredienti devono essere freddi di frigo. Sbucciate la pesca, tagliatela a pezzi e frullatela in un frullatore con lo yogurt e il miele. Mettete in frigo il composto ottenuto senza toglierlo dalla coppa del frullatore per almeno un' ora. Trascorso il tempo indicato, versatelo in due coppe, aggiungete 100 ml di prosecco e due cubetti di ghiaccio per ogni coppa. Mescolate con un cucchiaino e servite subito. Vedrete che il suo sapore vellutato, vivacizzato dalle bollicine del prosecco, vi conquisterà! 

Ecco la foto del mitico Lilly soft:


domenica 9 agosto 2020

Dolcetti di pasta frolla al rum ripieni di ricotta e confettura

Ecco ora degli splendidi dolcetti di pasta frolla che sono davvero la fine del mondo ! La pasta frolla è aromatizzata al rum e dona ai dolcetti un aroma e un profumo unici e il ripieno è costituito da una crema di ricotta con un cuore di confettura. Noi abbiamo scelto la marmellata di arance (siciliana, biologica) e la confettura di mirtilli Zuegg con zucchero di canna, ma lasciamo a voi la scelta per il cuore dolce e squisito di questi incredibili dolci, molto facili anche da realizzare. Per gli stampi consigliamo di utilizzare degli stampini già preparati di carta alimentare antiaderenti. Per intendersi gli stampi che non è necessario imburrare ma sono pronti da usare direttamente. Infatti la pasta è molto morbida, tanto che deve essere stesa nello stampino con le dita e quindi con stampini già pronti è più facile. I nostri erano degli stampini per mini plum-cake con dimensione 6 per 10 cm circa.
Ingredienti per circa 8 dolcetti
Per la pasta frolla al rum:
250 gr di farina 00 biologica
125 gr di burro bio Prealpi
125 gr di zucchero semolato
3 uova bio
1 bicchierino di rum Creola
15 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
400 gr circa di ricotta di mucca scolata
zucchero semolato a piacere
1 uovo bio piccolo
confettura di mirtilli
marmellata di arance
Per la decorazione:
Zucchero al velo
Procedimento:
La sera prima mettere la ricotta a scolare in un passino su un piatto in frigo. Per la ricotta consigliamo di prendere quella al bancone perché quella in vaschette è troppo morbida. Ridurre in cubetti piccoli il burro un po' ammorbidito e mescolarlo con lo zucchero utilizzando una forchetta per ottenere una crema. Unire 2 tuorli e 1 uovo. Mescolare aggiungendo il rum, il lievito, un pizzico di sale, la farina e impastare velocemente con le mani infarinate per ottenere una palla. Lavorare velocemente perché la pasta è molto morbida. Mettere in frigo avvolta nella pellicola alimentare. Preparare la crema di ricotta mescolando la stessa con 1 uovo piccolo e un po' di zucchero a piacere. Provate la crema e regolatevi in base ai vostri gusti per la quantità di zucchero da aggiungere.  Tirate fuori la pasta dal frigo e prendetene un po'; stendetela quindi con le dita infarinate in uno stampino rivestendolo. Riempire con la crema di ricotta aiutandovi con un cucchiano per due terzi abbondanti del dolcetto (con il cuore di confettura la crema aumenterà di volume). Sempre con un cucchiaino mettere un bel cuore di confettura al centro del dolcetto affondando nella crema di ricotta, che deve poi ricoprire la confettura. Stendere un altro pezzettino di pasta aiutandovi con il mattarello e poggiatelo sopra il dolcetto. Pizzicate con le dita infarinate tutt'intorno per richiudere il tutto. Procedete con tutti i dolcetti. Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti. Devono risultare dorati come in foto. Una volta raffreddati togliere dagli stampini e solverizzare con zucchero al velo. Più passa il tempo e più diventano buoni. Consigliamo di gustarli il giorno successivo (si conservano in una tortiera). Hanno un'aroma squisito !!
Ecco le foto:
Con la stessa ricetta della pasta frolla (per la quantità dovete considerate 2 terzi di ogni ingrediente) abbiamo poi realizzato successivamente una crostata con confettura di more (fatta in casa da noi) di circa 22-23 cm di diametro. Chiaramente super squisita !! Potete così realizzare una crostata facile e buonissima con solo 170 gr di farina, quindi meno calorica ! 
La pasta infatti con il lievito rende molto ! Per gli altri ingredienti le dosi, trattandosi di due terzi del totale, sono: 83 gr di burro, 83 gr di zucchero, il pizzico di sale, 10 gr di lievito, due terzi di 1 bicchierino di rum creola, 1 tuorlo + 1 uovo piccolo. Per la farcitura 1 barattolo da circa 300 gr di confettura. 
Per fare la base è sufficiente che disegnate con una matita su un foglio di carta forno il cerchio della vostra tortiera (ne consigliamo una con il bordo un po' svasato). Tracciate poi una circonferenza intorno un po' più larga di qualche centimetro che sarà il bordo della crostata. Rigirate il foglio, poggiate la palla di pasta, a cui avrete tolto una piccola parte per realizzare  le decorazioni della superficie della crostata, al centro del cerchio doppio che vedete sul foglio. Appiattite la palla con le dita infarinate e poi stendete con il mattarello, spolverizzando con farina per evitare che la pasta si attacchi, fino al limite esterno del cerchio disegnato. Trasferite la carta forno con sopra il cerchio di pasta nella tortiera e aggiustate i lati con le dita infarinate. Ritagliate la carta forno in eccesso. Riempite di confettura e con la pasta messa da parte realizzate le decorazioni tipiche delle crostate. Con un dito bagnato nel latte lucidate la superficie delle decorazioni e il bordo della torta. Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti. Gli tulimi 5 minuti spostate la crostata nella parte inferiore del forno. Sentirete che bontà!
Ecco la nostra crostata già tagliata:

giovedì 6 agosto 2020

Panino per kebab (pane marocchino)

E ora ecco la ricetta per fare i panini da kebab. In realtà si tratta della ricetta di un pane marocchino che può essere usato anche per fare dei panini farciti con qualsiasi ripieno: salumi, formaggio, verdure grigliate....infatti il panino risulta morbido, ma consistente, con la crosticina fina esterna e una mollica per niente bagnata. Per fare il kebab è ottimo e in questo caso non va diviso in due ma solo inciso nella parte alta per essere riempito.
Ingredienti per 4 panini:
250 gr di farina 0 bio
250 gr di semola fine bio
15 gr  + mezzo cucchiaino di lievito fresco
400 ml circa di acqua tiepida + l'acqua per sciogliere il mezzo cucchiaino di lievito (circa 100 ml)
sale
olio di semi
Procedimento:
Mescolare la farina e la semola. Fare la fontana e mettere intorno, sopra le farine, il sale (una bella manciatina) e al centro i 15 gr di lievito fresco. Versare un po' dell'acqua tiepida sul lievito per scioglierlo mescolando con le dita. Una volta sciolto il lievito cominciare a impastare versando piano piano l'acqua. Lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere una palla appiccicosa. Sciogliere mezzo cucchiano di lievito di birra fresco con un po' di acqua tiepida (circa 100 ml) e bagnarsi le mani nel composto ricominciando a lavorare l'impasto. Di tanto in tanto ribagnarsi ben bene le mani nel composto e continuare a lavorare l'impasto allargandolo, impastandolo e colpendolo con le mani chiuse a pugno per circa 10 minuti. Avrete alla fine una pasta collosa. Ungetevi le mani con olio di semi e  staccate la pasta dal piano di lavoro uniformandola in una palla. Lasciate lievitare per circa un'ora (deve raddoppiare di volume), su un vassoio coperto con un panno, nel forno spento con luce accesa e un pentolino con acqua bollente sul fondo del forno. Riprendere l'impasto e dividerlo in 4 parti. Lavorare ogni parte con le mani con piccoli colpetti a mani aperte dall'esterno verso l'interno (come se lo schiaffegiaste) formando una pallina. Rigirare la palla in modo che la superficie sia liscia e girare la pallina sotto il palmo della mano in modo da renderla sempre più tonda. Mettere sulla placca del forno rivestita di carta forno. Appiattire la pallina con le mani in modo da ottenere il panino (il diametro deve essere di circa 13 cm). Spolverizzare la superficie con un po' di semola. Ripetere il procedimento per le altre 3 parti di pasta. Far lievitare con le stesse modalità indicate per la prima lievitazione per circa 30 minuti. Piccare con una forchetta creando dei buchetti in superficie. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti. I panini devono risultare dorati (fate la prova dello stecchino per controllare la cottura).
Lasciar intiepidire prima di gustare.
Ecco i panini pronti:


Supplì (arancini) di riso al forno con ripieno ai due formaggi

Postiamo ora una ricetta salata di nostra invenzione. Si tratta di supplì di riso ripieni di formaggio. Il ripieno è costituito da formaggio provola e parmigiano in tocchi. In particolare quest'ultimo è parmigiano reggiano della ditta Parmareggio. Si tratta dei famosi snack a cubetto che permettono di avere un ripieno compatto che non viene assorbito dal riso, ma che però fonde donando al supplì un sapore unico ! Va detto infatti che probabilmente gli snack sono realizzati con il cuore della forma di parmigiano e questo garantisce una fragranza insuperabile. Il procedimento sembra lungo ma in realtà è facile da realizzare e il risultato è davvero da ristorante 5 stelle!
Ingredienti per circa 12-13 supplì:
250 gr di riso a grana tonda
Curtiriso per minestre e supplì
600 ml di acqua

15 gr di burro bio+ 1 uovo bio
8 cucchiai colmi di pecorino grattugiato

6-7 snack di parmigiano reggiano Parmareggio

provola dolce a fettine

100 gr di farina 00 bio

150 ml di acqua

sale

pangrattato

Procedimento
Mettere il riso a bollire in 600 ml di acqua in una pentola antiaderente. Salare e lasciar cuocere,  coperto con un coperchio, su un fornello portando prima ad ebollizione a fuoco vivace e poi continuare aa cuocere fuoco dolce con retina, facendo assorbire tutta l’acqua. Non aprire mai il coperchio. Cuocere per 15 minuti. L'acqua non deve più vedersi, deve essere completamente assorbita dal riso. Spegnere il fornello e spostare dal fornello. Lasciar riposare sempre coperto per altri 15 minuti. Aggiungere l’uovo, il pecorino grattugiato e il burro a pezzettini e amalgamare bene girando con un mestolo. Far freddare il riso stendendolo su un vassoio rettangolare, almeno 2 ore, coperto con pellicola alimentare per evitare che si secchi in superficie (vedi foto sotto). Fare delle mezze palline, con le mani bagnate, metterci dentro mezzo cubetto di parmigiano avvolto in circa mezza fettina di provola (stringete bene la provola intorno al parmigiano in modo che diventi quasi un unico pezzo di formaggio). Quindi richiudere con altro riso formando una palla. Preparare tutti i supplì. Fare una pastella con 100 gr di farina, 150 ml di acqua e un pizzico di sale, mescolando con una forchetta per evitare che si formino grumi. Passare le palline di riso dentro la pastella e poi nel pangrattato che avrete salato leggermente con un pizzico di sale. Sciacquatevi le mani ogni volta che avrete terminato di passare ciascuna pallina nella pastella e nel pangrattato perché avrete la pastella attaccata sulle dita e farete fatica a lavorare. Posizionatele sulla teglia del forno rivestita di carta forno, mettendo sotto ciascuna pallina un fiocchetto di burro. Aggiungete un pezzettino di burro anche sopra ogni pallina. Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti, finché i supplì non saranno dorati e vedrete che tendono a spaccarsi. Toglieteli subito prima che il formaggio esca. Lasciateli intipedire prima di mangiarli. Nel caso non li mangiaste tutti (ipotesi difficile visto che sono davvero squisiti!) conservateli in frigo in un contenitore chiuso e quando li andate a mangiare tirateli fuori dal frigo almeno due ore prima in modo che tornino a temperatura ambiente e poi riscaldateli in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 5 minuti. Ecco le foto dei supplì.
"La buccuccia" del supplì addentato (con lingua di formaggio!)

I mitici supplì appena sfornati

Queste sono invece le foto che spiegano come deve essere messo a raffreddare il riso:
Il riso steso sul vassoio
Il riso coperto con pellicola alimentare in modo che non secchi mentre raffredda

Banane fritte ripiene al cioccolato

Dopo una pausa un po' lunga torniamo per darvi una nuova ricetta. Si tratta di un dessert o merenda dolce facile da realizzare ma davvero golosa ! Sono delle banane ripiene di crema Novi, fritte in olio e poi passate nello zucchero. La banana deve essere poco matura per evitare che si rompa quando viene scavata. Poi friggendola si ammorbidirà come se fosse matura. Se potete scegliete delle banane il meno arcuate possibile in modo da avere dei pezzi dritti quando le tagliate perché così saranno più facili da scavare.
Ingredienti per 6 dolcetti:
2 banane grandi bio non molto mature
crema Novi
zucchero semolato
1 uovo bio
pangrattato.
Procedimento:
Per prima cosa sbucciate le banane e divitele in tre pezzi. Con il manico del cucchiaino scavate con delicatezza ogni pezzo creando un "tunnel" che attraversa tutto il pezzo di banana nel senso della lunghezza. Con una sac à poche riempita di crema Novi riempite ogni pezzo di banana con la cioccolata. Avrete così 6 cilindretti di banana con ripieno di crema al cioccolato. Passate i pezzi di banana nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggete in abbondante olio di semi caldo (fate la prova con uno stuzzicadenti: l'olio deve friggere intorno allo stuzzicadenti quando lo immergete). Cuocete i pezzi di banana finché non sono dorati e fateli scolare su carta da cucina. Mano a mano che li togliete dall'olio, dopo averli fatti scolare, passateli nello zucchero semolato.
Si gustano tiepidi. Sono davvero da urlo !!
Ecco la foto:

venerdì 29 maggio 2020

Pane afgano alla zucchina (piadina alla zucchina)

Ecco ora la ricetta che abbiamo conosciuto grazie al mitico canale Ashpazkhane Mazar. Si tratta di un pane piatto (noi italiani potremmo chiamarlo piadina !) farcito con zucchina e cipollotto. Rispetto alla ricetta originale abbiamo sostituito la cipolla con il cipollotto che è più delicato (se li avete a disposizione meglio i gambi verdi). Oppure spesso usiamo lo scalogno che pure è meno "forte" della cipolla. Abbiamo cambiato anche un po' il modo di cuocerlo. Vi scriviamo sotto ingredienti e procedimento per ottenere 4 "piadine" squisitissime !! Si mangiano tranquillamente da sole, accompagnate da una birra fredda sono la fine del mondo ! Se volete potete mangiarle anche con qualche salume.
Ingredienti per 4 "piadine": 
225 gr di farina 0 bio
mezza zucchina
1 cipollotto piccolo (o uno scalogno o 2 gambi verdi di cipollotto)
1 uovo bio
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe 4 stagioni in polvere
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
100 ml circa di acqua
1/2 cucchiaino di lievito in polvere per piadine o pizze salate (per internderci lievito in polvere bianco)
olio di semi per ungere la teglia
Procedimento:
in un recipiente grattugiate con una grattugia a fori grandi la mezza zucchina. Tritate il cipollotto (o scalogno o gambi verdi) e aggiungetelo alla zucchina. Aggiungete l'uovo, il pepe, il peperoncino, il sale, la farina (tenendone un po' per impastare) e il lievito. Aggiungete mano a mano l'acqua e la farina rimasta, mescolando con una forchetta. Otterette un impasto un po' appiccicoso (dipende da quanta acqua ha la zucchina). Usate un pochino di farina per impastare e lasciate riposare nel recipiente coperto con pellicola alimentare per mezz'ora. 
Scladate sul fornello una padella antiaderente di circa 28 cm. Riprendete l'impasto e dividetelo in 4 parti con un coltello infarinato. Prendete una parte di impasto e dopo aver spolverizzato bene il piano di lavoro con della farina, formate una piccola palla. Spolverizzate bene con la farina la superficie della palla e col mattarello stendete l'impasto creando una piadina. L'impasto è parecchio appiccicoso per via della zucchina, quindi usate la farina per evitare che vi si attacchi al piano di lavoro o al mattarello. Avvicinate al piano di lavoro la padella scaldata e ponete la prima piadina nella padella. Rimettete sul fornello. Alzate un po' la fiamma e quando la piadina si è un po' rassodata grazie al calore, giratela con una spatola. Spennellate con olio di semi e rigirate la piadina abbassando il fornello. Spennellate anche l'altro lato che non è stato unto mentre la piadina cuoce (qualche minuto). Quando si è dorata e presenta le tipiche macchioline marroni, rigirarla e far cuocere allo stesso modo anche l'altro lato. Togliete la piadina dalla padella con la spatola e adagiatela su un piatto coperto con carta da cucina. Fate lo stesso anche per il resto dell'impasto per ottenere in tutto 4 piadine. Mano a mano che le fate, potete sovrapporle quando le levate dalla pentola.
Servite !!
Ecco le foto:
La piadina alla zucchina pronta:
E sotto le foto dell'impasto e della piadina mentre la stavamo preparando, per darvi un'idea di come devono essere: 



Hamburger di ceci

Ecco di seguito la ricetta di gustosissimi hamburger vegetali. L'ingrediente principale sono i ceci, utilizzati al posto della carne. Sono facilissimi da fare e il gusto è davvero squisito. Il sapore dei ceci infatti viene arricchito con quello della senape, dei cipollotti, del pepe e del peperoncino. Assolutamente da provare, accompagnati da un contorno, oppure con il classico panino, una foglia di insalata, maionese e ketchup.
Ingredienti per 4 hamburger:
250 gr di ceci sgocciolati in un passino (noi usiamo Valfrutta e riescono molto bene, perché non sono troppo duri)
4 fette di panbauletto integrale sminuzzato
1 uovo bio
poco sale
2 cucchiani di senape
gambi verdi a pezzettini di due cipollotti
peperoncino in polvere
pepe 4 stagioni in povere 
poco pane grattugiato
olio etravergine di oliva bio
Procedimento:
Innazi tutto scolate i ceci in un passino. Mettete in un robot da cucina, aggiungete l'uovo, salate un pochino, il pane sminuzzato, i cipolotti, il pepe, il peperoncino e la senape e tritate il tutto finché non ottenete un impasto amalgamato (deve essere abbastanza liscio). Mettete su un foglio di carta da cucina poco pane grattugiato. Versate, aiutandovi con un cucchiaio, l'impasto ottenuto su un piatto. Dividete in 4 parti. Prendete, aiutandovi col cucchiaio, la prima parte di impasto e poggiatela sul pane grattugiato. Schiacciatela con le mani e rigiratela dall'altro lato sempre sul pane grattugiato, in modo da ottenere un hamburger. Poggiate l'hamburger ottenuto sulla teglia del forno ricoperta di carta forno e spennellata, per la grandezza dell'hamburger, con l'olio di oliva. Fate la stessa cosa per le altre tre parti di impasto. Otterrette così 4 hamburger. Cuocete in forno preriscladato a 200° per 10 minuti. Girate i vostri hamburger e cuocete per altri 5 minuti. Lasciate intiepidire. Se non li consumate tutti, potete congelarli. Poi quando volete mangiarli li tirate fuori dal freezer per farli scongelare e prima di consumarli li scaldate in forno preriscaldato a 200° per 4-5 minuti. Sono buonissimi anche così !!
Ecco gli hamburger che abbiamo cucinato la settimana scorsa:


Buon appetito !!


venerdì 1 maggio 2020

Cornetti del bar deliziosi

Stamattina ci siamo concesse una colazione da pasticceria pur stando a casa. Abbiamo preparato dei deliziosi cornetti che sono uguali a quelli che si gustano la mattina nei migliori bar italiani. Per la ricetta la trovate a questa pagina (cornetti integrali). Dovete sostituire la farina presente nella ricetta con 300 gr di farina 00 e 200 gr di manitoba. Lo zucchero muscovado va sostituito con lo zucchero bianco e se non avete la bustina di lievito di birra secco potete usare 23 gr di lievito di birra fresco che scioglierete nell'acqua tiepida aggiungendo anche i due cucchiaini di zucchero. Per il resto gli ingredienti e il procedimento non cambiano. Solo la differenza è stata che essendo ormai in primavera inoltrata e quindi più caldo la pasta ha impiegato solo 1 ora e 15 minuti a lievitare (utilizzando però - mi raccomando - la tecnica del forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo).Dovete provare assolutamente!! Sono morbidissimi, sfogliati e profumatissimi. Noi li abbiamo farciti prima di mangiarli, dopo averli tagliati in due, con crema Novi e confettura di albicocche fatta in casa da noi. Sono comunque buonissimi anche senza farcitura!Eccoli qua:




venerdì 24 aprile 2020

Pane dolce al miele e spezie per la colazione

Postiamo ora la ricetta di un pane dolce per la colazione che abbiamo conosciuto grazie a un amico belga che ce l'ha inviato per Natale. Si tratta di un pane al miele e spezie, tipico del Belgio e del nord della Francia. Gli ingredienti sono molto semplici come anche il procedimento, ma il risultato è davvero squisito. Questo pane può essere mangiato da solo o spalmato con miele liquido. Il miele lega perfettamente con il sapore delle spezie e si ottiene un pane della consistenza di un ciambellone o plum-cake profumato e morbido. Si gusta a fettine e nel caso in cui non voleste consumarlo tutto subito è sufficiente tagliarlo a fette e congelarlo. Per mangiarlo poi basta scongelare le fettine e farle tornare a temperatura ambiente.
Ingredienti:
250 gr di farina di segale
250 gr di miele liquido bio
175 ml di acqua
1 cucchiaino da caffè di bicarbonato
10 gr di spezie (polvere di chiodi di garofano, noce moscata, cannella, zenzero).
Procedimento:
Riscaldare l'acqua in una pentola e aggiungere il miele facendolo sciogliere bene. Mescolate in una terrina la farina, le spezie e il bicarbonato. Aggiungete l'acqua e miele e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate in una teglia da plum-cake piccola foderata di carta forno e mettete in forno che avrete preriscaldato a 180°. Appena infornato il vostro pane abbassate il forno a 150° e cuocete per circa 50 minuti (fate la prova dello stecchino).
Togliete dallo stampo e avvolgete il vostro pane appena sfornato in un sacchetto per congelare, chiudendolo e facendo aderire bene il sacchetto al dolce. Questo procedimento serve per evitare che il pane perda l'umidità. Aspettate almeno due giorni per mangiarlo in modo che i sapori si sedimentino e possiate assaporare il miele e le spezie in tutta la loro bontà !!
Ecco la foto del nostro pane dolce:

I baci Perugina della Collina

Dopo diverso tempo eccoci di nuovo con voi per una nuova squisita e incredibile ricetta. Si tratta dei classici baci Perugina, cioè i famosi cioccolatini alla nocciola ricoperti di cioccolato fondente. La ricetta che vi proponiamo vi permetterà di prepararli a casa molto facilmente e con un risulato eccezionale: sembrano la versione artigianale (nel senso di più genuino, fresco e saporito) dei famosi cioccolatini "industriali". Consigliamo però se possibile di utilizzare delle nocciole di qualità piemontese che sono decisamente più buone delle classiche nocciole tonde che si trovano normalmente nei supermercati (questo tipo di nocciole è una varietà del centro Italia). Potete acquistare le nocciole igp del Piemonte sul sito  Scoiattolo rosso. Noi abbiamo nel giardino un nocciolo di qualità piemontese e quindi abbiamo usato le nostre nocciole. Tuttavia poiché chiaramente un solo alberello ne produce poche per rifare i baci le acquisteremo sul sito che vi abbiamo consigliato (abbiamo già comprato da loro più di una volta la pasta di nocciole igp che è davvero la fine del mondo).
Ingredienti per circa 20 cioccolatini:
- 125 gr di nocciole tostate e ridotte in granella
- 20 nocciole tostate intere
- 125 gr di crema al cioccolato Novi
- 37 gr di cacao amaro di qualità
- 200 gr circa di cioccolato extrafondente (al 50%) Novi
Procedimento:
Tostare le nocciole a 180° gradi in forno preriscaldato sulla placca coperta di carta forno. Ci vogliono circa 5 minuti ma tenetele d'occhio perché non devono scurire troppo ma solo colorire un po'. Togliete la pellicina appena tirate fuori dal forno, strofinandole in uno strofinaccio.
Una volta fredde, tritatene 125 gr, non tutta la quantità insieme, ma un po' per volta, perché dovete ottenere una granella abbastanza fina ma non polvere.
In un recipiente mettete la granella, il cacao e la crema Novi e mescolate prima con una spatola di silicone e poi con le mani. Otterete un composto sodo che potrete maneggiare come pongo. Fate 20 palline della grandezza di una piccola noce poggiandole su un vassoio coperto di carta forno. Mettete sopra ogni pallina una nocciola spingendola in modo da farla tenere bene sulla pallina. Mettete a raffreddare in frigo per circa mezz'ora. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Immergete ogni pallina che avrà sopra la sua nocciola nel cioccolato fuso aiutandovi con due forchette per rigirarla e fare in modo che sia tutta ricoperta. Ed ecco qua che i vostri baci fatti in casa prenderanno forma. Man a mano che ricoprite ogni cioccolatino poggiatelo con la forchetta sopra un vassoio ricoperto di carta forno. Mettete a rassodare in frigorifero. Potete poi conservare i vostri baci in una scatola in frigo. Se avete dei pirottini potete mettere ogni bacio su un pirottino e al momento di servirli faranno un figurone ! Per  assaggiarli  attendete qualche ora, meglio il giorno dopo. Rimarrete stupefatti  per la loro  bontà  e  fragranza !!
Ecco i nostri "baci":

martedì 3 marzo 2020

Tartufi al cioccolato fondente e cointreau

Cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta per realizzare degli squisiti tartufi dal cioccolato, aromatizzati all'arancio. La loro particolarità è che l'aroma non è dato solo dalla scorza di arancio, ma anche dall'inconfondibile gusto del Cointreau, uno dei liquore all'arancio più sublimi, che si trova nel loro impasto. Sono anche semplicissimi e velocissimi da realizzare, ma il risultato è davvero strepitoso. Provateli!
Ecco gli ingredienti per circa 25 tartufi:
100 gr di cioccolata fondente Novi al 72%
50 gr di zucchero
la buccia grattugiata di un'arancia non trattata
200 gr di biscotti Cuoricini al cioccolato del Mulino Bianco
50 gr di liquore Cointreau
zucchero per la finitura
Riducete in polvere finissima i biscotti, utilizzando un robot da cucina. Aggiungete la scorza grattugiata dell'arancia e lo zucchero, poi versate il liquore e amalgamate bene. Infine fondete la ciocciolata in un pentolino e versatela nell'impasto, anche in questo caso amalgamando ben bene il composto. A questo punto prendete un po' di impasto con le mani (la pasta è maneggevole e non si attacca più di tanto alle mani) e realizzate della  palline del diametro di circa 2-2,5 cm, a seconda se preferite dei tartufi più grandi o più piccoli. Girate le palline nello zucchero e appoggiate il tartufo in un pirottino da pasticcino e poi su un vassoio. Ripetete l'operazione fino al termine dell'impasto. I vostri tartufi sono pronti. Ora però devono riposare almeno mezza giornata a temperatura ambiente e poi saranno pronti per essere gustati. Sono davvero strepitosi!
Ecco per voi la foto: 

lunedì 2 marzo 2020

Pizza bianca naan ai cipollotti

Oggi vogliamo inserire la ricetta di una squisita focaccia salata che è insieme pizza e pane naan, un buonissimo pane indiano. Si tratta di un impasto morbido all'interno e croccante in superficie, reso ancora più gustoso da un condimento di burro ammorbidito e cippollotti verdi tagliati a rondelle. Ecco quindi gli ingredienti necessari per una teglia di pizza naan (si ottengono tre focacce):
75 gr di yogurt bianco biologico
200 ml di acqua tiepida
6 gr di zucchero
4 gr di sale
13 gr di olio di oliva bio
8 gr circa di lievito di birra fresco
375 gr di farina 0 bio
30 gr circa di burro bio
80 gr circa di cipollotti verdi
sale
Procedimento:
sciogliere nell'acqua il lievito aggiungendo lo zucchero, aggiungere lo yogurt e l'olio e infine la farina a cui avremo aggiunto precedentemente il sale. Mescolare l'impasto con un cucchaio e impastare poi con le mani all'interno del contenitore. L'impasto deve rimanere appiccicoso e bagnato. Lasciar riposare l'impasto per 20 minuti. Riprendere l'impasto e lavorarlo per qualche altro minuto aggiungendo una spolverata di farina (pochissima). Mettere a lievitare nel contenitore coperto con pellicola alimentare in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo per circa un'ora e mezza. Riprendere l'impasto e dividerlo in tre parti, facendo tre palle. Schiacciare ogni pallina con le dita dando una forma ovale e allungare la pasta per farla assottigliare, sbattendola tra i palmi delle mani. Posizionare le tre focacce ottenute sulla teglia del fono coperta con carta forno. Riscaldare il forno al massimo (più di 250 gradi). Tagliare i cipppollotti a rondelle fine a partire dalle parti verdi. Mettere su una padellina il burro e i cipollotti a rondelle a lasciar appassire. Aggiungere un po' di sale. Quando il forno è caldo informare e cuocere per qualche minuto (circa 5 minuti), fino a quando le focacce si colorano (cresceranno dando vita a delle "bolle" in superficie che devono colorire). Con un pennello da cucina cospargere la superficie delle focacce appena sfornate con il condimento di burro e cipollotti. Mangiare !! Ecco le foto:


 
 

mercoledì 19 febbraio 2020

Il nuovo arrivato: il micino Pio

E ora vi presentiamo un nuovo abitante della collina, il dolce micetto Pio. In realtà è arrivato da noi il 5 gennaio scorso e quindi ormai si è ben ambientato e ha fatto amicizia con la gattina Maya, con cui vive nella SAE. Infatti Pio deve vivere in casa ed è meglio che non esca. E' stato infatti trovato dalla nostra veterinaria che l'ha soccorso, perché essendo affetto da entropion, una malattia agli occhi, era cieco. La nostra veterinaria l'ha operato e ora ci vede! Il 3 gennaio siamo andate dalla veterinaria per far fare il richiamo del vaccino ai due cagnetti, Sasha e Lilu' e l'abbiamo visto per la prima volta nell'ambulatorio. Così ci siamo interessate e il giorno dopo abbiamo deciso di prenderlo con noi. E così con la befana 2020 è arrivato anche Pio !!  All'inzio quando l'abbiamo preso con noi aveva ancora qualche difficoltà e infatti per esempio quando giocava con le palline di carta di alluminio, che gli piacciono tanto, per ritrovarle le cercava odorando; probabilmente non aveva ancora una visione chiarissima e infatti le pupille sembravano poco sensibili alla luce. Ora pare che ci veda bene ed è diventato inseparabile con Maya, con cui gioca e si diverte come un matto. Come potete vedere ha anche gli occhietti più piccoli di come ce li hanno di solito i gatti....non sappiamo se è legato alla malattia che ha avuto o se è solo una coincidenza. Questa sua caratteristica con il pelo nero fumo lo fanno tanto assomigliare a una pantera nera ! E' un micino diffidente, ma molto, molto dolce. E così siamo arrivati all'ottavo animaletto che vive sulla collina ! Ora siamo in 10, con noi due umane !!! Postiamo sotto qualche foto. Eccolo, con i suoi occhetti arancio-marroni da panterina !!

 

venerdì 7 febbraio 2020

I fantastici cornetti con farina integrale, zucchero muscovado e miele

Sabato scorso ho deciso di alzarmi alle 5 per preparare la colazione, dopo essere stata ispirata da una ricetta pubblicata nel blog Fatto in casa da Benedetta, ossia dei cornetti con farina intergale e miele. Ho deciso quindi di prepararli con farina integrale, zucchero di canna integrale muscovado (al posto del semplice zucchero di canna) e miele. Cominciando a preparare l'impasto, considerando i tempi di lievitazione e di raffreddamento, siamo riuscite a "papparceli" per colazione verso le 9,45. Volevamo infatti mangiarli dopo averli appena cotti. Poi la mattina dopo in realtà li abbiamo mangiati dopo averli scaldati per qualche minuto in forno riscaldato a 200° ed erano comunque buonissimi come la mattina precedente !! Sono davvero super ! Non serve farcirli perché il loro sapore è davvero unico ! Morbidissimi dentro e con la crosticina esterna ! Sono sfogliati ma non unti e quindi non "pesanti". Una vera bontà. Si possono provare anche in versione farina bianca e zucchero normale. Penso che siano comunque buonissimi e in quel caso si possono anche, una volta cotti, farcire con crema Novi o confettura. Ci proverò senz'altro e nei prossimi giorni e vi farò sapere.
Ecco gli ingredienti per 8 cornetti:
250 gr di farina 0 bio
250 gr di farina integrale bio
1 cucchiaio di miele millefiori bio
50 gr + 2 cucchiaini di zucchero muscovado integrale bio
1 uovo bio
80 gr di burro bio
1 bustina di lievito di birra secco
250 ml di acqua tiepida
1 bustina di vanillina
per la finta sfoglia:
70 gr circa di burro bio fuso
70 gr circa di zucchero muscovado integrale bio
per la decorazione:
1 tuorlo d'uovo bio allungato con poco latte bio
miele millefiori bio riscaldato
Procedimento:
In un recipiente mescolare le farine, il lievito e i 2 cucchiaini di zucchero. In un'altro recipiente mettere l'acqua fatta intiepidire sul fornello e aggiungere il cucchiaio di miele. Farlo sciogliere mescolando con un cucchiaio. Aggiungere l'uovo, il burro sciolto, la vanillina, lo zucchero. Mano a mano aggiungere il composto di farine, mescolando. Impastare sul tavolo infarinato fino ad ottenere una palla liscia. Mettere nel recipiente la palla, praticare una croce con il coltello e ricoprire con pellicola alimentare. Mettere a lievitare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo (questo è il trucco che vi garantisce una lievitazione eccezionale) del forno  per circa 1 ora e 1/2, 2 ore. Riprendere l'impasto, allungarlo con le mani realizzando un filoncino e dividerlo in otto parti di circa 125-130 gr l'uno. Prendere uno degli otto pezzi, modellarlo a pallina, schiacciarlo con le dita e poi con il mattarello realizzare un cerchio di circa 2 mm di spessore. Spennellare la superficie del cerchio con il burro fuso e spolverizzare con lo zucchero. Prendere un altro pezzo e realizzare anche con un esso un cerchio di 2 mm circa di spessore. Coprire il primo cerchio spennellato di burro e spolverizzato di zucchero con questo secondo cerchio. Proseguire con gli altri sei pezzi di impasto alla stessa maniera. Arrivati all'ottavo cerchio, stendere col mattarello fino ad ottenere un cerchio di circa mezzo centimetro di spessore. Dividere con un coltello il cerchio in 8 parti, tagliando prima il cerchio a metà per orizzontale e per verticale e poi realizzando i tagli diagonali per ottenere 8 trinagoli. Fare un taglio col coltello sulla base dei trinagoli. Per ogni triangolo, prendere con le dita le due punte della base del triangolo e arrotolare la pasta verso la punta del triangolo (che va un po' allungata verso l'alto tirandola con le dita), dandogli una forma a mezza luna (la punta del triangolo dovrà rimanere sotto). Mettere sulla placca del forno ricoperta di carta forno gli 8 cornetti e poi coprire con pellicola alimentare. Mettere a lievitare nuovamente in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno per circa 30 minuti. Otterrete dei cornetti belli gonfi (a me alcuni - probabilmente la mia placca del fonro non è molto grande - si sono quasi attaccati agli altri, anche se poi per dividerli non è stato un problema perché sono morbidi e quindi non ho avuto problemi a farlo aiutandomi con un coltello). Spennellare delicatamente con il tuorlo sbattuto con poco latte. Mettere a cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Fare la prova dello stecchino. Appena sfornati scaldare il miele e spennellare abbondantemente con esso la superficie dei cornetti. Lasciar raffreddare. Essendo inverno dopo 10 minuti sono già tiepidi e si possono addentare ! Sono davvero squisiti ! Ecco le foto: