venerdì 11 marzo 2022

Gli stroopwafel della Collina

Salve, cari amici, la scorsa domenica abbiamo provato a fare una ricetta già tentata in passato (trovate qui gli ingredienti e il procedimento), ma questa volta invece che cuocere i nostri stroopwafel (così si chiamano e sono dei tipici dolcetti olandesi) in forno, visto che non abbiamo l'apposita piastra elettrica, abbiamo deciso di utilizzare uno stampo da ferratelle, per realizzare sottili cialde che racchiudono il ripieno al miele e cannella. Lo stampo da ferratelle è uno strumento per realizzare dei dolci abruzzesi, le ferratelle, e viene usato per cuocere questi dolcetti sui fornelli. Dopo la prova, abbiamo visto che è ottimo anche per realizzare con la pasta degli stroopwafel le sottili cialde che vanno a comporre il tipico dolcetto olandese. Per il ripieno, invece che melassa, zucchero, burro e cannella, abbiamo usato miele, zucchero, burro e cannella. Il risultato è stato davvero strabiliante. I nostri stroopwafel sono buonissimi, molto simili a quelli che compravamo nei supermercati, di produzione industriale. Quelli fatti a casa sono solo molto, molto più buoni. Dunque se volete tentare, usate la ricetta che trovate sopra. Ovviamente dovete anche acquistare, magari in internet, uno stampo per ferratelle, e poi dovete avere a disposizione un coppapasta da 7 cm di diametro. Una volta che avrete fatto riposare la pasta, prendetene un pezzo di pasta grande poco più di una noce  e stendetelo sulla carta forno in una sfoglia sottilissima, di circa 0,5-1 mm (la pasta deve quasi essere trasparente). Quindi col coppapasta ritagliate dei dischi (a seconda di quanta pasta avrete steso ne potrete ritagliare un diverso numero). Con l'aiuto di una spatola, staccate il disco dalla carta da forno e mettetelo sullo stampo da ferratelle, già caldo (lo stampo va unto con pocchissimo burro, solo una volta, prima di iniziare a cuocere la prima cialda). Chiudete lo stampo e ponetelo sui fornelli, rigirandolo più volte, dopo aver controllato lo stato di cottura della cialda. La cialda deve scurirsi un po' ma non bruciarsi (potete vedere nelle foto il suo aspetto). Una volta cotta, staccatela con delicatezza dallo stampo sempre con la spatola e adagiatela su un vassoio (evitate di sovrapporre le cialde sul vassoio, perchè devono raffreddare). Procedete fino a terminare tutta la pasta. Noi, dopo averci preso la mano, abbiamo cotto due cialde per volta, perché lo stampo da ferratelle è abbastanza grande. Otterrete circa 46 cialde. Fate attenzione perché le cialde sono molto delicate. Ora dovete preparare la farcitura interna. Vi serviranno 335 gr di miele bio solido, 80 gr di zucchero integrale di canna bio, 33 gr di burro bio. Mettete il miele in un pentolino su fuoco basso, aggiungete lo zucchero e il burro e fate sciogliere (non devono rimanere grumi o cristalli di zucchero) mescolando. Quando comincia appena a bollire, toglietelo da fuoco e fatelo intiepidire. Quando avrà raggiunto una consistenza vischiosa e non colerà più troppo facilmente, con un cucchiaino cospargetelo su una cialda, e chiudete il dolcetto con un'altra cialda. Ripetete l'operazione per tutte le cialde. Alla fine otterrete 23 dolcetti, che potrete gustare. Vedrete, sono squisiti. Potete conservarli in una scatola di plastica ben chiusi, a temperatura ambiente, restano comunque squisiti!
Ecco le foto:




Sotto potete vedere lo stampo per ferratelle


sabato 26 febbraio 2022

Bombette arancia e miele di Carnevale

In vista del prossimo martedì grasso vi diamo oggi la ricetta di un dolce di Carnevale facilissimo da preparare e squisitissimo. Ci è stato insegnato dalla nostra cara mamma ed è davvero goloso.

Ecco gli ingredienti: 

3 uova bio; 4 cucchiai di zucchero; 4 cucchiai di olio di semi; 1 bustina di vanillina; 1 cucchiaio di mistra'; 2 cucchiaini rasi di lievito per dolci; 4 cucchiai di latte; la buccia grattugiata di un limone edibile; la buccia grattugiata di un'arancia edibile; farina 00 quanto basta; olio di semi di girasole per friggere. Per la farcitura: 2-3 cucchiai di miele bio, la buccia grattugiata di un'arancia edibile.

Procedimento: battere le uova con lo zucchero. Aggiungere la buccia dell'arancia e del limone grattugiata, la vanillina, il mistra', l'olio e il latte, mescolando bene. Aggiungere il lievito e poi aggiungere la farina mescolando. La pasta deve raggiungere una consistenza fluida ma soda. Fare la prova con un cucchiaio: la pasta una volta presa col cucchiaio, rovesciando il cucchiaio, non cola. Fate scaldare l'olio a circa 170 gradi in una padella o nella friggitrice. Quindi prendete un cucchiaio scarso di pasta e mettetela nell'olio caldo, aiutandovi con un cucchiaino per farla scendere tutta insieme a formare una pallina. Aggiungete altre palline, lasciando però lo spazio per poterle rigirare delicatamente con una forchetta. Quando saranno ben dorate, levatele dall'olio scolandole ben bene e adagiatele sulla carta assorbente. Preparate quindi la farcitura: mettete il miele su un padellino antiaderente e appena comincia appena a bollire (si vedono piccolissime bollicine sui lati) aggiungete la buccia grattugiata mescolando. Spegnete il fornello. Mettete le bombette su un vassoio e versateci sopra il miele aromatizzato all'arancia.

Ecco le mitiche bombette:


venerdì 25 febbraio 2022

Biscotti per cani (alla mela e olio extra vergine di oliva)

E ora ecco la ricetta per dei biscotti facili da fare, economici e gustosissimi per i nostri dolci amici a quattro zampe, gli angeli con la coda, Chloé, Lilù e Sasha. Sono salutari e molto economici rispetto a quelli che si comprano e i nostri angioletti ne vanno davvero matti. Si cuociono al forno e si lasciano riposare un giorno. Poi diventano croccanti e si possono dare come premio al proprio cagnolino che sicuramente ne diventerà ghiotto. Noi li facciamo a forma di fiore con uno stampino che ha questa forma appunto, ma potete usare la forma che volete.
Ingredienti per circa 90-100 biscottini di circa 2 cm ciascuno:
1 mela renetta (o gialla) grattugiata
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva bio
1 uovo bio
200 gr di farina integrale bio
poca acqua per impastare
Procedimento:
Grattugiare in una terrina la mela dopo averla sbucciata. Aggiungere, l'uovo, l'olio e la farina. Aggiungere un sorso d'acqua per impastare tutti gli ingredienti. Fare una palla che risulterà morbida. Metterla a riposare nella pellicola alimentare in frigo per 20 minuti. Passati i 20 minuti, tirare fuori la pasta, infarinare con la farina integrale il piano di lavoro e stendere col mattarello l'impasto a uno spessore di circa 2-3 mm. Con lo stampo ricavare tanti biscotti e adagiarli sulla placca da forno ricoperta di carta forno (mano a mano che fate i biscotti la pasta che avanza la tenete da parte e poi la rimpastate per fare ulteriori biscotti fino a quando non avrete terminato l'impasto). Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti (controllate che non scuriscano troppo). Metterli a raffreddare su una gratella per evitare che facciano umidità sotto. Vanno conservati in un sacchetto per alimenti (tipo quelli del pane a cassetta, per intenderci il pan bauletto, chiusi con un laccetto di metallo).
Ecco la foto dei biscotti:


venerdì 18 febbraio 2022

Focaccia alla salsiccia e arancia

Jolie ha ideato questa panfocaccia per accompagnare le quaglie all’arancia che ha preparato per la cena di compleanno di Petite. Si tratta di una sorta di pane piatto, aromatizzato all’arancia e farcito con pezzetti di salsiccia, che viene cotto su una piastra antiaderente. E’ davvero buonissimo e anche in questo caso facilissimo da fare. Per gli ingredienti e il procedimento per fare la pasta, fate riferimento alla ricetta della crescia anconetana, che trovate qui. Agli ingredienti indicati per la crescia, dovete solo aggiungere la scorza grattugiata di una arancia non trattata, pepe q.b. e la salsiccia bio (circa 100 gr) divisa in piccoli pezzi. Impastate bene, in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino ben  bene  (per quanto riguarda la salsiccia, la stessa va aggiunta alla farina prima del latte e dell'olio, in questo modo: dopo averla tagliata a pezzetti con un coltello, sbriciolatela con le dita sfregandola nella farina,  in modo che poi sarà distribuita in tutto l 'impasto)  e poi mettete la pasta a lievitare per un' ora in una terrina coperta con pellicola alimentare, in luogo tiepido. Un consiglio: per questa ricetta mettete tre bei pizzichi di sale, perché così verrà esaltato il sapore della salsiccia. Una volta terminato il tempo di lievitazione stendete la panfocaccia col mattarello, dello spessore di circa 1 cm e cuocete su una teglia antiaderente, per 12 minuti, girandola e rigirandola con una spatola di legno, per non farla bruciare. La salsiccia all’interno deve avere il tempo di cuocere. Gustatela appena tiepida, tagliata a spicchi, i sapori si esaltano man mano che raffredda. Può anche essere conservata in un sacchetto di plastica e mangiata il giorno dopo, riscaldata sulla piastra. E’ comunque buonissima!!!
Ecco la foto:



Patate arrosto al succo d'arancia

Come contorno per le squisite quaglie all’arancia offerte alla cena di compleanno di Petite, Jolie ha preparato delle patate arrosto all’arancia. Sono facili e davvero buonissime.
Ecco gli ingredienti:
500 gr di patate
olio, pepe, sale, timo e rosmarino q.b.
il succo di due arance
Procedimento:
sbucciate le patate, lavatele e fatele a cubetti non troppo grandi. Mettetele in un piatto e conditele con il timo, il rosmarino, il sale, il pepe e l’olio. Quindi aggiungete il succo spremuto e filtrato delle due arance. Versate le patate e il sugo del condimento su una teglia rivestita di carta forno e cuocete a 200° in forno preriscaldato per 30-40 minuti. Controllate con una forchetta se sono cotte già dopo 30 minuti, se fossero ancora dure lasciatele cuocere altri 5-10 minuti. Gustatele tiepide, sono buonissime!
Ecco la foto:


Le quaglie all'arancia

Salve cari amici, quest’anno per la festa di compleanno di Petite, Jolie ha deciso di offrire una cena il cui ingrediente principe fosse l’arancio. Ecco dunque una delle ricette realizzate. Un secondo davvero squisito, le quaglie all’arancia. Di solito si cucina l’anatra all’arancia, ma vi assicuriamo che anche le quaglie non sono niente male. Meno grasse e più delicate nel sapore, ma con un retrogusto di selvaggina che si sposa bene con i sapori agrodolci della ricetta. La cottura inoltre avviene prima sui fornelli e poi in forno, per completarsi ancora una volta sui fornelli per il tocco finale.
Ecco gli ingredienti.
6 quaglie pulite, private delle interiora e lavate;
100 gr di salsiccia bio
30 gr di burro bio fuso
1 arancia non trattata
50 gr di succo d’arancia
20 gr di acqua
Grand Marnier 130 gr
Olio extravergine di oliva bio q.b.
sale, pepe nero, timo e rosmarino q.b.
Per la salsa:
150 gr di succo di arancia
scorza di una arancia non trattata
60 gr di zucchero
15 gr di amido di mais
20 gr di acqua
Procedimento:
Per prima cosa in una pentola ampia dove possano entrare le 6 quaglie, versate l’olio, quanto basta per poter rosolare ben bene le quaglie. Spezzettate la salsiccia e poi mettete le quaglie (che avrete intanto salato e pepato) a rosolare ben bene. Girate la salsiccia e le quaglie per farle rosolare da tutti i lati. Alla fine sfumate con 100 gr di Grand Marnier e irrorate col fondo di cottura. Ora trasferite le quaglie in una pirofila di vetro, dopo averne riempita ciascuna con mezza fetta di arancia, timo e rosmarino, altro sale e pepe. Spennellate le quaglie col burro che avrete fuso, aggiustate ancora di sale e pepe, e versate nella pirofila sopra le quaglie, 50 gr di succo di arancia, i 30 gr restanti di Grand Marnier, poi a lato delle quaglie i 20 gr di acqua. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti.
Intanto che le quaglie cuociono, preparate la salsa. Per prima cosa ricavate la buccia dall’arancia non trattata ( senza la parte bianca) con un coltello o un pela patate, e sbollentatela in acqua bollente per pochi minuti. Quindi asciugatela con carta assorbente e fatela a listine sottili e mettetela da parte. Fate sciogliere sul fuoco lo zucchero e quando comincerà appena a colorare, aggiungete 150 gr di succo di arancia, con cautela, perché potrebbe schizzare. Continuate a mescolare, sempre sul fuoco, e aggiungete due o tre cucchiai del fondo di cottura della rosolatura delle quaglie, poi l’amido di mais che avrete sciolto nei 20 gr di acqua. Continuate a mescolare finché la salsa non si addenserà. Ora passatela con un colino e infine aggiungete le scorze di arancia tagliate a listine. Una volta che le quaglie avranno cotto in forno, prendete una padella pulita, adagiatevi le quaglie aggiungendo tutto il fondo di cottura della pirofila. Quindi  spennellatele ben bene  con la salsa all’arancia. Rimettetele sul fuoco, coperte e fate addensare il sughetto di cottura. A questo punto le quaglie sono pronte da servire, aggiungendo su ciascun piatto un po’ di salsa all’arancia. Buon appetito!




Antipasti all'arancia (con salsiccia, ricotta e olive)

Questo è l’antipasto creato da Jolie per la cena del compleanno di Petite. La ricetta è di sua invenzione e si è rivelata davvero squisita e facilissima da realizzare. Inoltre è possibile preparare questi antipasti con largo anticipo e poi riscaldarli in forno preriscaldato a 200 per 5 minuti. Sono comunque buonissimi!
Ecco gli ingredienti per realizzare circa 19-20 palline.
Per la pasta vi serviranno 90 gr di farina 0 bio
1 cucchiaino di amido di mais
20 ml di olio di semi
50 ml di acqua
un bel pizzico di sale
Per la farcitura:
1 salsiccia  da circa 100 gr bio
la scorza grattugiata di una grande arancia bio
125 gr di ricotta di mucca
50 gr di formaggio tipo philadelphia
olive nere denocciolate q.b.
mezzo cucchiaino di amido di mais
sale q.b
Per prima cosa preparate la pasta. Versate l’acqua in una terrina, aggiungete l’olio, poi il sale, e poi iniziate ad aggiungere l’amido di mais, e la farina, mescolando con una forchetta. Quando la pasta sarà soda, lavoratela con le mani per amalgamare bene. Quindi lasciatela riposare coperta con un coperchio per 15 minuti. Passato questo tempo dividetela in 10 pezzi. Appiattite ciascun pezzo con le dita e allargatelo in un cerchio. Con l’aiuto di un mattarello stendete la sfoglia dello spessore il 1-2 mm. A questo punto prendete la salsiccia e amalgamatela ben bene con metà della buccia di arancia grattugiata. Dividete il composto ottenuto in 10 parti, prendetene una parte, giratela tra le mani per farne una pallina e mettetela al centro del cerchio di sfoglia. Chiudete la pallina di salsiccia nella pasta a mo' di sacchetto, come se chiudeste una noce al centro di un fazzoletto. Stringete poi la pasta sulla sommità della pallina, staccando i lembi di pasta in eccesso con una movimento netto e rotatorio che vi aiuterà a sigillare la pasta. Chiudete ulteriormente bene con le dita e rigirate la palla, in modo che la chiusura si trovi sotto. Ponetela sulla leccarda rivestita di carta forno e mettete da parte gli avanzi della sfoglia. Ripetete l’operazione per tutti i dieci pezzi di pasta. Ora rimpastate gli avanzi, dividete la pasta ottenuta in dieci parti e ripetete tutto il procedimento che avete fatto per le palline alla salsiccia. Per il ripieno questa volta userete l’impasto ottenuto mescolando la ricotta, l’altra metà della buccia di arancia grattugiata, il formaggio tipo philadelphia, l’amido di mais, il sale q.b. e le olive nere tagliate a rondelle. Mettete le olive che secondo voi sono sufficienti affinché si sentano nell’impasto di formaggio. Su ciascuna sfoglia mettete con l’aiuto di un cucchiaino un mucchietto di impasto, in modo che la pallina che ne risulterà sarà grande come quelle ripiene di salsiccia. Alla fine dovrebbe avanzarvi un po’ di impasto al formaggio.
Cuocete tutte le palline ottenute, alla salsiccia e al formaggio e olive, in forno preriscaldato a 200° per il 12-15 minuti . Una volta passato il tempo di cottura sfornate le palline e servitele tiepide. Sono squisite!!!
Ecco le foto degli antipasti


Questa è l'antipasto alla salsiccia aperta:


Questo è l'antipasto al formaggio e olive:


giovedì 17 febbraio 2022

Torta a scacchi all'arancia e cioccolata

Quest’anno per il compleanno di Petite, Jolie ha scelto questa buonissima torta, il cui interno è carino perché a scacchi bianchi e neri, e il cui sapore è davvero sublime, essendo realizzata con pan di spagna alla vaniglia e al cacao, aromatizzato con liquore all’arancia, farcito con marmellata di arancia, e ricoperto con una farcia al cioccolato e panna. Insomma, un vero tripudio di sapori. Anche l’aspetto della torta è davvero carino, come potete vedere dalle foto, con una copertura al cioccolato ad effetto “spettinato” e le arance di pasta di mandorle a richiamare il sapore di aroma della torta. Per realizzare questa torta è necessario che abbiate una teglia apribile del diametro di 18 cm e due coppapasta dal diametro di 12 e 7 cm.
Ecco dunque gli ingredienti e il procedimento:
Due pan di spagna uno alla vaniglia e uno al cacao di 18 cm di diametro;
250 gr di marmellata di arancia
Grand Marnier e Cointreau q.b
200 gr di cioccolata Novi al 50%
200 ml di panna fresca non zuccherata
scorza di arancia candita o pasta di mandorle (con colorante giallo e rosso) per guarnire
Per il pan di spagna alla vaniglia trovate ingredienti e procedimento qui.
Per il pan di spagna al cacao ecco gli ingredienti: 300 gr di uova bio, 160 gr di zucchero semolato, 60 gr di fecola di patate (da mescolare con la farina e il cacao), 22 gr di cacao, 95 gr di farina 00 bio, 1 bustina di vanillina, 1 pizzico di sale. Il procedimento è lo stesso della ricetta del pan di spagna alla vaniglia. Per entrambi i pan di spagna, le dosi vi serviranno per riempire per tre quarti una teglia da 18 cm. Con l’impasto (sia bianco che nero) che avanzerà potrete fare un altro pan di spagna bicolore, in una teglia più piccola da 15 cm, che potrete gustare per la colazione.
Cuocete i pan di spagna uno alla volta. Quello nero cuocerà di più, circa 35-40 minuti. Prima di sfornare fate sempre la prova con lo stecchino. Appena si saranno intiepiditi ma prima che raffreddino, toglieteli dalla pentola e metteteli a raffreddare su dei vassoi. Intanto preparate la cioccolata per la copertura. Spezzettate finemente il cioccolato e mettetelo in una terrina. Scaldate in un pentolino la panna e appena spiccherà il bollore versatela sul cioccolato mescolando, finché si sarà sciolto e avrete ottenuto una crema fluida. Mettetela in frigo nella parte meno fredda e controllatela ogni tanto. Dovrà raggiungere una consistenza simile alla panna montata, che vi permetterà di stenderla agevolmente sulla torta. Se vedete che si rapprende troppo toglietela dal frigo e mescolatela energicamente per ridarle la giusta consistenza. A    questo punto lasciatela a temperatura ambiente.
Una volta che i pan di spagna saranno freddi, livellateli usando un coltello seghettato, togliendo la parte più alta e irregolare. Tenete da parte quella del pan di spagna al cacao che vi servirà dopo. Ora dividete ciascun pan di spagna in tre cerchi usando i coppapasta da 12 e 7 cm. A questo punto avrete 6 cerchi: 3 bianchi e tre neri di diverse grandezze. Ora potete comporre la torta. Ponete il primo cerchio bianco più grande su un vassoio, inserite all’interno il disco nero della dimensione intermedia e poi il cerchio bianco più piccolo. Ora bagnate il disco tricolore così ottenuto con liquore Grand Marnier (due terzi) e Cointreau (un terzo), usate circa un piatto cupo di liquore, pieno solo per la parte concava. Fatto questo, versate 125 gr di marmellata all’arancia sul disco imbevuto di liquore e con un coltello distribuite e pareggiate la marmellata. Quindi appoggiate sopra la marmellata il cerchio più grande nero e poi inserite in esso il disco intermedio bianco e quello piccolo nero. Procedete a bagnare anche questo disco con un altro piatto di liquore, poi spalmate su di esso gli altri 125 gr di marmellata, e dopo averla ben livellata, ricopritela con la parte sottile del pan di spagna al cioccolato che avevate tagliato via in precedenza.
Ora riprendete la crema al cioccolato che avevate preparato in precedenza e cominciate a ricoprire la torta, partendo dai lati, usando una spatola piatta e lunga, di quelle che si usano per la copertura delle torte. Non dovrete stendere la crema in modo uniforme, ma a “pennellate”, per dare un effetto increspato alla copertura. Una volta terminato di coprire tutta la torta, guarnitela con pezzetti di scorze di arancia candita al centro (per la ricetta cliccate qui). Oppure, come ha fatto Jolie, se avete della pasta di mandorle a disposizione (ve ne serve poca, circa l’equivalente di due palline da ping pong), (qui trovate la ricetta - quella usata per fare le api -, e ricordate che potete congelare quella che non vi serve e potrete usarla di nuovo dopo averla scongelata una giornata prima di usarla), coloratela con colorante giallo e rosso, quando sarà di colore arancione, modellate delle arance, aiutandovi con uno stecchino. Una fatela aperta in due, l’altra chiusa e adagiatele al centro della torta. Vedrete che belle! Lasciate sedimentare la torta un paio d’ore a temperatura ambiente e poi gustatela! Potete conservarla in un porta torta fuori dal frigo.
Ecco le foto!






Cuoricini di cioccolato di San Valentino

Buongiorno cari amici, oggi vi diamo la ricetta per realizzare dei bellissimi e buonissimi cuoricini al cioccolato, realizzati come dei lecca-lecca, per la festa di San Valentino. Sono originali per la forma e davvero squisiti nel sapore, visto che hanno un interno di soffice impasto al cioccolato fondente, e poi sono ricoperti sempre di cioccolato fondente. Sono anche semplici da fare. Inoltre, dopo aver ritagliato i cuoricini, vi avanzerà dell'ottimo dolce al cioccolato che potrete gustare per la colazione o la merenda (in questo caso vi consigliamo, se lo mangiare il giorno dopo o i giorni seguenti, di metterlo sul termosifone, se è inverno, per farlo tornare fragrante; infatti avendo dentro cioccolato fuso e burro questi tendono a rapprendere con il passare delle ore a temperatura sotto i 20 gradi) . Queste dosi vi serviranno per una tortiera rettangolare dalle dimensioni di circa 33 per 23 cm. Una volta che avrete cotto il dolce, dovrete ritagliare i cuoricini. Potete utilizzare degli stampi a forma di cuore, oppure ritagliare i cuoricini con il coltello, dopo aver ritagliato dei cerchi con un coppapasta.
Ecco gli ingredienti che vi permetteranno di realizzare circa 6-8 cuoricini, a seconda di quanto li farete grandi.
250 gr di cioccolato fondente Novi al 50%
100 gr di zucchero semolato
4 uova bio
100 gr di burro bio
290 gr di farina 00 bio
100 gr di latte
50 gr di rhum creola
mezza bustina di lievito per dolci
Per la copertura:
150 gr di cioccolata fondente Novi al 50%
9 ml di olio di semi
stelline e palline d'argento di zucchero per decorare
Procedimento:
Battete le uova con lo zucchero con le fruste elettriche, finché non monteranno ben bene, diventando chiare, quasi bianche, soffici e spumose. Quindi aggiungete il cioccolato e il burro che avrete fatto fondere e intiepidire. Mescolate delicatamente con una spatola per non far smontare le uova. Cominciate poco a poco ad aggiungere la farina a cui avrete mescolato il lievito, alternandola con il latte, mescolando sempre delicatamente con la spatola.  Aggiungete anche il rhum. Alla fine quando avrete aggiunto tutta la farina, se il composto è troppo duro da far fatica a mescolarlo, aggiungete un sorso di latte. Il composto sarà molto sodo, non scorrerà, e dovrete metterlo nella teglia a cucchiaiate. Foderate la teglia con la carta forno, mettetevi il composto, livellatelo con la spatola e cuocete per circa 20 minuti in forno preriscladato a 180°. Una volta che il dolce sarà cotto (fate la prova dello stecchino), sfornatelo e lasciatelo intiepidire su una gratella. Quindi ponetelo su una superficie piana e cominciate a ritagliare i cuoricini. Se avete lo stampo sarà semplice. Altrimenti potete usare un coppapasta (scegliete la grandezza in base a quanto volete fare grande il cuoricino), e una volta che avrete ottenuto il cerchio potrete ritagliare il cuore usando il coltello. Mettete da parte gli avanzi del dolce, quindi infilate gli appositi bastoncini (che si vendono nei negozi di oggetti per la casa e la cucina per fare i cake pops o i lecca-lecca) nei cuoricini. Ora dovete ricoprirli. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Quindi aggiungete l'olio e mescolate bene. Ora mettete ciascun cuoricino nel cioccolato, tenendolo per il bastoncino, bagnando la superficie inferiore, e poi ricoprite tutta la superficie superiore rimasta scoperta  e i lati  aiutandovi con un cucchiaino. Adagiate i cuoricini sopra un vassoio rivestito di carta forno e dopo aver decorato la superficie dei cuoricini con stelline e palline d'argento, poneteli in frigorifero per almeno mezz'ora. Quando li tirerete fuori la cioccolata si sarà rappresa e avrà cementato anche il bastoncino. Togliete il cioccolato in eccesso sui bordi del cuoricino ritagliandolo con un coltello (essendo il cioccolato fluido, quello di troppo tende a colare e solidificarsi sulla carta forno). Ora lasciate riposare i cuoricini a temperatura ambiente per almeno un paio d'ore e poi gustateli, col vostro amato/a, con gli amici o i bambini! Vedrete farete un figurone! Sono buonissimi e bellissimi!
Ecco le foto:




giovedì 27 gennaio 2022

La torta alveare

Ed ecco ora la ricetta della mitica torta alveare che Petite ha preparato per il compleanno di Jolie l'11 gennaio. Si tratta di un morbidissimo pan di spagna fatto in casa, farcito con una golosissima crema al mascarpone, panna, cacao, zucchero al velo e crema al cioccolato Novi e bagnato con una bagna al rum Creola. La torta è poi ricoperta con la stessa crema della farcitura, in due versioni, una più scura per i bordi e una più chiara per la superficie. Sopra è poggiato un alveare di cioccolato bianco con tante apette di pasta di mandorla. Vi assicuriamo che si tratta di una vera delizia !! E inoltre è anche molto carina !! Jolie è stata davvero felicissima.
Per quanto riguarda ingredienti e preparazione, per il pan di spagna Petite l'ha preparato qualche giorno prima in modo da farlo sedimentare (ossia lunedì e la torta l'abbiamo mangiata sabato). Gli ingredienti e il procedimento lo potete trovare qui (la misura della teglia è la stessa indicata nel post). L'unica differenza con la ricetta del post è che dopo aver montato le uova con lo zucchero dovete aggiungere del colorante giallo in pasta in modo da ottenere un pan di spagna più giallo del solito. Fate quindi riposare il pan di spagna raffreddato su una gratella in un porta torte chiuso fino all'uso.
Dovete quindi procedere a realizzare le api di pasta di mandorle. La pasta di mandorle va fatta riposare un giorno prima di usarla. Quindi Petite l'ha preparata il mercoledì e  il giorno dopo ha realizzato le api e le ha fatte riposare in frigo fino alla decorazione finale della torta il sabato mattina.
Per la pasta di mandorle vi serviranno:
145 gr di mandorle siciliane;
3/4 di un albume di 1 uovo medio o l'albume di 1 uovo piccolo montato a neve ferma;
155 gr di zucchero al velo vanigliato;
un pizzichino di sale per montare l'albume;
colorante in pasta giallo;
cioccolato fondente al 70% Novi;
mandorle siciliane leggermente tostate per le ali delle api.
Per preparare la pasta di mandorle iniziate dal lessare in acqua le mandorle in modo poi da poterle sbucciare con facilità. Una volta raffreddate mettetele in un mixer per ottenere una farina fine.
Per l'albume se dovete usarne 3/4 è sufficiente che pesiate l'albume intero e sulla base del peso ne ripesiate poi i 3/4 della quantità. Montatelo quindi a neve ferma con il pizzichino di sale. Unite alla farina di mandorle lo zucchero al velo e infine l'albume montato a neve a cucchiate mescolando con una spatola. Alla fine impastate con le mani aiutandovi con una spolverata di zucchero al velo. Fate una palla e lasciate riposare nella pellicola alimentare per un giorno in frigo. Per quello che riguarda le mandorle da usare per le ali, dopo averle sbucciate, seccatele in forno a 180° per qualche minuto, facendo attenzione che non colorino.
Il giorno dopo riprendete la pasta di mandrole e coloratene una parte (vi avanzerà ma potete usarla per fare altre apette da regalare o con altri coloranti alimentari altri animaletti, oppure dei fiori ecc.) col colorante giallo. Per lavorare la pasta usate pochissimo zucchero al velo. Iniziate a fare il corpo delle api facendo delle palline allungate a forma di bussolotto. Intanto mettete a sciogliere a bagnomaria un po' di cioccolato (almeno 30 gr). Quindi con uno stecchino che intingerete nel cioccolato sciolto decorate i corpicini delle api con delle righe per simulare le righe nere del corpo e
due puntini per gli occhi. Fate asciugare e inserite le due ali per ciascuna ape tagliando a metà ogni mandorla che avete precedentemente seccato in forno. Le vostre apine sono pronte e potete conservarle in un porta torte in frigo finché non le usate. Per la pasta di mandorle avanzata potete anche congelarla in sacchetti da congelamento. Quando andrete a utilizzarla sarà sufficiente farla scongelare a temperatura ambiente.
Per quello che riguarda la farcitura della torta, Petite ha proceduto il giovedì pomeriggio in modo che i sapori si amalgamassero fino a sabato. Il pan di spagna va quindi tagliato in due e bagnato con una bagna fatta di acqua e zucchero q.b. sciolto nell'acqua stessa in un recipiente sul fornello. La bagna va quindi trasferita in un piatto per farla raffreddare e allungata con il rum Creola fino a raggiungere il gusto che vi piace (per noi parecchio alcolico, da buone ubriacone 😂).
Quindi preparate la crema per la quale avrete bisogno di:
- 250 gr di mascarpone;
- 250 gr di panna da montare;
- 4/6 gr di gelatina in fogli;
- 300 gr di crema al cioccolato Novi che dovete far sciogliere un po' sul termosifone, ossia non deve essere dura ma fluida;
- cacao amaro in polvere q.b.;
- 60 gr di zucchero al velo vanigliato.
Mescolate in un recipiente il mascarpone scolato con la crema al cioccolato. Unite delicatamente con una spatola la panna  (dalla quale avrete tolto due cucchiai)
montata a neve ferma con lo zucchero al velo. Nel frattempo mettete per 10 minuti i fogli di gelatina in acqua fredda. Strizzateli e metteteli nei due cucchiai di panna su un pentolino e lasciate sciogliere. Inserite quindi nella crema frullando con un mixer. Infine aggiungete il cacao q.b. utilizzando un passino per setacciarlo fino ad ottenere un colore non troppo scuro (la crema che vedete sulla superficie della torta nella foto sotto). Togliete quindi circa tre quarti di crema e aggiungete altro cacao in modo da ottenere un marrone scuro (questa è la crema che servirà per la farcitura interna e per i bordi). Quindi farcite la torta con un bello strato di crema. Richiudete il pan di spagna. Ora con la crema più chiara decorate la superficie della torta. Dopo averla stesa con un coltello, prendete un pettine pulito a denti grandi e create dei cerchi concentrici a simulare i cerchi di un tronco. Quindi con la crema più scura rimasta ricoprite i bordi e poi con il dorso di un cucchiaio rifinite in modo da simulare la corteccia. Fate riposare la torta in frigo.
Il venerdì Petite ha realizzato l'alveare. Innanzi tutto avete bisogno di uno stampo da zuccotto da 20 cm. Ricoprite la parte estrena (dovrete utilizzarlo a testa in giù) con carta forno rigirando i bordi verso l'interno dello stampo per farla tenere. Poi ricoprite con carta di alluminio e infine con la pellicola alimentare sempre rigirando i bordi verso l'interno. Dovete quindi procurarvi un foglio di pluriball. Sciogliete 300 gr di cioccolato bianco a bagnomaria. Ritagliate dal foglio un cerchio regolandovi in base alla grandezza della torta. Tracciate due assi perpendicolari a formare una croce al centro del cerchio, sulla parte liscia del pluriball. In corrispondenza degli assi fate con le forbici dei tagli lunghi circa 6-7 cm. A questo punto spennellate abbondantemente il cerchio con il cioccolato bianco dalla parte delle palline piene d'aria. Lasciate rapprendere per qualche minuto. Quindi girate il foglio (in modo da avere la parte liscia del cerchio verso l'esterno) sullo stampo da zuccotto rovesciato e vi accorgerete che sarà necessario, in prossimità di ogni taglio fatto sul cerchio,
tagliare una piccola parte a forma di triangolo larga circa 2 cm di base in modo da far aderire il cerchio alla forma dello stampo. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Quando il cioccolato si sarà rappreso, con delicatezza togliete l'alveare di cioccolato dallo stampo eliminando la pellicola alimentare che rimarrà attaccata all'alveare. Fate molto piano perché altrimenti si può spezzare. A questo punto togliete la torta dal frigo. Spezzate con delicatezza una parte dell'aveare in modo da creare un'apertura davanti. Poggiate sulla superficie della torta e decorate con le api. Mettetele dentro l'aveare (più internamente e più esternamente) e sopra di esso. La torta è pronta da servire:




Sfincione palermitano

Oggi inseriamo la ricetta di una super golosità siciliana, lo sfincione palermitano. Petite l'ha cucinato per il compleanno di Jolie, l'11 gennaio scorso e il risultato è stato davvero ottimo. Si tratta di una specie di pizza o focaccia alta e morbida, farcita con un sugo alla cipolla, formaggio, acciughe e pane grattugiato. Una vera delizia. Il procedimento è semplice e il risultato è assicurato.
Ecco gli ingredienti che abbiamo usato noi per una teglia di circa 22 cm:
250 gr di farina 00 bio
25 gr di olio extra vergine di oliva bio
150 gr di acqua
3,5 gr di lievito di birra disidratato
3 gr di miele bio
6 gr di sale fino
Per la farcitura:
400 gr di pomodori a pezzetti in scatola Mutti
170 gr di cipolle a fettine
30 gr circa di acqua
70 gr di provolone dolce a cubetti
30 gr di pecorino romano grattugiato
8 gr circa di pangrattato
15 gr di alici sott'olio
origano
sale
pepe
olio extra vergine di oliva bio
Procedimento:
Mescolate in un robot da cucina (ma si può impastare benissimo anche a mano) la farina e il lievito secco. A parte sciogliete il sale e il miele nell’acqua. Azionate il robot e unite l’acqua a filo e l’olio. Lavorate l’impasto per ottenere un composto liscio e omogeneo, poi trasferitelo sul piano di lavoro e formate una palla aiutandovi con una spolverata di pochissima farina. Mettete la palla in una ciotola leggermente infarinata, coprite con pellicola alimentare e fate lievitare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente nel forno fino a che non raddoppia di volume (circa due ore).
Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle non troppo fine. In una padella rosolate nell’olio le cipolle per farle appassire a fiamma bassa, versando un goccio di acqua al bisogno. Quando saranno morbide, unite i pomodori a pezzetti. Aggiungete sale e pepe, cuocete a fiamma bassa per 30 minuti e poi fate raffreddare.
Adagiate l’impasto nella teglia unta con le mani unte, stendetelo con i polpastrelli su tutta la superficie e fatelo lievitare 30 minuti in forno spento sempre nello stesso modo indicato sopra. Inserite nell'impasto qua e là le acciughe. Cospargete la superficie con il pecorino e il provolone tagliato a cubetti piccoli. Distribuite il sugo su tutta la superficie (ve ne avanzerà un po' che potete usare per farcire delle pizzette di pane per esempio) e cospargete con un l’origano e il pangrattato. Poi completate con un filo di olio. Cuocete in forno statico a 220°C per 30 minuti.
Ed ecco qua il vostro splendido sfincione:



mercoledì 26 gennaio 2022

Pesce di tonno e patate

Oggi vogliamo postare una gustosa ricetta salata. Si tratta di un paté di patate e tonno che viene composto a forma di pesce ed è quindi, oltre che molto gustoso, anche molto carino da presentare in tavola. E' adatto a ogni occasione, una cena con amici, una festa o anche per una semplicissima cena in famiglia. Noi l'abbiamo preparato l'ultima volta, dopo diverso tempo, per la cena del 31 dicembre insieme ad altre golosità e ci è piaciuto ancora una volta moltissimo !!
Ecco gli ingredienti per un pesce di medie dimensioni:
2 patate medie lesse;
1 scatoletta grande di tonno in olio extra vergine di oliva bio;
maionese q.b. (circa due-tre cucchiai);
capperi a piacere;
3 acciughe sott'olio;
Per guarnire:
un pomodoro;
maionese in tubo;
olive verdi;
capperi
Preparazione:
Lessare le patate con la buccia in acqua bollente finché non diventano morbide (fate la prova piccandole con la forchetta). Lasciatele raffreddare un po' e sbucciatele. In un robot tritatutto mettete le patate a pezzi, il tonno sgocciolato, i capperi, le acciughe sminuzzate e tritate fino ad ottenere un composto omogenero. Tasferite quindi il composto su un piatto e aggiungete la maionese mescolando in modo che la stessa si amalgami al composto. Ora prendete un bel piatto da portata e versate al centro il composto. Poi con le mani leggermenete umide modellate il vostro pesce. Tagliate quindi due pezzetti di pomodoro per fare la bocca del pesce e un cerchietto di oliva per fare l'occhio. Guarnite infine con fiocchetti di maionese e pezzetti di olive il corpo e le pinne del vostro pesce.

Ecco la foto:



mercoledì 19 gennaio 2022

Insalata russa della collina

Ecco la ricetta dell'insalata russa originale, ossia la ricetta come viene cucinata in Russia, un po' rimaneggiata da noi. Il sapore non è grasso come quello dell'insalata russa che si compra al banco dei negozi di alimentari in Italia. Infatti il segreto sta nel fatto che parte della maionese è sostituito da yogurt greco (o panna acida, se la trovate). Inoltre alle tradizionali verdure viene aggiunta la mela e l'insalata è insaporita con aneto secco (o fresco se lo trovate) e se si vuole anche con un po' di crema di rafano.
Ingredienti per 2 persone:
2 patate medie
1 carota grande
200 gr di piselli congelati bio
4 cetriolini sottaceto
1 uovo sodo bio
100 gr di mortadella a pezzettini (facoltativa)
mezza mela grande
mezza tazza di maionese e mezza di yogurt greco
aneto secco a piacere
Procedimento:
Lessate la carota  sbucciata in acqua salata, Lessate le patate con la buccia e infine i piselli congelati secondo i tempi indicati sulla confezione. Le patate e le carote devono risultare cotte ma non troppo morbide, altrimenti quando le taglierete a dadini si romperanno. Lasciate raffreddare le verdure e poi tagliatele a cubetti piccoli (le patate vanno prima sbucciate). Tagliate a cubetti anche la mela sbucciata e a fettine i cetriolini. Mescolate maionese e yogurt. Unite tutte le verdure, i cetriolini e la mela in un recipiente (se avete deciso di mettere anche la mortadella aggiungete anche quella). Aggiungete maionese e yogurt nel recipiente mescolando con delicatezza. Infine unite l'aneto. Guarnite infine con l'uovo sodo tagliato a fettine (noi avevamo un pomodoro e delle olive verdi e avendo cucinato l'insalata russa per la cena della fine dell'anno li abbiamo utilizzati per fare una cocicnella portafortuna che abbiamo messo sopra come ulteriore guarnizione). Lasciate riposare in frigorifero prima di servire.
Buon appettito !

Ecco la nostra insalata russa:


martedì 21 dicembre 2021

Ciambellone marmorizzato Scilla

Buongiorno, cari amici, oggi vi diamo la ricetta per realizzare un dolce semplicissimo ma davvero buonissimo, il ciambellone marmorizzato al cioccolato, che abbiamo chiamato Scilla per ricordare la nostra dolce zia Scilla, che è la persona che ci ha insegnato questa ricetta e che la cucinava per noi quando eravamo bambine. Si tratta di un dolce che potete realizzare, a seconda della teglia usata, nella forma di ciambellone (se usate una teglia col buco al centro), di plum cake (se usate uno stampo rettangolare), o anche come semplice torta, se come abbiamo fatto noi usate uno stampo rotondo. Il risultato sarà sempre ottimo. Un dolce soffice, con i sapori della pasta alla vaniglia e limone e quello della pasta al cacao, che si fondono per un'estasi di golosità. Ed è davvero una ricetta semplicissima da fare. Ecco gli ingredienti:
3 uova bio
280 gr di farina 00 bio
20 gr di cacao amaro
150 gr di zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci
1 vanillina
200 ml di latte bio
30 ml di olio di semi
la scorza grattugiato di mezzo limone (buccia edibile)
Procedimento:
Per prima cosa in una terrina battete i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi. Aggiungete poco a poco una parte della farina, la vanillina e il lievito. Incorporate pian piano anche il latte, alternandolo alla farina e evitando che si formino grumi. In questo modo terminate di incorporare tutta la farina. Ora aggiungete l'olio e amalgamate ben bene. Montate gli albumi a neve ferma e aggiungeteli alla pasta, usando una spatola e mescolando dall'alto verso il basso per evitare di smontare gli albumi. Una volta che avrete amalgamato bene gli ingredienti, dividete la pasta in due, e in una delle due metà aggiungete il cacao. Rivestite di carta forno la vostra teglia (oppure potete imburrare e infarinare, se usate lo stampo da ciambellone), e versate un po' di impasto chiaro, poi versate un po' di impasto al cacao, poi ancora quello chiaro e quello al cacao. Infornate il dolce in forno preriscaldato a 180°, e cuocete per 30-35 minuti circa (ma dipenderà molto da come cuoce il vostro forno). La parte chiara deve colorire, ma non scurirsi. Prima di toglierlo dal forno fate la prova dello stecchino: deve rimanere pulito senza pasta attaccata. Ecco sotto la foto del nostro dolce. Vi piace? Lo troverete sublime!