giovedì 19 maggio 2022

Dolcetti di pasta frolla con confettura di fichi, cioccolato e mandorle tostate

Buongiorno, oggi vi diamo la ricetta per fare degli squisiti dolcetti di pastafrolla, che nascondono un ripieno di confettura di fichi arricchita da pezzetti di cioccolato fondente, resi croccanti da una distesa di mandorle tostate. Vedrete, li troverete fantastici.
Ecco gli ingredienti: 200 gr di farina 00 bio, 80 gr di burro, 80 gr di zucchero di canna, 13 gr di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina, 65 ml di panna da cucina, due tuorli piccoli bio, confettura di fichi (circa 300 gr), 70 gr di cioccolato fondente novi al 50%, mandorle tostate q.b (un bel pugno).
Preparazione: lavorare la farina con il burro a pezzetti con le dita, cercando di raggiungere la consistenza di una farina granulosa. Aggiungere lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito. Fare la fontana e mettere al centro il tuorlo e la panna. Impastare con la forchetta e poi con le mani impastare il tutto bene fino ad ottenere un palla. Se la pasta fosse troppo appiccicosa aggiungete una spolverata di farina. Riporla in frigorifero avvolta con carta trasparente alimentare per 30 minuti. Dividere l'impasto in due parti, una delle due leggermente più piccola dell'altra. Stendere in forma tondeggiante (diametro di circa 24 cm, non di più altrimenti la pasta verrà troppo fina)  la parte poco più piccola in una sfoglia sottile (3 mm), sopra un foglio di carta forno, dopo averla spolverizzata di farina. Spostare il foglio di carta forno sopra una leccarda. Cospargere di confettura di fichi la sfoglia, lasciando almeno mezzo centimetro tutt'intorno libero da confettura. Spezzettare il cioccolato, in pezzi non troppo piccoli (noi abbiamo diviso in due ciascuno scacco della tavoletta) e metterlo sopra la confettura, distribuendolo sulla superficie. Stendere l'altra sfoglia leggermente più grande (circa mezzo centimetro tutto intorno), sempre sopra un foglio di carta forno spolverizzato di farina. Aiutandosi con il foglio di carta forno, adagiare la sfoglia più grande sopra quella più piccola farcita, e richiudere  i bordi della sfoglia,  messa a copertura, verso il basso (verso la base della torta), facendo aderire bene. Spennellare con l'albume sbattuto e cospargere tutta la superficie con le mandorle tostate, tagliate in pezzi grandi. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 minuti. Far raffreddare completamente. Tagliare a quadrotti, facendo righe orizzontali e verticali con un coltello lungo seghettato. E ora è il momento di gustare!
Ecco la foto dei dolcetti:

E questo è il dolce prima di essere tagliato:


mercoledì 18 maggio 2022

Ricetta giapponese: lo shake gohan

Sabato sera, per cena, abbiamo provato un'altra ricetta giapponese del mitico chef Hiro, lo shake gohan. Si tratta di filetto di salmone grigliato e poi ripassato in pentola adagiato su riso gohan, che viene cotto nella pentola stessa e col vapore generato in cottura, in un condimento gustosissimo. Il piatto va guarnito poi, prima di essere gustato, con uova di salmone o uova di lompo (noi non potendo trovare le uova di salmone le abbiamo sostituite con uova di lompo).
Ecco quindi gli ingredienti per quattro porzioni:
Per il condimento:
395 gr di acqua
75 gr di salsa di soia giapponese
75 gr di sakè
75 gr di mirin
sale q.b.
Per lo shake gohan:
400 gr di filetto di salmone
400 gr di riso giapponese
uova di lompo rosse
Procedimento:
Per prima cosa unite in un recipiente tutti gli ingredienti del condimento. Attenzione a non mettere troppo sale perché la salsa di soia è già molto saporita. Ora preparate il riso. Lavatelo bene, più e più volte, utilizzando un passino grande e un recipiente e strofinandolo con le mani sotto l'acqua corrente, fino a che l'acqua non si schiarisce e diventa quasi trasparente. Lasciate riposare il riso nel passino per 30 minuti. Intanto tagliate il filetto di salmone in pezzi di circa 2 cm e grigliatelo facendolo cuocere 3 minuti per lato. Mettete da parte. Passati i 30 minuti versate il riso in una pentola di terracotta e poi versateci sopra il condimento. Infine disponete sopra il riso il salmone grigliato. Chiudete con un coperchio. Portate a bollore a fuoco vivace e quando bolle abbassate la fiamma e fate cuocere per 15 minuti, fino a che il riso avrà assorbito tutto il condimento. Lasciate riposare altri 15 minuti senza mai togliere il coperchio. A questo punto potete servire aggiungendo con un cucchiaino uova di lompo sulla superficie del vostro goloso shake gohan !
Ecco la foto:


venerdì 13 maggio 2022

Ricetta giapponese: i gyoza

Dopo la ricetta del katsudon e dei nikuman, oggi vogliamo condividere un'altra ricetta giapponese: i gyoza. Si tratta di ravioloni cotti al vapore ma croccanti fuori perché fatti "tostare" in padella su olio di semi di sesamo piccante. Sono ripieni di carne e di verdure e quindi si possono considerare un piatto completo. Si possono gustare accompagnati con una salsina fatta con uguale quantità di mirin e di salsa di soia giapponese e in questo modo saranno ancora più squisiti, se possibile. La ricetta è sempre del mitico chef Hiro, di cui abbiamo il libro "Cartoon food Hiro", leggermente modificata (per esempio nel ripieno non abbiamo messo l'aglio abbiamo sostituito l'olio di semi di sesamo con l'olio di semi di mais e l'olio di semi di sesamo piccante)
Ecco quindi gli ingredienti e il procedimento.
Per 16 gyoza
Per il ripieno:
100 gr di carne macinata di maiale biologica
80 gr di cavolo cappuccio
30 gr di cipollotti
1 gr di zenzero fresco grattugiato
10 gr di salsa di soia giapponese
10 gr di sakè
10 gr tra olio di semi di mais e olio di semi di sesamo piccante
sale e pepe
Per la pasta dei gyoza:
120 gr di farina 0 bio
90 gr di acqua
fecola quanto basta
olio di semi di mais e di semi di sesamo piccante quanto basta
Per la salsa:
25 gr di salsa di soia
25 gr di mirin
Procedimento:
Tritare il cavolo, salarlo e farlo riposare per qualche minuto. Tritate i cipollotti e grattugiate lo zenzero. Strizzate il cavolo e unirlo in un recipiente a tutti gli altri ingredienti del ripieno, mescolando con una forchetta. Far riposare il ripieno per 30 minuti in frigo coperto da pellicola alimentare.
In un piccolo recipiente unire gli ingredienti della salsa e mettere da parte.
Impastare la farina con l'acqua fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciar riposare per 30 minuti. Dividere l'impasto in 2 filoncini di 3 cm. Con ogni filoncino fare 8 palline di circa 12 gr ciascuna. Prendere ogni pallina e con il mattarello stenderla, aiutandosi con una spolverata di fecola sul piano di lavoro e sulle mani, in un disco di sfoglia sottile, di circa 10 cm di diametro. Porre su ogni disco il ripieno (dividerlo in 16 parti uguali con la forchetta) e richiudere il disco a mezzaluna, tirando mano a mano i lembi verso l'alto e sovrapponendoli leggermente per chiuderli bene con i polpastrelli. Alla fine si otterrano 16 sacchettini con forma di mezzaluna.
Scaldare una padella antiaderente unta con olio di semi di mais. Disporre i gyoza nella padella partendo dall'esterno, uno accanto all'altro (come si può vedere nella foto) e farli rosolare per qualche minuto. Sfumare con dell'acqua e coprire con un coperchio per avere una cottura al vapore. Cuocere per 7-8 minuti con coperchio. Togliere il coperchio e versare un filo di olio di semi di sesamo piaccante nella padella (non sopra i gyoza, ma al lato muovendo la padella in modo che si spanda sul fondo).  Far "tostare" i gyoza facendoli dorare ben bene.
Rovesciare i vostri gyoza su un piatto da portata, ponendo il piatto sopra la pentola e rovesciando la padella, tenendola per il manico.
Gustare i gyoza  un po' intipepiditi intinti nella salsa.
Ecco i nostry gyoza sul piatto da portata:


Spaghetti con pomodorini al formaggio gratinati

Eccoci qua con la ricetta di un gustoso primo piatto facile e veloce da realizzare, ma molto gustoso. Noi non amiamo tantissimo la pasta, ma questo piatto è davvero super goloso e facile nella preparazione. Consigliamo di utilizzare spaghetti integrali che sono più saporiti rispetto a quelli di farina non integrale, ma se preferite gli spaghetti classici, non c'è nessun problema, perché la preparazione di questo piatto esalta la pasta di ogni tipo !
Ecco quindi gli ingredienti per due porzioni:
150 gr di spaghetti integrali bio o semplici
16-18 pomodorini "pachino" siciliani dop
formaggio fontal
pane grattugiato
sale
origano
olio extra vergine di oliva bio
Procedimento: innanzi tutto preriscaldate il forno a 180 gradi. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Disponeteli sulla placca del forno coperta con carta forno gli uni vicino agli altri. Salateli e spolverate con l'origano. Poi cospargeteli uno per uno con una spolverata di pane grattugiato e condite con un olio di oliva. Infine mettete sopra ogni pomodorino un pezzetto di formaggio fontal. Informate e cuocete a 180 gradi in forno preriscadato per circa una ventina di minuti (i pomodorini devono appassire). Cuocete quindi gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata. Mentre i pomodorini cuociono fate bollire l'acqua e cuocete la pasta. Quindi tirate fuori dal forno i pomodorini che avranno terminato di cuocere e condite gli spaghetti scolati nella stessa teglia del forno, versandoli sopra i pomodorini. Mescolate aiutandovi con due forchette e impiattate. I vostri golosi spaghetti sono pronti !
Questa ricetta, come avete visto, si prepara in forno ma si puo' fare anche in padella. D'estate quando è caldo infatti noi la prepariamo sempre in questo modo. È sufficiente mettere i pomodorini tagliati a metà invece che sulla placca del forno su una padella antiaderente con un po' di olio d'oliva, salando e facendoli appassire coperti con coperchio. Il pane grattugiato (circa un cucchiaio abbondante) va fatto tostare su un'altra padella antiaderente per qualche minuto muovendo con una spatola. Quando i pomodorini sono appassiti e il sughetto si è ritirato (alzate il fornello per farlo ritirare) mettetici sopra il pane grattugiato tostato con un cucchiaino, poi i pezzetti di formaggio, aggiustate di sale e un goccio di olio d'oliva. Coprite e fate fondere il formaggio e finire di insaporire i pomodorini. A questo punto versate gli spaghetti che avrete lessato, nella padella e mescolate. Il risultato è lo stesso del forno. Sono buonissimi!!

Eccoli qua:

Questi invece sono i pomodorini sulla teglia del forno prima di essere infornati (per farvi capire come dovete procedere se decidete di seguire il procedimento della preparazione in forno):


venerdì 6 maggio 2022

Focaccia ai peperoni e feta

Vogliamo darvi ora un'altra ricetta salata veramente super, per realizzare una squisita focaccia ai peperoni e feta. La pasta è lievitata e morbidissima e la farcitura un'esplosione di sapori, data dal gusto dolce dei peperoni e del formaggio fontal, che si combina con quello acidulo e salato della feta. La particolarità della ricetta sta nel fatto che la farcitura si utilizza sia per riempire la focaccia che per guarnire la superficie. Perciò si ottiene  un piatto unico e saporitissimo. E' anche molto semplice da realizzare, ottima per una cena o un pranzo.
Ecco gli ingredienti per la pasta:
360 grammi di farina 00 bio
1 uovo bio
200 ml di latte tiepido bio
1 cucchiaio di zucchero
5 gr di lievito di birra secco (o 16 gr di lievito di birra fresco)
4 cucchiai di olio di semi di mais
1 cucchiaino di sale
Per il ripieno e la farcitura:
150 grammi di formaggio fontal tedesco (o un altro simile che vi piace)
150 grammi di feta
1 peperone rosso lungo e 1 verde
aneto, semi di nigella (cumino nero), semi di sesamo a piacere
1 tuorlo d'uovo bio
Procedimento: intiepidite il latte e versatelo in una ciotola di plastica col coperchio, aggiungete l'olio, l'uovo, lo zucchero, il sale, il lievito e cominciate a mescolare. Quindi aggiungete pian piano la farina, mescolando con cura, finché tutta la farina sarà assorbita. Otterrete un composto uniforme ma molto appiccicoso, non lavorabile con le mani. Chiudete il coperchio e mettete a lievitare in forno con la luce accesa per almeno un'ora. Intanto preparate il ripieno. Grattugiate il formaggio e la feta, unite i peperoni a dadini, aggiungendo un pizzico di sale per salare un po' i peperoni, poi l'aneto, la nigella e il sesamo, quindi mescolate bene gli ingredienti tra loro, usando le mani. Ora separate un po' di ripieno, la quantità che vi servirà per guarnire la superficie della focaccia (circa un piatto cupo) e mettetelo da parte. Con il resto del ripieno, sempre con le mani, fate una palla compatta, unendo e compattando i diversi ingredienti mescolati insieme. Alla fine dovrete avere tra le mani una palla compatta di formaggio e peperoni. Lasciatela nel piatto e riprendete l'impasto che ha terminato la lievitazione. Mettete un po' di farina sul piano di lavoro, una bella spolverata, versatevi il composto lievitato, aiutandovi con una spatola in silicone. Con un'altra spolverata di farina sopra la pasta, iniziate ad impastare, usando soprattutto la punta delle dita, prendendo i lati della massa e portandoli verso il centro. La pasta si attaccherà un po' alle mani, ma non preoccupatevi, non aggiungete altra farina, altrimenti l'impasto diventerà duro. Non dovete impastare tanto, basta che la pasta sia amalgamata. Date un altra spolverata di farina sulle mani  e pian piano fate una palla e cominciate da appiattirla con le mani, usando i polpastrelli per allargarla, usate pochissima farina per non farla attaccare. Giratela di tanto in tanto spolverandola di pochissima farina, continuando ad allargarla ed appiattirla, aiutandovi alla fine col mattarello. Il diametro deve essere di circa 22-23 cm. Ora prendete la palla di formaggio e mettetela al centro del disco di pasta. Quindi prendete un lembo della circonferenza con una mano e con l'altra cominciate a chiudere la pasta sopra la palla di formaggio, riunendo i lembi della circonferenza al centro, come se chiudeste una noce dentro un fazzoletto. Avrete quindi chiuso la palla di formaggio in un sacchetto di pasta. A questo punto pizzicate e sigillate bene la pasta sulla sommità e intanto fate in modo che la pasta diventi una palla. Una volta che la palla di pasta sarà ben sigillata, cominciate ad appiattirla con i polpastrelli, piano piano. Usando entrambe le mani allargate la pasta in un cerchio, con delicatezza, visto che l'interno della pasta è ripieno. Quando il disco di pasta avrà un diametro di circa 15 cm, giratelo in modo che la chiusura rimanga sotto, spolverando prima il piano di lavoro con un po' di farina. Quindi ricominciate ad allargarla con i polpastrelli, sempre usando tutte e due le mani. Allargate e appiattite con delicatezza, facendo una dolce pressione su tutta la superficie, dal centro ai lati. Quando sarete arrivati a 22 cm, spostate la focaccia su un foglio di carta forno. Sistematela con le mani se si è un po' sformata nello spostamento (dovrà avere un diametro di 22 cm). Ora prendete il tuorlo, sbattetelo e stendetelo con un pennello da cucina sulla focaccia. Coprite ben ben la superficie, compresi i bordi. Quindi prendete il ripieno che avevate tenuto da parte e distribuitelo uniformemente sopra la focaccia. Spostate la focaccia su una leccarda (grazie alla carta forno su cui è adagiata sarà facile) e infornate in forno preriscaldato e 180° per 25 minuti o comunque finché non sarà dorata). Il formaggio deve essere ben fuso e la focaccia deve avere un bel colore dorato, come nella foto che vedete sotto. Una volta cotta fatela raffreddare su una retina e poi gustatela a temperatura ambiente. E' davvero strepitosa! Potete conservala per il giorno dopo (o quello dopo ancora!), avvolta nella carta forno e poi chiusa in un foglio di alluminio e messa in frigo. Quando vorrete mangiarla basterà scaldarla in forno preriscaldato a 200°, senza toglierla dal suo involucro, per almeno 10-15 minuti. Vedrete è buonissima come appena cotta.
Ecco le foto!



giovedì 5 maggio 2022

Bastoncini di zucchine al forno golosissimi

Eccoci qua con un altra golosa ricetta salata. Questa volta vogliamo condividere con voi ingredienti e preparazione di questi golosissimi bastoncini di zucchine panati e cotti al forno. Sono molto saporiti, ma anche salutari, in quanto sono cotti al forno anziché fritti. Ecco quindi gli ingredienti per una teglia grande di bastoncini:
3 zucchine medie bio
sale
peperoncino in polvere
pangrattato
pecorino romano grattugiato
1 uovo bio (se piccolo 2)
olio extra vergine di oliva bio
Procedimento:
Innanzi tutto dovete privare le zucchine delle due estremità. Poi dopo averle lavate, tagliatele nel senso della lunghezza in quattro e togliete, tagliandola con il coltello, la parte bianca con i semi, lasciando circa mezzo centimetro di parte bianca. Ritagliate quindi ognuno dei quattro pezzi in bastoncini fini circa 7 mm (chiaramente non dovete essere fiscali e avrete dei bastoncini più o meno spessi). Ritagliateli poi in tre on in due in modo da ottenere bastoncini lunghi 4-5 cm. Nel frattempo riscaldate il forno a 180° sopra e sotto. Quando avrete tagliato tutti i bastoncini salateli un po' in superficie con una spolverata di sale. Quindi su un foglio di carta da cucina mettete il pangrattato, salatelo un pochino e aggiungete il peperoncino in polvere e il pecorino a piacere e mescolate con una forchetta. In un piatto sbattete l'uovo salandolo leggermente.  A questo punto mettete un po' di bastoncini nell'uovo e rigirateli. Poi trasferiteli (potete prenderne 2, 3 per volta) nel pangrattato ricoprendoli con esso. Mano a mano trafseriteli su una teglia ricoperta di carta forno. Procedete così con tutti i bastoncini di zucchine. Terminate cospargendo i bastoncini con qualche cucchiaino di olio extra vergine di oliva.
Quando il forno è arrivato a temperatura, infornate e fate cuocere per circa 20 minuti. Versateli su un vassoio e gustateli tiepidi.
Buon appetito !

lunedì 2 maggio 2022

Risotto delicato al tonno, capperi e formaggio magro

Cari amici, oggi vogliamo condividere con voi la ricetta di un piatto facile e veloce da preparare, ma molto gustoso e raffinato. Si tratta di un primo piatto a base di riso, formaggio magro e tonno. Il sapore è delicato ma deciso allo stesso tempo. Provate a cucinarlo e ne sarete sicuramente soddisfatti. Ecco quindi gli ingredienti per due persone:
2 tazzine e mezzo di riso integrale Scotti
1 cipollotto piccolo
olio extra vergine di oliva bio
un sorso di Scotch 84
1 scatoletta media di tonno Mareblu
mezza vaschetta di panna da cucina da 100 ml
100 gr di formaggio magro tipo Philadelphia
una manciatina di capperi
1 dado vigetale bio per il brodo
Procedimento:
Innanzi tutto preparate il brodo facendo bollire 500 ml di acqua a cui avrete aggiunto 1 dado. Mettete a soffriggere il cipollotto nell'olio di oliva e aggiungete il riso facendolo tostare. Sfumate con un sorso di Scotch che poi dovete far evaporare alzando la fiamma. Quindi abbassate la fiamma e cuocete il riso aggiungendo mano a mano il brodo nella pentola coperta. Intanto tritate finemente insieme il tonno e i capperi. Quando il riso è cotto, aggiungete nella pentola il formaggio magro, la panna, il trito di tonno e capperi e fate insaporire mescolando. Il vostro riso è pronto. Inpiattate e guarnite con capperi.





Ricetta giapponese: i Nikuman

Dopo il katsudon, di cui trovate la ricetta qui, ecco un'altra squisitissima ricetta giapponese: i nikuman. Si tratta di morbidissimi paninetti cotti al vapore con un sublime ripieno di carne macinata di maiale, insaporita con cipolla, saké, salsa di soia, zenzero fresco e altro. Il sapore è davvero unico. La morbidezza del panino che sembra una nuvola avvolge il ripieno saporitissimo. La carne di maiale, così insaporita, infatti prende il sapore della nostra tradizionale salsiccia italiana. Da leccarsi i baffi insomma ! Anche in questo caso abbiamo preso la ricetta dal carinissimo libro "Hiro cartoon food" dello chef giapponese Hiro.
Ecco quindi  gli ingredienti per 4 nikuman:
per la pasta lievitata:
125 gr di farina 0 bio
65 gr di acqua
5 gr di zucchero
3 gr di lievito di birra secco
5 gr di olio di semi di mais
mezzo cucchiaino di sale fino
per il ripieno:
200 gr di carne macinata di maiale bio
100 gr di cipolla bianca o cipollotti
olio di semi (noi abbiamo messo un po' di olio di semi di mais e un po' di olio di semi di sesamo piccante)
15 gr di salsa di soia giapponese
15 gr di sakè
15 gr di fecola di patate
1 gr di zenzero fresco grattugiato
sale e pepe
per la salsa (facoltativo):
salsa di soia giapponese
mirin
Procedimento:
Preparare la pasta unendo in un recipiente la farina, il lievito, lo zucchero che vanno mescolati tra loro. Unire l'acqua e l'olio, il sale e impastare il tutto prima con una forchetta, poi con le mani. Mettere a lievitare nel recipiente coperto con pellicola alimentare per 2 ore in luogo tiepido.
Quando mancherà un'ora alla lievitazione della pasta preparare il ripieno. Tritare la cipolla e soffriggerla per 5 minuti con un filo di olio. Lasciarla raffreddare a temperatura ambiente. Mescolare in un piatto la carne macinata con la cipolla soffritta, il sale, il pepe, la salsa di soia, il sakè, la fecola e lo zenzero grattugiato, coprire con pellicola alimentare e lasciar riposare in frigo per un'ora.
Trascorso il tempo di lievitazione riprendere la pasta e dividerla in 4 parti. Fare con ogni parte una pallina. Infarinare il tavolo, schiacciare la pallina con le dita e poi stenderla con il mattarello in un cerchio largo circa 13 cm di diametro. Dividere il ripieno in 4 parti e fare con ogni parte una palla. Mettere al centro di ogni cerchio la palla di ripieno. Quindi per ogni cerchio tirare i lembi del cerchio verso l'interno sopra la palla di ripieno, sovrapponendo via via gli stessi in modo da chiudere il cerchio sulla palla di impasto a mo' di sacchettino, tenendo un dito al centro per far sì che rimanga un buco sulla sommità del sacchettino. Alla fine otterrete 4 sacchettini con al centro un buco come nella foto del nikuman che trovate sotto. Posizionate ogni nikuman su un quadrato di carta forno di circa 10 cm di larghezza. Fate lievitare i nikuman per un'altra mezz'ora in luogo tiepido, coperti con pellicola alimentare. Quindi mettete a bollire l'acqua in una pentola vaporiera. Quando bolle, trasferite i nikuman nella vaporiera e cuoceteli per circa 20 minuti al vapore.
Quando saranno cotti toglieteli dalla pentola tirandoli su dai lembi dei quadrati di carta forno e lasciateli intiepidire. A questo punto potete gustarli così semplici o se volte potete preparare una salsa fatta con uguale quantità di salsa di soia giapponese e di mirin e mangiarli dopo averli intinti nella salsetta. Sono sublimi !!
Ecco i nostri nikuman:




domenica 17 aprile 2022

Ovetti di Pasqua di cioccolato fondente decorati con ghiaccia reale

Oggi vogliamo condividere con voi la ricetta per realizzare degli squisiti ovetti di cioccolato fondente che vengono poi decorati con ghiaccia reale colorata.
In realtà potete utilizzare la cioccolata che preferite, non necessariamente quella fondente. Noi abbiamo utilizzato la cioccolata fondente Novi al 50%.
Visto che il cioccolato non è temperato vanno però preparati uno o due giorni prima di consumarli per evitare che affiori  il burro di cacao.
Se li volete per esempio mangiare per la Pasqua è sufficiente che li prepariate il sabato. La domenica mattina li decorate con la ghiaccia che asciuga in pochissimo tempo e quindi poi li potete gustare dopo il pranzo Pasquale, per esempio.
Noi abbiamo deciso di inserire anche dentro una piccola sorpresa: un cioccolatino al caffè o un moretto (nougatine) !
Ecco quindi gli ingredienti e il procedimento.
Ingredienti per 6 ovetti:
250 grammi di cioccolato fondente Novi al 50%
3 cioccolatini ripieni di caffè Lindt
3 moretti Venchi
l'albume di un uovo piccolo biologico
colorante alimentare rosso
250 g di zucchero al velo vanigliato
Procedimento:
Per realizzare gli ovetti noi abbiamo utilizzato una tecnica un po' particolare. Non avendo infatti gli stampi appositi, che però si possono acquistare con facilità in rete, abbiamo realizzato gli ovetti utilizzando delle uova che abbiamo poi rivestito con un pezzo di tulle chiuso con un cordoncino e rivestito poi con la pellicola alimentare trasparente, chiusa anch'essa con un cordoncino. A questo punto abbiamo fuso il cioccolato a bagnomaria. Abbiamo quindi intinto l'uovo così "incappucciato" nel cioccolato fuso per ottenere il mezzo uovo di cioccolato. Abbiamo poggiato l'uovo ricoperto per metà di cioccolato dalla parte del lato lungo su un bicchiere stretto e alto, poggiando chiaramente sullo stesso la parte di uovo non ricoperta. Abbiamo poi messo in frigorifero per far rapprendere il cioccolato. Una volta che lo stesso si è indurito, abbiamo ripetuto l'operazione per altre due volte in modo da ottenere uno strato più spesso di cioccolato. Quindi abbiamo tolto l'uovo dal frigorifero e abbiamo tagliato il primo laccetto con cui avevamo chiuso la pellicola alimentare e poi quello che chiudeva il tulle. Quindi, rovesciando delicatamente l'ovetto, abbiamo tolto l'uovo che faceva da stampo e abbiamo rimesso in frigo a riposare il mezzo uovo di cioccolato per un quarto dura. Abbiamo poi tolto delicatamente la pellicola alimentare e abbiamo riposto nuovamente in frigo. Per fare prima vi consigliamo di preparare più uova ricoprendole con il tulle e con la pellicola alimentare in modo che mano a mano potete ottenere le varie meta' degli ovetti di cioccolato che poi andrete a ricomporre successivamente. Vi raccomandiamo di non confondere le metà delle uova che avete preparato, in modo che quando andrete a ricomporre le stesse, vi troverete ad unire le due metà di uovo che avete realizzato con lo stesso stampo. A questo dovete ricomporre le varie metà per ottenere gli ovetti di cioccolato. Poggiate ogni metà di ovetto dalla parte del lato lungo su un bicchierino da liquore. Scaldate sul fornello la lama di un coltello e passatela delicatamente sui bordi della metà di ovetto poggiata sul bicchierino e poi posizionatevi sopra delicatamente l'altra parte di ovetto. Se rimangono dei piccoli buchetti o delle parti non perfettamente chiuse potete utilizzare la cioccolata fusa rimasta per richiuderli. Mettete gli ovetti ottenuti poggiati sui bicchierini da liquore in frigo per tutta la notte. La mattina dopo dovete preparare la ghiaccia reale. Battete con le fruste elettriche a neve ferma un albume di un uovo piccolo. Aggiungete mano a mano 250 g di zucchero al velo vanigliato sempre mescolando con le fruste elettriche. Otterrete così una glassa molto densa. Aggiungete quindi un cucchiaino di limone e continuate a battere. A questo punto siete pronti per decorare gli ovetti. Prendete una sac à poche usa e getta con un beccuccio provvisto di foro piccolo, riempitela con la glassa bianca e cominciate a decorare la saldatura delle due metà dell'uovo di cioccolato come vedete nella foto sotto. Ora dovete realizzare i fiorellini. Prendete una parte della glassa e mettetela su un piattino. Aggiungete un po' di colorante rosso e mescolate con un cucchiaino in modo da ottenere un bel colore rosa. Trasferite la glassa colorata di rosa in un'altra sac a poche usa e getta. In questo caso utilizzate un beccuccio a stella. Decorate quindi la superficie degli ovetti creando dei fiorellini. Una volta che le decorazioni si sono seccate (ci metteranno poco tempo, una mezz'oretta) girate l'uovo poggiandolo sempre sul bicchierino, in modo da poter avere a disposizione l'altra metà da decorare. Per decorare l'altra metà dell'ovetto utilizzate sempre la glassa rosa, magari leggermente più scura (basterà aggiungere un altro po' di colorante). In questo caso potete realizzare come dei piccoli boccioli. È sufficiente che utilizziate un'altra sac à poche con il beccuccio con il foro che avete utilizzato per decorare la saldatura delle due metà (basta che lo laviate sotto l'acqua calda e poi lo asciughiate con un pezzo di carta da cucina).
Lasciate seccare completamente la glassa per un'altra mezz'oretta e i vostri ovetti sono pronti!
Potete servirli sugli appositi sostegni per uova alla coq oppure semplicemente sugli stessi bicchierini da liquore. Sono buonissimi e davvero carini!
Ecco le foto:


 


 

giovedì 14 aprile 2022

Uova di Pasqua con cuore cremoso di cioccolato

Per Pasqua quest'anno abbiamo deciso di preparare delle uova di Pasqua molto, molto particolari. Si tratta di squisiti dolcetti al cioccolato che vengono cotti dentro i gusci delle uova e poi sono farciti con un cuore di crema al cioccolato. Per prima cosa c'è da dire che la pasta del dolcetto fatta con uova, zucchero, farina, burro e cioccolato fondente è davvero squisita. Il cuore cremoso poi li rende davvero irresistibili ! Ma non è finita qui ! L"aspetto è davvero scenografico! Sono ottimi per essere gustati a colazione della domenica di Pasqua, sbucciandoli e mangiandoli con un cucchiaino, proprio come si fa con le uova alla coq! Per cui ecco gli ingredienti e il procedimento per realizzare 10 uova (se volete realizzare solo 5 uovo potete dimezzare le dosi).
Ingredienti per la pasta:
2 uova bio; 100 gr di zucchero; 100 gr di cioccolato fondente Novi; 70 gr di burro bio fuso; 60 gr di farina 00 bio, 1 cucchiaio e mezzo di cacao;
Per il ripieno:
crema di cioccolata Novi
10 uova per fare gli stampini dei dolcetti
acqua salata per lavare le uova
olio di semi
Procedimento:
Innanzi tutto dovete fare un buchetto, usando un chiodo o un ago della lana, di circa 7 mm sull'uovo. Poi con uno stecchino lungo che farete passare nel buco, mescolate tuorlo e chiara in modo che rovesciando l'uovo gli stessi escano dal guscio. Una volta che avrete i gusci vuoti, metteteli in un recipiente con acqua salata per 30 minuti. Quindi scolate bene le uova facendo uscire tutta l'acqua e poi mettetele d asciugare in forno a circa 50-60 gradi per circa 45 minuti. Controllate che il guscio dentro sia asciutto. Per farli asciugare in forno potete poggiarli in una teglia da muffin. Fate raffreddare completamente.
Ora preparate l'impasto dei dolcetti. Sciogliete in un pentolino con fondo antiaderente burro e cioccolata a pezzettini. Il fornello deve andare a fuoco molto basso e dovete usare una retina spargifiamme. Mescolate per facilitare lo scioglimento. In un recipiente battete con un battitore elettrico le uova con lo zucchero. Montatele ben bene facendole diventare bianche e spumose, come quando si prepara il pan di spagna. Aggiungere burro e cioccolata fusi tiepidi, poi la farina e il cacao mescolando con una spatola. A questo punto con una siringa mettete un po' di olio in ogni guscio e muovete lo stesso per fare in modo che l'olio si distribuisca bene all'interno di tutto il guscio. Mettete con un cucchiaio in una sac à poche usa e getta l'impasto dei dolcetti e riempite ogni guscio per circa 3/4. Posizionate ogni guscio sulla teglia da muffin. Noi avevamo una teglia con incavi da muffin un po' grandi per i gusci (le nostra uova sono bio e quindi piccoline) e per ovviare abbiamo messo sul fondo un po' di carta forno appallottolata in modo da restringere un po' gli incavi e far tenere dritto ogni uovo. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Tirate fuori la teglia e con un coltello eliminate l'impasto che crescendo sarà uscito dal buco di ogni guscio. Ripulite quindi l'esterno dei gusci dalle molliche e residui dell'impasto fuoriuscito con il coltello e carta da cucina bagnata. Lasciate raffreddare completamente i dolcetti. Quindi con una cannuccia larga forate il dolcetto introducendo la cannuccia dal buco e girando la stessa senza arrivare al fondo. Estraete la cannuccia e liberatela ogni volta dal cilindretto di pasta che verrà via soffiandoci dentro. Ripetete per tutte le uova. A questo punto mettete in un'altra sac à poche la crema di cioccolata Novi (deve essere abbastanza fluida, quindi mettetela in luogo caldo qualche ora prima) e riempite ogni uovo. Richiudete con un cerchietto ritagliato dai cilindretti di pasta che avrete tolto con la cannuccia. Ecco qua le vostra uova di Pasqua con cuore cremoso di cioccolato ! Per conservare i dolcetti ed evitare che si secchino, se non li gustate subito, vi consigliamo, dopo averli fatti raffreddare completamente, di metterli in un sacchetto per congelare chiuso con il laccetto apposito, avendo cura di lasciare la parte dove avete praticato il foro sopra. Quando poi decidete di gustarli, tirate fuori le uova dal sacchetto e mettetele un'oretta in un luogo caldo. In questo modo il dolcetto sarà ancora più fragrante e morbido. Potete quindi decorare le uova con un bel nastro di raso e dei fiorellini e, la mattina di Pasqua, offrile ai vostri cari per colazione sugli appositi sostegni per uova alla coq o se non li avete basterà poggiarli su bicchierini da liquore. Così ognuno togliendo nastro e fiorellini e sgusciando l'uovo potrà gustare questo splendido dolcetto!!
Ecco la foto del dolce uovo di Pasqua con cuore cremoso:

 





martedì 5 aprile 2022

Ricetta giapponese: il katsudon

E ora vogliamo condividere con voi la ricetta di un piatto giapponese davvero squisito e gustoso. Stiamo parlando del katsudon. Il piatto è costituito da un "letto" di gohan (il riso giapponese bollito) servito in una scodella (noi abbiamo usato un piatto cupo piccolo) su cui viene adagiata una cotoletta fritta di maiale tagliata in pezzi di circa 2 cm in modo da poterlo mangiare con le bacchette, insaporito in una salsa di cipolle caramellate e uovo sbattuto cotto in padella. La ricetta è un unione del tonkatsu (ossia il maiale fritto), che va poi insaporito nella salsa di cipolle e uovo e del gohan. E' una ricetta elaborata, ma non difficile. Bisogna fare diversi passaggi, ma la preparazione non è complicata. Vi diamo quindi la ricetta con tutti i passaggi per prepare un gustoso katsudon per due persone.
Ingredienti:
per il tonkatsu:
2 fette di circa 2 cm di spessore di lonza di maiale (noi avevamo una lonza davvero piccola quindi abbiamo fatto tre fettine a testa);
un uovo sbattuto;
farina 0 bio q.b.;
panko (pan grattato giapponese che è più grosso di quello italiano e si ricava dalla mollica del pancarrè seccato);
olio di semi per friggere;
sale;
pepe;
per il gohan:
1 bicchiere e 1/4 di riso giapponese;
1 bicchiere e 1/4 + 2 dita di acqua;
per la salsa di cipolle:
un cipollotto grande verde;
1 cucchiaio di mirin;
mezzo chucchiao raso di zucchero;
30 ml di di salsa di soia giapponese;
100 ml di brodo dashi;
2 uova sbattute.
Procedimento:
Innanzitutto non avendo il brodo dashi lo abbiamo preparato seguendo la ricetta dello chef Hiro (abbiamo infatti il suo libro "Hiro cartoon food"). Visto che Petite non può mangiare le alghe le abbiamo sostituite con dado di verdure biologico. Ne abbiamo preparato 125 ml  e lo abbiamo usato per la ricetta . Quindi abbiamo scaldato 125 ml di acqua a cui abbiamo aggiunto facendo bollire 1/4 di dado. Poi abbiamo spento e aggiunto 10 gr di katsuobushi (si tratta di tonnetto secco affumicato). Abbiamo fatto riposare coperto per 10 minuti e poi abbiamo passato con un colino.
Abbiamo quindi preparato il gohan. Abbiamo sciacquato il riso sotto l'acqua fredda aiutandoci con un colino fino a che l'acqua non è diventata abbastanza limpida. Abbiamo fatto riposare il riso per circa 20 minuti nel colino. Quindi abbiamo messo il riso nella pentola e aggiunto l'acqua (il riso risulterà coperto completamente dall'acqua). Abbiamo portato a bollore coperto a fuoco alto, poi abbiamo abbassato la fiamma al minimo e fatto bollire per 10 minuti. Il riso assorbirà tutta l'acqua. Abbiamo spento il fornello e lasciato riposare per 10 minuti sempre coperto. Quindi bisogna rimescolare a partire dalle pareti il riso con un cucchiaio di legno. Conservare nella pentola coperto.
Per la preparazione del tonkatsu abbiamo tagliato le fettine di maiale, ripulendole dal grasso in eccesso e praticato dei taglietti col coltello sul bordo esterno e nel centro. Abbiamo salato e pepato e  passato nella farina, nell'uovo sbattuto e nel panko e abbiamo fritto nell'olio caldo fino a doratura. Abbiamo quindi fatto scolare su carta da cucina.
Siamo quindi passate alla preparazione della salsa. Abbiamo affettato il cipollotto e in una padella abbastanza grande da poter poi contenere la carne, abbiamo messo il dashi, il mirin, la salsa di soia e lo zucchero. Abbiamo messo sul fornello mescolando con un cucchiaio per far sciogliere lo zucchero. Quindi abbiamo aggiunto il cipollotto e l'abbiamo lasciato cuocere coperto per alcuni minuti fino a che il cipollotto non si è ammorbidito. Abbiamo tagliato le fettine di maiale fritto in strisce con un coltello e le abbiamo ricomposte e trasferite nella padella sopra la salsa di cipolle. Abbiamo lasciato insaporire per due minuti circa, coperto. Quindi abbiamo sbattuto (ma non troppo) due uova con la forchetta e abbiamo versato nella padella. Abbiamo lasciato cuocere per un minuto (basta un minuto perché poi le uovas continuano a rapprendersi a fornello spento) in modo da far rapprendere l'uovo senza farlo diventare troppo secco e senza far asciugare troppo il sughetto.
A questo punto bisogna impiattare. Mettere in una scodella (o un piccolo piatto cupo come abbiamo fatto noi) il gohan, quindi con una spatola prendere la fettina tagliata in pezzetti e ricomposta, con il condimento di cipolle e posizionarla sul riso. Preparare anche l'altra scodella e terminare trasferendo con un cucchiaio tutta la salsa e le uova come condimento nelle due scodelle, ricoprendo il riso intorno alla fettina fritta.
Servire. Noi lo abbiamo mangiato con le bacchette da cerimonia che ci ha regalato anni fa un'amica giapponese. E' un piatto unico, davvero gustoso !!
Ecco il nostro katsudon:

 

Il katsudon di Petite

 

Il katsudon di Jolie



I cioccolatini Raffaello della Collina dei mici

Finalmente è tornata la Primavera ! Quindi vi proponiamo la ricetta di questi golosissimi e freschi cioccolatini bianchi. Si tratta della versione casalinga dei famosi Raffello. Dei deliziosi cioccolatini con fresca crema al mascarpone e al cioccolato bianco, impreziosita con wafer alla vaniglia che avvolge una croccante mandorla, il tutto racchiuso in un leggero guscio di cioccolato bianco, girato nella farina di cocco. Una vera squisitezza insomma.
Ecco quindi gli ingredienti per fare circa 33 Raffaello:
250 gr di mascarpone;
55-60 gr di zucchero al velo (a seconda se li volete più o meno dolci);
33 mandorle sgusciate e asciugate in forno;
135 gr di wafer alla vaniglia;
40 gr di cioccolato bianco fuso Novi per la crema;
1 vanillina;
150 gr di cioccolato bianco fuso Novi per l'esterno dei cioccolatini;
farina di cocco per guarnire
Procedimento:
Mettere a bollire le madorle per fare in modo che la buccia si stacchi e sia possibile quindi sgusciarle. Togliere dal fornello, eliminare l'acqua calda aggiungendo acqua fredda. Intanto preriscaldate il forno a 180 gradi. Sgusciare le mandorle e metterle su una leccarda coperta di carta forno. Infornare per 5-7 minuti in modo che secchino senza tostare troppo (non devono diventare tostate, ma solo leggermente dorate). In un robot da cucina spezzettare i wafer e tritarli senza ridurli però in polvere. In un recipiente mescolare, aiutandosi con una spatola, il mascarpone, avendo cura di togliere prima eventuale liquido presente, con lo zucchero al velo. Sciogliere
a fuoco bassissimo su un pentolino antiaderente, con sotto la retina spargifiamme, 40 gr di cioccolato bianco. Aggiungere al mascarpone e zucchero i wafer sminuzzati e il cioccolato leggermente intiepidito, sempre mescolando con la spatola e infine la vanillina. Si otterrà un impasto abbastanza sodo. Fare riposare per una mezz'oretta in frigo. Poi fare tante palline con le mani un po' inumidite, mettendo al centro di ognuna di esse una mandorla e poggiarle su un foglio di carta forno sopra un vassoio. Metterle a rassodare in frigo per un"oretta. Sciogliere 150 gr di cioccolato bianco a bagnomaria. Riprendere le palline e riicoprire ognuna di esse gettandola nel cioccolato fuso e muovendola con una forchetta. Con la forchetta toglierla dal cioccolato, farla scolare e lasciarla indurire un po' sulla carta forno. Poi passare ogni pallina in abbondante farina di cocco e metterla in un pirottino da cioccolatino.
Lasciar riposare un po' in frigorifero. Si possono servire freddi.
Questi cioccolatini si conservano senza problemi in frigorifero.
Ecco quindi i Raffaello della Collina:

 



martedì 29 marzo 2022

Deliziose napoletane

Oggi vi proponiamo la ricetta di alcuni dolcetti di raffinata e deliziosa pasticceria. Si tratta delle "Deliziose napoletane", dolcetti costituiti da due dischi di pasta frolla sablée che racchiudono una crema pasticcera arricchita di crema al burro al sapore di nocciola, il tutto avvolto in una delicata granella di nocciole. Per la preparazione vi consigliamo di utilizzare un burro biologico perché la differenza, come vi abbiamo già detto altre volte, si sente decisamente ! Sono facili da realizzare, ma l'effetto è quello di aver realizzato una prelibatezza di pasticceria. Provate e rimarrete davvero estasiati !
Ecco gli ingredienti per 8 deliziose:
per la frolla:
140 gr di burro biologico freddo di frigo
240 gr di farina 00 bio
60 gr di tuorli di uova bio
la buccia grattugiata di un limone edibile
40 gr di zucchero
1 pizzico di sale
per la crema pasticcera:
40 gr di tuorli di uova bio
200 gr di latte parzialmente scremato bio
10 gr di farina 00 bio
10 gr di amido di mais
60 gr di zucchero
per la crema al burro al sapore di nocciola:
100 gr di burro morbido bio
40 gr di zucchero al velo vanigliato
20 gr di pasta di nocciole bio (se volete potete metterne 30 gr per avere un sapore di nocciola più intenso)
per decorare:
granella di nocciole
Procedimento:
Innanzi tutto specifichiamo che la pasta frolla e la crema possono essere preparate senza problemi il giorno prima a quando consumerete i dolcetti (noi abbiamo fatto così). L'unico accorgimento è quello di comporre i dolcetti poco prima di gustarli, altrimenti la frolla che è molto friabile a contatto con la crema per troppo tempo diventerebbe umida e bagnata.
Preparate quindi la frolla mettendo in un robot da cucina il burro freddo a pezzetti e la farina e far andare il robot fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere il resto degli ingredienti della frolla e continuare a far andare il robot finché l'impasto non si accorpa e si amalgama. Tirate fuori l'impasto dal robot e dopo averlo maneggiato per ottenerne una palla mettetelo tra due fogli di carta forno e stendetelo col mattarello in una sfoglia di circa 3 mm. Mettetelo quindi in frigo per una mezz'oretta. Tiratelo fuori e ricavate dei dischi con un coppa pasta da 7 cm. A noi con la prima sfoglia ne sono venuti dieci. Mano a mano che li fate metteteli su una leccarda coperta di carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 15 minuti. Rimpastate la pasta avanzata, stendetela sempre tra i due fogli di carta forno e lasciatela riposare in frigo fino a che i primi 10 dischi non saranno cotti. Quindi tagliate altri 6 dichetti e metteteli a cuocere. Dovete avere in tutto 16 dischi. Con la sfoglia avanzata potete fare dei biscottini utilizzando uno stampino da biscotti (li potrete quindi cuocere in forno alla stessa maniera, sono buonissimi!).
Ora fate la crema pasticcera. Mescolate in una pentola i tuorli con lo zucchero, la farina e l'amido (e poco latte dei 200 gr se il composto è troppo duro). Poi versate a filo il latte che avrete riscaldato a parte e mettete sui fornelli a fuoco dolce finché non rapprende. Trasferite la crema in un piatto cupo e coprite con la pellicola alimentare a contatto con la crema per evitare che si crei la pellicina superiore. Fate raffreddare. Quindi preparate la crema al burro, mescolando con le fruste in un recipiente il burro morbido e lo zucchero vanigliato. All'inizio fate andare le fruste al minimo per evitare che il burro che si rapprende con lo zucchero prima di amalgarmarsi schizzi fuori. Unite la pasta di nocciole e poi la crema pasticcera che si sarà raffreddata a cucchiaiate, sempre mescolando con le fruste. Otterrete alla fine una crema liscia. trasferite la crema in una sac à poche usa e getta, girando i lembi della sacca per chiuderla. Se avete intenzione di consumare i dolcetti potete procedere alla composizione degli stessi, oppure se volete consumarli successivamente, il giorno dopo per esempio, nel caso abbiate deciso di prepararli, come abbiamo fatto noi un giorno prima, riponete la sac à poche nel frigo e i dischetti raffreddati in un una porta torte. E' sufficiente che tiriate fuori la crema dal frigo qualche ora prima di comporre i dolcetti. Per la composizione dei dolcetti quindi tagliate la punta della sac à poche in modo da ottenere un'apertura di circa un centimetro e mezzo. Farcire quindi un primo dischetto con la crema creando una spirale chiusa e chiudere con un altro dischetto schiacciando leggermente. Passare il biscotto sulla granella di nocciole in modo che la stessa si attacchi alla superficie della crema gruanendolo. Procedete allo stesso modo con gli altri sette biscotti. Lasciar riposare un'oretta in luogo fresco prima di gustare.

Ecco le deliziose "Deliziose" 😊: