venerdì 27 gennaio 2023

Mini lava chiffon cake con crema pasticcera e crema di cioccolato

Sempre per il compleanno di Jolie, che abbiamo festeggiato domenica 15 gennaio (compie gli anni l'11 gennaio 😊, ma essendo un mercoledì abbiamo rinviato la festicciola a domenica) ho preparato degli squisitissimi dolcetti alla crema pasticcera e al cioccolato. Si tratta del genere "lava cake", ossia quei dolci che rilasciano un'esplosione di crema, quando si va ad "addentarli" o ad aprirli con le mani o con il cucchiaino. Ne sono un esempio i bonets, oppure i cookies ripieni.
In questo caso si tratta di dolcetti della grandezza di un cupcake morbisissimi, spugnosi ma non strozzosi (per questo si chiamano chiffon cake), ripieni appunti di una crema vellutata e non densa.
La preparazione anche in questo caso è un po' laboriosa, soprattutto se si vuole preparare entrambe le versioni, alla crema pasticcera e al cioccolato, ma ne vale davvero la pena !
Ecco quindi gli ingredienti per 8 mini lava chiffon cake alla crema pasticcera:
Per la base:
55 gr di farina 00 bio
3 uova medie bio
30 ml di olio di semi di mais
40 ml di latte bio
un pizzico di sale
2 cucchiaini circa di succo di limone (1 gr)
45 gr di zucchero
Per la crema pasticcera:
2 tuorli d'uovo medi bio
25 gr di zucchero
6 gr di amido di mais
5 gr di farina 00 bio
170 ml di latte
10 gr di burro bio (io consiglio Prealpi bio)
70 ml di panna da montare (o secondo i gusti)
Per la guarnizione:
zucchero al velo
Procedimento:
Innanzi tutto separare i tuorli dagli albumi. Poi in una ciotola mescolare bene il latte con l'olio con una frusta, setacciarvi la farina e aggiungere i tuorli mescolando bene sempre con la frusta fino ad ottenere una pastella fluida. Setacciare quindi la pastella attraverso un colino in un'altra ciotola. Aggiungere agli albumi il sale e il limone. Cominciare a montare gli albumi con le fruste elettriche e aggiungere a tre riprese lo zucchero sempre mescolando con le fruste per montare a neve ferma il composto. Aggiungere due cucchiaiate di albumi montati alla pastella e far amalgamare con una frusta facendo dei movimenti circolari per non far smontare. Versare quindi il composto ottenuto nel contenitore degli albumi montati a neve e amalgare con una spatola delicatamente con movimenti circolari per non far smontare l'impasto. A questo punto versare l'impasto in una sac à poche usa e getta e ritagliare la punta. Riempire 8 stampini di carta di misura 5 cm per 5 cm circa (i miei misuravano 4,8 per 5) per un po' più di 3/4. Mettere in forno caldo a 130° per 50 minuti, poi a 150 per circa 12-15 minuti (dipende da quanto cuoce il vostro forno, quindi controllate che non scuriscano troppo). Una volta cotti lasciate raffreddare i dolcetti
su una gratella. Per preparate la crema pasticcera, mettete in una pentola i tuorli con lo zucchero, l'amido, la farina e mescolate con una frusta. Aggiungete gradualmente il latte sempre mescolando con la frusta. Aggiungere la vanillina e mescolate. Portate sul fornello e cuocete a fuoco basso finché non si addensa. Sarà pronta quando tirandola su con una spatola scenderà formando un triangolo che piano piano scende. A questo punto fuori dal fuoco unite il burro mescolando per farlo sciogliere. Mettete la crema in una ciotola e copritela con la pellicola alimentare a contatto ponendola in frigorifero per un'ora. Riprendete i dolcetti raffreddati e bucateli al centro con una cannuccia grande spostando la cannuccia dal centro verso i lati per creare lo spazio che poi ospiterà la crema. Montate la panna e tirate fuori dal frigo la crema fredda. Mescolate la crema con le fruste elettriche per montarla e renderla liscia. Aggiungete gradatamente con una spatola la crema alla panna montata. Mettete la crema ottenuta in una sac à poche usa e getta in cui avrete inserito un beccuccio lungo e fino. Quindi riempite mano a mano ogni dolcetto con la crema. Infine spolverizzate la superficie dei dolcetti con lo zucchero al velo.
Ecco la foto dei mini lava chiffon cake alla crema pasticcera:

E ora la ricetta dei mini lava chiffon cake al cioccolato. Gli ingredienti e il procedimento sono simili. Ci sono solo delle piccole differenze.
Ingredienti per 8 mini lava chiffon cake al cioccolato:

Per la base:
45 gr di farina 00 bio
15 gr di cacao amaro
3 uova medie bio
30 ml di olio di semi di mais
40 ml di latte bio
un pizzico di sale
2 cucchiaini circa di succo di limone (1 gr)
50 gr di zucchero
Per la crema al cioccolato:
2 tuorli d'uovo medi bio
25 gr di zucchero
6 gr di amido di mais
5 gr di farina 00 bio
170 ml di latte bio
10 gr di burro bio (io consiglio Prealpi bio)
25 gr di cioccolato fondente Novi al 72%
70 ml circa di panna (o secondo i gusti)
Per la guarnizione:
cacao amaro
Procedimento:
Innanzi tutto separare i tuorli dagli albumi. Poi in una ciotola mettere l'olio e riscaldarlo a bagnomaria fino a 60° (è sufficiente mettere la ciotola poggiata in una pentola con dentro l'acqua che bolle. Misurare di tanto in tanto la temperatura dell'olio con un termometro da cucina). Quando letacciarvi'olio è arrivato a temperatura, setacciarvi la farina e il cacao e mescolare con una spatola. Aggiungere il latte sempre mescolando con la spatola. Infine aggiungere i tuorli e mescolare con la spatola fino ad ottenere una consistenza fluida. Aggiungere agli albumi il sale e il limone. Cominciare a montare gli albumi con le fruste elettriche aggiungendo a tre riprese lo zucchero. Montare a neve ferma. Aggiungere due cucchiaiate di albumi montati alla pastella e far amalgamare con una spatola facendo dei movimenti circolari per non far smontare. Aggiungere altri due cucchiai di albumi montati e amalgamare con delicatezza come prima. Versare quindi il composto ottenuto nel contenitore degli albumi montati a neve e amalgare con una spatola delicatamente con movimenti circolari per non far smontare l'impasto. A questo punto versare l'impasto in una sac à poche usa e getta e ritagliare la punta. Riempire 8 stampini di carta di misura 5 cm per 5 cm circa (i miei misuravano 4,8 per 5) per un po' più di 3/4. Mettere in forno caldo a 130° per 50 minuti, poi a 150 per circa 12-15 minuti (dipende da quanto cuoce il vostro forno). Una volta cotti lasciate raffreddare i dolcetti
su una gratella . Per preparate la crema al cioccolato, mettete in una pentola i tuorli con lo zucchero, l'amido, la farina e mescolate con una frusta. Aggiungete gradualmente il latte sempre mescolando con la frusta. Aggiungete la vanillina e mescolate. Portate sul fornello e cuocete a fuoco basso finché non si addensa. Sarà pronta quando tirandola su con una spatola scenderà formando un triangolo che piano piano scende. A questo punto fuori dal fuoco unite il burro mescolando per farlo sciogliere.  Mettete la crema in una ciotola e aggiungete il cioccolato a pezzetti. Mescolate con la spatola per farlo sciogliere e amalgamate il tutto. Coprite la crema ottenuta con la pellicola alimentare a contatto e ponetela in frigorifero per un'ora. Riprendete i dolcetti raffreddati e bucateli al centro con una cannuccia grande spostando la cannuccia dal centro verso i lati per creare lo spazio che poi ospiterà la crema. Montate la panna e tirate fuori dal frigo la crema fredda. Mescolate la crema con le fruste elettriche per montarla e renderla liscia. Aggiungete gradatamente la panna montata alla crema mescolando e montando con le fruste elettriche. Mettere la crema ottenuta in una sac à poche usa e getta in cui avrete inserito un beccuccio lungo e fino. Quindi riempite mano a mano ogni dolcetto con la crema al cioccolato. Infine spolverizzate la superficie dei dolcetti con il cacao.
Ecco infine la foto dei mini lava chiffon cake con crema di cioccolato:


giovedì 26 gennaio 2023

La torta marte al caramello e cioccolato

L'11 gennaio scorso era il compleanno di Jolie e quest'anno ho deciso di preparare per l'occasione una torta molto, ma molto golosa. Si tratta di una torta a strati al cioccolato, con ganache alla panna e cioccolato, e salsa al caramello. La torta è infine ricoperta di cioccolato al latte. Una vera goduria insomma !! Il sapore, visto l'accoppiata caramello e cioccolato al latte, richiama tanto le famose palle Lindt classiche, quelle con confezione rossa per intenderci. La preparazione è un po' laboriosa, ma il risultato finale è eccezionale. Il sapore è davvero squisito !!
Ecco quindi gli ingredienti:

Per la base della torta
3 uova medie bio
80 gr di zucchero
un pizzico di sale
30 ml di olio di semi di mais
50 ml di latte bio
80 gr di farina 00 bio
20 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito in polvere
Per la salsa al caramello
150 gr di zucchero
70 gr di burro bio ben freddo (io consiglio Prealpi bio)
110 gr di panna al 33-36%
un bel pizzico di sale

Per la ganache
100 gr di cioccolato fondente Novi
100 gr di cioccolato al latte Novi
100 gr
di panna al 33-36% riscaldata
acqua fredda
10 gr di gelatina in fogli
350 gr di panna molto fredda
Per la copertura
200 gr di cioccolato al latte Novi
35 gr di olio di semi di mais
Per bagnare la torta
Crema Baileys
Procedimento:
Per prima cosa montate con le fruste elettriche le uova con lo zucchero finché diventano chiare e spumose. Dovrete poter "scrivere" sul composto, ossia tirando su le fruste il filo di composto che scenderà sarà visibile ricadendo sul composto stesso, senza scomparire. Quindi aggiungete l'olio e riprendete a battere con le fruste.
Aggiungete il pizzico di sale e poi il latte e anche in questo caso battete ancora. Dopodiché mescolate la farina con il cacao e il lievito e poi aggiungeteli in due riprese al composto setacciandoli con un passino. Mescolate con una frusta con movimenti circolari per far incorporare bene. Foderate uno stampo apribile da 20 cm con carta forno sia sul fondo che sui bordi. Ritagliate un cerchio di carta forno della grandezza del fondo della pentola e dopo aver imburrato il fondo stesso mettetevi sopra il cerchio di carta forno. Per i bordi ritagliate una striscia di carta forno e dopo aver imburrato i bordi ricopriteli con la striscia di carta Versate il composto e cuocete a 180° in forno preriscaldato per 25-30 minuti. Fate la prova dello stecchino. Una volta che il dolce è cotto lasciatelo raffreddare su una gratella.
Ora preparate la salsa al caramello. In una padella, su fornello fuoco medio, mettete lo zucchero spargendolo su tutto il fondo. Quando lo zucchero si è fuso diventando quasi dappertutto liquido (si sarà "imbiondito") mescolate con una spatola aggiungedo il burro a pezzetti. Amalgamate bene, quindi aggiungete la panna e mescolate bene, facendo amalgamare il tutto sempre sul fornello. Aggiungete il sale e continuate a mescolare mentre il composto bollirà. Spegnete e lasciate raffreddare.
Per la ganache, scaldate la panna, tenendo da parte 1 cucchiaio che metterete in un pentolino, e quando accenna a fare delle bollicine toglietela dal fuoco e scioglieteci dentro il cioccolato fondente e quello al latte fatto a pezzetti, mescolando. Fate raffreddare.
Procedete quindi a sciogliere i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Nel frattempo montate la panna a neve ben ferma. Aggiungete alla panna la crema di cioccolato fuso fredda mescolando con le fruste. Trascorsi i 10 minuti strizzate la gelatina e mettetela nel pentolino con la panna facendola sciogliere. Quindi toglietela subito dal fuoco una volta sciolta
(per farla sciogliere ci vorranno pochi secondi) e fatela raffreddare un po' (non ci vorrà molto perché la quantità è poca). Per fare prima potete metterla sul davanzale esterno della finestra. Mi raccomando però non deve rapprendere, ma rimanere fluida ! Quindi versatela nella panna e mescolate sempre con le fruste fino ad ottenere un composto sodo e liscio.
A questo punto togliete con un coltello lungo a seghetta alla superficie della torta lo strato più superficiale (che sembra quasi una "pelle"). Quindi  dividete il dolce in tre strati tagliandolo con un lungo coltello seghettato. Bagnate bene con la crema Bayles i tre strati posizionandoli su tre vassoi. Ora avete bisogno di un cerchio di acciaio apribile per comporre le torte. Io l'ho acquistato su Amazon, si trova molto facilmente. Regolatelo in modo che la circonferenza sia di 20 cm. Posizionatelo su un vassoio e metteteci dentro il primo strato di torta, quello che farà da base della torta. A questo punto trasferite la ganache al cioccolato in una sac à poche usa e getta a cui avrete tagliato la punta. Guarnite la base della torta con la ganache con cerchi concentrici, in modo da ricoprire tutta la superficie. Fate la stessa cosa con il caramello che avrete sempre messo in una 
sac à poche usa e getta (in questo caso ritagliate una punta più piccola). Lasciate solo un po' di spazio sulla parte più esterna (ossia lasciate un cerchio esterno di circa 1,5-2 cm ricoperto solo con la ganache senza caramello). Avrete quindi il primo strato della torta guarnito con la ganache e sopra il caramello. Posizionatevi sopra il secondo strato, quindi ricoprite con ganache e caramello. Terminate con l'ultimo strato che dovrà rimanecere senza crema (sarà solo bagnato con la crema Baileys). Riponete la torta in frigo per almeno 5 ore.
Trascorso questo lasso di tempo, aprite il cerchio di acciaio e toglietelo in modo da avere la torta pronta. Mettete dei fogli di carta forno tutt'intorno ai bordi della torta in modo da coprire il vassoio su cui è poggiata (potete inserirla anche un po' sotto la torta; non sarà difficle perché la torta rimane ben compatta. In questo modo quando ricprirete la torta potrete evitare che si sporchi il vassoio). Sciogliete a bagnomaria il cioccolato al latte e quando si è sciolto, spostate il recipiente dalla pentola e aggiunngete l'olio mescolando bene con una spatola. Avrete una copertura molto liquida. Versatela sopra la torta (la copertura scivolerà mano a mano anche sui lati), avendo cura di ricoprirla tutta, superficie e lati. Con una spatola in metallo per la coperture delle torte ritirate su la copertura che scivolerà sul vassoio ricoperto con i fogli di carta forno verso i lati della torta in modo da coprire bene ogni punto. Una volta terminato, con la spatola togliete la copertura in eccesso ancora presente sui fogli di carta forno. Aiutatevi anche con la carta da cucina per ripulire. Quindi togliete delicatamente i fogli. Riponete la torta in frigorifero in un porta torte, in modo che la copertura si secchi completamente. La vostra torta è pronta. Se la preparate parecchio tempo prima (come ho fatto io che l'ho preparata sabato sera per domenica pomeriggio) tiratela fuori dal frigo almeno 8 ore prima, in modo che il troppo freddo non annulli i sapori. Io consiglio di prepararla prima comunque, perché in questo modo i sapori diversi hanno modo di sedimentare e fondersi tra loro. Sentirete che delizia !
Buon appetito !

Ecco le foto della torta:


La fetta di torta:



giovedì 22 dicembre 2022

Gli onigiri della Collina (ricetta giapponese)

Buongiorno cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta per realizzare gli onigiri, i famosi "dolcetti" di riso degli Anime giapponesi, che invece altro non sono che spuntini salati a base di riso, con un ripieno che può variare dal tonno al salmone, alle prugne salate giapponesi. Noi abbiamo ripreso la ricetta del bravissimo e simpaticissimo chef Hirohito Shoda, e adattato il ripieno ai gusti occidentali. Ed ecco a voi gli onigiri della Collina.
Dosi per circa 10 onigiri: 300 gr di riso giapponese per sushi, 450 gr di acqua naturale, sale q.b, salmone affumicato 70 gr (da ripassare per qualche minuto in padella con poco olio se preferite che sia cotto), 1 scatoletta di tonno sott'olio da 80 gr, maionese q.b., formaggio tipo philadelphia 100 gr circa. Semi di sesamo neri o bianchi.
Noi non abbiamo usato l'alga nori, prevista dalla tradizione giapponese per completare la confezione dell'onigiri e rendere poi più agevole tenerlo in mano senza che il riso si attacchi alle dita, solo perché Petit non può mangiare le alghe, ma la ricetta non cambia).
Procedimento: lavare il riso sotto l'acqua corrente fredda dopo averlo messo in un passino capiente, con una ciotola sotto. Rimuovere il riso con le dita per privarlo dello strato più esterno, sfregandolo vigorosamente tra le mani; continuare a sciacquarlo finchè l'acqua che cade nella ciotola non risulta trasparente; quindi scolarli e farlo riposare nel passino per circa 30 minuti. Trasferire il riso in una pentola e aggiungere l'acqua, coprire con un coperchio (si consiglia di usarne uno di vetro per controllare il bollore) e cuocere a fuoco alto. Portare a bollore. Raggiunto il bollore, abbassare il fuoco al minimo e lasciare cuocere per altri 15 minuti, senza mai aprire il coperchio, finchè il riso non assorbirà tutta l’acqua; spegnere il fuoco e lasciar riposare il riso nella pentola per 15 minuti, ancora una volta senza mai togliere il coperchio. A questo punto con una spatola di legno, mescolare delicatamente il riso, partendo dai lati della pentola, con un movimento dall'alto verso il basso per sgranarlo. A questo punto cominciare a modellare gli onigiri: per facilitare la lavorazione del riso, inumidirsi e applicare sul palmo della mano una piccola spolverats di sale, così da insaporire il riso mentre lo si modella. Quindi prelevare un po' di riso (ricordarsi di coprire il riso nella pentola con pellicola alimentare per evitare che secchi), e metterlo nel palmo della mano, quindi creare uno spazio al centro (ricavato facendo pressione sul riso con un dito). Mettere in questo spazio un po' di maionese e un po' di tonno. Qundi ricoprire con un'altra equivalente quantità di riso e con tutte e due le mani chiudere la palla di riso. Poi, usando pollice e indice, trasformare la palla in un triangolo (aiutandosi col palmo dell'altra mano a sorreggere il triangolo), sempre facendo pressione per compattare bene il riso e rigirando più volte il triangolo tra indice e pollice. La base del triangolo dovrà essere abbastanza larga da poter stare in piedi. Mettere sopra l'onigiri così composto i semi di sesamo e appoggiarlo su un vassoio. Seguire lo stesso procedimento anche per l'onigiri al salmone, solo, in questo caso, mettere un cucchiaino di philadelphia a posto della maionese e un pezzo di salmone affumicato (eventualmente passato in padella) al posto del tonno. Alternare tonno e maionese e formaggio e salmone nella preparazione degli onigiri. Se non sono troppo grandi, si dovrebbero ottenere circa 10 onigiri. Altrimenti, se sono più grandi, aumentare anche il ripieno. Vanno mangiati appena pronti, e comunque non freddi di frigorifero.
Ecco le foto dei nostri onigiri:


giovedì 27 ottobre 2022

Pizza secca

Salve, cari amici. Oggi vi diamo la ricetta per realizzare una squisita pizza secca. Era da molto che volevamo farla, ma in rete abbiamo trovato solo ricette con cui abbiamo ottenuto una pizza secca ma davvero troppo dura, da spaccare i denti! Con questa ricetta invece otterrete una pizza secca croccante ma friabile, buonissima e facilissima da fare. 

Ecco quindi gli ingredienti per una teglia da forno (misure interne: 40 per 31) : 220 gr di farina 0 bio, 44 gr di burro bio fuso, 8 gr abbondanti di lievito di birra fresco, 90 ml di latte bio, metà di un cucchiaio raso di zucchero, un cucchiaino raso di sale, due terzi di un uovo bio sbattuto (l'uovo deve essere medio). Per la farcitura: 15 gr di burro bio a temperatura ambiente, 3 cucchiaini di olio extravergine di oliva bio, sale, uno scalogno. Olio extravergine di oliva bio q.b. per ungere la teglia.

Procedimento: sciogliere il lievito nel latte tiepido e aggiungere lo zucchero. Lasciar riposare per 5 minuti circa. In una terrina versate la farina a fontana, lasciandone un po' da parte (pochissima) per impastare. Mettete al centro della fontana l'uovo (sbattete l'uovo in un piatto, pesatelo e usatene i due terzi), versate il sale sopra la farina e con una forchetta cominciate a mescolare, prendendo un po' di farina. Aggiungete il burro fuso intiepidito, sempre mescolando e infine il composto di latte lievito e zucchero. Continuate a mescolare con la forchetta finché la pasta diventa soda da poterla impastare con le mani. Spolverate con la farina tenuta da parte il tavolo e versateci sopra l'impasto. Continuate a impastare con le mani per ottenere una palla liscia. Mettete a lievitare nella terrina coperta con pellicola alimentare, in forno spento con luce accesa per due ore e mezza circa. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l'impasto, spolverate il tavolo con un velo di farina e con il mattarello stendete l'impasto in una sfoglia sottile, dello spessore di circa 2 mm. La sfoglia dovrebbe essere grande come la leccarda. Ungete la teglia con olio di oliva e posizionateci sopra la sfoglia. Ora unite in una ciotolina il burro morbido con i 3 cucchiaini d'olio e un bel pizzico di sale, mescolando con un cucchiaino. Aggiungete poi metà dello scalogno tagliato a fettine divise in due, aggiungendo un altro pizzico di sale. Mescolate ancora con il cucchiaino e poi con un pennello stendete il composto su tutta la sfoglia. Tagliate l'altro mezzo scalogno alla stessa maniera, mettendolo nella ciotolina usata prima, e aggiungete un cucchiaino d'olio. Utilizzate questo scalogno restante per guarnire le parti di sfoglia che ne sono prive. Infornate in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti (la pizza sopra deve colorire, come vedete nella foto). Controllate tirando su la pizza con una forchetta, che sia croccante. Altrimenti cuocete un altro paio di minuti stando attenti che non bruci. Quindi sfornate e lasciate raffreddare su una gratella. Potete conservare la pizza secca, se riuscite a non mangiarla tutta subito, in un sacchetto per congelare, chiusa con un laccetto. Ecco qui sotto la foto della nostra squisita pizza secca.



mercoledì 28 settembre 2022

Torta della nonna (di nonna Peppa)

Buongiorno, oggi vi diamo la ricetta di una torta squisita, presa direttamente dal mitico ricettario di nonna Peppa, la nonna cuoca del topone Liliano Zambuto (le cui avventure potete leggere qui). E' molto semplice da realizzare però davvero squisita: un guscio di pasta frolla che racchiude un morbido ciambellone al cioccolato, adagiato su un letto di crema spalmabile Novi e fichi secchi aromatizzati al marsala. In copertura c'è il gusro intrigante dei pinoli. Dovete assolutamente provarla. Ecco gli ingredienti per una torta da fare im una teglia da 22-23 cm, (di quelle che si usano per le crostate):
Per la pasta frolla: 210 gr di farina 00 bio; 75 gr di zucchero al velo vanigliato, 90 gr di burro bio, sale q.b. 1 uovo bio e un tuorlo.

Per la pasta del ripieno: 1 uovo bio e
un tuorlo, 115 gr di zucchero semolato, 115 gr di farina 00 bio, 25 gr di cacao amaro, 115 gr di burro bio 1 cucchiaino di lievito (16 gr) 50 ml di latte bio circa.
Per la farcitura: 200 gr di Crema spalmabile Novi, una manciata di pinoli, 6/7 fichi secchi, marsala.
 
Procedimento. Almeno una notte prima di fare la torta, mettete i fichi secchi in ammollo in una tazza con metà acqua tiepida e metà marsala. Il giorno dopo, per prima cosa preparate la pasta frolla, facendo il burro a pezzetti e sbriciolandolo con la farina. Unite gli altri ingredienti e fate una palla. Stendetela tra due fogli di carta forno, schiacciandola prima un po' con le mani e spolverizzando la superficie con la farina. Prima di adagiarvi la pasta spolverizzate con la farina anche il foglio di carta forno che starà sotto, per non fare attaccare la pasta quando la stendete. Dovete ottenere un disco grande abbastanza da foderare il fondo e i bordi della tortiera. Senza staccare i due fogli di carta forno, adagiate la frolla nella tortiera e fatela aderita alla teglia. Togliete ora il foglio superiore di carta forno e mettete in frigo per un'ora. Passato il tempo, riprendete la tortiera foderata con la frolla, mettete sul fondo la crema Novi, stendendola fino a un centimentro dal bordo esterno e livellandola bene, poi i fichi secchi che avrete tolto dal marsala, strizzato e tagliato a pezzetti. In una ciotola battete lo zucchero semolato con le uova, aggiungete gli altri ingredienti, per ultimo il latte. Dovete ottenere un impasto dalla consistenza fluida, ma denso, non liquido. Utilizzando un cucchiaio versatelo nella tortiera sopra i fichi e livellatelo con una spatola. Per ultimo guarnite la superficie con i pinoli. Ora sistemate i bordi della frolla, schiacciandoli un po' verso l'interno. Infornate in forno caldo a 180° per circa 40 minuti. Fate raffreddare un po', poi toglietela dalla tortiera e lasciatela raffreddare su una gratella. Dovrà essere completamente fredda prima di assaggiarla. Ecco la foto della nostra torta. Vedrete, è squisita. Evviva nonna Peppa!




giovedì 15 settembre 2022

Liquore cremoso al cioccolato

Buongiorno, oggi  vi diamo la ricetta per fare uno squisito liquore al cioccolato. E' davvero buonissimo, cremoso, profumato e con un'alcolicità contenuta ma decisa. Ecco gli ingredienti:
500 ml di latte bio, 65 gr di cacao amaro, 70 gr cioccolata fondente Novi al 50%, 180 ml di panna da montare non zuccherata, 170 gr di zucchero semolato, 150 ml di alcol a 90 gradi, 1 bustina di vanillina.
Procedimento: mescolate il cacao allo zucchero e poi aggiungete pian piano il latte, stando attenti a che non si formino grumi. Aggiungete ora la panna e mettete sul fuoco. Fate scaldare e spegnete prima di arrivare al bollore. Ora aggiungete la cioccolata fatta a pezzi, mescolando finché la ciccolata si sarà sciolta completamente. Aggiungete la bustina di vanillina e lasciate raffreddare, mescolando di tanto in tanto. Quando il composto sarà completamente raffreddato, aggiungete l'alcol, mescolando bene.
 Fate riposare mezza giornata in frigorifero, poi passatelo con un colino a maglia stretta e imbottigliatelo. Potete berlo dopo un paio di giorni. E' buonissimo freddo di frigorifero. Ecco il nostro liquore al cioccolato!


venerdì 2 settembre 2022

L'anguria del Mandarino

Buongiorno cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta per preparare una macedionia davvero "spettacolare", sia perché buonissima, sia perché davvero originale per il recipiente che la contiene. Il nome della ricetta, Anguria del Mandarino, viene dal manuale di nonna Papera, un libro di ricette che ha introdotto tanti bambini degli anni settanta alle delizia dell'arte culinaria, accompagnati dai mitici personaggi disney, il primis appunto nonna Papera. Nel libro si dava una ricetta per ogni tappa della storia del mondo. E parlando del grande impero cinese si presentava questa ricetta. E' davvero semplice ma di grande effetto, se avete ospiti o amici che volete stupire. Per realizzarla vi servirà:
1 anguria
1 un grappolo d'uva bianca
1 una pesca
frutti di bosco se li avete (o magari un kiwi che regalerà un bel colore verde alla macedonia)
qualche fettina di melone
liquore maraschino (o altro di vostro gusto)
zucchero q.b.
1 limone
Procedimento: per prima cosa tagliate una fettina sottile di anguria alla base, in modo che possa stare in piedi su un tavolo senza rotolare. Ora tagliate la calotta superiore come quando si scava la zucca di Halloween, e tenetela da parte. Con l'utensile che si usa che fare le palline di gelato, scavate l'anguria, mettendo da parte in un grande piatto le palline di anguria che ottenete. Scavate per bene l'anguria, senza però arrivare al bianco. Nel piatto dove avete messo le palline di anguria (valutate se sono troppe in relazione alla frutta che avete e alla grandezza dell'anguria da riempire, e se è così toglietene un po'), mettete i chicci d'uva lavati, i frutti di bosco, la pesca fatta a pezzi, il kiwi e il melone sempre fatti a piccoli pezzi (regolatevi sulla frutta da tagliare in base alla grandezza della vostra anguria, tenendo conto che la quantità di ciascun frutto nalla macedonia dovrebbe essere più o meno la stessa). Condite la frutta con lo zucchero, il limone e il liquore, regolandovi a vostro gusto. Quindi con la macedonia ottenuta riempite completamente l'anguria e poi richiudetela con la calotta che avevate tagliato. Ponete l'aguria in frigo per almeno un paio d'ore (meglio se tutta la mattina o la sera prima di mangiarla per pranzo), fino al momento di servire. Potrete presentarvi ai vostri ospiti con la vostra anguria ripiena di macedonia fredda e squisita!
Ecco le foto della nostra anguria del mandarino (Noi abbia usato un'anguria piccola perché eravamo solo in due a mangiarla):




martedì 2 agosto 2022

Cornetti salati gran buffet

Oggi inseriamo la ricetta di gustosissimi cornetti salati che possono essere realizzati facilmente ma che vi faranno fare davvero un gran figurone. Si tratta di una pasta brioche sfogliata, fragrante e profumata di burro, adatta per essere farcita con salumi e formaggi e servita per un aperitivo elegante o semplicemente golosissimo, o un ricco buffet.
Ecco quindi gli ingredienti per 8 cornetti:
150 gr di farina Manitoba,
100 gr di farina bio 00,
5 gr di sale e 15 gr di zucchero,
11 gr di lievito di birra,
125 ml di acqua,
la metà di 1 uovo bio,
40 gr di burro bio (noi consigliamo Prealpi).
Per la sfogliatura:
35 gr di burro bio,
un tuorlo d'uovo bio + un goccio di latte bio per la doratura,
semi di sesamo e di papavero per guarnire.
Procedimento: sciogliere in un recipiente il lievito nell'acqua tiepida aggiungendo 2 cucchiaini di zucchero presi dai 15 gr. In una terrina mescolate le farine, il resto dello zucchero e il sale. Quando il lievito ha cominciato ad agire (circa 10 minuti) salendo in superficie, aggiungere la metà dell'uovo (sbatterlo in un piatto, pesarlo e prenderne la metà), il burro sciolto intiepidito e poi aggiungere mano a mano le farine mescolate e impastare prima con una forchetta, poi a mano. Fare una palla liscia e mettere a lievitare nel recipiente infarinato coperto con pellicola alimentare nel forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno. D'estate in un'ora la pasta sarà lievitata (deve arrivare quasi alla pellicola che si gonfierà a palloncino). Riprendere la pasta, rimpastarla ottenendo un filoncino e dividerla in otto pezzi da circa 60 gr. Nel frattempo sciogliete in un pentolino 35 gr di burro. Stendere su una tavola di legno o un tappetino di silicone infarinato ogni pezzo in un disco sottile di circa 2-3 mm (attraverso la sfoglia si deve intravedere la superficie su cui lavorate). Dopo aver ottenuto il primo disco, spennellatelo con il burro fuso, usando un pennello da cucina in silicone. Poi stendete il secondo pezzo e sovrapponete il secondo disco al primo e continuate così fino all'ultimo, sempre spennellando con il burro fuso, ad eccezione dell'ultimo disco di pasta. Ora stendete un po' con il mattarello il disco che avrete ottenuto dalla sovrapposizione degli 8 dischi. Con un coltello dividete prima in 4 spicchi e poi in 8. Prendete ogni spicchio di pasta, stendete leggermente col mattarello e fate un taglio col coltello alla base del triangolo. Quindi cominciate ad arrotolarlo partendo dalla base e tirando con le dita un po' il vertice del triangolo che alla fine dovrà rimanere sotto il cornetto che avrete ottenuto arrotolando lo spiccho e piegandolo a mezzaluna. Mano a mano che realizzate i cornetti metteteli distanziati sulla placca del forno coperta con carta forno. Ricoprite con pellicola alimentare e fate lievitare in forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo. Dopo circa mezz'ora i vostri cornetti saranno diventati ben gonfi avvicinandosi tra loro. Battete il tuorlo a cui dovete aggiungere un goccio ( pochissimo!) di latte e spennelate delicatamente la superficie dei cornetti. Cospargete alcuni cornetti con semi di sesamo e altri con semi di coriandolo. Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti. Fate intiepire, farcite e gustate!!

Ecco i nostri cornetti farciti:


I cornetti appena sfornati:


Particolare della pasta del cornetto:

lunedì 4 luglio 2022

Gelato al cioccolato fondente senza gelatiera

È arrivata la stagione dei gelati! Ecco quindi la ricetta per uno squisitissimo gelato al cioccolato fondente nero nero. Si tratta di un gelato molto cremoso e dal gusto sublime in quanto è costituito essenzialmente da cacao e cioccolato fondente. La particolarità sta anche nel fatto che nella ricetta non vanno ne' uova ne' latte, ma solo acqua e, come detto prima, il cioccolato. Inoltre non è necessario avere la gelatiera per prepararlo.
Di seguiito le dosi per 2 persone:
40 gr di cacao amaro,
115 gr di zucchero,
un pizzico di sale,
7-8 gr di amido di mais,
325 ml di acqua,
150 gr di cioccolato fondente Novi,
25 ml di caffè,
mezzo biccherino di rum scuro.
Procedimento: unite il cacao, lo zucchero, il pizzico di sale e l'amido in una pentola. Versate poca acqua e lavorate a crema, continuate a versare poca acqua alla volta, mescolando, per evitare che si formino grumi. Quando avrete versato tutta l'acqua mettete sul fuoco e mescolando portate ad ebollizione. Fate bollire per 30-40 secondi, poi spegnete il fornello e aggiungete la cioccolata fondente spezzettata. Una volta che si sarà sciolta per bene, mettete la pentola dentro l'acquaio pieno di acqua fredda, in modo che il composto si intiepidisca. Aggiungete quindi caffè e liquore, sempre mescolando. Ora versate il tutto in un contenitore di plastica con coperchio e mettetelo nel freezer per almeno 6-7 ore (dipende da quanto raffredda il vostro freezer). Di tanto in tanto, per almeno 4 volte, dopo circa un'ora, un'ora e mezza ogni volta, rimescolate il gelato con un cucchiaio per evitare che si formi il ghiaccio. Quando il gelato sarà pronto servitelo con la panna montata o semplice, perché è talmente buono che si può gustare anche da solo. Consiglio: se non lo mangiate tutto, per evitare che in freezer si ghiacci e si indurisca troppo, mettete il contenitore con il gelato in un sacchetto per congelare chiuso con un laccetto e poi riponetelo in freezer. Ecco la foto del nostro gelato pronto da gustare:


martedì 21 giugno 2022

Panini arabi da cuocere in padella

Cari amici oggi vogliamo darvi la ricetta per fare dei panini arabi semplicissimi, da cuocere in padella e perciò adatti anche per l'estate, quando è troppo caldo per accendere il forno. Sono delle pagnottelle vuote all'interno, che posso essere aperte a "conchiglia" (tagliandole sul lato senza dividerle in due del tutto) e farcite con i ripieni che più vi piacciono. Noi, come vedete nelle foto, questa volta li abbiamo farciti con feta, pomodorini secchi sott'olio, olive greche e insalata valeriana. Ma qualsiasi ripieno va bene!
Ecco le dosi per circa 6 panini: 500 gr di farina o bio, 20 gr di lievito di birra, 300 ml di acqua, 2 cucchiaini di sale.
Procedimento: mettete il lievito nell'acqua tiepida e scioglietelo. Aggiungete farina e sale e impastate. Sbattete la pasta sul piano del tavolo. Impastate ancora ben bene, e sbattete la pasta sul piano del tavolo altre 10 volte. Dividete la pasta in 6 pagnottine, e appiattite ciascuna in modo che abbia un diametro di 17 cm ( se ne fate 4 verrano più spessi e otterrete dei panini da kebab, sempre apribili a conchiglia ma con la base soffice e alta). Lasciatele riposare dopo averle disposte sopra una strofinaccio spolverizzato con un po' di farina, coperte con un altro strofinaccio. Devono riposare per mezz'ora. A questo punto scaldate una padella antiaderente, a fuoco medio. Quindi cuocete una pagnottina alla volta, prima su un lato, per qualche minuto. Quando comincia a colorire, giratela e lasciatela cuocere, finché non si gonfierà come nella foto, sempre controllando che non scurica troppo sotto. Una volta cotte, lasciatele intiepidire e poi farcitele. Si conservano ben chiuse in un sacchetto di plastica.
Ecco le foto:

Il panino in cottura:



giovedì 19 maggio 2022

Dolcetti di pasta frolla con confettura di fichi, cioccolato e mandorle tostate

Buongiorno, oggi vi diamo la ricetta per fare degli squisiti dolcetti di pastafrolla, che nascondono un ripieno di confettura di fichi arricchita da pezzetti di cioccolato fondente, resi croccanti da una distesa di mandorle tostate. Vedrete, li troverete fantastici.
Ecco gli ingredienti: 200 gr di farina 00 bio, 80 gr di burro, 80 gr di zucchero di canna, 13 gr di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina, 65 ml di panna da cucina, due tuorli piccoli bio, confettura di fichi (circa 300 gr), 70 gr di cioccolato fondente novi al 50%, mandorle tostate q.b (un bel pugno).
Preparazione: lavorare la farina con il burro a pezzetti con le dita, cercando di raggiungere la consistenza di una farina granulosa. Aggiungere lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito. Fare la fontana e mettere al centro il tuorlo e la panna. Impastare con la forchetta e poi con le mani impastare il tutto bene fino ad ottenere un palla. Se la pasta fosse troppo appiccicosa aggiungete una spolverata di farina. Riporla in frigorifero avvolta con carta trasparente alimentare per 30 minuti. Dividere l'impasto in due parti, una delle due leggermente più piccola dell'altra. Stendere in forma tondeggiante (diametro di circa 24 cm, non di più altrimenti la pasta verrà troppo fina)  la parte poco più piccola in una sfoglia sottile (3 mm), sopra un foglio di carta forno, dopo averla spolverizzata di farina. Spostare il foglio di carta forno sopra una leccarda. Cospargere di confettura di fichi la sfoglia, lasciando almeno mezzo centimetro tutt'intorno libero da confettura. Spezzettare il cioccolato, in pezzi non troppo piccoli (noi abbiamo diviso in due ciascuno scacco della tavoletta) e metterlo sopra la confettura, distribuendolo sulla superficie. Stendere l'altra sfoglia leggermente più grande (circa mezzo centimetro tutto intorno), sempre sopra un foglio di carta forno spolverizzato di farina. Aiutandosi con il foglio di carta forno, adagiare la sfoglia più grande sopra quella più piccola farcita, e richiudere  i bordi della sfoglia,  messa a copertura, verso il basso (verso la base della torta), facendo aderire bene. Spennellare con l'albume sbattuto e cospargere tutta la superficie con le mandorle tostate, tagliate in pezzi grandi. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 minuti. Far raffreddare completamente. Tagliare a quadrotti, facendo righe orizzontali e verticali con un coltello lungo seghettato. E ora è il momento di gustare!
Ecco la foto dei dolcetti:

E questo è il dolce prima di essere tagliato:


mercoledì 18 maggio 2022

Ricetta giapponese: lo shake gohan

Sabato sera, per cena, abbiamo provato un'altra ricetta giapponese del mitico chef Hiro, lo shake gohan. Si tratta di filetto di salmone grigliato e poi ripassato in pentola adagiato su riso gohan, che viene cotto nella pentola stessa e col vapore generato in cottura, in un condimento gustosissimo. Il piatto va guarnito poi, prima di essere gustato, con uova di salmone o uova di lompo (noi non potendo trovare le uova di salmone le abbiamo sostituite con uova di lompo).
Ecco quindi gli ingredienti per quattro porzioni:
Per il condimento:
395 gr di acqua
75 gr di salsa di soia giapponese
75 gr di sakè
75 gr di mirin
sale q.b.
Per lo shake gohan:
400 gr di filetto di salmone
400 gr di riso giapponese
uova di lompo rosse
Procedimento:
Per prima cosa unite in un recipiente tutti gli ingredienti del condimento. Attenzione a non mettere troppo sale perché la salsa di soia è già molto saporita. Ora preparate il riso. Lavatelo bene, più e più volte, utilizzando un passino grande e un recipiente e strofinandolo con le mani sotto l'acqua corrente, fino a che l'acqua non si schiarisce e diventa quasi trasparente. Lasciate riposare il riso nel passino per 30 minuti. Intanto tagliate il filetto di salmone in pezzi di circa 2 cm e grigliatelo facendolo cuocere 3 minuti per lato. Mettete da parte. Passati i 30 minuti versate il riso in una pentola di terracotta e poi versateci sopra il condimento. Infine disponete sopra il riso il salmone grigliato. Chiudete con un coperchio. Portate a bollore a fuoco vivace e quando bolle abbassate la fiamma e fate cuocere per 15 minuti, fino a che il riso avrà assorbito tutto il condimento. Lasciate riposare altri 15 minuti senza mai togliere il coperchio. A questo punto potete servire aggiungendo con un cucchiaino uova di lompo sulla superficie del vostro goloso shake gohan !
Ecco la foto: