Oggi vogliamo darvi la ricetta per preparare uno squisito aperitivo a base di frutta secca, colorato e alla moda, da gustare con gli amici in allegria. È molto semplice da realizzare ma il risultato è favoloso. Noi abbiamo scelto di usare nocciole, mandorle e anacardi, ma potete scegliere la frutta secca che vi piace di più e abbinarla con le spezie che vi intrigano. Vi diamo qui la nostra versione per quattro persone.
Ingredienti: 50 gr di nocciole IGP piemontesi tostate e sbucciate; 50 gr di mandorle sbucciate e tostate; 50 gr di anacardi tostati; un albume; 2 gr di cipolla in polvere; 2 gr di pepe di cayenna; 5 gr di curcuma; 2 peperoncini secchi (o peperoncino in polvere); 1 gr di pepe macinato; sale q.b.
Procedimento: per prima cosa battete l'albume in un piatto con una forchetta in modo che montino solo leggermente. Non devono diventare bianchi ma solo fare un po' di schiuma. Dividete la frutta secca mettendone ciascun tipo in tre ciotole diverse. Condite le mandorle con un cucchiaio di albume, la cipolla in polvere, il sale q.b., il pepe di Cayenna. Mescolate bene in modo che tutte le mandorle siano condite. Per le nocciole usate sempre un cucchiaio di albume e poi i peperoncini tritati a pezzetti (o la polvere di peperoncino), il pepe e il sale q.b. Mescolate bene. Infine condite gli anacardi, con l'albume, la curcuma, il sale q.b. Anche in questo caso mescolate con cura. Ora potere infornare la frutta secca, senza mescolare i diversi tipi, dopo averla deposta sulla leccarda ricoperta di carta forno, in forno preriscaldato a 200 per 8-10 minuti. Ma controllate perché ogni forno cuoce in modo diverso. Non deve scurirsi, ma solo dorare, altrimenti le spezie bruciano. Una volta cotte, lasciate freddare e poi servite col vostro aperitivo (vanno preparate almeno 3-4 ore prima di quando andranno consumate, per permettere ai sapori di sedimentare). Ecco le foto della nostra frutta secca da aperitivo:
martedì 11 aprile 2023
Aperitivo fantasie di frutta secca
venerdì 7 aprile 2023
Torta scrigno di wafer, cioccolato e panna
Inseriamo adesso la ricetta della torta che Jolie ha realizzato per il compleanno di Petite a febbraio. E' un vero tripudio di panna e cioccolato !! Una squisitezza degna del re dei golosi! La torta ha una base di wafer al cacao e burro, con ripieno di crema al cioccolato che è la fine del mondo. Il tutto sormontato da un'abbondante copertura alla panna. Ecco quindi ingredienti e procedimento.
Per la base:
320 gr di wafer al cacao
100 gr di burro fuso bio
1 pizzico di sale
Per la crema al cioccolato:
170 gr di cioccolato fondente Novi
20 gr di cacao amaro
40 gr di amido di mais
260 gr di latte parzialmente scremato bio
260 gr di panna fresca non montata e non zuccherata
190 gr di latte condensato
3 tuorli d'uvo bio medi (60 gr)
1 pizzico di sale
Per la copertura:
250 ml di panna non zuccherata da montare
zucchero al velo q.b.
Tritate grossolanamente i wafer con un robot. Aggiungete il burro fuso e il sale e continuate a tritarli fino a ridurli a una consistenza sabbiosa. Tasferite il composto in una teglia apribile di 20 cm di diametro, rivestita di carta forno (foderate prima il fondo con un disco di carta forno e poi i lati con una striscia di carta forno; passate il burro sulla superficie della pentola per fare in modo che la carta forno aderisca e non si stacchi. Distribuitelo e fatelo aderire, aiutandovi con un cucchiaio, al fondo e ai lati della teglia in modo da realizzare una sorta di contenitore di wafer. Riponete in frigo per un'ora. Intanto preparate la crema al cioccolato. In una ciotola mettete i tuorli, l'amido, il latte condensato e il cacao. Mescolate con una frusta a mano fino ad ottenere una crema liscia. In una pentola versate il latte e la panna e portateli a sfiorare il bollore. Versateli quindi nella ciotola sul composto di tuorli, mescolando bene e poi versate tutto nella pentola che avevate usato per scaldare il latte e la panna. Rimettete sul fornello e fate addensare la crema mescolando con un cucchiaio di legno. Quando la crema sarà densa, toglietela dal fuoco e aggiungete subito il cioccolato fondente tritato finemente. Mescolate fino al completo sciogliemento. Versate la crema in una pirofila di vetro lunga e bassa e coprite con pellicola alimentare a contatto della crema per evitare che la superficie si indurisca. Lasciate raffreddare completamente. Una volta fredda mettetela in una sac à poche usa e getta. Ora riprendete la base di wafer che sarà completamente rassodata. Toglietela dalla teglia e ponetela su un vassoio. Tagliate la punta della sac à poche in modo che l'apertura sia larga circa 1,5 cm e riempite il guscio di wafer con la crema al cioccolato. Livellate con una spatola e rimettete in frigo per un'ora. Trascorso questo tempo, montate la panna in modo che sia ben soda e aggiungete zucchero al velo a piacere per zuccherarla, continuando a montare con le fruste elettriche. Trasferite la panna in una sac à poche. Tagliate la punta in modo che l'apertura sia larga circa 1,5 cm. Riprendete ora la torta dal frigo e guarnitela in superficie con grandi ciuffi di panna, uno vicino all'altro.
Rimettete in frigo la torta. Prima di servirla lasciatela a temperatura ambiente almeno mezz'ora.
Di seguito le foto della mitica e ineguagliabile torta:
La fetta:
Pasticcini con datteri e nocciole
Ed ora ecco la ricetta per realizzare dei dolcetti davvero speciali. Si tratta di una sorta di grandi muffin ai datteri e nocciole, dal sapore davvero particolare e squisito.
Ecco gli ingredienti per 4 dolcetti:
50 gr di nocciole igp piemontesi tostate
100 gr di datteri
50 gr di zucchero
110 gr di farina 00 bio
25 gr di burro bio ammorbidito a temperatura ambiente
125 ml di acqua
1 uovo piccolo bio
1/2 cucchiaino raso di bircabonato
1 pizzico di sale
zucchero al velo q.b., 6 datteri e 4 nocciole per la finitura.
Procedimento: in un pentolino portate ad ebollizione l'acqua. Tritate i datteri (dopo averli privati del nocciolo), metteteli in una ciotola e cospargeteli con il bicabonato; irrorateli quindi con l'acqua bollente. Lasciate intiepidire. In un recipiente lavorate il burro con lo zucchero a crema, aggiungete l'uovo, il sale e le nocciole, che avrete tritato finemente, il composto di datteri, mescolando bene. Poco alla volta aggiungete la farina setacciata, amalgamando bene tutti gli ingredienti. Dividete il composto in 4 stampini da muffin. Potete usare quelli di carta della Cuki, da 8 cm di diametro. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 35-40 minuti. Sfornate e fate raffreddare sun una gratella. Preparate la finitura: tagliate a metà ogni dattero togliendo il nocciolo. Spolverizzate ogni pasticcino con lo zucchero al velo e disponete sopra di esso 3 mezzi datteri con una nocciola al centro, a mo' di fiore. Per facilitare l'adesione dei datteri e della nocciola potete usare una goccia di miele. Ecco le foto dei nostri pasticcini.
Morettini di banane al cioccolato
Salve cari amici, siamo di nuovo con voi con una nuova ricetta: i morettini di banane al cioccolato. Li ha realizzati Jolie per il compleanno di Petite, ed erano davvero super. Sono anche semplici da realizzare ma davvero squisiti, adatti sia per l'inverno che per l'estate. Uniscono il gusto deciso del cioccolato fondente con il sapore dolce e vellutato della banana. Ecco gli ingredienti per 25 morettini:
2 banane grandi non troppo mature
per la frolla: 130 gr di farina 00 bio; 80 gr di burro a bio ammorbidito, 50 gr di zucchero semolato; 1 tuorlo bio, un pizzico di sale, mezza bustina di vanillina.
200 gr di cioccolato fondente Novi
mirtilli rossi secchi per guarnire
Procedimento: per prima cosa dovete realizzare la base di pastafrolla dei morettini. Ecco come fare: unite il burro ammorbidito allo zucchero e lavoratelo a crema.
Aggiungete la vanillima e poi il sale e il tuorlo. Aggiungete (unite il cacao
alla farina per la frolla al cioccolato) la farina a poco a poco, lavorando la
pasta, dopo un po’ anche con le mani. Dovete fare in modo che la pasta prenda
tutta la farina, perché questo è molto importante per
la consistenza dei biscotti. Formate
quindi un panetto liscio e compatto, mettetelo nella pellicola trasparente e
poi riponetelo in frigo per un’ora.
Passato il tempo prendete la frolla e stendete una sfoglia dello
spessore di circa 2-3 mm e ritagliate 25 biscottini di forma circolare con uno stampo del diametro di
circa 2,5 cm. Metteteli su una leccarda ricoperta di carta forno e cuoceteli in forno
preriscaldato a 160 per circa 12-15 minuti. Non devono
scurire troppo. Metteteli su una gratella a freddare. Una volta freddi, tagliate le banane in rondelle alte circa 2 cm. appoggiate ogni rondella sopra un dischetto di pasta frolla. Tritate il cioccolato e fondetelo a bagnomaria. Quando sarà ben fuso, adagiate le rondelle con banana sopra una gratella e con un cucchiaino ricoprite ciascun dolcetto e sopra metteteci un mirtillo rosso secco. Spostate i morettini sopra un vassoio ricoperto di carta forno e riponeteli in frigo per far rassodare la cioccolata. Una volta che la cioccolata si sarà rassodata tirateli fuori. Aspettate una mezz'ora e poi gustateli! D'estate potete gustarli freddi di frigo. Sono comunque buonissimi! Ecco i nostri morettini di banane al cioccolato!
venerdì 27 gennaio 2023
Mini lava chiffon cake con crema pasticcera e crema di cioccolato
Sempre per il compleanno di Jolie, che abbiamo festeggiato domenica 15 gennaio (compie gli anni l'11 gennaio 😊, ma essendo un mercoledì abbiamo rinviato la festicciola a domenica) ho preparato degli squisitissimi dolcetti alla crema pasticcera e al cioccolato. Si tratta del genere "lava cake", ossia quei dolci che rilasciano un'esplosione di crema, quando si va ad "addentarli" o ad aprirli con le mani o con il cucchiaino. Ne sono un esempio i bonets, oppure i cookies ripieni.
In questo caso si tratta di dolcetti della grandezza di un cupcake morbisissimi, spugnosi ma non strozzosi (per questo si chiamano chiffon cake), ripieni appunti di una crema vellutata e non densa.
La preparazione anche in questo caso è un po' laboriosa, soprattutto se si vuole preparare entrambe le versioni, alla crema pasticcera e al cioccolato, ma ne vale davvero la pena !
Ecco quindi gli ingredienti per 8 mini lava chiffon cake alla crema pasticcera:
Per la base:
55 gr di farina 00 bio
3 uova medie bio
30 ml di olio di semi di mais
40 ml di latte bio
un pizzico di sale
2 cucchiaini circa di succo di limone (1 gr)
45 gr di zucchero
Per la crema pasticcera:
2 tuorli d'uovo medi bio
25 gr di zucchero
6 gr di amido di mais
5 gr di farina 00 bio
170 ml di latte
10 gr di burro bio (io consiglio Prealpi bio)
70 ml di panna da montare (o secondo i gusti)
Per la guarnizione:
zucchero al velo
Procedimento:
Innanzi tutto separare i tuorli dagli albumi. Poi in una ciotola mescolare bene il latte con l'olio con una frusta, setacciarvi la farina e aggiungere i tuorli mescolando bene sempre con la frusta fino ad ottenere una pastella fluida. Setacciare quindi la pastella attraverso un colino in un'altra ciotola. Aggiungere agli albumi il sale e il limone. Cominciare a montare gli albumi con le fruste elettriche e aggiungere a tre riprese lo zucchero sempre mescolando con le fruste per montare a neve ferma il composto. Aggiungere due cucchiaiate di albumi montati alla pastella e far amalgamare con una frusta facendo dei movimenti circolari per non far smontare. Versare quindi il composto ottenuto nel contenitore degli albumi montati a neve e amalgare con una spatola delicatamente con movimenti circolari per non far smontare l'impasto. A questo punto versare l'impasto in una sac à poche usa e getta e ritagliare la punta. Riempire 8 stampini di carta di misura 5 cm per 5 cm circa (i miei misuravano 4,8 per 5) per un po' più di 3/4. Mettere in forno caldo a 130° per 50 minuti, poi a 150 per circa 12-15 minuti (dipende da quanto cuoce il vostro forno, quindi controllate che non scuriscano troppo). Una volta cotti lasciate raffreddare i dolcetti su una
gratella. Per preparate la crema pasticcera, mettete in una pentola i tuorli con lo zucchero, l'amido, la farina e mescolate con una frusta. Aggiungete gradualmente il latte sempre mescolando con la frusta. Aggiungere la vanillina e mescolate. Portate sul fornello e cuocete a fuoco basso finché non si addensa. Sarà pronta quando tirandola su con una spatola scenderà formando un triangolo che piano piano scende. A questo punto fuori dal fuoco unite il burro mescolando per farlo sciogliere. Mettete la crema in una ciotola e copritela con la pellicola alimentare a contatto ponendola in frigorifero per un'ora. Riprendete i dolcetti raffreddati e bucateli al centro con una cannuccia grande spostando la cannuccia dal centro verso i lati per creare lo spazio che poi ospiterà la crema. Montate la panna e tirate fuori dal frigo la crema fredda. Mescolate la crema con le fruste elettriche per montarla e renderla liscia. Aggiungete gradatamente con una spatola la crema alla panna montata. Mettete la crema ottenuta in una sac à poche usa e getta in cui avrete inserito un beccuccio lungo e fino. Quindi riempite mano a mano ogni dolcetto con la crema. Infine spolverizzate la superficie dei dolcetti con lo zucchero al velo.
Ecco la foto dei mini lava chiffon cake alla crema pasticcera:
Ingredienti per 8 mini lava chiffon cake al cioccolato:
Per la base:
45 gr di farina 00 bio
15 gr di cacao amaro
3 uova medie bio
30 ml di olio di semi di mais
40 ml di latte bio
un pizzico di sale
2 cucchiaini circa di succo di limone (1 gr)
50 gr di zucchero
Per la crema al cioccolato:
2 tuorli d'uovo medi bio
25 gr di zucchero
6 gr di amido di mais
5 gr di farina 00 bio
170 ml di latte bio
10 gr di burro bio (io consiglio Prealpi bio)
25 gr di cioccolato fondente Novi al 72%
70 ml circa di panna (o secondo i gusti)
Per la guarnizione:
cacao amaro
Procedimento:
Innanzi tutto separare i tuorli dagli albumi. Poi in una ciotola mettere l'olio e riscaldarlo a bagnomaria fino a 60° (è sufficiente mettere la ciotola poggiata in una pentola con dentro l'acqua che bolle. Misurare di tanto in tanto la temperatura dell'olio con un termometro da cucina). Quando letacciarvi'olio è arrivato a temperatura, setacciarvi la farina e il cacao e mescolare con una spatola. Aggiungere il latte sempre mescolando con la spatola. Infine aggiungere i tuorli e mescolare con la spatola fino ad ottenere una consistenza fluida. Aggiungere agli albumi il sale e il limone. Cominciare a montare gli albumi con le fruste elettriche aggiungendo a tre riprese lo zucchero. Montare a neve ferma. Aggiungere due cucchiaiate di albumi montati alla pastella e far amalgamare con una spatola facendo dei movimenti circolari per non far smontare. Aggiungere altri due cucchiai di albumi montati e amalgamare con delicatezza come prima. Versare quindi il composto ottenuto nel contenitore degli albumi montati a neve e amalgare con una spatola delicatamente con movimenti circolari per non far smontare l'impasto. A questo punto versare l'impasto in una sac à poche usa e getta e ritagliare la punta. Riempire 8 stampini di carta di misura 5 cm per 5 cm circa (i miei misuravano 4,8 per 5) per un po' più di 3/4. Mettere in forno caldo a 130° per 50 minuti, poi a 150 per circa 12-15 minuti (dipende da quanto cuoce il vostro forno). Una volta cotti lasciate raffreddare i dolcetti su una gratella . Per preparate la crema al cioccolato, mettete in una pentola i tuorli con lo zucchero, l'amido, la farina e mescolate con una frusta. Aggiungete gradualmente il latte sempre mescolando con la frusta. Aggiungete la vanillina e mescolate. Portate sul fornello e cuocete a fuoco basso finché non si addensa. Sarà pronta quando tirandola su con una spatola scenderà formando un triangolo che piano piano scende. A questo punto fuori dal fuoco unite il burro mescolando per farlo sciogliere. Mettete la crema in una ciotola e aggiungete il cioccolato a pezzetti. Mescolate con la spatola per farlo sciogliere e amalgamate il tutto. Coprite la crema ottenuta con la pellicola alimentare a contatto e ponetela in frigorifero per un'ora. Riprendete i dolcetti raffreddati e bucateli al centro con una cannuccia grande spostando la cannuccia dal centro verso i lati per creare lo spazio che poi ospiterà la crema. Montate la panna e tirate fuori dal frigo la crema fredda. Mescolate la crema con le fruste elettriche per montarla e renderla liscia. Aggiungete gradatamente la panna montata alla crema mescolando e montando con le fruste elettriche. Mettere la crema ottenuta in una sac à poche usa e getta in cui avrete inserito un beccuccio lungo e fino. Quindi riempite mano a mano ogni dolcetto con la crema al cioccolato. Infine spolverizzate la superficie dei dolcetti con il cacao.
Ecco infine la foto dei mini lava chiffon cake con crema di cioccolato:
giovedì 26 gennaio 2023
La torta marte al caramello e cioccolato
L'11 gennaio scorso era il compleanno di Jolie e quest'anno ho deciso di preparare per l'occasione una torta molto, ma molto golosa. Si tratta di una torta a strati al cioccolato, con ganache alla panna e cioccolato, e salsa al caramello. La torta è infine ricoperta di cioccolato al latte. Una vera goduria insomma !! Il sapore, visto l'accoppiata caramello e cioccolato al latte, richiama tanto le famose palle Lindt classiche, quelle con confezione rossa per intenderci. La preparazione è un po' laboriosa, ma il risultato finale è eccezionale. Il sapore è davvero squisito !!
Ecco quindi gli ingredienti:
Per la base della torta
3 uova medie bio
80 gr di zucchero
un pizzico di sale
30 ml di olio di semi di mais
50 ml di latte bio
80 gr di farina 00 bio
20 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito in polvere
Per la salsa al caramello
150 gr di zucchero
70 gr di burro bio ben freddo (io consiglio Prealpi bio)
110 gr di panna al 33-36%
un bel pizzico di sale
Per la ganache
100 gr di cioccolato fondente Novi
100 gr di cioccolato al latte Novi
100 gr di panna al 33-36% riscaldata
acqua fredda
10 gr di gelatina in fogli
350 gr di panna molto fredda
Per la copertura
200 gr di cioccolato al latte Novi
35 gr di olio di semi di mais
Per bagnare la torta
Crema Baileys
Procedimento:
Per prima cosa montate con le fruste elettriche le uova con lo zucchero finché diventano chiare e spumose. Dovrete poter "scrivere" sul composto, ossia tirando su le fruste il filo di composto che scenderà sarà visibile ricadendo sul composto stesso, senza scomparire. Quindi aggiungete l'olio e riprendete a battere con le fruste. Aggiungete il pizzico di sale e poi il latte e anche in questo caso battete ancora. Dopodiché mescolate la farina con il cacao e il lievito e poi aggiungeteli in due riprese al composto setacciandoli con un passino. Mescolate con una frusta con movimenti circolari per far incorporare bene. Foderate uno stampo apribile da 20 cm con carta forno sia sul fondo che sui bordi. Ritagliate un cerchio di carta forno della grandezza del fondo della pentola e dopo aver imburrato il fondo stesso mettetevi sopra il cerchio di carta forno. Per i bordi ritagliate una striscia di carta forno e dopo aver imburrato i bordi ricopriteli con la striscia di carta Versate il composto e cuocete a 180° in forno preriscaldato per 25-30 minuti. Fate la prova dello stecchino. Una volta che il dolce è cotto lasciatelo raffreddare su una gratella.
Ora preparate la salsa al caramello. In una padella, su fornello fuoco medio, mettete lo zucchero spargendolo su tutto il fondo. Quando lo zucchero si è fuso diventando quasi dappertutto liquido (si sarà "imbiondito") mescolate con una spatola aggiungedo il burro a pezzetti. Amalgamate bene, quindi aggiungete la panna e mescolate bene, facendo amalgamare il tutto sempre sul fornello. Aggiungete il sale e continuate a mescolare mentre il composto bollirà. Spegnete e lasciate raffreddare.
Per la ganache, scaldate la panna, tenendo da parte 1 cucchiaio che metterete in un pentolino, e quando accenna a fare delle bollicine toglietela dal fuoco e scioglieteci dentro il cioccolato fondente e quello al latte fatto a pezzetti, mescolando. Fate raffreddare.
Procedete quindi a sciogliere i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Nel frattempo montate la panna a neve ben ferma. Aggiungete alla panna la crema di cioccolato fuso fredda mescolando con le fruste. Trascorsi i 10 minuti strizzate la gelatina e mettetela nel pentolino con la panna facendola sciogliere. Quindi toglietela subito dal fuoco una volta sciolta (per farla sciogliere ci vorranno pochi secondi) e fatela raffreddare un po' (non ci vorrà molto perché la quantità è poca). Per fare prima potete metterla sul davanzale esterno della finestra. Mi raccomando però non deve rapprendere, ma rimanere fluida ! Quindi versatela nella panna e mescolate sempre con le fruste fino ad ottenere un composto sodo e liscio.
A questo punto togliete con un coltello lungo a seghetta alla superficie della torta lo strato più superficiale (che sembra quasi una "pelle"). Quindi dividete il dolce in tre strati tagliandolo con un lungo coltello seghettato. Bagnate bene con la crema Bayles i tre strati posizionandoli su tre vassoi. Ora avete bisogno di un cerchio di acciaio apribile per comporre le torte. Io l'ho acquistato su Amazon, si trova molto facilmente. Regolatelo in modo che la circonferenza sia di 20 cm. Posizionatelo su un vassoio e metteteci dentro il primo strato di torta, quello che farà da base della torta. A questo punto trasferite la ganache al cioccolato in una sac à poche usa e getta a cui avrete tagliato la punta. Guarnite la base della torta con la ganache con cerchi concentrici, in modo da ricoprire tutta la superficie. Fate la stessa cosa con il caramello che avrete sempre messo in una sac à poche usa e getta (in questo caso ritagliate una punta più piccola). Lasciate solo un po' di spazio sulla parte più esterna (ossia lasciate un cerchio esterno di circa 1,5-2 cm ricoperto solo con la ganache senza caramello). Avrete quindi il primo strato della torta guarnito con la ganache e sopra il caramello. Posizionatevi sopra il secondo strato, quindi ricoprite con ganache e caramello. Terminate con l'ultimo strato che dovrà rimanecere senza crema (sarà solo bagnato con la crema Baileys). Riponete la torta in frigo per almeno 5 ore.
Trascorso questo lasso di tempo, aprite il cerchio di acciaio e toglietelo in modo da avere la torta pronta. Mettete dei fogli di carta forno tutt'intorno ai bordi della torta in modo da coprire il vassoio su cui è poggiata (potete inserirla anche un po' sotto la torta; non sarà difficle perché la torta rimane ben compatta. In questo modo quando ricprirete la torta potrete evitare che si sporchi il vassoio). Sciogliete a bagnomaria il cioccolato al latte e quando si è sciolto, spostate il recipiente dalla pentola e aggiunngete l'olio mescolando bene con una spatola. Avrete una copertura molto liquida. Versatela sopra la torta (la copertura scivolerà mano a mano anche sui lati), avendo cura di ricoprirla tutta, superficie e lati. Con una spatola in metallo per la coperture delle torte ritirate su la copertura che scivolerà sul vassoio ricoperto con i fogli di carta forno verso i lati della torta in modo da coprire bene ogni punto. Una volta terminato, con la spatola togliete la copertura in eccesso ancora presente sui fogli di carta forno. Aiutatevi anche con la carta da cucina per ripulire. Quindi togliete delicatamente i fogli. Riponete la torta in frigorifero in un porta torte, in modo che la copertura si secchi completamente. La vostra torta è pronta. Se la preparate parecchio tempo prima (come ho fatto io che l'ho preparata sabato sera per domenica pomeriggio) tiratela fuori dal frigo almeno 8 ore prima, in modo che il troppo freddo non annulli i sapori. Io consiglio di prepararla prima comunque, perché in questo modo i sapori diversi hanno modo di sedimentare e fondersi tra loro. Sentirete che delizia !
Buon appetito !
Ecco le foto della torta:
La fetta di torta:
giovedì 22 dicembre 2022
Gli onigiri della Collina (ricetta giapponese)
Buongiorno cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta per realizzare gli onigiri, i famosi "dolcetti" di riso degli Anime giapponesi, che invece altro non sono che spuntini salati a base di riso, con un ripieno che può variare dal tonno al salmone, alle prugne salate giapponesi. Noi abbiamo ripreso la ricetta del bravissimo e simpaticissimo chef Hirohito Shoda, e adattato il ripieno ai gusti occidentali. Ed ecco a voi gli onigiri della Collina.
Dosi per circa 10 onigiri: 300 gr di riso giapponese per sushi, 450 gr di acqua naturale, sale q.b, salmone affumicato 70 gr (da ripassare per qualche minuto in padella con poco olio se preferite che sia cotto), 1 scatoletta di tonno sott'olio da 80 gr, maionese q.b., formaggio tipo philadelphia 100 gr circa. Semi di sesamo neri o bianchi. Noi non abbiamo usato l'alga nori, prevista dalla tradizione giapponese per
completare la confezione dell'onigiri e rendere poi più agevole tenerlo in
mano senza che il riso si attacchi alle dita, solo perché Petit non può
mangiare le alghe, ma la ricetta non cambia).
Procedimento: lavare il riso sotto l'acqua corrente fredda dopo averlo messo in un passino capiente, con una ciotola sotto. Rimuovere il riso con le dita per privarlo dello strato più
esterno, sfregandolo vigorosamente tra le mani; continuare a sciacquarlo finchè l'acqua che cade nella ciotola non risulta trasparente; quindi scolarli e farlo riposare nel passino per circa 30 minuti. Trasferire il riso in una
pentola e aggiungere l'acqua, coprire con un coperchio (si consiglia di usarne uno di vetro per controllare il bollore) e cuocere a fuoco
alto. Portare a bollore. Raggiunto il bollore, abbassare il fuoco al
minimo e lasciare cuocere per altri 15 minuti, senza mai aprire il coperchio, finchè il riso non
assorbirà tutta l’acqua; spegnere il fuoco e lasciar riposare il riso
nella pentola per 15 minuti, ancora una volta senza mai togliere il coperchio. A questo punto con una spatola di legno, mescolare delicatamente il riso, partendo dai lati della pentola, con un movimento dall'alto verso il basso per sgranarlo. A questo punto cominciare a modellare gli onigiri: per facilitare la lavorazione del riso, inumidirsi e applicare sul palmo della mano una piccola spolverats di sale, così da
insaporire il riso mentre lo si modella. Quindi prelevare un po' di riso (ricordarsi di coprire il riso nella pentola con pellicola alimentare per evitare che secchi), e metterlo nel palmo della mano, quindi creare uno spazio al centro (ricavato facendo pressione sul riso con un dito). Mettere in questo spazio un po' di maionese e un po' di tonno. Qundi ricoprire con un'altra equivalente quantità di riso e con tutte e due le mani chiudere la palla di riso. Poi, usando pollice e indice, trasformare la palla in un triangolo (aiutandosi col palmo dell'altra mano a sorreggere il triangolo), sempre facendo pressione per compattare bene il riso e rigirando più volte il triangolo tra indice e pollice. La base del triangolo dovrà essere abbastanza larga da poter stare in piedi. Mettere sopra l'onigiri così composto i semi di sesamo e appoggiarlo su un vassoio. Seguire lo stesso procedimento anche per l'onigiri al salmone, solo, in questo caso, mettere un cucchiaino di philadelphia a posto della maionese e un pezzo di salmone affumicato (eventualmente passato in padella) al posto del tonno. Alternare tonno e maionese e formaggio e salmone nella preparazione degli onigiri. Se non sono troppo grandi, si dovrebbero ottenere circa 10 onigiri. Altrimenti, se sono più grandi, aumentare anche il ripieno. Vanno mangiati appena pronti, e comunque non freddi di frigorifero.
Ecco le foto dei nostri onigiri:
giovedì 27 ottobre 2022
Pizza secca
Salve, cari amici. Oggi vi diamo la ricetta per realizzare una squisita pizza secca. Era da molto che volevamo farla, ma in rete abbiamo trovato solo ricette con cui abbiamo ottenuto una pizza secca ma davvero troppo dura, da spaccare i denti! Con questa ricetta invece otterrete una pizza secca croccante ma friabile, buonissima e facilissima da fare.
Ecco quindi gli ingredienti per una teglia da forno (misure interne: 40 per 31) : 220 gr di farina 0 bio, 44 gr di burro bio fuso, 8 gr abbondanti di lievito di birra fresco, 90 ml di latte bio, metà di un cucchiaio raso di zucchero, un cucchiaino raso di sale, due terzi di un uovo bio sbattuto (l'uovo deve essere medio). Per la farcitura: 15 gr di burro bio a temperatura ambiente, 3 cucchiaini di olio extravergine di oliva bio, sale, uno scalogno. Olio extravergine di oliva bio q.b. per ungere la teglia.
Procedimento: sciogliere il lievito nel latte tiepido e aggiungere lo zucchero. Lasciar riposare per 5 minuti circa. In una terrina versate la farina a fontana, lasciandone un po' da parte (pochissima) per impastare. Mettete al centro della fontana l'uovo (sbattete l'uovo in un piatto, pesatelo e usatene i due terzi), versate il sale sopra la farina e con una forchetta cominciate a mescolare, prendendo un po' di farina. Aggiungete il burro fuso intiepidito, sempre mescolando e infine il composto di latte lievito e zucchero. Continuate a mescolare con la forchetta finché la pasta diventa soda da poterla impastare con le mani. Spolverate con la farina tenuta da parte il tavolo e versateci sopra l'impasto. Continuate a impastare con le mani per ottenere una palla liscia. Mettete a lievitare nella terrina coperta con pellicola alimentare, in forno spento con luce accesa per due ore e mezza circa. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l'impasto, spolverate il tavolo con un velo di farina e con il mattarello stendete l'impasto in una sfoglia sottile, dello spessore di circa 2 mm. La sfoglia dovrebbe essere grande come la leccarda. Ungete la teglia con olio di oliva e posizionateci sopra la sfoglia. Ora unite in una ciotolina il burro morbido con i 3 cucchiaini d'olio e un bel pizzico di sale, mescolando con un cucchiaino. Aggiungete poi metà dello scalogno tagliato a fettine divise in due, aggiungendo un altro pizzico di sale. Mescolate ancora con il cucchiaino e poi con un pennello stendete il composto su tutta la sfoglia. Tagliate l'altro mezzo scalogno alla stessa maniera, mettendolo nella ciotolina usata prima, e aggiungete un cucchiaino d'olio. Utilizzate questo scalogno restante per guarnire le parti di sfoglia che ne sono prive. Infornate in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti (la pizza sopra deve colorire, come vedete nella foto). Controllate tirando su la pizza con una forchetta, che sia croccante. Altrimenti cuocete un altro paio di minuti stando attenti che non bruci. Quindi sfornate e lasciate raffreddare su una gratella. Potete conservare la pizza secca, se riuscite a non mangiarla tutta subito, in un sacchetto per congelare, chiusa con un laccetto. Ecco qui sotto la foto della nostra squisita pizza secca.
mercoledì 28 settembre 2022
Torta della nonna (di nonna Peppa)
Per la pasta frolla: 210 gr di farina 00 bio; 75 gr di zucchero al velo vanigliato, 90 gr di burro bio, sale q.b. 1 uovo bio e un tuorlo.
Per la pasta del ripieno: 1 uovo bio e un tuorlo, 115 gr di zucchero semolato, 115 gr di farina 00 bio, 25 gr di cacao amaro, 115 gr di burro bio 1 cucchiaino di lievito (16 gr) 50 ml di latte bio circa.
Per la farcitura: 200 gr di Crema spalmabile Novi, una manciata di pinoli, 6/7 fichi secchi, marsala.
giovedì 15 settembre 2022
Liquore cremoso al cioccolato
Buongiorno, oggi vi diamo la ricetta per fare uno squisito liquore al cioccolato. E' davvero buonissimo, cremoso, profumato e con un'alcolicità contenuta ma decisa. Ecco gli ingredienti:
500 ml di latte bio, 65 gr di cacao amaro, 70 gr cioccolata fondente Novi al 50%, 180 ml di panna da montare non zuccherata, 170 gr di zucchero semolato, 150 ml di alcol a 90 gradi, 1 bustina di vanillina.
Procedimento: mescolate il cacao allo zucchero e poi aggiungete pian piano il latte, stando attenti a che non si formino grumi. Aggiungete ora la panna e mettete sul fuoco. Fate scaldare e spegnete prima di arrivare al bollore. Ora aggiungete la cioccolata fatta a pezzi, mescolando finché la ciccolata si sarà sciolta completamente. Aggiungete la bustina di vanillina e lasciate raffreddare, mescolando di tanto in tanto. Quando il composto sarà completamente raffreddato, aggiungete l'alcol, mescolando bene. Fate riposare mezza giornata in frigorifero, poi passatelo con un colino a maglia stretta e imbottigliatelo. Potete berlo dopo un paio di giorni. E' buonissimo freddo di frigorifero. Ecco il nostro liquore al cioccolato!
venerdì 2 settembre 2022
L'anguria del Mandarino
Buongiorno cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta per preparare una macedionia davvero "spettacolare", sia perché buonissima, sia perché davvero originale per il recipiente che la contiene. Il nome della ricetta, Anguria del Mandarino, viene dal manuale di nonna Papera, un libro di ricette che ha introdotto tanti bambini degli anni settanta alle delizia dell'arte culinaria, accompagnati dai mitici personaggi disney, il primis appunto nonna Papera. Nel libro si dava una ricetta per ogni tappa della storia del mondo. E parlando del grande impero cinese si presentava questa ricetta. E' davvero semplice ma di grande effetto, se avete ospiti o amici che volete stupire. Per realizzarla vi servirà:
1 anguria
1 un grappolo d'uva bianca
1 una pesca
frutti di bosco se li avete (o magari un kiwi che regalerà un bel colore verde alla macedonia)
qualche fettina di melone
liquore maraschino (o altro di vostro gusto)
zucchero q.b.
1 limone
Procedimento: per prima cosa tagliate una fettina sottile di anguria alla base, in modo che possa stare in piedi su un tavolo senza rotolare. Ora tagliate la calotta superiore come quando si scava la zucca di Halloween, e tenetela da parte. Con l'utensile che si usa che fare le palline di gelato, scavate l'anguria, mettendo da parte in un grande piatto le palline di anguria che ottenete. Scavate per bene l'anguria, senza però arrivare al bianco. Nel piatto dove avete messo le palline di anguria (valutate se sono troppe in relazione alla frutta che avete e alla grandezza dell'anguria da riempire, e se è così toglietene un po'), mettete i chicci d'uva lavati, i frutti di bosco, la pesca fatta a pezzi, il kiwi e il melone sempre fatti a piccoli pezzi (regolatevi sulla frutta da tagliare in base alla grandezza della vostra anguria, tenendo conto che la quantità di ciascun frutto nalla macedonia dovrebbe essere più o meno la stessa). Condite la frutta con lo zucchero, il limone e il liquore, regolandovi a vostro gusto. Quindi con la macedonia ottenuta riempite completamente l'anguria e poi richiudetela con la calotta che avevate tagliato. Ponete l'aguria in frigo per almeno un paio d'ore (meglio se tutta la mattina o la sera prima di mangiarla per pranzo), fino al momento di servire. Potrete presentarvi ai vostri ospiti con la vostra anguria ripiena di macedonia fredda e squisita!
Ecco le foto della nostra anguria del mandarino (Noi abbia usato un'anguria piccola perché eravamo solo in due a mangiarla):
martedì 2 agosto 2022
Cornetti salati gran buffet
Oggi inseriamo la ricetta di gustosissimi cornetti salati che possono essere realizzati facilmente ma che vi faranno fare davvero un gran figurone. Si tratta di una pasta brioche sfogliata, fragrante e profumata di burro, adatta per essere farcita con salumi e formaggi e servita per un aperitivo elegante o semplicemente golosissimo, o un ricco buffet.
Ecco quindi gli ingredienti per 8 cornetti:
150 gr di farina Manitoba,
100 gr di farina bio 00,
5 gr di sale e 15 gr di zucchero,
11 gr di lievito di birra,
125 ml di acqua,
la metà di 1 uovo bio,
40 gr di burro bio (noi consigliamo Prealpi).
Per la sfogliatura:
35 gr di burro bio,
un tuorlo d'uovo bio + un goccio di latte bio per la doratura,
semi di sesamo e di papavero per guarnire.
Procedimento: sciogliere in un recipiente il lievito nell'acqua tiepida aggiungendo 2 cucchiaini di zucchero presi dai 15 gr. In una terrina mescolate le farine, il resto dello zucchero e il sale. Quando il lievito ha cominciato ad agire (circa 10 minuti) salendo in superficie, aggiungere la metà dell'uovo (sbatterlo in un piatto, pesarlo e prenderne la metà), il burro sciolto intiepidito e poi aggiungere mano a mano le farine mescolate e impastare prima con una forchetta, poi a mano. Fare una palla liscia e mettere a lievitare nel recipiente infarinato coperto con pellicola alimentare nel forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno. D'estate in un'ora la pasta sarà lievitata (deve arrivare quasi alla pellicola che si gonfierà a palloncino). Riprendere la pasta, rimpastarla ottenendo un filoncino e dividerla in otto pezzi da circa 60 gr. Nel frattempo sciogliete in un pentolino 35 gr di burro. Stendere su una tavola di legno o un tappetino di silicone infarinato ogni pezzo in un disco sottile di circa 2-3 mm (attraverso la sfoglia si deve intravedere la superficie su cui lavorate). Dopo aver ottenuto il primo disco, spennellatelo con il burro fuso, usando un pennello da cucina in silicone. Poi stendete il secondo pezzo e sovrapponete il secondo disco al primo e continuate così fino all'ultimo, sempre spennellando con il burro fuso, ad eccezione dell'ultimo disco di pasta. Ora stendete un po' con il mattarello il disco che avrete ottenuto dalla sovrapposizione degli 8 dischi. Con un coltello dividete prima in 4 spicchi e poi in 8. Prendete ogni spicchio di pasta, stendete leggermente col mattarello e fate un taglio col coltello alla base del triangolo. Quindi cominciate ad arrotolarlo partendo dalla base e tirando con le dita un po' il vertice del triangolo che alla fine dovrà rimanere sotto il cornetto che avrete ottenuto arrotolando lo spiccho e piegandolo a mezzaluna. Mano a mano che realizzate i cornetti metteteli distanziati sulla placca del forno coperta con carta forno. Ricoprite con pellicola alimentare e fate lievitare in forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo. Dopo circa mezz'ora i vostri cornetti saranno diventati ben gonfi avvicinandosi tra loro. Battete il tuorlo a cui dovete aggiungere un goccio ( pochissimo!) di latte e spennelate delicatamente la superficie dei cornetti. Cospargete alcuni cornetti con semi di sesamo e altri con semi di coriandolo. Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti. Fate intiepire, farcite e gustate!!
Ecco i nostri cornetti farciti:
I cornetti appena sfornati:
Particolare della pasta del cornetto:
lunedì 4 luglio 2022
Gelato al cioccolato fondente senza gelatiera
È arrivata la stagione dei gelati! Ecco quindi la ricetta per uno squisitissimo gelato al cioccolato fondente nero nero. Si tratta di un gelato molto cremoso e dal gusto sublime in quanto è costituito essenzialmente da cacao e cioccolato fondente. La particolarità sta anche nel fatto che nella ricetta non vanno ne' uova ne' latte, ma solo acqua e, come detto prima, il cioccolato. Inoltre non è necessario avere la gelatiera per prepararlo.
Di seguiito le dosi per 2 persone:
40 gr di cacao amaro,
115 gr di zucchero,
un pizzico di sale,
7-8 gr di amido di mais,
325 ml di acqua,
150 gr di cioccolato fondente Novi,
25 ml di caffè,
mezzo biccherino di rum scuro.
Procedimento: unite il cacao, lo zucchero, il pizzico di sale e l'amido in una pentola. Versate poca acqua e lavorate a crema, continuate a versare poca acqua alla volta, mescolando, per evitare che si formino grumi. Quando avrete versato tutta l'acqua mettete sul fuoco e mescolando portate ad ebollizione. Fate bollire per 30-40 secondi, poi spegnete il fornello e aggiungete la cioccolata fondente spezzettata. Una volta che si sarà sciolta per bene, mettete la pentola dentro l'acquaio pieno di acqua fredda, in modo che il composto si intiepidisca. Aggiungete quindi caffè e liquore, sempre mescolando. Ora versate il tutto in un contenitore di plastica con coperchio e mettetelo nel freezer per almeno 6-7 ore (dipende da quanto raffredda il vostro freezer). Di tanto in tanto, per almeno 4 volte, dopo circa un'ora, un'ora e mezza ogni volta, rimescolate il gelato con un cucchiaio per evitare che si formi il ghiaccio. Quando il gelato sarà pronto servitelo con la panna montata o semplice, perché è talmente buono che si può gustare anche da solo. Consiglio: se non lo mangiate tutto, per evitare che in freezer si ghiacci e si indurisca troppo, mettete il contenitore con il gelato in un sacchetto per congelare chiuso con un laccetto e poi riponetelo in freezer. Ecco la foto del nostro gelato pronto da gustare:



















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