martedì 4 novembre 2025

Pane al cacao e cioccolato

Ed ora la ricetta di un altro squisito "lievitato", il pane al cacao e cioccolato. Si tratta di un pane "a cassetta", dalla consistenza sofficissima e cotonosa, la cui pasta è nera per il cacao e farcita con pezzi di profumato cioccolato fondente. La superficie è ricoperta anch'essa di cioccolato fondete. Che dire, impossibile resistere! Ecco quindi gli ingredienti:
300 gr di farina 0 bio;
100 gr di acqua:
2 pizzichi di lievito di birra secco+ 2 gr;
30 gr di zucchero;
15 gr di cacao amaro;
4 gr di sale;
110 gr di latte;
20 gr di burro morbido;
200 gr di Cioccolato fondente Novi al 50%
Procedimento. Per prima cosa dovete preparare il pre-impasto. In una ciotola versate 100 gr di farina, 2 pizzichi di lievito di birra secco e 100 gr di acqua a temperatura ambiente. Mescolate bene con una spatola e poi  ripulite i bordi della ciotola con la spatola. Coprite con pellicola trasparente e mettete a lievitare fino al raddoppio in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo. Una volta che il pre-impasto sarà raddoppiato, prendete un'altra ciotola e unite insieme, mescolando accuratamente, gli ingredienti secchi, ossia la restante farina, 
il lievito, il cacao, lo zucchero, il sale. Poi versate sugli stessi il pre-impasto, (dopo averlo prima mescolato nella sua ciotola con la spatola) e il latte tiepido. Qundi mescolate bene con la spatola per amalgamare tutti gli ingredienti. Una volta che l'impasto risulterà maneggiabile (non dovete aggiungere assolutamente altra farina), impastate con le mani e mettete la pasta ottenuta a riposare coperta con pellicola alimentare per 15 minuti in forno con luce accesa. Passato il tempo riprendete la pasta e spatolate sulla stessa il burro, impastando con le mani dentro la ciotola finché il burro non sarà del tutto assorbito. Mettete di nuovo la pasta a lievitare nella ciotola coperta con pellicola  trasparente in forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo, fino al raddoppio del volume.  A questo punto riprendete la pasta dopo esservi unti le mani con un po' di burro e aver unto anche il piano di lavoro. Sbattete la massa sul tavolo e ripiegatela in due. Ripetete ancora l'operazione e poi datele una forma a disco compattandola appena con il palmo della mano. Ora dividetela in quattro parti uguali e con ciascuna realizzate una pallina, tirando i lempi esterni della pasta verso l'interno e spingendo con le dita verso il centro per creare la palla e poi rigirandola e pirlandola sul piano di lavoro per accentuare la forma sferica. Mettete le quattro palline ottenute  a riposare per dieci minuti sotto la pellicola trasperente (fuori dal forno). Passati i dieci minuti, prendete ciascuna pallina, mettendo la parte liscia della pallina, cioè la sua parte superiore, a contatto col piano di lavoro (in pratica dovete capovolgere la pallina)  e cominciate a stenderla con il mattarello in una "lingua" lunga circa 15 cm. Ora attotelatela partendo dal lato corto, dall'alto verso il basso, come un sigaro ma non troppo stretta. Fate la stessa cosa per tutte le palline e mettete via via i sigari ottenuti a riposare sotto la pellicola trasparente. Una volta che avrete terminato questa operazione, riprendete il primo sigaro. Posizionatelo con la parte con la chiusura della pasta verso il piano di lavoro, e con la "testa" del sigaro, ossia il lato corto, rivolto verso di voi. Cominciate a stenderlo in una "lingua" che dovrà essere spessa circa 3 mm. Ora rigirate "la lingua" e mettete la parte che prima appoggiava sul piano di lavoro verso l'alto. Con le mani sistemate un po la "lingua" allaragandola se si fosse ritirata e posizionate su tutta la lunghezza un terzo dei 100 gr di cioccolata fondete tagliata grossolanamente. Quindi arrotolate la lingua di pasta, con dentro la cioccolata, dal lato corto, partendo dall'alto verso il basso, spingendo ad ogni giro la pasta con le dita verso la base della "lingua" sul punto di chiusura, in modo che ad ogni giro la cioccolata risulti sigillata nella pasta. Una volta che avrete finito di arrotolare e avrete ottenuto un sigaro "grasso", pizzicate bene la pasta sul punto di saldatura per tutta la lunghezza del sigaro. Una volta terminata questa operazione, ponete il sigaro in una teglia da plum-cake (21x11x6). Fate la stessa cosa per tutti e quattro i sigari fino a riempire la teglia, poi copritela con la pellicola alimentare. Mettetela a lievitare in forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo finché la pasta non avrà raggiunto il bordo. A questo punto spennellate con delicatezza la superficie del pane (le quattro pagnottine si saranno ormai saldate) con latte a temperatura ambiente e infornate in forno preriscaldato a 170° cuocendo per 30 minuti. Passato il tempo, sfornate e togliete subito il pane dalla teglia, mettendolo a raffreddare su una gratella. Appena fatta questa operazione spennellate la superficie del pane con latte e poi lasciatelo raffreddare completamente . Una volta che sarà freddo, sciogliete a bagnomaria i restanti 100 gr di cioccolata fondente e versatela sulla superficie del pane, lasciandola colare e aiutandovi con una spatola per coprire tutta la parte superiore. Fate rassodare la cioccolata e poi potrete gustare il vostro pane. Vedrete, è squisito! Ecco le foto.

 
 


giovedì 30 ottobre 2025

Grissini golosi al cioccolato fondente

Buongiorno, cari amici! Finalmente abbiamo tempo per inserire una nuova ricetta. Si tratta di quisiti grissini morbidi di pasta di pane, ripieni di scaglie di profumata cioccolata fondente. Il mix dei sapori è davvero da urlo e la ricetta è di facilissima e veloce realizzazione. Ecco dunque gli ingredienti per circa 10 grissini.
500 gr di farina 0 bio;
15 gr di lievito di birra fresco;
250 ml di acqua;
150 gr di cioccolato fondente Novi ridotto a scaglie grandi;
20 ml di olio di semi bio;
10 gr di sale. 
Procedimento. Mettete in una terrina tutta la farina, sbriciolate finemente sulla stessa il lievito di birra e cominciate a versare l'acqua, almeno due terzi. Mescolate con una forchetta iniziando ad amalgamare gli ingredienti. Ora aggiungete il sale e il resto dell'acqua e continuate a mescolare con la forchetta, poi versate l'olio, sempre mescolando bene gli ingredienti. In ultimo  aggiungete la cioccolata fondente, tagliata in scaglie piuttosto grandi. Amalgamate bene il tutto, ancora usando la forchetta e poi impastando con le mani fino ad ottenere una palla liscia. Mettete la pasta a riposare in forno con la luce accesa, coperta con pellicola alimentare per 40-45 minuti. Passato il tempo, riprendete la pasta. Appiattitela e stendetela con le mani in un quadrato di una ventina di centrimetri e poi con un spatola in metallo tagliatelo in dieci pezzi. Usando una spolverata di farina e usando entrambe le mani per trasformare il pezzo di pasta in un rotolino, allungatelo in un grissino di una trentina di cm, o comunque finché non avrà la grandezza del dito medio della mano. Posizionate i grissini ottenuti sulla placca del forno rivestita di carta forno (probabilmente avrete bisogno di fare due infornate perché i grissini devono essere un po' distanziati tra loro), ricopriteli con la pellicola alimentare e metteteli a lievitare per 20 minuti in forno con la luce accesa. Poi riscaldate il forno a 230° e una volta arrivato a temperatura, cuocete i grissini per circa 12 minuti. Se vedete che sono ancora pallidi spostateli sulla parte alta del forno (secondo ripiano da sopra) per altri 2 minuti così diventeranno coloriti (nella nostra foto sembrano più chiari di come erano davvero). Lasciateli raffreddare su una gratella e poi gustateli! Sono davvero strepitosi. Se non li volete mangiare tutti (ma sarà difficile resistere...) potete congelarli tiepidi in un sacchetto per congelare. Per mangiarli sarà sufficiente scongelarli la mattina presto per il pomeriggio e ripassarli tre minuti in forno a 200 gradi. Ecco i nostri grissini!


martedì 9 settembre 2025

Pane di mais

Oggi inseriamo la ricetta del pane di mais, una ricetta tipicamente americana. E' il pane tipico, particolarmente diffuso negli stati del sud, che si prepara per le feste, in particolare per la festa del Ringraziamento. Si tratta di un pane preparato con farina di mais, farina di frumento, latticello, burro, mais, ecc., dal sapore salato, ma anche dolce. Infatti oltre al sale è previsto anche un po' di zucchero di canna integrale nella pasta. Noi l'abbiamo gustato accompagnato da una pannocchia lessa e una carne di tacchino in padella preparata con gli ingredienti che si usano per il famoso tacchino del Ringraziamento. Poiché se non si consuma tutto è possibile congelarlo (in un sacchetto per congelare chiuso con un laccetto) e poi scongelarlo (se volete mangiarlo a cena toglietelo dal congelatore la mattina), l'abbiamo mangiato la seconda volta accompagnato con prosciutto crudo e la sinfonia di sapori era davvero unica! Il sapore è quello di un pane semidolce fragrante e friabile, dallo spiccato gusto di burro. Consigliamo di prepararlo almeno il giorno prima di quando si vuole gustare, perché in questo modo i sapori sedimentano e si uniformano. 
Ecco quindi gli ingredienti per un pane (stampo quadrato da 20 cm):
200 gr di farina di mais Fioretto (fine)
150 gr di farina di frumento 0 bio
2 cucchiani di lievito per pizze salate
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di zucchero integrale di canna bio
100 gr di mais tritato col chopper
2 uova grandi bio
230 ml di latticello (noi l'abbiamo fatto con 115 gr di yogurt bio + 115 ml di latte bio + 1 cucchiaino di succo di limone che vanno mescolati insieme)
100 gr di burro bio Prealpi (per noi uno dei migliori in commercio)
Procedimento:
Imburrate uno stampo da 20 cm e infarinatelo. Scaldate il forno a 200°. Mescolare le due farine, il lievito, il bicarbonato e il sale. In un'altra ciotola sbattere lo zucchero, il mais tritato e il latticello. Unire le uova e sbattere fino a farle amalgamare ben bene. Unire gli ingredienti umidi a quelli secchi, mescolando con una spatola di silicone. Unire il burro fuso, mescolare rapidamente (non lavorate troppo il composto). Versare nella teglia e cuocere nella parte media del forno per circa 25-30 minuti, finché risulta dorato in superficie come nella foto. Prima di sfornare fare la prova dello stecchino. Una volta cotto far raffreddare su una gratella. Quando è raffreddato metterlo in un porta torte. Come detto sopra infatti consigliamo di prepararlo il giorno prima di gustarlo.
Ecco il nostro pane di mais:


 

 

mercoledì 20 agosto 2025

Le pipas (rosquilletas): bastoncini salati croccanti con semi di girasole

Ecco la ricetta per preparare a casa le Pipas, i famosi bastoncini all'olio di oliva e semi di girasole che vengono dalla Spagna e qui in Italia si trovano soprattutto nei distributori automatici di cibi e bevande. Sono buonissimi come snack salato per una pausa spezza-fame o per un aperitivo super veloce. Qui sotto gli ingredienti:
200 gr di farina 00 bio;
50 ml di olio extra vergine di oliva bio;
75 ml di acqua;
3 cucchiaiate abbondanti di semi di girasole pelati e tostati (si trovano già pronti al supermercato);
12 gr di lievito di birra fresco;
1/2 cucchiaino colmo di sale;
sale q.b. per decorare la superficie.
Procedimento: sciogliete il lievito nell'acqua tiepida, mettete la farina in una ciotola facendo la "fontana", ponete al centro il lievito sciolto nell'acqua, l'olio e sul lato, sopra la farina, il sale. Cominciate a mescolare con una forchetta, poi quando gli ingredienti avranno cominciato ad amalgamarsi aggiungete i semi di girasole. Impastate bene con le mani fino a ottenere una palla liscia. Mettete a riposare nella ciotola spolverata di farina e coperta con la pellicola alimentare. Lasciar riposare la pasta per un'ora in luogo tiepido (noi l'abbiamo messa in forno con luce accesa). Passato questo tempo, accendete il forno a 190°. Mentre si scalda, rimpastate la pasta e fate 12 porzioni approssimativamente uguali. Con ogni porzione create con le mani un bastoncino lungo 16-17 centimetri e poi appiattitelo con le dita e ponetelo sulla leccarda rivestita con la carta da forno e spolverate la superficie con un po' di sale. Quando il forno è arrivato a temperatura, cuocete le vostre pipas per circa 25 minuti. Ora spostatele nella parte alta del forno, secondo ripiano dall'alto, per 3 minuti. Infine terminate la cottura nel primo ripiano dall'alto per altri 3 minuti. Attenzione a non bruciarle, devono diventare ben dorate. Lasciatele raffreddare completamente su una gratella, così diventeranno belle croccanti, poi aggreditele!! 😈😜
Si conservano in un sacchetto di quelli per congelare chiuso con un laccetto.
Ecco le nostre pipas!



giovedì 24 luglio 2025

I plumcake al cioccolato senza zucchero

Oggi vi diamo una ricetta per preparare dei buonissimi dolcetti al cioccolato per chi deve stare attenti a non mangiare troppi zuccheri per motivi di linea o di salute. Sono straordinari e facilissimi da realizzare. Questi mitici dolcetti hanno un sapore squisito anche se non contengono saccarosio, sostituito con il Dietor. La consistenza della pasta non ne risente affatto. Infatti i dolcetti rimangono morbidissimi e vellutati come qualsiasi plumcake. Inoltre c'è una bella quantità di cacao e questo li rende davvero cioccolatosi. Ecco quindi gli ingredienti per circa 6-7 plumcake:
150 gr di farina 00 bio
1 uovo e un tuorlo bio
170 ml di latte bio
8 gr di lievito per dolci
30 gr di cacao amaro
una fialetta di aroma al rum
20 gr di My Dietor sfuso (confezione blu)
40 gr di olio di semi bio
un pizzico di sale
Procedimento:
battere le uova con il Dietor  e un pizzico di sale con una frusta a mano. Aggiungere l'olio mescolando e pian piano setacciare il lievito, la farina e il cacao mescolati insieme sopra al composto e amalgamare il tutto con una spatola di silicone. Aggiungere l'aroma al rum e infine il latte mescolando bene in modo che non si formino grumi. La pasta deve avere una consistenza abbastanza fluida. Riscaldare il forno a 180 gradi. Mettere gli appositi pirottini di carta (noi usiamo quelli della Cuki) in una teglia da muffin. Riempirli con un cucchiaio con il composto per un po' più di tre quarti (ne verranno 6 più uno più basso). Quando il forno è arrivato a temperatura cuocere nella parte centrale per circa quindici, sedici minuti. Fare la prova con lo stecchino per vedere che non attacchino. Far raffreddare su una gratella antiaderente. Se volete farli ancora più golosi potete aggiungere al composto 50 gr di cioccolato fondente o al latte senza zucchero. Si conservano chiusi in una tortiera per 2-3 giorni. Poiché sono del tutto privi di zucchero che è il conservante per eccellenza, è ancora meglio se li conservate in un contenitore (o in un sacchetto) di quelli per fare il sottovuoto. Oppure potete anche congelare i plumcake che non mangiate in freezer in un sacchetto per congelare. Vi basterà tirarli fuori qualche ora prima di mangiarli, facendoli scongelare e tornare a temperatura ambiente (per esempio se volete mangiarli il pomeriggio vi basterà tirarli fuori dal freezer la mattina).

Ecco la foto dei plumcake:


lunedì 21 luglio 2025

Le girelle: secondo capitolo

Cari amici,  scorrendo il nostro blog avrete visto che c'è già una ricetta per cucinare delle squisite girelle. Ma nelle nostre scorribande in rete ci siamo imbattute in un'altra ricetta altrettanto valida per realizzarle, che permette di saltare il passaggio del bagnarle con lo sciroppo di rum. Perciò queste girelle sono adatte anche ai bambini. Ecco quindi la nuova ricetta. Realizzatele tutte e due, confrontatele e scegliete quella che vi piace di più!
Ingredienti per circa 12/13 girelle:
Per la pasta al cacao:
115 gr di albumi di uova bio a temperatura ambiente (circa 4 albumi);
50 gr di tuorlo di uova bio a temperatura ambiente (circa 4 tuorli);
75 gr di zucchero;
15 gr di cacao amaro;
25 gr di farina 00 bio
1 fialetta di aroma al rum
40 gr di olio di semi bio;
1 pizzico di sale;
Per la pasta chiara:
115 gr di albumi di uova bio a temperatura ambiente (circa 4 albumi);
50 gr di tuorlo di uova bio a temperatura ambiente (circa 4 tuorli);
75 gr di zucchero;
15 gr di fecola di patate;
25 gr di farina 00 bio
1 fialetta di aroma al rum
40 gr di olio di semi bio;
1 pizzico di sale;
Per la guarnizione:
250 gr di crema Novi spalmabile
200 gr di cioccolato fondente Novi al 50%
12 ml di olio di semi bio.
Procedimento:  per prima cosa dovete preparare la pasta al cacao. Montate con le fruste elettriche gli albumi a neve dopo aver aggiunto lo zucchero e il sale. Gli albumi devono ben montati. Aggiungete i tuorli, amalgamando delicatamente con una spatola di silicone, con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Quindi setacciate la farina e il cacao e mescolate sempre delicatamente per farli incorporare. Infine aggiungete l'aroma al rum e l'olio, non tutto insieme, ma un po' alla volta, sempre mescolando delicatamente per non smontare il composto. Rivestite la leccarda del forno con un foglio di carta forno, dopo aver spennellato il fondo della leccarda con dell'olio per far aderire la carta. Ora versate il composto sulla leccarda e aiutandovi con la spatola stendetelo in un rettangolo di circa 34 per 24 cm, dello spessore di 2 mm. A questo punto realizzate la  pasta chiara e intanto accendete il forno per farlo scaldare fino a 190°. Per realizzare il composto chiaro seguite lo stesso procedimento usato per la pasta al cacao, sostituendo il cacao con la fecola. Una volta che il composto chiaro sarà pronto, infornate la leccarda col composto scuro e fate cuocere nella parte centrale del forno per 5 minuti. Quindi estraete la leccarda e ricoprite il composto al cacao precotto con quello chiaro (procedete velocemente), livellandolo con la spatola e facendo in modo che copra tutto quello nero senza debordare. Ora infornate e lasciate cuocere per altri 8 minuti. Passati gli 8 minuti spostate la leccarda di un ripiano verso l'alto e cuocete per circa un altro minuto (o due al massimo),  finché il composto chiaro non dora leggermente. A questo punto estraete la leccarda dal forno. Appoggiate sopra la pasta ormai cotta un foglio di carta forno e aiutandovi con un guanto da forno rigirate la pasta poggiandola sul tavolo, in modo che la parte scura si trovi verso l'alto. Ora ricoprite la pasta (a cui sarà attaccata la carta forno di cottura e che non dovete togliere) con una foglio di pellicola trasparente. La pellicola deve coprire bene la pasta e aderire al tavolo, in modo che l'umidità della pasta resti imprigionata dentro e faccia rimanere umida la pasta. Questo impedirà alla stessa di rompersi quando verrà arrotolata. Fate raffreddare la pasta (ci vorrà circa un'ora, un'ora e mezza, almeno se è estate). Quindi togliete la pellicola e rigirate la pasta in modo che la parte scura si trovi di nuovo sotto. Togliete la carta forno che avevate appoggiato sopra la parte chiara e spalmate la crema Novi sul rettangolo di pasta chiara, lasciando circa un centimetro libero lungo i lati lunghi del rettangolo. Adesso, aiutandovi con la carta forno ancora attaccata alla parte scura, che mano a mano dovrete staccare e togliere, arrotolate la pasta lungo il lato lungo. Quindi avvolgete il rotolo ottenuto nella pellicola trasparente, stringendo ben bene la pellicola in modo che il rotolo si compatti e chiudete le estremità a caramella. Mettete poi il rotolo in frigo per tutta una notte (noi abbiamo cucinate le girelle d'estate perciò è necessario parecchio tempo per far indurire la cioccolata spalmabile). La mattina dopo, quando andrete ad estrarre il rotolo dal frigo, la crema Novi si sarà indurita e sarà facile tagliare il rotolo in fette. Dunque togliete la pellicola trasparente e con un coltello lungo e seghettato, tagliate il rotolo in fette dello spessore di 2,7-2,8 cm. Appoggiate le fette dentro un porta torte rivestito di carta forno e riposizionatele in frigo per 2-3 ore. Trascorso questo tempo, sciogliete a bagnomaria il coccolato fondente tagliato a pezzetti. Quando è ben sciolto, fuori dal fuoco, aggiungete l'olio e mescolate bene. Ora prendete le girelle che riposano in frigo e una alla volta, immergetele per metà nel cioccolato. Scolatele dal cioccolato in eccesso e posizionatele sulla carta forno su un vassoio con la parte ricoperta di cioccolata rivolta verso l'alto. Mettetele quindi in frigo per far rapprendere la cioccolata (mezz'ora basterà). A questo punto estraetele dal frigo e riposizionatele nel porta torta appoggiate sulla parte ricoperta di cioccolata. Ecco qua, le girelle sono pronte! Se è estate vi consigliamo di conservarle in frigo e di tirale fuori quando volete mangiarle. Altrimenti potete conservarle in un luogo fresco. Assaggiatele! Sono sublimi! ecco le foto delle nostre girelle.



sabato 5 luglio 2025

L' Amandovolo (sublime dolce di mandorle con copertura al cioccolato)

Cari amici, oggi vi diamo la ricetta per fare un dolce davvero sublime, che appartiene alla tradizione culinaria delle Marche, la nostra Regione. E' infatti il dolce tipico per eccellenza della città di Porto San Giorgio. In origine veniva cucinato per Natale, mentre ora le pasticcerie della città lo offrono tutto l'anno. Noi abbiamo provato a prepararlo e ce ne siamo innamorate. La sua consistenza, il sapore, gli ingredienti, ricordano il famoso parrozzo abruzzese ma la presenza di pezzi di mandorla più grandi e scaglie di  cioccolata fondente nella pasta, gli conferiscono un sapore ancora più marcato e delizioso. L'aroma dell'arancia si fonde con quello del burro e delle mandorle, che sono presenti, tostate, anche nella decorazione, creando una vera sinfonia di sapori. Ecco dunque gli ingredienti per l'impasto(per uno stampo da plumcake da 26 per 10 cm circa):
4 uova bio
220 gr di zucchero
scorza di un'arancia grande bio
2 fialette di aroma alla mandorla
un bel pizzico di sale
250 gr di farina 00 bio
1 bustina di lievito per dolci
150 gr di burro bio fuso
160 gr di mandorle con la buccia
80 gr di cioccolato fondente al 50% Novi
Per la glassa:
150 gr di panna fresca non zuccherata
200 gr di cioccolato fondente al 50% Novi
Per la decorazione:
100 gr di mandorle sbucciate e tostate ridotte in granella
Procedimento: sciogliere il burro in un pentolino e farlo intiepidire. Sbollentare i 100 gr di mandorle in acqua bollente e togliere la buccia. Metterle sulla leccarda ricoperta di carta forno in forno preriscaldato a 180° ad asciugare per almeno 5 o 6 minuti. Le mandorle a questo punto saranno appena colorite sulla parte sotto. Tenetele in forno ancora per qualche minuto finché sopra non saranno belle colorite e si sentirà un buon odore di mandorla tostata. Tiratele quindi fuori dal forno e lasciatele freddare. Sbattere con le fruste elettriche le uova e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la scorza grattugiata dell'arancia, le fialette di aroma di mandorla e il sale. Continuare a mescolare con le fruste. Setacciare sopra il composto la farina e il lievito, facendoli incorporare sempre con le fruste. Aggiungere a filo il burro fuso tenendo le fruste in movimento a bassa velocità. Tagliare i 160 gr di mandorle con la buccia grossolanamente con un coltello, ridurre in pezzetti gli 80 gr di cioccolato sempre col coltello e unire il tutto alla pasta, mescolando delicatamente con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto. Foderare lo stampo con la carta forno (tagliata su misura, prima il fondo e poi i bordi), utilizzando il burro per farla attaccare allo stampo. Versare l'impasto nello stampo e cuocere in forno preriscaldato a 175° sul ripiano più basso per circa 53 minuti. Fare la prova dello stecchino. Una volto cotto, sfornare il dolce e farlo raffreddare, quindi sformarlo e tagliare la cupoletta che si sarà formata sopra con un coltello seghettato per livellarlo. Capovolgerlo su una gratella in modo che la base del dolce diventi la parte alta dello stesso. Tritare finemente i 200 gr di cioccolato fondente e metterlo in una ciotola. Scaldare in un pentolino la panna e quando sfiorerà il bollore, versarla sul cioccolato, mescolando con una spatola di silicone fino ad ottenere una glassa liscia e omogenea. Quando la glassa raggiungerà i 35° (usate un termometro da cucina), ponete la gratella su cui è posto il dolce sopra un vassoio (per raccogliere la cioccolata) e versate la cioccolata fusa sopra il dolce, aiutandovi con una  spatola di metallo da torta per coprire bene anche i lati del dolce. Lasciate rapprendere un po' la glassa. Quando è ancora abbastanza morbida, con una spatola dentata, create una decorazione ondulata  di cioccolato sulla superficie del dolce. Recuperate l'eventuale eccesso di cioccolata dal vassoio. Ora ponete la gratella col dolce sopra il vassoio che avrete ripulito. Quindi tritate finemente con un coltello le mandorle tostate fino ad ottenere una granella e aiutandovi con la spatola da torta e con le mani, fate aderire la granella su tutti i lati del dolce. Spostate quindi il dolce dalla gratella a un vassoio e lasciatelo riposare per un'oretta in un luogo fresco. Quindi servite il vostro Amandovolo. Vedrete, è stupendo! Ecco le foto.




martedì 10 giugno 2025

I biscotti Lotus di Pasqualino

Ecco ora la ricetta per preparare i famosi biscotti Lotus, una sinfonia di sapori di burro, zucchero caramellato e cannella, con una nota leggermente salata. Visto il colore tra il biondo e il biondo scuro e la loro dolcezza, pensiamo che sia stato il nostro micione Pasqualino a ispirarci nella preparazione. Questi squisiti biscottini, eccezionali da gustare con un buon caffè, sono quindi dedicati a lui !
Di seguito gli ingredienti per prepararli:
250 gr di farina 00 biologica
150 gr di zucchero con cui fare il caramello che poi dovrà essere tritato con il chopper a polvere
100 gr di burro bio morbido 
2 cucchiaini di cannella
la punta di un cucchiaino di lievito in polvere vanigliato
50 ml di acqua a temperatura ambiente    
2 grossi pizzichi di sale fino
Procedimento:
sciogliete lo zucchero in un pentolino con fondo spesso e antiaderente, mescolando continuamente con una spatola di legno finché lo zucchero non si scioglie completamente e diventa di un bel colore ambrato. Non dovrà essere troppo chiaro, ma neanche troppo colorito perché se no si brucia e diventa amaro. Versare il caramello ottenuto su una placca da forno rovesciata coprta di carta forno (ossia bisogna rovesciare la leccarda e poggiarla sul tavolo, quindi coprire il fondo con carta forno, che potete fissare sotto la stessa leccarda per evitare che la carta forno si muova). Lasciate raffreddare completamente. Si otterrà quello che quando eravamo piccole la nostra cara zia Scilla ci preparava da gustare come se fosse una caramella, e che chiamava lo zucchero d'orzo, ossia una lastra di zucchero caramellato che si può rompere con le mani. Dividetelo in pezzi e trituratelo con il chopper fino a ottenere una polvere spessa, non troppo fina. Mettete sul piano di lavoro la farina a fontana e al centro il caramello ridotto in polvere spessa, il burro a pezzetti, la cannella e il sale. Impastate con le mani burro, caramello e cannella. Aggiungete 50 ml di acqua a temperatura ambiente e il pizzico di lievito e continuate a impastare, aggiungendo piano piano la farina dai lati della fontana. Otterrete una pasta tipo pongo morbido. Mettetela a riposare per una mezz'ora in frigo in una ciotola. Riprendete l'impasto e mettete una spolverata di farina sul tavolo e sopra l'impasto. Cominciate a stenderlo col mattarello in una sfoglia che sia più o meno rettangolare di massimo 2-3 mm. Con una rotella dentata togliete le parti esterne in modo da ricavare un rettangolo vero e proprio e cominciate a tagliare con la rotella strisce di pasta larghe circa 3-4 cm. Ritagliate sempre con la rotella dentata ogni strisca in biscottini lunghi circa 5-6 cm. Mano a mano disponeteli su una leccarda coperta di carta forno. 
 Rimpastate i pezzetti di pasta tolti dai lati e ristendeteli per farne qualche altro biscotto. Cuocete in forno preriscaldato statico a circa 175-180 gradi per 16-18 minuti. Devono diventare del colore che vedete nella foto, belli dorati, ma non troppo scuri.
Ecco i Lotus di Pasqualino e sotto il mitico micione in una delle attività che preferisce, ossia "dormire sulla sua morbida coperta" 😻:

 

lunedì 2 giugno 2025

Torta dama bianca (con fragole e panna)

Buongiorno! Oggi vi diamo la ricetta per fare una torta davvero bellissima e buonissima! Noi abbiamo fatto anche il pan di spagna, con la ricetta che potete trovare qui (lo abbiamo fatto un giorno prima per farlo sedimentare), ma se volete potete anche comprarlo, deve avere un diametro di 22 cm. Ecco gli ingredienti per realizzare la torta.
1 kg di fragole (ve ne avanzeranno circa un etto)
500 ml di panna fresca da montare
50 gr di zucchero al velo vanigliato
zucchero semolato q.b.
liquore  maraschino q.b.
succo di 1/2 limone
Il giorno prima di fare la torta, dovete preparare le fragole. Lavatele, togliete il picciolo verde, e tagliateli in pezzetti non troppo piccoli mettendoli in una ciotola di vetro. Conditele con 4, 5 cucchiai di zucchero semolato, il succo di mezzo limone e il liquore maraschino a piacere (noi ne abbiamo messi 5-6 cucchiai). Coprite con pellicola alimentare e mettete in frigo. La mattina dopo, riprendete le fragole, e mettetele a scolare in un grosso colino, tenendo da parte il succo. Riponete le fragole nel colino poggiato su un piatto in frigo e mettete in frigo anche il succo. Nel pomeriggio potete preparare la torta. Prendete il pan di spagna, tagliatelo in tre dischi con un coltello seghettato lungo. Ponete ogni strato su un vassoio. Bagnate il disco di base del pan di spagna col succo delle fragole, fate lo stesso con gli altri dischi. Bagnate ogni disco senza esagerare, in modo che il pandispagna risulti umido ma non troppo inzuppato. Ora montate la panna, aggiungendo lo zucchero al velo. La panna deve essere montata bene. Riponetela in frigo per 5 minuti. Ora prendete la base del pan di spagna bagnata e copritela con un velo di panna stendendola con una spatola da torta. Prendete dal frigo le fragole e con un cucchiaio mettetele sulla panna. Dovete fare uno strato di fragole che copra la panna, ma lasciate dal bordo mezzo centimetro. Ora mettete un po' di panna in una sacca a poche con una bocchetta a stella e coprite le tutte le fragole con uno strato di panna realizzato con ciuffi di panna, state bene attenti a fare in modo che i ciuffi di panna si trovino bene in evidenza anche sul bordo perché quando coprirete la torta devono vedersi (guardate la foto per capire). Ora ricoprite lo strato di panna con il disco centrale di pan di spagna, facendo attenzione che la parte bagnata col succo rimanga verso l'alto. Ripetete l'operazione precedente, ossia stendete uno strato di panna con la spatola da torte, poi mettete uno strato di fragole, e infine uno strato di ciuffi di panna, sempre facendo attenzione che i ciuffi di panna si trovino anche sul bordo esterno del disco di pan di spagna. Coprite con l'ultimo disco di pan di spagna, questa volta con la parte bagnata rivolta verso la panna. Ora coprite la superficie del disco di copertura della torta con uno strato di panna usando la spatola da torta, state attenti a coprire bene ogni parte in modo che tutta la superficie risulti bianca. Mettete al centro un po' di fragole, disponendole a cerchio (guardate la foto) e decorate la torta con ciuffetti di panna disposti intorno al bordo del disco di superficie e intorno al disco di fragole. Riponete la torta in frigo in un porta torte e gustatela il giorno dopo. Vedrete, è davvero squisita, oltre che bellissima! Ecco le foto della nostra torta.






martedì 20 maggio 2025

Zuppa di maiale e verdure alla russa

Buongiorno cari amici, oggi vi diamo la ricetta per fare una zuppa buonissima, che appartiene alla tradizione culinaria russa. Questa zuppa di mele e carne di maiale è sostanziosa e aromatica, ed è ideale per le giornate fredde d'autunno e inverno, ma va bene anche per la primavera o l'estate, gustata tiepida! E' una ricetta semplice anche se richiede un po' di tempo per la preparazione. Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • Carne di maiale bio (filetto) 450 gr
  • 1 Cipolla  grande
  • 2 Patate 
  • 1 Carota 
  • 1 Porro 
  • Mele 300 g 
  • Olio di oliva
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento: per prima cosa tagliate la carne di maiale in pezzi piccoli. Scaldate una padella a fuoco medio-alto e aggiungete un po’ di olio di oliva. Disponete i pezzi di maiale nell’olio caldo, salateli e fateli cuocere finché saranno cotti e dorati. Ci vorranno circa 10 minuti. Togliete la carne di maiale dalla padella e mettetela da parte. Tritate finemente la cipolla e aggiungetela nella padella dove avete cotto la carne e soffriggetela finché non diventa traslucida e leggermente caramellata, (ci vorranno circa 5 minuti). Togliete le cipolle soffritte dalla padella e mettetele da parte. Ora pulite e tagliate le patate e le carote a pezzetti (le carote devono essere tagliate a dadini piccoli perché cuociano in fretta, potete regolarvi guardando la foto). Mettetele da parte. Mettete il maiale che avete cotto in una grande pentola con i bordi alti. Aggiungete 600 ml circa di acqua e portate a ebollizione, aggiungendo un altro po' di sale, per evitare che la carne si sciapisca . Riducete la fiamma e lasciate sobbollire per circa 20-25 minuti. A questo punto, aggiungete, sempre lasciando bollire a fuoco basso, le cipolle precedentemente soffritte, quindi le patate e le carote che avete tagliato. Salate e continuate a cuocere per altri 15 minuti, finché le verdure non saranno tenere. Mentre la carne di maiale e le verdure cuociono a fuoco lento, tagliate le mele  a pezzetti e il porro a fettine sottili. In una padella aggiungete un po’ d’olio e scaldatelo a fuoco medio-alto. Buttate in padella i porri affettati e le mele tagliate a pezzetti. Fate saltare il tutto per alcuni minuti o comunque fino a quando le mele non diventano tenere e leggermente caramellate. Una volta che le mele e i porri sono pronti, aggiungeteli alla pentola della zuppa con la carne di maiale e le verdure. Lasciate bollire la zuppa per altri 5-6 minuti per permettere a tutti i sapori di amalgamarsi. Regolate di sale e di pepe secondo i vostri gusti. Quando la zuppa è completamente cotta e tutti gli ingredienti sono teneri, è pronta per essere servita. Provatela, è davvero squisita! Ecco la foto della nostra zuppa.



lunedì 19 maggio 2025

Torta Sacher al cioccolato bianco

E ora una ricetta dolce: la torta Sacher al cioccolato bianco. Si tratta di una variante golosissima della famosa Sacher viennese. La base della torta è davvero facile da realizzare. E anche la farcitura è semplicissima. Un po' più laboriosa la copertura della torta, ma con un po' di pazienza si riesce ad ottenere una torta graziosa e davvero squisita!
Ecco quindi gli ingredienti per una torta di 20 cm di diametro:
74 gr di farina 00 bio
74 gr di burro bio morbido
21 gr di zucchero al velo vanigliato
un pizzico di sale
3/4 di una bustina di vanillina
178 gr di uova bio a temperatura ambiente (56 gr di tuorli + 122 di albumi)
83 gr di zucchero
83 gr di cioccolato bianco Novi
Per la farcitura:
250 gr di confettura di frutti rossi Hero
Per la copertura:
400 gr di cioccolato bianco Novi
133  gr di panna da montare
30 gr di cioccolato bianco Novi per decorare
Procedimento:
Mescolare con le fruste elettriche il burro, lo zucchero al velo e il sale. Unire anche la vanillina e mano a mano i tuorli sempre mescolando con le fruste e infine il cioccolato fuso. Amalgamare bene sempre con le fruste elettriche. Montare a neve ferma gli albumi aggiungendo un pizico di sale e poi poco a poco lo zucchero. Incorporare delicatamente le chiare montate a neve all'impasto aiutandosi con una spatola e stando attenti a non smontare le chiare. Aggiungere la farina setacciata con un passino e mescolare delicatamente con la spatola. Mettere l'impasto in una tortiera a cerniera del diametro di 20 cm imburrata e infarinata sui bordi e ricoperta da un foglio di carta forno, incastrato tramite i bordi, sul fondo. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30 minuti. Sfornare il dolce e far raffreddare
completamente su una gratella. Una volta che la torta sarà fredda tagliarla a metà con un coltello lungo seghettato. Quindi usare la parte alta come base della torta, poggiandola sulla gratella, su cui avrete messo una striscia di carta forno larga circa 5 cm e lunga circa 35-40 cm, con la superficie interna della torta verso l'alto (la striscia di carta forno vi servirà per spostare la torta con più facilità quando si tratterà di metterla sul vassoio da portata dopo averla ricoperta). Farcire con poco meno di metà di confettura. Ricoprire con l'altra metà della torta, facendo in modo che la superficie interna (gialla) della torta rimanga sopra. Ricoprire la superficie della torta (compresi anche i bordi) con la confettura restante. Mettere da parte. Tritare il cioccolato bianco in pezzettini. Mettere la panna in una pentola col manico sul fornello e quando sfiora il bollore, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato bianco tritato, mescolando continuamente con una spatola finché non si scioglierà completamente. Poggiare la retina su cui sta la torta su un vassoio rettangolare in modo che si possa recuperare la glassa al cioccolato in eccesso quando si procede a fare la copertura della torta. Aspettare che la glassa al cioccolato bianco si rapprenda un po' (non deve essere fluida, ma nemmeno troppo consistente) e quindi versarla sopra la torta prima al centro e poi sulle parti più esterne della superficie facendola colare anche sui bordi. Mettere la torta a rapprendere 5 minuti in frigo. Nel frattempo recuperare la glassa in eccesso che è caduta nel vassoio e aggiungerla alla restante glassa nella pentola e mescolare con la spatola. Riprendere la torta e versare la seconda parte della glassa. Procedere come al solito dal centro, poi più esternamente fino a ricoprire tutti i bordi. Ora aiutandosi con la striscia di carta forno spostare la torta su un vassoio da portata e mettere a rapprendere in frigo. Sciogliere  quindi i 30 gr di cioccolato bianco e mettere la cioccolata fusa in una tasca usa e getta da pasticceria. Decorare  la torta Sacher a piacere. Rimettere in frigorifero. Quando volete mangiarla, tiratela fuori dal frigo almeno un'oretta e mezza prima. Il sapore è davvero squisito: la confettura di frutti rossi si sposa benissimo con la cioccolato bianca!!
Di seguito le foto della nostra Sacher al cioccolato bianco:




Omelette sofficissima salata o dolce (ricetta giapponese)

Eccoci qui di nuovo con voi per darvi un'altra ricetta fatta con le uova in stile tipicamente Japan. Vi permetterà di realizzare un'omelette super morbidissima, davvero squisita, che potrete gustare così, semplice, o meglio ancora dopo, averla farcita con un ripieno salato, come formaggio, o formaggio e prosciutto cotto. Mettendo semplicemente dello zucchero nell'impasto a posto del sale, potrete prepararla dolce, da gustare accompagnata da un'ottima marmellata, o da crema di cioccolata, dopo averla spolverizzata con abbondante zucchero al velo vanigliato. Noi questa volta l'abbia preparata salata e farcita con formaggio Fontal (ma va bene qualunque altro formaggio che col calore fonda) e pezzettini di parmigiano. Ecco dunque la ricetta per una omelette:
2 uova medie bio
sale q. b (oppure per la versione dolce un cucchiaio colmo di zucchero)
burro bio q.b.
Per il ripieno dell'omelette salata:
formaggio Fontal grattugiato q.b.
pezzettini di Parmareggio snack
Procedimento: dividere gli albumi dai tuorli e montare gli albumi dopo aver messo un pizzico di sale (nel caso della versione dolce aggiungete il cucchiaio di zucchero via via che montate gli albumi). Sbattere anche i tuorli con una forchetta, dopo averli salati con un pizzico di sale (nella versione dolce aggiungete un cucchiaino di zucchero). Ora incorporate gli albumi montati ai tuorli mescolando delicatamente con una spatola per non farli smontare. Su una padella antiaderente col fondo del diametro di circa 19-20 cm, mettete una piccola noce di burro e fatela sciogliere su fuoco dolce. Versare quindi il composto nella padella, distribuendolo con la spatola e coprire con un coperchio, lasciando cuocere per 4 minuti. A questo punto mettete al centro dell'omelette il formaggio e richiudetela su se stessa a mezza luna, aiutandovi con la spatola. Fate cuocere l'omelette su entrambi i lati, stando attenti a far cuocere anche i bordi. La vostra omelette è già pronta da gustare! Se la preparate dolce, dopo averla impiattata, cospargetela con abbondante zucchero al velo e servitela accompagnata con marmellata o cioccolata in crema, da mangiare con ogni boccone. Ecco le foto della nostra mitica omelette!



sabato 3 maggio 2025

Banana daiquiri

E adesso vi diamo la ricetta per un cocktail davvero super, il Banana daiquiri. Si tratta di una variante del famoso cocktail a base di rum, il Daiquiri appunto, impreziosito in questa versione dal sapore dolce e vellutato della banana. E' facile da realizzare, non troppo alcolico e buonissimo, fresco e unico! Vedrete che quando l'avrete provato non potrete più farne a meno! Ecco gli ingredienti per 2 cocktail da circa 220 ml.
1-2 banane in modo da avere a disposizione 170 gr di frutto senza buccia
90 ml di rum bianco + 1 sorso
30 ml di Cointreau
30 -35 ml di succo di lime
2 cucchiaini di zucchero
175-180 gr di ghiaccio (circa 8 cubetti grandi)
1 sorso di latte
Procedimento: Tagliate la banana in pezzi  e mettetela con tutti gli ingredienti in un frullatore, compreso il ghiaccio. Tritate ben bene finché il ghiaccio non sarà triturato (non devono rimanere pezzi grandi). Versate in due bicchieri da cocktail e servite con cannucce di vetro. Ecco la foto dei nostri Banana daiquiri.


martedì 29 aprile 2025

Gli omurice della Collina: omelette al riso (ricetta giapponese)

Buongiorno! Oggi vi diamo la ricetta per fare delle squisite omelette al riso in Japan style. In Giappone sono una ricetta molto popolare e apprezzata, che si mangia al ristorante con gli amici. Dopo averli assaggiati, anche noi li troviamo davvero appetitosi. Sono una ricetta abbastanza semplice da realizzare e non richiedono ingredienti "esotici", proprio perché fanno parte di quel tipo di piatti occidentali che i giapponesi hanno fatto propri e riadattato ai loro gusti. Ecco gli ingredienti per 2 omelette:
riso bianco giapponese lessato (si chiama goan), (150 gr di riso non cotto)
160 gr di petto di pollo bio
1/2 peperone piccolo
1/2 cipolla piccola
1/2 carota piccola
1/2 porro piccolo
6 uova medie bio
sale q.b
salsa ketchup q.b.
Procedimento: per prima cosa preparate la carne e le verdure. Tagliate il pollo a dadini piccoli, le cipolle a pezzi molto piccoli. Affettate a rondelle il porro e tagliate a pezzetti anche il peperone e la carota (questa deve essere fatta a pezzettini molto piccoli). Su una padella antiaderente mettete una noce abbondante di burro e fate rosolare la cipolla con il porro, fatela cuocere qualche minuto senza farla scurire. Aggiungete le altre verdure e salate, aggiungendo 3-4 cucchiai d'acqua e coprendo col coperchio. Ogni tanto mescolate e controllate lo stato di cottura. Quando le verdure si saranno ammorbidite (dopo qualche minuto) aggiungete la carne e salate ancora, e sempre mescolando, fatela cuocere, mescolando di tanto in tanto. Ci vorranno pochi minuti. Quindi spegnete e mettete da parte. Ora dovete cuocere il riso seguendo la procedura che trovate qui. Per 150 gr di riso dovete usare 225 gr di acqua. Una volta che la procedura di cottura del riso sarà terminata, rimettete sul fornello la padella con la carne e le verdure, mettete nella stessa il riso e aggiungete 4 cucchiai abbondanti di ketchup, e mescolate per amalgamare bene il tutto. Togliete dal fuoco, coprite con un coperchio e lasciate da parte.  Adesso dedicatevi a realizzare l'omelette. In un piatto cupo, rompete 3 uova, salatele, e battetele con una forchetta. Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio (fornello piccolo), del diametro del fondo di circa 19-20 cm, e metteteci una noce di burro. Quando il burro sarà fuso, versate le uova nella padella e con due bacchette di legno di quelle che si usano in Giappone per cucinare (se non le avete potete utilizzare degli spiedini di legno lunghi e spessi), continuate a mescolare le uova mentre cuociono, con un movimento circolare e veloce, finché pian piano le uova non si addensano, prima in filamenti e poi in una sorta di stracciatella. Ora smettete di sbattere e controllando che l'omelette non abbia buchini che altrimenti dovete chiudere spostando la parte ancora liquida dell'uovo con una spatolina in silicone,  abbassate il fuoco al minimo. A questo punto riprendete il riso e mettetene una metà sulla omelette con un cucchiaio di legno, dandogli la forma di una palla da rugby schiacciata. Quindi, usando la spatola in silicone, alzate di bordi dell'omelette e fateli aderire alla "palla da rugby" di riso. Una volta che tutti i bordi dell'omelette saranno attaccati alla palla di riso, prendete un piatto piano e mettetelo sopra la padella. Toglietela dal fuoco e aiutandovi con un guanto da forno e uno strofinaccio per tenere il piatto, rovesciate la padella cosicché l'omelette si ritrovi nel piatto. Ora usando un foglio di carta da cucina, che porrete sopra l'omelette, con le mani aggiustate un po' la forma dandogli la forma della palla dal rugby (o anche di un pesce! ). Ecco fatto il vostro primo omurice  (omu da omelette e rice, cioè la parola inglese che vuol dire riso). Guarnitelo con del ketcup e sarà pronto da gustare. Intanto che preparate l'altro con lo stesso procedimento, per non farlo raffreddare troppo, mettetelo sotto il coperchio di un porta torte. Non vi resta che assaggiare le vostre omelette al riso, vedrete, sono squisite! Ecco le nostre foto.