martedì 7 giugno 2011

Il referendum sul nucleare si fa, via libera della Consulta !!

Ci hanno provato in tutti i modi a bloccarlo, ma non ci sono riusciti:
Il referendum sul nucleare si fa, via libera della Consulta
Decisione unanime dei giudici costituzionali, il quesito si terrà come previsto il 12 e 13 giugno insieme a quelli su acqua e legittimo impedimento

Pubblicato il 07/06/11 in Politica - Virgilio notizie
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Ora andate a votare e votate SI' contro il nucleare !!!!


Votate SI' su tutti e 4 i quesiti:

SI' perché l'acqua è di tutti e non può essere privatizzata!
SI' perché sull'acqua non si possono fare profitti !
SI' per impedire nuove Chernobyl e Fukushima e perché il nucleare produce scorie radioattive che nessuno sa come smaltire !
SI' perché la legge sia davvero uguale per tutti !

Convincete ad andare a votare amici, parenti e conoscenti !!! Non si può perdere questa occasione per proteggere il futuro !!!
 

martedì 17 maggio 2011

Le rose di maggio

Posto qualche foto delle nostre rose che stanno fiorendo proprio in questi giorni. Con i loro colori e il loro profuno ci meravigliamo sempre ogni anno a scoprirle così belle e grandi.... In particolare c'è una pianta che fiorisce con delle rose davvero giganti ! Ringraziamo la nostra mammina che ci ha sempre incentivato a piantarle e che nella maggior parte dei casi le ha piantate direttamente, regalandoci le sue piante della vecchia casa in campagna in affitto.....

 la rosa fucsia vicino alla piscina....
ancora un altro tipo di rosa vicino alla piscina
 un'altra varietà che con le altre fa da corona al locale della piscina
 questa è la rosa gigante
 la rosa gialla che ogni anno fiorisce più grande
ecco di nuovo la pianta di rose giganti, questo è un bocciolo che si sta aprendo

giovedì 7 aprile 2011

La colomba di Pasqua

La settimana scorsa abbiamo deciso di cimentarci nella preparazione della colomba di Pasqua. Così abbiamo cercato in internet e abbiamo trovato sul sito Giallozafferano.it, una ricetta che ci ha subito convinto. Quindi abbiamo comprato lo stampo in cartone e sabato pomeriggio abbiamo iniziato l'avventura culinaria.....bisogna dire che la preparazione è un pò lunga, però il risultato è veramente ottimo e la ricetta non è molto difficile.
Dunque gli ingredienti che abbiamo usato per una colomba da 1 Kg sono questi:


200 gr di farina bianca "00" (circa, bisogna usare la farina che prende il latte nella preparazione del 1° e del 2° panetto, in modo che entrambi rimangano molto morbidi)
300 gr di farina manitoba
2 cucchiai di miele
160 gr di zucchero
250 gr di burro
150 gr di arancia candita
la buccia grattugiata di un'arancia
la buccia grattugiata di un limone
100 gr di latte
30 gr di lievito di birra
3 uova intere + 3 tuorli
1 bustina di vanillina


per la glassa:
2 chiare montate a neve
67 gr di farina di mandorle
2 fialette di aroma di mandorla amara
67 gr di zucchero al velo
40 gr di mandorle con la pelle
40 gr di granella grande di zucchero


Sciogliere il lievito in metà del latte fatto intiepidire e preparare con un pò della farina 00 un panetto che dovrà rimanere molto morbido. Lasciar riposare almeno 30 minuti, anche meglio se un pò di più
;-), in luogo tiepido, coperto con un canovaccio e dopo averlo inciso sulla superficie con un coltello formando la cosidetta croce (una X in realtà).
Aggiungere il restante latte sempre intiepidito e la farina 00 sempre in misura tale da ottenere di nuovo un panetto molto morbido.
Lasciar riposare come per il 1° panetto.
Fare una fontana con 150 gr di farina manitoba e aggiungere nel centro 60 gr di zucchero e 80 gr di burro fuso. Poi spezzettare nel centro il panetto lievitato e impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Mettere a lievitare sempre coperto in luogo tiepido, dopo aver praticato la croce per circa 2,30- 3 ore.
Aggiungere tutti i restanti ingredienti, avendo cura di fare la fontana con la farina rimasta e mettere nel centro i vari ingredienti. Aggiungere la pasta lievitata a pezzetti. Impastare il tutto a lungo cercando di mantenere un impasto morbido (ricordiamo che delle 6 uova, di 3 bisogna conservarne le chiare).
Mettere a lievitare per almeno 8 ore come al solito (per questo si consiglia di iniziare la ricetta nel pomeriggio in modo da far lievitare l'impasto 8 ore la notte e riprenderlo la mattina dopo).
Riprendere l'impasto, lavorarlo e metterlo nello stampo. Porlo nuovamente a lievitare come al solito (senza fare sopra la croce, però) per circa 6 ore. Nel primo pomeriggio del giorno dopo a quando si è iniziato a preparare la ricetta quindi, si può procedere a preparare la glassa montando a neve due chiare con 67 gr di zucchero al velo. Aggiungere poco a poco 67 gr di farina di mandorle (che si può facilmente ottenere tritando le mandorle spellate con un mixer) e infine l'aroma di mandorla amara. Poco prima di infornare la colomba in forno ventilato preriscaldato a 200°, mettere la glassa ottenuta delicatamente sopra la superficie della colomba e terminare con la granella di zucchero e le mandorle. Infornare a 200° per circa 10 minuti circa. Abbassare la temperatura a 180° e coprire la superficie della colomba con carta forno per evitare che la glassa si bruci. Continuare a cuocere ancora per circa 50-60 minuti. Piccare il centro della colomba con un lungo stuzzicadenti di legno (tipo quelli che si usano per fare gli spiedini) e se è cotta (lo stuzzicadenti deve uscirne perfettamente pulito) spegnere il forno e aprirlo lasciando la colomba dentro per 1 minuto circa. Tirare fuori la colomba dal forno e farla raffreddare in luogo non troppo freddo. Gustarla perfettamente raffreddata.
Posto le due foto della colomba così si può vedere come è venuta. Il sapore è buonissimo, è molto morbida e da un giorno all'altro diventa sempre più buona (per conservarla, visto che è da un kg e quindi sicuramente avanzerà, bisogna coprirla con la carta da cucina e metterla in una borsetta di plastica chiusa bene).
Eccola, vista da sopra
e dal lato






venerdì 11 marzo 2011

La dolce Parisina

Non avevo ancora inserito il profilo con foto della capretta che dalla scorsa primavera vive con noi sulla collina. Si chiama Parisina ed è intelligente, affettuosa e testarda !!! E' "vicina di casa" della cagnolina; sta infatti nel recinto accanto al giardino di Chloé.....non ama l'erba (sigh ! noi avevamo pensato che avrebbe divorato l'erba che nella bella stagione ci sommerge...), ma la fanno impazzire la corteccia degli alberi, le roverelle, i fiori, le piante di rosa e in generale quelle del giardino.....anche per questo non la lasciamo libera di girare nel giardino di casa, ma solo con il guinzaglietto.....inserisco una foto, non recentissima però, infatti le cornette si sono allungate di un bel pò ora e sta mettendo su una barbetta graziosa....appena ho una foto nuova, la pubblico.

Ecco sotto la dolce Parisina !


lunedì 21 febbraio 2011

La torta di compleanno nutella e mascarpone

Posto la foto della miticissima torta che Jolie ha fatto per il mio compleanno, lo scorso 12 febbraio.

Si tratta di una sorta di pan di spagna morbidissimo allo yogurt, tipo nuvoletta, leggermente bagnato con uno sciroppo di acqua, zucchero e rum creola e farcito con due strati di una squisitissima crema nutella e mascarpone e abbellitto con 9 candidi raffaello. E' una torta veramente squisita e bellissima.

Jolie ha trovato la ricetta nel blog "La cucina di Alice" (che ringraziamo !!) e così l'ha realizzata.
La ricetta del dolce è:
3 uova
1 vasetto di yogurt bianco intero (da utilizzare poi come contenitore per pesare gli ingredienti)
1 vasetto di fecola
2 vasetti di farina tipo 00
1 vasetto di olio di semi
2 vasetti di zucchero (si può anche mettere 1 vasetto e mezzo per farla meno dolce)
1 bustina di lievito per dolci

Si aggiungono tutti gli ingredienti (le chiare vanno montate a neve durissima prima di essere amalgamate con delicatezza al composto). Si mette il composto in una teglia di 22 cm di diametro, poi si cuoce in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. (Jolie ha utilizzato il forno in modalità "dolce").
Poi per la crema ha unito 500 gr di mascarpone con circa 350 gr di nutella. Ha diviso il dolce in tre dischi e poi li bagnati leggermente con uno sciroppo fatto con acqua calda, zucchero e rum creola. Ha farcito il primo disco (la base della torta) con la crema, poi ha sovrapposto il secondo disco, ha farcito con altra crema e ha messo il terzo disco (la parte superiore della torta). Infine ha ricoperto la torta stessa, anche sui lati, con la crema nutella e mascarpone rimasta, dopo aver aggiunto ad essa altri 50 gr di nutella. Infine con la stessa ha fatto delle guarnizioni sulla superficie della torta con una tasca da dolci usa e getta. Infine ha abbellito con 9 raffaello....Jolie ha preparato il dolce il venerdì sera, poi la mattina l'ha farcito e l'ha messo in frigorifero. La sera abbiamo mangiato la torta: una squisitezza incredibile !! E poi la torta è bellissima !!! E buonissima anche il giorno dopo !! Anzi come tutte le torte "bagnate" più passa il tempo e più diventa buona !!!

domenica 20 febbraio 2011

Happy bombolons al tonno



Si tratta di squisitissime polpette al tonno. Sono ideali per cene fredde, aperitivi e pic-nic. Sono semplici da fare e richiedono pochi semplici ingredienti con un risultato ottimo. Di seguito postiamo la ricetta per tutti i gourmets du monde !
Ingredienti (per 10 polpette):
- 3 patate piccole;
- una noce di burro;
- un cucchiaio di parmigiano;
- un uovo e un tuorlo;
- 2 scatolette grandi di tonno all'olio (da 80 gr ciascuna sgocciolato);
- sale;
- farina;
- olio per friggere.
Procedimento:
lessare le patate e schiacciarle. Salarle e ripassarle in padella con la noce di burro; aggiungere il parmigiano. Fuori dal fuoco aggiungere il tuorlo amalgamandolo. Aggiungere il tonno strizzato e amalgamare il tutto. Fare con le mani delle palline (tipo da golf) e passarle nell'uovo sbattuto e salato. Passare poi nella farina dopo averla salata. Friggere le polpette in abbondante olio caldo finché non diventano dorate. Farle raffreddare completamente prima di servirle. Sono buonissime anche il giorno dopo !!
Bon appétit !




















giovedì 10 febbraio 2011

Pesche di carnevale al forno

Ecco la ricetta di un dolce di carnevale buonissimo e "magro", nel senso che è cotto al forno e non fritto. Si tratta di una ricetta semplice che ha bisogno solo di un pò di tempo necessario per la lievitazione.

Ingredienti per l'impasto (circa 13 pesche):

1 cubetto di lievito di birra da 25 gr
125 ml di latte tiepido
2 cucchiai abbondanti di zucchero
4 cucchiai di olio di mais
1 vanillina
1 uovo e 1 tuorlo
farina quanto basta (circa 350 gr)

Per la crema:

1 tuorlo
1 bicchiere di latte da 200 ml circa
1 cucchiaio di zuchero
mezza bustina di vanillina
1 cucchiaio colmo di farina

Per la finitura:

liquore alchermes
zucchero

Procedimento:

Mettere un pò di farina a fontana in un recipiente e mescolare nel centro della fontana, il lievito sciolto nel latte tiepido, l'uovo e il tuorlo, lo zucchero, l'olio, la vanillina. Impastare con altra farina fino ad ottenere un impasto molto morbido. Fare una palla e metterla a lievitare nel recipiente dopo aver inciso sopra una croce profonda con un coltello infarinato, coperta con un panno, per almeno 9 ore (noi l'abbiamo preparata la mattina alle 7 prima di andare a lavorare e abbiamo fatto le pesche al ritorno verso le 16).
Preparare la crema montando il tuorlo con lo zucchero, aggiungendo lentamente la farina, la vanillina e per ultimo il latte. Far addensare su fuoco moderato (meglio con sotto la pentola la retina), evitando che si formino grumi.
A fine lievitazione rimpastare e dividere l'impasto in due parti. Stenderle con il mattarello di uno spssore di circa 5-6 mm. Fare delle impronte con un bicchiere di circa 5-6 cm di diametro e in ogni cerchio mettere un cucchiaino di crema. Inumidire i bordi della forma con un dito bagnato. Coprire con l'altro strato di pasta, pressando leggemente con le dita intorno alla crema per farli aderire. Ritagliare dei cerchi (che saranno le pesche) con il bicchiere infarinato. Ripetere l'operazione rimpastando i ritagli di pasta avanzati. Disporre le pesche sulla carta forno su una teglia e lasciar lievitare in luogo tiepido coprendo con un canovaccio per altri 10 minuti. Cuocere in forno (ventilato) preriscaldato a 180° per circa 12-13 minuti. Prima di sfornare verificare la cottura con uno stuzzicadenti piccando sul lato dove non c'è la crema. Lasciar intiepidire e passare più volte nell'alchermes (devono essere tutte rosse) e poi in abbondante zucchero.
Quando sono fredde SBRANARE !!! :-)

Ecco due foto delle pesche:












martedì 1 febbraio 2011

La torta Sacher

Inserisco la ricetta della torta Sacher, che abbiamo preparato di nuovo, dopo parecchio tempo, sabato scorso. E' una ricetta facile anche se un pò lunga e il risultato è veramente ottimo: una vera delizia !! Si può servire sola o accompagnata con panna montata.

Buon appetito !


Ingredienti


Per la torta:
125 gr di burro
125 gr di zucchero
5 uova
80 gr di cioccolato fondente
25 gr di cacao amaro
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
25 gr di fecola
100 gr di farina 00
2 cucchiai di latte
1 cucchiaio di creola


Per la copertura:
1 noce di burro
3-4 cucchiai di latte
140 gr di cioccolato fondente
60 gr di zucchero al velo


Per la finitura interna:
250 gr di marmellata di albicocche


Mescolare a crema il burro, dopo averlo fatto ammorbidire e 75 gr di zucchero. Unire 5 tuorli, il pizzico di sale, il cucchiaio di creola, il cacao, il cioccolato fuso a bagnomaria. Aggiungere 3 chiare montate a neve ferma a cui avrete aggiunto lo zucchero rimasto (dopo aver montato le chiare, aggiungete lo zucchero piano su un lato del contenitore e riprendete a montare). Sopra mettere la farina mescolata alla fecola, e il lievito. Amalgare il tutto con molta delicatezza per evitare che le chiare si smontino. Mettere in una tortiera rivestita di carta forno e inserire in forno preriscaldato a 175°-180° (forno ventilato o anche elettrico semplice) per circa 40 minuti.
Quando la torta si è raffreddata, tagliare a metà e coprire il disco inferiore con 125 gr di marmellata di albicocche. Ricoprire con l'altro disco della torta. Stemperare la marmellata rimasta sul fuoco e spennellare con essa tutta la superficie della torta. Lasciar asciugare la marmellata. Preparare la copertuta facendo fondere a bagnomaria la noce di burro con il cioccolato spezzettato, il latte e lo zucchero al velo (magari utilizzate un passino per aggiungerlo), sempre mescolando bene per evitare che si formino grumi.
Ricoprite tutta la torta con la glassa al cioccolato, utilizzando un coltello a lama larga e liscia. Livellate bene la superficie e lisciatela con la lama del coltello bagnata in acqua bollente.
Scrivete sopra "Sacher" e disegnate dei ghirigori con un conetto di carta forno. Lasciate seccare la copertura e alla fine: MANGIATE !


Consiglio però di lasciarla riposare un giorno, perché mano a mano che si va avanti i sapori sedimentano, si amalgano e l'assaporamento poi è sublime !
Per la copertura si può utilizzare anche in quantità 2:1 il cioccolato fondente spezzettato amalgamato sul fuoco con la panna da dolci liquida, facendo prima bollire la panna e poi aggiungendo il cioccolato. Lasciar rapprenedere un pò il composto e poi utillizzarlo come descritto sopra.
Per la torta che abbiamo fatto sabato, di cui posto sotto la foto, questa volta noi abbiamo utilizzato il primo tipo di copertura.

lunedì 24 gennaio 2011

Ancora neve !


Ebbene sì, ha nevicato di nuovo ! E quanto poi ! Da venerdì scorso ha cominciato a nevicare, ma il grosso c'è stato sabato e domenica: circa 30 cm di neve !! Il paesaggio si presentava come una specie di sogno, tutto bianco !! Poi il fatto che fosse il fine settimana e non dovessimo andare al lavoro ha reso il tutto più bello, visto che non era necessario prendere la macchina......Posto di fianco e sotto le foto scattate per immortalare la coltre bianca e il pupazzo di neve, Giovannino, a guardia della casa !


mercoledì 12 gennaio 2011

Foto di Tigrilla




Penso di non aver mai pubblicato delle foto di Tigrilla, la gattina nera abbandonata che è arrivata sulla collina alla fine di luglio. Provvedo quindi a inserirne alcune. Ora è più grandicella (queste sono di qualche mese fa) però è rimasta sempre piccolina, è uno scricciolo affettuoso e sempre affamato !















Tigrilla ad Halloween






Grisella è volata sulle nuvole

Purtroppo nel mese di dicembre la nostra coniglietta nana, Grisa, di circa 12 anni, è morta di broncopolmonite. Essendo molto anziana era inivitabile che prima o poi ci lasciasse...però è stato difficile abituarsi all'idea che non l'avremmo più sentita scorrazzare al piano di sopra e che la sera e la mattina non sarei più dovuta salire in mansarda per darle da mangiare....ci consola però che in vita non è stata mai praticamente mai male...ora avrà trovato posto nel Paradiso degli animali, accanto a Pepe (il nostro primo gatto che ci ha accompagnato quando non eravamo ancora sulla collina dei mici) e Totila (un altro dolce micetto, investito sulla strada della collina). Purtroppo il freddo intenso non ha risparmiato neanche i 4 pesci gambusia che vivevano dall'estate nella vasca delle nifee.....un dolce saluto anche a loro che ci hanno fatto il piacere di mangiare le zanzare nella bella stagione.....anche loro avranno raggiunto il Paradiso degli animali....
Pubblico di seguito la foto della Grisella per ricordarla quando ancora era nostra compagna di viaggio:

Ciao Grisella !!!

La neve

Dopo una lunga pausa, eccomi di nouvo sul blog. Approfitto di un attimo di tempo libero per pubblicare alcune foto della neve che ha imbiancato la collina dei mici alla metà di dicembre. Il freddo è stato intenso e il ghiaccio molto. Però il paesaggio era veramente da favola.

Ecco le prove ! 



























venerdì 3 settembre 2010

La Valle dell'Acquasanta


Come promesso, inserisco le foto della Valle dell'Acquasanta così come ci è apparsa ad agosto quando abbiamo deciso di visitarla nuovamente. La Valle rimane sotto il Monte Pietralata ed è molto suggestiva. Quest'anno con la stagione che è stata molto piovosa (anche in primavera ed estate) c'era molta acqua ! Ad un certo punto infatti sembrava non fosse possibile procedere perché il sentiero non si vedeva più, inavso dal fiume, ma poi siamo riuscite a proseguire e a giungere fino alla cascata e alla piccola diga che la termina. Il sentiero che viene da sopra (Bolognola, mentre noi l'abbiamo imboccata dalla strada che va da Acquacanina a Bolognola) è addirittura franato per i nubifragi del giungo scorso.....Lungo il percorso della Valle quello che noi chiamiamo il cimitero degli alberi, un'immensa mucchio di tronchi, rami e parti di alberi portati giù nel tempo dalle slavine e dalle pioggie abbondanti.

Ecco le foto:

La spledida cascata dell'Acquasanta






















Il cimitero degli alberi





















Vedute dalla Valle della cascata




Vista dalla piccola diga, "oltre" .....


mercoledì 25 agosto 2010

Rieccoci dopo una lunga pausa


Dopo una lunga pausa inserisco le foto dell'escursione in una delle nostre stupende montagne: Monte Bove Sud. Si tratta di una montagna dell'arco dei Sibillini, i "monti azzurri" (così li chiamò Giacomo Leopardi). Il territorio dell'Appenino delle Marche è veramente bello, con una flora e una fauna molto nutrita (falchi, istrici, ricci, tassi e anche lupi, che sono stati reintrodotti da alcuni anni). Quest'anno visto che la stagione (sia inverno, che primavera e in definitiva anche estate) è stata molto piovosa, anche se si trattava di luglio la vegetazione era molto rigogliosa, con i pascoli molto molto verdi e le fioriture ancora nel pieno....Un vero spettacolo !
Qualche giorno fa abbiamo anche rivisitato una delle molteplici splendide valli di cui sono popolati i nostri monti: la Valle dell'Acquasanta. Appena avrò un pò di tempo caricherò anche quelle foto.
Per ora gli occhi possono rifarsi con le vedute del e dal monte Bove Sud.


Mentre salivamo.....






Il Bove Sud con la sua vecchia valle glaciale






















Dal Bove Sud

lunedì 22 marzo 2010

La crostata del Re Sole



Ecco la ricetta di una crostata di nostra invenzione che pur se molto semplice è veramente la fine del mondo !! Jolie dopo averla provata l'ha "battezzata" così, forse per via del tripudio del mix di sapori: arancia e cioccolato fondente.....la base della pasta è particolare in quanto contiene zucchero di canna, lievito e panna da cucina.

Ingredienti:

1 tuorlo d'uovo
60 gr di burro
150 gr di farina
60 gr di zucchero di canna
1/2 bustina di lievito chimico per dolci
50 ml di panna da cucina
mezza bustina di vanillina
marmellata di arance
cioccolato extra fondente
rum creola
zucchero al velo

Procedimento:

Impastare con le dite la farina con il burro ammorbidito a pezzetti. Fare una fontana e mettere al centro il tuorlo, lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito e la panna. Impastare finché non si ottiene un composto liscio. Far riposare un pò in frigo. Nel frattempo tagliare a schegge grosse il cioccolato fondente e aggiungerlo alla marmellata che va messa su un piatto cupo e mescolata con 1 cucchiao di rum creola. Foderare la teglia rotonda con carta forno. Tirare fuori l'impasto dal frigo e stenderlo con il mattarello fino a uno spessore di circa 1 cm. Mettere l'impasto steso sulla teglia e ritagliare intorno la pasta in eccesso con cui si faranno le parti sopra della crostata. Riempire la crostata con il composto di marmellata di arance, cioccolato extra fondente e rum creola. Con la pasta avanzata fare dei rotolini per creare il tipico incrocio delle crostate. Spennellare con un pò di chiara sbattuta o latte e infornare in forno preriscaldato a 180°. Cuocere per circa 25 minuti fino a che non diventa dorata. Per essere sicuri che sia cotta si può piccare con uno stuzzicadenti il bordo esterno. Lasciar raffreddare e spolverizzare con zucchero al velo.

MANGIARE !!