giovedì 3 luglio 2014
venerdì 9 maggio 2014
I diplomatici
Sabato scorso, visto il tempaccio e visto che da tempo avevamo voglia di riprovare questi splendidi pasticcini, abbiamo deciso di cucinare i diplomatici. Potete comprare la pasta sfoglia e il Pan di spagna da usare per realizzarli, ma noi vi consigliamo vivamente di fare tutto in casa, anche se ovviamente ci vorrà più tempo. Sarete però ampiamente ripagati dal sapore, decisamente sublime.
Per 12 diplomatici sono serviti:
- 1 confezione di pasta sfoglia in due rotoli di forma rettangolare (come detto sopra, molto meglio usare la pasta sfoglia fatta in casa di cui trovate la ricetta nel blog, usando vero burro biologico)
- 1 pan di spagna da 500 gr (anche in questo caso vi consigliano di farlo in casa seguendo la ricetta che è pubblicata nel blog)
- 4 uova di crema;
- alchermes;
- zucchero al velo.
Innanzi tutto abbiamo steso i due rettangoli di pasta sfoglia (se l'avete fatta voi, come scritto nella nostra ricetta, togliete i due fogli dal frigo per usarli) in modo che avessero la stessa misura (circa 32 per 22 cm circa). Poi abbiamo picchettato con una forchetta i due rettangoli, messi su carta forno, su tutta la superficie. Vanno poi cotti in forno preriscaldato a 180° per dieci minuti. Poi vanno tirati fuori dal forno e spolverati con abbondante zucchero al velo e rimessi in forno per altri 10-15 minuti a 180 gradi, e poi a 200 gradi fino a doratura. Lo zucchero al velo permette che la pasta sfoglia caramelli e diventi dura. Bisogna quindi tagliare il pan di spagna a fette di circa 1,5-2 cm togliendo le parti "colorate" (quelle che stanno sulla superficie, sul fondo e sui bordi del pan di spagna). Queste "fette" vanno ritagliate in modo da coprire la superficie di uno dei due rettangoli. Nel frattempo si fa la crema: montare 4 tuorli con 5 cucchiai di zucchero, aggiungere poi 4 cucchiai di farina, 4 bicchieri di latte (da circa 180 ml) 1 vanillina. Si lascia poi addensare su fuoco dolce mescolando continuamente finché la crema non si rapprende, lasciandola poi bollire per 3 minuti. Attenzione ad evitare che si formino grumi quando la crema si addensa. Si lascia raffreddare versandola in una pirofila di vetro rettangolare, coperta con pellicola alimentare a contatto. A questo punto bisogna comporre i diplomatici. Si mette metà della crema su uno dei due rettangoli di pasta sfoglia (la crema va stesa sull parte che era stata spolverizzata con lo zucchero a velo). Per facilitare l'operazione potete usare una sac a poche usa e getta con bocchetta liscia (apertura larga). Poi si ricopre con le fette di pan di spagna, che vanno bagnate con l'alchermes (se volete potete mescolarlo con un po' di rum bianco, avrà un sapore più deciso). Il liquore deve essere presente su tutta la superficie delle fette, che risulteranno quindi rosse. Si ricopre con l'altra metà della crema (sempre usando la sac a poche) e infine sopra si posiziona l'altro rettangolo di pasta sfoglia mettendo la superficie che era stata spolverizzata con lo zucchero al velo verso l'alto, NON a contatto con la crema. Si spinge poi delicatamente con le mani sopra per far "unire" tutte le parti. Con un lungo coltello seghettato si ritagliano i bordi del rettangolo e poi i diplomatici stessi, incidendo prima i tagli verticali e poi quelli orizzontali. Per evitare che la pasta sfoglia si sbricioli troppo, il taglio deve essere fatto in questo modo: si incide prima la superficie della pasta con il coltello e poi si taglia a fondo con delicatezza sull'incisione. I dolcetti vanno poi spolverizzati con abbondante zucchero al velo e posizionati su un vassoio. Vanno consumati in breve tempo perché altrimenti l'umidità della crema e del liquore bagnano la pasta sfoglia che non è più croccante. A noi sono avanzati, essendone venuti 12, e li abbiamo mangiati anche il giorno successivo, conservandogli in frigo, e anche se effettivamente sono più morbidi sono comunque buonissimi!! Tuttavia per gustare il vero diplomatico - quello che si compra in pasticceria per intenderci ;-) - conviene non far passare troppo tempo. Ecco le foto di queste golosità uniche:
venerdì 28 marzo 2014
I donuts (ciambelle americane)
Avendo degli amici di penna (online) americani, che ci hanno parlato dei donuts, le tipiche ciambelle americane, ci è venuta voglia di provare a cucinarle e così sabato scorso ci siamo gettate in una nuova impresa culinaria. Abbiamo cercato la ricetta in internet e ne abbiamo trovate diverse versioni. Noi abbiamo proceduto così:
Ingredienti per 16 donuts:
Per l'impasto:
- una bustina di lievito di birra secco
- 30 ml di acqua tiepida
- 175 ml di latte tiepido
- 40 gr di burro
- 1 uovo
- 1/2 cucchiaino di sale
- 45 gr di zucchero
- 370 gr di farina
- olio per friggere
- 30 ml di acqua tiepida
- 175 ml di latte tiepido
- 40 gr di burro
- 1 uovo
- 1/2 cucchiaino di sale
- 45 gr di zucchero
- 370 gr di farina
- olio per friggere
Per la glassa:
- 75 gr di burro
- 220 gr di zucchero a velo
- una bustina di vanillina
- 80 ml di acqua calda
Per la copertura al cioccolato:
- 100 gr di cioccolato fondente
- 75 gr di burro
- 220 gr di zucchero a velo
- una bustina di vanillina
- 80 ml di acqua calda
Per la copertura al cioccolato:
- 100 gr di cioccolato fondente
Preparazione:
In un recipiente sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. Aggiungere il latte, il burro fuso, l'uovo, lo zucchero e il sale.
Miscelare gli ingredienti fino ad
ottenere un composto liscio. Aggiungere la farina e amalgamare il tutto. Impastare a mano.
Lasciare l'impasto nel recipiente, dopo avergli praticato sopra una croce (si dice così anche se in realtà è una x !), e coprirlo con un canovaccio. Lasciare riposare fino a che il volume dell'impasto risulti raddoppiato.
Su una spianatoia, stendere l'impasto fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di1,5 cm .
Ritagliare dalla sfoglia tutti i donuts con un bicchiere del diametro di grandezza uguale circa a una lattina di pomodori pelati. Per creare il buco della ciambella si può utilizzare il tappo di una bottiglia grande (tipo i bottiglioni da 5 litri).
Lasciare l'impasto nel recipiente, dopo avergli praticato sopra una croce (si dice così anche se in realtà è una x !), e coprirlo con un canovaccio. Lasciare riposare fino a che il volume dell'impasto risulti raddoppiato.
Su una spianatoia, stendere l'impasto fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di
Ritagliare dalla sfoglia tutti i donuts con un bicchiere del diametro di grandezza uguale circa a una lattina di pomodori pelati. Per creare il buco della ciambella si può utilizzare il tappo di una bottiglia grande (tipo i bottiglioni da 5 litri).
Mano a mano rimpastare la pasta in eccesso e quella dei buchi per creare altri donuts fino ad esaurimento della pasta.
Lasciare le ciambelle ottenute sulla spianatoia ben infarinata, coprirle con un canovaccio e lasciarle riposare per altre due ore (più lievitano e più saranno soffici: sembreranno una nuvola !).
In una pentola con i bordi abbastanza alti fare scaldare molto bene l'olio (di semi vari o di arachidi o di girasole).
Friggere un donut alla volta, cuocendolo per circa 30 secondi per lato o comunque finché la superficie sarà ben dorata (attenzione a non farlo scurire troppo; se l'olio si scalda troppo, toglierlo dal fornello per pochi secondi per farlo raffreddare leggermente), quindi togliere dall'olio e mettete su fogli di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Sia per la glassa classica che per quella al cioccolato si deve procedere così: in un recipiente unire e miscelare energicamente il burro fuso con lo zucchero a velo, quindi unire la vanillina e l'acqua calda, mescolando bene fino ad ottenere un composto liscio. Con 80 ml di acqua calda viene una glassa molto fluida che rimane traslucida sul donut. Se volete una glassa bianca (come quella della foto), aggiungete meno acqua per farla più consistente. Per ottenere una glassa colorata aggiungere qualche goccia di colorante alimentare.
Per la glassa al cioccolato unire alla glassa classica (con 80 ml di acqua) 100 gr di cioccolato fondente ridotto in pezzetti e fatto sciogliere nel forno a 150°.
Quando i donuts si saranno un pò raffreddati, intingere uno dei due lati nella glassa, rigirarlo e lasciarlo riposare in piano su una gratella da dolci (o anche su vassoi) finché la glassa diventa solida.
Lasciare le ciambelle ottenute sulla spianatoia ben infarinata, coprirle con un canovaccio e lasciarle riposare per altre due ore (più lievitano e più saranno soffici: sembreranno una nuvola !).
In una pentola con i bordi abbastanza alti fare scaldare molto bene l'olio (di semi vari o di arachidi o di girasole).
Friggere un donut alla volta, cuocendolo per circa 30 secondi per lato o comunque finché la superficie sarà ben dorata (attenzione a non farlo scurire troppo; se l'olio si scalda troppo, toglierlo dal fornello per pochi secondi per farlo raffreddare leggermente), quindi togliere dall'olio e mettete su fogli di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Sia per la glassa classica che per quella al cioccolato si deve procedere così: in un recipiente unire e miscelare energicamente il burro fuso con lo zucchero a velo, quindi unire la vanillina e l'acqua calda, mescolando bene fino ad ottenere un composto liscio. Con 80 ml di acqua calda viene una glassa molto fluida che rimane traslucida sul donut. Se volete una glassa bianca (come quella della foto), aggiungete meno acqua per farla più consistente. Per ottenere una glassa colorata aggiungere qualche goccia di colorante alimentare.
Per la glassa al cioccolato unire alla glassa classica (con 80 ml di acqua) 100 gr di cioccolato fondente ridotto in pezzetti e fatto sciogliere nel forno a 150°.
Quando i donuts si saranno un pò raffreddati, intingere uno dei due lati nella glassa, rigirarlo e lasciarlo riposare in piano su una gratella da dolci (o anche su vassoi) finché la glassa diventa solida.
MANGIARE !!!!!
Ecco la foto dei mitici donuts:
Questi sotto sono un'altra versione molto colorata (extraterrestre !)
venerdì 21 marzo 2014
La torta mimosa al limoncello
Lo scorso 8 marzo, festa della donna, abbiamo festeggiato con spaghetti alla piastra a pranzo (ordinati al ristorante cinese) e chili con carne a cena (cucinato da noi !) e poi come dessert dopo il chili abbiamo deciso di fare la classica torta mimosa, rivisitandola un po' però...il risultato è stato ottimo ! La torta era davvero appetitosa. Posto la ricetta perché trovo che sia una variante facile e veloce da preparare, ma buonissima.Ecco gli ingredienti:- un pan di spagna quadrato;- liquore limoncello (noi abbiamo usato il limoncè);- panna vegetale da montare;- macedonia di frutta in barattolo.Innanzi tutto bisogna montare la panna con le fruste elettriche ben ferma. Alla panna (tenerne una parte senza macedonia per la copertura della torta) va aggiunta a piacere la macedonia di frutta ben scolata (se i pezzi di frutta sono troppo grandi vanno tagliati), cercando di non far smontare la panna (amalgamare con movimenti circolari con una spatola).Ritagliare dal pan di spagna quadrato una forma circolare che andrà smussata verso l'alto in modo che si ottenga qualcosa che assomigli un po' a una cupola. Tagliare in strati. Bagnare abbondantemente gli strati con il limoncello (gli strati devono risultare molto molto bagnati) Mettere sul primo strato la crema di panna e macedonia e sovrapporre via via tutti gli strati. Per fare l'ultima parte noi abbiamo ritagliato dei pezzetti di pan di spagna in modo che venisse proprio una cupoletta. Ricoprire la torta con la panna tenuta da parte. Tagliare il pan di spagna avanzato (la parte gialla) in tanti piccoli cubettini che andranno fatti aderire su tutta la superficie della torta per ottenere un effetto "fiore di mimosa". Tenere in freezer per alcune ore e tirarla fuori un 45 minuti prima di mangiarla.Ecco la torta:
mercoledì 19 febbraio 2014
La torta forziere e altre golosità
Sabato scorso abbiamo festeggiato il mio compleanno e Jolie ha superato qualsiasi chef pluripremiato nella preparazione dei dolci !!!
A partire dalla mitica torta forziere dei pirati che fa invidia alle torte del "Boss delle torte", il famoso programma televisivo.
La torta oltre che bellissima (sembra davvero un forziere !) è buonissima. La base è costituita dalla mud cake (torta di fango), dolce tipico inglese al cioccolato (fondente e cacao) che mantiene una consistenza all'interno bagnata e quindi è ideale per una torta a strati, anche se non bagnata (di solito le torte a strati se non bagnate rimangono strozzose).
Poi c'è una splendida crema al mascarpone, panna montata e nutella, con cui viene farcita la torta dentro (due strati) e su tutta la superficie. La torta si ricopre poi di tanti biscotti al cioccolato lunghi e sottili (tipo togo) che simulano il legno. E dentro (sopra la torta: sulla superficie piatta ci va il cioccolato fuso che raffreddandosi rapprende), sotto il coperchio, tanti cioccolatini colorati, monete di cioccolato, fruttini sicialiani scartati a simulare le perle e una collana di palline al cocco, ciccolato bianco e nocciole che sembrava un vero gioiello !!! Jolie si è ispirata alla ricetta presente nel blog "nastrodiraso.com", qui il link alla ricetta, apportando però alcune varianti: per esempio alla ricetta per i due pan di spagna al cioccolato ha aggiunto 600 gr di zucchero anziché 1 kg. Niente latte condensato e solo 200 ml di panna per la crema.
Posto sotto la foto che essa sola può rendere l'idea del "capolavoro" !!!
Oltre alla mitica torta, visto che si parlava di forziere dei pirati, gli altri dolci erano tutti a base "alcolica", da veri pirati sbevazzati !!!
C'erano i babà al rum, delle coppette di tiramisù alle fragole con crema di vodka alla fragola (in questo caso, rispetto alla ricetta originaria, il limoncello è stato sostituito con la vodka alla fragola), muffins alla crema di limoncello e veneziane con un'altra variante di crema di limoncello, (per tutti e due i dolci usate la crema pasticciera indicata nella seconda ricetta nella crema sostituite 150 ml di latte con il la stessa dose di limoncello)
Per i babà, la mitica ricetta viene da un libro di dolci della nostra cara zia (costituito da uscite settimanali).
Posto di seguito una foto della tavolata dove si vedono in primo piano, a destra della torta, i babà, alla destra le veneziane, dietro i muffin e a sinistra dei muffin le coppette di tiramisù
Rifatevi gli occhi !!!
P.S. Cliccando sulle foto, è possibile visualizzarle più grandi ;-)
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Cucina
lunedì 13 gennaio 2014
Compleanno Jolie 2014: la mitica torta fiesta al caffè e golosità salate
Jolie sabato ha compiuto gli anni !!! Auguri !!! Posto quindi di seguito le foto dei piatti dolci e salati cucinati per la festicciola....Come piatti dolci ho pensato a dei cupcakes al caffè e al cioccolato con crema diplomatica. E poi la torta. Visto che le piace molto la nuova fiesta al caffè ho deciso di provare a ricrearla e così ho preparato la torta fiesta al caffè !! Una vera squisitezza! Come piatti salati i bagels, i panini tipo Mcdonald's e i panini semidolci da buffet. Poi ho comprato i panini all'olio in panetteria. Per guarnire i panini: mortadella, salame ungherese, prosciutto crudo, prosciutto cotto, salmone affumicato e rucola (su ogni panino una base di maionese o burro).
Dolce:
Per quello che riguarda i cupcakes, ho ripreso le ricette base dal sito Giallo zafferano. In particolare le ricette per la base dei cupcakes sono qui: cupcakes al caffè; cupcakes al cioccolato. Per entrambi ho usato come crema di farcitura la crema diplomatica che si fa unendo alla crema normale (per mezza dose di ciascun tipo di cupcakes la dose per la crema è: 1 tuorlo, 1 cucchiaio di farina, 1 cucchiaio di zucchero, mezza vanillina, 1 bicchiere di latte), della panna montata (noi usiamo di solito quella vegetale che si monta meglio ed è meno grassa). Nell'unire la panna alla crema bisogna usare molta delicatezza, per evitare che la panna si smonti (si può utilizzare una spatola e unire la panna alla crema con movimenti circolari dall'alto in basso). Per i cupcakes al cioccolato ho colorato la crema diplomatica con colorante arancione e l'effetto era molto carino !
Salato:
Per i panini invece ho cercato le ricette nel mitico blog Anice e Cannella (ho fatto come per i cupcakes mezza dose delle ricette originarie): bagels; panini tipo Mcdonald's; panini semidolci da buffet.
E infine la mitica torta fiesta al caffè:
Per la base della torta da farcire ho preso la ricetta dei lamingtons australiani (che avevo cucinato l'anno scorso sempre per la festa di Jolie) e ho aggiunto all'impasto caffè solubile sciolto in acqua bollente). Ho così ottenuto una base al caffè. Poi ho tagliato in due il pan di spagna al caffè e l'ho bagnato con una bagna fatta con liquore al caffè e caffè solubile sciolto in acqua calda e zuccherato). La farcia è una crema al caffè fatta con 4 dl latte, 1 dl di caffè (ho usato del caffè solubile sciolto in 1 dl di acqua calda, mettendo più caffè rispetto alle quantità indicate sulla confezione), 4 cucchiai di zucchero, 1 tuorlo d'uovo e 2 cucchiai e mezzi di farina. Montare il tuorlo d'uovo con lo zucchero e aggiungerci la farina. Aggiungere al latte il caffè e versare piano piano sul composto di uovo, zucchero e farina. Mettere sul fuoco e far addensare (addensa sempre di più mano a mano che si raffredda: quindi non preoccupatevi se all'inizio la crema sembra troppo liquida).
Una volta che la crema è fredda, farcire la torta con uno strato di crema. il Ricomposto il pan di spagna, ho ricoperto tutto con una glassa di cioccolato fondente fuso, allungato con un po' di latte caldo e un po' di burro. Il risultato finale è strabiliante: sembra proprio di avere a disposizione una mega fiesta al caffè, perché il sapore è proprio come quello della mitica merendina.
Posto di seguito alcune foto:
I cupcakes al caffè e al cioccolato
I panini assortiti: bagels, panini tipo Mcdonald's, panini semidolci (nella prima foto infondo con l'ombrellino e nella seconda si vede bene davanti a destra)
La mitica torta fiesta al caffè !!!
I biscotti di Natale
Finalmente ci siamo riuscite ! E' da parecchio che pensiamo di postare la ricetta dei biscotti di Natale con le foto di quelli che abbiamo preparato quest'anno e l'anno scorso, quando abbiamo deciso di regalarmi a tutti i parenti per Natale appunto !
Innanzi tutto la ricetta dei lebkuchen, quei mitici biscottoni con consistenza un po' morbida spesso ricoperti di cioccolato fondente o anche di glassa di zucchero. Per le coperture (ghiaccia reale e glassa al cioccolato fondente) le mettiamo alla fine, visto che le abbiamo utilizzate per tutti i due tipi di biscotti.
Ecco gli ingredienti necessari:
100 gr di zucchero
2 tuorli e 1 piccolo
200 gr di miele
200 gr di farina bianca
200 gr di farina di segale
4 gr di cannella in polvere
4 gr di polvere di chiodi di garofano
12 gr di bicarbonato di sodio
essenza di limone
Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero montandole. Aggiungere il miele riscaldato, le farine mescolate, le spezie e il bicarbonato. Lasciare riposare in luogo caldo per una notte.
Il giorno dopo stendere la pasta in una sfoglia di circa mezzo centimetro. Ritagliare con gli stampini da biscotti di Natale (pupazzi di neve, fiocchi di neve, alberelli ecc.) la pasta. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 12-15 minuti (a seconda di come cuoce il forno), su una placca ricoperta di carta forno. Mi raccomando sotto non devono colorire troppo se no si seccano una volta freddati.
E poi ecco gli ingredienti dei biscotti di pan di zenzero:
150 gr di burro ammorbidito
200 gr di zucchero
200-230 gr di farina (la pasta deve essere abbastanza dura se no in forno si allargano e perdono la forma)
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di polvere di chiodi di garofano
1 cucchiaino di bicarbonato
Procedimento:
Montare il burro a crema con lo zucchero. Aggiungere il miele riscaldato, le spezie, la farina e il bicarbonato. Lavorare la pasta e metterla in frigo per mezz'ora nella pellicola trasparente.
Riprendere la pasta stenderla in una sfoglia di circa mezzo centimetro. Ritagliare con gli stampini da biscotti di Natale (pupazzi di neve, fiocchi di neve, alberelli ecc.) la pasta. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti.
Ghiaccia reale:
150 gr di zucchero al velo
30 gr di albume montato
qualche goccia di limone (1 cucchiaino circa)
coloranti alimentari a piacere
Montare l'albume e aggiungere lo zucchero al velo sempre mescolando con le fruste elettriche e infine il succo di limone. Colorare coi coloranti.
Glassa al cioccolato:
150 gr di cioccolato fondente
150 gr di panna dolce
Mettere sul fuoco la panna finché non bolle e aggiungere il cioccolato tagliato a pezzetti che si fonderà nella panna. Mescolare.
Prendere i biscotti e ricoprire la superficie con la glassa al cioccolato o decorarli con la ghiaccia reale che si può colorare con i coloranti alimentari (consiglio quelli a pasta che non allungano la ghiaccia e colorano bene). Per decorare noi utilizziamo le sacche usa e getta che si trovano normalmente in commercio e sono molto comode.
Per dar luce ai fiocchi di neve abbiamo usato anche delle palline di zucchero argentato.
Jolie si è occupata della guarnizione !! Che artista !!
Ecco le foto dei biscotti che abbiamo fatto quest'anno:
Queste invece sono le foto dei biscotti che abbiamo fatto l'anno scorso e che abbiamo regalato per Natale:
martedì 3 settembre 2013
La torta al farro con marmellata di albicocche
Eccoci di nuovo sul blog, con un'altra ricetta ! Si tratta della squisita torta al farro con confettura di albicocche. In realtà è una variante di nostra creazione di una torta la cui ricetta ci era stata consigliata in passato da nostra cugina. La ricetta originaria ha le mele renette all'interno e solo farina bianca di grano (la farina comunemente utilizzata per fare i dolci).
Visto che avevamo in dispensa la farina di farro e la marmellata di albicocche di nostra produzione (fatta con le albicocche dei nostri alberelli), abbiamo deciso di tentare questa variante ed è stata proprio una bella idea ! E' squisita !
Ecco gli ingredienti:
150 gr di farina 00
150 gr di farina di farro (noi avevamo quella macinata a pietra)
120 gr di zucchero di canna
120 gr di burro
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
2 tuorli e 1 uovo piccolo
zucchero al velo
un pizzico di sale
1 vaschetta di panna da cucina da 100 ml
1 vasetto di marmellata di albicocche (circa da 200 gr)
Procedimento:
mescolare i due tipi di farina e aggiungerle al burro tagliato a pezzetti, impastando farina e burro con le mani (sfregare i pezzetti di burro con la farina fino ad ottenere una grana piccola). Aggiungere al centro due tuorli, un pizzico di sale, lo zucchero, la bustina di lievito, la panna, la vanillina. Impastare bene con le mani, in modo che tutto il burro sia assorbito dalla farina. Se necessario (se l'impasto è troppo morbido e quindi difficile da stendere) metterlo in frigo per una mezz'oretta.
Dividere l'impasto in due parti, una più piccola e una più grande. Stendere la parte più piccola a forma di rettangolo con il mattarello sopra un foglio di carta da forno (circa mezzo cent.). Trasferire sulla placca del forno e mettere sopra il rettangolo la marmellata di albicocche. Stendere l'altra parte dell'impasto sempre con una forma di rettangolo e ricoprire il primo rettangolo con la marmellata pizzicando tutto intorno verso il basso la pasta per chiudere bene la torta.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa mezz'ora. Sfornare e far raffreddare.
Tagliare con un coltello lungo zigrinato la torta in cubotti (tagliare con tagli verticali e orizzontali incrociati). Spolverizzare con zucchero al velo.
Mangiare !!!!
Postiamo anche le foto della mitica torta !!!
Eccola:
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Cucina
martedì 25 giugno 2013
La cena dell'Antica Roma
Nel mese scorso, abbiamo deciso di organizzare una cena con ricette romane. Infatti prendendo spunto da un'iniziativa di gastronomia archeologica che si è svolta a Roma, c'è venuta voglia di provare a cucinare ricette romane. Così ci siamo messe a cercare in internet, a partire dai nomi delle ricette che venivano offerte in quell'iniziativa e abbiamo trovato questo splendido sito (http://www.taccuinistorici.it/) e anche una serie di altre ricette.
Il risultato è stato ottimo. Per cui posto ricette e foto delle preparazioni che erano tutte buonissime !!!!
Il nostro menù era:
Antipasto: Libum di Catone accompagnato da Moretum
Antipasto: Libum di Catone accompagnato da Moretum
Secondi: Polpettine di mare e cinghiale mielato accompagnati con artolagano
Contorno: Erbetta della matrona
Dessert: Savillum
Contorno: Erbetta della matrona
Dessert: Savillum
Ecco le ricette, leggermente rimaneggiate rispetto all'originale e di seguito le foto. Le quantità sono per due persone e a noi è anche avanzato qualcosa.
Antipasto
Libum di Catone:
200 gr di ricotta di pecora
100 gr di farina di farro
1 uovo piccolo
olio extravergine di oliva
sale;
pepe;
foglie di alloro.
Impastare farina di farro, uovo, ricotta di pecora, sale, pepe. Fare delle palline e schiacciarle un pò. Pennellarle con olio di oliva e farle cuocere su una teglia da forno foderata con carta forno e ricoperta con foglie di alloro. Cuocere a 180° per 20-30 minuti, finché non diventano dorate. Far raffreddare.
Moretum:
100 gr di ricotta
50 gr di pecorino
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
1/2 cucchiaio di aceto
un pò di coriandolo in polvere
pepe macinato
3 foglie di mentuccia
Mescolare tutti gli ingredienti nel frullatore ad eccezione dell'olio e dell'aceto. Frullare. Aggiungere olio e aceto fino ad ottenere un composto cremoso.
Secondi
Polpettine di mare:
Cozze
Vongole
Code di gamberi
seppioline tagliate a pezzetti
pannocchie
cipolla
sale
pepe
olio extravergine di oliva
poca farina
Cozze
Vongole
Code di gamberi
seppioline tagliate a pezzetti
pannocchie
cipolla
sale
pepe
olio extravergine di oliva
poca farina
Tritare nel tritatutto cozze, vongole, code di gamberi, seppioline e polpa di pannocchie e cipolla a pezzettini piccoli. Insaporire con sale e pepe. fare delle palline, passarle leggermente nella farina e friggerle in poco olio di oliva su una padellina antiaderente.
Cinghiale mielato:
Cinghiale
acqua
miele
aglio
cipolla
erbe aromatiche
sale
olio extravergine di oliva
limone
Cinghiale
acqua
miele
aglio
cipolla
erbe aromatiche
sale
olio extravergine di oliva
limone
Far rosolare in una pentola con olio extravergine di oliva, cipolla a pezzetti, aglio, timo, rosmarino, sedano, menta. Aggiungere dei pezzi di cinghiale, salare, pepare e bagnare con il succo di 1 limone , 1 limone e 1/2). Coprire e lasciar cuocere bagnando di tanto in tanto con acqua mielata (che si ottiene facendo sciogliere del miele in acqua calda).
I secondi possono essere gustati con l'Artolagano (una sorta di focaccia morbidissima):
250 gr di farina 00
12 gr di lievito di birra
olio extravergine di oliva abbondante per l'impasto e per la teglia
1/2 bicchiere piccolo di vino bianco
1/2 bicchiere piccolo di latte
1 cucchiaio di burro
sale
pepe
Fare un panetto con un pò di farina, un pò di acqua, il sale e il lievito sciolto. Far lievitare molto. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e lasciar lievitare finché non raddoppia di volume. Stendere e mettere su una teglia unta con olio di oliva. Far lieviatare ancora nella teglia e infine cuocere per una ventina di minuti a 200° gradi circa.
Contorno
Erbetta della matrona:
lattughella
cipolla
due uova sode
aceto
olio extravergine di oliva
sale
lattughella
cipolla
due uova sode
aceto
olio extravergine di oliva
sale
Unire a della lattughella le cui foglioline devono essere tagliate a metà con cipolla fresca tagliata a pezzettini, uova sode tagliate. Condire il tutto con un composto di sale, olio extravergine di oliva, aceto.
Dessert
Savillum:
375 gr di ricotta di mucca
75 gr di farina
35 gr di miele e un pò per guarnire
1 uovo piccolo
semi di papavero.
Impastare ricotta, farina, miele e 1 uovo piccolo. Mettere l'impasto un una teglia rettangolare foderata con carta forno. Cospargere il tortino con miele liquido e semi di papavero. Cuocere per 20-30 minuti a circa 200° coprrndo con carta stagnola per i primi dieci minuti. Rimettere in forno prima di servire per 5 minuti e se non si mangia subito guarnire con altro miele.
Buon appetito !!!
Libum di Catone, Moretum e Artolagano
Cinghiale mielato con fetta di artolagano
Erbetta della matrona
Savillum
mercoledì 24 aprile 2013
Torta amaretti, nutella e mandorle
Avendo deciso di realizzare una torta con gli amaretti per il compleanno del nostro caro papà che domani 25 aprile festeggia il suo compleanno, abbiamo cominciato a navigare nella rete alla ricerca di torte con amaretti. E così ci siamo imbattute in questo blog (http://ledolcidelizie.blogspot.it/2010/09/delizia-al-cioccolato-e-amaretti.html), dove c'era questa splendida ricetta !! Visto che siamo golose, gli ingredienti, tutti golosissimi, ci intrigavano e abbiamo deciso di provare a cucinarla, anche se non era quella che ci serviva come torta di compleanno, visto che volevamo fare una torta a strati in quel caso.
Quindi, avendo degli amaretti a casa, sabato scorso abbiamo tentato e il risultato è stato sublime !
Riguardo agli ingredienti, sono quelli della ricetta madre, con piccoli cambiamenti:
per la pasta:
300 gr di farina
150 gr di burro
100 gr di zucchero
3 tuorli
1 pizzico di sale
1/2 cucchiano di lievito
1 bustina di vanillina
per l'interno della torta e la guarnizione:
100 gr circa di amaretti
100 gr di mandorle pelate e tritate col mixer grossolanamente
amaretto di saronno
4 cucchiai di nutella
3 albumi montati a neve
2 cucchiai rasi di zucchero
Procedimento:
impastare con le mani la farina e il burro ammorbidito tagliato a pezzetti, aggiungere lo zucchero e i tuorli, un pizzico di sale e infine la vanillina e il lievito. Lavorare fino a ottenere una palla liscia e metterla nella pellicola trasparente a riposare per una mezz'oretta.
Stendere la pasta tra due fogli di carta forno con il mattarello e foderare una tortiera di circa 24 cm di diametro. Piccare leggermente il fondo con una forchetta. Cospargere la nutella su tutto il fondo e disporre sopra in uno strato unico gli amaretti passati a lungo nel liquore. Montare le chiare a neve con i due cucchiai di zucchero e versarle sopra agli amaretti. Cospargere la superficie con le mandorle tritate. Informare in forno preriscaldato a 180° per circa una mezz'oretta (noi dopo circa venti minuti abbiamo dovuto coprire la torta con un foglio di carta di alluminio per evitare che le mandorle si scurissero troppo). Fare la prova dello stecchino sul bordo della torta infilandolo fino al fondo per vedere se la pasta è cotta prima di sfornare la torta. Lasciare raffreddare completamente prima di mangiare. Anzi secondo noi il giorno dopo, domenica, la torta era ancora più buona perché i vari sapori avevano sedimentato e si percepivano tutti benissimo !
E' una torta fantastica, che diventa più buona ogni giorno che passa !
Ecco la foto:
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mercoledì 13 marzo 2013
Torta di compleanno al cioccolato bianco e golosità dolci e salate
Inserisco di seguito le foto e le ricette delle golosità salate e dolci che ho cucinato per il compleanno di Jolie, lo scorso 11 gennaio.
Dunque, in primo luogo la torta a strati, guarnita con crema al cioccolato bianco e bagnata con sciroppo al cointreau.
Ho preso un pan di spagna da circa 350 gr e l'ho tagliato in tre dischi. Li ho quindi bagnati con uno sciroppo fatto con acqua e zucchero (bisogna scaldare il tutto sul fuoco per far sciogliere lo zucchero e ottenere uno sciroppo). A esso si aggiunge del cointreau. Io consiglio di fare uno sciroppo abbastanza alcolico, in quanto il cointreau non è molto forte e con il sapore dolce della crema al cioccolato bianco c'è il rischio che il sapore del cointreau si stemperi troppo. A questo proposito è importante evitare di cucinare tanti giorni prima la torta (di solito per le torte a strati, prima si cucinano rispetto a quando si mangiano e meglio è) per evitare che il sapore all'arancia del cointreau si perda.
Ho quindi preparato la crema al cioccolato bianco.
Ho fatto fondere a bagnomaria 200 gr di cioccolato bianco tagliato a pezzettini e poi l'ho amalgamato a 250 gr di mascarpone. Ho poi montato 200 gr di panna vegetale e l'ho amalgamata al composto con una spatola, facendo attenzione che non si smontasse.
Quindi ho farcito i due strati della torta e l'ho ricomposta con il terzo strato. Ho montato altri 200 gr circa di panna vegetale e ho ricoperto la torta.
Infine ho abbellito tutto il bordo dlela torta con ciuffetti di panna e la superficie con ciuffetti di panna, intervallati a decorazioni di cioccolato bianco (si trovano in commercio per decorare le torte).
Ecco qua il risultato finale:
Gli altri "piatti" erano, come dicevo sopra, sia dolci che salati, ed essendo 6 tipi di cibarie diverse, ho cominciato a preparare qualche giorno prima, altrimenti, lavorando fuori casa fino alle quattro del pomeriggio, non avrei fatto in tempo a cucinare tutto.
Per le ricette salate, ho fatto innanzi tutto il panettoncino salato. Si tratta della cosiddetta pizza umbra. E' una focaccia a forma di panettoncino, con parmigiano e pecorino che una volta cucinata, va tagliata a strati e guarnita con salumi, gamberetti, tonno ecc. Poi va tagliata in spicchi, ottenendo così dei tramezzini.
Noi l'abbiamo guarnita con salsa rosa e gamberetti, prosciutto crudo, provola e maionese, salame e maionese, verdure con formaggio magro e maionese tipo insalata russa.
Nel prossimo post inserirò la ricetta del panettoncino che ho trovato alcuni anni fa su un calendario dei prodotti pane angeli. L'abbiamo fatta più volte ed è sempre venuta benissimo !!! E' una vera goduria !!!
Poi ho preparato dei vol-au-vent (che in realtà ho comprato già pronti, sono della vicenzi e sono buonissimi) guarniti con gamberetti e maionese e l'insalata russa che abbiamo messo anche nel panettoncino salato e infine dei gustosi paninetti da buffet ai salumi, la cui ricetta è stata presa nel mitico blog "Anice e cannella". Linko qui la ricetta.
Poi le tre golosità dolci....sono ricette che ho preso da "Giallo zafferano", un altro mitico sito di cucina.
Prima di tutto i favolosi lamingtons australiani. Ecco la ricetta a questo link. Io ci ho messo la marmellata di frutti di bosco....erano una vera delizia e più passavano i giorni (sono avanzati) più diventavano buoni ! Io li ho semplicemente conservati in un porta torte....
Poi ho preparato i cioccolatini al fondente con crema di mascarpone (ricetta), da urlo ! Davvero buonissimi ! Specifico solo che rispetto alla ricetta ho dovuto spennellare due volte i pirottini (dopo aver fatto asciugare il primo strato) con il cioccolato fondente fuso, perché lo strato era troppo sottile e si scioglievano fra le mani.
Infine ho preparato i baci di alassio, la cui ricetta è linkata qui. Questi dolcetti sono meravigliosi e si conservano anche successivamente. Rispetto alla ricetta me ne sono venuti meno però e bisogna stare attenti a che non si brucino sotto, per cui occhio al forno (controllare !) oltre al tempo di cottura indicato. Ho dovuto inoltre aggiungere all'impasto anche qualche goccia di latte, perché altrimenti non riuscivo a farlo scivolare nella tasca da pasticciere per creare i dolcetti.
Posto di seguito alcune foto dei piatti:
mercoledì 27 febbraio 2013
La torta di compleanno arlecchino e il menù alla nutella
Il 12 febbraio scorso è stato il mio compleanno e la mia sorellina mi ha fatto questa stupenda torta di compleanno in tema carnevalizio !
Si tratta di una torta a strati bagnata con sciroppo di zucchero e creola e farcita con una crema di nutella e mascarpone.
La copertura è stata poi realizzata con la panna e i coloranti alimentari. Infine è stata guarnita con smarties e cioccolato fondente fuso con cui sono state disegnate le fattezze dell'arlecchino.
Preparazione e ingredienti:
Jolie ha scaldato dell'acqua in cui ha sciolto lo zucchero e infine ha aggiunto la creola ottenendo così la bagna per la torta.
Ha quindi diviso un pan di spagna da 350 gr circa in tre parti.
Ha preparato la crema mescolando con una spatola due confezioni di mascarpone da 250 gr con una quantità di nutella tale da ottenere una crema saporita.
Ha quindi bagnato i tre strati di torta e farcito la base e il secondo strato con la crema. Ha quindi ricomposto la torta e ha preparato 4 tipi diversi di panna colorata con i coloranti alimentari.
Ha guarnito la torta con i 4 tipi di panna e ha creato con la sac à poche degli sbuffetti sulla parte inferiore della torta per creare il collo a volant. Poi ha messo qualche ciuffetto anche sulla faccia dell'arlecchino.
Ha cretao le fattezze della faccia (occhi, naso, bocca) con del cioccolato fondente fatto fondere in forno a 150°-170°, utilizzando la sac à poche usa e getta (sono di plastica alimentare) senza la bocchetta, tagliando solo con le forbici la punta della sac. Infine ha decoratro con smarties come se fossero coriandoli.
Ha preparato la crema mescolando con una spatola due confezioni di mascarpone da 250 gr con una quantità di nutella tale da ottenere una crema saporita.
Ha quindi bagnato i tre strati di torta e farcito la base e il secondo strato con la crema. Ha quindi ricomposto la torta e ha preparato 4 tipi diversi di panna colorata con i coloranti alimentari.
Ha guarnito la torta con i 4 tipi di panna e ha creato con la sac à poche degli sbuffetti sulla parte inferiore della torta per creare il collo a volant. Poi ha messo qualche ciuffetto anche sulla faccia dell'arlecchino.
Ha cretao le fattezze della faccia (occhi, naso, bocca) con del cioccolato fondente fatto fondere in forno a 150°-170°, utilizzando la sac à poche usa e getta (sono di plastica alimentare) senza la bocchetta, tagliando solo con le forbici la punta della sac. Infine ha decoratro con smarties come se fossero coriandoli.
Non è bellissima ? E il sapore era magnifico !
Torta di compleanno arlecchino
Il resto del menù erano dolci a base di nutella ! Una vera delizia !
C'era un rotolo alla nutella, dei muffins con il cuore alla nutella, minipupi (si tratta di saccottini di pasta frolla) alla nutella, waffles fatti in casa alla nutella.
Inserisco sotto i link alle ricette del rotolo farcito, dei muffins e dei waffles che Jolie ha preso dal mitico sito Giallo zafferano:
waffles sandwich alla nutella (in questo caso, diversamente dalla ricetta, ha cotto la pasta sulla teglia del forno foderata con carta forno e ha poi ritagliato i dischetti con un tagliapasta circolare).
Per quello che riguarda i minipupi, la pasta è una pasta frolla con lievito chimico. Si tratta della pasta del bussolano versione più morbida, ossia con il lievito.
Gli ingredienti sono la farina, il burro, le uova, lo zucchero e il lievito chimico.
Fatta la pasta si stende dello spessore di circa mezzo centimetro, si taglia in più tettangoli e si mette all'interno di ognuno una farcitura di nutella, poi si richiude la pasta sopra, come quando si fascia un pupo (da qui il nome), si spennella con latte e si spolverizza con zucchero.
Infine si cuoce in forno preriscaldato a 180° finché i minipupi non diventano dorati.
Posto sotto una foto delle varie delizie:
Le delizie in tavola !
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lunedì 27 agosto 2012
I biscotti della nostra mamma
Ormai le ferie sono finite, purtroppo....ci consoliamo con la buona cucina che ci accompagna comunque tutto l'anno.
Inserisco la ricetta dei biscottini della nostra mamma che sono veramente squisiti...li abbiamo fatti con la ricetta che ci ha dato la nostra mammina appunto, quando eravamo ancora in ferie e ci sono sembrati davvero super....Si tratta di pastarelle di frolla molto leggere e adatte per il thè ad esempio....
Abbiamo spesso cercato di cucinare dei biscottini simili a quelli che si trovano in pasticceria, con quelle forme molto graziose, ma sempre poi, con la cottura, la forma si perdeva e il sapore rimaneva comunque diverso da quello dei biscotti di pasticceria....questi invece sono perfetti......il segreto è la farina gialla (di mais) che permette ai biscottini di mantenere una pasta friabile e leggerissima.
Innanzi tutto ecco la foto:
E poi ecco la ricetta:
Ingredienti:
180 gr di farina 00
75 gr di farina gialla (di mais) molto fine
115 gr di burro ammorbidito
100 gr di zucchero al velo
3 tuorli
1 bustina di vanillina
cacao
latte quanto basta
Procedimento:
Impastare le farine con il burro ammorbidito, i 3 tuorli d'uovo, lo zucchero al velo e la vanillina. Se l'impasto risulta troppo duro aggiungere un pò di latte. Dividere a metà l'impasto e ad una delle due parti aggiungere il cacao per far diventare scura la pasta. Aggiungere ancora un pò di latte se l'impasto è troppo duro. Con una sac à poche creare le forme dei biscottini, a esse, a fiorellino, a cerchio su una teglia da forno coperta di carta forno (Avverto che la pasta deve rimanere molto soda, dura direi, infatti non è facile fare le forme dei biscotti, ma se la pasta diventa troppo molle poi c'è il rischio che le la forma con la cottura non si mantenga. Consigliamo di usare dei sac à poche usa e getta. Vanno bene per esempio quelli della Cuki: sono di plastica alimentare e in ogni confezione ce ne sono una decina).
Guarnire al centro i biscottini con arancia candita, mandorle, pinoli.
Far cuocere i biscottini per 15 minuti circa in forno preriscaldato a 180°.
Far raffreddare e poi...mangiare !!!
Accompagnare con thè inglese, cioccolata in tazza o anche spumante dolce da dessert.
180 gr di farina 00
75 gr di farina gialla (di mais) molto fine
115 gr di burro ammorbidito
100 gr di zucchero al velo
3 tuorli
1 bustina di vanillina
cacao
latte quanto basta
Procedimento:
Impastare le farine con il burro ammorbidito, i 3 tuorli d'uovo, lo zucchero al velo e la vanillina. Se l'impasto risulta troppo duro aggiungere un pò di latte. Dividere a metà l'impasto e ad una delle due parti aggiungere il cacao per far diventare scura la pasta. Aggiungere ancora un pò di latte se l'impasto è troppo duro. Con una sac à poche creare le forme dei biscottini, a esse, a fiorellino, a cerchio su una teglia da forno coperta di carta forno (Avverto che la pasta deve rimanere molto soda, dura direi, infatti non è facile fare le forme dei biscotti, ma se la pasta diventa troppo molle poi c'è il rischio che le la forma con la cottura non si mantenga. Consigliamo di usare dei sac à poche usa e getta. Vanno bene per esempio quelli della Cuki: sono di plastica alimentare e in ogni confezione ce ne sono una decina).
Guarnire al centro i biscottini con arancia candita, mandorle, pinoli.
Far cuocere i biscottini per 15 minuti circa in forno preriscaldato a 180°.
Far raffreddare e poi...mangiare !!!
Accompagnare con thè inglese, cioccolata in tazza o anche spumante dolce da dessert.
Lilù è cresciuta
Siamo ormai alla fine di agosto e la piccola Lilù sta per compiere 5 mesi ! Col tempo che passa diventa sempre più bella !!! Il nostro bussolotto chiwawa come la chiamiamo noi ormai è diventata una sorellina per Chloé e le due stanno sempre insieme.....posto una foto aggiornata di Lilù e una di Chloé...sono due stelline !!!
La piccola Lilù
La dolce Chloé
La piccola Lilù
La dolce Chloé
mercoledì 13 giugno 2012
La cagnolina Lilù
Alla fine di maggio è arrivata sulla Collina dei mici una nuova ospite, Lilù, una dolcissima cagnolina che farà compagnia a Chloé. Quando l'abbiamo presa era davvero piccolina (non aveva ancora due mesi), ma sta crescendo in fretta e oggi ha 2 mesi e 8 giorni...è piccola e molto dolce, anche se si sa far rispettare da Chloé....sicuramente diventeranno due amicone inseparabili !!!
Chloé la accolta benissimo, dimostrando di essere una cagnetta molto molto giocosa, ma anche molto dolce !!! Posto sotto qualche foto della piccola Lilù. Alla prossima !
Ecco la piccola Lilù:
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