lunedì 7 agosto 2017

Dark cake al triplo cioccolato: la torta di Drusilla

Salve, cari amici, siamo di nuovo con voi per condividere la ricetta di una torta "very strong" al triplo cioccolato, tuttavia adatta a questa calda estate, perché realizzata senza cottura e da mangiare fredda, o, se preferite, freddissima, come un vero semifreddo. E' dedicata a Drusilla, la nostra gattina tutto pepe, la nostra dark and white lady, perché dotata di un carattere forte e indipendente, amante dei safari a caccia di topolini di cui fa strage!
Abbiamo rielaborato un po' una ricetta trovata in rete, aggiungendo qualche piccola modifica in chiave tutto-ciok. Ed ecco a voi la Dark cake!

L
e dosi:

350 grammi di biscotti tipo Digestive
100 grammi di cioccolata extra fondente Novi,
30 grammi di burro
250 grammi di mascarpone 
150 grammi di panna montata vegetale dolce
una confezione da 200 grammi di cioccolata Novi spalmabile
50 grammi di cioccolata gianduia Novi

I
l procedimento:

tritate finemente i biscotti usando un robot da cucina. Unite alla polvere ottenuta il cioccolato extra fondente, previamente fuso insieme con il burro su fiamma dolce. Amalgamare bene e ottenere un composto piuttosto mollicoso. Utilizzare uno stampo circolare di carta per dolci da 18 centimetri di quelli che si trovano in commercio già pronti (per esempio per fare le colombe, i panettoni, ecc.), metterlo su un piatto e versarvi il composto di biscotti e cioccolato, lasciandone da parte circa un quarto. Foderare il fondo (spessore circa 1 cm) e i lati (spessore circa 1,5 cm). Mettete lo stampo in freezer per mezz'ora, mentre preparate la crema.
Unite il mascarpone alla crema spalmabile, montate la panna.  Aggiungete la panna montata con delicatezza, per non smontarla. Usate una spatola e mescolate con delicatezza dal basso verso l'alto. Ora riprendete la base della torta dal freezer, riempitela con la crema e inserite nella crema la cioccolata gianduia novi, tagliata in piccoli cubetti, in modo che vengano sommersi dalla crema. Ricoprite la torta con l'impasto di biscotti avanzato, in modo che la crema non si veda più. Ora coprite la torta e mettetela in frigo per almeno un giorno. A questo punto sarà pronta per essere gustata. Staccate il bordo laterale di carta e infine togliete il fondo di carta e adagiate la torta su un vassoio. Se invece preferite mangiarla come semifreddo, tenetela  un giorno in freezer, toglietela almeno un quarto d'ora di prima di mangiarla e gustatela in questa versione super- fresh!

Qui sotto le foto della mitica Dark cake, e di Drusilla, la lady ispiratrice del mitico dolce!







mercoledì 26 luglio 2017

Gli okonomiyaki (frittelle giapponesi) di Attilino

Lunedì sera abbiamo cucinato gli okonomiyaki. Avendo un'amica giapponese, Mai, abbiamo avuto anche la possibilità di cucinarli a partire dagli ingredienti già preparati giapponesi (essenzialente bustina di farina, aroma di brodo, gamberetti soffiati) a cui andavano aggiunti ingredienti freschi come uova, cavolo verza, porro ecc. e dalla busta abbiamo desunto le quantità degli ingredienti. Ecco allora la ricetta di queste gustose frittelle giapponesi (sono quelle che cucinava Marrabbio in Kiss me Licia), variante di Tokio. Queste frittelle gustose, ma non aggressive, salate, ma con il gusto "dolce" dato dal porro, dal cavolo verza, dalla maionese e dalla salsa di soia sono dedicate al nostro caro micetto Attila, il dolcissimo, che è ancora con noi sulla Collina.

Ingredienti per 2 okonomyiyaki:
100 gr di farina manitoba
160 ml di brodo di verdure
gamberetti lessati a rondelle piccole a piacere
2 uova
un bel pizzico di sale
300 gr di cavolo verza tagliato a pezzettini
1 porro tagliato a pezzettini
4 fettine fine fine di arista di maiale (se si vuole si può fare la variante al pesce sostituendo il maiale con fettine di salmone affumicato)

Per guarnire:
maionese
salsa di soia giapponese (o in sostituzione ketchup)
Se si vuole alghe liofilizzate

Procedimento:
Mescolare la farina con il brodo con una frusta. Aggiungere anche il pizzico di sale e le 2 uova e mescolare sempre con la frusta. Aggiungere i gamberetti, il cavolo verza e il porro, mescolando bene con un cucchiaio. Far scaldare bene una padella antiaderente precedentemente bagnata con un po' di olio di semi utilizando un foglio di carta da cucina (l'olio non deve più vedersi sulla superficie). Versare metà del composto e compattarlo facendone una frittella spessa con una spatola di legno. Lasciar cuocere scoperto un minuto e aggiungere sopra le fettine di carne. Lasciar cuocere coperto per altri due minuti. Poggiare sopra la padella un coperchio piatto e rovesciare la frittella. Rimetterla nella padella facendola scivolare dal coperchio, aiutandosi con la spatola. Far cuocere coperta per 4 minuti. Rigirare ancora sempre con l'aiuto del coperchio e far cuocere altri 3 minuti scoperta. Impiattare. Cuocere l'altro okonomiyaki usando lo stesso procedimento. Guarnire con maionese e salsa di soia giapponese creando un reticolato sovrapposto. Se si vuole spolverizzare con le alghe (Jolie l'ha mangiata con le alghe, da vero "aninale marino"! Petite semplice).

Ecco le foto. L'okonomiyaki di Jolie:

  Ed ecco quello di Petite senza alghe:

Il nostro dolce angioletto Attilino 🐱:




Le dolci gaufres del Capitano

Nei giorni scorsi abbiamo cucinato un buonissimo dolcetto originario del Belgio, ma diffuso anche nella parte nord della Francia (noi lo abbiamo mangiato quando siamo andate a Charleville, per visitare la casa museo di Rimbaud) e ormai anche a Parigi (l'ultima volta che siamo state a Parigi lungo le Champs-Elysees c'erano molti chioschetti di gaufres). Hanno una forma simile alle ferratelle abruzzesi, ma sono molto più morbide e più spesse e hanno un sapore delicato di vaniglia. Si fanno con una apposita macchina con due griglie quadrettate una sopra e una sotto che si chiudono una sull'altra. Noi l'abbiamo acquistata su internet qualche anno fa. Di seguito postiamo la ricetta e le foto. Le gaufres, che si guarniscono con panna, marmellata, cioccolata o per esempio gelato, sono davvero buone e vanno mangiate qualche ora dopo averle cotte, meglio il giorno dopo (basta conservarle in frigo avvolte nella carta forno e poi nella stagnola alimentare e riscaldarle cinque, dieci secondi con la macchinetta con cui sono state cotte). Noi le abbiamo dedicate al Capitano della nostra Mobile Suite che addolcisce le nostre giornate coi suoi limpidi occhi azzurri !

Ingredienti per circa 9 gaufres:
4 uova bio
80 gr di burro fuso
1 vanillina
250 ml di latte
250 gr di farina 00 bio
50 gr di zucchero
mezza bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
Per guarnire: crema di cioccolata, marmellata, panna, ecc.

Procedimento:
Battere lo zucchero con i tuorli fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere piano piano metà farina mescolata al lievito, il burro fuso, un po' di latte, la vanillina, il sale e il resto della farina e del latte. Montare a neve ferma gli albumi e incorporarli delicatamente al composto con una spatola. Versare un mestolo colmo di pastella su ciascuna delle due piastre riscaldate al massimo e richiudere la macchinetta abbassando la temperatura. Quando la gaufre è dorata, girarla e richiudere la macchinetta. Proseguire fino ad esaurinento del composto. Dopo alcune ore o il giorno dopo riscaldare le guafres con la macchinetta e guarnirle. Noi abbiamo messo cioccolata Novi, marmellata bio senza zucchero Arigoni alle fragoline di bosco e sopra qualche ciuffetto di panna spray. Una vera delizia, degna del dolce Capitano !

Ecco le dolci gaufres pronte per essere gustate:

Ecco le gaufres appena cotte:

La macchinetta per fare le gaufres:

 Il bel capitano dagli occhi di cielo:



lunedì 10 luglio 2017

Biscotti giganti ai mirtilli rossi

Salve a tutti, cari amici! Oggi vogliamo condividere con voi una ricetta della nostra cara mamma, i biscotti ai mirtilli rossi. Sono dei biscotti grandi, friabili, molto appetitosi, resi ancora più golosi dai mirtilli rossi. Potete trovare le bustine di mirtilli rossi disidratati nei centri commerciali.

Ecco gli ingredienti:
200 gr di farina 00
100 gr di manitoba
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 uovo
140 ml di olio di semi
80 gr di zucchero
1 fialetta di aroma di vaniglia
80 gr di mirtilli rossi disidratati
yogurt magro

Ed ecco il procedimento:
Unire l'olio con lo zucchero, utilizzando la frusta elettrica a bassa velocità. Aggiungere la metà delle farine e il lievito, poi la vaniglia. usare la farina rimasta per infarinare i mirtilli e unirli poi al composto. Utilizzare qualche cucchiaino di yogurt magro per amalgamare la pasta. Deve raggiungere la consistenza della pasta frolla. Fare un "serpente" di pasta dello spessore di 5 cm, avvolgerlo nella pellicola trasparente e metterla in frigo per 45 minuti. Togliere dal frigo e tagliare il "serpente" in tanti dischi dello spessore di 2 cm. Cuocere a forno preriscaldato a 180° per 15 20 minuti, i biscotti devono rimanere chiari, appena dorati.
lasciarli raffreddare completamente prima di addentarli!


Ecco la foto dei mitici biscottoni: buon appetito!


lunedì 26 giugno 2017

Torta super ciok di ricotta e cioccolato in crema

Siamo di nuovo con voi per una super ricetta che vede la cioccolata protagonista indiscussa del gusto. Per i super golosi questa ricetta sarà un regalo unico!
Questa torta è nata dalla rielaborazione di una ricetta letta in rete. Abbiamo modificato le dosi della farina e della cioccolata e aggiunto anche la vanillina. Il risultato è stata un'esplosione di gusto, festa delle papille e del cuore (i veri golosi ci capiranno).

Eccovi gli ingredienti:
350 gr di farina
100 ml di olio
150 zucchero semolato
1 bustina di vanillina
8 gr di lievito per dolci
3 uova
150 gr di cioccolato Novi extra fondente
1 barattolo di crema gianduia Novi
250 gr di ricotta vaccina

Questo il procedimento:
Fate la fontana con la farina in una ciotola, mettete al centro le uova con lo zucchero, cominciate ad amalgamare uova e zucchero con un cucchiaio di legno, aggiungete l'olio, la vanillina e il lievito e continuate a lavorare la pasta, prendendo piano piano anche la farina. Amalgamate bene fino a ottenere una pasta morbida, che potrete maneggiare con un po' di difficoltà, ma non stendere col mattarello perché troppo morbida. Mettetela in una teglia (tenetene un po' per la copertura) rivestita di carta forno e con le mani sporche di farina stendetela sul fondo e fatela aderire anche ai bordi. Ora stendete con un cucchiaio un po' di crema Novi sul fondo, fino a coprirlo.
Preparate l'interno della torta unendo la ricotta, tre cucchiai di crema gianduia Novi e un etto di cioccolata fondente tagliata a pezzettini.
Mettere l'impasto nella teglia, sopra la cioccolata. Ora coprite la torta con la pasta avanzata, facendo tanti dischi irregolari (palline schiacciate) per coprire la superficie lasciando degli spazi vuoti. Completate distribuendo sopra 50 gr di cioccolata fondente tagliata a pezzettini.
Infornate a 180° in forno preriscaldato per 30 minuti, finché la torta sarà ben dorata. Sfornate e lasciate raffreddare. Se la mangiate a questo punto la cioccolata sopra e all'interno sarà fusa. Se la metterete una mezz'ora in frigo, quando la addenterete sentirete la cioccolata solidificata. A voi la scelta. E' ottima comunque!






Eccovi le foto della super delizia!

Ritorno alla collina dei tre angeli con la coda

Dopo l'esilio forzato in un piccolo giardino di Osteria Nuova, a causa del terremoto, i tre angeli con la coda, da marzo, sono tornati sull'amata collina, dove, a distanza di poco tempo, sono stati raggiunti dalle affezionate padroncine, grazie alla mobile suit.
Ora Chloé, Sasha e Lilù hanno una nuova casetta, e tanto tanto spazio per correre e divertirsi, con un giardino tutto per loro. Lì si divertono a giocare e a "cacciare" malcapitate lucertole, sfortunate talpe e agguerriti e intoccabili ricci. Sono di nuovo felici!
Ecco una foto della nuova casetta e dei mitici tre !!!



Che ne dite? Bella, eh?

Panna, yogurt, ciliegie e fantasia: le coppe di Fiocchino

Oggi vogliamo suggerivi una ricetta per realizzare delle coppe squisite, fresche e facilissime da fare. Poiché uno degli ingredienti fondamentali è la panna, le abbiamo dedicate al nostro dolce husky, Sasha, delicato e bianco come un fiocco di neve (da qui il soprannome di Fiocchino con cui lo chiamiamo).

Ecco gli ingredienti:
200 ml panna da montare
140 gr yogurt greco 
zucchero a velo 
marmellata di ciliegie q.b.
biscotti VitaG Galbusera (o altri dello stesso tipo ai cereali con gocce di cioccolata).

Ecco il procedimento.
Spezzettate un po' di biscotti non troppo fini. Con le briciole ottenute riempite il fondo di bicchiere, di quelli alti da bibita (lo strato di biscotti deve essere più o meno alto due dita).
Montate la panna e una volta fatto, aggiungete lo yogurt con molta delicatezza per non smontarla e un po' di zucchero a velo per dolcificare la crema. Mettetene uno strato (alto due dita) nel bicchiere, poi mettere uno strato di marmellata (questa volta circa un dito), poi panna, marmellata e ancora panna. Decorate con altri biscotti sbriciolati. Coprite il bicchiere con la pellicola trasparente e mettete in frigo per qualche ora. Servite le coppe fredde. Gustatele, saranno squisite!

Ecco la foto delle mitiche coppe di Fiocchino

Ed ecco il dolce Sasha, Fiocchino per gli amici, che le ha ispirate...non è bellissimo?


martedì 20 giugno 2017

Biscottini di frolla viennese (alla Lilù)

Lo scorso fine settimana ci siamo cimentate nella realizzazione di deliziosi biscottini di pasticceria, di quelli che si vedono nelle vetrine, decorati in modo delizioso, con granella di zucchero, ciliegine e cioccolata. Noi abbiamo optato per la decorazione al cioccolato, ma potete sbizzarrirvi per decorali usando tutta la vostra fantasia. La pasta è la frolla viennese, una pasta da realizzare con le fruste elettriche e poi distribuire con la sacca a poche. Con un po' di attenzione avrete ottimi risultati.

Ecco gli ingredienti:
40 gr di albume
80 ml di olio di semi
75 gr di zucchero al velo
aromi (vaniglia, limone, arancia, quello che preferite)
150gr di farina
1 cucchiaino raso di lievito per dolci

Procedimento:
Battete lo zucchero al velo con l'olio usando le fruste elettriche per 2 minuti. Aggiungete l'albume e continuate a montare per altri 2 minuti.
A questo punto aggiungete l'aroma scelto.
Ora mettete a poco a poco la farina mescolata col lievito, sempre mescolando con le fruste elettriche. Alla fine, quando il composto sarà amalgamato, dovrete avere una pasta abbastanza dura, ma non maneggiabile con le mani, non troppo fluida, ma utilizzabile, con un po' di fatica, per la sacca a poche. Mettetene qualche cucchiaio nella sacca con un beccuccio grande a stella e cominciate a realizzare i biscottini delle forme che preferite, su una placca da forno antiaderente di una grandezza adatta ad essere riposta in frigo. Guarnite i biscottini con granella di zucchero, mandorle o ciliegie rosse. Ora ponete in frigo la placca del forno per mezz'ora. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 10 minuti, poi abbassate a 170° e cuocete per altri 5 minuti. I biscotti dovranno dorare solo sotto e sui bordi. Toglieteli dal forno e lasciateli un po' raffreddare. Poi staccateli con delicatezza. Se volete guarnire i biscotti al cioccolato (invece che con le altre decorazioni suggerite sopra), dopo averli fatti freddare immergeteli per metà nel cioccolato fuso (per realizzarlo fate sciogliere in un pentolino 100 gr di cioccolato fondente a cui avrete aggiunto due o tre fiocchetti di burro) e poneteli ad asciugare sulla carta forno. Poi riponeteli in frigo finché il cioccolato non si sarà solidificato. E ora stupite i vostri amici con un invito per il thè davvero speciale!

Ecco la foto dei biscottini decorati al cioccolato, belli vero?


Di seguito la "signorinella" con la coda a cui ci siamo ispirati per questi graziosi biscottini :-)





mercoledì 14 giugno 2017

La torta bouquet di rose

Ieri era il compleanno della nostra cara mammina e per festeggiarla abbiamo realizzato questa splendida torta a strati, buonissima e molto valorizzata esteticamente dalla particolare decorazione, semplice da realizzare. Vogliamo condividerla con voi.

Ingredienti per la torta:
un pan di spagna da 450 gr
3 tuorli
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina
3 bicchieri di latte (da circa 180-200 ml)
1 bustina di vanillina
100 gr cioccolato fondente
sciroppo di zucchero e rhum

Ingredienti per la farcitura:
200 ml panna
200 gr cioccolato bianco
100 ml panna
colorante in gel (noi abbiamo usato il viola)

Procedimento:
Fare la crema battendo i tuorli con lo zucchero finché diventeranno spumosi, aggiungere la farina mescolando bene e poi il latte, senza fare grumi, infine la vanillina. Mettere su fuoco moderato e portare a bollore mescolando. La crema si addenserà, farla bollire per tre minuti e spegnere. Fuori dal fuoco aggiungere la cioccolata e farla sciogliere completamente.
Preparate lo sciroppo di zucchero (circa un piatto) sciogliendo in acqua calda 3 o 4 cucchiai di zucchero. Aggiungere a piacere il rhum. Tagliare il pan di spagna in tre dischi; bagnatene ciascuno con lo sciroppo al rhum. Sul primo disco spalmate metà della crema al cioccolato, appoggiatevi l'altro disco e ripetete l'operazione. Richiudete la torta con l'ultimo disco. Mettetela in frigo in attesa di preparare la crema per la copertura.
Ora preparate la copertura. Mettere 200 ml di panna sul fuoco e appena spicca il bollore toglietela dai fornelli e aggiungete il cioccolato bianco spezzettato, facendolo fondere completamente. Fatela raffreddare e poi mettetela in frigo finché non sarà ben fredda, ma non indurita. Montatela con le fruste aggiungendo il colorante in gel. Montate il resto della panna e amalgamatela a quella colorata, con grazia, senza smontarla.
Con una sacca a poche con un beccuccio grande a stella, decorate la torta facendo delle rose (basterà tracciare delle spirali partendo dal centro), riempiendo i piccoli spazi vuoti che si creano tra una rosa e l'altra con minuscoli fiorellini di crema. L'effetto sarà stupendo. Riponete di nuovo in frigo la torta per una notte prima di gustarla. Buon appetito!


Ecco la torta in tutto il suo splendore!

giovedì 8 giugno 2017

La marmellata di ciliegie

Ecco la ricetta di una nuova marmellata, sempre realizzata utilizzando le buonissime e saporitissime "ciliegione" (formato extra-large!) del nostro albero. E' una confettura squisita e rapida da fare. Potete utilizzare il fruttapec 1:1 se la volete più dolce, quello 2:1 se la volete meno dolce. Infatti nella seconda opzione la dose di zucchero è dimezzata.

Gli ingredienti:
1 Kg di ciliegie lavate e private del picciolo e del nocciolo
1 kg di zucchero (o 500 gr se usate il Fruttapec 2:1)
1 busta di Fruttapec 1:1 (o una busta di Fruttapec 2:1)

Procedimento:
Tagliate le ciliegie a pezzi non troppo piccoli. Mettete le ciliegie in una pentola alta e a freddo aggiungete lo zucchero e il Fruttapec. Mescolate e poi mettete sul fuoco a fiamma vivace. Continuate a mescolare finché non bollirà. A questo punto, continuando a mescolare, lasciate bollire (il bollore deve essere spiccato!) per 3 minuti. Ora togliete dal fuoco, mescolate per un po' per eliminare la schiuma e versate nei vasetti di vetro puliti. Una volta che la marmellata si sarà raffreddata (ci vuole circa un giorno), se volete conservarla  per un anno sterilizzate i vasetti in acqua bollente (deve coprirli del tutto!) per 15 minuti.
Ecco la foto della marmellata nei vasetti.


La pasta baffo-Chloé con prosciutto cotto, panna e pomodoro

Salve cari amici, oggi vogliamo presentarvi la Pasta baffo-Chloé, così detta in onore appunto della dolce cagnolina, la cui razza, in dialetto ginesino, è appunto chiamata "razza baffo"!!! In realtà si tratta di una bastardina con parentele molto strette con la razza "spinone", un famoso cane da caccia, di cui conserva tutte le caratteristiche. La ricetta viene dal sito "Giallo zafferano", ma l'abbiamo un po' rimaneggiata per renderla più gustosa e veloce da realizzare.
Il suo sapore variegato e fresco vi conquisterà.

Ecco gli ingredienti per 2 persone:
160 grammi di penne integrali
sale grosso per salare l'acqua della pasta (q.b)
100 ml di panna da cucina
60 grammi di prosciutto cotto
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio raso di conserva (concentrato) di pomodoro
pepe
olio di oliva (q.b)

Procedimento:
Lavate il prezzemolo e tagliatelo fino. Su una padella mettete poco olio e fatevi rosolare il prosciutto cotto previamente tagliato a striscioline. Aggiungete la panna e la conserva. Fate cuocere a fuoco basso per 2 minuti. Intanto cuocete la pasta. Una volta cotta, mettetela nella padella e fuori dal fuoco aggiungete il pepe (e se necessario aggiustate di sale) e il prezzemolo, mescolate e servite in tavola.
Buon appetito! Ecco la foto della favolosa pasta baffo-Chloé!

Postiamo anche la foto della cagnolina a cui è ispirato il nome di questo gustoso piatto !! Ecco Chloé, razza "baffo":

mercoledì 31 maggio 2017

La marmellata di fragole e ciliegie rossa al vino

Per festeggiare degnamente il ritorno alla collina e rendere omaggio al nostro caro albero di ciliegie, che anche quest'anno ci ha regalato tanti bei frutti grandi e profumati, abbiamo deciso di fare la marmellata rossa al vino, una confettura fantastica, sublime, dal gusto indescrivibile, in cui i sapori prelibati di fragole e ciliegie si sposano perfettamente all'aroma fresco ed esuberante del vino bianco.

Ecco gli ingredienti:
-mezzo chilo di fragole
-mezzo chilo di ciliegie private del picciolo e del nocciolo
-il succo di mezzo limone
-400 grammi di zucchero
-una bustina di Fruttapec 2:1
-75 ml di vino bianco

Procedimento:
Tagliate a pezzetti la frutta precedentemente lavata e mettetela in una pentola alta con il succo di mezzo limone e la bustina di Fruttapec. Mettete sul fuoco e mescolando fate bollire per un minuto. A questo punto aggiungete gradatamente lo zucchero, riportate ad ebollizione e fate bollire per altri 10 minuti sempre mescolando. Ora versate nella pentola il vino, sempre continuando a mescolare e fate bollire per altri 5 minuti.
Togliete dal fuoco e continuate a mescolare per un altro minuto, per far sparire la schiuma.
Adesso versate la marmellata in vasetti puliti e chiudeteli ermeticamente.
Una volta che la marmellata si sarà raffreddata (dopo circa un giorno) potete assaggiare la marmellata: vi stupirà per il suo sapore! Se volete conservarla a lungo, sterilizzate i vasetti in acqua bollente per almeno 15 minuti.
Buone merende e colazioni!!


Sopra le foto della marmellata in fase di cottura e nei vasetti. Aggiungo sotto anche una foto degli stessi vasetti con vista sulla cucina della mobile suit....vi piace?


martedì 30 maggio 2017

La collina riapre in versione mobile suit

Eccoci di nuovo qui, cari amici! Contro tutte le nostre previsioni siamo tornate, in una nuova postazione, ma sempre sulla mitica collina dei mici! Temporaneamente infatti la sede si è spostata in una casetta mobile di 24 metri quadri, acquistata per far fronte alla totale inerzia delle istituzioni pubbliche e poter tornare da subito alla amata collina! Postiamo una foto:
Che ne dite? Non è male vero?
E così rieccoci qua! Siamo di nuovo con voi, con le nostre ricette, le nostre foto della natura e i cari amici baffuti, un po' ridotti nel numero, ma sempre allegri e dolcissimi (abbiamo con noi i tre mitici cagnolini Sasha, Chloé e Lilù e i due gattini Attila e Drusilla; gli altri abitanti, nell'emergenza del terremoto, sono stati affidati alle cure di persone generose e di cari amici; il siamese Lunetto, nostro fedele e dodicenne gatto dagli occhi azzurri, vive con noi nella mobile suit, di cui è il capitano...). Dunque il doloroso esilio è finito! Siamo di nuovo sulla nostra cara collina, e per festeggiare vi offriamo la ricetta di questa deliziosa marmellata rossa al vino: squisita!
Siete curiosi? Allora passate al post. successivo della sezione cucina!

martedì 29 novembre 2016

La collina dei mici chiude

Purtroppo il terremoto del 26 e del 30 ottobre scorsi ha spezzato le nostre abitudini e consuetudini. La nostra casa è inagibile a causa delle scosse e ci siamo dovute trasferire in affitto lontano. Abbiamo quindi dovuto regalare molti dei nostri cari amici baffuti e non abitanti della collina che ora è pressoché disabitata. Chissà se un giorno, non così lontano nel tempo, la collina potrà essere ripopolata.... Noi ci speriamo, anche se adesso, questa idea ci appare come una specie di illusione. Per ora chiudiamo qui questa splendida esperienza, durata purtroppo solo 10 anni, sperando che un giorno, presto, potremmo ritornare a scrivere qui e a raccontare della "Collina".

Arrivederci, speriamo !

mercoledì 7 settembre 2016

Crescia anconetana

Prima che il terremoto del 24 agosto scorso e giorni seguenti scombussolasse completamente i nostri giorni, abbiamo cucinato, nel periodo estivo, questa splendida crescia. Si tratta della crescia che si mangia in provincia di Ancona, capoluogo della nostra regione. L'impasto è simile a quello del pane.
Per tirarmi un po' su, fra i vari problemi da affrontare in questi giorni e l'ansia di nuove scosse, inserisco la ricetta e la foto scattata al momento della preparazione. E' davvero buona e facile da cucinare.

Ingredienti:
– 250 gr di farina 0 biologica
– 7 gr di lievito di birra
– 1/2 bicchiere di latte
– 25 ml circa di acqua
– 25 ml di olio di oliva extra vergine
– sale (un cucchiaino raso) e un pizzico di zucchero

Procedimento:
Impastare in una ciotola tutti i vari ingredienti (sciogliere prima il lievito nel latte tiepido con il pizzico di zucchero). Lavorare l’impasto fino a formare una palla liscia. Lasciarlo riposare per almeno una mezz’oretta sotto un canovaccio. Stendere in seguito con il mattarello una pizza e cuocerla su una teglia antiaderente, qualche minuto da un lato (3-4) e poi dall’altro lato. 
Appena cotta, spennellarla con un rametto di rosmarimo imbevuto nell’olio di oliva. Tagliare a metà (come si fa con le torte, infatti è abbastanza spessa e ben cresciuta e con un coltello lungo a seghetta ci si riesce senza problemi) e farcire  a piacere. 
Noi l'abbiamo gustata farcita con prosciutto crudo dop e una birra fresca analcolica !  Una vera delizia !