Mercoledì sarà il compleanno del nostro papà e dovendo preparare una torta a strati per lui, abbiamo preparato il pan di spagna. La ricetta viene dal mitico blog Speziata, che abbiamo imparato a conoscere da qualche mese capitando per caso su un video di Youtube caricato dalla grande chef Sonia. La ricetta è davvero incredibile. Abbiamo già cucinato il pan di spagna con questa ricetta ed è venuto sempre bene. Così stasera l'abbiamo anche fotografato e abbiamo deciso di postare ricetta e foto nel blog. È facile da realizzare. Basta seguire tutte le indicazioni e il risultato è assicurato. Provare per credere !
Ingredienti:
240 gr di uova a temperatura ambiente bio (4 o 5 uova a seconda della grandezza delle uova. Se l'ultimo uovo eccedesse il peso sopra indicato, si può battere in un piatto e aggiungerlo nella quantità che serve per arrivare a 240 gr)
160 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 bustina e mezza di vanillina
160 gr di farina 00 bio
burro e farina per ungere una teglia apribile da circa 23 cm
Procedimento:
Cominciare a battere le uova con lo zucchero con le fruste elettriche. Quando le uova si sono ben amalgamate con lo zucchero che si è sciolto, aggiungere sale e vanillina. Proseguire a battere fino a montare uova e zucchero in un composto spumoso, consistente e chiaro. Si fa la prova con le fruste che immerse nel composto e tirate su permettono di "scrivere"sul composto, cioè il composto che scende dalla frusta rimane sulla superficie senza affondare. Aggiungere la farina mescolando dal basso verso l'alto con una spatola delicatamente per non smontare il composto. La farina deve essere fatta scendere da un setaccio (noi abbiamo usato un passino grande) per non creare grumi. Imburrate e infarinate una teglia apribile per quello che riguarda i bordi. Per il fondo imburrate e ricoprite con un foglio di carta forno ritagliato in forma circolare della stessa misura del fondo della pentola e versate il composto nella tortiera. Mettete in forno ben caldo riscaldato a 180 gradi nella parte centrale del forno. Cuocete per circa 25 minuti e poi abbassate il dolce nella parte inferiore del forno per altri 2 minuti. Piccare con uno stecchino per vedere se è ben cotto e sfornarlo. Lasciarlo raffreddare un po' e poi trasferirlo su una gratella finché non raffredda completamente. Il pan di spagna può essere utilizzato per fare sublimi torte a strati, zuppa inglese, ecc. Si può mangiare anche così però, è davvero buono.
Ecco la foto:
lunedì 23 aprile 2018
giovedì 15 marzo 2018
Dessert veloce e sublime: coppa alla castagna, panna e cioccolato al rum
Postiamo di seguito la ricetta di un dessert facilissimo e veloce da realizzare, ma molto, molto buono ! Si tratta di una deliziosa coppa con marmellata di castagne, panna montata e crema al cioccolato e rum. E' davvero la fine dle mondo e con gli ingredienti a disposzione ci vuole un secondo a prepararla. Per la marmellata di marroni, potete trovare al ricetta qui. E' indispensabile che sia buona e vi assicuro che quella fatta in casa con questa ricetta è sublime ! Inoltre la marmellata deve essere stata in frigo e quindi deve essere ben fredda, come anche la panna.
Ingredienti:
1 vasetto di marmellata di castagne (crema di marroni)
150 ml circa di panna da montare Hoplà
cremaVenchidi cioccolato al rum Cuba
cacao amaro
Procedimento:
montare la panna. Mescolare in un recipiente la marmellata di castagne (quantità a piacere) con la panna, con una spatola facendo movimenti circolari affinché la panna non si smonti. Consigliamo di aggiungere alla marmellata la panna a cucchiaiate a mano a mano fino a che non si raggiunge la crema secondo il proprio gusto. Noi abbiamo fatto una crema che risultava marroncino molto chiaro. Mettere della marmellata semplice nel fondo della coppa e affondare al centro una bella quantità di crema al cioccolato e rum Venchi, in modo da formare un cuore all'interno dello strato di marmellata. Ricoprire fino a riempire la coppa con la crema ottenuta marmellata e panna. Spolverizzare la superfice con cacao amaro. Gustare ! Il dessert si accompagna bene con un caffè servito bollente e se si vuole corretto con un po' di rum.
Ecco la coppa:
venerdì 9 marzo 2018
Biscotti mangiami-mangiami al doppio cioccolato
Salve cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta di alcuni biscotti davvero squisiti: i biscotti mangiami-mangiami al doppio cioccolato. Ci è stata svelata (telepaticamente) da Madama Chloé, che, da vera appassionata “sgranocchiattrice” di ossi, ha pensato di inventare una ricetta che permettesse anche agli amici umani di gustare il piacere dello “sgranocchio”.
Ecco le dosi:
550 gr di farina 00 bio
200 gr di zucchero semolato
200 gr di burro
1 vanillina
3 uova bio
100 gr di gocciole di cioccolato fondente + una
manciata da mettere sopra
300 gr di cioccolata spalmabile Novi
E qui il procedimento:
Fate il burro a pezzetti e con le mani
amalgamatelo a 450 gr di farina. Aggiungete lo zucchero e amalgamate. Mettete
le tre uova e la vanillina e mescolate con un cucchiaio di legno, aggiungete
anche le gocce di cioccolato e amalgamate bene. Ora aggiungete la farina che
resta, lavorando con le mani, fino ad ottenere una palla compatta. Prendete una
tortiera da 24 cm, imburratela e infarinatela. Stendete un po’ più della metà
della pasta in un disco alto 7 mm e foderate la tortiera e i bordi per metà
(circa 2 cm di altezza). Mettete la crema Novi nella torta e stendetela per
bene con un cucchiaio. Ora con il resto della pasta coprite la torta,
stendendola con le dita, pezzo a pezzo, sopra la cioccolata Novi. Fate aderire
i bordi e mettete la manciata di gocciole che avete tenuto da parte sopra la
torta. Cuocete a 180° in forno pre-riscaldato per circa 50 minuti. Una volta
che la torta si sarà raffreddata tagliatela in tante strisce dello spessore di
1 cm e mezzo. E poi tagliate le lunghe strisce in parti più corte per ottenere i biscotti. Quindi adagiatele sulla placca foderata di carta forno, e biscottateli
per 10 minuti nella parte inferiore del forno e per altri 10 minuti nella parte
alta del forno. Sfornate e lasciate intiepidire i biscotti, poi toglieteli
dalla placca. Una volta freddi, lasciateli riposare una serata in un porta
torte e il giorno dopo assaporate il dolce “sgranocchio”: un’estasi!
martedì 13 febbraio 2018
Biscotto arrotolato sofficissimo al cioccolato
Qualche settimana fa abbiamo deciso di cimentarci nella preparazione del biscotto arrotolato ripieno. Di solito non è facile ottenere una pasta morbida, anzi spesso è elastica Questo dovrebbe garantire la possibilità di arrotolarla senza che si rompa, a discapito però del gusto. Volevamo invece ottenere un biscotto arrotolato come quelli che si comprano in panetteria, morbidi e soffici o, già tagliati in fette, tra le paste in pasticceria. Navigando, ci siamo imbattute nel video della ricetta di Speziata e così rendendoci conto che chi lo proponeva era una Chef (che ringraziamo vivamente !), abbiamo deciso di tentare. Il risultato è superlativo !!! La pasta è morbidisssima, si arrotola senza rompersi ed è buona come quella di un pan di spagna. Postiamo quindi la ricetta del rotolo come lo abbiamo realizzato noi, da "profane".
Ingredienti:
300 gr di uova bio (circa 5-6)
150 gr di zucchero bianco
150 gr di farina 00 bio
25 gr di fecola di patate o maizena
1 pizzico di sale
1 vanillina
Per la farcitura:
1 vasetto di crema Novi
Mascarpone dolcificato con zucchero al velo o panna montata dolce
Separare i tuorli dalle chiare (noi li abbiamo pesati separatamente affinché si arrivasse a 300 gr, le quantità sono molto importanti). Le uova devono essere a temperatura ambiente, quindi tirarle fuori dal frigo con anticipo in modo che non siano fredde. Aggiungere due terzi dello zucchero alle chiare e mescolare. Riscaldare su un recipiente con sotto una pentola con acqua (a bagnomaria) fino a che le chiare diventeranno fluide (temperatura di 50 ° che si può misurare con un termometro da cucina). Montare con le fruste elettriche gli albumi a neve ferma senza però che si dividono, formando grumi. Montare con le fruste elettriche i tuorli col restante zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire alle uova gli albumi, prima una piccola quantità mescolando in modo che i due composti si amalgamino e poi lentamente mescolare il resto degli albumi con movimenti circolari, usando una spatola, dal basso verso l'alto per evitare di smontare il composto. Unire le farine setacciate con un passino sempre mescolando piano con la spatola con movimenti circolari, senza far smontare il composto. Imburrare una teglia (a noi quella del forno è sembrata un po' troppo grande e se è troppo grande poi lo spessore della pasta si assottiglia, quindi consigliamo una teglia più piccola di quella del forno) e ricoprire con carta forno, facendola aderire con una spatola o con le mani, levando l'aria insomma. Versare il composto spumoso e livellare (spessore di circa 8-9 mm). Far cuocere in forno preriscaldato a 200° per 8 minuti circa. Estrarre dal forno (la superficie diventa dorata). Togliere dalla placca e avvolgere il rotolo ( con ancora attaccata la carta forno) stretto lungo il lato più lungo (vedrete che la pasta non si spezzerà !) Avvolgerlo con pellicola trasparente alimentare per fargli mantenere la forma arrotolata. Una volta freddo, svolgere il rotolo levando la carta forno. Ricoprire il tavolo con un pellicola alimentare formando un rettangolo un po' più grande del biscotto. Farcire l'interno con crema Novi, mescolata con mascarpone e zucchero al velo a piacere o con panna montata dolce a piacere (la crema deve rimanere scura), lasciando tutt'intorno ai bordi un margine di circa 2 cm. Avvolgere nuovamente il rotolo e avvolgerlo stretto nella pallicola trasparente. Farlo riposare in frigorifero per qualche ora. Estrarlo dal frigo e togliere la pellicola. Consigliamo
prima di mangiarlo di farlo "riprendere" fuori dal frigo per almeno una
mattinata (5 ore), così la pasta riprenderà tutto il suo gusto. Tagliarlo a fette. Se volete potete prima di tagliarlo anche spolverizzare la superficie con zucchero al velo.
Un'altra variante che si può realizzare è quella con crema di latte e alchermes (per intendersi richiama quelle rotelle guarnite che a volte si trovano in pasticceria tra le paste). Sarà sufficiente bagnare l'interno della pasta cotta, raffreddata e riaperta con l'alchermes e farcire con la crema di latte che trovate in questo post. Poi seguire la procedura sopra indicata. Dobbiamo provare presto anche questa versione !!
Per ora ecco le foto del rotolo al cioccolato !
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martedì 6 febbraio 2018
Torta unicorno (unicorn cake) per il compleanno di Jolie
L'11 gennaio scorso era il compleanno di Jolie. Così ho deciso di prepararle una torta in cui mi ero imbattuta già dall'estate navigando in internet: la torta unicorno. L'aspetto di questa torta è davvero bellissimo, a mio avviso. Mi lasciava però perplessa, nelle ricette trovate in internet, come era realizzata la torta a livello di sapore. Trattandosi di una torta di origine americana, la base spesso è dolcissima con moltissimo burro e con una crema di farcitura sempre al burro, bagnata al massimo con acqua e zucchero (ancora docle su dolce !!). Piuttosto pesante e grassa, secondo me. Così ho deciso di realizzare una torta unicorno che però fosse un po' più "mangiabile", buona ma non stradolce e grassa, mangiabile senza rischiare un coma epatico 😉😉 ! Così l'ho rivisitata in questo modo e il sapore è venuto squisito. Per l'aspetto lascio a voi giudicare dalle foto....a me sembra davvero graziosa !!
Ecco gli ingredienti che ho utilizzato:
Per la base:
2 pan di spagna piccoli da circa 2 etti
Per bagnare il pan di spagna:
maraschino
acqua bollente
zucchero
Per la crema:
375 gr di mascarpone
340 gr di yogurt greco
300 ml di panna da montare hoplà
90 gr di zucchero al velo
Per la farcia:
marmellata di lamponi
Per guarnire:
confettini argentati alimentari
cioccolato fondente novi
pasta di zucchero
coloranti alimentari in pasta
Procedimento:
Preparare la crema, mescolando mascarpone, yogurt e zucchero al velo. Aggiungere infine delicatamente la panna montata con una spatola e lasciar rassodare in frigorifero (io ho preparato la crema il giorno prima). Ho preparato il giorno prima anche il corno e le orecchie che ho modellato con la pasta di zucchero (sono solo di bellezza perché la pasta di zucchero è davvero immangiabile !!), colorando il corno (che ho infilzato con un lungo spiedino per tenerlo mentre lo coloravo e che servirà per far tenere il corno sulla torta) col colorante dorato e un pennello da cucina. Il colorante dorato mi è servito anche per fare l'interno delle orecchie che ho lasciato poi a seccare su carta forno infilzandole anch'esse con due stecchini. Ho quindi preparato gli occhi col cioccolato fondente. Farlo fondere su un padellino e dopo aver disegnato la sagoma dei due occhietti con le ciglia con una matita su un foglio di carta forno, con una tasca usa e getta tagliata molto corta disegnare i due occhi e farli raffreddare e rapprendere.Il giorno dopo si può assemblare la torta. Ttagliare ciascun pan di spagna in due parti. Per bagnare i vari strati io ho mescolato lo zucchero all'acqua bollente e ho aggiunto il maraschino fino ad ottenere un sapore alcolico che mi piacesse. Poi ho bagnato bene tutte le varie parti di pan di spagna. Altra possibilità è di usare il maraschino direttamente senza fare lo sciroppo. Ricoprire quindi il primo strato di pan di spagna con marmellata di lamponi e poi con la crema allo yogurt, poi richiudere il pan di spagna. Guarnire ancora con la marmellata di lamponi e la crema quella che è la superficie del primo pan di spagna e continuare con l'altro pan di spagna fino ad avere un bel tortino alto e farcito (per tenere più fermi i 2 pan di spagna, uno sopra l'altro, si possono inserire due spiedini lunghi, a me non è servito). Ricoprire tutta la superfice della torta con la crema bianca, utilizzando un coltello a lama liscia e grande. Porre in frigo la torta. Dividere la crema rimasta in più ciotoline e per ognuna aggiungere un colorante alimentare, mescolando con le fruste elettriche. Rimettere in frigo. Con le creme colorate cominciare a creare la criniera dell'unicorno utilizzando delle tasche da pasticciere usa e getta, facendo tanti fiocchetti uno vicino all'altro, come nella foto che posto sotto. Poggiare delicatamente sulla parte davanto della torta gli occhi, inserire il corno che con lo spiedino di legno che fuorisce dallo stesso si reggerà meglio sulla torta in mezzo alla criniera e un po' più avanti verso la superficie davanti della torta le due orecchiette (anch'esse con gli stuzzicadenti inseriti si tengono meglio). Completare con i confettini argentati. E volià, ecco la tenera torta unicorno (unicorn cake per dirla all'americana !):
Oltre alla torta, per la festa ho preparato dei deliziosi cornetti salati e i bagels americani, farcendo il tutto con salsa tartara, salumi e provola (potete trovare le ricette dei cornetti salati e dei bagels sul blog Anice e cannella) e la pizza umbra, ossia un panettoncino salato al formaggio che è una delizia. Io l'ho farcito con salsa tartara, prosciutto cotto e provola, salsa tartara, prosciutto crudo e provola, maionese, tonno e carciofini, maionese e uova di lompo. Per la ricetta del panettoncino salato potete leggere la ricetta a questo link del blog. Dovete solo raddoppiare la dose e cuocerlo su un'unica teglia.
Ecco gli ingredienti che ho utilizzato:
Per la base:
2 pan di spagna piccoli da circa 2 etti
Per bagnare il pan di spagna:
maraschino
acqua bollente
zucchero
Per la crema:
375 gr di mascarpone
340 gr di yogurt greco
300 ml di panna da montare hoplà
90 gr di zucchero al velo
Per la farcia:
marmellata di lamponi
Per guarnire:
confettini argentati alimentari
cioccolato fondente novi
pasta di zucchero
coloranti alimentari in pasta
Procedimento:
Preparare la crema, mescolando mascarpone, yogurt e zucchero al velo. Aggiungere infine delicatamente la panna montata con una spatola e lasciar rassodare in frigorifero (io ho preparato la crema il giorno prima). Ho preparato il giorno prima anche il corno e le orecchie che ho modellato con la pasta di zucchero (sono solo di bellezza perché la pasta di zucchero è davvero immangiabile !!), colorando il corno (che ho infilzato con un lungo spiedino per tenerlo mentre lo coloravo e che servirà per far tenere il corno sulla torta) col colorante dorato e un pennello da cucina. Il colorante dorato mi è servito anche per fare l'interno delle orecchie che ho lasciato poi a seccare su carta forno infilzandole anch'esse con due stecchini. Ho quindi preparato gli occhi col cioccolato fondente. Farlo fondere su un padellino e dopo aver disegnato la sagoma dei due occhietti con le ciglia con una matita su un foglio di carta forno, con una tasca usa e getta tagliata molto corta disegnare i due occhi e farli raffreddare e rapprendere.Il giorno dopo si può assemblare la torta. Ttagliare ciascun pan di spagna in due parti. Per bagnare i vari strati io ho mescolato lo zucchero all'acqua bollente e ho aggiunto il maraschino fino ad ottenere un sapore alcolico che mi piacesse. Poi ho bagnato bene tutte le varie parti di pan di spagna. Altra possibilità è di usare il maraschino direttamente senza fare lo sciroppo. Ricoprire quindi il primo strato di pan di spagna con marmellata di lamponi e poi con la crema allo yogurt, poi richiudere il pan di spagna. Guarnire ancora con la marmellata di lamponi e la crema quella che è la superficie del primo pan di spagna e continuare con l'altro pan di spagna fino ad avere un bel tortino alto e farcito (per tenere più fermi i 2 pan di spagna, uno sopra l'altro, si possono inserire due spiedini lunghi, a me non è servito). Ricoprire tutta la superfice della torta con la crema bianca, utilizzando un coltello a lama liscia e grande. Porre in frigo la torta. Dividere la crema rimasta in più ciotoline e per ognuna aggiungere un colorante alimentare, mescolando con le fruste elettriche. Rimettere in frigo. Con le creme colorate cominciare a creare la criniera dell'unicorno utilizzando delle tasche da pasticciere usa e getta, facendo tanti fiocchetti uno vicino all'altro, come nella foto che posto sotto. Poggiare delicatamente sulla parte davanto della torta gli occhi, inserire il corno che con lo spiedino di legno che fuorisce dallo stesso si reggerà meglio sulla torta in mezzo alla criniera e un po' più avanti verso la superficie davanti della torta le due orecchiette (anch'esse con gli stuzzicadenti inseriti si tengono meglio). Completare con i confettini argentati. E volià, ecco la tenera torta unicorno (unicorn cake per dirla all'americana !):
E infine la tavolata:
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mercoledì 31 gennaio 2018
Girasole saporito (torta salata pasta brisé, formaggio, patate e salame)
Postiamo di seguito la ricetta di una torta salata molto bella a vedersi e buonissima da gustare. Si tratta di una torta di pasta brisé ripiena di formaggio, patata e salame che la nostra cara mamma ha preparato per la prima volta come antipasto il giorno di Natale. A noi è piaciuta moltissimo sia nell'aspetto che nel sapore. Condividiamo quindi con voi la ricetta !
Ingredienti:
2 confezioni di pasta brisé (a base circolare)
1 patata di media grandezza
1 etto di golfetta tagliato fino
1 etto di provola
sale quanto basta
Procedimento: lessare la patata e schiacciarla con una forchetta. Distribuire uniformemente la patata su una delle due basi di pasta brisé. Salare. Distribuire il salame e il formaggio tagliati a pezzetti sopra la patata. Ricprire con l'altra base circolare di pasta brisé e sigillare il disco tutto intorno con le dita. Mettere al centro una tazza e fare dei tagli dalla taza fino all'estremità del disco, prima in 4 parti, poi in 8, poi in 16 parti. Fare due giri per ogni porzione di torta ottenuta. Spennellare la superficie di ogni porzione ottenuta e del centro della torta con uovo sbattuto. Cuocere a 180° per circa 20 minuti. E' adattissimo per aperitivi, come antipasto (come lo ha usato la nostra dolce mammina) e come salato sfizioso in generale !
Buon appetito !
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venerdì 19 gennaio 2018
Le mirabolanti avventure di Liliano, del Capitano Luny, del gatto Pepe e dei loro amici lunari e non
Finalmente ecco per voi i sette racconti ispirati alle mirabolanti avventure del topo Liliano (Lilly per gli amici) di cui vi avevamo parlato nel post "La focaccia ai formaggi di Liliano". Si tratta di 7 brevi novelle in cui potrete seguire, con un brivido di paura e tanto divertimento, le avventure del topastro amico del Capitano Luny e degli abitanti della collina, quelli "volati sulla luna" e quelli ancora presenti sulla Terra.
Buon divertimento !
Sette storie per non dormire (...la vigilia di Ognissanti): clicca qui per leggere
Aggiornamento del 27 agosto 2021:
A dicembre 2020 è stato pubblicato il secondo volume delle mirabolanti avventure della svitata combriccola. Qui sotto potete trovare la raccolta delgli altri sette spassosi racconti
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martedì 16 gennaio 2018
Torta cervello (Brain cake)
Salve cari amici, oggi vogliamo postare la ricetta di una torta "mostruosa", nel senso reale del termine, quasi raccapricciante a vedersi, ma buonissima nel gusto, e davvero adatta per una festa o una serata horror. Si tratta della favolosa torta cervello. Ne abbiamo trovate delle versioni differenti in rete, con ricette realizzate con la pasta di zucchero e delle torte di base molto grasse e zuccherate. Perciò l'abbiamo rielaborata per renderla anche appetitosa, oltre che strabiliante a vedersi! Dunque ecco qui la torta cervello !
Per il pan di spagna potete usare la ricetta dei Lamingtons, a cui dovete aggiungere del colorante rosso in gel, finché non otterrete un bel rosso sangue. Una volta che avrete realizzato l'impasto, cuocetelo in una teglia alta, in modo da avere a disposizione, a cottura ultimata, un dolce a tronco di cilindro (se avete uno stampo da zuccotto è pure meglio e farete prima a realizzarla).
Una volta che il dolce si sarà freddato, tagliate la parte inferiore del dolce di uno spessore di circa 3 cm in modo da ottenere un primo strato di torta. Dividetelo in 2 per avere 2 strati. Smussate col coltello la parte superiore del dolce rimasto in modo da dare allo stesso la forma arrotondata di un cervello. Praticate al centro un taglio superficiale, come una scanalatura (serve per dare l'idea dei due emisferi in cui è diviso il cervello). Le parti ritagliate le potete usare per sopra, per rendere più spessi nella parte superiore i due emisferi smussati del cervello separati dal taglio. Bagnate i tre strati (i due della base e quello con il taglio superficiale), non troppo, in modo che il pan di spagna rimanga sodo, con uno sciroppo di acqua e zucchero a cui avrete aggiunto rhum e alchermes a piacere, ma in modo che lo sciroppo abbia il colore del sangue. Poi spalmate uno strato di crema al cioccolato sulla base della torta. Per la ricetta della crema usate quella che trovate nel post "Profiterole dei tre angeli", ma usate come quantità 3 uova, 3 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai belli colmi di farina, 3 bicchieri di latte (540 ml circa), una vanillina e mezza e alla panna sostituite un etto di cioccolato fondente, da aggiungere appena l'avrete tolta dal fuoco. Ricoprite con il secondo strato di pan di spagna, che ricoprirete con altra crema. Completate appoggiando l'ultima parte della calotta (potete mettere un po' di crema anche tra lo strato finale del dolce e i pezzi ritagliati che utilizzerete per rendere più alta la calotta). Poi spalmate tutto il cervello con la crema al cioccolato, in modo da impermeabilizzare il dolce (lasciate vedere però la scanalatura). Prendete la pasta di mandorle (per realizzarla montate 3 albumi a neve e incorporatevi delicatamente 585 gr di farina di mandorle già pronta e 625 gr di zucchero al velo), e cominciate a preparare dei cordoncini di circa 20 cm l'uno, spessi 1,5 cm, con cui via via comporrete il cervello, un emisfero alla volta, applicandoli sul dolce, partendo dal basso e premendoli sulla cioccolata per farli aderire.
Una volta finito mettete la torta in frigo a riposare.
Il giorno dopo togliete la torta dal frigo e spennellatela con una gelatina di zucchero colorata di rosso, qui il link alla ricetta.
Rimettete la torta in frigo per far tirare la gelatina. Dopo un paio d'ore il vostro cervello sarà pronto!
Ecco le foto:
sabato 23 dicembre 2017
Mostaccioli napoletani (sbarcano sulla Collina e diventano Medaglioni)
Ecco la ricetta di dolcetti natalizi davvero squisiti, speziati e ricoperti di cioccolato fondente. Si tratta di una delle tante varianti dei mostaccioli napoletani in cui ci siamo imbattute navigando nel sito Giallo zafferano. Come abbiamo scritto nel titolo di questo post, i mostaccioli sbarcati sulla nostra Collina sono diventati medaglioni, perché li abbiamo fatti rotondi, a forma di medaglione appunto.
Di seguito gli ingredienti:
Per 24 medaglioni
250 gr di farina 00 bio
150 gr di zucchero
125 gr di acqua
75 gr di farina di mandorle già pronta
15 gr di cacao amaro
3/4 di fialetta di aroma di arancia
2,5 gr di pisto (preparatene 5 gr di cui utilizzerete la metà con queste proporzioni: 3 gr di cannella in polvere, 1 gr di noce moscata in polvere, 1 gr di chiodi di garofano in povere)
2 gr di ammoniaca per dolci
450 gr di cioccolato fondente Novi
25 ml di olio di semi
Procedimento:
Unire le farine con il cacao, lo zucchero, il pisto e l'ammoniaca. Aggiungere l'aroma di arancia. Mescolare bene il tutto aggiungendo piano piano l'acqua a temperatura ambiente. Unite l'acqua necessaria fino ad ottenere un composto omogeneo da maneggiare con le mani. Impastate fino ad ottenere una palla. Avvolgetela nella pellicola trasparente alimentare e fatela riposare per un'ora in frigorifero. Trascorso il tempo tirate fuori la pasta appiattitela un po' con le mani mettendola tra 2 fogli di carta forno. Col mattarello stendetela tra i due fogli di carta forno, fino a raggiungere uno spessore di circa 8 mm. Levate delicatamente il foglio superiore e cospargete con pochissima farina. Ritagliate dei cerchi con una tazzina da caffè. Mettere su una teglia coperta con carta forno, distanziando i medaglioni, in forno preriscaldato a 180 gradi, ben caldo e cuocere per 10 minuti circa (non devono colorire sotto). Farli raffreddare completamente. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti, una volta sciolto toglierlo dal fuoco e aggiungere l'olio, mescolando bene. Ricoprire ogni medaglione da entrambi i lati, in questo modo: tenendo il medaglione con il pollice e l'indice sui lati dello stesso, ricoprite la superficie inferiore del medaglione spatolando con una spatola in silicone bagnata nel cioccolato. Quindi mettete il medaglione a freddare in frigo su un vassoio coperto di carta forno, con la parte ricoperta verso l'alto. Fate lo stesso per tutti i medaglioni. Una volta che il cioccolato si sarà rappreso, prendete il medaglione tra il pollice e l'indice e immergete la parte superiore del medaglione nel cioccolato. Scolate bene e mettete sulla carta forno con la parte appena immersa rivolta verso l'alto. Con un coltellino rifinite i bordi, nel caso ci fossero piccole parti non coperte bene dalla cioccolata. Rimetteteli a raffreddare in frigo. Una volta che il cioccolato si sarà asciugato, toglieteli dal frigo e metteteli su un vassoio in un luogo fresco. Gustateli dopo qualche ora, quando la cioccolata si sarà completamente asciugata
Ecco i medaglioni della Collina (alias mostaccioli napoletani):
martedì 12 dicembre 2017
Un libro da leggere
Carissimi amici oggi vogliamo consigliarvi un libro che non potete assolutamente perdere:
HANAMI. IL VENTO DEI CILIEGI, edito dalla Goware di Firenze. L'autrice è Manuela De Angelis.
Lo stile è semplice e immediato, la storia attuale e coinvolgente. Parla di amicizia, amore, morte, e ha tutti gli ingredienti giusti per appassionarvi e non annoiarvi. Il libro si legge bene, tutto d'un fiato!
E allora che aspettate? Acquistatelo su amazon, in formato digitale o cartaceo, e conoscete il protagonista, Christian, aspirante disegnatore di fumetti perseguitato dal fantasma del fratello morto suicida. E Imi, la sua misteriosa e dolce amica giapponese, scrittrice di successo, che forse possiede la chiave per entrare nel "mondo di là", dove si trovano tutte le risposte.
(Clicca sull'immagine per ingrandirla)
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sabato 9 dicembre 2017
Profiterole dei tre angeli
Eccoci di nuovo insieme. Stavolta vi proponiamo una ricetta dolce chic e golosa, che abbiamo dedicato ai nostri tre angeli con la coda, Chloe' (nera come il cioccolato fondente che ricopre questo squisito dolce), Lilu' (color caramello che richiama la crema diplomatica giallo chiaro dei bignè) e Sasha (bianco come i ciuffetti di panna che impreziosiscono questo splendido dessert). Quella che vi proponiamo è una ricetta completa, a partire dalla preparazione dei bignè (quelli fatti a casa sono inconparabilmente più buoni di quelli che si trovano in commercio) fino alla realizzazione del profiterole da servire.
Ingredienti
Per i bignè:
50 gr di burro
50 gr di farina 00 bio
2 uova bio
1 pizzico di sale
75 gr di acqua
Per la crema:
2 tuorli bio
2 cucchiai di farina 00 bio
2 cucchiai di zucchero
1 vanillina
2 bicchieri di latte (circa 360 ml di latte)
250 ml di panna da montare non zuccherata senza lattosio
Per la copertura:
200 gr di cioccolato fondente Novi
200 ml di panna da montare non zuccherata senza lattosio
Procedimento
Preparare i bignè in questo modo: in una pentola mettere l'acqua a riscaldare. Aggiungere il burro e il sale. Portare a ebollizione. Abbassare la fiamma e aggiungere poi la farina mescolando; quando la pasta si stacca dalle pareti della pentola togliere dal fuoco e aggiungere una alla volta le uova continuando a mescolare fino ad ottenere una pasta omogenea. Far riposare 10 minuti. Con un cucchiaino bagnato di volta in volta in un bicchiere d'acqua fare tanti mucchietti distanziati e metterli su una placca da forno foderata di carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 25,30 minuti fino a che non saranno di un bel colore dorato scuro. Togliere dal forno e far raffreddare. Nel frattempo preparare la crema diplomatica battendo 2 tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere vanillina e mano a mano la farina e il latte. Cuocere a fuoco basso mescolando continuamemte con un cucchiaio di legno fino a farla rapprendere evitando che si formino grumi. Farla bollire qualche minuto fino a che provandola non si sentirà più il sapore di farina. Farla raffreddare completamente. Montare a neve ferma la panna e unirla con una spatola alla crema mescolando dal basso verso l'alto delicatamente per evitare che la panna si smonti. Fare un buchetto con il manico del cucchiaino su ogni bignè e riempirli con la crema diplomatica usando una sacca a poche. Mettere sul fuoco 200 ml di panna fino a sfiorare il bollore. Su fuoco bassissimo aggiungere alla panna il cioccolato fatto a pezzettini mescolando con un cucchiaio. Immergere ciascun bignè tenendolo dalla base con le dita nella glassa al cioccolato tolta da fuoco. Disporre i bignè ricoperti su un vassoio formando una piramide. Lasciar raffredare in frigorifero. Guarnire con fiocchetti di panna montata.
E voila !
Ed ecco i tre angeli (dormienti in viaggio…)
lunedì 6 novembre 2017
Marmellata di castagne (alias crema di marroni)
Nonostante quest'anno non siamo riuscite a trovare le castagne da raccogliere (nel bosco dove di solito ci recavamo quest'anno non ce n'era l'ombra, forse la produzione è stata molto limitata per la siccità), abbiamo deciso di fare la marmellata di castagne (che si può definire anche crema di marroni, tanto è buona e può quindi essere mangiata come una crema col cucchiaino !) Così siamo andate alla Castagnata di Montemonaco, un paesino dei nostri amati Sibillini, e abbiamo comprato le castagne, che ci hanno assicurato erano state raccolte nei boschi proprio intorno il paese. Il prezzo, caro rispetto a quello che si può trovare in giro, ci ha fatto capire che la qualità non si può svendere (le castagne incrociate con quelle cinesi o giapponesi che si trovano nei supermercati, super lucidate e senza sapore sono uno schiaffo alla bontà e al gusto !) Infatti il sapore di quelle comprate a Montemonaco, una volta lessate e poi trasformate in marmellata, ci ha confermato che si trattava di castagne locali, raccolte proprio come lo facevamo noi, alcune più grandi e altre più piccole, non quei marroni super giganti che poi non sanno di niente. Ecco quindi di seguito la ricetta di questa splendida crema di marroni !
Ingredienti:
1 kg di castagne locali (la quantità si riferisce alle castagne pronte, lessate e sbucciate. Nel caso di castagne locali, di solito con pellicina inserita a volte nelle parti della polpa e quindi difficile da togliere, c'è parecchio scarto, almeno 800 gr, quindi consigliamo di comprare 2 kg di castagne)
1 Kg di zucchero
4 etti di acqua
2 bustine di vanillina
1 bicchierino scarso di rum creola
una manciatina di sale grosso
2 foglie di alloro
Procedimento:
Mettere a lessare le castagne in acqua, salare con una manciatina di sale grosso e aggiungere 2 foglie di alloro.
Far cuocere per almeno 45 minuti (provarne una per vedere se sono cotte prima di spegnere). Lasciarle nell'acqua bollente. Cominciare a sbucciarle prima possibile perché devono rimanere calde per facilitare l'operazione. Tirarne su qualcuna con un cucchiaio e il resto lasciarle nell'acqua calda. Per sbucciarle, con un coltello intaccare la buccia dura sulla parte posteriore e poi toglierla tutta. Poi togliere con delicatezza la pellicina. A volte la pellicina (di solito per le castagne locali che sanno di bosco e non sono insipide) è infilata nelle parti stesse della polpa perché il frutto ha delle "pieghette" interne, non è liscio, quindi non è facile levarla, bisogna avere pazienza e spesso la castagna non rimane integra. Non è comunque un problema perché poi le castagne pulite vanno passate al passaverdure (usare il cerchio di metallo con i buchi più larghi). Ottenuta la purea di castagne, mettere in una pentola alta 4 etti di acqua e aggiungere 1 kg di zucchero. Arrivato a bollore, far bollire per 10 minuti. Aggiungere quindi mano a mano con un cucchiaio la purea di castagne, mescolando sempre per evitare che si formino grumi e portare a bollore. Bollire per circa 25-30 minuti. Fare la prova su un piattino mettendo un cucchiaino di marmellata (soffiateci sopra per farla raffreddare e se la marmellata cade con difficoltà dal cucchiaino, allora è pronta). A noi questa volta ha cotto circa 25 minuti. Aggiungere mescolando 2 bustine di vanillina e infine un bicchierino scarso di rum creola. Invasare la marmellata in vasetti già lavati (consigliamo di riempire bene i vasetti per facilitare il sottovuoto). Mettere un cucchiaino di rum creola sopra la superficie della marmellata in ogni vasetto. Chiudere i vasetti e rovesciarli per circa 5 minuti, poi rimetterli nella posizione normale. Dopo poco i coperchi scendono e si crea il sottovuoto. Noi per poter conservare a lungo la marmellata di castagne la bolliamo poi per 15 minuti in acqua (ossia arrivato a bollire deve poi bollire per un quarto d'ora).
Postiamo di seguito le foto.
La marmellata in fieri:
E infine eccola già nei vasetti, pronta !! Buon appetito !!
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Cucina d'autunno
giovedì 2 novembre 2017
I dolci di Halloween 2017
Il 31 ottobre scorso, dopo la pausa forzata causata dai terribili avvenimenti sismici dell'anno scorso, che hanno sconvolto la nostra vita quotidiana, ci siamo riprese un altro pezzettino di normalità, con una festicciola di Halloween nella nostra casetta mobile. Così, riprendendo la tradizione degli anni passati, abbiamo cucinato dei buonissimi e bellissimi dolcetti di Halloween, visto un film horror, letto racconti della paura e intagliate due zucche da brivido ! E' stata una bella festicciola ! I dolci erano buonissimi e da super golose non ci siamo fatte mancare nemmeno le fave dei morti, comprate in una panetteria rinomata, i cioccolatini al rum Cuba e quelli cioccolato fondente e arancia della Venchi. Il tutto innaffiato da uno squisito Irish coffe-chocolate, preparato con estro appositamente per l'occasione.
Postiamo di seguito le ricette dei dolcetti e dell'Irish e le foto.
Innanzi tutto abbiamo deciso di realizzare i cake pops di Halloween, ispirandoci alla ricetta presente su Giallo Zafferano. Per realizzare questi buonissimi dolcetti gli ingredienti sono:
- 100 gr circa di pan di spagna
- 100 gr di torta al cioccolato (noi abbiamo usato la ricetta della torta della foresta nera)
- 2 cucchiai scarsi di marmellata all'albicocca
- 230 gr circa di cioccolato bianco Novi
- 60 gr di panna per dolci
- colorante arancione
- 50 gr circa di cioccolato fondente Novi
- stecchini lunghi e spessi da cucina
- tasche da pasticciere usa e getta
Prima di tutto bisogna sbriciolare in due recipienti separati le due torte. Poi biosgna aggiungere 1 cucchiaio scarso di marmellata di albicocche per ogni recipiente e impastare con le mani. Con i due impasti si devono fare delle palline di circa 30 gr l'una. Nel frattempo sciogliere un po' di cioccolato bianco. Tagliare gli stecchini alla lunghezza desiderata e immergere ogni punta nel cioccolato fuso, poi infilzare in ciascuna pallina fino alla metà di ognuna per ottenere cake pops. Mettere e a riposare per almeno mezz'ora in freezer. Riscaldare la panna e prima che arrivi a bollore aggiungere 200 gr di cioccolato bianco e farlo sciogliere completamente. Immergere una parte dei cake pops nel cioccolato fuso, avendo cura di far ricadere quello in eccesso nella pentola con un po' di pazienza (il procedimento non è dei più semplici, perché il cioccolato che è piuttosto fluido - per evitare che le palline si rompano - tende a continuare a scendere). Aggiungere una goccia di colorante arancione al cioccolato bianco fuso rimasto e mescolare. Immergere i restanti cake pops nel cioccolato arancione. Mano a mano che si ricoprono, i cake pops vanno riposti su un vassoietto ricoperto di carta forno e vanno lasciati rapprendere completamente. Fondere un po' di cioccolato bianco. Con una tasca da pasticciere usa e getta (di quelle di plastica che si possono ritagliare e fare più piccole), creare le "bende" per i cake-pops mummia. Fondere il cioccolato fondente e con un'altra tasca cominciare a fare le decorazioni (occhi) alle mummie, (occhi, naso, bocca) ai fantasmi e alle zucche, nonché ad altre facce da mostri. Lasciar rapprendere mettendo i cake pops diritti in bicchieri con dentro qualcosa che permetta agli stessi di stare fermi e ai bicchieri di non rovesciarsi (noi abbiamo usato una mela !) Per la preparazione abbiamo cucinato i cake pops il 30 pomeriggio. Poi la mattina abbiamo fatto le decorazioni per averli pronti nel pomeriggio del 31.
Abbiamo poi realizzato le dita di strega, dei biscottini semplici ma buoni, la cui ricetta è presente sempre nel blog Giallo Zafferano. In questo caso ci siamo attenute alla ricetta, che potete leggere qui (abbiamo solo dimezzato le dosi). Abbiamo poi realizzati i biscotti teschio. Anche in questo caso ci siamo attenute alla ricetta di Giallo Zafferano, a parte il fatto che abbiamo sostituito la farina di nocciole con quella di mandorle e dimezzando le dosi. Segnaliamo però che i biscotti vanno messi un po' distanti l'uno dall'altro. Altrimenti avendo molto burro e allargandosi in cottura, si attaccano. Inoltre, appena cotti, e quindi ancora morbidi, può essere necessario ripassare i tagli del naso e i buchi delle orbite che, in cottura, un po' si perdono.
Per finire abbiamo preparato i cup cakes fantasmini super golosi, di cui potete trovare la ricetta qui.
Per l'Irish, abbiamo messo insieme la ricetta di quello al caffè e di quello al cioccolato per ottenere un sublime Irish coffee-chocolate. Per preaparne due tazzine grandi gli ingredienti sono:
- una tazzina scarsa di rum creola,
- una bustina di preparato per cioccolata in tazza (quantità per 100 ml di latte);
- una tazzina e 1/4 da caffè di caffè bollente;
- panna spray.
Far rapprendere il preparato per cioccolata in tazza, aggiungendo 100 ml di latte; aggiungere il caffè bollente e infine il rum creola e versare nelle due tazze. Guarnire con panna spray e gustare subito.
Postiamo ora sotto le foto della bellissima tavola ("tavolina", trattandosi di casetta mobile !) con i dolcetti. Non sono belli ? E sono buonissimi, lo assicuriamo noi, super golose !!
La tavola di Halloween 2017 (con tanto di micio sullo sfondo: 2° foto !):

I cake pops zucca, fantasmi, mummie e mostri:
Le dita della strega a formare una mano paurosa:
I biscotti teschio:
E infine i cup cakes fantasmini !
A chiudere questo post le due zucche a guardia della casetta mobile, la zucca grande accesa e la lanterna di Halloween, da noi appositamente realizzata per l'occasione !
giovedì 26 ottobre 2017
La marmellata di mele della nostra dolce mammina
La nostra cara mamma, cuoca provetta, ha provato a fare la marmellata di mele e il risultato è stato davvero ottimo. E' davvero buona, sembra di mangiare la mela ridotta in purea e dolcificata. Visto che si tratta di una marmellata che difficilmente si trova in commercio, abbiamo deciso di postare la ricetta per tutti quelli che volessero realizzarla.
Eccola:
ingredienti:
1 Kg di mele gialle
500 gr di acqua
una bustina di fruttapec 2:1
500 gr di zucchero
procedimento:
tagliare a pezzetti le mele private del torsolo e aggiungere 500 gr di acqua. Far cuocere 20 minuti e poi unire la bustina di fruttapec. Portare a ebollizione e bollire per 1 minuto. Con il frullatore a immersione frullare bene il tutto. Aggiungere 500 gr di zucchero e far bollire per 15 minuti. Versare calda nei vasetti precendetemente lavati e asciugati. Capovolgerli per 5 minuti. Per conservarla a lungo, si può sterilizzare facendo bollire i vasetti in acqua per 15 minuti.
Questa marmellata è ottima da gustare sulle fette biscottate. Non è dolcissima e mantiene una consistenza di purea, non è dolce e quasi caramellata come succede spesso per le confetture di frutta, per cui si può anche utilizzare come ripieno per strudel o dolci di questo tipo. Noi per esempio ci abbiamo fatto una splendida treccia-strudel di cui potete leggere la ricetta a questo link.
mercoledì 25 ottobre 2017
Treccia-strudel irresistibile
Buongiorno ! Eccoci di nuovo qui per postare la ricetta di un mitico, insuperabile, irresistibile dolce, da noi battezzato Treccia-strudel. Si tratta di un lievitato con dentro ripieno di marmellata alla mela e pezzi di cioccolato fondente (per il sapore richiama quindi nel ripieno uno strudel goloso). Per la pasta ci siamo ispirate alla treccia alla marmellata di lamponi di Benedetta Parodi che abbiamo cucinato più volte.
Il dolce tra l'altro è molto facile da realizzare, ma il risultato è sublime. La pasta morbida, profumata alla vaniglia, avvolge un ripieno da fine del mondo. La marmellata di mele è opera della nostra cara mamma. E' davvero buonissima e a questo link trovate la ricetta. Sembra di mangiare una mela zuccherata e ridotta in crema. Abbiamo quindi pensato di associare ad essa dei pezzetti di cioccolato fondente, per ottenere una sorta di strudel super goloso.
Ecco gli ingredienti:
per la pasta:
325 gr di farina 00 bio
125 ml di latte tiepido
la metà di un uovo sbattuto bio
12 gr di lievito per dolci
50 gr di zucchero
60 gr di burro fuso
1 vanillina
per il ripieno:
1 vasetto di marmellata di mele
una stecca da 100 gr di cioccolato fondente Novi
per la copertura:
zucchero di canna integrale bio
Procedimento:
Sciogliere in una terrina nel latte tipedio il lievito. Aggiungere lo zucchero, l'uovo, il burro intipedito, la vanillina e la farina lavorando l'impasto prima con il cucchiaio di legno poi con le mani sul piano di lavoro. La pasta deve rimanere molto morbida (noi, per evitare che la pasta venga dura, ogni volta che facciamo una pasta lievitata, non mettiamo tutta la farina indicata, ma ne lasciamo un po' perché poi la utilizzaimo per spolverare il tavolo quando impastiamo in modo da non aggiungerne altra). Lasciare lievitare per un'ora in un recipiente infarinato e coperto con pellicola alimentare, in un luogo tiepido (per esempio accanto a un termosifone). Riprendere la pasta e stenderla con un mattarello sopra un foglio di carta forno in una forma rettangolare con uno spessore di circa mezzo centimetro. Segnare la pasta con uno stampo da plumcake in modo da avere l'idea della sagoma intorno a cui praticare i tagli col coltello. Bisogna infatti fare tanti tagli obliqui a destra e a sinistra della sagoma impressa dalla teglia da plumcake, entrambi nello stesso verso (si ottengono delle lingue di pasta su entrabi i lati). All'interno della sagoma mettere la marmellata di mele e il cioccolato fondente Novi tagliato e pezzetti non troppo piccoli. Cominciare a richiudere le lingue di pasta a mo' di treccia sopra il centro del dolce in modo da ricoprire il ripieno, a partire dalle estremità superiore e inferiore che vanno lasciate in un pezzo unico. Spennellare con il restante uovo sbattutto e ricoprire con lo zucchero di canna. Infornare in forno caldo a 180° per circa 25 minuti, finché il docle non risulterà ben dorato. Pappare !!
Ecco la treccia-strudel tagliata (e già assaggiata 😋):
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