mercoledì 25 agosto 2021

La zuppa di salmone finlandese

Salve, cari amici, oggi vogliamo darvi una ricetta salata, facilissima da fare, veloce e buonissima. E' adatta per le fredde sere invernali se mangiata calda, ma se la mangiate tiepida è buonissima anche per l'estate! Noi l'abbiamo cucinata e gustata pochi giorni fa. Ecco dunque gli ingredienti per due persone:
600 ml di brodo di verdure bio
3 patate medie
1 carota
mezza cipolla
280 gr di salmone crudo senza pelle e lisca (noi di solito prendiamo i tranci congelati e li lasciamo scongelare)
100 ml di panna da cucina
2 foglie di alloro
aneto fresco o secco
sale q.b.
Procedimento: tagliate le patata a pezzi non troppo grandi (noi le facciamo a spicchi e ciascuno spicchio lo tagliamo in tre pezzi) le carote a fettine abbastanza sottili, 3 mm circa (così cuoceranno prima), tagliate a pezzi la cipolla e mettete le verdure a cuocere in una pentola alta con 600 ml d'acqua e la quantità necessaria (in proporzione all'acqua) di dado di verdure bio. Lasciate cuocere le verdure nel brodo e quando provando con una forchetta saranno pronte, aggiungete il salmone fatto a pezzi, anche in questo caso non troppo grandi. Aggiustate di sale e lasciate cuocere il pesce, aggiungendo le foglie di alloro. Ci vorrà poco, circa 10 minuti. Ora aggiungete la panna, controllate il sapore e aggiungete se serve altro sale e infine l'aneto. Lasciate insaporire per qualche minuto e poi servite la zuppa accompagnata da fette di pane di segale integrale. Vedrete, è squisita! Ecco la nostra foto:


giovedì 12 agosto 2021

La zuppa inglese al limoncello di Sorrento

E ora un'altra mitica e facilissima ma davvero squisita ricetta dolce, adatta per queste giornate calde, perché da servire fredda di frigo. E' una variante più semplice e insieme molto più gustosa e particolare della zuppa inglese, che prevede l'uso dei biscotti savoiardi al posto del pandispagna e del limoncello igp di Sorrento (è fondamentale per la buona riuscita del dolce usare un limoncello igp o dop di Sorrento, che si trova in qualsiasi supermercato, evitando di usare limoncelli di altre marche, magari famose di infima qualità) al posto dell'Alchermes. Noi scegliamo il limoncello di alta qualità "Gioia Luisa" che è preparato con ben 300 gr di scorze di limone di Sorrento. La realizzazione della zuppa è facilissima e veloce, a parte il tempo di riposo in frigo per rendere il dolce fresco da gustare.
Ecco gli ingredienti per due persone:
1 confezione di biscotti savoiardi (ve ne serviranno circa 8)
2 uova bio
3 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di farina (non rasi ma nemmeno colmi)
2 bicchieri di latte bio (circa 370 ml)
1 bustina di vanillina
scorza di limone bio con buccia edibile
liquore limoncello quanto basta.
Procedimento: innanzitutto preparate la crema che deve intiepidirsi prima di essere usata per il dolce. In una pentola montate per alcuni minuti i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina e la vanillina. Scaldate il latte e appena inizia a bollire spegnetelo e versatelo a filo sul composto di uova, mescolando per non far formare grumi. Versato tutto il latte, aggiungete due o tre scorze di limone e mettete la pentola sul fuoco e lasciate cuocere a fuoco basso finché inizia a bollire e la crema non si addensa 
(non dovrà essere liquida, ma nemmeno troppo dura). Spegnete e lasciate raffreddare. Una volta che sarà tiepida prendete una vaschetta di vetro, in cui riusciate a mettere 4 savoiardi affiancati o tre più uno in fondo, messo perpendicolare agli altri. Versate il limoncello in un piatto e girateci ciascun savoiardo per tre volte, in modo che si inzuppi per bene. Poi mettetelo nella vaschetta come spiegato sopra. Dopo il primo strato di savoiardi, versate metà della crema. Ripetete con un secondo strato di savoiardi e poi con uno di crema. Ecco fatto: la vostra zuppa dolce di Sorrento è pronta. Mettetela in frigo coprendo la vaschetta con il coperchio o con la pellicola trasparente per almeno mezza giornata. Poi gustatela subito dopo averla tirata fuori dal frigo. Vedrete, rimarrete a bocca aperta! Il sapore della crema al limone esalterà il gusto del limoncello in un tripudio di aromi freschi. Ecco le foto e buon appetito!






Le ciliegie sotto spirito

Salve a tutti, carissimi amici, torniamo a voi con una ricetta veloce per ottenere delle stupende ciligie sotto spirito. Vogliamo dirvi che noi abbiamo usato le ciliegione super buonissime del nostro albero, ma per fare questa ricetta è sufficiente acquistare 500 gr di ciliegie della qualità dalla polpa soda, di solito più grandi delle normali ciliegie. Otterrete 2 bei barattoli di ciligie sotto spirito, alcoliche al punto giusto, non troppo forti, ma nemmeno troppo dolci. Sono buonissime sul gelato, o anche a fine pasto per gli alcolisti golosi come noi! Ecco gli ingredienti:
500 gr di ciligie grandi dalla polpa soda
200 ml di alcol puro
200 ml di acqua
100 gr di zucchero semolato
Procedimento: lavate le ciliegie, sgocciolatele e asciugatele con della carta assorbente. Tagliate con le forbici il picciolo, lasciandone circa la metà o poco meno. Mettete l'acqua in un pentolino con lo zucchero, portate a bollore mescolando e fate cuocere qualche minuto finché lo zucchero non è del tutto sciolto. Fate raffreddare bene lo sciroppo. Ora aggiungete l'alcol puro e mescolate bene. Sistemate qualche ciliegia in un vasetto sterilizzato (ve ne serviranno circa 2 da 500 ml) e versate un po' di sciroppo. Continuate così fino a riempire il vasetto, tenendo conto che le ciliegie devono essere ben coperte dallo sciroppo alcolico. Chiudete bene il vasetto e lasciate riposare al buio in un luogo fresco e asciutto per due mesi (non serve sterilizzare, perché l'alcol è un conservante naturale, a questi dosaggi). A questo punto le ciliegie possono essere gustate! Ecco le nostre foto:


 


martedì 8 giugno 2021

La focaccia con cipolle super morbida

Salve, cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta di una focaccia salata squisita, di nostra invenzione. In realtà abbiamo utilizzato, modificandola, la ricetta di una focaccia al formaggio. La consistenza era così sublime, che abbiamo pensato che poteva essere realizzata anche in modo diverso, in pratica come se si trattasse di una pizza bianca alle cipolle. Abbiamo tentato e il risultato è stato favoloso: una pasta super morbida, saporita, per niente pesante, facile da digerire ma gustosissima. Per questo ve la proponiamo. Ecco gli ingredienti necessari per realizzare una focaccia del diametro di circa 25 cm:
200 ml di latte bio tiepido
5 gr di lievito di birra secco
mezzo cucchiaio di zucchero
un cucchiaino scarso di sale
2 cucchiai di olio di semi
260 gr di farina 0 bio
1 patata di media grandezza
1 tuorlo d'uovo bio
2 cipollotti freschi
olio di oliva quanto basta
Procedimento: prima di tutto
sbucciate la patata e fatela a cubetti piccoli. Poi mettetela a lessare in una pentola piena d'acqua. Da quando l'acqua bollirà ci vorranno circa 15 minuti per la cottura. Fate una prova piccando i pezzetti di patata con la forchetta. Devono essere cotti ma non sfaldati. Scolateli in un passino e poi schiacciateli con una forchetta in un piatto. Non devono rimanere grumi. Salate il composto ottenuto. Quindi mettetelo a raffredare. Intanto preparate la pasta. Versate in una ciotola di plastica col coperchio il latte, lo zucchero e il lievito secco. Mescolate un po' e aggiungete un po' di farina e il sale. Impastate con un cucchiaio di legno. Ora aggiungete la patata. Mescolate ancora con il cucchiaio e poi aggiungete il resto della farina. Appena possibile impastate con le mani. La pasta vi si attaccherà un po' alle dita. Quando siete in questa fase aggiungete 1 cucchiaio d'olio, e continuate ad impastare con le mani. Fatelo senza aggiungere altra farina, amalgamate bene la pasta che alla fine sarà ancora un po' appiccicosa. Usate solo alla fine una spolverata di farina per pulirvi le mani e dare l'ultimo giro alla pasta. Non usate assolutamente altra farina, altrimenti la pasta si indurirà.  Quindi lasciatela a lievitare nella ciotola chiusa, in forno con la luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo, per circa un'ora. Trascorso questo tempo, con l'aiuto della solita spolverata di farina staccatela dalla ciotola e mettetela sul tavolo su cui avrete sparso un velo di farina. Dopo averla amalgamata, stendetela con le mani in una forma ovale, poi, sempre con le mani stendetela fino a uno spessore di circa 8 mm. Quindi sollevandola delicatamente mettetela sulla placca del forno coperta di carta forno. Coprite la placca con la pellicola alimentare e mettete la focaccia in forno a lievitare con la luce accesa e col pentolino di acqua calda. Intanto affettate i cipollotti. Basteranno due cipollotti piccoli o uno più grande se userete anche la parte morbida dei gambi. Fateli a pezzetti fini, salateli e mescolateli con un po' di olio di oliva. Una volta che vedrete che la vostra focaccia in forno è un po' lievitata, tiratela fuori. Sbattete 1 tuorlo con 1 cucchiaio di olio di semi e con un pennello spennellate la superficie della focaccia. Ora con tutte e due le mani (per la precisione con le dieci dita contemporaneamente) praticate dei fori sulla supericie della focaccia, in modo che risulti bucherellata. Attenzione a non forare la pasta fino alla teglia. Procedete con le mani dall'alto verso il basso della focaccia. Ora cospargete la focaccia con i cipollotti.
Infornate in forno preriscaldato a 180° e cuocete per 20 minuti. Dovrà risultare ben dorata. Lasciate intiepidire e gustate. Vedrete, è davvero buonissima!
Ecco le foto:






 

venerdì 4 giugno 2021

La torta russa veronese

Cari amici oggi vogliamo darvi la ricetta per fare una torta davvero squisita e in più semplicissima da realizzare. Una volta acquistati gli ingredienti, cucinarla è davvero un gioco da ragazzi. Ma il risultato è strepitoso, perché la torta è proprio buonissima. Ecco dunque gli ingredienti per una tortiera apribile che dovrà avere un diametro di 18, massimo 20 cm:
75 gr di burro bio morbido
75 gr di zucchero semolato
2 uova bio magnum o 4 uova piccole
60 gr di farina 00 bio
90 gr di amaretti
25 gr di cioccolato fondente
35 gr di mandorle con la buccia
mezzo cucchiaino raso di lievito vanigliato per dolci
1 fialetta di aroma di mandorla
25 gr di rhum
sale
1 disco di pasta sfoglia (per la ricetta di una pasta sfoglia veloce ma squisita potete vedere qui)
zucchero al velo per la finitura
Procedimento: rivestite la tortiera con la carta forno, quindi posizionateci il disco di pasta sfoglia, rivestendo la tortiera. Fate arrivare la pasta sfoglia al bordo e togliete quella eventualmente in eccesso. Bucherellatela con una forchetta e mettete la tortiera in frigo per un'ora.
Tritate separatamente riducendoli in polvere, gli amaretti, poi le mandorle con la buccia. Tritate il cioccolato con un coltello facendolo a pezzetti. Montate il burro con 45 gr di zucchero e un pizzico di sale. Aggiungete i tuorli e continuate a montare. Unite ora l'aroma di mandorla, poi la farina setacciata con il lievito, gli amaretti, le mandorle, il cioccolato e il rhum. Infine montate a neve ferma gli albumi, aggiungendo poi agli stessi il restante zucchero. Incorporate gli albumi al composto usando una spatola e mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli. Tirate fuori la tortiera dal frigo e versateci dentro il composto, ripiegando appena i bordi della pasta sfoglia verso l'interno. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 55 minuti. Quindi con uno stecchino verificate, la torta deve essere un po' umida ma asciutta, la pasta non deve attaccarsi allo stecchino. Quindi spegnete il forno e lasciate la torta raffreddare nel forno spento per 20 minuti. Poi toglietela dal forno, sformatela e lasciatela raffreddare comoletamente su una gratella. Servitela dopo averla spolverata con lo zucchero al velo. Vedrete, è subblime! Ecco le nostre foto:






martedì 11 maggio 2021

Patè alle olive verdi

E adesso una ricetta salata. Vi diamo la ricetta di un patè alle olive verdi davvero squisito e facilissimo da preparare. Si conserva anche per molto tempo chiuso in un barattolo in frigorifero. Questo patè è adatto da spalmare sui crostini, per un aperitivo sfizioso, oppure per condire una pasta, semplice o integrale. Noi lo usiamo spesso in questo modo, perché così evitiamo di dover fare il sugo. Come condimento per la pasta, corta o lunga, è davvero buono, ne bastano 1-2 cucchiaini a piatto.
Ecco gli ingredienti per ottenere un bel barattolino (come quello che vedete in foto ma colmo!):
150 gr di olive verdi (snocciolate, ma noi spesso usiamo quelle verdi giganti e separiamo la polpa dal nocciolo con un coltello)
50 gr di olio di oliva bio
1 pizzico di sale
peperoncino in polvere q.b.
Procedimento:
Mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate. Ecco fatto, il patè è pronto!



Ciambelline al mosto di uva fragola

Salve amici. Oggi vi diamo la ricetta per fare delle squisite ciambelline zuccherate, fatte con il mosto di uva fragola. Ovviamente per realizzarle va bene qualsiasi tipo di mosto d'uva troviate in commercio. Questa ricetta è davvero semplice ma le ciambelline sono super squisiste, croccanti, dolci, e si conservano per tantissimi giorni, chiuse in un sacchetto per congelare. Ecco gli ingredienti per circa 16 ciambelline:

150 gr di farina 00 bio
150 gr di farina integrale bio
100 gr di zucchero semolato
100 ml di olio di semi
100 ml di mosto d'uva
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
zucchero semolato per la finitura
Procedimento: mescolate le farine con il lievito, poi aggiungete il mosto, l'olio e infine lo zucchero. Impastate e mettete la pasta in frigo a riposare per un'ora. Quindi tiratela fuori e realizzate le ciambelline (dalla foto potete vedere la grandezza). La pasta è un po' difficile da maneggiare perché nel fare i cordoncini per la ciambellina tende a spezzarsi, ma è anche facile da sistemare lavorandola. Fatta la ciambellina, giratela e appoggiate la parte superiore della stessa su un piatto pieno di zucchero, premendo appena, in modo che lo zucchero si attacchi bene bene alla superficie. Evitate di far attaccare la zucchero alla parte inferiore della ciambellina, perché altrimenti a contatto con la leccarda del forno brucerebbe. Adagiate le ciambelline su una leccarda coperta con un foglio di carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti. Sopra devono diventare ben dorate ma state attenti che non diventino troppo scure sotto. Sfornatele e togliete con delicatezza dalla leccarda usando una spatola. Lasciatele raffreddare su un vassoio (q
uando le sfornate saranno ancora morbide, ma quando si fredderanno diventeranno friabili e croccanti) e gustale ben raffreddate. Vedrete, sono squisite! Ecco le foto:


 

martedì 27 aprile 2021

Biscotto arrotolato nuvola

Ed ora una nuova ricetta per un biscotto arrotolato. La particolarità di questa pasta è che vi permetterà di ottenere un biscotto arrotolato super morbidissimo ed elastico, adatto per preparare rotoli spugnosi e super soffici. La cosa che dovete però ricordare è che la farcitura deve avere una sua consistenza, proprio perché la pasta è estremamente morbida. Andrà bene la crema al cioccolato novi, da stendere in un certo spessore, la panna magari arricchita con delle fragole a pezzetti. Oppure la crema che trovate qui (si tratta della crema di farcitura della torta unicorno).Se utilizzate questa crema vi consigliamo di stendere prima sul biscotto uno strato di marmellata di fragoline. Vedrete che bontà! Questo tipo di pasta è buonissima anche fredda, perciò il biscotto arrotolato sarà più buono mangiato appena tolto dal frigo. Ultima nota. La ricetta è davvero molto facile da realizzare. Ecco la ricetta:
4 uova bio
80 gr di zucchero semolato
1 vanillina
40 ml di olio di semi di girasole
50 ml di latte bio
60 gr di farina 00 bio
2 cucchiaini di lievito per dolci
Per cuocere il biscotto dovete procuravi due teglie di alluminio della Cuki da 12 porzioni mettendone una dentro l'altra e mettendo sul fondo della teglia così ottenuta un foglio di carta forno.
Procedimento:
Con le fruste elettriche montare i 4 tuorli con 1 cucchiaio di zucchero prelevato dagli 80 gr. Quindi montate a neve fermissima i 4 albumi, aggiungendo lo zucchero rimasto. Aggiungete ai tuorli montati il latte, l'olio, la vanillina sempre mescolando con le fruste elettriche. Infine aggiungete la farina e il lievito per dolci, sempre mescolando con le fruste elettriche. Ora aggiungete gli albumi montanti a neve, usando una spatola e mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarli. Quindi versate la pasta nella teglia e livellate. Infornate in forno preriscaldato a 170° per 18 minuti. Sfornate e mettete sopra il biscotto un foglio di carta da forno, quindi rovesciate il biscotto in modo che la parte sotto diventi quella sopra. staccate con delicatezza, la carta forno di cottura, lasciate intipedire e farcite. Quindi arrotolate nel senso del lato più corto, tenendo conto che dovete stringere il rotolo, ma con grazia perché la pasta è molto morbida (se volete per facilitare la procedura potete fare tre tagli non troppo profondi sull'etremità del lato più corto dove dovete cominciare ad arrotolare la pasta). Chiudete stretto il rotolo in un foglio di pellicola trasparente e mettetelo in frigo per almeno tre ore. Ora potete affettarlo e mangiarlo. Ecco le foto del nostro rotolo. Noi questa volta l'abbiamo fatto con la crema Novi. Buonissimo! Ma la prossima volta useremo la marmellata di fragole e la crema della torta unicorno.

Aggiornamento del 9 maggio: abbiamo fatto il rotolo con marmellata di fragoline di bosco e crema bianca allo yogurt, è davvero fantastico.
Ecco la fotto:



Biscotti all'ammoniaca con olio

Salve, cari amici. Oggi vogliamo darvi la ricetta dei buonissimi biscottoni da inzuppo all'ammoniaca, nella versione con olio, invece che con il burro (se volete fare la ricetta col burro cercatela qui). Ecco gli ingredienti:
500 gr di farina 00 bio
2 uova bio
70 gr di olio di mais
130 gr di zucchero semolato
70 gr di latte bio
10 gr di ammoniaca per dolci
1 fialetta di aroma limone
Procedimento:
Scaldate leggermente il latte e aggiungete l'ammoniaca mescolando. Con le fruste lavorate le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e spumose. Versate nel composto il latte con l'ammoniaca, l'olio e la fialetta di aroma al limone. Quindi aggiungete pian piano la farina. Prima mescolate con un cucchiaio, poi man mano che la pasta si rassoda fate con le mani. La pasta dovrà essere liscia e omogenea. Non aggiungete altra farina, altrimenti saranno duri. Con le mani staccate dei tocchetti e realizzate dei biscotti di forma rettangolare, larghi 3 cm e lunghi circa 7, spessi 1 cm. Metetteli sulla leccarda del forno rivestita con la carta forno, ben distanziati perché crescono molto. Cuocete a forno preriscaldato a 180°, per circa 18-20 minuti. Devono colorire un po', ma non scurirsi. Dalla foto potete rendervi conto. Una volta cotti, metteteli a raffredare e quando saranno freddi potrete conservarli ben chiusi in un sacchetto per congelare. Si mantengono per tantissimi giorni!!



mercoledì 10 marzo 2021

I medaglioni di zucchine

Buongiorno cari amici, oggi vi diamo una ricetta salata davvero super, per realizzare dei medaglioni di zucchine facilissimi e squisiti. Un modo semplice ma ghiotto per mangiare la verdura (e farla mangiare ai bambini) o farsi un hamburger vegetariano. Infatti questi medaglioni possono essere usati anche per realizzare hamburger vegetariani. Sono buonissimi, molto saporiti!
Ingredienti per 6 medaglioni:
460 gr di zucchine bio pulite (va tolta la parte gialla anche se non tutta, dovete lasciarne uno strato non troppo spesso), quindi vi serviranno circa 750 gr di zucchine
50 gr di percorino romano grattugiato (o parmigiano)
50 gr di formaggio magro (noi usiamo quello di capra, ma va bene anche il Philadelphia)
50 gr pane grattugiato
1 uovo bio
sale q.b.
1 scalogno (o cipolla)
2 cucchiai di olio di oliva bio e un po' d'olio per ungere i medaglioni
peperoncino o pepe di cayenna.
Procedimento: tagliate le zucchine a dadini piccoli. Cuocetele per 10 minuti in padella, solo con due cucchiai d'olio d'oliva dove avrete messo prima a rosolare un po' la cipolla o lo scalogno tagliato a metà. Se usate la cipolla usate qualche fetta, deve solo dare il sapore. Passati i dieci minuti, spegnete. Mettete le zucchine su un piatto e schiacciatele con la forchetta. Saranno un po' dure perciò non preoccupatevi se non saranno perfettamente schiacciate. Via via mettetele su un passino per far scolare l'acqua che faranno, ma senza schiacciarle ancora. Versatele in piatto e salatele. Unite il formaggio magro e il pecorino grattugiato e mescolate. A parte sbattete l'uovo e salatelo. Unitelo al composto. Aggiungete peperoncino, pane grattugiato e aggiustate di sale. Mescolate bene. Con le mani prendete un po' di impasto, cominciate a modellare il medaglione e finite di appiattirlo mettendolo su un piatto dove avrete messo un po' di pane grattugiato. Attenzione a non far attaccare troppo pane al medaglione, non serve perchè l'impasto è già sodo. Mettete il medaglione sulla placca del forno rivestita di carta forno, dopo aver unto con le dita la carta forno nel punto dove dovrete adagiare il medaglione. Attenzione, mettete solo una goccia d'olio da spargere con le dita. Poi mettete due gocce d'olio anche sopra il medaglione. Ma davvero poco! Ripetete l'operazione per tutti i medaglioni. Infornate a forno caldo a 200° per 10 minuti. Quindi girate i medaglioni con l'aiuto di una spatola (ma sarà facile perché sono molto sodi) e lasciate cuocere per altri 10 minuti. Sfornate, fate intiepidire e gustateli. Vedrete sono fantastici! Se volete realizzare una versione più estiva, non dovete cuocere le zucchine. Vi serviranno in questo caso circa 600 gr di zucchine, a cui dovrete togliere solo le estremità, lavarle e grattugiarle con una grattugia a fori grandi che le riduca in striscioline di circa 2 cm. Dovrete poi salarle e lasciarle riposare per 10 minuti. Quindi dovrete strizzarle con le mani, togliendo il liquido che il sale tira fuori dalle zucchine. Con le zucchine strizzate procedete poi con le indicazioni della ricetta, aggiungendo tutti gli altri ingredienti. Per la cottura cuocete i medaglioni allo stesso modo, ma un quarto d'ora per lato. Vedrete, sono buonissimi, perché in questa versione la zucchina si sente di più e quindi d'estate quando le zucchine sono di stagione, è questo il modo migliore per realizzare questo stupendo piatto. Potete cuocere i medaglioni anche in padella, ricoprendo il fondo di una padella antiaderente con olio di semi di mais. Cuocete i medaglioni coperti su fuoco prima basso e poi moderato, girandoli con una spatola per fare dorare entrambi i lati. Una volta cotti metteteli su carta da cucina per assorbire l'olio di cottura.
Ecco la foto dei nostri medaglioni:


martedì 23 febbraio 2021

La torta Pan di stelle

Questa è la torta super golosa che ho preparato per il compleanno di Petite, ispirata al famoso biscotto Pan di stelle del Mulino bianco. E’ davvero semplicissima, simile nella preparazione a un cheese cake. I tempi di attesa sono solo quelli necessari a farla rassodare in frigo.
Ingredienti per una torta di circa 22 cm di diametro:
600 gr di biscotti Pan di stelle
500 ml di panna fresca da montare non zuccherata
80 gr di zucchero al velo
3 barattoli di crema Novi
4 caffé+rhum Creola q.b.
100 gr di cioccolato bianco
Procedimento:
Per prima cosa, la sera prima, sciogliete la cioccolata bianca a bagnomaria (tenetene da parte qualche briciola che vi servirà per guarnire la torta), e mettetela in una sacca a poche usa e getta, senza bocchetta. Tagliate la punta della sacca quel tanto che permetta alla cioccolata fusa di uscire a filo.  Su un foglio di carta forno disegnate 11 stelle di diversa grandezza, ispirandovi al biscotto Pan di stelle, e poi girate il foglio in modo che il disegno delle stelle si veda ma il segno di matita rimango sotto. Mettete il foglio su un vassoio e poi con la cioccolata bianca ripassate i contorni delle stelle e riempite il loro interno, in modo da ottenere delle stelle di cioccolato bianco. Con la cioccolata che vi resta fate anche dei pallini grandi come un grano di pepe, fatene una ventina, vi serviranno sempre per guarnire la torta. Mettete le stelle e i pallini a rassodare in frigo per una notte. La mattina seguente preparate la torta. Preparate 4 caffé lunghi, metteteli in una terrina e zuccherateli. Lasciateli raffreddare, poi aggiungete il rhum, in modo che il sapore si senta senza coprire quello del caffé. Procuratevi una tortiera apribile del diametro di 22 cm, foderatela di carta forno, ritagliando prima il disco della base e poi la fascia del bordo, attaccando la carta forno con un po’ di burro. Prendete i Pan di stelle e bagnateli velocemente nel caffè. Girateli nel caffé una volta, infatti non devono inzupparsi eccessivamente. Disponeteli nella tortiera a coprire il fondo, riempiendo gli spazi vuoti tra un biscotto e l’altro con pezzi ritagliati e bagnati di biscotto. Una volta coperto tutto il fondo, versate la crema  Novi che avrete precedentemente reso fluida mettendo i barattolini chiusi in un piatto (non dovete mettere la cioccolata nel piatto ma il barattolino chiuso) che avrete inserito in una pentola per fare il bagno maria. Per il primo strato della torta vi servirà tutto il barattolino, più un cucchiaio di crema Novi. Stendete per bene la crema Novi, avendo cura di non rovinare il fondo di biscotti, ma vedrete che sarà facile perché la crema sarà fluida. Ora versate sulla cioccolata la metà della panna che avrete montanto con lo zucchero al velo. Livellate bene lo strato di panna e poi fate un altro strato di biscotti, procedendo come spiegato sopra. Quindi fate un altro strato di crema Novi e poi un altro di panna. Sarete così arrivati circa al bordo della tortiera. Ora mettete la torta in frigo per almeno tre ore.  Trascorso il tempo di riposo, tiratela fuori, aprite la tortiera e togliete il bordo e la relativa carta forno.  Ora prendete 5 Pan di stelle, metteteli in un sacchetto per congelare chiudetelo e riduceteli in polvere schiacciandoli col mattarello. Utilizzate questa polvere per ricoprire i lati della torta (dopo averla appoggiata con il suo supporto che è il fondo della tortiera, su una gratella per far cadere le briciole di troppo), aiutandovi con un coltello largo. Una volta terminato, spolverizzate la superficie della torta con cacao amaro, utilizzando un passino attraverso cui far cadere la polvere di cacao. Una volta che avrete ricoperto tutta la superficie della torta, spostatela dalla gratella e mettetela su un vassoio per servirla (sotto ci sarà ancora la parte bassa della tortiera che non va tolta). Aggiungete le stelle di cioccolato bianco ormai rassodato e i pallini di cioccolato bianco e ricreate il disegno del Pan di stelle. Ecco qua, la vostra torta Pan di stelle è pronta! Vedrete, vi farà impazzire! E’ buonissima! I biscotti diventano un composto identico alla base del cheese cake. La torta si conserva in frigo. Qunado la riprendete per mangiarla di nuovo, tiratela fuori almeno mezz’ora prima. Così la cioccolata si ammorbidirà e i sapori saranno più spiccati. Ecco le foto della mitica torta e della tavolata del compleanno di Petite:





I Moon cake della Collina

E ora i dolcetti Moon cake, anche questi davvero squisiti e semplici da realizzare. Se volete che abbiano la classica forma dovete acquistare degli stampi in silicone a forma di cupoletta, altrimenti potrete usare dei pirottini in carta da muffin. Ovviamente in questo caso la forma sarà diversa. Come potete vedere dalla foto noi abbiamo usato questi pirottini. Ecco dunque gli ingredienti per circa 5 dolcetti:
100 gr di zucchero  semolato
2 uova bio
70 gr di burro bio fuso
25 gr cacao amaro
100 gr farina 00 bio
mezza bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 barattolo di crema Novi
70 gr di cioccolato bianco per fare le stelline
Procedimento:
Per prima cosa, la sera prima, su un foglio di carta forno disegnate 5 stelle. Per decidere di che grandezza farle, considerate la base del vostro pirottino, che diventerà la parte alta del Moon cake, su cui applicare la stella. Finito il disegno, girate il foglio in modo che il disegno della stella si veda ma il segno di matita rimango sotto. Sciogliete la cioccolata bianca a bagnomaria  e mettetela in una sacca a poche usa e getta, senza bocchetta. Tagliate la punta della sacca quel tanto che permetta alla cioccolata fusa di uscire a filo.  Mettete il foglio col disegno delle stelle su un vassoio e poi con la cioccolata bianca ripassate i contorni delle stelle e riempite il loro interno, in modo da ottenere delle stelle di cioccolato bianco. Metette le stelle a rassodare in frigo per una notte. Per preparare i dolcetti innanzitutto montate lo zucchero con le uova e il sale. Mescolate quindi tra loro il cacao, la farina e lievito, poi uniteli pian piano alle uova, setacciandoli per evitare i grumi. Mescolate fino ad ottenere un impasto liscio e ben amalgamato. Unite ora il burro fuso e intiepidito e amalgamate bene. Riempite ciascun pirottino con un cucchiaio di impasto. Sopra lo stesso mettete un bel cucchiaino pieno di Novi e copritelo con altro impasto fino a riempire il pirottino per tre quarti. Infornate a forno caldo a 180° e cuocete per 20 minuti circa. Sfornate e lasciate raffreddare i Moon cake completamente. Quindi togliete il pirottino, e con un coltello seghettato, con delicatezza, pareggiate la parte alta del dolcetto, in modo che possa diventare la base di appoggio del Moon cake. Lo stesso infatti va girato e la sua parte alta sarà quella che era la base del pirottino. Sulla stessa, con un po’ di crema Novi attaccate una delle stelle di cioccolato bianco. Procedete allo stesso modo per tutti i Moon cake. Ecco fatto, sono pronti, gustateli! Si conservano in un sacchetto per congelare ben chiuso con un laccetto.


Le Girelle

E ora la ricetta per fare le mitiche girelle. Ecco gli ingredienti per 11 girelle:
5 uova bio
100 gr di zucchero semolato
140 gr di farina 00 bio
15 gr di cacao
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
Per farcire:
1 barattolo di crema Novi
150 gr di cioccolato fondente nero Novi
9 ml di olio di semi
200 ml di acqua calda
2 cucchiai di zucchero semolato
3 cucchiaini di rhum creola
Procedimento: Montate le uova con lo zucchero usando delle fruste elettriche per circa 10 minuti. Otterrete un composto molto compatto e soffice, spumoso. Per essere certi di essere arrivati al punto giusto fate questa prova: provate con le fruste a scrivere sulla superficie del composto, dovrete vedere il segno lasciato che non affonda subito. Mescolate la farina con il lievito e la vanilla e setacciatela poco alla volta sul composto, incorporandola delicatamente, mescolando con una spatola con movimenti dal basso in alto per non smontare il composto. A questo punto dividete il composto in due parti in modo che una sia un po' di piu' dell'altra, mettendole su due ciotole di uguale grandezza per regolarvi sulla quantità. Dove c'è piu' composto aggiungete il cacao e amalgamate con la solita tecnica. Ricoprite una leccarda con la carta da forno e versateci il composto scuro, allargandolo a forma di rettangolo, ma con la base e l'altezza non tanto differenti tra loro. Con una spatola livellate la pasta in modo che lo spessore sia di 2 mm circa. Cuocete in forno caldo a 180° per sei minuti. Sfornate e versate il composto chiaro su quello scuro, ricoprendolo del tutto, ma senza debordare. Infornate e cuocete per altri 6 minuti sempre a 180°. Una volta che sarà cotto, sfornate, senza staccare dalla pasta la carta forno con cui l’avete cotta. Ora arrotolate la pasta, stretta, e poi mettete il rotolo ottenuto su un foglio di pellicola trasparente, avvolgetelo e chiudetelo per bene. Lasciatelo freddare. Quando sarà ormai freddo srotolatelo. Non preoccupatevi se la parte gialla, si creperà un po’. Ricoprite con la crema novi. Stendete bene la cioccolata lasciando solo un centrimetro circa libero sul lato lungo più esterno del rotolo. Arrotolate di nuovo stretto, togliendo via via che arrotolate la carta forno attaccata alla parte scura. Avvolgete il rotolo con la pellicola trasparente e chiudetelo bene. Mettetelo in frigo per circa due ore. Una volta trascorso il tempo toglietelo dal frigo e tolta la pellicola, fatelo a fette spesse circa 2,2 cm. Ne dovrebbero venire 11. Rimettete le fette in frigo per un’altra mezz’ora. Trascorso il tempo, sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente nero Novi fatto a pezzetti, e una volta che sarà sciolto aggiungete l’olio. Amalgamate bene, quindi mettete una delle facce della girella nel cioccolato, intingendola per 3-4 mm. Poi giratela, con la parte coperta di cioccolato verso l’alto e mettetela ad asciugare su un vassoio coperto di carta forno, in frigo. Fate lo stesso per tutte le girelle. Lasciate rapprendere la cioccolata, ci vorrà circa mezz’ora. Ora potete riprendere le vostre girelle. Rigiratele poggiandole sempre su un vassoio ricoperto di carta forno, appoggiate stavolta sulla parte ricoperta di cioccolata. Preparate lo sciroppo: sciogliete fuori dal fuoco, nell’acqua che avrete fatto bollire, lo zucchero e poi aggiungete il rhum. Il liquore deve sentirsi, ma non troppo. Con un cucchiaino bagnate la faccia della girella non ricoperta. Ora mettete a riposare le vostre girelle in un porta torte per qualche altra ora. Passato il tempo sono finalmente pronte da sbranare!


I biscotti Ringo della Collina

Per il compleanno di Petite, quest’anno ho deciso realizzare dei dolci ispirati alle merendine e agli snack in voga negli negli anni ’80 e che ora sono diventati dei classici. Il risultato è stato un successone, perché i dolci sono bellissimi oltre che buonissimi. Ho inoltre realizzato anche dei brownies al cioccolato bianco. Per la ricetta potete guardare qui, sostituendo il cioccolato fondente con quello bianco e il cacao con uguale quantita' di farina da unire a quella gia' prevista dalla ricetta. Devo dire che anche con il cioccolato bianco si ottiene un risultato superlativo. Ora vi do la ricetta dei biscotti Ringo.  Sono facilissimi da realizzare, ma davvero squisiti.
Ingredienti per circa 22 biscotti:
Per la frolla alla vaniglia:
130 gr di farina 00 bio
80 gr di burro a bio un po’ ammorbidito
50 gr di zucchero semolato
1 tuorlo bio
un pizzico di sale
mezza bustina di vanillina
Per  la frolla al cioccolato:
100 gr di farina 00 bio
30 gr di cacao amaro in polvere
80 gr di burro bio un po’ ammorbidito
60 gr di zucchero semolato
1 tuorlo bio
un pizzico di sale
l’altra mezza bustina di vanillina
Per la crema:
100 gr di cioccolato bianco
50 ml di panna fresca non zuccherata
Procedimento:
Per prima cosa preparate la crema per farcire che dovrà riposare e rassodarsi. Mettete la panna in un pentolino sul fuoco. Appena inizia a bollire toglietela dal fuoco e incorporate il cioccolato bianco fatto a pezzetti. Fatelo fondere girando con un mestolo e poi mettete la crema a riposare in un posto fresco. Intanto preparate le due frolle. Il procedimento è praticamente lo stesso per le due frolle. Unite il burro ammorbidito allo zucchero e lavoratelo a crema. Aggiungete la vanillima e poi il sale e il tuorlo. Aggiungete (unite il cacao alla farina per la frolla al cioccolato) la farina a poco a poco, lavorando la pasta, dopo un po’ anche con le mani. Dovete fare in modo che la pasta prenda tutta la farina, anche se vi sembra tanta, perché questo è molto importante per la consistenza dei biscotti.  Formate quindi un panetto liscio e compatto, mettetelo nella pellicola trasparente e poi riponetelo in frigo per un’ora.  Passato il tempo prendete le frolle e stendete una sfoglia dello spessore di circa 3 mm e ritagliate i biscotti con uno stampo del diametro di circa 4 cm. Se volete con uno stampo più piccolo potete incidere un disegno  sul biscotto, com’è per i ringo. Dovreste riuscire a ritagliare (rimpastando anche la pasta con gli avanzi dei primi tagli), 20, 22 biscotti bianchi e lo stesso numero di biscotti al cacao. Metteteli su una leccarda ricoperta di carta forno e cuoceteli in forno preriscaldato a 160 per 15 minuti. Quelli bianchi non devono scurire.  Una volta cotti lasciateli raffreddare del tutto. Quindi prendete la crema al cioccolato bianco ormai fredda e rassodata e con un cucchiaino mettetene un po’ al centro del biiscotto bianco. Ponete sopra il biscotto al cacao e schiacciate un po’ per far distribuire la crema nel biscotto. Lasciate riposare i vostri ringo in una scatola di plastica ben chiusa e gustateli il giorno dopo. Sono squisiti! Si conservano per diversi giorni chiusi nella scatola di plastica. Ecco la foto:


martedì 16 febbraio 2021

Pasta sfoglia veloce

Cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta per fare la pasta sfoglia, in modo semplice e veloce, con risultati strepitosi, da chef, sia per il gusto sia per la sfogliatura. Ma passiamo subito ad elencare gli ingredienti:
- 100 gr di burro Prealpi biologico congelato a pezzetti,
- 100 gr di farina 00 bio,
- 50 gr di acqua gelata,
- un pizzico di sale.
Procedimento: due giorni prima di quando avete intenzione di utilizzare la pasta sfoglia, dovete tagliare a pezzetti 100 gr di burro e mettere i pezzi di burro su un piattino. Poi mettete il piatto nel congelatore (dovete evitare che i pezzi di burro si appiccichino). Quando i pezzi di burro si saranno congelati, metteteli in un sacchetto per congelare e riponeteli sempre nel congelatore fino al giorno dopo. Ponete un bicchiere d’acqua in frigo. Il giorno dopo riprendete il burro congelato e mettetelo in un chopper (tritatutto) insieme alla farina, l’acqua gelata e un bel pizzico di sale. Frullate per 3 volte, ognuna per 10 secondi. Versate il composto che sarà ancora sbriciolato su una tovaglietta per cucinare in silicone. Compattatelo con le mani fino a farne un panetto rettangolare abbastanza spesso. Cominciate a stenderlo col mattarello spolverandolo con un po’ di farina, fino ad ottenere una sfoglia di circa 3-4 mm. Ripiegate il lato più lungo della sfoglia verso l’interno facendo una piega di circa 3 cm. Ripiegate ancora la pasta su sé stessa continuando con le pieghe di 3 cm fino ad arrotolarla tutta. Con il mattarello stendete il rotolo di pasta sfoglia piatto e lungo che avete ottenuto, nel senso della lunghezza, fino ad ottenere uno spessore di circa 3-4 mm (otterrete una striscia molto lunga). A questo punto arrotolate la striscia su sé stessa nel senso del lato corto fino ad ottenere una sorta di grossa girella. Mettetela in un sacchetto per congelare e riponetela in frigo per mezz’ora, appoggiandola sulla base circolare. Riprendete la pasta, estraetela dal sacchetto e poggiatela sulla tovaglietta in silicone spolverata con poca farina. La girella deve essere appoggiata dalla parte del lato, non della base circolare. A questo punto con il mattarello schiacciate la superficie del lato della girella e poi cominciate a stendere la pasta sia dal lato corto che dal lato lungo, spolverando di tanto in tanto con poca farina, fino a ottenere una sfoglia dello spessore che serve per la vostra ricetta. Ora potete utilizzare direttamente la pasta oppure metterla in frigo su un vassoio coperto di carta forno, ricoprendo la superficie della stessa con un altro foglio di carta forno, e utilizzarla successivamente (anche il giorno dopo). Mettendola in frigo chiaramente la pasta sfoglia si indurirà e sarà più consistente.
Noi abbiamo utilizzata questa splendida pasta per realizzare dei gustosissimi saccottini ripieni di tonno e formaggio edamer e di salmone affumicato e provola. Per farli abbiamo tagliato sulla sfoglia dei rettangoli con un coltello a lama liscia. Poi abbiamo messo del tonno sgocciolato e dei pezzettini di edamer (e del salmone affumicato e dei pezzetti di provola per l’altra versione) su metà del rettangolo, praticando dei tagli perpendicolari al lato corto sull’altra metà del rettangolo. Abbiamo quindi chiuso in due il rettangolo di pasta, sigillando i lati con le dita e poi con i rebbi di una forchetta. Abbiamo infine spennellato con tuorlo d’uovo sbattuto con poco latte. I saccottini sono poi stati cotti in forno già caldo a 200 gradi per circa 15 minuti. Il profumo di questa pasta sfoglia e il sapore sono indescrivibili !! La pasta sfoglia in maniera incredibile e il sapore di burro è davvero inebriante !! Con questa mitica pasta sfoglia veloce si possono realizzare tutti i tipi di ricetta che la prevedono, sia salate che dolci (noi per esempio l’abbiamo usata anche per fare i diplomatici, di cui trovate qui la ricetta: in questo caso dovrete fare due dosi di pasta. Attenzione: se fate due dosi di pasta, dovete preparare la prima dose da 100 gr, poi l'altra dose da 100 gr, quindi dovete unire i due composti sbriciolati ottenuti, per poi creare un unico panetto).

Ecco la foto dei nostri saccotini: