Buongiorno cari amici, oggi vi diamo la ricetta per realizzare dei bellissimi e buonissimi cuoricini al cioccolato, realizzati come dei lecca-lecca, per la festa di San Valentino. Sono originali per la forma e davvero squisiti nel sapore, visto che hanno un interno di soffice impasto al cioccolato fondente, e poi sono ricoperti sempre di cioccolato fondente. Sono anche semplici da fare. Inoltre, dopo aver ritagliato i cuoricini, vi avanzerà dell'ottimo dolce al cioccolato che potrete gustare per la colazione o la merenda (in questo caso vi consigliamo, se lo mangiare il giorno dopo o i giorni seguenti, di metterlo sul termosifone, se è inverno, per farlo tornare fragrante; infatti avendo dentro cioccolato fuso e burro questi tendono a rapprendere con il passare delle ore a temperatura sotto i 20 gradi) . Queste dosi vi serviranno per una tortiera rettangolare dalle dimensioni di circa 33 per 23 cm. Una volta che avrete cotto il dolce, dovrete ritagliare i cuoricini. Potete utilizzare degli stampi a forma di cuore, oppure ritagliare i cuoricini con il coltello, dopo aver ritagliato dei cerchi con un coppapasta.
Ecco gli ingredienti che vi permetteranno di realizzare circa 6-8 cuoricini, a seconda di quanto li farete grandi.
250 gr di cioccolato fondente Novi al 50%
100 gr di zucchero semolato
4 uova bio
100 gr di burro bio
290 gr di farina 00 bio
100 gr di latte
50 gr di rhum creola
mezza bustina di lievito per dolci
Per la copertura:
150 gr di cioccolata fondente Novi al 50%
9 ml di olio di semi
stelline e palline d'argento di zucchero per decorare
Procedimento:
Battete le uova con lo zucchero con le fruste elettriche, finché non monteranno ben bene, diventando chiare, quasi bianche, soffici e spumose. Quindi aggiungete il cioccolato e il burro che avrete fatto fondere e intiepidire. Mescolate delicatamente con una spatola per non far smontare le uova. Cominciate poco a poco ad aggiungere la farina a cui avrete mescolato il lievito, alternandola con il latte, mescolando sempre delicatamente con la spatola. Aggiungete anche il rhum. Alla fine quando avrete aggiunto tutta la farina, se il composto è troppo duro da far fatica a mescolarlo, aggiungete un sorso di latte. Il composto sarà molto sodo, non scorrerà, e dovrete metterlo nella teglia a cucchiaiate. Foderate la teglia con la carta forno, mettetevi il composto, livellatelo con la spatola e cuocete per circa 20 minuti in forno preriscladato a 180°. Una volta che il dolce sarà cotto (fate la prova dello stecchino), sfornatelo e lasciatelo intiepidire su una gratella. Quindi ponetelo su una superficie piana e cominciate a ritagliare i cuoricini. Se avete lo stampo sarà semplice. Altrimenti potete usare un coppapasta (scegliete la grandezza in base a quanto volete fare grande il cuoricino), e una volta che avrete ottenuto il cerchio potrete ritagliare il cuore usando il coltello. Mettete da parte gli avanzi del dolce, quindi infilate gli appositi bastoncini (che si vendono nei negozi di oggetti per la casa e la cucina per fare i cake pops o i lecca-lecca) nei cuoricini. Ora dovete ricoprirli. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Quindi aggiungete l'olio e mescolate bene. Ora mettete ciascun cuoricino nel cioccolato, tenendolo per il bastoncino, bagnando la superficie inferiore, e poi ricoprite tutta la superficie superiore rimasta scoperta e i lati aiutandovi con un cucchiaino. Adagiate i cuoricini sopra un vassoio rivestito di carta forno e dopo aver decorato la superficie dei cuoricini con stelline e palline d'argento, poneteli in frigorifero per almeno mezz'ora. Quando li tirerete fuori la cioccolata si sarà rappresa e avrà cementato anche il bastoncino. Togliete il cioccolato in eccesso sui bordi del cuoricino ritagliandolo con un coltello (essendo il cioccolato fluido, quello di troppo tende a colare e solidificarsi sulla carta forno). Ora lasciate riposare i cuoricini a temperatura ambiente per almeno un paio d'ore e poi gustateli, col vostro amato/a, con gli amici o i bambini! Vedrete farete un figurone! Sono buonissimi e bellissimi!
Ecco le foto:
giovedì 17 febbraio 2022
Cuoricini di cioccolato di San Valentino
giovedì 27 gennaio 2022
La torta alveare
Ed ecco ora la ricetta della mitica torta alveare che Petite ha preparato per il compleanno di Jolie l'11 gennaio. Si tratta di un morbidissimo pan di spagna fatto in casa, farcito con una golosissima crema al mascarpone, panna, cacao, zucchero al velo e crema al cioccolato Novi e bagnato con una bagna al rum Creola. La torta è poi ricoperta con la stessa crema della farcitura, in due versioni, una più scura per i bordi e una più chiara per la superficie. Sopra è poggiato un alveare di cioccolato bianco con tante apette di pasta di mandorla. Vi assicuriamo che si tratta di una vera delizia !! E inoltre è anche molto carina !! Jolie è stata davvero felicissima.
Per quanto riguarda ingredienti e preparazione, per il pan di spagna Petite l'ha preparato qualche giorno prima in modo da farlo sedimentare (ossia lunedì e la torta l'abbiamo mangiata sabato). Gli ingredienti e il procedimento lo potete trovare qui (la misura della teglia è la stessa indicata nel post). L'unica differenza con la ricetta del post è che dopo aver montato le uova con lo zucchero dovete aggiungere del colorante giallo in pasta in modo da ottenere un pan di spagna più giallo del solito. Fate quindi riposare il pan di spagna raffreddato su una gratella in un porta torte chiuso fino all'uso.
Dovete quindi procedere a realizzare le api di pasta di mandorle. La pasta di mandorle va fatta riposare un giorno prima di usarla. Quindi Petite l'ha preparata il mercoledì e il giorno dopo ha realizzato le api e le ha fatte riposare in frigo fino alla decorazione finale della torta il sabato mattina.
Per la pasta di mandorle vi serviranno:
145 gr di mandorle siciliane;
3/4 di un albume di 1 uovo medio o l'albume di 1 uovo piccolo montato a neve ferma;
155 gr di zucchero al velo vanigliato;
un pizzichino di sale per montare l'albume;
colorante in pasta giallo;
cioccolato fondente al 70% Novi;
mandorle siciliane leggermente tostate per le ali delle api.
Per preparare la pasta di mandorle iniziate dal lessare in acqua le mandorle in modo poi da poterle sbucciare con facilità. Una volta raffreddate mettetele in un mixer per ottenere una farina fine.
Per l'albume se dovete usarne 3/4 è sufficiente che pesiate l'albume intero e sulla base del peso ne ripesiate poi i 3/4 della quantità. Montatelo quindi a neve ferma con il pizzichino di sale. Unite alla farina di mandorle lo zucchero al velo e infine l'albume montato a neve a cucchiate mescolando con una spatola. Alla fine impastate con le mani aiutandovi con una spolverata di zucchero al velo. Fate una palla e lasciate riposare nella pellicola alimentare per un giorno in frigo. Per quello che riguarda le mandorle da usare per le ali, dopo averle sbucciate, seccatele in forno a 180° per qualche minuto, facendo attenzione che non colorino.
Il giorno dopo riprendete la pasta di mandrole e coloratene una parte (vi avanzerà ma potete usarla per fare altre apette da regalare o con altri coloranti alimentari altri animaletti, oppure dei fiori ecc.) col colorante giallo. Per lavorare la pasta usate pochissimo zucchero al velo. Iniziate a fare il corpo delle api facendo delle palline allungate a forma di bussolotto. Intanto mettete a sciogliere a bagnomaria un po' di cioccolato (almeno 30 gr). Quindi con uno stecchino che intingerete nel cioccolato sciolto decorate i corpicini delle api con delle righe per simulare le righe nere del corpo e due puntini per gli occhi. Fate asciugare e inserite le due ali per ciascuna ape tagliando a metà ogni mandorla che avete precedentemente seccato in forno. Le vostre apine sono pronte e potete conservarle in un porta torte in frigo finché non le usate. Per la pasta di mandorle avanzata potete anche congelarla in sacchetti da congelamento. Quando andrete a utilizzarla sarà sufficiente farla scongelare a temperatura ambiente.
Per quello che riguarda la farcitura della torta, Petite ha proceduto il giovedì pomeriggio in modo che i sapori si amalgamassero fino a sabato. Il pan di spagna va quindi tagliato in due e bagnato con una bagna fatta di acqua e zucchero q.b. sciolto nell'acqua stessa in un recipiente sul fornello. La bagna va quindi trasferita in un piatto per farla raffreddare e allungata con il rum Creola fino a raggiungere il gusto che vi piace (per noi parecchio alcolico, da buone ubriacone 😂).
Quindi preparate la crema per la quale avrete bisogno di:
- 250 gr di mascarpone;
- 250 gr di panna da montare;
- 4/6 gr di gelatina in fogli;
- 300 gr di crema al cioccolato Novi che dovete far sciogliere un po' sul termosifone, ossia non deve essere dura ma fluida;
- cacao amaro in polvere q.b.;
- 60 gr di zucchero al velo vanigliato.
Mescolate in un recipiente il mascarpone scolato con la crema al cioccolato. Unite delicatamente con una spatola la panna (dalla quale avrete tolto due cucchiai) montata a neve ferma con lo zucchero al velo. Nel frattempo mettete per 10 minuti i fogli di gelatina in acqua fredda. Strizzateli e metteteli nei due cucchiai di panna su un pentolino e lasciate sciogliere. Inserite quindi nella crema frullando con un mixer. Infine aggiungete il cacao q.b. utilizzando un passino per setacciarlo fino ad ottenere un colore non troppo scuro (la crema che vedete sulla superficie della torta nella foto sotto). Togliete quindi circa tre quarti di crema e aggiungete altro cacao in modo da ottenere un marrone scuro (questa è la crema che servirà per la farcitura interna e per i bordi). Quindi farcite la torta con un bello strato di crema. Richiudete il pan di spagna. Ora con la crema più chiara decorate la superficie della torta. Dopo averla stesa con un coltello, prendete un pettine pulito a denti grandi e create dei cerchi concentrici a simulare i cerchi di un tronco. Quindi con la crema più scura rimasta ricoprite i bordi e poi con il dorso di un cucchiaio rifinite in modo da simulare la corteccia. Fate riposare la torta in frigo.
Il venerdì Petite ha realizzato l'alveare. Innanzi tutto avete bisogno di uno stampo da zuccotto da 20 cm. Ricoprite la parte estrena (dovrete utilizzarlo a testa in giù) con carta forno rigirando i bordi verso l'interno dello stampo per farla tenere. Poi ricoprite con carta di alluminio e infine con la pellicola alimentare sempre rigirando i bordi verso l'interno. Dovete quindi procurarvi un foglio di pluriball. Sciogliete 300 gr di cioccolato bianco a bagnomaria. Ritagliate dal foglio un cerchio regolandovi in base alla grandezza della torta. Tracciate due assi perpendicolari a formare una croce al centro del cerchio, sulla parte liscia del pluriball. In corrispondenza degli assi fate con le forbici dei tagli lunghi circa 6-7 cm. A questo punto spennellate abbondantemente il cerchio con il cioccolato bianco dalla parte delle palline piene d'aria. Lasciate rapprendere per qualche minuto. Quindi girate il foglio (in modo da avere la parte liscia del cerchio verso l'esterno) sullo stampo da zuccotto rovesciato e vi accorgerete che sarà necessario, in prossimità di ogni taglio fatto sul cerchio, tagliare una piccola parte a forma di triangolo larga circa 2 cm di base in modo da far aderire il cerchio alla forma dello stampo. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Quando il cioccolato si sarà rappreso, con delicatezza togliete l'alveare di cioccolato dallo stampo eliminando la pellicola alimentare che rimarrà attaccata all'alveare. Fate molto piano perché altrimenti si può spezzare. A questo punto togliete la torta dal frigo. Spezzate con delicatezza una parte dell'aveare in modo da creare un'apertura davanti. Poggiate sulla superficie della torta e decorate con le api. Mettetele dentro l'aveare (più internamente e più esternamente) e sopra di esso. La torta è pronta da servire:
Sfincione palermitano
Oggi inseriamo la ricetta di una super golosità siciliana, lo sfincione palermitano. Petite l'ha cucinato per il compleanno di Jolie, l'11 gennaio scorso e il risultato è stato davvero ottimo. Si tratta di una specie di pizza o focaccia alta e morbida, farcita con un sugo alla cipolla, formaggio, acciughe e pane grattugiato. Una vera delizia. Il procedimento è semplice e il risultato è assicurato.
Ecco gli ingredienti che abbiamo usato noi per una teglia di circa 22 cm:
250 gr di farina 00 bio
25 gr di olio extra vergine di oliva bio
150 gr di acqua
3,5 gr di lievito di birra disidratato
3 gr di miele bio
6 gr di sale fino
Per la farcitura:
400 gr di pomodori a pezzetti in scatola Mutti
170 gr di cipolle a fettine
30 gr circa di acqua
70 gr di provolone dolce a cubetti
30 gr di pecorino romano grattugiato
8 gr circa di pangrattato
15 gr di alici sott'olio
origano
sale
pepe
olio extra vergine di oliva bio
Procedimento:
Mescolate in un robot da cucina (ma si può impastare benissimo anche a mano) la farina e il
lievito secco. A parte sciogliete il sale e il miele nell’acqua. Azionate il robot e unite l’acqua a filo e l’olio. Lavorate
l’impasto per ottenere un composto liscio e omogeneo, poi trasferitelo
sul piano di lavoro e formate una palla aiutandovi con una spolverata di pochissima farina. Mettete la palla in una ciotola leggermente infarinata, coprite con pellicola alimentare e fate lievitare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente nel forno fino a che non raddoppia di volume (circa due ore).
Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle non troppo fine.
In una padella rosolate nell’olio le cipolle per farle appassire a
fiamma bassa, versando un goccio di acqua al bisogno. Quando saranno
morbide, unite i pomodori a pezzetti. Aggiungete sale e pepe,
cuocete a fiamma bassa per 30 minuti e poi fate raffreddare.
Adagiate
l’impasto nella teglia unta con le mani unte, stendetelo con i polpastrelli su tutta la
superficie e fatelo lievitare 30 minuti in forno spento sempre nello stesso modo indicato sopra. Inserite nell'impasto qua e là le acciughe. Cospargete la
superficie con il pecorino e il provolone tagliato a cubetti piccoli. Distribuite il sugo su tutta la superficie (ve ne avanzerà un po' che potete usare per farcire delle pizzette di pane per esempio) e
cospargete con un l’origano e il pangrattato. Poi completate con un filo di olio. Cuocete in
forno statico a 220°C per 30 minuti.
Ed ecco qua il vostro splendido sfincione:
mercoledì 26 gennaio 2022
Pesce di tonno e patate
Oggi vogliamo postare una gustosa ricetta salata. Si tratta di un paté di patate e tonno che viene composto a forma di pesce ed è quindi, oltre che molto gustoso, anche molto carino da presentare in tavola. E' adatto a ogni occasione, una cena con amici, una festa o anche per una semplicissima cena in famiglia. Noi l'abbiamo preparato l'ultima volta, dopo diverso tempo, per la cena del 31 dicembre insieme ad altre golosità e ci è piaciuto ancora una volta moltissimo !!
Ecco gli ingredienti per un pesce di medie dimensioni:
2 patate medie lesse;
1 scatoletta grande di tonno in olio extra vergine di oliva bio;
maionese q.b. (circa due-tre cucchiai);
capperi a piacere;
3 acciughe sott'olio;
Per guarnire:
un pomodoro;
maionese in tubo;
olive verdi;
capperi
Preparazione:
Lessare le patate con la buccia in acqua bollente finché non diventano morbide (fate la prova piccandole con la forchetta). Lasciatele raffreddare un po' e sbucciatele. In un robot tritatutto mettete le patate a pezzi, il tonno sgocciolato, i capperi, le acciughe sminuzzate e tritate fino ad ottenere un composto omogenero. Tasferite quindi il composto su un piatto e aggiungete la maionese mescolando in modo che la stessa si amalgami al composto. Ora prendete un bel piatto da portata e versate al centro il composto. Poi con le mani leggermenete umide modellate il vostro pesce. Tagliate quindi due pezzetti di pomodoro per fare la bocca del pesce e un cerchietto di oliva per fare l'occhio. Guarnite infine con fiocchetti di maionese e pezzetti di olive il corpo e le pinne del vostro pesce.
Ecco la foto:
mercoledì 19 gennaio 2022
Insalata russa della collina
Ecco la ricetta dell'insalata russa originale, ossia la ricetta come viene cucinata in Russia, un po' rimaneggiata da noi. Il sapore non è grasso come quello dell'insalata russa che si compra al banco dei negozi di alimentari in Italia. Infatti il segreto sta nel fatto che parte della maionese è sostituito da yogurt greco (o panna acida, se la trovate). Inoltre alle tradizionali verdure viene aggiunta la mela e l'insalata è insaporita con aneto secco (o fresco se lo trovate) e se si vuole anche con un po' di crema di rafano.
Ingredienti per 2 persone:
2 patate medie
1 carota grande
200 gr di piselli congelati bio
4 cetriolini sottaceto
1 uovo sodo bio
100 gr di mortadella a pezzettini (facoltativa)
mezza mela grande
mezza tazza di maionese e mezza di yogurt greco
aneto secco a piacere
Procedimento:
Lessate la carota sbucciata in acqua salata, Lessate le patate con la buccia e infine i piselli congelati secondo i tempi indicati sulla confezione. Le patate e le carote devono risultare cotte ma non troppo morbide, altrimenti quando le taglierete a dadini si romperanno. Lasciate raffreddare le verdure e poi tagliatele a cubetti piccoli (le patate vanno prima sbucciate). Tagliate a cubetti anche la mela sbucciata e a fettine i cetriolini. Mescolate maionese e yogurt. Unite tutte le verdure, i cetriolini e la mela in un recipiente (se avete deciso di mettere anche la mortadella aggiungete anche quella). Aggiungete maionese e yogurt nel recipiente mescolando con delicatezza. Infine unite l'aneto. Guarnite infine con l'uovo sodo tagliato a fettine (noi avevamo un pomodoro e delle olive verdi e avendo cucinato l'insalata russa per la cena della fine dell'anno li abbiamo utilizzati per fare una cocicnella portafortuna che abbiamo messo sopra come ulteriore guarnizione). Lasciate riposare in frigorifero prima di servire.
Buon appettito !
Ecco la nostra insalata russa:
martedì 21 dicembre 2021
Ciambellone marmorizzato Scilla
Buongiorno, cari amici, oggi vi diamo la ricetta per realizzare un dolce semplicissimo ma davvero buonissimo, il ciambellone marmorizzato al cioccolato, che abbiamo chiamato Scilla per ricordare la nostra dolce zia Scilla, che è la persona che ci ha insegnato questa ricetta e che la cucinava per noi quando eravamo bambine. Si tratta di un dolce che potete realizzare, a seconda della teglia usata, nella forma di ciambellone (se usate una teglia col buco al centro), di plum cake (se usate uno stampo rettangolare), o anche come semplice torta, se come abbiamo fatto noi usate uno stampo rotondo. Il risultato sarà sempre ottimo. Un dolce soffice, con i sapori della pasta alla vaniglia e limone e quello della pasta al cacao, che si fondono per un'estasi di golosità. Ed è davvero una ricetta semplicissima da fare. Ecco gli ingredienti:
3 uova bio
280 gr di farina 00 bio
20 gr di cacao amaro
150 gr di zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci
1 vanillina
200 ml di latte bio
30 ml di olio di semi
la scorza grattugiato di mezzo limone (buccia edibile)
Procedimento:
Per prima cosa in una terrina battete i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi. Aggiungete poco a poco una parte della farina, la vanillina e il lievito. Incorporate pian piano anche il latte, alternandolo alla farina e evitando che si formino grumi. In questo modo terminate di incorporare tutta la farina. Ora aggiungete l'olio e amalgamate ben bene. Montate gli albumi a neve ferma e aggiungeteli alla pasta, usando una spatola e mescolando dall'alto verso il basso per evitare di smontare gli albumi. Una volta che avrete amalgamato bene gli ingredienti, dividete la pasta in due, e in una delle due metà aggiungete il cacao. Rivestite di carta forno la vostra teglia (oppure potete imburrare e infarinare, se usate lo stampo da ciambellone), e versate un po' di impasto chiaro, poi versate un po' di impasto al cacao, poi ancora quello chiaro e quello al cacao. Infornate il dolce in forno preriscaldato a 180°, e cuocete per 30-35 minuti circa (ma dipenderà molto da come cuoce il vostro forno). La parte chiara deve colorire, ma non scurirsi. Prima di toglierlo dal forno fate la prova dello stecchino: deve rimanere pulito senza pasta attaccata. Ecco sotto la foto del nostro dolce. Vi piace? Lo troverete sublime!
mercoledì 15 dicembre 2021
Il Lillimbrillo al caffè
Salve cari amici, oggi vi diamo la ricetta per un nuovo tipo di
Lillimbrillo, il mitico dolce lievitato ubriaco. In un post precedente vi
abbiamo dato la ricetta del Lillimbrillo al rhum. Ora invece vi daremo quella
per realizzarlo con il liquore al caffè. Anche questa versione è sublime,
forse addirittura più buona, perché più “ubriaca”! Ecco dunque gli ingredienti:
Per la pasta:
250 gr di farina 00 bio
110 gr di burro bio morbido
75 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra
4 uova
50 ml di latte
1 limone non trattato
1 arancio non trattato
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina
75 gr di cioccolata fondente Novi al 50%
75 gr di cioccolata al latte Novi
Per lo sciroppo:
Per bagnare il dolce dovete usare del liquore al caffè. Potete comprare il “Caffè
Borghetti” o realizzarlo da soli usando la nostra ricetta che potete leggere
qui. Solo dovete diminuire lo zucchero e aumentare l'alcol: mettete 380 gr di zucchero e 320 ml di alcol. Vi serviranno almeno 75 ml di liquore al caffè.
Per lo stampo noi questa volta abbiamo usato uno stampo da zuccotto in
alluminio, del diametro di 20 cm.
Procedimento:
la sera prima di fare il dolce, fondete a bagnomaria i due
cioccolati, dopo aver spezzettato il cioccolato in piccoli pezzi. Una volta che
sarà fuso, con un cucchiaino, formate tanti dischi da 2 cm di diametro,
ponendoli su un foglio di carta forno. Lasciateli riposare tutta la notte. Il
giorno dopo procedete alla preparazione del dolce.
Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido e versate il tutto in una
ciotola in cui avrete messo la farina con la tipica fontana al centro. Iniziare
ad amalgamarlo alla farina con un cucchiaio di legno, poi aggiungere il burro
diviso in piccoli pezzi (deve essere morbido come una crema), la scorza
grattugiata di mezzo limone e di mezzo arancio, lo zucchero, la vanillina, il sale, e una
alla volta, le uova. Lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto molto morbido
e omogeneo. L’impasto non è maneggiabile con le mani perché si appiccica, ma
solo con una spatola di silicone. A questo punto aggiungere i dischi di
cioccolato divisi in due e amalgamare ben bene. Ora coprire con la pellicola
alimentare e lasciar riposare in un luogo tiepido finché non avrà raddoppiato
il suo volume (se lo fate d'inverno vi consigliamo di farlo lievitare nel forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno). Una volta che la pasta è lievitata, imburrare con cura lo stampo e poi versarvi la
pasta, utilizzando la spatola di silicone per aiutarsi nell’operazione.
Lasciarla quindi lievitare ancora coperta con la pellicola fino a quando non
raggiunge il bordo (sempre nel forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno se lo preparate nella stagione invernale). Cuocere il dolce in forno (nella parte più bassa)
preriscaladato a 200° gradi, per circa 30 minuti. Deve colorire e sopra
diventare ben dorato e scuretto. Sfornare e lasciarlo intiepidire, quindi immergerlo
nel liquore al caffè, utilizzando un contenitore abbastanza ampio da
contenerlo. Girarlo più volte sotto sopra, con le mani, per farlo inzuppare
bene. Una volta che avrà assorbito buona parte del liquore, metterlo su un
vassoio e dopo qualche ora gustatelo! Si conserva senza problemi chiuso in una
tortiera.
giovedì 9 dicembre 2021
Piccoli tramezzini al tonno tostati sulla piastra
Cari amici, adesso vogliamo darvi una veloce ricetta salata, per preparare degli squisiti mini-tramezzini al tonno. Sono ottimi per un super aperitivo, per una pausa golosa o uno stuzzichino intrigante. La loro particolarità sta nel fato che vengono tostati alcuni minuti su una piastra antiaderente. Così acquisiscono una consistenza croccante fuori mentre rimangono morbidi e golosi all'interno. Sono davvero buoni!
Sono semplicissimi da fare. Ecco gli ingredienti per 16 mini tramezzini:
8 fette di cuordipane del Mulino bianco,
salsa tonnata o maionese,
tonno in scatola all'olio.
Spalmate su due fette di cuodipane la salsa tonnata o la maionese. Su una fetta mettete il tonno che avrete prima sgiocciolato e ben pigiato in un passino. Usate l'altra fetta per chiudere il tramezzino. Ripetete l'operazione per tutte le fette. Otterrete 4 tramezzini di forma quadrata. Sovrapponeteli uno sull'altro, chiudeteli tutti insieme in un foglio di carta trasparente e riponeteli in frigo per almeno 2 ore. Passato il tempo, tirate fuori la "torre" di tramezzini, con un coltello a lama seghettata tagliate ogni tramezzino in diagonale e poi le 2 parti così ottenute, a metà. Otterrete così in tutto 16 mini tramezzini. Ora metteteli per qualche minuto su una piastra antiaderente già calda, di quelle che si usano per fare le piadine, ma va bene anche una padella antiaderente. Ogni tramezzino va girato, perché dovrà colorire a contatto con la piastra su entrambi i lati. Ecco fatto, i vostri tramezzini sono pronti da gustare! Sotto la foto dei nostri super mini-tramezzini.
I dolcetti zucca
Salve cari amici! Come promesso ecco la ricetta dei dolcetti zucca che abbiamo realizzato per Halloween.
Ingredienti:
60 gr di burro bio morbido, 40 gr di zucchero al velo, 80 gr di farina 00 bio, 20 gr di farina di mandorle, 1 tuorlo bio, 35 gr di cacao amaro, zucchero semolato q.b. per guarnire, zucchero al velo per guarnire.
Procedimento:
mescolate il burro a temperatura ambiente e perciò morbido, con lo zucchero, lavorandolo a crema, aggiungete il tuorlo, la farina e il cacao. Amalgamate bene gli ingredienti e poi impastate velocemente con le mani. Con la pasta ottenuta formate un cordolo del diamentro di 2,5 cm e mettetelo a riposare in frigo, avvolto nella pellicola alimentare, per 30 minuti. Trascorso questo tempo, rotolate il cordolo nello zucchero semolato, finché sarà ricoperto ben bene. Quindi tagliate dei biscotti di 1,5 cm di spessore, metteteli su una leccarda coperta con la carta forno e cuoceteli in forno preriscladato a 170° per circa 20 minuti. Una volta cotti fateli raffreddare completamente. Poi ritagliate da un foglio di carta una mascherina con la faccia di una zucca, lasciando vuoto lo spazio di occhi, bocca e naso. Poggiate la mascherina che avete ritagliato su ogni biscotto e spolverate con lo zucchero a velo. Togliendo la mascherina rimarrà sul biscotto la faccia della zucca! Ed ecco pronti i vostri dolcetti zucca. Vedrete, sono buonissimi!
venerdì 26 novembre 2021
Halloween 2021 sulla Collina (i dolci di quest'anno)
Salve, cari amici, oggi vogliamo regalarvi qualche foto della festa di Halloween che abbiamo fatto nella Mobile Suit. Come potete vedere avevamo una grande zucca! E abbiamo cucinato tante cose buone: bignè fantasmini e teschi, dolcetti zucca, biscottini e biscottoni mostruosi...
Per prima cosa la tavolata in uno sguardo d'insieme:
Per realizzarli abbiamo usato la ricetta dei bignè che trovate qui. Li abbiamo riempiti con una squisita crema zabaione (qui la ricetta, in particolare nel post guardate la crema zabaione dei rolls allo zabaione). E infine li abbiamo decorati con i fantasmini di cioccolato. Abbiamo preparato i fantasmini la sera prima, sciogliendo a bagnomaria il ciccolato bianco. Con una sac à poche usa e getta (ricordate di ritagliarla con le forbici in modo che abbia dimensioni ridotte) abbiamo fatto la forma del fantasma e del teschio sopra un foglio di carta forno. Una volta realizzati tutti i fantasmi e i teschi, li abbiamo messi in frigo per un'oretta per farli solidificare. Poi sciogliendo del cioccolato fondente, sempre con una sac à poche usa e getta ritagliata, abbiamo disegnato gli occhi e i denti.
E ora i biscottini e i biscottoni mostruosi:
I biscottini sono stati realizzati usando la ricetta dei Ringo, che trovate qui. I biscottoni sono stati fatti utilizzando la ricetta dei biscotti sabbiosi al burro, la cui ricetta potete leggere qui.
Per decorare i biscottini abbiamo usato la stessa tecnica usata per fare i fantasmini e i teschi, utilizzando sia cioccolato bianco che cioccolato fondente, a seconda che la faccia dei biscottini da decorare fosse bianca o nera. Per i biscottoni dovete innanzitutto ricoprirli con il cioccolato fondente. Usate la copertura che trovate nella ricetta dei rolls alla zabaione (vedi sopra), dimezzando la dose. Tenendo i biscottoni tra due dita, bagnate una faccia del biscottone nel cioccolato fuso, poi mettete i boscottoni in frigo per far solidificare la copertura (almeno mezz'ora). Infine decorate i biscottoni col cioccolato bianco, con la stessa tecnica usata per i biscottini. Per decorare i bigné, i biscottini e i biscottoni, vi serviranno in tutto circa 100 gr di cioccolato bianco e 150 gr di cioccolato fondente. Se il cioccolato fondente vi dovesse avanzare potete sempre utilizzarlo per farci dei cioccolatini, usando degli stampi di silicone.
Questa è la foto dei dolcetti zucca. Vi daremo la ricetta nel prossimo post:
Sono bellissimi, vero? E anche buonissimi! Chiudiamo questo post su Halloween 2021 con la foto della nostra grande, grandissima zucca!!
giovedì 30 settembre 2021
Tagliatelle con ricotta e olive verdi
Cari amici, oggi vi diamo una ricetta salata facilissima e buonissima, per realizzare delle ottime tagliatelline con ricotta e olive. Sono un piatto squisito e davvero velocissimo da realizzare, quando volete mangiare una cosa buona senza stare troppo tempo ai fornelli. Ecco gli ingredienti per due persone:
2 "nidi" di chitarrine di pasta all'uovo (pasta essiccata)
1 vaschetta di ricotta da 100 gr Vallelata
6 olive verdi giganti in salamoia
peperoncino q.b.
Procedimento: mettete la ricotta in un mixer e anche le olive fatte a pezzette e poi il peperoncino. Frullate bene. Dividete l'impasto ottenuto tra i due piatti, cuocete le chitarrine e conditele ben bene nei due piatti. Gustatele calde, sono ottime. Ecco la foto!
giovedì 23 settembre 2021
Il nuovo arrivato: il micione Pasqualino
Eccoci qui, per presentarvi un nuovo abitante baffuto della Collina. Si tratta di un micione tigrato di circa tre anni che da maggio scorso vive con noi. Noi l'abbiamo conosciuto quando era ancora un cucciolo e aveva circa sei mesi probabilmente, perché viveva da alcuni contadini che abitano nella nostra zona e ci seguiva spesso quando lo incrociavamo su una stradina dove andiamo a passeggiare. Il micetto poi è cresciuto e probabilmente i proprietari della casa dove è nato non si sono occupati di lui e Pasqualino (così l'avevamo battezzato quando lo incontravamo durante le nostre passeggiate) è diventato un bel gattone maschio, vagabondo. Ogni tanto in questi ultimi tre anni passava anche per il nostro giardino con miagolii furibondi che noi pensavamo fossero da attribuire al periodo del "calore". Poi a primavera quando l'abbiamo rivisto aveva la testolina piegata da un lato e miagolava fortissimo. Come al solito è passato per poi andarsene. Abbiamo pensato che fosse stato colpito da un'auto e che forse non l'avremmo più rivisto. Abbiamo avvertito i contadini della proprietà dove era nato che lo avevamo visto in quelle condizioni, ma non sono sembrati interessati alla sua sorte, dicendo che era da tanto tempo che non lo vedevano più.
Dopo qualche giorno Pasqualino si è ripresentato da noi. Così l'abbiamo attirato con il cibo (non è stato difficile perché era affamato e molto affettuoso) e l'abbiamo preso con l'idea di portarlo noi dalla veterinaria, pensando che visto che ancora era vivo e aveva fame, forse era solo un problema collegato all'orecchio, magari un'otite non curata. La veterinaria l'ha visitato ed è emerso invece che aveva un polipo nell'orecchio. Poi altri problemi forse dovuti a una vecchia polmonite non curata o a dei parassiti che causano problemi ai polmoni e quindi l'abbiamo "ricoverato" nella vecchia casa inagibile per dargli le medicine e farlo riprendere (era magro e forse aveva avuto un fungo ormai in via di guarigione che gli aveva fatto spelare la pancetta). Purtroppo la veterinaria ci ha detto che il polipo era grosso e molto profondo e quindi abbiamo deciso di fargli fare la tac ed eventuale rimozione presso un centro specializzato che sta in una cittadina vicina, pur se il tutto prevedeva dei costi non indifferenti. Infatti il micetto non aveva più, probabilmente a causa di questo polipo, l'equilibrio normale, da qui la testolina torta e il fatto che faceva fatica a salire sui greppi ecc. e quindi non potevamo lasciarlo in quelle condizioni. Così l'abbiamo tenuto "ricoverato" fino a inizio giugno quando l'hanno operato. Purtroppo il polipo gli aveva forato il timpano e così hanno cercato di togliere quello che potevano anche se potrebbe ricrescere. È probabile che i suoi miagolii fortissimi siano dovuti a un certo livello di sordità causato da questa cosa e così anche la testolina torta. Ora a distanza di qualche mese sta bene e ha cominciato a vivere nella nostra proprietà, gli è venuta una bella pancetta e la testolina è meno torta (ha riacquistato molto l'equilibrio). E' un micio appiccicoso che vuole essere "scucuzzolato" (come diciamo noi), ossia accarezzato, dopo essere salito in braccio (in particolare sopra le gambe), ogni giorno. Noi lo chiamiamo affettuosamente anche C.T. che sta per collino torto, Pasqualino, Pasquale, Pasqualonzo (per gli amici Alonzo) e ormai è diventato un abitante a tutti gli effetti della Collina.
Ecco qui qualche foto di Pasqualino. Non è bellissimo ?
martedì 21 settembre 2021
Il Lillimbrillo al cioccolato e rum
Buongiorno, cari amici! Oggi vogliamo darvi la ricetta di un dolce davvero speciale, il Lillimbrillo (nome ispirato al mitico topo Lilly le cui avventure potete leggere qui), di nostra invenzione. Ci siamo ispirate a un soffice panettone al rum inventato da un pasticcere della nostra zona, buonissimo, e abbiamo tentato di ricrearlo rendendolo più imbevuto di sciroppo al rum. Il risultato è stato questo fantastico simil-babà, arricchito con cioccolato e dal profumato sapore di rum.
Per quanto riguarda la teglia per cuocere il dolce, dovete usare uno stampo in alluminio (noi abbiamo usato quello del pandoro da 700 gr), tenendo conto del fatto che il dolce, una volta cotto, andrà messo a bagno dentro un contenitore pieno di sciroppo. Perciò dovrà avere una forma che vi permetta di procedere in tal senso.
Per la pasta e il procedimento per realizzarla, abbiamo usato la ricetta dei nostri babà, che potete leggere qui. L'unica differenza consiste nel fatto che alla pasta va aggiunta una bustina di vanillina. E poi alla fine, all'impasto, prima di metterlo a lievitare, dovete aggiungere il cioccolato, in queste quantità e in questo modo: 75 gr di cioccolato fondente Novi al 70%, 75 gr di cioccolato al latte Novi; la sera prima di fare il dolce, fondete a bagnomaria i due cioccolati, dopo aver spezzettato il cioccolato in piccoli pezzi. Una volta che sarà fuso, con un cucchiaino, formate tanti dischi da 2 cm di diametro, ponendoli su un foglio di carta forno. Il giorno dopo, aggiungeteli all'impasto alla fine, dopo aver messo tutta la farina. Dividete ogni disco in due, così sarà più facile amalgamarli all'impasto. Quindi mettete a lievitare. Una volta che l'impasto sarà lievitato, imburrate ben bene lo stampo, versateci dentro la pasta (che sarà fluida) e lasciate lievitare ancora per un'ora in un posto tiepido, coperta con pellicola alimentare. Cuocete poi per 25-30 minuti in forno preriscaldato a 200°. Se dopo 20 minuti il dolce tenderà a scurirsi troppo, copritelo con un foglio di carta di alluminio. Prima di sfornare fate la prova con lo stecchino, dovrà essere asciutto, senza pasta attaccata. Una volta che il dolce si sarà intiepidito, dovete tuffarlo nello sciroppo. Per fare lo sciroppo (vi consigliamo di farlo il giorno prima) con cui bagnare il dolce, dovete utilizzare:
750 ml di acqua,
375 gr di zucchero,
400 ml di rum
due cucchiai di alcol puro a 90 gradi.
Mettete l'acqua in una pentola su fuoco dolce e fate sciogliere ben bene lo zucchero. Lasciate raffreddare lo sciroppo e poi unite il rum e l'alcol. Quando lo sciroppo sarà pronto mettetelo in un contenitore in cui potete immergere il dolce. Quindi immergete il dolce intiepidito nello sciroppo. Lo sciroppo dovrebbe arrivare almeno a metà del dolce. Lasciatelo a bagno un minuto poi tiratelo su con l'aiuto di un mestolo e reimmergetelo a testa in giù. Lasciatelo a bagno nello sciroppo finché vi sembrerà inzuppato ma attenzione a non bagnarlo troppo, la pasta non deve sfaldarsi. Ora ponetelo in un contenitore da zuccotto. fatelo riposare qualche ora e poi gustatelo. Vedrete, è stupendo!
Ecco le foto:
mercoledì 8 settembre 2021
La torta medovik
Buongiorno, cari amici, oggi vi diamo la ricetta della torta russa medovik, uno squisito dolce dal sapore di miele, che vi stupirà per la sua bontà e delicatezza. Il procedimento per realizzarlo è un po' lungo ma non difficile e i risultati sono davvero fantastici. Il sapore della torta è davvero sublime, grazie anche alla sua consistenza: tante sfoglie di pasta profumata al miele e rum, farcite di morbida crema alla vaniglia, che si sciolgono in bocca. Ecco dunque gli ingredienti:
125 gr di miele bio
100 gr di burro bio
2 tuorli (di uova bio)
70 gr di zucchero semolato
300 gr di farina 00 bio
4 gr di bicarbonato e qualche goccia di limone per attivarlo
20 ml di rum
540 gr di panna acida
70-75 gr di zucchero al velo (a seconda se volete una crema più o meno dolce)
mezza bustina di vanillina
frutti di bosco (noi abbiamo usato le more ma vanno bene anche i lamponi) o fragole per la decorazione
1 coppapasta da 15 cm ma va bene anche il cerchio di una tortiera apribile da 15 cm.
Procedimento:
La prima cosa da preparare è la crema per farcire la torta: mescolate la panna acida (che deve essere stata in frigo per almeno un giorno) con lo zucchero al velo e la vanillina, usando delle fruste elettriche. La crema che otterrete non sarà "montata" ma piuttosto fluida. Mettetela in frigo per farla tirare un po'. Intanto dedicatevi a preparare i dischi per comporre la torta. Mettete in un piatto il miele, il burro e lo zucchero e fateli sciogliere a bagnomaria su fuoco dolce. Nel frattempo in un altro piatto mescolate i tuorli con il bicarbonato, dopo averlo attivato versandoci sopra qualche gocchia di limone (il bicanbonato reagirà facendo una schiuma bianca che verserete sui tuorli), poi aggiungete anche il rum e mescolate. Quando gli ingredienti a bagnomaria saranno sciolti, mescolateli e toglieteli dal fuoco. Qundi uniteli ai tuorli, amalgamando bene. Ora aggiungete la farina, setacciandola, e mescolando con una spatola, fino ad ottenere una pasta omogenea, ma non maneggiabile con le mani. Lasciate quindi la pasta riposare coperta con un foglio di pellicola trasparente per 30 minuti. Passato questo tempo, riprendete la pasta, che intanto si sarà rassodata. Sempre con l'aiuto della spatola versatela sul tavolo spolverato di farina. Con le mani infarinate spolveratela appena e vedrete che riuscirete a compattarla in un cilindro che andrà poi diviso in 10 pezzi uguali. Per essere certi di non sbagliare potete pesare i pezzi (da circa 65 gr ciascuno). Di ciascun pezzo fate una pallina, senza maneggiarla troppo e coprite le palline ottenute con la pellicola trasparente per non farle seccare mentre lavorate. Prendete quindi una pallina e stendetela in un disco circolare del diametro di circa 16 cm, sopra un foglio di carta forno leggermente spolverato di farina. Su questo disco, con il coppapasta da 15 cm, ritagliate un disco (o, se utilizzate la parte esterna della tortiera apribile, poggiatela sulla pasta, e ritagliate il disco, con un coltello affilato). Il bordo irregolare di pasta in avanzo non va tolto dal foglio di carta forno, ma solo distanziato di mezzo cm dal disco di pasta, perché dovrà cuocere anch'esso insieme al disco pasta, in quanto servirà successivamente per decorare la torta. Mettete il foglio di carta forno su una leccarda in forno preriscaldato (con calore sopra e sotto da almeno 20 minuti) a 210°, nella parte più bassa del forno e cuocete per 5 minuti. Sfornate e aiutandovi con un pezzo di cartone rigido, togliete subito il foglio di carta da forno con il disco appena cotto dalla leccarda, appoggiandolo delicatamente su un tavolo (appena cotto il disco è molto fragile). Dopo un paio di minuti, il disco si sarà rassodato e con l'aiuto di una spatola potrete toglierlo dalla carta forno e metterlo a freddare su una gratella. I pezzi di pasta avanzati che hanno cotto con il disco, vanno messi a parte su un piatto e conservati. Ripetete il procedimento per tutti i 10 pezzi di pasta. Alla fine avrete ottenuto 10 dischi di pasta del diametro di 15 cm e parecchi scarti ben cotti. Una volta che i dischi di pasta saranno completamente freddi, potrete iniziare a comporre la torta. Prendete un porta torte con coperchio di quelli che si usano per gli zuccotti (da poter usare per torte "alte") e ponete sul vassoio il primo disco. Tirate fuori la crema dal frigo e mettete un cucchiaio e mezzo di crema sul disco. Distribuitela con un coltello e ricoprite con un altro disco di pasta. Continuate così con tutti i dischi, compreso l'ultimo disco che sarà la superficie della torta. Se i dischi della torta tendono a scivolare perché la crema è molto fluida, e la torta non sembra stabile, una volta terminato di coporre i dischi, infilite due stecchini lunghi ai lati della torta (a circa 4 cm dal bordo), per tenerla ben ferma. prima però prendete la misura e fate in modo che gli stecchini sporgano sopra la torta solo di un paio di cm. Ora con la crema che vi resta dovrete ricoprire la torta sui lati. Se la crema vi sembra troppo fluida potete aggiungere pochissima gelatina. Usate quella che si vende in fogli, non più di 1 cm del foglio. Mettetelo in ammollo in acqua fredda per 10 minuti. Passato il tempo, scaldate 2 cucchiai di crema in un pentolino a fuoco basso. Togliete dal fuoco e scioglieteci il pezzetto di foglio di gelatina strizzato. Quindi versate il composto nel resto della crema e frullate con un frullatore ad immersione. Vedrete che la crema si rassoderà velocemente. Passate quindi a ricoprire i lati della torta utilizzando una spatola. Non preoccupatevi che la copertura sia liscia, non serve, basta solo che tutta la torta sia coperta di crema, infatti alla fine sullo strato di crema andrà applicata la polvere ottenuta dai ritagli di pasta. Ultimata la copertura, ripulite il vassoio dalla crema (nel caso si sia sporcato mentre fate la copertura) e mettete la torta frigo, chiusa nella tortiera, per almeno una notte. Il giorno dopo, frullate i ritagli di pasta in un mixer. Otterrete una polvere finissima. Togliete la torta dal frigo. Vedrete che la copertura si sarà asciugata e indurita. Togliete con delicatezza gli stecchini e con l'aiuto di una spatola fate aderire la polvere di pasta alla torta, partendo dai lati e ultimando con la copertura della superficie. Tutta la torta dovrà essere completamente ricoperta dalla polvere. Quindi con un pennellino togliete dal vassoio la polvere in eccesso caduta. Per finire decorate con la frutta fresca. Ora potete gustare la vostra torta medovik, che sarà già pronta da servire. Vedrete, rimarrete incantati dal sapore delicato, profumato di miele, vaniglia, rum e crema fresca di latte. La torta poi si conserva in frigo e non perde la sua fragranza. Ecco le stupende foto:
giovedì 2 settembre 2021
Cookies alla pasta di nocciole e caramelle mou
Buongiorno, cari amici, oggi vi diamo la ricetta per fare dei biscotti cookies molto particolari e davvero insuperabili come gusto. La realizzazione è semplicissima e anche il tempo di cottura è breve. Perciò sono davvero semplici da fare. L'unica cosa importante è utilizzare della pasta di nocciole di buona qualità. Potete acquistarla in rete, dall'azienda Scoiattolo rosso, che la realizza con le preziose nocciole igp del piemonte. Oppure se la trovate nei negozi della vostra zona, ricordatevi di sceglierla bio, perché questo assicura una buona qualità del prodotto.
Dunque ecco gli ingredienti per 15/16 biscotti:
80 gr di burro bio
50 gr di zucchero semolato+50 gr di zucchero di canna integrale bio
1 cucchiaio di miele bio
65 gr di pasta di nocciole bio
120 gr di gocce di cioccolato
10 caramelle mou
160 gr di farina 00 bio
4 gr di bicarbonato + 4 gr di lievito per dolci.
Procedimento: sciogliete il burro e mescolatelo bene con lo zucchero e il miele in una terrina. Aggiungete la pasta di nocciole e continuate ad amalgamare bene. Ora aggiungete 120 gr di farina e mescolate. Poi unite il lievito e il bicarbonato. Aggiungete le gocce di cioccolato e le caramelle mou, tagliate ciascuna in 4 parti uguali. Unite bene gli ingredienti mescolando e poi pian piano aggiungete la restante farina, fino ad ottenere una massa granulosa che dovrete compattare con le mani. A questo punto prendete un po' di pasta e fate delle palline del diametro di circa 4 cm. Quindi schiacciatele con delicatezza sul palmo della mano, per ottenere dei biscotti dello spessore di 1 cm. Metteteli sulla placca del forno, ricoperta con la carta forno, ben distanziati. Cuoceteli in forno preriscaldato a 180° per circa 10-11 minuti. Teneteli d'occhio, perché quando vedrete che i pezzetti di mou cominciano a fondere, dovete sfornare i biscotti, altrimenti si rovineranno. Lasciateli intiepidire sulla placca del forno, perché in questa fase si possono rompere. Poi toglieteli aiutandovi delicatamente con una paletta perché saranno ancora fragili. Lasciateli quindi raffreddare per bene sul vassoio, così acquisteranno solidità. Vi consigliamo di attendere qualche ora per gustarli, perché così i sapori sedimenteranno, esaltandosi. Vedrete, sono davvero squisiti, più dolcetti che semplici biscotti! Ecco la foto:
Aggiornamento di dicembre 2023: abbiamo realizzato una squisita variante al cacao e cioccolato bianco. In pratica, rispetto agli ingredienti che trovate nella ricetta, dovete aggiungere due cucchiai di cacao amaro, da mettere nell'impasto insieme alla farina, dovete poi sostituire i 120 gr di gocce di cioccolato con 60 gr di cioccolato Novi fondente e 60 grammi di cioccolato Novi bianco. Il cioccolato va tagliato a pezzetti non troppo piccoli e messo nella pasta. Per il resto seguite la ricetta. Vedrete che otterrete dei dolcetti strepitosi, che col passare dei giorni diventano sempre più buoni. Noi li abbiamo conservati in un porta torte e dopo una settimana erano ancora più squisiti del primo giorno.
Ecco la foto.


















