Jolie
ha ideato questa panfocaccia per accompagnare le quaglie all’arancia che ha preparato per la cena di compleanno di Petite. Si tratta
di una sorta di pane piatto, aromatizzato all’arancia e farcito con pezzetti di salsiccia, che viene cotto su una piastra antiaderente. E’ davvero buonissimo e
anche in questo caso facilissimo da fare. Per gli ingredienti e il procedimento
per fare la pasta, fate riferimento alla ricetta della crescia anconetana, che
trovate qui. Agli ingredienti indicati per la crescia, dovete solo
aggiungere la scorza grattugiata di una arancia non trattata, pepe q.b. e la
salsiccia bio (circa 100 gr) divisa in piccoli pezzi. Impastate bene, in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino ben bene (per quanto riguarda la salsiccia, la stessa va aggiunta alla farina prima del latte e dell'olio, in questo modo: dopo averla tagliata a pezzetti con un coltello, sbriciolatela con le dita sfregandola nella farina, in modo che poi sarà distribuita in tutto l 'impasto) e poi
mettete la pasta a lievitare per un' ora in una terrina coperta con pellicola alimentare, in luogo tiepido. Un consiglio: per questa ricetta mettete tre bei
pizzichi di sale, perché così verrà esaltato il sapore della salsiccia. Una volta terminato il tempo di lievitazione stendete la
panfocaccia col mattarello, dello spessore di circa 1 cm e cuocete su una
teglia antiaderente, per 12 minuti, girandola e rigirandola con una spatola di legno, per non
farla bruciare. La salsiccia all’interno deve avere il tempo di cuocere.
Gustatela appena tiepida, tagliata a spicchi, i sapori si esaltano man mano che raffredda.
Può anche essere conservata in un sacchetto di plastica e mangiata il giorno
dopo, riscaldata sulla piastra. E’ comunque buonissima!!!
Ecco la foto:
venerdì 18 febbraio 2022
Focaccia alla salsiccia e arancia
Patate arrosto al succo d'arancia
Come contorno per le squisite quaglie all’arancia offerte alla cena di compleanno di Petite, Jolie ha preparato delle patate arrosto all’arancia. Sono facili e davvero buonissime.
Ecco gli ingredienti:
500 gr di patate
olio, pepe, sale, timo e rosmarino q.b.
il succo di due arance
Procedimento:
sbucciate le patate, lavatele e fatele a cubetti non troppo grandi. Mettetele
in un piatto e conditele con il timo, il rosmarino, il sale, il pepe e l’olio.
Quindi aggiungete il succo spremuto e filtrato delle due arance. Versate le
patate e il sugo del condimento su una teglia rivestita di carta forno e cuocete a
200° in forno preriscaldato per 30-40 minuti. Controllate con una forchetta se
sono cotte già dopo 30 minuti, se fossero ancora dure lasciatele cuocere altri
5-10 minuti. Gustatele tiepide, sono buonissime!
Ecco la foto:
Le quaglie all'arancia
Salve cari amici, quest’anno per la festa di compleanno di
Petite, Jolie ha deciso di offrire una cena il cui ingrediente principe fosse
l’arancio. Ecco dunque una delle ricette realizzate. Un secondo davvero
squisito, le quaglie all’arancia. Di solito si cucina l’anatra all’arancia, ma
vi assicuriamo che anche le quaglie non sono niente male. Meno grasse e più
delicate nel sapore, ma con un retrogusto di selvaggina che si sposa bene con i
sapori agrodolci della ricetta. La cottura inoltre avviene prima sui
fornelli e poi in forno, per completarsi ancora una volta sui fornelli per
il tocco finale.
Ecco gli ingredienti.
6 quaglie pulite, private delle interiora e lavate;
100 gr di salsiccia bio
30 gr di burro bio fuso
1 arancia non trattata
50 gr di succo d’arancia
20 gr di acqua
Grand Marnier 130 gr
Olio extravergine di oliva bio q.b.
sale, pepe nero, timo e rosmarino q.b.
Per la salsa:
150 gr di succo di arancia
scorza di una arancia non trattata
60 gr di zucchero
15 gr di amido di mais
20 gr di acqua
Procedimento:
Per prima cosa in una pentola ampia dove possano entrare le 6 quaglie, versate
l’olio, quanto basta per poter rosolare ben bene le quaglie. Spezzettate la
salsiccia e poi mettete le quaglie (che avrete intanto salato e pepato) a
rosolare ben bene. Girate la salsiccia e le quaglie per farle rosolare da tutti
i lati. Alla fine sfumate con 100 gr di Grand Marnier e irrorate col fondo di
cottura. Ora trasferite le quaglie in una pirofila di vetro, dopo averne riempita
ciascuna con mezza fetta di arancia, timo e rosmarino, altro sale e pepe.
Spennellate le quaglie col burro che avrete fuso, aggiustate ancora di sale e
pepe, e versate nella pirofila sopra le quaglie, 50 gr di succo di arancia, i 30 gr restanti di
Grand Marnier, poi a lato delle quaglie i 20 gr di acqua. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 20
minuti.
Intanto che le quaglie cuociono, preparate la salsa. Per prima cosa ricavate la buccia dall’arancia non trattata ( senza la parte bianca) con un coltello o un pela patate, e sbollentatela in
acqua bollente per pochi minuti. Quindi asciugatela con carta assorbente e
fatela a listine sottili e mettetela da parte. Fate sciogliere sul fuoco lo
zucchero e quando comincerà appena a colorare, aggiungete 150 gr di succo di
arancia, con cautela, perché potrebbe schizzare. Continuate a mescolare,
sempre sul fuoco, e aggiungete due o tre cucchiai del fondo di cottura della
rosolatura delle quaglie, poi l’amido di mais che avrete sciolto nei 20 gr di
acqua. Continuate a mescolare finché la salsa non si addenserà. Ora passatela
con un colino e infine aggiungete le scorze di arancia tagliate a listine. Una
volta che le quaglie avranno cotto in forno, prendete una padella pulita, adagiatevi le quaglie aggiungendo tutto il fondo di cottura della pirofila. Quindi spennellatele ben bene con la salsa all’arancia. Rimettetele sul fuoco,
coperte e fate addensare il sughetto di cottura. A questo punto le quaglie sono
pronte da servire, aggiungendo su ciascun piatto un po’ di salsa all’arancia.
Buon appetito!
Antipasti all'arancia (con salsiccia, ricotta e olive)
Questo è l’antipasto creato da Jolie per la cena del
compleanno di Petite. La ricetta è di sua invenzione e si è rivelata davvero
squisita e facilissima da realizzare. Inoltre è possibile preparare questi
antipasti con largo anticipo e poi riscaldarli in forno preriscaldato a 200 per 5 minuti. Sono comunque
buonissimi!
Ecco gli ingredienti per realizzare circa 19-20 palline.
Per la pasta vi serviranno 90 gr di farina 0 bio
1 cucchiaino di amido di mais
20 ml di olio di semi
50 ml di acqua
un bel pizzico di sale
Per la farcitura:
1 salsiccia da circa 100 gr bio
la scorza grattugiata di una grande arancia bio
125 gr di ricotta di mucca
50 gr di formaggio tipo philadelphia
olive nere denocciolate q.b.
mezzo cucchiaino di amido di mais
sale q.b
Per prima cosa preparate la pasta. Versate l’acqua in una terrina, aggiungete
l’olio, poi il sale, e poi iniziate ad aggiungere l’amido di mais, e la farina,
mescolando con una forchetta. Quando la pasta sarà soda, lavoratela con le mani
per amalgamare bene. Quindi lasciatela riposare coperta con un coperchio per 15
minuti. Passato questo tempo dividetela in 10 pezzi. Appiattite ciascun pezzo
con le dita e allargatelo in un cerchio. Con l’aiuto di un mattarello stendete
la sfoglia dello spessore il 1-2 mm. A questo punto prendete la salsiccia e
amalgamatela ben bene con metà della buccia di arancia grattugiata. Dividete il
composto ottenuto in 10 parti, prendetene una parte, giratela tra le mani per
farne una pallina e mettetela al centro del cerchio di sfoglia. Chiudete la
pallina di salsiccia nella pasta a mo' di sacchetto, come se chiudeste una noce
al centro di un fazzoletto. Stringete poi la pasta sulla sommità della pallina,
staccando i lembi di pasta in eccesso con una movimento netto e rotatorio che
vi aiuterà a sigillare la pasta. Chiudete ulteriormente bene con le dita e
rigirate la palla, in modo che la chiusura si trovi sotto. Ponetela sulla
leccarda rivestita di carta forno e mettete da parte gli avanzi della sfoglia.
Ripetete l’operazione per tutti i dieci pezzi di pasta. Ora rimpastate gli
avanzi, dividete la pasta ottenuta in dieci parti e ripetete tutto il procedimento che avete fatto per le palline alla salsiccia.
Per il ripieno questa volta userete l’impasto ottenuto mescolando la ricotta,
l’altra metà della buccia di arancia grattugiata, il formaggio tipo philadelphia,
l’amido di mais, il sale q.b. e le olive nere tagliate a rondelle. Mettete le
olive che secondo voi sono sufficienti affinché si sentano nell’impasto di
formaggio. Su ciascuna sfoglia mettete con l’aiuto di un cucchiaino un
mucchietto di impasto, in modo che la pallina che ne risulterà sarà grande come
quelle ripiene di salsiccia. Alla fine dovrebbe avanzarvi un po’ di impasto al
formaggio.
Cuocete tutte le palline ottenute, alla salsiccia e al formaggio e olive, in
forno preriscaldato a 200° per il 12-15 minuti . Una volta passato il tempo di
cottura sfornate le palline e servitele tiepide. Sono squisite!!!
Ecco le foto degli antipasti
Questa è l'antipasto alla salsiccia aperta:
Questo è l'antipasto al formaggio e olive:
giovedì 17 febbraio 2022
Torta a scacchi all'arancia e cioccolata
Quest’anno
per il compleanno di Petite, Jolie ha scelto questa buonissima torta, il cui
interno è carino perché a scacchi bianchi e neri, e il cui sapore è davvero
sublime, essendo realizzata con pan di spagna alla vaniglia e al cacao, aromatizzato
con liquore all’arancia, farcito con marmellata di arancia, e ricoperto con una
farcia al cioccolato e panna. Insomma, un vero tripudio di sapori. Anche l’aspetto
della torta è davvero carino, come potete vedere dalle foto, con una copertura
al cioccolato ad effetto “spettinato” e le arance di pasta di mandorle a
richiamare il sapore di aroma della torta. Per realizzare questa torta è
necessario che abbiate una teglia apribile del diametro di 18 cm e due
coppapasta dal diametro di 12 e 7 cm.
Ecco dunque gli ingredienti e il procedimento:
Due pan di spagna uno alla vaniglia e uno al cacao di 18 cm di diametro;
250 gr di marmellata di arancia
Grand Marnier e Cointreau q.b
200 gr di cioccolata Novi al 50%
200 ml di panna fresca non zuccherata
scorza di arancia candita o pasta di mandorle (con colorante giallo e rosso)
per guarnire
Per il pan di spagna alla vaniglia trovate ingredienti e procedimento qui.
Per il pan di spagna al cacao ecco gli ingredienti: 300 gr di uova bio, 160 gr
di zucchero semolato, 60 gr di fecola di patate (da mescolare con la farina e il cacao), 22 gr di cacao, 95 gr di farina 00 bio, 1 bustina di vanillina, 1 pizzico di sale. Il
procedimento è lo stesso della ricetta del pan di spagna alla vaniglia. Per
entrambi i pan di spagna, le dosi vi serviranno per riempire per tre quarti una
teglia da 18 cm. Con l’impasto (sia bianco che nero) che avanzerà potrete fare
un altro pan di spagna bicolore, in una teglia più piccola da 15 cm, che potrete
gustare per la colazione.
Cuocete i pan di spagna uno alla volta. Quello nero cuocerà di più, circa
35-40 minuti. Prima di sfornare fate sempre la prova con lo stecchino. Appena
si saranno intiepiditi ma prima che raffreddino, toglieteli dalla pentola e
metteteli a raffreddare su dei vassoi. Intanto preparate la cioccolata per la
copertura. Spezzettate finemente il cioccolato e mettetelo in una terrina. Scaldate
in un pentolino la panna e appena spiccherà il bollore versatela sul cioccolato
mescolando, finché si sarà sciolto e avrete ottenuto una crema fluida. Mettetela
in frigo nella parte meno fredda e controllatela ogni tanto. Dovrà raggiungere
una consistenza simile alla panna montata, che vi permetterà di stenderla
agevolmente sulla torta. Se vedete che si rapprende troppo toglietela dal frigo
e mescolatela energicamente per ridarle la giusta consistenza. A questo punto lasciatela a temperatura
ambiente.
Una volta che i pan di spagna saranno freddi, livellateli usando un coltello
seghettato, togliendo la parte più alta e irregolare. Tenete da parte quella
del pan di spagna al cacao che vi servirà dopo. Ora dividete ciascun pan di
spagna in tre cerchi usando i coppapasta da 12 e 7 cm. A questo punto avrete 6
cerchi: 3 bianchi e tre neri di diverse grandezze. Ora potete comporre la
torta. Ponete il primo cerchio bianco più grande su un vassoio, inserite all’interno
il disco nero della dimensione intermedia e poi il cerchio bianco più piccolo.
Ora bagnate il disco tricolore così ottenuto con liquore Grand Marnier (due terzi)
e Cointreau (un terzo), usate circa un piatto cupo di liquore, pieno solo per
la parte concava. Fatto questo, versate 125 gr di marmellata all’arancia sul
disco imbevuto di liquore e con un coltello distribuite e pareggiate la
marmellata. Quindi appoggiate sopra la marmellata il cerchio più grande nero e
poi inserite in esso il disco intermedio bianco e quello piccolo nero. Procedete
a bagnare anche questo disco con un altro piatto di liquore, poi spalmate su di
esso gli altri 125 gr di marmellata, e dopo averla ben livellata, ricopritela
con la parte sottile del pan di spagna al cioccolato che avevate tagliato via in precedenza.
Ora riprendete la crema al cioccolato che avevate preparato in precedenza e cominciate a ricoprire la torta,
partendo dai lati, usando una spatola piatta e lunga, di quelle che si usano
per la copertura delle torte. Non dovrete stendere la crema in modo uniforme,
ma a “pennellate”, per dare un effetto increspato alla copertura. Una volta
terminato di coprire tutta la torta, guarnitela con pezzetti di scorze di
arancia candita al centro (per la ricetta cliccate qui). Oppure, come ha fatto Jolie, se avete della pasta di
mandorle a disposizione (ve ne serve poca, circa l’equivalente di due palline
da ping pong), (qui trovate la ricetta - quella usata per fare le api -, e ricordate che potete congelare quella
che non vi serve e potrete usarla di nuovo dopo averla scongelata una giornata prima di usarla), coloratela con colorante giallo e rosso, quando sarà
di colore arancione, modellate delle arance, aiutandovi con uno stecchino. Una
fatela aperta in due, l’altra chiusa e adagiatele al centro della torta.
Vedrete che belle! Lasciate sedimentare la torta un paio d’ore a temperatura ambiente
e poi gustatela! Potete conservarla in un porta torta fuori dal frigo.
Ecco le foto!
Cuoricini di cioccolato di San Valentino
Buongiorno cari amici, oggi vi diamo la ricetta per realizzare dei bellissimi e buonissimi cuoricini al cioccolato, realizzati come dei lecca-lecca, per la festa di San Valentino. Sono originali per la forma e davvero squisiti nel sapore, visto che hanno un interno di soffice impasto al cioccolato fondente, e poi sono ricoperti sempre di cioccolato fondente. Sono anche semplici da fare. Inoltre, dopo aver ritagliato i cuoricini, vi avanzerà dell'ottimo dolce al cioccolato che potrete gustare per la colazione o la merenda (in questo caso vi consigliamo, se lo mangiare il giorno dopo o i giorni seguenti, di metterlo sul termosifone, se è inverno, per farlo tornare fragrante; infatti avendo dentro cioccolato fuso e burro questi tendono a rapprendere con il passare delle ore a temperatura sotto i 20 gradi) . Queste dosi vi serviranno per una tortiera rettangolare dalle dimensioni di circa 33 per 23 cm. Una volta che avrete cotto il dolce, dovrete ritagliare i cuoricini. Potete utilizzare degli stampi a forma di cuore, oppure ritagliare i cuoricini con il coltello, dopo aver ritagliato dei cerchi con un coppapasta.
Ecco gli ingredienti che vi permetteranno di realizzare circa 6-8 cuoricini, a seconda di quanto li farete grandi.
250 gr di cioccolato fondente Novi al 50%
100 gr di zucchero semolato
4 uova bio
100 gr di burro bio
290 gr di farina 00 bio
100 gr di latte
50 gr di rhum creola
mezza bustina di lievito per dolci
Per la copertura:
150 gr di cioccolata fondente Novi al 50%
9 ml di olio di semi
stelline e palline d'argento di zucchero per decorare
Procedimento:
Battete le uova con lo zucchero con le fruste elettriche, finché non monteranno ben bene, diventando chiare, quasi bianche, soffici e spumose. Quindi aggiungete il cioccolato e il burro che avrete fatto fondere e intiepidire. Mescolate delicatamente con una spatola per non far smontare le uova. Cominciate poco a poco ad aggiungere la farina a cui avrete mescolato il lievito, alternandola con il latte, mescolando sempre delicatamente con la spatola. Aggiungete anche il rhum. Alla fine quando avrete aggiunto tutta la farina, se il composto è troppo duro da far fatica a mescolarlo, aggiungete un sorso di latte. Il composto sarà molto sodo, non scorrerà, e dovrete metterlo nella teglia a cucchiaiate. Foderate la teglia con la carta forno, mettetevi il composto, livellatelo con la spatola e cuocete per circa 20 minuti in forno preriscladato a 180°. Una volta che il dolce sarà cotto (fate la prova dello stecchino), sfornatelo e lasciatelo intiepidire su una gratella. Quindi ponetelo su una superficie piana e cominciate a ritagliare i cuoricini. Se avete lo stampo sarà semplice. Altrimenti potete usare un coppapasta (scegliete la grandezza in base a quanto volete fare grande il cuoricino), e una volta che avrete ottenuto il cerchio potrete ritagliare il cuore usando il coltello. Mettete da parte gli avanzi del dolce, quindi infilate gli appositi bastoncini (che si vendono nei negozi di oggetti per la casa e la cucina per fare i cake pops o i lecca-lecca) nei cuoricini. Ora dovete ricoprirli. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Quindi aggiungete l'olio e mescolate bene. Ora mettete ciascun cuoricino nel cioccolato, tenendolo per il bastoncino, bagnando la superficie inferiore, e poi ricoprite tutta la superficie superiore rimasta scoperta e i lati aiutandovi con un cucchiaino. Adagiate i cuoricini sopra un vassoio rivestito di carta forno e dopo aver decorato la superficie dei cuoricini con stelline e palline d'argento, poneteli in frigorifero per almeno mezz'ora. Quando li tirerete fuori la cioccolata si sarà rappresa e avrà cementato anche il bastoncino. Togliete il cioccolato in eccesso sui bordi del cuoricino ritagliandolo con un coltello (essendo il cioccolato fluido, quello di troppo tende a colare e solidificarsi sulla carta forno). Ora lasciate riposare i cuoricini a temperatura ambiente per almeno un paio d'ore e poi gustateli, col vostro amato/a, con gli amici o i bambini! Vedrete farete un figurone! Sono buonissimi e bellissimi!
Ecco le foto:
giovedì 27 gennaio 2022
La torta alveare
Ed ecco ora la ricetta della mitica torta alveare che Petite ha preparato per il compleanno di Jolie l'11 gennaio. Si tratta di un morbidissimo pan di spagna fatto in casa, farcito con una golosissima crema al mascarpone, panna, cacao, zucchero al velo e crema al cioccolato Novi e bagnato con una bagna al rum Creola. La torta è poi ricoperta con la stessa crema della farcitura, in due versioni, una più scura per i bordi e una più chiara per la superficie. Sopra è poggiato un alveare di cioccolato bianco con tante apette di pasta di mandorla. Vi assicuriamo che si tratta di una vera delizia !! E inoltre è anche molto carina !! Jolie è stata davvero felicissima.
Per quanto riguarda ingredienti e preparazione, per il pan di spagna Petite l'ha preparato qualche giorno prima in modo da farlo sedimentare (ossia lunedì e la torta l'abbiamo mangiata sabato). Gli ingredienti e il procedimento lo potete trovare qui (la misura della teglia è la stessa indicata nel post). L'unica differenza con la ricetta del post è che dopo aver montato le uova con lo zucchero dovete aggiungere del colorante giallo in pasta in modo da ottenere un pan di spagna più giallo del solito. Fate quindi riposare il pan di spagna raffreddato su una gratella in un porta torte chiuso fino all'uso.
Dovete quindi procedere a realizzare le api di pasta di mandorle. La pasta di mandorle va fatta riposare un giorno prima di usarla. Quindi Petite l'ha preparata il mercoledì e il giorno dopo ha realizzato le api e le ha fatte riposare in frigo fino alla decorazione finale della torta il sabato mattina.
Per la pasta di mandorle vi serviranno:
145 gr di mandorle siciliane;
3/4 di un albume di 1 uovo medio o l'albume di 1 uovo piccolo montato a neve ferma;
155 gr di zucchero al velo vanigliato;
un pizzichino di sale per montare l'albume;
colorante in pasta giallo;
cioccolato fondente al 70% Novi;
mandorle siciliane leggermente tostate per le ali delle api.
Per preparare la pasta di mandorle iniziate dal lessare in acqua le mandorle in modo poi da poterle sbucciare con facilità. Una volta raffreddate mettetele in un mixer per ottenere una farina fine.
Per l'albume se dovete usarne 3/4 è sufficiente che pesiate l'albume intero e sulla base del peso ne ripesiate poi i 3/4 della quantità. Montatelo quindi a neve ferma con il pizzichino di sale. Unite alla farina di mandorle lo zucchero al velo e infine l'albume montato a neve a cucchiate mescolando con una spatola. Alla fine impastate con le mani aiutandovi con una spolverata di zucchero al velo. Fate una palla e lasciate riposare nella pellicola alimentare per un giorno in frigo. Per quello che riguarda le mandorle da usare per le ali, dopo averle sbucciate, seccatele in forno a 180° per qualche minuto, facendo attenzione che non colorino.
Il giorno dopo riprendete la pasta di mandrole e coloratene una parte (vi avanzerà ma potete usarla per fare altre apette da regalare o con altri coloranti alimentari altri animaletti, oppure dei fiori ecc.) col colorante giallo. Per lavorare la pasta usate pochissimo zucchero al velo. Iniziate a fare il corpo delle api facendo delle palline allungate a forma di bussolotto. Intanto mettete a sciogliere a bagnomaria un po' di cioccolato (almeno 30 gr). Quindi con uno stecchino che intingerete nel cioccolato sciolto decorate i corpicini delle api con delle righe per simulare le righe nere del corpo e due puntini per gli occhi. Fate asciugare e inserite le due ali per ciascuna ape tagliando a metà ogni mandorla che avete precedentemente seccato in forno. Le vostre apine sono pronte e potete conservarle in un porta torte in frigo finché non le usate. Per la pasta di mandorle avanzata potete anche congelarla in sacchetti da congelamento. Quando andrete a utilizzarla sarà sufficiente farla scongelare a temperatura ambiente.
Per quello che riguarda la farcitura della torta, Petite ha proceduto il giovedì pomeriggio in modo che i sapori si amalgamassero fino a sabato. Il pan di spagna va quindi tagliato in due e bagnato con una bagna fatta di acqua e zucchero q.b. sciolto nell'acqua stessa in un recipiente sul fornello. La bagna va quindi trasferita in un piatto per farla raffreddare e allungata con il rum Creola fino a raggiungere il gusto che vi piace (per noi parecchio alcolico, da buone ubriacone 😂).
Quindi preparate la crema per la quale avrete bisogno di:
- 250 gr di mascarpone;
- 250 gr di panna da montare;
- 4/6 gr di gelatina in fogli;
- 300 gr di crema al cioccolato Novi che dovete far sciogliere un po' sul termosifone, ossia non deve essere dura ma fluida;
- cacao amaro in polvere q.b.;
- 60 gr di zucchero al velo vanigliato.
Mescolate in un recipiente il mascarpone scolato con la crema al cioccolato. Unite delicatamente con una spatola la panna (dalla quale avrete tolto due cucchiai) montata a neve ferma con lo zucchero al velo. Nel frattempo mettete per 10 minuti i fogli di gelatina in acqua fredda. Strizzateli e metteteli nei due cucchiai di panna su un pentolino e lasciate sciogliere. Inserite quindi nella crema frullando con un mixer. Infine aggiungete il cacao q.b. utilizzando un passino per setacciarlo fino ad ottenere un colore non troppo scuro (la crema che vedete sulla superficie della torta nella foto sotto). Togliete quindi circa tre quarti di crema e aggiungete altro cacao in modo da ottenere un marrone scuro (questa è la crema che servirà per la farcitura interna e per i bordi). Quindi farcite la torta con un bello strato di crema. Richiudete il pan di spagna. Ora con la crema più chiara decorate la superficie della torta. Dopo averla stesa con un coltello, prendete un pettine pulito a denti grandi e create dei cerchi concentrici a simulare i cerchi di un tronco. Quindi con la crema più scura rimasta ricoprite i bordi e poi con il dorso di un cucchiaio rifinite in modo da simulare la corteccia. Fate riposare la torta in frigo.
Il venerdì Petite ha realizzato l'alveare. Innanzi tutto avete bisogno di uno stampo da zuccotto da 20 cm. Ricoprite la parte estrena (dovrete utilizzarlo a testa in giù) con carta forno rigirando i bordi verso l'interno dello stampo per farla tenere. Poi ricoprite con carta di alluminio e infine con la pellicola alimentare sempre rigirando i bordi verso l'interno. Dovete quindi procurarvi un foglio di pluriball. Sciogliete 300 gr di cioccolato bianco a bagnomaria. Ritagliate dal foglio un cerchio regolandovi in base alla grandezza della torta. Tracciate due assi perpendicolari a formare una croce al centro del cerchio, sulla parte liscia del pluriball. In corrispondenza degli assi fate con le forbici dei tagli lunghi circa 6-7 cm. A questo punto spennellate abbondantemente il cerchio con il cioccolato bianco dalla parte delle palline piene d'aria. Lasciate rapprendere per qualche minuto. Quindi girate il foglio (in modo da avere la parte liscia del cerchio verso l'esterno) sullo stampo da zuccotto rovesciato e vi accorgerete che sarà necessario, in prossimità di ogni taglio fatto sul cerchio, tagliare una piccola parte a forma di triangolo larga circa 2 cm di base in modo da far aderire il cerchio alla forma dello stampo. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Quando il cioccolato si sarà rappreso, con delicatezza togliete l'alveare di cioccolato dallo stampo eliminando la pellicola alimentare che rimarrà attaccata all'alveare. Fate molto piano perché altrimenti si può spezzare. A questo punto togliete la torta dal frigo. Spezzate con delicatezza una parte dell'aveare in modo da creare un'apertura davanti. Poggiate sulla superficie della torta e decorate con le api. Mettetele dentro l'aveare (più internamente e più esternamente) e sopra di esso. La torta è pronta da servire:
Sfincione palermitano
Oggi inseriamo la ricetta di una super golosità siciliana, lo sfincione palermitano. Petite l'ha cucinato per il compleanno di Jolie, l'11 gennaio scorso e il risultato è stato davvero ottimo. Si tratta di una specie di pizza o focaccia alta e morbida, farcita con un sugo alla cipolla, formaggio, acciughe e pane grattugiato. Una vera delizia. Il procedimento è semplice e il risultato è assicurato.
Ecco gli ingredienti che abbiamo usato noi per una teglia di circa 22 cm:
250 gr di farina 00 bio
25 gr di olio extra vergine di oliva bio
150 gr di acqua
3,5 gr di lievito di birra disidratato
3 gr di miele bio
6 gr di sale fino
Per la farcitura:
400 gr di pomodori a pezzetti in scatola Mutti
170 gr di cipolle a fettine
30 gr circa di acqua
70 gr di provolone dolce a cubetti
30 gr di pecorino romano grattugiato
8 gr circa di pangrattato
15 gr di alici sott'olio
origano
sale
pepe
olio extra vergine di oliva bio
Procedimento:
Mescolate in un robot da cucina (ma si può impastare benissimo anche a mano) la farina e il
lievito secco. A parte sciogliete il sale e il miele nell’acqua. Azionate il robot e unite l’acqua a filo e l’olio. Lavorate
l’impasto per ottenere un composto liscio e omogeneo, poi trasferitelo
sul piano di lavoro e formate una palla aiutandovi con una spolverata di pochissima farina. Mettete la palla in una ciotola leggermente infarinata, coprite con pellicola alimentare e fate lievitare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente nel forno fino a che non raddoppia di volume (circa due ore).
Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle non troppo fine.
In una padella rosolate nell’olio le cipolle per farle appassire a
fiamma bassa, versando un goccio di acqua al bisogno. Quando saranno
morbide, unite i pomodori a pezzetti. Aggiungete sale e pepe,
cuocete a fiamma bassa per 30 minuti e poi fate raffreddare.
Adagiate
l’impasto nella teglia unta con le mani unte, stendetelo con i polpastrelli su tutta la
superficie e fatelo lievitare 30 minuti in forno spento sempre nello stesso modo indicato sopra. Inserite nell'impasto qua e là le acciughe. Cospargete la
superficie con il pecorino e il provolone tagliato a cubetti piccoli. Distribuite il sugo su tutta la superficie (ve ne avanzerà un po' che potete usare per farcire delle pizzette di pane per esempio) e
cospargete con un l’origano e il pangrattato. Poi completate con un filo di olio. Cuocete in
forno statico a 220°C per 30 minuti.
Ed ecco qua il vostro splendido sfincione:
mercoledì 26 gennaio 2022
Pesce di tonno e patate
Oggi vogliamo postare una gustosa ricetta salata. Si tratta di un paté di patate e tonno che viene composto a forma di pesce ed è quindi, oltre che molto gustoso, anche molto carino da presentare in tavola. E' adatto a ogni occasione, una cena con amici, una festa o anche per una semplicissima cena in famiglia. Noi l'abbiamo preparato l'ultima volta, dopo diverso tempo, per la cena del 31 dicembre insieme ad altre golosità e ci è piaciuto ancora una volta moltissimo !!
Ecco gli ingredienti per un pesce di medie dimensioni:
2 patate medie lesse;
1 scatoletta grande di tonno in olio extra vergine di oliva bio;
maionese q.b. (circa due-tre cucchiai);
capperi a piacere;
3 acciughe sott'olio;
Per guarnire:
un pomodoro;
maionese in tubo;
olive verdi;
capperi
Preparazione:
Lessare le patate con la buccia in acqua bollente finché non diventano morbide (fate la prova piccandole con la forchetta). Lasciatele raffreddare un po' e sbucciatele. In un robot tritatutto mettete le patate a pezzi, il tonno sgocciolato, i capperi, le acciughe sminuzzate e tritate fino ad ottenere un composto omogenero. Tasferite quindi il composto su un piatto e aggiungete la maionese mescolando in modo che la stessa si amalgami al composto. Ora prendete un bel piatto da portata e versate al centro il composto. Poi con le mani leggermenete umide modellate il vostro pesce. Tagliate quindi due pezzetti di pomodoro per fare la bocca del pesce e un cerchietto di oliva per fare l'occhio. Guarnite infine con fiocchetti di maionese e pezzetti di olive il corpo e le pinne del vostro pesce.
Ecco la foto:
mercoledì 19 gennaio 2022
Insalata russa della collina
Ecco la ricetta dell'insalata russa originale, ossia la ricetta come viene cucinata in Russia, un po' rimaneggiata da noi. Il sapore non è grasso come quello dell'insalata russa che si compra al banco dei negozi di alimentari in Italia. Infatti il segreto sta nel fatto che parte della maionese è sostituito da yogurt greco (o panna acida, se la trovate). Inoltre alle tradizionali verdure viene aggiunta la mela e l'insalata è insaporita con aneto secco (o fresco se lo trovate) e se si vuole anche con un po' di crema di rafano.
Ingredienti per 2 persone:
2 patate medie
1 carota grande
200 gr di piselli congelati bio
4 cetriolini sottaceto
1 uovo sodo bio
100 gr di mortadella a pezzettini (facoltativa)
mezza mela grande
mezza tazza di maionese e mezza di yogurt greco
aneto secco a piacere
Procedimento:
Lessate la carota sbucciata in acqua salata, Lessate le patate con la buccia e infine i piselli congelati secondo i tempi indicati sulla confezione. Le patate e le carote devono risultare cotte ma non troppo morbide, altrimenti quando le taglierete a dadini si romperanno. Lasciate raffreddare le verdure e poi tagliatele a cubetti piccoli (le patate vanno prima sbucciate). Tagliate a cubetti anche la mela sbucciata e a fettine i cetriolini. Mescolate maionese e yogurt. Unite tutte le verdure, i cetriolini e la mela in un recipiente (se avete deciso di mettere anche la mortadella aggiungete anche quella). Aggiungete maionese e yogurt nel recipiente mescolando con delicatezza. Infine unite l'aneto. Guarnite infine con l'uovo sodo tagliato a fettine (noi avevamo un pomodoro e delle olive verdi e avendo cucinato l'insalata russa per la cena della fine dell'anno li abbiamo utilizzati per fare una cocicnella portafortuna che abbiamo messo sopra come ulteriore guarnizione). Lasciate riposare in frigorifero prima di servire.
Buon appettito !
Ecco la nostra insalata russa:
martedì 21 dicembre 2021
Ciambellone marmorizzato Scilla
Buongiorno, cari amici, oggi vi diamo la ricetta per realizzare un dolce semplicissimo ma davvero buonissimo, il ciambellone marmorizzato al cioccolato, che abbiamo chiamato Scilla per ricordare la nostra dolce zia Scilla, che è la persona che ci ha insegnato questa ricetta e che la cucinava per noi quando eravamo bambine. Si tratta di un dolce che potete realizzare, a seconda della teglia usata, nella forma di ciambellone (se usate una teglia col buco al centro), di plum cake (se usate uno stampo rettangolare), o anche come semplice torta, se come abbiamo fatto noi usate uno stampo rotondo. Il risultato sarà sempre ottimo. Un dolce soffice, con i sapori della pasta alla vaniglia e limone e quello della pasta al cacao, che si fondono per un'estasi di golosità. Ed è davvero una ricetta semplicissima da fare. Ecco gli ingredienti:
3 uova bio
280 gr di farina 00 bio
20 gr di cacao amaro
150 gr di zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci
1 vanillina
200 ml di latte bio
30 ml di olio di semi
la scorza grattugiato di mezzo limone (buccia edibile)
Procedimento:
Per prima cosa in una terrina battete i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi. Aggiungete poco a poco una parte della farina, la vanillina e il lievito. Incorporate pian piano anche il latte, alternandolo alla farina e evitando che si formino grumi. In questo modo terminate di incorporare tutta la farina. Ora aggiungete l'olio e amalgamate ben bene. Montate gli albumi a neve ferma e aggiungeteli alla pasta, usando una spatola e mescolando dall'alto verso il basso per evitare di smontare gli albumi. Una volta che avrete amalgamato bene gli ingredienti, dividete la pasta in due, e in una delle due metà aggiungete il cacao. Rivestite di carta forno la vostra teglia (oppure potete imburrare e infarinare, se usate lo stampo da ciambellone), e versate un po' di impasto chiaro, poi versate un po' di impasto al cacao, poi ancora quello chiaro e quello al cacao. Infornate il dolce in forno preriscaldato a 180°, e cuocete per 30-35 minuti circa (ma dipenderà molto da come cuoce il vostro forno). La parte chiara deve colorire, ma non scurirsi. Prima di toglierlo dal forno fate la prova dello stecchino: deve rimanere pulito senza pasta attaccata. Ecco sotto la foto del nostro dolce. Vi piace? Lo troverete sublime!
mercoledì 15 dicembre 2021
Il Lillimbrillo al caffè
Salve cari amici, oggi vi diamo la ricetta per un nuovo tipo di
Lillimbrillo, il mitico dolce lievitato ubriaco. In un post precedente vi
abbiamo dato la ricetta del Lillimbrillo al rhum. Ora invece vi daremo quella
per realizzarlo con il liquore al caffè. Anche questa versione è sublime,
forse addirittura più buona, perché più “ubriaca”! Ecco dunque gli ingredienti:
Per la pasta:
250 gr di farina 00 bio
110 gr di burro bio morbido
75 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra
4 uova
50 ml di latte
1 limone non trattato
1 arancio non trattato
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina
75 gr di cioccolata fondente Novi al 50%
75 gr di cioccolata al latte Novi
Per lo sciroppo:
Per bagnare il dolce dovete usare del liquore al caffè. Potete comprare il “Caffè
Borghetti” o realizzarlo da soli usando la nostra ricetta che potete leggere
qui. Solo dovete diminuire lo zucchero e aumentare l'alcol: mettete 380 gr di zucchero e 320 ml di alcol. Vi serviranno almeno 75 ml di liquore al caffè.
Per lo stampo noi questa volta abbiamo usato uno stampo da zuccotto in
alluminio, del diametro di 20 cm.
Procedimento:
la sera prima di fare il dolce, fondete a bagnomaria i due
cioccolati, dopo aver spezzettato il cioccolato in piccoli pezzi. Una volta che
sarà fuso, con un cucchiaino, formate tanti dischi da 2 cm di diametro,
ponendoli su un foglio di carta forno. Lasciateli riposare tutta la notte. Il
giorno dopo procedete alla preparazione del dolce.
Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido e versate il tutto in una
ciotola in cui avrete messo la farina con la tipica fontana al centro. Iniziare
ad amalgamarlo alla farina con un cucchiaio di legno, poi aggiungere il burro
diviso in piccoli pezzi (deve essere morbido come una crema), la scorza
grattugiata di mezzo limone e di mezzo arancio, lo zucchero, la vanillina, il sale, e una
alla volta, le uova. Lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto molto morbido
e omogeneo. L’impasto non è maneggiabile con le mani perché si appiccica, ma
solo con una spatola di silicone. A questo punto aggiungere i dischi di
cioccolato divisi in due e amalgamare ben bene. Ora coprire con la pellicola
alimentare e lasciar riposare in un luogo tiepido finché non avrà raddoppiato
il suo volume (se lo fate d'inverno vi consigliamo di farlo lievitare nel forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno). Una volta che la pasta è lievitata, imburrare con cura lo stampo e poi versarvi la
pasta, utilizzando la spatola di silicone per aiutarsi nell’operazione.
Lasciarla quindi lievitare ancora coperta con la pellicola fino a quando non
raggiunge il bordo (sempre nel forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno se lo preparate nella stagione invernale). Cuocere il dolce in forno (nella parte più bassa)
preriscaladato a 200° gradi, per circa 30 minuti. Deve colorire e sopra
diventare ben dorato e scuretto. Sfornare e lasciarlo intiepidire, quindi immergerlo
nel liquore al caffè, utilizzando un contenitore abbastanza ampio da
contenerlo. Girarlo più volte sotto sopra, con le mani, per farlo inzuppare
bene. Una volta che avrà assorbito buona parte del liquore, metterlo su un
vassoio e dopo qualche ora gustatelo! Si conserva senza problemi chiuso in una
tortiera.
giovedì 9 dicembre 2021
Piccoli tramezzini al tonno tostati sulla piastra
Cari amici, adesso vogliamo darvi una veloce ricetta salata, per preparare degli squisiti mini-tramezzini al tonno. Sono ottimi per un super aperitivo, per una pausa golosa o uno stuzzichino intrigante. La loro particolarità sta nel fato che vengono tostati alcuni minuti su una piastra antiaderente. Così acquisiscono una consistenza croccante fuori mentre rimangono morbidi e golosi all'interno. Sono davvero buoni!
Sono semplicissimi da fare. Ecco gli ingredienti per 16 mini tramezzini:
8 fette di cuordipane del Mulino bianco,
salsa tonnata o maionese,
tonno in scatola all'olio.
Spalmate su due fette di cuodipane la salsa tonnata o la maionese. Su una fetta mettete il tonno che avrete prima sgiocciolato e ben pigiato in un passino. Usate l'altra fetta per chiudere il tramezzino. Ripetete l'operazione per tutte le fette. Otterrete 4 tramezzini di forma quadrata. Sovrapponeteli uno sull'altro, chiudeteli tutti insieme in un foglio di carta trasparente e riponeteli in frigo per almeno 2 ore. Passato il tempo, tirate fuori la "torre" di tramezzini, con un coltello a lama seghettata tagliate ogni tramezzino in diagonale e poi le 2 parti così ottenute, a metà. Otterrete così in tutto 16 mini tramezzini. Ora metteteli per qualche minuto su una piastra antiaderente già calda, di quelle che si usano per fare le piadine, ma va bene anche una padella antiaderente. Ogni tramezzino va girato, perché dovrà colorire a contatto con la piastra su entrambi i lati. Ecco fatto, i vostri tramezzini sono pronti da gustare! Sotto la foto dei nostri super mini-tramezzini.
I dolcetti zucca
Salve cari amici! Come promesso ecco la ricetta dei dolcetti zucca che abbiamo realizzato per Halloween.
Ingredienti:
60 gr di burro bio morbido, 40 gr di zucchero al velo, 80 gr di farina 00 bio, 20 gr di farina di mandorle, 1 tuorlo bio, 35 gr di cacao amaro, zucchero semolato q.b. per guarnire, zucchero al velo per guarnire.
Procedimento:
mescolate il burro a temperatura ambiente e perciò morbido, con lo zucchero, lavorandolo a crema, aggiungete il tuorlo, la farina e il cacao. Amalgamate bene gli ingredienti e poi impastate velocemente con le mani. Con la pasta ottenuta formate un cordolo del diamentro di 2,5 cm e mettetelo a riposare in frigo, avvolto nella pellicola alimentare, per 30 minuti. Trascorso questo tempo, rotolate il cordolo nello zucchero semolato, finché sarà ricoperto ben bene. Quindi tagliate dei biscotti di 1,5 cm di spessore, metteteli su una leccarda coperta con la carta forno e cuoceteli in forno preriscladato a 170° per circa 20 minuti. Una volta cotti fateli raffreddare completamente. Poi ritagliate da un foglio di carta una mascherina con la faccia di una zucca, lasciando vuoto lo spazio di occhi, bocca e naso. Poggiate la mascherina che avete ritagliato su ogni biscotto e spolverate con lo zucchero a velo. Togliendo la mascherina rimarrà sul biscotto la faccia della zucca! Ed ecco pronti i vostri dolcetti zucca. Vedrete, sono buonissimi!
