lunedì 18 febbraio 2019

La torta Gatto della fortuna e i rolls allo zabaione

Eccoci di nuovo con voi, cari amici, per darvi le ricette della torta Gatto della fortuna e dei mitici rolls alla zabaione, che hanno allietato la stupenda tavolata del compleanno di Petite. I rolls sono un'invenzione di Jolie, mentre la bellissima e buonissima torta Gatto della fortuna nasce dalla rielaborazione di una ricetta dello chef giapponese (che ringraziamo di cuore!) del blog "Chocolate cacao" (aggiungiamo qui il link per andare al video della ricetta originaria). Nella ricetta del collega del Sol levante, vengono realizzati dei tartufi al cioccolato. Jolie ha invece deciso di fare con le stesse modalità una torta di compleanno. Il risultato è stato davvero fantastico!
Eccovi dunque per prima cosa la ricetta della torta Gatto della fortuna.
Ingredienti per la crema:
200 gr di cioccolato fondente Novi
4 uova bio
50 gr di zucchero semolato
200 ml panna da montare non zuccherata
1 cucchiaino di rhum
1 pan di spagna da 250 gr. 
Per la coperturae la decorazione
60 gr di cacao amaro
100 ml panna liquida non zuccherata
160 ml di acqua
150 gr di zucchero semolato
2 fogli di gelatina da 4 gr ciascuna
1 penna per decorare le torte color bianco
Per le orecchie:
Stuzzicadenti
Cioccolato fondente Novi
Procedimento:
Sciogliere la cioccolata a bagnomaria. Aggiungere i 4 tuorli d'uvo mescolando bene. Montare i 4 albumi a neve ferma aggiungendo 40 gr di zucchero semolato. Montare la panna aggiungendo 10 gr di zucchero semolato. Incorporare ora gli albumi al ciocccolato con delicatezza, cercando di non smontarli. Aggiungere la panna montata sempre con delicatezza, mescolando con una spatola di legno dal basso verso l'alto, e infine pian piano il liquore, sempre facendo attenzione a non smontare il composto. Ora foderate di pellicola alimentare trasparente una ciotola da zuccotto del diametro di circa 20 cm e mettete all'interno la crema ottenuta. Ricoprite la base della zuccotto con pezzi di Pandispagna spessi 2 cm, cercando di non lasciare punti scoperti. Coprite la base di Pandispagna con altra pellicola trasparante e mettete nel freezer a riposare una notte. Ora preparate le orecchie del gatto. Sciogliete 30 gr di cioccolato in un pentolino. Sopra un foglio di carta forno disegnate la forma delle orecchie del gatto, mettete al centro di ciascuna uno stuzzicadenti e con un cucchiaino colateci sopra il cioccolato formando le orecchie. Lasciate asciugare e rapprendere a temperatura ambiente. Il giorno dopo prepararete la copertura della torta. Sciogliete 60 gr di cacao  amaro incorporando pian piano l'acqua fredda, mescolando con cura. Aggiungete la panna liquida sempre mescolando e poi i 150 gr di zucchero. Dovrete ottenere un composto liquido. Se fosse troppo poco liquido aggiungete pochissima acqua. Intanto mettete a bagno in acqua fredda i due fogli di gelatina per 10 minuti. Ora ponete su fuoco vivace il composto di cacaco e portate ad ebollizione. Quando avrà spiccato un forte bollore, spegnete e togliete dal fuoco. Strizzate i fogli di gelatina e scioglieteli bene nel composto. Lasciate un po' intiepidire. Ora togliete dal freezer lo zuccotto. Ritagliare una forma di carta da forno della grandezza della base dello zuccotto. Su un punto della circonferenza disegnate una linguetta larga un paio di centimentri e lunga 7 o 8 cm. Tagliate il cerchio con la linguetta, che vi aiuterà poi a spostare la torta posizionata sul disco di carta da forno. Mettete il disco di carta da forno sopra una gratella e rovesciate su di essa lo zuccotto. Togliete la carta trasparente attaccata allo zuccotto e poi posizionate la gratella con sopra lo zuccotto (posto sul disco di carta da forno) dentro una leccarda. Ora versate con un mestolo la copertura al cacao, che risulterà molto fluida, sopra lo zuccotto, avendo cura di coprirelo per bene in ogni punto. La copertura di troppo scivolerà attraverso la gratella nella leccarda. Lasciate riposare lo zuccotto ricoperto per qualche minuto. Ora, aiutandovi con la linguetta, tirate il disco di carta da forno con sopra la torta via dalla gratella e posizionatela sopra un vassoio. Con un coltello affilato ritagliare bene intorno alla torta l'eventuale bordino del disco di carta da forno sporco di copertura al cacao che dovesse sporgere e la linguetta di carta forno con cui l'avete spostata, e poi mettete la torta in frigo per un'altra notte. Il giorno dopo tiratela fuori dal frigo e decoratela con i tipici tratti del musetto del Gatto della fortuna utilizzando la penna per decorare. Ponete le orecchie che avevate preparate sulla testa del gatto, spingendo lo stuzzicadenti dentro e facendo entrare nella torta anche il bordo inferiore dell'orecchio per pochi millimetri. Ecco fatto! La vostra torta è pronta per fare bella mostra di sé! Provatela, oltre che bellissima è anche buonissima! Una mousse soffice al cioccolato, ricoperta di una luccicante e altrettanto squisita copertura al cacao e per base un leggero strato di morbido pan di spagna.
Ecco il Gatto della fortuna in tutto il suo splendore:


E ora la ricetta dei Rolls allo zabaione.
Ingredienti per 5 rolls:
4 uova bio
80 ml di marsala semisecco
40 gr di zucchero semolato
200 ml panna da montare zuccherata
10 biscotti bio Mulino bianco "Frollini con farro e malto d'orzo"
150 gr cioccolato fondente Novi
14 gr di olio di semi
Procedimento: battere i 4 tuorli con lo zucchero finché saranno ben montati e spumosi. Aggiungere il marsala e mescolare. Mettere il recipiente poggiato su una pentola con dentro acqua e cuocere a bagnomaria su fuoco moderato e far addensare continuando sempre a mescolare. Quando la crema si sarà addensata, toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare. Una volta che sarà completamente fredda, montate la panna e incorporatela con delicatezza alla crema senza farla smontare. Distribuite il composto in una pirofila rettangolare di circa 25 cm X 15 cm, foderata di carta da forno, in modo da realizzare uno strato di crema dello spessore di 2,5 cm e mettete in freezer per farlo congelare. Ci vorranno alcune ore, meglio una notte. Una volta che avrete ottenuto la tavoletta di crema zabaione congelata, dovete preparare la copertura. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e una vota tolto dal fuoco, fatelo un po' intiepideire, poi aggiungete i 14 gr di olio. Amalgamate bene. Ora prendete la crema di zabaione congelata e con un coppa pasta di metallo (della grandezza dei biscotti ossia circa 3,5 cm) che avrete riscaldato con un phon, tagliate un cerchio di crema congelata e immergetelo nella copertura alla cioccolata. Giratelo velocemente con una forchetta e poi recuperatolo e adagiatelo sopra un biscottto che avrete posizionato sopra un foglio di carta forno. Mettertici sopra un altro biscotto. Ripetete l'operazione fino ad ottenere 5 rolls che riporrete di nuovo in freezer. Vanno tolti dal frizer e posti in frigo almeno 6 ore prima di mangiarli. Passate 4 ore, lasciateli per le restanti 2 ore fuori dal frigo a temperatura ambiente. Ora potete gustarli. Addenterete un "panino" che racchiude un guscio di cioccolato fondente, al cui interno è custodita una morbida e buonissima crema allo zabaione.
Ammirateli in foto:

I dolci animaletti della festa di Petite

Salve cari amici! Sabato scorso abbiamo festeggiato il compleanno di Petite e come sempre, per l'occasione, Jolie ha preparato tanti dolci squisiti. C'erano Rolls alla zabaione, ossia degli stupendi biscottoni ripieni di crema zabaione in un guscio di cioccolato, topini al cioccolato, maialini di pasta brioches alla marmellata e cioccolata, un pesciolone dolce di wafer, cioccolata e mandorle e infine la squisita torta Gatto della fortuna! Erano tutti dolci buonissimi e davvero molto graziosi! Ecco quindi per voi le ricette degli animaletti. Per la ricetta della torta e dei rolls vi invitiamo a consultare il post successivo.
Il Pesce dolce ai wafer.
Ingredienti:
125 gr di wafer alla vaniglia
125 gr di wafer al cioccolato
60 gr di latte condensato o 120 gr di mascarpone (se lo preferite meno dolce)
100 gr di cioccolato bianco Novi
100 gr di cioccolato al latte Novi
Mandorle spellate e tostate per decorare
Palline argentate di zucchero per decorare.
Una nocciola ricoperta al cioccolato bianco (si trovano in commercio).
Tritate col robot, separatamente, i wafer alla vaniglia e quelli al cacao. Unire a ciascuno la cioccolata fusa a bagnomaria, quella bianca per i wafer alla vaniglia, quella al latte per quelli al cioccolato. A ciascuno dei due impasti aggiungere 30 gr di latte condensato (o 60 gr di mascarpone, un po' di più o un po' di meno regolandovi in modo che la pasta abbia una consistenza modellabile con cucchiaio e maneggiabile con le mani). Mescolate bene. Ora con la pasta al cioccolato scuro al latte modellate su un vassoio, aiutandovi con un cucchiaio e con le mani, la forma di un pesce, ad eccezione delle pinne. Prendete quindi la pasta bianca e, a piccoli pezzi, cominciate a ricoprire parte del corpo del pesce, lasciando fuori la testa. Modellate con la pasta bianca le pinne e rifinite la coda. Ora mettete la nocciola come occhio e con le mandorle (le avrete in precedenza fatte bollire per togliere la pelliccina e poi tostate in forno a 160 gradi finché non si colorano appena) a mo' di squame, rifinite il pesce. Terminate guarnendo con le palline d'argento per decorare la testa e la coda del pesce. Lasciate rassodare in frigo per un paio d'ore. Poi lasciatelo riposare per un altro paio d'ore fuori dal frigo prima di gustarlo. Vedrete, è strepitoso! E anche di sicuro effetto!
Ecco la foto:

I maialini ripieni.
Ingredienti (per 6 maialini):
250 gr di farina
1/2 uovo bio
40 gr di zucchero
150 ml di latte tiepidio
1/2 bustina di lievito secco mastro fornaio Pane Angeli
1/2 fialetta di aroma al limone
1/2a bustina di vanillina
1/2 cucchiaino di sale
Zucchero al velo q.b.
Marmellata a piacere
Crema di cioccolata Novi
Poco cioccolato bianco e al latte per fare gli occhi dei maialini
Procedimento:
Mescolare la farina con il lievito secco. Fare al centro una fontana e metterci metà dell'uovo che avrete sbattuto (potete pesarlo e usarne solo metà), lo zucchero, il sale, il limone, la vaniglia. Ininziate a mescolare, unendo poi pian piano anche il latte che deve essere tiepido, Continuate ad aggiungerlo finché non otterrete una consistenza della pasta tale che potrete impastarla sul tavolo. Potrebbe dunque anche avanzare un po' di latte, perché la consisetnza della pasta dipende dalla grandezza dell'uovo. Impastate bene la pasta sul tavolo aggiungendo solo una spolverata di farina necessaria per impastare. Mettete la pasta a riposare in un luogo tipedito, dentro un contenitore che avrete chiuso con la pellicola alimentare trasparente. Dovrà lievitare per circa 2 ore. Una volta lievitata, impastate di nuovo la pasta bene bene, poi stendetela in una sfoglia spessa circa 3 mm. Tagliate quindi 12 dischi del diametro di 8 cm e 6 cerchietti più piccoli del diametro di 2 cm, che saranno i nasetti dei maiali. Per fare tutti i dischi sarà necessario rimpastare più volte i ritagli della pasta. Ora su 6 dei 12 dischi, al centro, mettete un bel cucchiaino di cioccolata o marmellata. Bagnate bene i bordi dei dischi con acqua e incollate su ciascun disco un altro disco per chiudere, pizzicando bene i bordi. Adesso "incollate" il dischetto più piccolo sempre con acqua, su cui avrete praticato due forellini, su ciascun disco ripieno, la faccia del maialino. Con i ritagli della pasta fate le orecchie e disponete i maialini su una leccarda foderata di carta forno. Fateli lievitare per altri 30 minuti, poi spennellateli con il resto dell'uovo sbattuto e infornate per 10-15 minuti in forno preriscaldato a 190°. I maialini dovranno dorare senza scurirsi troppo. Fate la prova dello stecchino in un punto dove non ci sia il ripieno. Una volta freddi, sciogliete qualche scacco di cioccolato bianco e con una sacca usa e getta, fate il bianco degli occhi (se il cioccolato è troppo liquido aggiungete un po' di zucchero al velo per dargli la giusta consistenza). Una volta asciugato il cioccolato bianco, fate la pupilla col cioccolato al latte. I vostri maialini sono pronti! Belli vero?
Ecco la foto:

I topini al cioccolato.
Ingredienti:
75 gr di cioccolato al latte Novi
75 gr di cioccolato fondente Novi
25 gr di burro bio
50 ml di panna
1 cucchiaio di liquore a piacere (rhum, cointreau, cognac)
Mandorle spellate e tostate q.b.
Una penna per decorare i dolci di colore bianco
Procedimento:
Mettere sul fuoco moderato la panna e il burro. Appena inizia a bollire, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato spezzettato. Sciogliete bene e poi mettete la crema ottenuta in frigo a rassodare. Controllate ogni tanto, quando avrà una consistenza ancora fluida, aggiungete il cucchiaio di liquore. Rimettete in frigo. Quando la crema si sarà rassodata tanto da muovere a fatica il cucchiaio, togliere dal frigo e con un cucchiaino fare dei topini grandi come una noce, aggiustando la forma con le dita. Tagliare ora le mandorle e con dei pezzettini fare le orecchie dei topi. Rimettere i topi in frigo a rassodare. Dopo un'ora riprenderli e con la penna per decorare disegnare gli occhi, il musetto e la coda. Ecco pronto il vostro esercito di topini! Lasciateli in luogo fresco fino al momento di mangiarli. Poi si conservano in frigo, ma vanno lasciati a temperatura ambiente almeno un paio d'ore prima di gustarli nuovamente.
La foto:


martedì 12 febbraio 2019

Quadrotti alla pasta di nocciole e cioccolato

Sabato ci siamo cimentante in una ricetta il cui risultato è stato davvero sublime ! Avendo a disposzione la buonissima pasta di nocciole piemontesi IGP, acquistata dagli amici di Scoiattolo Rosso, abbiamo deciso di realizzare dei dolcetti alla pasta di nocciole, ripieni di cioccolato fondente Novi e pasta di nocciole, decorati con cioccolato al latte Novi. Già solo il profumo che sprigiona da questi dolcetti fa andare in visibilio !! Non parliamo del sapore che è davvero da estasi. L'idea è venuta a Jolie, che ringrazio di cuore !!! Ecco gli ingredienti:

  • 270 gr di farina 00 bio
  • 6 uova bio
  • 270 gr di zucchero di canna integrale bio
  • 210 gr di pasta di nocciole piemontesi igp
  • 120 gr di olio di semi di mais
  • 12 gr di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1  fialetta di aroma al limone
  • 1 vanillina e 1/2
  • 1 pizzico di sale
  • Per la farcitura:
  • 300 gr di cioccolato fondente Novi
  • 240 gr di pasta di nocciole piemontesi igp
  • cioccolato al latte Novi quanto basta

Procedimento:

Mescolare farina, lievito, zucchero, vanillina e un pizzico di sale. Fare una fontana e mettere al centro 6 tuorli, la fialetta di aroma al limone, l'olio, la pasta di nocciole. Mescolare bene con un cucchiaio. Montare 6 albumi a neve ferma aggiungendo (mentre si procede a montarli) un cucchiaio di succo di limone. Aggiungere delicatamente le chiare montate a neve mescolando con una spatola con movimenti circolari in modo da non far smontare gli albumi. Versare l'impasto in una tortiera rettangolare con dimensioni 34 cm per 23 cm, imburrata e foderata di carta forno (consigliamo di ritagliare la base rettangolare e una striscia per il bordo della tortiera che attaccheranno senza problemi alla teglia, visto che è imburrata; in questo modo la torta avrà una forma praticamente perfetta al momento di toglierla dalla tortiera). Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti. Fare la prova dello stuzzicadenti. Farla raffreddare completamente. Fondere il cioccolato fondente e fuori dal fuoco aggiungere la pasta di nocciole mescolando bene. Lasciar raffreddare e rapprendere la crema. Ritagliare i 4 lati della torta (in modo da togliere le parti leggermente irregolari e dure esterne). Tagliare la torta a metà e farcire con la crema di cioccolato e pasta di nocciole. Richiudere con l’altra metà di torta (accorgimento: per facilitare il taglio a metà della torta, si può procedere prima a tagliare la stessa in due parti e poi tagliare in due strati entrambe le parti). Tagliare con un coltello lungo seghettato i quadrotti. Fondere il cioccolato al latte e con un cornetto di carta alimentare (o sacca usa e getta) decorare la superficie dei quadrotti. Vi assicuro che il risultato è davvero fuori di ogni aspettativa: una vera delizia !!
Ecco i mitici quadrotti:


Un primo piano del dolcetto:


lunedì 4 febbraio 2019

I cannoni di Lillone (cannoli fritti alla crema)

Ormai Carnevale è alle porte, perciò abbiamo deciso di darvi la ricetta di un dolce fritto davvero strepitoso, i cannoni di Lillone . Si tratta di cannoli fritti ripieni di crema, squisiti ma semplici da realizzare. Dovete provarli perché sono davvero stupendi! La pasta è morbida e non secca, e visto che viene realizzata col lievito, non assorbe per niente olio. Il cannolo risulta perciò soffice e leggero.
Ecco gli ingredienti per la pasta (7-8 cannoli, a seconda della grandezza degli stampi) : 
2 uova bio
un cucchiaio di olio di semi di mais
un cucchiaio di zucchero
un cucchiaio di mistrà
1 bustina di vanillina
mezza bustina di lievito per dolci 
mezza fialetta di aroma al limone (o la buccia grattugiata di mezzo limone bio)
farina 00 bio quanto basta 
olio per friggere 
alchermes
zucchero per farcire
Per la crema potete trovare la ricetta qui, e dovete fare 3 uova di crema (di conseguenza userete 4 cucchiai di zucchero,  3 cucchiai non molto colmi di farina, e 3 bicchieri di latte).
Procedimento: innanzitutto preparate la crema e lasciatela raffreddare per bene.
Passate ora a preparare i cannoli. Rompete le uova in una terrina, aggiungete lo zucchero, l'olio, la vanillina, il limone, il mistrà e mescolate bene, mettete una po' di farina e continuate a mescolare, aggiungete il lievito e altra farina, fino ad ottenere una pasta che potrete impastare sul tavolo con le mani. Non eccedete con la farina altrimenti si indurirà troppo. Dopo averla impastata per bene, stendete una sfoglia dello spessore di circa 3 millimetri. Ritagliare ora dei rettangoli sufficientemente grandi per poter foderare uno stampo da cannolo siciliano, (lasciando però un centimetro su entrambe le estremità dello stampo senza pasta), sovrapponendo la pasta nel senso della lunghezza per circa 3 millimetri, e facendo aderire bene i due strati, pizzicando e spingendo con le dita, in modo che il punto della saldatura scompaia. Friggete i cannoli in abbondante olio di semi di girasole bollente, girandoli in modo che colorino su tutti i lati. Devono diventare di un bel colore dorato. Scolateli per bene. Quando di saranno intiepiditi, sfilate lo stampo di metallo dal cannolo. Ora guarnite i cannoli: girate ciascun cannolo nell'alchermes, e poi nello zucchero. Una volta che li avrete zuccherati tutti, potete procedere a riempirli con la crema. Utilizzate una sac à poche e riempite ciascun cannolo, prima da un lato e poi dall'altro. Avete realizzato i vostri cannoni di Lillone, non vi resta che sbranarli! Sono stupendi! 

P.S. Vi starete chiedendo chi è Lillone: ma è facile! E' il cugino pasticcere  (titolare di una panetteria a Colbuccaro 😂) di Lilly, il topone amico del capitano Lunetto, le cui avventure potete leggere qui.  
Ed eccovi la foto dei mitici cannoni:

Le crepes salate della Candelora

Salve amici! Sabato era il 2 febbraio, cioè il giorno della Candelora. E' una festa molto sentita in Francia, dove per l'occasione si cucinano le crepes. In Italia la Candelora era un tempo il giorno a cui si guardava per capire quanti giorni di inverno c'erano ancora da passare (Il proverbio diceva: "Candelora, Candelora, dell'inverno semo fora, ma se piove o tira vento dell'inverno semo dentro.."). Anche noi abbiamo voluto festeggiare la Candelora e portare un po' di sole almeno sulla nostra tavola (le crepes, gialli e profumati dischi di uova e farina), visto che la giornata era davvero orribile, con pioggia e vento. Per l'occasione abbiamo deciso di cucinare delle crepes salate, di 4 tipi diversi: al prosciutto cotto e formaggio (classiche crepes salate francesi), allo speck, formaggio e olive, ai gamberetti e zucchine in salsa, al salmone e formaggio.
Per la ricetta delle crepes potete trovarla qui. Vi diamo invece gli ingredienti e il procedimento per le farciture:
1 zucchina
una confezione di formaggio Camoscio d'oro
una fetta di formaggio Bel Paese
provola a fette  
prosciutto cotto
speck
olive nere cotte al forno salate
1 etto di gamberetti surgelati
50 ml di salmone affumicato
50 ml di panna
Prima di preparare le crepes vi consigliamo di preparare le farciture. Cominciate lavando la zucchina e tagliandola a tocchetti piccoli. Fatela appassire in una padella dove avrete messo poco olio extra vergine di oliva, quindi aggiungete poca acqua salata e fatela cuocere finché non è evaporata.  Intanto lessate i gamberetti. Una volta cotta la zucchina, aggiungete 50 ml di panna, salate e pepate.
Per  la crepe al salmone dovete tagliare a pezzettini 50 gr di salmone affumicato e farlo rosolare in una padellina con poco burro. 
Ora dovete preparare la crema di olive triturandone una decina con un coltello, dopo aver tolto l'osso.
Bene, adesso è arrivato il momento di preparare le crepes salate, (sostituendo il cucchiaio di zucchero della ricetta delle crepes dolci con un bel pizzico di sale). Una volta fatte le crepes, iniziate a guarnirle. Rimettete una crepe sulla padella a fuoco basso e guarnitela con due fette di provola e una di prosciutto cotto. Chiudetela a metà aiuatandovi con la spatola di legno e lasciatela in padella per qualche minuto per far sciogliere il formaggio. Chiudela ora in quattro e mettetela su un piatto che lascerete vicino ai fornelli perché non si raffreddi. Avete realizzato il primo tipo di crepe: prosciutto e provola. Per quella al salmone utilizzate, per guarnire, il salmone che avete cotto e pezzettini di Camoscio d'oro. La procedura è la stessa sopra descritta. Una volta fatta la crepe mettetela sul piatto. Per la crepe alle zucchine e gamberetti, una volta messa la crepe sulla padella, guarnitela con la crema di zucchine, aggiungete pezzettini di Bel paese e i gamberetti. Fatela stare sul fuoco giusto il tempo per far sciogliere il formaggio, sempre secondo il procedimento indicato sopra. Per la crepe allo speck, guarnite con due fette di speck, pezzetti di Camoscio d'oro e la crema di olive nere. Anche in questo caso dovete tenere la crepe sul fuoco per qualche minuto per far sciogliere il formaggio. Una volta farcite tutte le crepes potrete gustarle tiepide. Sono squisite!
Ecco le foto delle varie farciture e del piatto di crepes al termine della ricetta.
Le crepes  accompagnate da un sorso di Sangria espanola:
E infine le farciture:





sabato 2 febbraio 2019

Pandolcetti al miele e cannella

Ecco la ricetta di squisiti dolcetti che abbiamo realizzato a partire dall'impasto degli stroopwaffels olandesi. Poiché non abbiamo una macchina per fare questo tipo di waffels (avendo solo lo stampo da ferratelle e la macchina per fare le gauffres) abbiamo realizzato dei dolcetti cotti al forno guarniti con miele di acacia e cannella. Sono venuti una vera delizia. Li abbiamo chiamati pandolcetti perché sono come dei biscottini ma hanno dentro il lievito di birra proprio come il pane. Il lievito non si sente affatto nel gusto ma evita che i dolcetti vengano troppo duri, rendendoli invece friabili. Ecco per voi la ricetta.
Ingredienti
Per la pasta:
250 gr di farina 00 bio
125 gr di burro biologico fuso
75 gr di zucchero
1/2 uovo bio
2 cucchiaini e 1/2 di lievito di birra secco
30 ml di latte
Per il ripieno:
miele di acacia bio
cannella in polvere
Procedimento:
Unire tutti gli ingredienti con la forchetta e poi con le mani (per l'uovo batterlo con una forchetta poi pesarlo e usarne la meta' del peso). Quando si è ottenuta una palla liscia mettere a riposare per 45 minuti in una terrina ricoperta con un telo. Riprendere quindi l'impasto e stenderlo in una sfoglia di 2 mm circa, poi ritagliare con un coppa pasta da 5 cm circa tanti dischi. Prendere ogni disco ottenuto e posizionarlo su una gratella da dolci spingendo con le dita im modo che si crei sulla superficie un disegno a "rete". Disporre sulla teglia del forno ricoperta di carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per pochi minuti finché la superficie non risulta ben colorita (la teglia va messa sulla parte alta del forno). Una volta cotti, i pandolcetti vanno lasciati intiepidire e poi farciti con il miele e la cannella. Mescolare su un piatto il miele di acacia liquido con abbondante cannella. Prendere un pandolcetto e con un coltello farcire la superficie liscia (quella senza il disegno " a rete") con il miele. Ricoprire con un altro pandolcetto a mo' di panino. Ripetere il procedimento per tutti i dolcetti.
Eccoli qua:
Il sapore è davvero goloso: un dolcetto friabile che sa di burro con un avvolgente ripieno di miele e cannella! Provate a realizzarli, non ve ne pentirete!

lunedì 28 gennaio 2019

Sfogliatelle alla crema

Questo fine settimana abbiamo deciso di cimentarci nella preparazione della pasta sfoglia fatta in casa, per poter poi realizzare delle sfogliatelle alla crema realizzate con ingredienti genuini e biologici. La preparazione della pasta sfoglia è un po' laboriosa, ma ne vale decisamente la pena. Per realizzare la pasta sfoglia ci siamo quindi affidate alla ricetta di una chef, l'autrice del blog "Speziata". In commercio infatti la pasta sfoglia non è fatta con il burro, ma con olii vari, tipo olio di palma, palmisti, cocco ecc. Noi abbiamo utilizzato il burro biologico e la differenza a livello di sapore si sente e poi come !! Ecco quindi le dosi per 10 sfogliatelle.
Per la pasta sfoglia:
per il pastello:
200 gr di farina 00 bio
120 gr di acqua fredda
5 gr di sale fino
per il panetto:
250 gr di burro biologico
50 gr di farina 00 bio
Per la farcitura delle sfogliatelle:
poco burro fuso
zucchero
1 uovo sbattuto
per la crema pasticcera:
2 tuorli d'uovo bio
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina 00 bio
2 bicchieri di latte (circa 300 ml)
1 bustina di vanillina

Procedimento: Per fare la pasta sfoglia il procedimento che abbiamo seguito è quello che sta sul blog "Speziata", dove è possibile visionare anche il video che spiega bene come fare. A questo link potete vedere come realizzare la pasta sfoglia. Noi l'abbiamo fatta il sabato pomeriggio tardi per poi utilizzarla la mattina successiva. La domenica mattina quindi abbiamo innanzi tutto preparato la crema, sbattendo i tuorli con lo zucchero, aggiungendo la farina, il latte e la vanillina. La crema va fatta cuocere a fuoco basso sul fornello con uno spargifiamme per evitare che si attacchi, mescolando continuamente. Deve arrivare a bollore e bollire qualche minuto. E' importante mescolare continuamente per evitare la formazione di grumi. Togliere dal fuoco quando non si sente più il sapore di farina. Far raffreddare. Riprendere la pasta sfoglia dal frigo e stenderla con il mattarello in una sfoglia di circa 2-3 mm, ottenendo un rettangolo non troppo stretto (diciamo che l'altezza del rettangolo deve essere poco più lunga della base). Tagliare per il senso dell'altezza la sfoglia in tre fasce. Spennellare ogni fascia con il burro fuso, sovrapponendo le tre fasce una sull'altra. Spennellate anche l'ultima fascia, quella che rimarrà sopra. Ora arrotolate la fascia ottenuta, compattando con le dita. Si otterrà un rotolo non molto lungo (circa 10 cm), ma spesso. Mettere in freezer nella pellicola trasparente e lasciar riposare un'ora. Passata l'ora riprendere il rotolo e tagliare con un coltello affilato dei dischi spessi poco meno di 1 cm (9 mm circa). Foderare un vassoio con carta forno. Per ogni rotella, con le dita sporche di farina, cominciare a modellare ogni disco dal centro, assottigliando la pasta, fino ad ottenere un cono o imbuto. Inserisco il link a un video che dà un'idea su come procedere per realizzare il cono che sarà poi la sfogliatella (per il resto seguite invece quanto ho scritto nel blog e non considerate le indicazioni del video). Riempite ogni sfogliatella con 2 cucchiaini di crema pasticcera e richiudere la parte alta con i polpastrelli. Mano a mano che si fanno, le sfogliatelle vanno poggiate sul vassoio e riposte in frigo per far raffreddare la pasta sfoglia che si è ammorbidita dopo averla lavorata con le dita. Intanto preriscaldare il forno a 190°. Rivestire una teglia con carta forno. Riprendere le sfogliatelle dal frigo, spennellarle con l'uovo sbattuto e spolverizzarle con abbondante zucchero. Spostare sulla teglia e cuocere in forno preriscaldato per circa 20 minuti o comunque fino a che non si dorano ben bene sopra (dipende da quanto cuoce il forno, nel nostro che è piuttosto "moscio" sopra, hanno cotto quasi 25 minuti). Lasciar raffreddare. 

Ecco le mitiche sfogliatelle alla crema home made !