martedì 15 ottobre 2019

Buondì al cioccolato golosissimi

La settimana scorsa abbiamo deciso di cimentarci nella preparazione dei buondì al cioccolato. La preparazione prevede un po' di tempo, visto che si tratta di un dolce lievitato e inoltre i dolcetti devono riposare due giorni prima di essere gustati per far sì che tutti i sapori si sedimentino e si sposino in una sinfonia di sapori (per dirla alla maniera del piccolo chef, Ratatouille!) Quindi, visto che lavoriamo dalle 8 di mattina e torniamo a casa solo alle 16, abbiamo deciso di cominciare il martedì, in modo da facirli e ricoprirli il mercoledì e poi gustrali il sabato mattina a colazione. Questo tipo di merendina ci ha sempre fatto letteralmente impazzire e trovando in rete la ricetta dei buondì classici, abbiamo pensato che era assolutamente il caso di provare ! Chiaramente però visto che siamo patite per la cioccolata abbiamo deciso fin da subito che avremmo cucinato una versione al cioccolato. Così ispirandoci alle ricette trovate in rete e rimaneggiandole, alla fine il risultato degli esperimenti, che si sono conclusi nella preparazione della settimana scorsa è stato sublime! Abbiamo ottenuto una ventina di buondì ricoperti al cioccolato e ripieni di cioccolata, di confettura di albicocche (fatta in casa in estate con le nostre belle albicocche), di crema Novi (abbiamo deciso di provare diversi tipi di farcitura per trovare il buondì più goloso !).
Ecco quindi gli ingredienti e il procedimento (per circa 19 buondì + 1 piccolo):
490 gr circa di farina manitoba
70 gr di burro bio morbido
2 tuorli e 1 uovo bio a temperatura ambiente
8 gr di sale
20 gr di olio di semi
mezzo bicchierino abbondante di Amaretto Di Saronno
1 bustina e mezza di vanillina
90 gr di zucchero
100 ml circa di latte bio
100 gr di latte bio + 25 gr di acqua (per il lievitino)
10 gr di lievito di birra fresco
buccia grattugiata di agrumi (grattugiare la buccia di 1/4 di limone + 1/4 di arancia)
Per il ripieno:
confettura di albicocche fatta in casa
150 gr di cioccolata fondente (o fondentenero al 72%) Novi
175 ml di panna non zuccherata (se usate la cioccolata fondentenero consigliamo di zuccherare un po' la panna con lo zucchero al velo)
crema Novi
Per la copertura dei buondì:
300 gr di cioccolata fondentenero al 72% Novi
18 ml di olio di semi
zucchero in granella
Procedimento:
Preparare un lievitino fluido in una terrina, sciogliendo nella soluzione di latte e acqua intiepiditi sul fornello, il lievito sbriciolato. Aggiungere quindi la stessa quantità di farina (125 gr presi dal totale). Mescolare con un cucchiaio. Coprire con pellicola alimentare e far lievitare in forno con luce accesa per almeno 1 ora e mezza, 2 ore.
A questo punto aggiungere i tuorli e l'uovo, lo zucchero, la buccia grattugiata, l'olio, la vanillina, l'amaretto, il sale, il latte e mano a mano la farina setacciata (lasciarne un po' da parte), mescolando prima con un cucchiaio e poi con le mani. Impastare a lungo sul tavolo con le mani. Ottenuto un impasto liscio e omogeneo, con una spatola mettere sopra l'impasto il burro morbido a pezzettini, impastare aggiungendo la farina rimasta. Impastare ancora sul tavolo infarinato e una volta che il burro è stato assorbito mettere a lievitare in un contenitore di plastica largo, chiuso con un coperchio, in forno con luce accesa. Per permettere una lievitazione migliore mettere un pentolino con aqua bollente sul fondo del forno, sotto la griglia su cui appoggerete il recipiente con l'impasto. Far lievitare per circa 2 ore. Nel frattempo preparare la farcia al cioccolato. Mettere sul fuoco la panna (fino a che non fa le prime bollicine). Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato spezzettato; mescolare facendolo fondere e amalgamare alla panna. Mettere a riposare.
Riprendere l'impasto e fare le pieghe del primo tipo, ossia stendere leggermente l'impasto con le dita fino ad ottenere un rettangolo e ripiegare prima un lembo di pasta verso il centro (da destra a sinistra) e poi sopra l'altro lembo (da sinistra a destra). Rimettere a lievitare per un'altra mezz'ora nel recipiente in forno (sempre con luce accesa e pentolino di acqua bollente). Rimpastare e dividere quindi in pezzi da 50 gr ciascuno. Stendere con le dita ogni pezzo e arrotolarlo stretto su sè stesso dalla parte opposta a noi verso di noi. Arrotolare ora nell'altro senso. Cominciare a riavvolgere ancora una volta nell'altro senso ottenendo una pallina (stringere i lembi di impasto sul fondo della pallina con le dita, in modo da avere una pallina dalla superficie liscia). Ripetere il procedimento per tutti i pezzi di impasto. Riprendere una delle palline, stenderla con le dita e riavvolgere a mo' di filoncino. Mettere nell'apposito stampo, facendo attenzione a chiudere bene la pasta sotto con le dita (la parte liscia andrà sopra). Fare lo stesso per tutte le palline. Mettere, mano a mano che si formano i buondì, nel loro stampo sulla griglia del forno, coperti di pellicola alimentare in forno con luce accesa e pentolino di acqua bollente sul fondo. Devono raddoppiare di volume. Preiscaldare il fono a 170° e cuocere per circa 15 minuti. Sfornare e lasciar intiepidire.
Conservare in porta torte di plastica. Il pomeriggio successivo (la farcia deve avere il tempo di induririsi) con un levatorsoli praticare due fori profondi, che ospiteranno la farcia (non bisogna però bucare fino alla superficie opposta), sulla parte laterale lunga di ogni buondì. Ritagliare dall'estremità liscia dei due cilindri di pasta che si scavano col levatorsoli due cerchietti di pasta. Infatti una volta riempiti i buondì i due cerchietti vanno messi a coprire i due fori riempiti di farcia, in modo da evitare problemi nella copertura. Fondere il cioccolato fondentenero al 72% a bagnomaria. Aggiungere mescolando l'olio. Lasciar riposare. Riempire i buondì con la farcia al cioccolato (nel caso risultasse troppo dura aggiungere 2 cucchiaini di panna e mescolare) utilizzando una tasca usa e getta. Con la quantità di farcia indicata se ne possono riempire 8. Poi ne abbiamo riempiti altri 7 con la confettura di albicocche (in questo caso la tasca va usata senza beccuccio per evitare che i pezzi di frutta della confettura attappino la tasca). Infine ne abbiamo riempiti 3 con la crema Novi (sempre con la tasca usa e getta con il beccuccio) e 2 misti (cioccolata e confettura). Immergere ogni buondì nella copertura preparata, avendo cura di ricoprire bene la superficie superiore e i lati. Poggiare i buondì su vassoi ricoperti di carta forno e ricoprire la superficie di ogni buondì con granella di zucchero. Mettere i buondì nel frigo per 5-6 minuti per far rapprendere la cioccolata esterna. Togliere dal frigo e lasciare asciugare bene la copertura. Quando la copertura sarà abbastanza asciutta, mettere a riposare nei porta torte di plastica per almeno 2 giorni. Gustare !! Sono davvero squisiti ! Quelli ripieni di farcia al cioccolato sono un tripudio di piacere. Il ripieno di confettura di albicocca esalta il sapore della copertura in un risultato fantasmagorico. Anche la versione alla gianduia non è male (la crema Novi li rende nocciolosi!). Ecco i nostri stupendi buondì:

mercoledì 9 ottobre 2019

Samosa afgani

E ora un po' di cucina etnica ! Da qualche tempo abbiamo scoperto un canale di cucina molto interessante, Ashparzjhane Mazar, dove abbiamo trovato delle ricette squisite. Così domenica scorsa abbiamo deciso di preparare i samosa afgani. Si tratta di squisiti saccottini lievitati cotti al forno ripieni di carne e verdure. Abbiamo modificato qualche ingrediente sulla base di quello che avevamo disponibile (per esempio coriandolo in polvere anziché fresco, carne macinata di pollo, anziché di manzo) e sono venuti benissimo !!! Sono squisiti e anche molto carini. E non sono difficili da realizzare.
Ecco gli ingredienti per 8 saccottini:
per l'impasto
300 gr di farina 0 bio
1/2 uovo bio
mezzo cucchiaio di lievito secco per pizza  e pane
100 ml di latte bio tiepido
1 cucchiaino di sale
50 ml di olio di semi
acqua quanto basta
per il ripieno
250-300 gr di carne di pollo bio
150 gr di cavolo cappuccio
2 piccoli cipollotti (quelli piccoli con i gambi verdi lunghi) o uno medio
mezzo cucchiaino di pepe
3/4 di un cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio di oliva extravergine bio
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
per decorare
latte
il restante mezzo uovo sbattuto
semi di sesamo
semi di papavero
Procedimento:
Mettere in una ciotola il latte tiepido e il lievito e mescolare con un cucchiaio; sbattere un uovo e pesarlo in modo da sapere quanto uovo bisogna aggiungere all'impasto (deve essere mezzo uovo, quindi metà del peso dell'uovo sbattuto). Aggiungere l'olio, il sale e mescolare. Aggiungere la farina e impastare con le mani. Infine aggiungere a filo l'acqua (100-150 ml circa) in modo da ottenere un impasto abbastanza sodo. Mettere a lievitare nel forno con luce accesa, in un recipiente coperto di pellicola. Inserire sul fondo del forno un pentolino di acqua bollente. Servirà a far lievitare meglio l'impasto insieme al calore della luce del forno, facendolo lievitare, senza farlo seccare. Nel frattempo cuocere in una padella antiaderente la carne macinata, "sgranandola" bene con una forchetta per 10 minuti. Aggiungere i cipollotti tagliati a fettine, il sale, l'olio, il cavolo cappuccio a listarelle, il coriandolo e il pepe. Far cuocere scoperto per circa 5 minuti. Spegnere la fiamma e rovesciare il ripieno su un piatto di vetro, allargandolo con un cucchiaio, per farlo raffreddare. Dopo un'ora e mezza l'impasto avrà lievitato.
Lavorare l'impasto formando un cordone. Dividere in 8 pezzi. Impastare ogni pezzo, dandogli la forma di una pallina. Schiacciarla con le dita e poi ricavarne col mattarello un cerchio del diametro di circa 20 cm (spessore circa 1-2 mm). Mettere al centro del cerchio il ripieno (1-2 cucchiai). Con il cerchio creare un sacchettino (che avrà il ripieno sotto e sopra i lembi avvicinati). Far fare un giro ai lembi riuniti in modo da serrare il ripieno dentro il "sacchettino". Riaprire i lembi adagiandoli sopra la parte che contiene il ripieno. A questo punto avrete una pallina con sopra un "vestitino" di pasta a pieghe 😊. Girare la pallina ottenuta e tirare i lembi unendoli nel centro con le dita sulla parte inferiore della pallina. Rigirarla e metterla su una lastra del forno unta di olio di oliva. Ripetere il procedimento per tutti i cerchi di pasta. Mescolare l'uovo sbattuto rimasto con un po' di latte e spennellare la superficie dei samosa. Cosparegere a piacere con i semi. Cuocere per 20 minuti in forno preriscaldato a 200 gradi. Sfornare. Far intiepidire e gustare !!
Ecco le foto:

 


martedì 1 ottobre 2019

Coffee cream: liquore cremoso al caffè

Ci risiamo! Eh sì, perché siamo di nuovo qui per darvi la ricetta di un altro liquore, questa volta un "cremoso" al caffé. Anche questo vi farà davvero impazzire e non saprete decidere quale gusto di liquore cremoso papparvi! Anche in questo caso si tratta di una ricetta facilissima da realizzare.
Ecco gli ingredienti per circa 600 ml di liquore:
3 tazzine di caffé espresso (noi abbiamo la macchina da espresso, se usate la moka fate dei caffé forti e ristretti, in questo caso 4)
100 gr di zucchero
170 ml panna da montare non zuccherata
180 ml di latte bio
160 ml di alcol puro (se lo volete più strong mettetene 180)
Procedimento:
Sciogliete lo zucchero nel latte a cui avrete aggiunto la panna, mettendo sul fuoco giusto il tempo di far sciogliere bene tutto lo zucchero. Non fatelo bollire. Aggiungete il caffè. Fate raffreddare completamente e aggiungete l'alcol. Fate riposare mezza giornata in frigorifero, poi passatelo con un colino a maglia stretta e imbottigliatelo. Aspettate altri due giorni e poi gustatelo. Anche in questo caso freddo è buonissimo, ma anche a temperatura ambiente è sublime (se lo preferite così non mettetelo in frigo).
Ecco la foto Coffee cream della collina...


 

Liquore alla banana

Salve, carissimi amici! Oggi torniamo in veste di alcoliste e vi suggeriamo la ricetta di un altro liquore, il Bananino, ossia un cremoso liquore alla banana che vi farà davvero andare in sollucchero. Il suo gusto morbido e delicato, e insieme davvero squisito, ve lo farà amare davvero e sarà impossibile, dopo la prima bottiglia, non farne subito una seconda, da "scolare" da soli o in compagnia.
Ecco dunque gli ingredienti per avere circa 600 ml di Bananino :
2 banane grandi bio, mature ma non ammaccate
230 ml di alcol puro
100 ml di panna da montare non zuccherata
170 ml di latte bio
180 gr di zucchero
1 bustina di vaniglia
Procedimento:
Tagliate le banane in tocchi e mettetele in un barattolo a chiusura ermetica in infusione con l'alcol per 10 giorni. Le banane devono essere coperte dall'alcol. Durante questo tempo tenete il barattolo al buio in un luogo fresco e asciutto. Trascorso questo tempo, passate l'alcol con un passino senza schiacciare le banane. Tenete da parte l'alcol aromatizzato e buttate le banane. Intanto scaldate la panna e il latte, versatevi lo zucchero e fatelo sciogliere. Non fatelo però bollire. Aggiungete la vaniglia, poi lasciatelo freddare. Una volta freddo, aggiungete l'alcol e mescolate bene. Ora potete imbottigliarlo. Lasciatelo a riposo per mezza giornata. Poi agitate la bottiglia e mettetelo in frigo. Aspettate ancora un paio di giorni e poi provatelo: vedrete che vi delizierà! Freddo è buonissimo!!!!
Ecco la foto del mitico Bananino della collina: 


lunedì 30 settembre 2019

Teglia di verdure alla mediterranea

Eccoci di nuovo con voi per una nuova ricetta salata, questa volta un piatto vegetariano davvero squisito e semplicissimo da preparare. Le verdure da utilizzare per realizzare questa ricetta e il suo sapore è tipicamente mediterraneo e vi delizierà con le sue note di pomodoro, origano, peperoncino e olive. Se le trovate, vi consigliamo di acquistare delle verdure biologiche, per il sapore e la genuinità (noi che abitiamo in una piccola cittadina spesso fatichiamo a trovarle al supermercato e per questa teglia abbiamo potuto utilizzare solo zucchine di tipo biologico).
Ecco dunque gli ingredienti per 4 persone:
2 peperoni rossi piccoli
5 zucchine piccole
3 patate
1 scalogno 
1 cipollotto rosso
1 barattolo piccolo di pomodori datterini Mutti
olive grandi verdi e nere condite alla calabrese (olio, peperoncino, aglio, prezzemolo), quelle che si trovano al bancone dei prodotti freschi al supermercato, circa una vaschetta
sale
pepe
origano
olio extravergine di oliva bio.
Procedimento: 
Lavate e pulite le verdure, tagliatele a pezzetti. Versatele poi in una scodella molto grande (noi ne abbiamo usate due perché non le avevamo molto capienti...), uniteci i datterini tagliati a pezzi con il loro sugo, e conditele con il sale. Mescolate, quindi aggiungete  l'origano e l'olio e alla fine le olive. Mescolate bene con un cucchiaio e poi versatele sulla lastra del forno. Ora spolveratele con il pepe e ancora un pizzico di sale. Cuocete nel forno preriscaldato a 190°, per circa 40-45 minuti, finché le patate e le altre verdure saranno morbide (fate la prova infilzaldole con una forchetta). Lasciatele intiepidire e gustatele in tutta la loro bontà!
Ecco la foto del coloratissimo piatto mediterraneo! 


martedì 17 settembre 2019

La pasta al forno ricotta e spinaci

E ora una ricetta salata, semplice e gustosa: la pasta al forno con ricotta e spinaci. E' una variante in bianco della pasta al forno, farcita con ricotta di pecora (più saporita di quella di mucca) e spinaci, mescolati insieme e aromatizzati con la noce moscata, in pratica si tratta dell'impasto con cui si riempiono i ravioli. La pasta viene condita con latte e besciamella, perciò rimane delicata e soffice. Eccovi dunque gli ingredienti per 3 persone (teglia 20X30):
1 confezione di Sfogliavelo Giovanni Rana
300 gr di ricotta di mucca
250 gr (peso degli spinaci cotti) di spinaci  lessati in acqua salata
Latte bio q.b.
Burro bio q.b. 
Sale
Noce moscata
Per la besciamella:
25 gr di burro bio
2 bicchieri di latte bio (da circa 200 ml)
2 cucchiai di farina bio
Noce moscata
Sale
Procedimento :
Per prima cosa preparate la besciamella. In una pentola non troppo grande mettete i due cucchiai di farina e fateli sciogliere pian piano aggiungendo i due bicchieri di latte, poco per volta per evitare che si formino grumi. Poi aggiungete il sale, due pizzichi, e la noce moscata, un bel pizzico. Mettete sul fuoco (dolce), aggiungete i 25 gr di burro e mescolate finché la besciamella non si addensa. Non deve essere troppo densa, ma anzi abbastanza fluida, provatela, non deve sentirsi il sapore della farina. Se serve aggiustate di sale e noce moscata. Ora lasciatela intiepidire. Prendete la ricotta e mescolatela con gli spinaci, dopo averli ripassati in padella con un po' di burro e parmigiano, e averli tagliati con il coltello per sminuzzarli un po'. Salate e aggiungete la noce moscata. Una volta che il composto sarà ben amalgamato, provatelo e aggiustate il sale e la noce moscata. Ora prendete la teglia e mettete dei fiocchetti di burro, poi adagiateci sopra la prima sfoglia. Metteteci un po' di impasto ricotta e spinaci, per guarnire la sfoglia, ma senza esagerare, il composto deve bastarvi per guarnire tutte le sfoglie. Noi di solito usiamo almeno 5 sfoglie, più l'ultima che ricopre l'impasto. Ora mettete la besciamella, anche in questo caso qualche cucchiaiata, poi un po' di latte, intorno alla sfoglia e un po' di sale, dove avete versato il latte, per evitare che la pasta si sciapisca. Ripetete l'operazione per tutte le sfoglie (ma non mettete i fiocchetti di burro, quelli vanno solo sotto la prima sfoglia) fino ad esaurimento dell'impasto. Sull'ultima sfoglia che ricopre tutto, mettete solo la besciamella, un po' di latte e sale, e qualche fiocchetto di burro. Ora infornate in forno caldo a 200° per circa 20 minuti. Quindi sfornate, lasciate intiepidire e gustate!
Ecco le foto!


lunedì 16 settembre 2019

I french toast dolci superghiotti

Eccoci qua, cari amici, per suggerirvi una nuova ricetta dolce davvero super, da leccarsi i "baffoni"! Ci ha ispirato il sito di giallozafferano, ma noi abbiamo cambiato alcuni ingredienti ed il risultato è stato davvero super, da paradiso dei golosi! Si tratta di toast dolci, realizzati con fette di Panbriochè, dolci e profumate, spalmate con ricotta zuccherata, su cui è adagiato un cuore di marmellata di arancia e scaglie di cioccolato fondente. I toast vanno tostati nel burro e poi spolverizzati con lo zucchero al velo. Quando li addenterete, tiepidi, la cioccolata fusa sposerà il gusto dell'arancia, ingentilito dalla ricotta dolce. Un esplosione di piacere a cui è impossibile resistere. Provare per credere! Sono una ricetta facile da realizzare, veloce, ma davvero da urlo! Se li proverete non potrete che pensare: ne voglio ancora!
Ecco gli ingredienti per 4 toast:
8 fette di Panbriochè del Mulino Bianco
200 gr di ricotta di mucca
Marmellata di arancia bio 
50 gr di cioccolata Fondente nero Novi
Burro bio
Zucchero al velo 
Procedimento:
Per prima cosa almeno mezz'ora prima (meglio ancora la sera precedente) di realizzare i toast, mettete a scolare la ricotta in un colino. Passato questo tempo aggiungete alla ricotta lo zucchero al velo. Per la quantità regolatevi a piacere, deve essere dolce ma non troppo. Amalgamate bene, poi prendete una fetta di Panbrioche e spalmatela ben bene con la ricotta zuccherata. Mettete ora due o tre cucchiaini di marmellata di arance sopra la ricotta, al centro del toast e spandetela senza coprire tutta la fetta. Ora cospargete il cuore di arancia con scaglie di cioccolata Novi tritata (la quarta parte dei 50 gr che avrete ridotto in scaglie), quindi coprite il toast con la seconda fetta e premetela con le mani, per farla aderire bene. Fate scaldare una padella antiaderente, poi mettete una noce di burro e fatela sciogliere velocemente, aiutandovi con una spatola. Quindi posizionate sopra il burro sciolto il toast e fatelo dorare. Ora giratelo con la spatola, quindi prendete un altro pezzettino di burro, sollevate il toast con la spatola, metteteci sotto il pezzettino di burro, facendolo sciogliere velocemente e riadagiateci sopra il toast, in modo che possa dorare anche dal secondo lato. A questo punto togliete il toast dal fuoco e adagiatelo su un piatto coperto di carta da cucina. Ripetete l'operazione per ogni toast. Prima di porre un nuovo toast sulla padella, ripulitela ben bene con della carta da cucina e aggiungete del burro nuovo. Una volta che li avrete cotti tutti, potete ripassarli velocemente sulla padella ripulita con la carta, senza mettere il burro. Servirà solo per riscaldarli un po'. A questo punto metteteli sui piatti, spolverizzateli di zucchero al velo e...sbranateli!!! Sono davvero squisiti, di una bontà indescrivibile!
Ecco le foto, per farvi un'idea!



venerdì 30 agosto 2019

E' arrivata la gattina Maya !

Buongiorno amici! Oggi vogliamo condividere con voi le foto di una nuova abitante della collina dei mici. E' Maya! Una gattina bellissima, arrivata in un domenica di pioggia di luglio, dopo essere stata salvata dall'abbandono in un giardino pubblico di San Ginesio. 
E' una cucciola dolcissima, ma anche scatenata! Essendo arrivata il 14 luglio, ha la carica di una vera rivoluzionaria. Non sta ferma un attimo, gioca con tutto quello che trova, corre senza freni e non dorme mai! Ma poi,  quando decide di essere tenera, ti lecca il mento, ti mordicchia le orecchie e fa tantissime fusa, senza un attimo di tregua. Quando ci hanno chiesto di adottarla, nonostante tutte le difficoltà in cui ancora ci troviamo a tre anni dal terremoto (la nostra casa è ancora inagibile e il progetto di ricostruzione giace sepolto nella polvere della burocrazia e del malgoverno italiano), non abbiamo potuto rifiutare...Aveva appena due mesi e mezzo e qualche umano senza cuore aveva deciso di buttarla per strada. Ora è diventata la gattina più felice del mondo, sulla fiorita collina, con le sue amiche umane e gli altri compagni con la coda.
Ecco le foto di Maya:
Appena arrivata...

Qui aveva già preso possesso della casetta SAE assegnataci dal Comune...

 
Maya qualche giorno fa, ormai regina del divano, in versione "bonza" indiana (vedere la collana che ha intorno al collo...) 😄


Si riposa sopra una delle sue amiche umane...


venerdì 23 agosto 2019

Il liquore al caffé della collina

Siamo di nuovo qui, ora per proporvi, da veri "alcolisti anonimi" (nemmeno tanto anonimi...) la ricetta per un altro squisito liquore, stavoltà al caffé. E' buonissimo, dal gusto forte e avvolgente, ma anche digestivo se bevuto dopo pranzo. Dovete assolutamente provarlo. In questi mesi estivi noi lo abbiamo messo in frigo e anche freddo è davvero insuperabile. L'unico inconveniente è che una volta assaggiato, avrete voglia di scolarvelo tutto, incuranti della bella sbornia! :)
Vi diciamo subito che noi abbiamo preparato il nostro caffé con la macchina da espresso che abbiamo in casa, questo assicura un gusto più robusto e corposo al liquore. Ma potete usare anche la moka, in questo caso fate il caffé piuttosto "carico", in modo che risulti scuro e forte. Ecco dunque gli ingredienti per un litro circa di liquore:
450 ml di caffè
450 gr di zucchero
250 ml di alcol puro a 95° gradi.
Procedimento:
E' molto semplice: fate i caffé fino ad ottenerne 450 ml. Nel caffè caldo, appena fatto, sciogliete tutto lo zucchero, senza rimetterlo sul fuoco. Una volta che lo zucchero sarà sciolto per bene, fate raffreddare completamente il composto, quindi aggiungete l'alcol e mescolate bene. Imbottigliate e lasciate riposare in un luogo scuro il liquore per due settimane. Passato questo tempo il vostro liquore sarà pronto per essere assaporato!
La foto:

Gelato alla nocciola senza gelatiera

Salve, cari amici! Oggi vi diamo la ricetta per un gelato alla nocciola davvero strepitoso, miliardi di volte più buono di quello che potete trovare anche nelle migliori gelaterie artigianali. Il segreto è realizzarlo con la pasta di nocciole IGP del Piemonte, insuperabile nel gusto e nella cremosità. Certo, non è un prodotto facile da trovare per chi non abita in Piemonte, ma per fortuna c'è la rete e grazie ad internet si può andare lontano! Noi la acquistiamo dalla ditta Scoiattolo rosso, qui il link al loro sito, che produce direttamente le mitiche nocciole del Piemonte con cui prepara la squisita pasta. Per realizzare questo gelato non vi servirà nemmeno la gelatiera, perché la cremosità della pasta manterrà il gelato morbido e privo di cristalli di ghiaccio. Ecco dunque le dosi per fare questo gelato super e semplicissimo da realizzare:
Ingredienti per due coppe:
60 gr pasta di nocciole IGP del Piemonte
100 ml di panna  vegetale
100 ml di latte bio
75 gr di zucchero.
Procedimento:
Per prima cosa,  una mezz'ora prima di iniziare la preparazione del gelato, mettete il recipiente in cui farete in gelato in freezer. Meglio se sarà di metallo, potete usare anche una pentola. Quindi in un frullatore mettete il latte, poi la pasta di nocciole e infine lo zucchero. Frullate bene e vedrete che otterrete un composto dalla consistenza fluida. Ora montate bene la panna e poi incorporatevi con delicatezza il composto alla nocciola, mescolando dal basso in alto per non smontarla. Mettetela nel contenitore di metallo che avrete tolto da frizeer e poi rimettetelo in freezer. Circa ogni mezz'ora (4-5 volte), nell'arco di 2 ore e mezza, 3 ore, mescolate il gelato con un cucchiao di legno, per scongiurare la formazione di cristalli di ghiaccio (ma vedrete che non ne troverete) e renderlo più omogeneo. Trascorso questo tempo il gelato sarà pronto! Morbido, vellutato e cremoso! Noi lo abbiamo gustato con una spolverata di cacao amaro sopra. Vi garantiamo che è davvero da urlo! Mai mangiato un gelato alla nocciola così! Ecco la foto!



 

sabato 10 agosto 2019

Sono famosi!

Cari amici oggi vogliamo condividere con tutti voi la gioia di vedere esposte le foto degli abitanti baffuti della collina! Le foto si trovano nella galleria del centro commerciale Valdichienti di Macerata. I gattini Attila, Drusilla e Lunetto e i cagnolini Chloe', Lilu' e Sasha sono ormai famosi ed è naturale vista la loro bellezza e la tenerezza!! Postiamo le foto:
n. 22 Lilu' e n 25 Lunetto 💖
n. 8 Drusilla e n. 10 Sasha 💝
n. 1 Attila e n. 3 Chloe' 🐾

mercoledì 7 agosto 2019

Popcorn dolci (caramellati e ricoperti al cioccolato)

Buongiorno! Oggi vi diamo la ricetta per fare i popcorn dolci, quelli che si comprano al cinema e fanno leccare i baffi. Sono carammellati con una glassa al miele, burro e zucchero e poi ricoperti con cioccolato fondente e al latte. Hanno un gusto davvero fantastico. Mangiato uno, mangiati tutti! Ecco dunque gli ingredienti per 2 piatti (fondi) di popcorn, uno di popcorn carammellati e l' altro di popcorn caramellati al doppio cioccolato.
Ingredienti:
Una bustina di popcorn preparata da fare al microonde da 80 gr
64 gr di burro
53 gr di zucchero integrale di canna
53 gr di miele bio
una puntina di bicarbonato
100 gr di cioccolato extra fondente Novi
100 gr di cioccolato al latte Novi
10 ml di olio di semi di mais
Procedimento:
Mettete la busta di semi di mais confezionata al microonde e preparate i popcorn secondo le istruzioni.
Aprite la busta e versate i popcorn dividendoli in due piatti fondi.
In un pentolino sciogliete il burro con lo zucchero e il miele. Fate cuocere per circa 4 minuti mescolando continuamente. Poi aggiungete una puntina di bicarbonato (la punta di un cucchiaino) e sempre mescolando fate gonfiare il composto. Togliete dal fuoco, versate il contenuto di uno dei piatti in una grande ciotola e versateci sopra una parte del caramello. Rimuovete velocemente ma con delicatezza i popcorn con un cucchiaio di legno, avendo cura di far attaccare il caramello su ogni popcorn. Ripetete il procedimento con il secondo piatto. Separate con le dita i popcorn laddove si sono attaccati in blocchi troppo grandi. Lasciate seccare. Quindi trasferite meta' dei popcorn caramellati su un piatto fondo. Sciogliete quindi su fuoco dolce in un pentolino antiaderente i due cioccolati, dopo averli spezzettati, mescolando di continuo. Quando saranno fusi togliete dal fuoco, lasciate intiepidire e poi aggiungete 5 ml di olio di semi. Ora prendete i popcorn carammellati rimasti nella ciotola (l'altra meta') e con una forchetta immergeteli uno ad uno o a piccoli blocchi se si sono un po' attaccati, nel cioccolato fuso. Ricopriteli ben bene e poi dopo aver fatto scolare il cioccolato in eccesso, metteteli ad asciugare su un foglio di carta forno sopra un vassoio. Mettete il vassoio in freezer per qualche minuto per accelerare la solidificazione del cioccolato
(ci vorranno 2 o 3 minuti). Quindi trasferite i popcorn in un piatto fondo. Ecco qua: avrete pronti i due piatti di popcorn carammellati e al cioccolato! Provateli! Sono sublimi entrambi.
Di seguito le foto:
Caramellati e ricoperti al cioccolato
Caramellati senza cioccolato

Infine una variante di popcorn caramellati e solo parzialmente glassati al cioccolato. Sono buonissimi lo stesso (realizzati con l'ultima cioccolata rimasta che non bastava a coprirli per intero).

sabato 27 luglio 2019

Cremovo della collina (liquore all'uovo e marsala)

Buongiorno! Oggi vi diamo una ricetta che viene dal mitico "Manuale di nonna papera", la Bibbia per tutti i cuochi e pasticceri in erba nati tra gli anni sessanta e settanta. Si tratta di uno squizeble liquore all' uovo, tipo vov, ma più leggero perché realizzato senza panna. L' aggiunta del marsala oltre all'alcol alza un po' la gradazione ma lo rende davvero super nel sapore. Il procedimento per realizzarlo è semplicissimo. Ecco qui gli ingredienti:
6 tuorli di uovo bio
600 gr di zucchero
500 ml di latte bio
250 ml di marsala
300 ml di alcol
1 bustina di vanillina
Procedimento:
Battete i tuorli con 300 gr di zucchero con le fruste elettriche, finché non diventeranno bianchi e spumosi. Aggiungete la vanillina e mescolate bene. Scaldate il latte e scuoglieteci gli altri 300 gr di zucchero. Aggiungete il latte caldo zuccherato ai tuorli, poco a poco, mescolando per far amalgamare il tutto. Fate freddare il composto, poi aggiungete il marsala e l' alcol. Ecco fatto! Il vostro liquore è pronto. Ne otterrete circa 1 litro e 400 ml. Imbottigliate, tappate ermeticamente e conservate fino al momento di bere, conservandolo al riparo dalla luce. Il liquore va lasciato riposare un paio di giorni, dopodiché va filtrato con un passino a maglie strette travasandolo in un'altra bottiglia prima di assaggiarlo. Un consiglio: mettetelo in frigo per gustarlo freddo, è davvero super!
Ecco la foto del mitico...


lunedì 1 luglio 2019

Panini da hot dog (buns)

Siamo di nuovo con voi per darvi la strepitosa ricetta che vi permetterà di preparare degli straordinari panini da hot dog, in tutto e per tutto simili nell'aspetto esteriore a quelli che si comprano nei supermercati, ma molto più salutari, perché privi dei conservanti e degli addittivi che si usano nei prodotti industriali. E sopratutto mille volte più buoni. Hanno infatti un sapore unico, indescrivibile, di prodotto fresco di panetteria, non stereotipato e inutile come quello dei panini conservati. Con questi panini potrete realizzare dei veri e propri hot dog, e gustare il vero sapore del famoso panino americano. Oppure potete farcirli con formaggio, prosciutto e verdure fresche, per uno spuntino super. Il loro sapore, con una punta di dolce, e la presenza nel loro impasto del latte, del burro e delle uova, li rendono davvero irresistibili nel gusto.
Ecco gli ingredienti per circa 6 panini.
340 gr di farina 0 bio
1 cucchiaino di lievito per pane istanteneo (secco)
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di sale
50 gr di burro bio
75 ml di acqua
100 ml di latte bio
2 tuorli d'uovo bio
Procedimento 
Per prima cosa mescolate tutti gli ingredienti secchi in una terrina. Intanto fate scaldare in un pentolino il burro e l'acqua, facendo sciogliere il burro del tutto. Aggiungete il latte e verificate con un termometro da cucina che la temperatura sia scesa a 50°-55° gradi. Una volta raggiunta questa temperatura, togliete dal fuoco e versate il composto nella terrina, mescolando bene con una forchetta. Aggiungere i tuorli e continuate ad amalgamare. Poi passate ad impastare con le mani. Impastate per almeno 10 minuti, senza aggiungere farina, fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Ora formate una palla e mettete a lievitare in un posto tiepido, in una terrina leggermente oleata, coperta con la pellicola trasparente. Lasciate lievitare finché la pasta raddoppia di volume andando a toccare la pellicola trasparente. Una volta terminata la lievitazione riprendete la pasta e dividetela in 6 pezzi (da circa 95 gr). Stendete ogni pezzo in un rettangolo dello spessore di 3 mm. Poi arrotolatelo dal lato più corto e ottenete dei "sigari" che posizionerete sulla leccarda del forno coperta con la carta forno, distanziandoli perché devono crescere. Posizionateli in modo che la parte finale della pasta arrotolata rimanga sotto, in modo che la parte superiore del "sigaro" sia completamente liscia.
Coprite la leccarda con la pellicola trasparente e lasciateli lievitare ancora in un luogo tiepido, per minimo un'ora e mezza, finché non avranno raddoppiato di volume. Spennellate poi delicatamente la superficie con un po' di latte e cuocete in forno preriscaldato a 220° per 10/14 minuti, finché non saranno ben coloriti (guardate la foto). Una volta cotti sfornateli, toglieteli dalla leccarda e lasciateli raffreddare completamente. Ora potete preparare il vostro hot dog, o guarnirli come più vi piace. Noi abbiamo fatto entrambe le cose. Sono stupendi e si conservano senza problemi chiusi nei sacchetti che si usano per congelare i cibi. Ecco per voi le foto dei mitici buns.

I panini appena fatti

L'hot dog

Il panino farcito con prosciutto cotto, insalata e maionese

Torta caprese al limone

Buongiorno a tutti! Dopo la torta caprese al cioccolato, vi diamo la ricetta della versione al limone, altrettanto squisita, una vera prelibatezza di alta pasticceria. Vi raccomandiamo, se possibile, di usare ingredienti di qualità (soprattutto per le mandorle e i limoni), che faranno la differenza sul sapore.
Ecco dunque gli ingredienti per una torta che richiederà uno stampo apribile di 22 cm:
200 gr di mandorle pelate
120 gr di zucchero a velo
100 gr olio extra vergine di oliva bio
180 gr di cioccolato bianco Novi
5 uova bio
50 gr fecola di papate
60 gr di zucchero semolato
buccia grattuciata di 2 limoni non trattati
1 bustina di vanillina
5 gr di  lievito per dolci
scorzette di limone candite
zucchero a velo vanigliato per guarnire
Procedimento:
Cominciamo col dire che se non le avete a disposizione, potete fare le scorzette di limone mettendo la buccia di un limone non trattato (senza la parte bianca che è amara), in un pentolino con 3 cucchiai di zucchero e 2 di acqua. Lasciare sul fuoco per 10 minuti. Una volta che l'acqua sarà evaporata lasciate raffreddare le scorzette.
Ora passiamo a realizzare la torta. Fate bollire le mandorle con la pelle in acqua poi spegnete e sbucciatele. Fatele asciugare in forno caldo a 180° per 2 o 3 minuto. Non fatele tostare, ma solo asciugare, devono restare bianche. Fatele raffreddare in un piatto freddo (lo potete mettere in frigo una mezz'ora prima). A questo punto unite le mandorle (meno una manciata) allo zucchero al velo nel robot da cucina e polverizzatele. La manciata di mandorle lasciate da parte deve essere tritata più grossolanamente in modo che si sentano quando si mangia la torta. Tritate poi molto finemente il cioccolato bianco con un coltello a lama larga. In una terrina mescolate il cioccolato, la farina di mandorle, la buccia grattugiata dei due limoni non trattati, la fecola mescolata in precedenza col lievito. Quindi aggiungete l'olio e amalgamate con una spattola. Unite 2/3 delle scorzette di limone che avrete preparato, dopo averle tritate finemente col coltello. Amalgamate bene. Otterrete un composto denso e pastoso. Mettete da parte il composto. Montate le uova con lo zucchero semolato e la vanillina, con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso finché non avrà triplicato il suo volume iniziale (ci vorranno circa 5, 6 minuti). Unite le uova montate al composto di mandorle e cioccolato, a cucchiaiate, girando con una spatola dall'alto verso il basso per non  smontare le uova. Arriverete ad ottenere un composto piuttosto liquido. A questo punto imburrate e infarinate per bene la teglia apribile e versate il composto. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 5 minuti, poi abbassate a 165° e lasciate cuocere per altri 45-47 minuti. Se quando mancano 15-12 minuti vedete la torta troppo scura copritela velocemente con un foglio di carta di alluminio. Trascorso il tempo di cottura, fate la prova con uno stecchino: l'impasto non dovrà attaccarsi. Infatti la torta caprese rimarrà umida, ma non bagnata o liquida. Tiratela fuori dal forno e lasciatela nella teglia di cottura per almeno 30 minuti. Ora con un coltello staccate delicatamente i bordi della torta dalla tortiera e aprite lo stampo. Quindi poggiate un piatto di portata sopra la torta e copovolgetela. Con delicatezza aiutandovi col coltello staccate il fondo della teglia dalla torta. Spostate la torta su una gratella per farla freddare. Una volta fredda, spostate di nuovo la torta sun un piatto di portata e guarnite con lo zucchero al velo. Ora potete gustare la vostra torta caprese al limone, vedrete andrete in estasi!
Qui sotto le foto: