giovedì 6 agosto 2020

Panino per kebab (pane marocchino)

E ora ecco la ricetta per fare i panini da kebab. In realtà si tratta della ricetta di un pane marocchino che può essere usato anche per fare dei panini farciti con qualsiasi ripieno: salumi, formaggio, verdure grigliate....infatti il panino risulta morbido, ma consistente, con la crosticina fina esterna e una mollica per niente bagnata. Per fare il kebab è ottimo e in questo caso non va diviso in due ma solo inciso nella parte alta per essere riempito.
Ingredienti per 4 panini:
250 gr di farina 0 bio
250 gr di semola fine bio
15 gr  + mezzo cucchiaino di lievito fresco
400 ml circa di acqua tiepida + l'acqua per sciogliere il mezzo cucchiaino di lievito (circa 100 ml)
sale
olio di semi
Procedimento:
Mescolare la farina e la semola. Fare la fontana e mettere intorno, sopra le farine, il sale (una bella manciatina) e al centro i 15 gr di lievito fresco. Versare un po' dell'acqua tiepida sul lievito per scioglierlo mescolando con le dita. Una volta sciolto il lievito cominciare a impastare versando piano piano l'acqua. Lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere una palla appiccicosa. Sciogliere mezzo cucchiano di lievito di birra fresco con un po' di acqua tiepida (circa 100 ml) e bagnarsi le mani nel composto ricominciando a lavorare l'impasto. Di tanto in tanto ribagnarsi ben bene le mani nel composto e continuare a lavorare l'impasto allargandolo, impastandolo e colpendolo con le mani chiuse a pugno per circa 10 minuti. Avrete alla fine una pasta collosa. Ungetevi le mani con olio di semi e  staccate la pasta dal piano di lavoro uniformandola in una palla. Lasciate lievitare per circa un'ora (deve raddoppiare di volume), su un vassoio coperto con un panno, nel forno spento con luce accesa e un pentolino con acqua bollente sul fondo del forno. Riprendere l'impasto e dividerlo in 4 parti. Lavorare ogni parte con le mani con piccoli colpetti a mani aperte dall'esterno verso l'interno (come se lo schiaffegiaste) formando una pallina. Rigirare la palla in modo che la superficie sia liscia e girare la pallina sotto il palmo della mano in modo da renderla sempre più tonda. Mettere sulla placca del forno rivestita di carta forno. Appiattire la pallina con le mani in modo da ottenere il panino (il diametro deve essere di circa 13 cm). Spolverizzare la superficie con un po' di semola. Ripetere il procedimento per le altre 3 parti di pasta. Far lievitare con le stesse modalità indicate per la prima lievitazione per circa 30 minuti. Piccare con una forchetta creando dei buchetti in superficie. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti. I panini devono risultare dorati (fate la prova dello stecchino per controllare la cottura).
Lasciar intiepidire prima di gustare.
Ecco i panini pronti:


Supplì (arancini) di riso al forno con ripieno ai due formaggi

Postiamo ora una ricetta salata di nostra invenzione. Si tratta di supplì di riso ripieni di formaggio. Il ripieno è costituito da formaggio provola e parmigiano in tocchi. In particolare quest'ultimo è parmigiano reggiano della ditta Parmareggio. Si tratta dei famosi snack a cubetto che permettono di avere un ripieno compatto che non viene assorbito dal riso, ma che però fonde donando al supplì un sapore unico ! Va detto infatti che probabilmente gli snack sono realizzati con il cuore della forma di parmigiano e questo garantisce una fragranza insuperabile. Il procedimento sembra lungo ma in realtà è facile da realizzare e il risultato è davvero da ristorante 5 stelle!
Ingredienti per circa 12-13 supplì:
250 gr di riso a grana tonda
Curtiriso per minestre e supplì
600 ml di acqua

15 gr di burro bio+ 1 uovo bio
8 cucchiai colmi di pecorino grattugiato

6-7 snack di parmigiano reggiano Parmareggio

provola dolce a fettine

100 gr di farina 00 bio

150 ml di acqua

sale

pangrattato

Procedimento: 
Mettere il riso a bollire in 600 ml di acqua in una pentola antiaderente. Salare e lasciar cuocere,  coperto con un coperchio, su un fornello portando prima ad ebollizione a fuoco vivace e poi continuare aa cuocere fuoco dolce con retina, facendo assorbire tutta l’acqua. Non aprire mai il coperchio. Cuocere per 15 minuti. L'acqua non deve più vedersi, deve essere completamente assorbita dal riso. Spegnere il fornello e spostare dal fornello. Lasciar riposare sempre coperto per altri 15 minuti. Aggiungere l’uovo, il pecorino grattugiato e il burro a pezzettini e amalgamare bene girando con un mestolo. Far freddare il riso stendendolo su un vassoio rettangolare, almeno 2 ore, coperto con pellicola alimentare per evitare che si secchi in superficie (vedi foto sotto). Fare delle mezze palline, con le mani bagnate, metterci dentro mezzo cubetto di parmigiano avvolto in circa mezza fettina di provola (stringete bene la provola intorno al parmigiano in modo che diventi quasi un unico pezzo di formaggio). Quindi richiudere con altro riso formando una palla. Preparare tutti i supplì. Fare una pastella con 100 gr di farina, 150 ml di acqua e un pizzico di sale, mescolando con una forchetta per evitare che si formino grumi. Passare le palline di riso dentro la pastella e poi nel pangrattato che avrete salato leggermente con un pizzico di sale. Sciacquatevi le mani ogni volta che avrete terminato di passare ciascuna pallina nella pastella e nel pangrattato perché avrete la pastella attaccata sulle dita e farete fatica a lavorare. Posizionatele sulla teglia del forno rivestita di carta forno, mettendo sotto ciascuna pallina un fiocchetto di burro. Aggiungete un pezzettino di burro anche sopra ogni pallina. Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti, finché i supplì non saranno dorati e vedrete che tendono a spaccarsi. Toglieteli subito prima che il formaggio esca. Lasciateli intipedire prima di mangiarli. Nel caso non li mangiaste tutti (ipotesi difficile visto che sono davvero squisiti!) conservateli in frigo in un contenitore chiuso e quando li andate a mangiare tirateli fuori dal frigo almeno due ore prima in modo che tornino a temperatura ambiente e poi riscaldateli in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 5 minuti. Ecco le foto dei supplì.
"La buccuccia" del supplì addentato (con lingua di formaggio!)

I mitici supplì appena sfornati

Queste sono invece le foto che spiegano come deve essere messo a raffreddare il riso:
Il riso steso sul vassoio
Il riso coperto con pellicola alimentare in modo che non secchi mentre raffredda

Banane fritte ripiene al cioccolato

Dopo una pausa un po' lunga torniamo per darvi una nuova ricetta. Si tratta di un dessert o merenda dolce facile da realizzare ma davvero golosa ! Sono delle banane ripiene di crema Novi, fritte in olio e poi passate nello zucchero. La banana deve essere poco matura per evitare che si rompa quando viene scavata. Poi friggendola si ammorbidirà come se fosse matura. Se potete scegliete delle banane il meno arcuate possibile in modo da avere dei pezzi dritti quando le tagliate perché così saranno più facili da scavare.
Ingredienti per 6 dolcetti:
2 banane grandi bio non molto mature
crema Novi
zucchero semolato
1 uovo bio
pangrattato.
Procedimento:
Per prima cosa sbucciate le banane e divitele in tre pezzi. Con il manico del cucchiaino scavate con delicatezza ogni pezzo creando un "tunnel" che attraversa tutto il pezzo di banana nel senso della lunghezza. Con una sac à poche riempita di crema Novi riempite ogni pezzo di banana con la cioccolata. Avrete così 6 cilindretti di banana con ripieno di crema al cioccolato. Passate i pezzi di banana nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggete in abbondante olio di semi caldo (fate la prova con uno stuzzicadenti: l'olio deve friggere intorno allo stuzzicadenti quando lo immergete). Cuocete i pezzi di banana finché non sono dorati e fateli scolare su carta da cucina. Mano a mano che li togliete dall'olio, dopo averli fatti scolare, passateli nello zucchero semolato.
Si gustano tiepidi. Sono davvero da urlo !!
Ecco la foto:

venerdì 29 maggio 2020

Pane afgano alla zucchina (piadina alla zucchina)

Ecco ora la ricetta che abbiamo conosciuto grazie al mitico canale Ashpazkhane Mazar. Si tratta di un pane piatto (noi italiani potremmo chiamarlo piadina !) farcito con zucchina e cipollotto. Rispetto alla ricetta originale abbiamo sostituito la cipolla con il cipollotto che è più delicato (se li avete a disposizione meglio i gambi verdi). Oppure spesso usiamo lo scalogno che pure è meno "forte" della cipolla. Abbiamo cambiato anche un po' il modo di cuocerlo. Vi scriviamo sotto ingredienti e procedimento per ottenere 4 "piadine" squisitissime !! Si mangiano tranquillamente da sole, accompagnate da una birra fredda sono la fine del mondo ! Se volete potete mangiarle anche con qualche salume.
Ingredienti per 4 "piadine": 
225 gr di farina 0 bio
mezza zucchina
1 cipollotto piccolo (o uno scalogno o 2 gambi verdi di cipollotto)
1 uovo bio
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe 4 stagioni in polvere
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
100 ml circa di acqua
1/2 cucchiaino di lievito in polvere per piadine o pizze salate (per internderci lievito in polvere bianco)
olio di semi per ungere la teglia
Procedimento:
in un recipiente grattugiate con una grattugia a fori grandi la mezza zucchina. Tritate il cipollotto (o scalogno o gambi verdi) e aggiungetelo alla zucchina. Aggiungete l'uovo, il pepe, il peperoncino, il sale, la farina (tenendone un po' per impastare) e il lievito. Aggiungete mano a mano l'acqua e la farina rimasta, mescolando con una forchetta. Otterette un impasto un po' appiccicoso (dipende da quanta acqua ha la zucchina). Usate un pochino di farina per impastare e lasciate riposare nel recipiente coperto con pellicola alimentare per mezz'ora. 
Scladate sul fornello una padella antiaderente di circa 28 cm. Riprendete l'impasto e dividetelo in 4 parti con un coltello infarinato. Prendete una parte di impasto e dopo aver spolverizzato bene il piano di lavoro con della farina, formate una piccola palla. Spolverizzate bene con la farina la superficie della palla e col mattarello stendete l'impasto creando una piadina. L'impasto è parecchio appiccicoso per via della zucchina, quindi usate la farina per evitare che vi si attacchi al piano di lavoro o al mattarello. Avvicinate al piano di lavoro la padella scaldata e ponete la prima piadina nella padella. Rimettete sul fornello. Alzate un po' la fiamma e quando la piadina si è un po' rassodata grazie al calore, giratela con una spatola. Spennellate con olio di semi e rigirate la piadina abbassando il fornello. Spennellate anche l'altro lato che non è stato unto mentre la piadina cuoce (qualche minuto). Quando si è dorata e presenta le tipiche macchioline marroni, rigirarla e far cuocere allo stesso modo anche l'altro lato. Togliete la piadina dalla padella con la spatola e adagiatela su un piatto coperto con carta da cucina. Fate lo stesso anche per il resto dell'impasto per ottenere in tutto 4 piadine. Mano a mano che le fate, potete sovrapporle quando le levate dalla pentola.
Servite !!
Ecco le foto:
La piadina alla zucchina pronta:
E sotto le foto dell'impasto e della piadina mentre la stavamo preparando, per darvi un'idea di come devono essere: 



Hamburger di ceci

Ecco di seguito la ricetta di gustosissimi hamburger vegetali. L'ingrediente principale sono i ceci, utilizzati al posto della carne. Sono facilissimi da fare e il gusto è davvero squisito. Il sapore dei ceci infatti viene arricchito con quello della senape, dei cipollotti, del pepe e del peperoncino. Assolutamente da provare, accompagnati da un contorno, oppure con il classico panino, una foglia di insalata, maionese e ketchup.
Ingredienti per 4 hamburger:
250 gr di ceci sgocciolati in un passino (noi usiamo Valfrutta e riescono molto bene, perché non sono troppo duri)
4 fette di panbauletto integrale sminuzzato
1 uovo bio
poco sale
2 cucchiani di senape
gambi verdi a pezzettini di due cipollotti
peperoncino in polvere
pepe 4 stagioni in povere 
poco pane grattugiato
olio etravergine di oliva bio
Procedimento:
Innazi tutto scolate i ceci in un passino. Mettete in un robot da cucina, aggiungete l'uovo, salate un pochino, il pane sminuzzato, i cipolotti, il pepe, il peperoncino e la senape e tritate il tutto finché non ottenete un impasto amalgamato (deve essere abbastanza liscio). Mettete su un foglio di carta da cucina poco pane grattugiato. Versate, aiutandovi con un cucchiaio, l'impasto ottenuto su un piatto. Dividete in 4 parti. Prendete, aiutandovi col cucchiaio, la prima parte di impasto e poggiatela sul pane grattugiato. Schiacciatela con le mani e rigiratela dall'altro lato sempre sul pane grattugiato, in modo da ottenere un hamburger. Poggiate l'hamburger ottenuto sulla teglia del forno ricoperta di carta forno e spennellata, per la grandezza dell'hamburger, con l'olio di oliva. Fate la stessa cosa per le altre tre parti di impasto. Otterrette così 4 hamburger. Cuocete in forno preriscladato a 200° per 10 minuti. Girate i vostri hamburger e cuocete per altri 5 minuti. Lasciate intiepidire. Se non li consumate tutti, potete congelarli. Poi quando volete mangiarli li tirate fuori dal freezer per farli scongelare e prima di consumarli li scaldate in forno preriscaldato a 200° per 4-5 minuti. Sono buonissimi anche così !!
Ecco gli hamburger che abbiamo cucinato la settimana scorsa:


Buon appetito !!


venerdì 1 maggio 2020

Cornetti del bar deliziosi

Stamattina ci siamo concesse una colazione da pasticceria pur stando a casa. Abbiamo preparato dei deliziosi cornetti che sono uguali a quelli che si gustano la mattina nei migliori bar italiani. Per la ricetta la trovate a questa pagina (cornetti integrali). Dovete sostituire la farina presente nella ricetta con 300 gr di farina 00 e 200 gr di manitoba. Lo zucchero muscovado va sostituito con lo zucchero bianco e se non avete la bustina di lievito di birra secco potete usare 23 gr di lievito di birra fresco che scioglierete nell'acqua tiepida aggiungendo anche i due cucchiaini di zucchero. Per il resto gli ingredienti e il procedimento non cambiano. Solo la differenza è stata che essendo ormai in primavera inoltrata e quindi più caldo la pasta ha impiegato solo 1 ora e 15 minuti a lievitare (utilizzando però - mi raccomando - la tecnica del forno con luce accesa e il pentolino di acqua bollente sul fondo).Dovete provare assolutamente!! Sono morbidissimi, sfogliati e profumatissimi. Noi li abbiamo farciti prima di mangiarli, dopo averli tagliati in due, con crema Novi e confettura di albicocche fatta in casa da noi. Sono comunque buonissimi anche senza farcitura!Eccoli qua:




venerdì 24 aprile 2020

Pane dolce al miele e spezie per la colazione

Postiamo ora la ricetta di un pane dolce per la colazione che abbiamo conosciuto grazie a un amico belga che ce l'ha inviato per Natale. Si tratta di un pane al miele e spezie, tipico del Belgio e del nord della Francia. Gli ingredienti sono molto semplici come anche il procedimento, ma il risultato è davvero squisito. Questo pane può essere mangiato da solo o spalmato con miele liquido. Il miele lega perfettamente con il sapore delle spezie e si ottiene un pane della consistenza di un ciambellone o plum-cake profumato e morbido. Si gusta a fettine e nel caso in cui non voleste consumarlo tutto subito è sufficiente tagliarlo a fette e congelarlo. Per mangiarlo poi basta scongelare le fettine e farle tornare a temperatura ambiente.
Ingredienti:
250 gr di farina di segale
250 gr di miele liquido bio
175 ml di acqua
1 cucchiaino da caffè di bicarbonato
10 gr di spezie (polvere di chiodi di garofano, noce moscata, cannella, zenzero).
Procedimento:
Riscaldare l'acqua in una pentola e aggiungere il miele facendolo sciogliere bene. Mescolate in una terrina la farina, le spezie e il bicarbonato. Aggiungete l'acqua e miele e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate in una teglia da plum-cake piccola foderata di carta forno e mettete in forno che avrete preriscaldato a 180°. Appena infornato il vostro pane abbassate il forno a 150° e cuocete per circa 50 minuti (fate la prova dello stecchino).
Togliete dallo stampo e avvolgete il vostro pane appena sfornato in un sacchetto per congelare, chiudendolo e facendo aderire bene il sacchetto al dolce. Questo procedimento serve per evitare che il pane perda l'umidità. Aspettate almeno due giorni per mangiarlo in modo che i sapori si sedimentino e possiate assaporare il miele e le spezie in tutta la loro bontà !!
Ecco la foto del nostro pane dolce:

I baci Perugina della Collina

Dopo diverso tempo eccoci di nuovo con voi per una nuova squisita e incredibile ricetta. Si tratta dei classici baci Perugina, cioè i famosi cioccolatini alla nocciola ricoperti di cioccolato fondente. La ricetta che vi proponiamo vi permetterà di prepararli a casa molto facilmente e con un risulato eccezionale: sembrano la versione artigianale (nel senso di più genuino, fresco e saporito) dei famosi cioccolatini "industriali". Consigliamo però se possibile di utilizzare delle nocciole di qualità piemontese che sono decisamente più buone delle classiche nocciole tonde che si trovano normalmente nei supermercati (questo tipo di nocciole è una varietà del centro Italia). Potete acquistare le nocciole igp del Piemonte sul sito  Scoiattolo rosso. Noi abbiamo nel giardino un nocciolo di qualità piemontese e quindi abbiamo usato le nostre nocciole. Tuttavia poiché chiaramente un solo alberello ne produce poche per rifare i baci le acquisteremo sul sito che vi abbiamo consigliato (abbiamo già comprato da loro più di una volta la pasta di nocciole igp che è davvero la fine del mondo).
Ingredienti per circa 20 cioccolatini:
- 125 gr di nocciole tostate e ridotte in granella
- 20 nocciole tostate intere
- 125 gr di crema al cioccolato Novi
- 37 gr di cacao amaro di qualità
- 200 gr circa di cioccolato extrafondente (al 50%) Novi
Procedimento:
Tostare le nocciole a 180° gradi in forno preriscaldato sulla placca coperta di carta forno. Ci vogliono circa 5 minuti ma tenetele d'occhio perché non devono scurire troppo ma solo colorire un po'. Togliete la pellicina appena tirate fuori dal forno, strofinandole in uno strofinaccio.
Una volta fredde, tritatene 125 gr, non tutta la quantità insieme, ma un po' per volta, perché dovete ottenere una granella abbastanza fina ma non polvere.
In un recipiente mettete la granella, il cacao e la crema Novi e mescolate prima con una spatola di silicone e poi con le mani. Otterete un composto sodo che potrete maneggiare come pongo. Fate 20 palline della grandezza di una piccola noce poggiandole su un vassoio coperto di carta forno. Mettete sopra ogni pallina una nocciola spingendola in modo da farla tenere bene sulla pallina. Mettete a raffreddare in frigo per circa mezz'ora. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Immergete ogni pallina che avrà sopra la sua nocciola nel cioccolato fuso aiutandovi con due forchette per rigirarla e fare in modo che sia tutta ricoperta. Ed ecco qua che i vostri baci fatti in casa prenderanno forma. Man a mano che ricoprite ogni cioccolatino poggiatelo con la forchetta sopra un vassoio ricoperto di carta forno. Mettete a rassodare in frigorifero. Potete poi conservare i vostri baci in una scatola in frigo. Se avete dei pirottini potete mettere ogni bacio su un pirottino e al momento di servirli faranno un figurone ! Per  assaggiarli  attendete qualche ora, meglio il giorno dopo. Rimarrete stupefatti  per la loro  bontà  e  fragranza !!
Ecco i nostri "baci":

martedì 3 marzo 2020

Tartufi al cioccolato fondente e cointreau

Cari amici, oggi vogliamo darvi la ricetta per realizzare degli squisiti tartufi dal cioccolato, aromatizzati all'arancio. La loro particolarità è che l'aroma non è dato solo dalla scorza di arancio, ma anche dall'inconfondibile gusto del Cointreau, uno dei liquore all'arancio più sublimi, che si trova nel loro impasto. Sono anche semplicissimi e velocissimi da realizzare, ma il risultato è davvero strepitoso. Provateli!
Ecco gli ingredienti per circa 25 tartufi:
100 gr di cioccolata fondente Novi al 72%
50 gr di zucchero
la buccia grattugiata di un'arancia non trattata
200 gr di biscotti Cuoricini al cioccolato del Mulino Bianco
50 gr di liquore Cointreau
zucchero per la finitura
Riducete in polvere finissima i biscotti, utilizzando un robot da cucina. Aggiungete la scorza grattugiata dell'arancia e lo zucchero, poi versate il liquore e amalgamate bene. Infine fondete la ciocciolata in un pentolino e versatela nell'impasto, anche in questo caso amalgamando ben bene il composto. A questo punto prendete un po' di impasto con le mani (la pasta è maneggevole e non si attacca più di tanto alle mani) e realizzate della  palline del diametro di circa 2-2,5 cm, a seconda se preferite dei tartufi più grandi o più piccoli. Girate le palline nello zucchero e appoggiate il tartufo in un pirottino da pasticcino e poi su un vassoio. Ripetete l'operazione fino al termine dell'impasto. I vostri tartufi sono pronti. Ora però devono riposare almeno mezza giornata a temperatura ambiente e poi saranno pronti per essere gustati. Sono davvero strepitosi!
Ecco per voi la foto: 

lunedì 2 marzo 2020

Pizza bianca naan ai cipollotti

Oggi vogliamo inserire la ricetta di una squisita focaccia salata che è insieme pizza e pane naan, un buonissimo pane indiano. Si tratta di un impasto morbido all'interno e croccante in superficie, reso ancora più gustoso da un condimento di burro ammorbidito e cippollotti verdi tagliati a rondelle. Ecco quindi gli ingredienti necessari per una teglia di pizza naan (si ottengono tre focacce):
75 gr di yogurt bianco biologico
200 ml di acqua tiepida
6 gr di zucchero
4 gr di sale
13 gr di olio di oliva bio
8 gr circa di lievito di birra fresco
375 gr di farina 0 bio
30 gr circa di burro bio
80 gr circa di cipollotti verdi
sale
Procedimento:
sciogliere nell'acqua il lievito aggiungendo lo zucchero, aggiungere lo yogurt e l'olio e infine la farina a cui avremo aggiunto precedentemente il sale. Mescolare l'impasto con un cucchaio e impastare poi con le mani all'interno del contenitore. L'impasto deve rimanere appiccicoso e bagnato. Lasciar riposare l'impasto per 20 minuti. Riprendere l'impasto e lavorarlo per qualche altro minuto aggiungendo una spolverata di farina (pochissima). Mettere a lievitare nel contenitore coperto con pellicola alimentare in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo per circa un'ora e mezza. Riprendere l'impasto e dividerlo in tre parti, facendo tre palle. Schiacciare ogni pallina con le dita dando una forma ovale e allungare la pasta per farla assottigliare, sbattendola tra i palmi delle mani. Posizionare le tre focacce ottenute sulla teglia del fono coperta con carta forno. Riscaldare il forno al massimo (più di 250 gradi). Tagliare i cipppollotti a rondelle fine a partire dalle parti verdi. Mettere su una padellina il burro e i cipollotti a rondelle a lasciar appassire. Aggiungere un po' di sale. Quando il forno è caldo informare e cuocere per qualche minuto (circa 5 minuti), fino a quando le focacce si colorano (cresceranno dando vita a delle "bolle" in superficie che devono colorire). Con un pennello da cucina cospargere la superficie delle focacce appena sfornate con il condimento di burro e cipollotti. Mangiare !! Ecco le foto:


 
 

mercoledì 19 febbraio 2020

Il nuovo arrivato: il micino Pio

E ora vi presentiamo un nuovo abitante della collina, il dolce micetto Pio. In realtà è arrivato da noi il 5 gennaio scorso e quindi ormai si è ben ambientato e ha fatto amicizia con la gattina Maya, con cui vive nella SAE. Infatti Pio deve vivere in casa ed è meglio che non esca. E' stato infatti trovato dalla nostra veterinaria che l'ha soccorso, perché essendo affetto da entropion, una malattia agli occhi, era cieco. La nostra veterinaria l'ha operato e ora ci vede! Il 3 gennaio siamo andate dalla veterinaria per far fare il richiamo del vaccino ai due cagnetti, Sasha e Lilu' e l'abbiamo visto per la prima volta nell'ambulatorio. Così ci siamo interessate e il giorno dopo abbiamo deciso di prenderlo con noi. E così con la befana 2020 è arrivato anche Pio !!  All'inzio quando l'abbiamo preso con noi aveva ancora qualche difficoltà e infatti per esempio quando giocava con le palline di carta di alluminio, che gli piacciono tanto, per ritrovarle le cercava odorando; probabilmente non aveva ancora una visione chiarissima e infatti le pupille sembravano poco sensibili alla luce. Ora pare che ci veda bene ed è diventato inseparabile con Maya, con cui gioca e si diverte come un matto. Come potete vedere ha anche gli occhietti più piccoli di come ce li hanno di solito i gatti....non sappiamo se è legato alla malattia che ha avuto o se è solo una coincidenza. Questa sua caratteristica con il pelo nero fumo lo fanno tanto assomigliare a una pantera nera ! E' un micino diffidente, ma molto, molto dolce. E così siamo arrivati all'ottavo animaletto che vive sulla collina ! Ora siamo in 10, con noi due umane !!! Postiamo sotto qualche foto. Eccolo, con i suoi occhetti arancio-marroni da panterina !!

 

venerdì 7 febbraio 2020

I fantastici cornetti con farina integrale, zucchero muscovado e miele

Sabato scorso ho deciso di alzarmi alle 5 per preparare la colazione, dopo essere stata ispirata da una ricetta pubblicata nel blog Fatto in casa da Benedetta, ossia dei cornetti con farina intergale e miele. Ho deciso quindi di prepararli con farina integrale, zucchero di canna integrale muscovado (al posto del semplice zucchero di canna) e miele. Cominciando a preparare l'impasto, considerando i tempi di lievitazione e di raffreddamento, siamo riuscite a "papparceli" per colazione verso le 9,45. Volevamo infatti mangiarli dopo averli appena cotti. Poi la mattina dopo in realtà li abbiamo mangiati dopo averli scaldati per qualche minuto in forno riscaldato a 200° ed erano comunque buonissimi come la mattina precedente !! Sono davvero super ! Non serve farcirli perché il loro sapore è davvero unico ! Morbidissimi dentro e con la crosticina esterna ! Sono sfogliati ma non unti e quindi non "pesanti". Una vera bontà. Si possono provare anche in versione farina bianca e zucchero normale. Penso che siano comunque buonissimi e in quel caso si possono anche, una volta cotti, farcire con crema Novi o confettura. Ci proverò senz'altro e nei prossimi giorni e vi farò sapere.
Ecco gli ingredienti per 8 cornetti:
250 gr di farina 0 bio
250 gr di farina integrale bio
1 cucchiaio di miele millefiori bio
50 gr + 2 cucchiaini di zucchero muscovado integrale bio
1 uovo bio
80 gr di burro bio
1 bustina di lievito di birra secco
250 ml di acqua tiepida
1 bustina di vanillina
per la finta sfoglia:
70 gr circa di burro bio fuso
70 gr circa di zucchero muscovado integrale bio
per la decorazione:
1 tuorlo d'uovo bio allungato con poco latte bio
miele millefiori bio riscaldato
Procedimento:
In un recipiente mescolare le farine, il lievito e i 2 cucchiaini di zucchero. In un'altro recipiente mettere l'acqua fatta intiepidire sul fornello e aggiungere il cucchiaio di miele. Farlo sciogliere mescolando con un cucchiaio. Aggiungere l'uovo, il burro sciolto, la vanillina, lo zucchero. Mano a mano aggiungere il composto di farine, mescolando. Impastare sul tavolo infarinato fino ad ottenere una palla liscia. Mettere nel recipiente la palla, praticare una croce con il coltello e ricoprire con pellicola alimentare. Mettere a lievitare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo (questo è il trucco che vi garantisce una lievitazione eccezionale) del forno  per circa 1 ora e 1/2, 2 ore. Riprendere l'impasto, allungarlo con le mani realizzando un filoncino e dividerlo in otto parti di circa 125-130 gr l'uno. Prendere uno degli otto pezzi, modellarlo a pallina, schiacciarlo con le dita e poi con il mattarello realizzare un cerchio di circa 2 mm di spessore. Spennellare la superficie del cerchio con il burro fuso e spolverizzare con lo zucchero. Prendere un altro pezzo e realizzare anche con un esso un cerchio di 2 mm circa di spessore. Coprire il primo cerchio spennellato di burro e spolverizzato di zucchero con questo secondo cerchio. Proseguire con gli altri sei pezzi di impasto alla stessa maniera. Arrivati all'ottavo cerchio, stendere col mattarello fino ad ottenere un cerchio di circa mezzo centimetro di spessore. Dividere con un coltello il cerchio in 8 parti, tagliando prima il cerchio a metà per orizzontale e per verticale e poi realizzando i tagli diagonali per ottenere 8 trinagoli. Fare un taglio col coltello sulla base dei trinagoli. Per ogni triangolo, prendere con le dita le due punte della base del triangolo e arrotolare la pasta verso la punta del triangolo (che va un po' allungata verso l'alto tirandola con le dita), dandogli una forma a mezza luna (la punta del triangolo dovrà rimanere sotto). Mettere sulla placca del forno ricoperta di carta forno gli 8 cornetti e poi coprire con pellicola alimentare. Mettere a lievitare nuovamente in forno con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno per circa 30 minuti. Otterrete dei cornetti belli gonfi (a me alcuni - probabilmente la mia placca del fonro non è molto grande - si sono quasi attaccati agli altri, anche se poi per dividerli non è stato un problema perché sono morbidi e quindi non ho avuto problemi a farlo aiutandomi con un coltello). Spennellare delicatamente con il tuorlo sbattuto con poco latte. Mettere a cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Fare la prova dello stecchino. Appena sfornati scaldare il miele e spennellare abbondantemente con esso la superficie dei cornetti. Lasciar raffreddare. Essendo inverno dopo 10 minuti sono già tiepidi e si possono addentare ! Sono davvero squisiti ! Ecco le foto: 

 



mercoledì 15 gennaio 2020

Torta cupcake a forma di fiore

Ed ora la ricetta e le foto della torta che ho preparato per il compleanno 2020 di Jolie ! Si tratta di una torta golosissima al cioccolato, farcita con una farcia al cioccolato di mascarpone e crema Novi, bagnata con uno sciroppo al rum Creola e decorata con un frosting di mascarpone e panna montata. Per realizzarla ho acquistato su Amazon lo stampo in silicone apposito (lo trovate a questo link). La torta l'ho preparata giovedì sera (i sapori devono sedimentare) e sabato mattina l'ho tirata fuori la mattina per poterla mangiare il pomeriggio. Una vera delizia !! Il sapore è squisito e l'aspetto davvero molto carino. Giudicate voi, eccola:

E ora gli ingredienti per realizzarla:
375 gr di cioccolato fondente Novi fuso
150 gr di zucchero
100 ml di latte bio
130 gr di burro bio fuso
6 uova bio
¾ bustina lievito per dolci
300 gr farina 00 biologica
75 gr tra rum Creola e caffè espresso
olio di semi di mais per ungere la teglia in silicone
per il "contenitore " in cioccolato della torta:
200 gr di cioccolato fondente Novi fuso
per la bagna al rum:
rum Creola
acqua
zucchero
Per la crema al cioccolato:
500 gr di mascarpone
350 gr circa di crema Novi
Per il frosting al mascarpone e panna:
250 gr di mascarpone
250 ml di panna da montare
70 gr di zucchero al velo vanigliato
1 vanillina
12 gr di gelatina in fogli
coloranti alimentari giallo, viola, verde, celeste, arancione
Procedimento:
Fondere il cioccolato fondente e il burro a bagnomaria. In una terrina montare le uova con lo zucchero con una frusta elettrica. Aggiungere mescolando la farina, il lievito, il rum Creola e il caffè. Aggiungere quindi gli ingredienti fusi mescolando. Infine aggiungere il latte (poiché le uova possono essere più o meno grandi, se aggiungendo tutto il latte il composto diventasse troppo fluido, non mettere tutto il latte). Ungere con un po' di olio le due parti della tortiera, quella che servirà per fare la base del cupcake e quella che servirà per la parte superiore. Versare l'impasto nei due contenitori. Cuocere in forno preriscaldato a 180° nella parte bassa del forno per circa un'ora, un'ora e 10 (a me ha cotto un'ora e 10 minuti perché il mio forno cuice poco, ma dipende dal forno). Controllare però sempre il dolce per evitare che si bruci. Se sopra si colora troppo coprire con carta di alluminio da cucina. Prima di sfornare la torta piccarla con uno stecchino lungo per vedere se è cotta (la pasta non deve attaccarsi allo stecchino). Lasciar raffreddare completamente la torta. Preparare intanto le due creme. Per la crema al cioccolato mescolare con una spatola il mascarpone con la crema Novi. Per il frosting mettere le gelatina in fogli tagliata in pezzi in una bacinella di acqua fredda per 10 minuti. Strizzare e sciogliere in due cucchiai di panna riscaldata. Lasciar intiepidire. Montare la panna a neve ferma. Aggiungere lo zucchero al velo e continuare a montare. Unire delicatamente la panna montata al mascarpone con una spatola cercando di non smontare il composto unendo infine la gelatina sciolta., mescolando con le fruste. Quando la torta si sarà raffreddata, toglierla dai due stampi. Ritagliare la parte in eccesso delle due parti. Par la base, tagliare la parte superiore che sarà cresciuta a cupola in modo da ottenere la parte inferiore del cupcake. Fare lo stesso per l'altra parte di torta (che andrà rovesciata quando la userete per creare il cupcake poiché costituisce la parte superiore del cupcake stesso). Sciogliere quindi i 200 gr di cioccolato fondente a bagnomaria e versarlo nello stampo lavato della torta in cui avete cotto quella che è la base del cupcake. Ricoprire base e lati. Girare lo stampo per togliere il cioccolato in eccesso. Mettere in freezer a rassodare per alcuni minuti. Questo sarà il "contenitore" (edibile !) del cupcake. Quando è rassodato riversarci dentro il cioccolato fuso avanzato in modo da ispessire il contenitore stesso. Rimettere in freezer per alcuni minuti. Quando il contenitore sarà ben rassodato, estrarlo delicatamente dallo stampo. Ritagliare i lati della torta che sarà la base del cupcake in modo che la stessa possa entrare nel contenitore. Tenete conto che andrà tagliata in tre strati e farcita di crema, per cui "crescerà in altezza" una volta farcita, quindise vi sembra anche troppo alta, ritagliate una fetta da sopra per abbassarla. Preparate la bagna mettendo sul fuoco un po' di acqua e lo zucchero in modo da ottenere uno sciroppo molto dolce. Fate sciogliere bene lo zucchero. Versate del rum Creola in un piatto e aggiungere lo sciroppo di acqua e zucchero fino ad ottenere una bagna dolce ma abbastanza alcolica (provate la bagna mano a mano che versate lo sciroppo). A questo punto tagliatela in tre strati. Spalmate un po' di crema  al cioccolato sulla base del contenitore in cioccolato e inserite il primo strato di torta, bagnatelo con la bagna e ricoprite con altra crema. Mettete il secondo strato di torta e continuate con la stessa procedura fino al terzo e ultimo strato che ricoprirete anch'esso con la crema (in questo caso mettetene uno strato meno spesso di crema). Prendete l'altra parte di torta e anche in questo caso ritagliate una fetta per evitare che la torta cupcake sia troppo alta. Scavate con un coltello al centro della base (quella che posizionerete a contatto con la crema che avete spalmato sopra il terzo strato dell'altra parte della torta) uno spazio vuoto che riempirete di crema al cioccolato. Bagnate con la bagna questa parte della torta tutt'intono alla parte farcita centrale. Posizionate quindi sopra la parte inferiore del cupcake la calotta superiore, costituita dalla seconda parte della torta. A questo punto riprendete il frosting e divitelo in 5 parti. Colorate le 5 parti con i colori sopra indicati, mescolando delicatamente con un cucchiaino per evitare che si smonti (il frosting è in realtà molto sodo e quindi difficilmente si smonterà, ma dovete evitare di mescolare con troppa forza). Riempite 5 sac à poche usa e getta a cui avrete tagliato la punta (la larghezza della punta corrisponderà alla larghezza dei petali che realizzerete) e realizzate i petali con cui decorerete la torta, cominciando dalla parte inferiore della calotta del cupcake. Terminato il quinto "giro" di petali (che nel mio caso era di color arancione, con il frosting giallo realizzate al centro il "bottone" del fiore. La vostra torta cupcake a forma di fiore è finita. Ora riponetela in frigo a riposare. Come vi dicevo però va tolta dal frigo diverse ore prima di gustarla (in inverno almeno 9 ore, basta evitare di metterla in un luogo troppo caldo) per fare in modo che la torta al cioccolato non sia troppo dura.
Ed ecco altre foto della torta:


martedì 14 gennaio 2020

Le ricette salate (arancini di riso, crocchette di patate, panettoncino da buffet, bigne' farciti e rosticceria siciliana) del compleanno di Jolie

Sabato scorso era il compleanno di Jolie e come al solito ho deciso di preparare delle ricette golose per la sua festa. Quest'anno 5 golosità salate e infine la torta. In questo post inserisco ricette e foto dei salati, riusciti tutti benissimo. Il tutto è stato accompagnato da un fresco e frizzante Rossini e dall'aranciata Sanpellegrino bio. A parte la rosticceria siciliana che ho preparato sabato mattina e poi riscaldato poco prima che la mangiassimo in forno a 200° per 10 minuti circa, ho preparato tutte le altre quattro ricette venerdì. Il panettoncino e i bignè vanno gustati freddi/a temperatura ambiente, mentre per gli arancini e le crocchette li abbiamo riscaldati in forno a 250° per una decina-quindicina di minuti (teneteli d'occhio e copriteli con carta di alluminio se necessario per evitare che brucino sopra mentre li riscaldate).
Innanzi tutto inserisco una foto della tavolata per non fare torto a nessuna golosità !!! 😊
La tavolata:

E ora gli ingredienti e il procedimento di ciascun super salato ! Per la torta inserirò un post a parte.
Panettoncino da buffet
Ingredienti
:
400 gr di farina 0 biologica
1 cubetto di lievito di birra

2 cucchiaini di zucchero

1 cucchiaino di sale

2 uova bio

2 cucchiai di olio extravergine di oliva biologico

160 ml circa di acqua tiepida

120 gr di parmigiano grattugiato

Per la farcitura
:

maionese
salsa tonnata

uova di lompo rosse
prosciutto cotto

formaggio camoscio d'oro in fettine

tonno in scatola in olio extravergine di oliva

carciofini sott’olio

salame a fettine

1 uovo sbattutto per spennellare

Procedimento
:
Fare una fontana sul tavolo con la farina. Mettere al centro l’acqua con il cubetto di lievito e farlo sciogliere. Aggiungere gli altri ingredienti amalgamando a poco a poco fino ad ottenere un impasto molto morbido. Lasciar lievitare in un recipiente infarinato chiuso con pellicola alimentare in forno spento con luce accesa. Deve raddoppiare di volume. Reimpastare e mettere nella pentola (deve essere alta) rivestita di carta forno. Far lievitare nuovamente per almeno 40 minuti in luogo tiepido sempre coperto con pellicola alimentare. Spennellare delicatamente la superficie con dell’uovo sbattuto. Infornare nella parte bassa del forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti (nel mio caso, poiché il forno cuoce meno sotto, gli ultimi minuti l'ho spostato nella parte più bassa del forno, il primo ripiano da sotto). Prima di sfornare fare la prova dello stecchino. Far raffreddare completamente. Ho cucinato il panettoncino venerdì mattina e il pomeriggio l'ho tagliato in fette orizzontali che poi ho farcito a due a due (lasciando la base e la calottta), in questo modo: salsa tonnata e uova di lompo; maionese, prosciutto cotto e formaggio; salsa tonnata, tonno e carciofini; maionese e salame (la maionese e la salsa tartara vanno spalmate sia sulla fetta superiore che quella inferiore che costituiscono il tramezzino). Ho poi ricomposto il panettoncino, l'ho coperto con pellicola alimentare e con carta di alluminio da cucina e poi l'ho messo in frigorifero. Il giorno dopo l'ho tirato fuori alcune ora prima di mangiarlo. Va tolta la calottta e con un coltello lungo e seghettato tagliato in 4 in modo da ottenere per ogni strato 4 tramezzini. Va quindi richiuso con la calotta e per tenerlo insieme stabilmente si usano quattro lunghi stecchini come in foto. Il panettoncino va cucinato e farcito prima perché i sapori devono sedimentare.

Il panettoncino: 

Bignè farciti
Ingredienti
per 7 bignè:

50 ml di acqua
13 ml di latte bio
32 g di burro biologico
38 g di farina 0 bio
1 uovo bio
1 pizzico di sale
Per farcire:
maionese
salsa tonnata
prosciutto crudo
rucola
formaggio Camoscio d'oro in fettine
tonno in scatola in olio extravergine di oliva
carciofini sott’olio
salame in fettine
Procedimento:

Mettiamo in un pentolino sul fuoco il latte e l’acqua. Aggiungiamo un bel pizzico di sale. Uniamo il burro fatto a pezzi piccoli in modo che si sciolga prima e l’acqua non evapori. Quando sta quasi per bollire e vediamo le prime bollicine uniamo la farina tutta in un sol colpo e con un mestolo di legno giriamo bene in modo da far amalgamare tutto finché il composto non si stacca bene dalle pareti della pentola. Una volta intiepidito leggermente, uniamo l'uovo. Amalgamiamo con un mestolo di legno. Con un cucchiaino bagnato fare dei mucchietti e adagiarli sulla placca del forno ricoperta di carta forno distanziati tra loro perché cresceranno in cottura. Tenete a disposizione una tazza d'acqua per poter bagnare il cucchiaino. Inforniamo in forno caldo a 200° per 15 minuti, poi abbassiamo a 190° e cuociamo per altri 10 minuti. Spegniamo il forno e lasciamo qualche minuto i bignè dentro a raffreddarsi, aprendo leggermente lo sportello del forno infilandoci in mezzo il manico di un coltello. Io li ho cotti venerdì e poi li ho farciti poco prima della festa, sabato pomeriggio, tagliandoli per orizzontale con un coltello, in questo modo: maionese, salame e formaggio; maionese, prosciutto crudo e rucola; maionese, prosciutto  crudo e olive verdi; salsa tonnata, tonno e olive verdi.

I bignè farciti (qui vedete quelli farciti con tonno e olive, salame e formaggio e prosciutto crudo e rucola):

Arancini di riso con mozzarella e prosciutto cotto

Ingredienti per 6 arancini: 
250 gr di riso a grana tonda
600 ml di acqua bollente 
1 uovo bio
15 gr di burro bio
50 gr di mozzarella bio
50 gr di prosciutto cotto
pecorino grattugiato a piacere
50 gr di farina 00 bio
75 ml di acqua
sale
pangrattato
olio di mais per friggere
Procedimento: 
Mettere a scolare la mozzarella tagliata a dadini in un passino. Tagliare a pezzetti il prosciutto cotto a fette. Bollire il riso (cuocerlo in 600 ml di acqua bollente salata e coprirlo), facendo assorbire tutta l’acqua. Spegnere il fornello. Aggiungere l’uovo, il pecorino grattugiato a piacere e il burro a pezzetti. Farlo freddare stendendolo su un vassoio rettangolare, almeno 2 ore, coperto con pellicola alimentare per evitare che si secchi in superficie. Fare delle mezze palline, con le mani bagnate, metterci dentro il ripieno a pezzetti, richiudere con altro riso formando una palla. Prepararli tutti. Fare una pastella con 50 gr di farina, 75 ml di acqua e un pizzico di sale, evitando che si formino grumi. Passare le palline dentro la pastella e poi nel pangrattato che avrete salato leggermente con un pizzico di sale. Friggerli in olio caldo fino a doratura e scolare su carta assorbente.
Crocchette di patate con ripieno 
Ingredienti per 6 crocchette circa:
½ kg di patate
2 uova
3 cucchiai di parmigiano
sale
noce moscata
poco burro biologico
farina 00 bio
pangrattato
50 gr di mozzarella bio
50 gr di prosciutto cotto

olio di mais per friggere

Procedimento
:

Mettere a scolare la mozzarella tagliata a dadini in un passino. Tagliare a pezzetti il prosciutto cotto a fette.
Lessare le patate. Schiacciarle col passapatate. Metterle in padella con sale, un po' di burro, 1 uovo, il parmigiano e farle tirare. Far raffreddare. Fare una mezza pallina, metterci dentro il ripieno e richiudere con altra patata per ottenere una palla. Passare ogni crocchetta nella farina, nell’uovo sbattuto e nel pangrattato (precedentemente salati con un pizzico di sale) e friggere in olio caldo fino a doratura. Far scolare su carta assorbente. 

Arancini e crocchette:


E infine la mini tavola calda di rosticceria siciliana (cartocciate e rollò)
Ingredienti
per 10 pezzi:
125 gr di farina 00 bio
125 gr di farina manitoba
130 ml circa di acqua tiepida
25 gr di burro biologico ammorbidito
13 gr di lievito di birra
12 gr di zucchero
7 gr di sale
5 gr di miele
Per farcire:pomodoro a pezzetti Mutti
mozzarella bio
origano secco
prosciutto cotto
tonno in olio extravergine di oliva
1 wurstel grande marca "Recla"
1 uovo sbattuto + 1 cucchiaio di acqua per spennellare
Procedimento:

Mettere a scolare la mozzarella tagliata a dadini in un passino. Sciogliere il lievito nell'acqua tipedia con lo zucchero. Nella planetaria unire la farina, il lievito sciolto nell'acqua, il sale, il burro ammorbidito a pezzetti e il miele. Impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Prendere l'impasto e finire di impastarlo sul tavolo con le mani. Mettere in un recipiente unto di olio e chiuso con coperchio. Mettere a lievitare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno. Dopo circa un'ora l'impasto sarà raddoppiato. Riprenderlo e tagliare dei pezzi allungandoli con le mani. Tagliare in 4 parti il wurstel (io consiglio i Recla perché sono squisiti) e avvolgere intorno a ogni pezzo di wurstel il salsicciotto di pasta. Avete così fatto i rollò. Per le cartocciate (che sono dei calzoncini), prendere un pezzo di pasta, arrotolarlo su sé stesso dall'alto verso il basso. Arrotolare la pasta di nuovo partendo dall'altro capo. Formare una pallina e stenderla con il mattarello in un cerchio. Farcire a piacere al centro (io ho messo pomodoro insaporito con un pizzico di sale, origano e mozzarella; tonno e mozzarella; prosciutto cotto e mozzarella) e richiudere il cerchio a formare una mezza luna, chiudendo bene con le dita la parte di congiunzione della pasta. Rimettere a lievitare sulla placca del forno rivestita di carta forno, coprendo rollò e cartocciate con la pellicola alimentare in forno spento con luce accesa e un pentolino di acqua bollente sul fondo. Dopo circa un'ora sarà ora di informare. Spennellare la superficie dei rollò e delle cartocciate con l'uovo sbattutto unito a 1 cucchiaio di acqua. Informare in forno caldo a 200 gradi per circa 15 minuti, mettendo sul fondo del forno sempre il pentolino con acqua bollente).

Rollò e cartocciate (rosticceria siciliana):


domenica 12 gennaio 2020

Torta di Natale con alberelli e Babbo Natale in pasta di mandorle

Per Natale quest'anno abbiamo deciso di realizzare una torta a tema natalizio, ispirandoci alla kurisumasu keki, ossia la torta che i giapponesi preparano per Natale, decorandola con pupazzetti di Santa Klaus in zucchero. Noi l'abbiamo vista per la prima volta in una puntata di Creamy e abbiamo sempre avuto il desiderio di provare a realizzarla, soprattutto per la bellezza della decorazione. Per la torta abbiamo deciso di usare la ricetta della torta campo di zucche che trovate a questo link, mentre per le decorazioni abbiamo utilizzato la pasta di mandorle, la cui ricetta è pubblicata qui (in questo caso sarà sufficiente metà dose), perché la pasta di zucchero secondo noi è davvero immangiabile. Vi servirà anche la glassa per realizzare la barba, i capelli, il pon pon del cappello di Babbo Natale e la neve. Qui trovate la ricetta (anche in questo caso fate mezza dose). La pasta di mandorle va preparata e colorata il giorno prima di usarla e va messa in frigo a riposare avvolta nella pellicola alimentare. Va poi tolta dal frigo un'ora prima di modellarla. Per i colori usate quelli in gel, vi serviranno il rosso, il nero, il verde, uno più brillante per gli abeti e uno più scuro per il prato. Per il prato colorate circa la metà di tutta la quantità e con il resto modellerete gli abeti e il babbo Natale. Preparate quindi la torta e lasciatela raffreddare completamente. 
Cominciate quindi a realizzare gli alberelli di Natale (4), facendo delle forme piramidali come nella foto, e per dare l'idea dei rami fate 4 tagli col coltello sui due lati. Ora modellate il babbo Natale utilizzando la pasta di mandorle rossa per il corpo e il cappello, nera per le scarpe, la cinta, i bottoni e gli occhi e quella non colorata per la faccetta e le manine. A questo punto colorate poca glassa con il rosso per fare le palline degli alberi (per decorare con la glassa utilizzate delle sac à poche usa e getta  a cui avrete ritagliato la punta) e con la glassa bianca realizzate le decorazioni sugli alberi e la barba, i capelli e il pon pon del cappello del babbo Natale. Con un pennellino allungate il colorante rosso con acqua e fate le guanciette al babbo Natale, un po' di colore sulle mani e infine la bocca. Stendete infine la pasta verde scuro con un mattarello, spolverizzando il piano di lavoro con lo zucchero al velo, fino ad un spessore di circa 5-6 mm. Poggiate sopra la pasta stesa, il fondo della pentola apribile che avrete usato per cuocere la torta (diametro 16 cm) e ritagliate un cerchio. Con della confettura di albicocche scaldata in un pentolino sul fornello spennellate la superficie della torta e poggiatevi sopra il disco di pasta di mandorle che sarà il vostro prato. Con la glassa bianca decorate tutto il bordo del prato per simulare la neve. Lasciate asciugare le decorazioni per 1 giorno. Il giorno dopo attaccate le decorazioni sul prato con la confettura di albicocca riscaldata posizionando i 4 alberelli lungo la circonferenza del prato e al centro il babbo Natale. Ed ecco la graziosissima e buonissima torta di Natale!