lunedì 27 agosto 2018

I pryaniki

Ciao a tutti! Oggi in onore dei nostri amici russi vogliamo darvi la ricetta dei pryaniki, dei dolci titpici davvero buonissimi e facili da preparare, anche se con tempi di attesa un po' lunghi. Abbiamo trovato la ricetta in rete, e ve la riproponiamo perché vale davvero la pena. 
Ingredienti per circa 24 biscotti:
Per il ripieno:
150 gr di cranberry disidratato 
50 gr di scorza d'arancia candita
1 cucchiaio di rhum
10 gr di miele
Per il caramello:
2 cucchiai di zucchero
100 ml di acqua
Per l'impasto:
480 gr di farina 00 bio
260 gr di miele
1 cucchiaino di bicarbinato di sodio
mezzo cucchiaino di mix di spezie (le proporzioni tra le spezie per ottenere il mix sono queste: 30 gr di cannella; 15 gr cardamomo, 15 gr noce moscata; 15 gr chiodi di garofano;15 gr anice stellato)
mezzo cucchiaino di sale
115 gr di burro
1 uovo
Per la glassa:
125 gr di zucchero al velo
40 gr di acqua
Procedimento:
Per prima cosa tritate le spezie in un mixer fino ad ottenere una polvere finissima. Poi preparate il caramello, mettendo lo zucchero in un pentolino e facendolo sciogliere. Continuate a farlo cuocere finché non diventa color ambra scuro, quindi toglietelo dal fuoco e continuate a girarlo per farlo raffreddare un po', poi, con molta cautela, perché potrebbe schizzare, versate qualche gocchia d'acqua (che avrete portato ad ebollizione). Aggiungete via via l'acqua per allungare il caramello. Una volta fatto, mettete da parte il caramello e procedete a preparare il ripieno. In un mix tritare il cranberry, la scorza di arancia, il miele e il rhum. Dovete ottenere un composto ben sodo, se fosse troppo molle aggiungete un po' di zucchero al velo. Riponete anche il ripieno e cominciate a preparare l'impasto. In una pentola mettete il miele e fatelo scaldare sul fuoco fino a farlo bollire appena. Togliete dal fuoco e aggiungete le spezie, il caramello, il sale e il bicarbonato, sempre mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungete poi il burro a pezzetti e fatelo sciogliere completamente. Rimettete sul fuoco al minimo e aggiungete due terzi della farina, tutta insieme, e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno fino a far sprire tutti i grumi. Quando l'impasto comincerà un po' a staccarsi dai bordi della pentola, toglietelo dal fuoco e continuate a mescolare per farlo intiepidire. A questo punto aggiungete l'uovo sempre mescolando energicamente, per farlo amalgare del tutto. Aggiungete ancora un po' di farina e aiutandovi con cucchiaio di legno trasferite l'impasto sul tavolo infarinato e incorporate il resto della farina. Impastate per ottenere un impasto molto morbido e liscio. Se si attacca un po' al tavolo utilizzate poca poca farina per evitarlo. A questo punto mettete l'impasto nella pellicola  trasparente e lasciatela riposare per un'ora a temperatura ambiente, e poi per un'altra ora in frigo. Passato il tempo, riprendete la pasta e stendetela dello spessore di circa 3-4 mm. Ritagliate con un bicchiere tanti cerchi e cominciate a farcire con il ripieno. Coprite il dischetto farcito con un altro dischetto, passando un dito bagnato sui bordi del dischetto di base  e premendo leggermente per far aderire bene i due dischi. Una volta che avrete usato tutti i dischetti (rimpastando anche i ritagli), infornate a 200° (forno statico preriscaldato) per circa 10-12 minuti. I biscotti dovranno essersi gonfiati e risultare leggermente dorati. Appena sfornati dovranno essere cotti ma ancora morbidi. Si induriranno freddandosi. Mentre i biscotti cuociono, preparate la glassa, mettendo lo zucchero al velo in una pentola e aggiungendo l'acqua. Mettete sul fuoco (basso) e mescolate bene finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Appena tolti dal forno, ancora caldi, prendete i biscotti e spennellate la superficie con la glassa. Appoggiate quindi i biscotti su una gratella e lasciateli freddare per almeno due ore. A questo punto i pryaniki saranno asciutti. Trasferiteli su un vassoio. Aspettate qualche altra ora (il sapore si consolida col passare delle ore) e poi gustateli con un buon the! Sono stupendi!!!
Ecco le foto:

I 24 pryaniki:
 Particolare: il ripieno

venerdì 24 agosto 2018

Gnocchi di patate con crema di asiago

Di nuovo in Italia per questa mitica ricetta: gnocchi di patate conditi con una superba crema di panna e formaggio asiago, facili da preparare, leggeri (spesso invece gli gnocchi, se fatti con troppa farina, sono pesanti e difficili da digerire) e davvero buonissimi, da leccarsi i baffi. La ricetta degli gnocchi potrà essere usata anche per farli al sugo, basterà cambiare il condimento e vi assicuriamo che li troverete comunque fantastici, perché appunto saranno soffici, leggeri, realizzati con le patate e poca farina. 
Ecco le dosi per due persone:
500 gr di patate (non usate le patate nuove)
farina 0 biologica q.b.
sale
1 uovo 
150 gr di formaggio asiago
50 ml di panna
sale q.b.
Procedimento:
Lessate le patate, fatele intiepidire e poi sbucciatele e schicciatele col passapatate. Mettetele sul tavolo, allargandole ben bene e rompeteci sopra l'uovo. Salate l'uovo e la superficie delle patate schiacciate e poi con la forchetta cominciate ad amalgamare. Una volta che avrete fatto ben amalgamare l'uovo con tutte la patate, cominciate ad aggiungere un po' di farina (circa un etto). Unitela alle patate con la forchetta. Poi passate ad impastare con le mani. Unite poca altra farina, quella che servirà per poter impastare la pasta senza che si appiccichi alle mani, ma rimanendo bagnata all'interno. Senza maneggiarla troppo, fate una palla e appoggiatela sul tavolo infarinato. Intanto mettete su l'acqua dove cuocerete gli gnocchi. Con un coltello passato nella farina, staccate dei pezzi di pasta (all'interno la pasta dovrà essere bagnata e appiccicosa), con cui farete via via dei cordoncini del diametro di 1-1,5cm. Mettete della farina sul tavolo dove rotolerete la pasta per fare il cordoncino e sulle mani per evitare che si attacchi. Tagliate il condoncino in gnocchetti di 1-1,5 cm e separateli con il coltello, facendoli scorrere verso un altro punto del tavolo sempre infarinato. Via via che fate gli gnocchi toglieteli dal tavolo, altrimenti non avrete più spazio, e metteteli su dei vassoi spolverizzati di farina, cercando di maneggiarli con delicatezza. Quando l'acqua bolle salatela e poi buttateci una parte degli gnocchi, non troppi però, in modo che possano stare nella pentola senza sovrapporsi (di solito la quantità di gnocchi che otterrete con questi dosi si cuoce in quattro volte, in una pentola alta, da 22 cm di diametro). Mescolate delicatamente e coprite per metà col coperchio. Intanto fate sciogliere in una grande padella la panna con l'asiago (preparatela prima di fare gli gnocchi mettendoci dentro 50 ml di panna, il sale q.b. e l'asiago tagliato a tocchetti piccoli). Appena gli gnocchi saliranno in superficie toglietoli scolandoli bene e passateli nella padella con la crema di asiago, mescolando con delicatezza. Coprite la padella via via che aggiungete le varie "tornate" di gnocchi appena cotti. Una volta terminata la cottura di tutti gli gnocchi, mescolateli ancora delicatemente per farli incorporare bene tutti nella crema di asiago, quindi serviteli e partite all'assalto! Sono buonissimi tiepidi! Nel caso aveste scelto di farli al sugo, seguite lo stesso procedimento, solo che nella padella invece della crema di asiago avrete messo il sugo di pomodoro. Buon appetito!
Ecco la foto dei mitici.... 
 

Le moules à la crème: cozze con panna e patatine fritte

Ancora una ricetta salata, le mitiche moules à la crème, piatto tipico della cucina normanna, conosciuto grazie ad una cara amica francese, Lucie, che ci ha dato la ricetta. Si tratta di cozze, cotte con la panna e le famose erbe di provenza, e servite con le patatine fritte, che vanno inzuppate nella crema di cottura delle moules! Sono squisite! Avete qualche dubbio? Allora provate a cucinarle!
Ecco gli ingredienti: 
Un sacchetto di cozze vive (di quelle che si trovano nel pescheria dei supermercati, ancora da pulire, non congelate)
100 ml di panna da cucina,
olio di oliva
erbe di provenza (potete acquistarle al supermercato, ad esempio della ditta Cannamela)
uno scalogno
sale
pepe
patatine prefritte da fare al forno
una baguette (è il pane più adeguato per accomgnare le moules, e si trova senza fatica nei supermercati, come pane precongelato e poi cotto)
Procedimento: lavate benissimo le cozze sotto l'acqua corrente, ripulendo completamente il guscio con l'aiuto di un coltellino. Intanto mettete su le patate prefritte in forno. Mentre cuociono, mettete in una pentola alta l'olio, abbastanza per poter far soffriggere lo scalogno senza che l'olio venga del tutto assorbito. Tritate lo scalogno e fatelo soffriggere, senza farlo scurire. A questo punto mettete le cozze nella pentola, abbassate il fuoco e coprite con un coperchio. Una volta che tutte le cozze si saranno aperte, aggiungete la panna e mescolate bene, poi aggiustate di sale, mettete un po' di pepe, due bei pizzichi di erbe di provenza, mescolate ancora bene bene e richiudete il coperchio lasciando insaporire per 5 minuti. Girate di nuovo le moules e poi spegnete il fornello. Servite le moules in piatti cupi, con la crema di cottura, e mangiatele col contorno di patatine fritte che inzupperete nella salsa. La baguette accompagnerà ottimamente questo piatto stupendo! E se avrete una tovaglia a quadretti bianca e blue sul vostro tavolo, vi sembrerà di stare in un piccolo ristorante della costa normanna!
Ecco la foto delle moules!

lunedì 20 agosto 2018

Involtini di pollo in porchetta alla marchigiana

Con questa ricetta torniamo al salato, si tratta infatti di succulenti involtini di fette di petto di pollo conditi e cotti come la mitica porchetta. Sono facili da realizzare ma davvero buonissimi, serviti magari con un contorno di patate arrosto.
Ecco gli ingredienti per due persone:
4 fettine di petto di pollo bio
un mazzetto di finocchio selvatico
5 fette sottili di pancetta magra
pepe
sale
1 spicchio d'aglio
olio di oliva
un po' di vino bianco
Questo il procedimento:
Per prima cosa cuocete il finocchio selvatico (dopo averlo lavato) in acqua bollente, per 5 minuti. Togliete alla carne nervetti e grasselli. Salatela e pepatela su entrambi i lati, poi adagiate su ciascuna fetta la pancetta, in modo da coprire la carne. Tagliate fino fino il finocchio selvatico, togliendo i gambi che anche se cotti rimangono duri. Unite sale e pepe e mettete il composto sopra la pancetta, ricoprendola per intero, su ciascuna fetta di carne. Arrotolate ciascuna fetta e fissate l'involtino con uno stecchino lungo e sottile. A questo punto rosolate gli involtini in una padella in cui avrete messo un po' d'olio d'oliva, lo spicchio d'aglio scamiciato e i gambi del finocchio selvatico. Quando saranno ben rosolati su tutti i lati, versate un po' di vino bianco sulla carne e lasciate evaporare a fuoco vivace. A questo punto togliete gli involtini dalla pentola e metteteli su un piatto. Trasferite il sugo di cottura con l'aglio e i gambi del finocchio in una teglia da forno e adagiatevi gli involtini. Continuate la cottura in forno statico a 180°. Girate la carne per farla cuocere ben bene da tutti i lati e infine cuocete per gli ultimi 5 minuti in modalità "solo sopra", per far dorare ulteriormente gli involtini. Sfornate e mangiate tipiedi con un contorno di patate arrosto!
Ecco l'involtino:
 Ed ecco le alcune delle fasi di cottura:

 

Le crepes

Ed ora vogliamo darvi la ricetta delle vere crepes francesi, così come ci è stata suggerita da una nostra cara amica della Normandia. Noi vi daremo la versione dolce, ma se volete farle salate basterà non mettere lo zucchero (e la vaniglia) e aggiungere un pizzico di sale, e ovviamente sostituire, per il ripieno, marmellata, cioccolata e panna con il più classico dei ripieni della crepe francese: formaggio e prosciutto cotto.
Ecco quindi gli ingredienti per circa 10 crepes:
2 uova bio
400 ml di latte
10 cucchiai di farina 00 bio (non troppo colmi)
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di olio di semi
un sorso di cognac
1 vanillina
1 pizzico di sale
Questo il procedimento:
In una ciotola sbattere con una forchetta le due uova con lo zucchero e il pizzico di sale. Cominciare ad aggiungere  la farina e il latte, evitando che si formino grumi. Aggiungete il cognac e infine l'olio mescolando bene. Dovete ottenere un composto liquido, come nella foto sotto. Prendete quindi una padella antiaderente, mettete un goccio d'olio (solo per oleare la superficie, se ci fosse troppo olio, asciugatelo con la carta assorbente) e fatela scaldare. A questo punto versate un mestolo di pastella nella padella e muovendola fate scorrere la pastella su tutto il fondo della pentola. Se in qualche punto dovesse mancare la pasta aggiungetene un pochino col mestolo. La crepe deve risultare molto sottile. Lasciate cuocere per qualche minuto e quando la pastella si sarà addensata staccate la crepe tutt'intorno con la spatola di legno. Qundi girate la crepe con le dita (vera specialità dei francesi!) e con l'aiuto della spatola di legno. Fate colorire anche il secondo lato della crepe, quindi toglietela dalla padella e mettetela su un piatto con la carta da cucina. Ripetete l'operazione fino a terminare tutta la pastella. Ora avete le vostre crepes. Prendetene una ad una e farcitele mettendo su metà di ciascuna quello che più vi piace: marmellata, cioccolata, panna e cioccolata, ecc. Richiudete la crepe in due, poi ripiegatela ancora come in foto, e se volete decoratela con della panna. Guarnite tutte le vostre crepes e azzannatele senza pietà! Buon appetito!
Ecco la foto del risultato: 


 Ed ecco le foto del procedimento:

Ciambelle dolci fritte senza lievitazione

Siamo di nuovo con voi per una ricetta dolce, quella delle squisite ciambelle fritte senza lievitazione. Si tratta di stupende ciambelle, soffici e buonissime, che non necessitano di lievitazione, perciò si possono fare subito senza lunghi tempi di attesa. Provate a cucinarle e vedrete che dovrete mangiarle tutte! Vi tenteranno in modo irresistibile! Inoltre sono buonissime anche il giorno dopo.
Ecco gli  ingredienti:
2 uova bio
100 ml di panna non dolcificata Granarolo senza lattosio
4 cucchiai di zucchero
1 cubetto di lievito di birra
1 bicchiere di latte tiepido (200 ml)
farina 00 bio quanto basta
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di Mistrà
olio per friggere 
zucchero bianco semolato per la guarnizione q.b.
Ed ecco il procedimento :
Mettere un po' di farina (circa 300 gr) in una ciotola. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e versarlo nella farina in cui avrete fatto la fontana. Mescolate un po' prendendo poca farina, poi aggiungete i 4 cucchiai di zucchero, il Mistrà, e la vanillina. Continuate a mescolare fino a prendere tutta la farina e aggiungete quella necessaria per avere una pasta molto morbida, ma che possiate impastare con le mani. State attenti a non aggiungere troppa farina, altrimenti la pasta verrà dura e così le ciambelle. La pasta deve rimanere molto morbida. Impastatela ancora con le mani, aggiungendo se serve un velo di farina per non farla appiccicare alle mani e al tavolo. A questo punto con un coltello staccate dei pezzi di pasta e realizzare del cordoncini, che chiuderete alle estremità per ottenere la ciambella. Potete fare le ciambelle della grandezza che più preferite, di solito noi le facciamo del diametro di circa 8-9 cm. Lasciate riposare ogni ciambella sul tavolo con sotto un velo di farina, mentre realizzate le altre. Una volta che le avrete fatte tutte, mettete sul fuoco una pentola con l'olio per friggere, almeno 1 litro, perché le ciambelle devono essere quasi coperte. SOLO quando l'olio sarà ben caldo (fate la prova immergendo nell'olio uno stuzzicandenti, se si formano subito tante bollicine intorno al legnetto vuol dire che l'olio è caldo al punto giusto), immergete le ciambelle (non mettetene troppe contemporaneamente, perché devono avere spazio nella pentola). Muovete un po' la pentola, in modo che l'olio caldo le bagni anche sopra, dopo qualche minuto girate le ciambelle con una forchetta, in modo che possano cuocere da tutti i lati. Le vedrete gonfiare e lievitare tantissimo direttamente nell'olio. Giratele ancora almeno altre due volte, finché da entrambi i lati saranno ben colorite. Quindi scolatele ben bene e appoggiatele sulla carta assorbente. Via via che saranno ben scolate, dopo qualche minuto toglietele dalla carta assorbente e passatele ancora ben calde nello zucchero bianco semolato. Rigiratele da entrambi i lati in modo che lo zucchero si attacchi bene alla ciambella. Gustatele tiepide (ma anche fredde, addirittura il giorno dopo, sono buonissime)! Sono stupende! Sotto le foto delle mitiche ciambelle che noi abbiamo "pappato" accompagnate da un ottimo Fragolino.


 

mercoledì 8 agosto 2018

Ciambelline di pizza farcite

Buongiorno a tutti! Vogliamo suggerirvi un'altra ricetta salata che abbiamo trovato in rete e che ci è sembrata un'idea davvero buona ed originale per usare la pasta della pizza. Qui di seguito ve la forniamo con le dosi che usiamo per realizzare la nostra famosa pizza, super soffice e leggera da digerire.
Ingredienti per la pasta:
286 gr di farina 0 bio
200 ml di acqua
sale q.b.
zucchero (la punta di un cucchiaino)
un cucchiaio e mezzo di olio di oliva
8 gr di lievito di birra.
Per la copertura e il ripieno:
prosciutto cotto q.b.
mozzarella in panetto per la pizza q.b.
passata di pomodoro
sale
olio 
origano 
Procedimento:
Iniziate facendo la pasta della pizza: in una ciotola mettete la farina a fontana e poi al centro sciogliete il lievito di birra in un po' di acqua tiepida, e la puntina di zucchero. Poi aggiungete la restante acqua sempre tiepida, mettete tre pizzichi generosi di sale, il cucchiaio e mezzo di olio e impastate bene, fino ad ottenere un composto liscio e molto morbido. Coprite con un canovaccio e fate lievitare in un luogo tiepido per almeno un paio d'ore. Qundi riprendete la pasta, impastatela bene bene e stendetela in una sfoglia rettangolare dello spessore di mezzo centimetro. A questo punto dividete il rettangolo dal lato lungo in 5 strisce.
Prendete ciascuna striscia e farcitela su tutta la lunghezza col prosciutto cotto fatto a listine e con dadini di mozzarella. Chiudete bene la striscia pizzicando il bordo lungo e i lati corti. Poi rotolate sul tavolo con le mani il cordonicino ottenuto per uniformare la pasta col ripieno. Tagliate il cordoncino in due per ottenere due ciambelline e chiudete ciascuna ciambellina, attaccando bene i due lati corti. Ripetete l'operazione per tutte le strisce. Ora mescolate in un piatto la passata di pomodoro col sale, l'origano e un po' d'olio. Con il composto ottenuto spennellate le ciambelline, che intanto avrete adagiato su una teglia ricoperta di carta forno, unta con un po' d'olio. Mettete in forno preriscaldato a 200° e cuocete finché il pomodoro non si sarà seccato come in foto, circa 20-25 minuti.
Lasciate raffreddare e  assaggiate. Sono buonissime sia calde che fredde. Il giorno dopo potrete gustarle fredde, o riscaldate per qualche minuto su una padella-piastra da piadine, coperta con un coperchio. Buon appetito!!
Ecco le foto:




Sfilatino sfizioso filante con prosciutto e mozzarella

Siamo di nuovo con voi e questa volta vogliamo darvi una ricetta salata, per preparare un delizioso sfilatino farcito con prosciutto cotto e mozzarella, con una crema di uova e latte, passato al forno per rendere il tutto cremoso e filante da leccarsi i baffi. E' ottimo, magari servito per l'aperitivo. 
Ingredienti:
Una baguette piccola
prosciutto cotto arrosto q.b
mozzarella in panetto (da pizza) q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
un uovo
100 ml di latte
prezzemolo q.b.
pepe
sale
Procedimento:
Tagliate la parte alta della baguette, in modo che rimanga una sorta di barchetta. Togliete bene tutta la mollica. Ora battete bene l'uovo con il latte, il sale, il pepe e un cucchiaio (o più, secondo il vostro gusto) di parmigiano. Tagliate a pezzettini il prosciuttto, regolatevi sulla quantità, considerando che dovete farcire il panino (circa 50 gr di prosciutto), fate la stessa cosa con la mozzarella, quindi mettete prosciutto e mozzarella nel composto di uova, latte e parmigiano. Tritate qualche foglia di prezzemolo ben lavato e aggiungete al composto. A questo punto con un cucchiaino riempite la baguette, avendo cura di mettre il ripieno in ogni punto, compresi gli angoli (potete anche pressare il composto negli angoli con un dito). Cercate di metterci tutto il liquido. Ora mettere il panino su una teglia coperta con carta da forno e mettete in forno preriscaldato a 180°, nella parte alta del forno, per circa 20 minuti.
Il formaggio deve sciogliersi e amalgamarsi con l'uovo dinetando una crema, come vedete nella foto. Sfornate quando il composto comincerà a colorire. A questo punto lasciate intipidire e azzannate!
Qui sotto la foto: 


I babà al rhum

Eccoci di nuovo con voi, oggi vogliamo darvi la mitica ricetta dei babà al rhum, i deliranti pasticcini alcolici tanto amati dai golosi ubriaconi come siamo noi! Non sono difficili da fare come si potrebbe credere, riescono sempre benissimo e sono davvero un lusso che non vi potete perdere.
Ecco gli ingredienti.
Per la pasta:
250 gr di farina 00 bio
110 gr di burro bio a temperatura ambiente
75 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra
4 uova
50 ml di latte
1 limone non trattato
un pizzico di sale
Per lo sciroppo:
400 gr di zucchero  
2 arance non trattate
2 limoni non trattati
300 ml di rhum
1 baccello di vaniglia
2 chiodi di garofano
3 cucchiai di gelatina di albicocca
Dovete inoltre avere a disposizione degli stampini da babà.
Procedimento:
Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido e versate il tutto il una ciotola in cui avrete messo la farina con la tipica fontana al centro. Iniziare ad amalgamarlo alla farina con un cucchiaio di legno, poi aggiungere il burro diviso in piccoli pezzi, la scorza grattigiata del limone, lo zucchero, il sale, e una alla volta, le uova. Lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto molto morbido e omogeneo.
Coprire con un canovaccio e lasciar riposare in un luogo tiepido finché non avrà raddoppiato il suo volume. A questo punto foderare con cura gli stampini con la carta da forno e poi riempirli per tre quarti di pasta. Lasciarli quindi lievitare ancora coperti, fino a quando la pasta non raggiunge il bordo degli stampini. Cuocerli in forno preriscaladato a 200° gradi, per circa 30 minuti. Devono colorire e sopra diventare ben dorati e scuretti. Intanto preparate lo sciroppo. Per prima cosa tagliete la buccia delle arance e dei limoni, avendo cura tagliare solo la parte gialla e arancione, non la parte bianca che è amara. Quindi versate 800 ml di acqua in una pentola e aggiungere lo zucchero, le bucce di arancia e limone, il baccello di vaniglia e i chiodi di garofano. Mettere la pentola su fuoco moderato e far sciogliere lo zucchero mescolando. Una volta che si sarà un po' intiepido aggiungete il rhum, e mescolate bene. 
A questo punto, lasciate intiepidire i babà, quindi tuffateli nello sciroppo e fateli inzuppare bene (usate un mestolo a rete). Posateli su una grata e lucidate la testolona del babà spennellandola con la gelatina sciolta con un cucchiaio di rhum. Serviteli freddi. Sono da urlo! Si conservano per diversi giorni in frigo, chiusi in una tortiera.
SLURP!!!
Ecco la foto:


 

I dolcetti al cioccolato bianco

Oggi vogliamo darvi la ricetta di dolcetti davvero favolosi, al cioccolato bianco. Sono davvero squisiti e facili da preparare. Vi stupiranno per il loro sapore unico e vellutato.
Ecco gli ingredienti:
350 gr di cioccolato bianco Novi
60 gr di burro bio
2 uova
100 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
120 gr di farina 00 bio
1 pizzico di sale
zucchero al velo quanto basta
80 gr di cioccolato fondente

Procedimento
Tritare grossolanamente il cioccolato bianco. In una piccola pentola far fondere il burro a fuoco dolce, toglierlo quindi dal fuoco e unirvi la metà del cioccolato bianco tritato e coprite con un coperchio. In una ciotola lavorate con le fruste elettriche le uova con il sale e lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere il burro fuso con il cioccolato, la vanillina e la farina setacciata. Incorporarvi infine la metà rimasta del cioccolato bianco tritatoe amalgamare tuti gli ingredienti. Versare il composto in una teglia rivestita di carta da forno (deve essere di forma quadrata, con lato da 22 cm). Pareggiate la pasta e cuocete a forno preriscaldato a 190°, per 30 minuti circa. Deve colorare un po', ma non troppo. Una volta sfornato il dolce, lasciatelo raffreddare, poi tagliatelo a riquadri. A questo punto sciogliete il cioccolato fondente in forno a 160°, poi con un conetto fatto con la carta forno decorate i dolcetti con una chiave di violino. Una volta che la cioccolata si sarà asciugata spolverizzateli di zucchero al velo. Sono squisiti. Provare per credere! 
Ecco la foto:

  

La ricetta dei bignè

Salve amici! Oggi vogliamo darvi la ricetta dei bignè, che potrete riempire con le creme che più vi piacciono. Nella foto, scattata nel giorno del compleanno di Jolie, erano ripieni di crema zabaione, ma potete farcirli con crema pasticciera, cioccolata, e chi più ne ha più ne metta! 
Allora ecco gli ingredienti:
50 gr di farina 00 bio
50 gr di burro bio
75 gr di acqua
sale quanto basta
2 uova
Procedimento:
Mettete acqua, burro e sale in una pentola piccola a bordo alto, mettetela sul fuoco e portate ad ebollizione. A questo punto abbassate la fiamma e versate la farina poco alla volta, mescolando. Quando la pasta si staccherà dalle pareti della pentola, toglietela dal fuoco e aggiungete le uova, uno alla volta. Amalgamate bene mescolando e poi lasciate riposare l'impasto ottenuto per 10 minuti. Quindi con un cucchiaino (se li volete grandi usate un cucchiaio e prendete più pasta) prendete una noce di pasta e mettetela su una teglia da forno, coperta con carta forno. Ripetete l'operazione per tutta la pasta distanziando i bignè perché cresceranno di volume. Cuoceteli in forno preriscaldato a 200° gradi per 25/30 minuti (35/40 minuti se li avete fatti grandi). Devono colorare e diventare scuretti. Una volta cotti lasciateli raffreddare completamente e poi farciteli!
Ecco la foto dei mitici bignè: